Mestruazioni e ciclo mestruale: sintomi, gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 1256 giorni

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Avete mai pensato che può esserci un collegamento tra i 28 giorni del ciclo mestruale e le fasi lunari? Ecco una possibile teoria: quando ancora l’elettricità non esisteva, il corpo delle donne era influenzato dalla quantità di luce lunare a cui era esposto. Il sole e la luna influenzano le piante e gli animali, allo stesso modo la quantità di luce lunare percepita scatenava i nostri ormoni e tutte le donne avevano il ciclo negli stessi giorni. Oggi invece, con la diffusione della luce artificiale presente giorno e notte, i nostri cicli non corrispondono più alle fasi lunari.

In questo articolo parleremo delle mestruazioni: della realtà e dei pregiudizi, presenti e passati.

Il motto del Centro femminista per la salute della donna recita: “sapere è potere”. Crediamo che, se le donne avessero informazioni complete e senza pregiudizi, avrebbero pieni poteri nel prendere decisioni autonome per vivere in pienezza una vita sana. Un ruolo importante del Centro femminista americano per la salute della donna è quello di fornire informazioni e spunti di approfondimento, nonché analisi delle informazioni presentate. In quest’articolo vogliamo descrivere il tipico ciclo di 28 giorni e iniziare a sfatare i pregiudizi che ancora dominano la nostra cultura.

Pensate un attimo a quel che avete sentito dire sulle mestruazioni.

  • Chi ve ne ha parlato per primo?
  • Che termine ha usato per parlarvene?
  • Come sono considerate le mestruazioni dalla vostra cultura?
  • Quali tabù vi hanno influenzato?
  • Il vostro partner come considera il vostro ciclo?
  • Quale influenza ha avuto la pubblicità sulle vostre conoscenze e sul comportamento?
  • Quali motivazioni stanno alla base della pubblicità?
  • La vostra esperienza attuale è diversa rispetto a quella delle fasi precedenti della vostra vita?

In primo luogo tratteremo i fondamenti biologici del ciclo mestruale, poi vedremo quali sono le antiche tradizioni ad esso collegate.

L’inizio del ciclo mestruale, i fondamenti biologici

Sapevate che, quando una bambina nasce, ha già nel suo organismo tutti gli ovuli che le serviranno, e anche di più, per un totale di circa 450.000? Gli ovuli sono conservati nelle ovaie e ciascuno è rivestito da una piccola sacca (il follicolo).

Durante la pubertà, quando la bambina si sviluppa, l’organismo inizia a produrre diversi ormoni che fanno maturare gli ovuli ed in questo modo si verifica il primo ciclo mestruale: i cicli si ripeteranno per anni e termineranno soltanto con l’arrivo della menopausa.

Tutto inizia dall’ipotalamo, una regione del cervello che si occupa di regolare alcune funzioni fondamentali dell’organismo: la sete, la fame, il sonno, il comportamento sessuale e le funzioni endocrine.

  1. L’ipotalamo rilascia una sostanza chimica nota come fattore di liberazione dell’ormone follicolostimolante (FSH-RF),
  2. che comunica all’ipofisi, un’altra ghiandola situata alla base del cervello, che è il momento di iniziare a lavorare.
  3. L’ipofisi secerne l’ormone follicolostimolante (FSH) e l’ormone luteinizzante (LH) nel flusso sanguigno:
  4. grazie a questi ormoni inizia la maturazione dei follicoli.
Grafico ciclo mestruale (http://commons.wikimedia.org/wiki/Image:Ciclo_mestruale.png?uselang=it)

Grafico ciclo mestruale (http://commons.wikimedia.org/wiki/Image:Ciclo_mestruale.png)

I follicoli, durante la maturazione, rilasciano un altro ormone: l’estradiolo. I follicoli impiegano circa una settimana per maturare, e durante questi giorni secernono quantità di estradiolo sempre maggiori nel flusso sanguigno. L’estradiolo è responsabile dell’ispessimento della mucosa uterina e del cambiamento del muco cervicale,

  1. quando la concentrazione di estrogeno raggiunge un determinato livello
  2. l’ipotalamo rilascia il fattore di liberazione dell’ormone luteinizzante (LH-RF):
  3. a sua volta quest’ormone comunica all’ipofisi di secernere una gran quantità di ormone luteinizzante (LH).
  4. Questa ondata di LH fa aprire i follicoli più maturi, che rilasciano un ovulo. Questo processo viene definito ovulazione. (Molte pillole anticoncezionali bloccano l’ondata di ormone LH, e quindi inibiscono il rilascio dell’ovulo.)

Ovulazione

Anatomina femminile (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Apparato_genitale_femminile.png)

Anatomina femminile (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Apparato_genitale_femminile.png)

Quando l’ovulazione si avvicina aumenta l’irrorazione sanguigna delle ovaie ed i legamenti si contraggono, spingendo l’ovulo verso le tube di Falloppio: in questo modo l’ovulo, una volta rilasciato, può farsi strada nella tuba. Prima dell’ovulazione, la cervice secerne una gran quantità di muco fertile, riconoscibile perché trasparente ed elastico. Il muco fertile aiuta il movimento degli spermatozoi verso l’ovaio.

Alcune donne controllano quotidianamente il muco, per stabilire quando ci sono maggiori probabilità di rimanere incinta. A metà del ciclo, alcune donne hanno crampi addominali o altri dolori caratteristici. La temperatura basale aumenta dopo l’ovulazione e rimane più alta di circa 2 gradi, fino ad alcuni giorni prima del ciclo successivo.

All’interno della tuba l’ovulo si muove verso l’utero grazie a minuscole estroflessioni, sottili come capelli. Se sono presenti spermatozoi, può verificarsi la fecondazione.

La gravidanza extrauterina, o ectopica, è la rara situazione in cui l’ovulo fecondato si impianta (si attacca) all’interno della tuba. Se l’ovulo fecondato inizia a svilupparsi e a trasformarsi in embrione all’interno della tuba, si tratta di una situazione pericolosa, e la donna rischia la vita. La tuba si lacererà, causando un’emorragia interna, è sarà necessario un intervento chirurgico. Se la gravidanza viene scoperta prima che la tuba si laceri, può essere usato un farmaco (il metotrexato) per arrestare lo sviluppo dell’embrione.

Cambiamenti dell’utero

Tra la metà del ciclo e la mestruazione il follicolo da cui è scaturito l’ovulo si trasforma in corpo luteo. Quando si rimargina produce l’estradiolo e, in maggiori quantità, anche il progesterone, necessario per la continuazione della gravidanza. (Il funzionamento della pillola RU-486 si basa sul blocco della produzione del progesterone.) Nelle ultime fasi di questo processo, se non è iniziata la gravidanza, il follicolo diventa bianco, e viene chiamato corpus albicans.

L’estradiolo ed il progesterone a volte sono definiti ormoni femminili, ma in realtà li hanno sia gli uomini sia le donne: quello che cambia è la loro concentrazione.

Il progesterone fa sì che la superficie interna dell’utero, l’endometrio, si copra di muco, secreto dalle ghiandole della stessa parete. Se l’ovulo non viene fecondato e non si impianta, le arterie spirali nelle pareti uterine si chiudono, arrestando il flusso sanguigno diretto alla superficie interna. Il sangue si raccoglie nei laghi venosi che, una volta colmi, scoppiano e insieme all’endometrio vanno a formare il flusso mestruale.

La maggior parte dei cicli dura da 4 a 8 giorni, ma la lunghezza può variare nel corso della vita.

Mestruazioni: una nuova teoria

Alcuni ricercatori ritengono che le mestruazioni rappresentino una forma naturale di pulizia mensile dell’utero e della vagina dallo sperma e dai batteri che si sono accumulati.

Dolori addominali ed altre sensazioni

Prima, durante e dopo le mestruazioni, le donne possono provare sensazioni estremamente varie. Tra i disturbi più comuni troviamo:

  • mal di schiena,
  • dolore all’interno coscia,
  • gonfiore,
  • nausea,
  • diarrea,
  • costipazione,
  • mal di testa,
  • aumento della sensibilità del seno,
  • irritabilità e altri disturbi dell’umore.

Per fortuna è possibile provare anche sensazioni positive, come ad esempio:

  • sollievo,
  • senso di libertà,
  • euforia,
  • sensazione di nuovo inizio,
  • rinvigorimento,
  • sensazione di connessione con la natura,
  • energia creativa,
  • aumento del desiderio e orgasmi più intensi.

I crampi uterini sono uno dei dolori più frequenti che le donne sperimentano durante le mestruazioni. I crampi possono essere di due tipi:

  1. gli spasmi probabilmente sono causati dalle prostaglandine, le sostanze chimiche che regolano la tensione muscolare. Alcune prostaglandine facilitano il rilassamento, mentre altre causano la costrizione. Una dieta ricca di acido linoleico e linolenico, che si trovano nelle verdure e nel pesce, fa aumentare quelle prostaglandine che aiutano a rilassare i muscoli.
  2. I crampi congestivi provocano la ritenzione dei liquidi e dei sali minerali. Per prevenirli evitate i prodotti a base di farina e di latte, l’alcool, la caffeina e lo zucchero.

Rimedi naturali per alleviare i crampi:

  • Cercate di fare più esercizio fisico. In questo modo migliorerete la circolazione del sangue e dell’ossigeno in tutto l’organismo, compresa la zona pelvica.
  • Cercate di non usare gli assorbenti interni. Molte donne trovano che gli assorbenti interni facciano aumentare i crampi. Non scegliete la spirale intrauterina (IUD) come metodo anticoncezionale.
  • Evitate la carne rossa, gli zuccheri raffinati, il latte e gli alimenti grassi.
  • Mangiate maggiori quantità di verdure fresche, di cereali integrali (soprattutto se soffrite di costipazione o di cattiva digestione), di frutta a guscio, di semi e di frutta.
  • Evitate la caffeina. Costringe i vasi sanguigni e aumenta la tensione.
  • Fate meditazione oppure fatevi fare un massaggio.
  • Cercate di avere un orgasmo.
  • Bevete una tisana allo zenzero (soprattutto se siete affaticate).
  • Mettete del pepe sugli alimenti. Il pepe è un vasodilatatore e migliora la circolazione.
  • Respirate profondamente, rilassatevi, notate i momenti in cui trattenete maggior tensione nel vostro organismo e cercate di combatterla.
  • Dedicate del tempo a voi stesse!
  • Alcune donne suggeriscono per esperienza che, se si eliminano i dolcificanti dalla dieta, i dolori mestruali risultano molto meno intensi. Se consumate abitualmente bevande ipocaloriche o dolcificanti, provate a eliminarli completamente per due mesi, e osservate le vostre reazioni.

Mestruazioni e stile di vita

Gli ormoni del nostro organismo sono particolarmente sensibili alla dieta e all’alimentazione: la sindrome premestruale e i dolori mestruali non sono delle malattie, però possono essere dovuti a un’alimentazione sbagliata.

Sindrome premestruale

Le donne sanno che cos’è la sindrome premestruale da millenni, tuttavia negli ultimi trent’anni circa le industrie farmaceutiche hanno individuato e creato un mercato, per poter curare questa normale fase del ciclo come se fosse una vera e propria malattia. Queste industrie da allora traggono profitto dalla vendita di farmaci e terapie.

L’espressione sindrome premestruale si riferisce all’insieme di sintomi e sensazioni, causati dall’innalzamento dei livelli ormonali, che le donne sperimentano prima del ciclo mestruale (e a volte anche durante).

Una delle forme più comuni di sindrome premestruale è caratterizzata da

  • ansia,
  • irritabilità,
  • sbalzi d’umore.

Queste sensazioni di solito regrediscono con la comparsa delle mestruazioni. È molto probabile che questa forma sia collegata all’equilibrio tra estrogeno e progesterone. Se predomina l’estrogeno si ha l’ansia, invece se prevale il progesterone si può soffrire di depressione.

Le voglie di alimenti zuccherati, l’affaticamento e il mal di testa indicano una forma diversa di sindrome premestruale. Oltre che di zucchero le donne possono aver voglia di cioccolato, pane bianco, riso, dolci e pasta. Queste voglie di cibo possono essere causate dall’aumento della reazione all’insulina, collegato all’innalzamento dei livelli ormonali prima delle mestruazioni. In questo caso si può soffrire dei sintomi caratteristici del basso livello di zuccheri nel sangue: il cervello segnala che manca la benzina. Una dieta corretta che contenga carboidrati complessi fornirà un flusso costante di energia al cervello e contrasterà gli alti e bassi delle variazioni dello zucchero nel sangue.

Miti riguardanti le mestruazioni

  • Il ciclo di tutte le donne è, o dovrebbe essere, di 28 giorni.
  • Tutte le donne hanno, o devono avere, le mestruazioni una volta al mese.
  • Tutte le donne hanno, o devono avere, l’ovulazione in ogni ciclo.
  • Se si hanno le mestruazioni, non si è incinte.
  • Non si può avere l’ovulazione o rimanere incinta durante le mestruazioni.

Tutte queste affermazioni sono sbagliate.

Ogni donna è diversa dalle altre.

È vero che la maggior parte delle donne ha un ciclo che dura circa 28 giorni, ma si può essere normali e sane pur avendo soltanto 3 o 4 cicli all’anno: le variazioni possono essere normali e non essere indice di malattia, ma possono anche essere sintomi di un grave problema di base. (Ad esempio un articolo recente suggerisce che i cicli mestruali irregolari potrebbero essere un sintomo di diabete di tipo 2.)

L’ovulazione si verifica circa 14-16 giorni prima del ciclo mestruale (e non 14 giorni dopo l’inizio del ciclo). La seconda metà del ciclo, quella che va dall’ovulazione alla mestruazione, ha in media la stessa durata per tutte le donne, invece la prima parte cambia a seconda della persona e a seconda del ciclo.

In rari casi l’ovulazione può avvenire due volte al mese, una volta per ogni ovaia.

Il concepimento, ovvero la fecondazione dell’ovulo, può avvenire soltanto dopo l’ovulazione. L’ovulo sopravvive per circa 24 ore dopo essere stato rilasciato dall’ovaio, gli spermatozoi possono sopravvivere nel corpo di una donna per 3-4 giorni, ma in alcuni casi anche fino a 6-7 giorni. Se si hanno rapporti immediatamente prima o dopo l’ovulazione è possibile rimanere incinta, perché gli spermatozoi sono già all’interno del corpo femminile quando si verifica l’ovulazione.

In conclusione, è possibile rimanere incinta per circa 7, 10 giorni a metà del ciclo.

Il calcolo dei giorni fertili è un metodo anticoncezionale con cui le donne controllano quotidianamente a che punto è il ciclo per scoprire quando avviene l’ovulazione. In questo modo imparano a prevedere quando avverrà l’ovulazione e possono programmare la gravidanza oppure evitarla. Per questo metodo è necessario tuttavia fare molta pratica e tenere nota delle informazioni con estrema diligenza.

E’ poi possibile essere incinta pur continuando ad avere le mestruazioni e sono noti casi di donne rimaste incinte durante il ciclo.

Menopausa

Tecnicamente la menopausa corrisponde all’ultimo ciclo mestruale, mentre il climaterio è il periodo che precede e segue quest’evento. Nel linguaggio comune per menopausa si intende l’intero processo. Per la maggior parte delle donne, la menopausa si verifica tra i 40 e i 60 anni, e si sviluppa in un arco di tempo che va da 6 mesi a 3 anni.

Il ciclo mestruale di solito subisce molti cambiamenti, alcuni lenti ed altri improvvisi, prima di interrompersi definitivamente. Il ciclo può diventare irregolare, ravvicinato oppure più distanziato del solito. È possibile saltare uno o due cicli, oppure avere spotting (sanguinamento, perdite tra un ciclo e l’altro).

Molte donne, durante il ciclo, perdono una gran quantità di sangue che spesso si raccoglie in grandi coaguli. Quando ci si avvicina alla fine dei cicli mestruali è possibile non avere l’ovulazione per uno o diversi cicli: in questo caso, l’endometrio non riceve il messaggio ormonale che gli comunica di interrompere l’ispessimento, quindi continua ad ispessirsi finché lo sviluppo maggiore del solito non causa un flusso intenso.

Tra i sintomi della menopausa troviamo:

  • vampate di calore,
  • cambiamenti nel sonno,
  • mal di testa o emicrania,
  • aumento dell’energia e della creatività e/o cambiamenti dell’umore.

Come nel caso della sindrome premestruale, alcuni di questi sintomi sono dovuti agli squilibri ormonali causati da un’alimentazione scorretta.

Curiosità

  • Durante un ciclo normale, si possono perdere tra i 20 e gli 80 ml di sangue.
  • Tra gli ovuli fecondati, uno su sei viene abortito spontaneamente: può essere riassorbito dall’organismo, e quindi la donna può non accorgersi di essere rimasta incinta.
  • La lunghezza del ciclo mestruale (il numero di giorni che intercorrono tra il primo giorno della mestruazione e il primo giorno della mestruazione successiva) è determinato dal numero di giorni che l’ovaio impiega per rilasciare un ovulo. Una volta che l’ovulo è stato rilasciato, mancano circa 14 giorni alla mestruazione, e questo vale per quasi tutte le donne.
  • In tutte le culture, il mistero della creazione risiede nel sangue che le donne emettono all’esterno, in apparente armonia con la luna: può succedere che questo sangue rimanga all’interno del loro corpo e che quindi si abbia una gravidanza. Il sangue mestruale è stato sempre considerato con rispetto: aveva misteriosi poteri magici, era incomprensibile come potesse essere versato senza alcun dolore e, da sempre, è completamente estraneo all’esperienza maschile. Gli antichi riti mestruali forse furono la prima espressione della cultura umana.
  • I nativi del Sudamerica credevano che l’uomo fosse stato creato dal sangue della luna.
  • In Mesopotamia si credeva che la Dea Madre avesse creato l’uomo dall’argilla e gli avesse infuso il sangue della vita. Si credeva, inoltre, che avesse insegnato alle donne a fabbricare bambole di argilla e le avesse macchiate con il sangue mestruale. Adamo non è altro che una traduzione di questo mito: anche lui è fatto di terra e di sangue.
  • Nella mitologia hindu, quando la Dea Madre ha creato la Terra, la materia si è rappresa in un grumo con una crosta. Anche le donne generano una nuova vita allo stesso modo.
  • Nell’antica Grecia si credeva che l’intelletto umano o divino avesse sede nel sangue, che derivava dalla madre.
  • I faraoni egizi acquisivano la natura divina bevendo il sangue di Iside, il cosiddetto sa. Il geroglifico che lo rappresentava era uguale a quello usato per rappresentare la vulva, un simbolo femminile (come lo yoni) simile a quello che compare nella parte superiore dell’ankh.
  • Dall’Ottavo all’Undicesimo secolo, nella chiesa cristiana le donne non potevano fare la comunione se avevano le mestruazioni.
  • Nelle società antiche, il sangue mestruale era simbolo di autorità, perché faceva proseguire la stirpe del clan o della tribù.
  • Tra gli Ashanti le bambine sono più importanti dei maschietti perché la donna è la portatrice del sangue.
  • I saggi cinesi definivano il sangue mestruale “essenza della Madre Terra”, perché era il principio yin che dava vita a tutto.
  • Alcune tribù africane credevano che il sangue mestruale tenuto in un recipiente chiuso per nove mesi avesse il potere di trasformarsi in un neonato.
  • Le uova di Pasqua, in cui è chiara la simbologia di un utero, erano tinte di rosso e posate sulle tombe per esorcizzare la morte.
  • Un rituale di rinascita australiano dimostra che gli Aborigeni collegavano la rinascita con il sangue proveniente dall’utero.
  • Le donne che avevano superato la menopausa erano spesso considerate più sagge delle altre, perché “sangue della saggezza” non fuoriusciva dal loro organismo. Nel Diciassettesimo secolo, però, queste donne anziane furono spesso processate per stregoneria, perché il sangue mestruale rimaneva nelle loro vene.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. barbara

    salve dottore. Ho partorito 6 mesi fa … Il ciclo mi e arrivato dopo due mesi (anche se non me lo spiego perché allatto al seno) …non e più regolare come un tempo ma arriva tutti i mesi. Ad ottobre ho avuto rapporti non protetti in fase di ovulazione. Da allora mi si e gonfiato tanto il seno … e sempre ad ottobre ho iniziato lo svezzamento di mio figlio. Ma a differenza dei mesi precedenti il seno ce lho sempre gonfio … sento dei gusti di cibo molto strani ho di nuovo tanto appetito (che mi era passato) e da due mesi a questa parte ho di nuovo la pancia da incinta… ho fatto due test ma uno vicino all altro e subito all’inizio… davano negativo…. ce possibilità lo stesso di gravidanza?? Dopo che finisce il ciclo non noto nessun miglioramento … e tutti i sintomi che le ho descritto continuano ad esserci.grazie

  2. barbara

    beh ho aspettato che mi arrivasse il ciclo … i rapporti li ho avuti le prime due settimane di ottobre e se ricordo bene il 26 ottobre mi e arrivato il ciclo. Il primo test lho fatto qualche giorno prima del ciclo e il secondo pochi giorni dopo.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ai sintomi non do peso ed i test fatti sembrano far escludere una gravidanza.

  3. barbara

    le ultime parole famose … ahhahhahhahha
    scherzi a parte, la ringrazio per la risposta quindi se ho capito bene non e necessario ripetere alcun test giusto?
    Grazie ancora

  4. giovanna

    Salve dott! Volevo chiederle se e normale ke il primo e giorno del ciclo o solo piccole perdite marroni e il ciclo vero e proprio inizia dopo due giorni? Ho 31 an ni e mi devo sposare nel 2015! lei cosa ne pensa?

  5. Alena

    Salve ho 23 anni e da quasi un anno io e mio marito stiamo cercando un bimbo. Nell’ultimo periodo ho avuto cicli anticipati dai3-5 giorni,addome dolorante e mi sembra che la mia pancia sia cosi tanto tirata che quando respiro sento dolore!!seno aumentato e dolore al tatto!a sentire i dottori va tutto bene!vorrei un parere se e possibile. GraZie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quanti rapporti ha mediamente alla settimana?
      Peso ed altezza?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo cercherei ancora serenamente per almeno altri sei mesi, magari aumentando la frequenza a 4 rapporti alla settimana nei giorni più fertili; gli altri sintomi che mi ha descritto relativi alla pancia vanno segnalati al medico ed indagati, ma probabilmente sono indipendenti.

  6. giovanna

    Salve dott ci siamo scritti due giorni fa! Cmq il mio problema e continuato cn le mestruazioni scarse e molto dolorose fino ad oggi! Secondo lei e normale avere poco ciclo e doloroso? Mi capita spesso tipo ogni 3 mesi mi succede di avere poco flusso e sto male fino alla fine del ciclo! Il gine circa 7 mesi fa mi ha detto di avere un mioma sottosiero ma nulla di preocc! La mia preocc invece e questa se fosse la causa di questo mioma ad avere spesso un ciclo scarso o ppure se sia una menopausa precoce!! Sn in panico totale! Ank xk ancora mi dev sposare ed avere dei bimbi! Lei cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere non c’è motivo di pensare ad una menopausa; il ginecologo era stato messo al corrente di questo ciclo anomalo?

  7. giovanna

    Si ke ogni tanto capita si! E mi ha detto ke puo essere dovuto al dikirogen ke assumo da febbraio! Ma a me ank prima capitava quindi nn penso sia questo!! Quindi dott a proposito del mioma ke mi sa dire?e un problema?

  8. giovanna

    Ke io sappia no il gine mi ha detto di avere un mioma sottosiero solo questo!!xke?

  9. giovanna

    Cosa cambia tra mioma e ovaio policistico? Sn due cose diverse o e la stessa cosa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono due situazioni molto diverse; un mioma di norma non è un problema.

  10. giovanna

    Salvedott!! Se x il mioma nn c e problema x l ovaio policistico?? Ke sintomi provoca??

  11. stella

    Salvare dottore in questo mese il ciclo m e venuto due volte stamattina dopo due giorni che non avevo niente ecco comparire una macchia di sangue da premettere che ho avuto un rapporto non protetto prima di entrambi i cicli vi prego aiutatemi

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