Mestruazioni e ciclo mestruale: sintomi, gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 1785 giorni

Avete mai pensato che può esserci un collegamento tra i 28 giorni del ciclo mestruale e le fasi lunari? Ecco una possibile teoria: quando ancora l’elettricità non esisteva, il corpo delle donne era influenzato dalla quantità di luce lunare a cui era esposto. Il sole e la luna influenzano le piante e gli animali, allo stesso modo la quantità di luce lunare percepita scatenava i nostri ormoni e tutte le donne avevano il ciclo negli stessi giorni. Oggi invece, con la diffusione della luce artificiale presente giorno e notte, i nostri cicli non corrispondono più alle fasi lunari.

In questo articolo parleremo delle mestruazioni: della realtà e dei pregiudizi, presenti e passati.

Il motto del Centro femminista per la salute della donna recita: “sapere è potere”. Crediamo che, se le donne avessero informazioni complete e senza pregiudizi, avrebbero pieni poteri nel prendere decisioni autonome per vivere in pienezza una vita sana. Un ruolo importante del Centro femminista americano per la salute della donna è quello di fornire informazioni e spunti di approfondimento, nonché analisi delle informazioni presentate. In quest’articolo vogliamo descrivere il tipico ciclo di 28 giorni e iniziare a sfatare i pregiudizi che ancora dominano la nostra cultura.

Pensate un attimo a quel che avete sentito dire sulle mestruazioni.

  • Chi ve ne ha parlato per primo?
  • Che termine ha usato per parlarvene?
  • Come sono considerate le mestruazioni dalla vostra cultura?
  • Quali tabù vi hanno influenzato?
  • Il vostro partner come considera il vostro ciclo?
  • Quale influenza ha avuto la pubblicità sulle vostre conoscenze e sul comportamento?
  • Quali motivazioni stanno alla base della pubblicità?
  • La vostra esperienza attuale è diversa rispetto a quella delle fasi precedenti della vostra vita?

In primo luogo tratteremo i fondamenti biologici del ciclo mestruale, poi vedremo quali sono le antiche tradizioni ad esso collegate.

L’inizio del ciclo mestruale, i fondamenti biologici

Sapevate che, quando una bambina nasce, ha già nel suo organismo tutti gli ovuli che le serviranno, e anche di più, per un totale di circa 450.000? Gli ovuli sono conservati nelle ovaie e ciascuno è rivestito da una piccola sacca (il follicolo).

Durante la pubertà, quando la bambina si sviluppa, l’organismo inizia a produrre diversi ormoni che fanno maturare gli ovuli ed in questo modo si verifica il primo ciclo mestruale: i cicli si ripeteranno per anni e termineranno soltanto con l’arrivo della menopausa.

Tutto inizia dall’ipotalamo, una regione del cervello che si occupa di regolare alcune funzioni fondamentali dell’organismo: la sete, la fame, il sonno, il comportamento sessuale e le funzioni endocrine.

  1. L’ipotalamo rilascia una sostanza chimica nota come fattore di liberazione dell’ormone follicolostimolante (FSH-RF),
  2. che comunica all’ipofisi, un’altra ghiandola situata alla base del cervello, che è il momento di iniziare a lavorare.
  3. L’ipofisi secerne l’ormone follicolostimolante (FSH) e l’ormone luteinizzante (LH) nel flusso sanguigno:
  4. grazie a questi ormoni inizia la maturazione dei follicoli.
Grafico ciclo mestruale (http://commons.wikimedia.org/wiki/Image:Ciclo_mestruale.png?uselang=it)

Grafico ciclo mestruale (http://commons.wikimedia.org/wiki/Image:Ciclo_mestruale.png)

I follicoli, durante la maturazione, rilasciano un altro ormone: l’estradiolo. I follicoli impiegano circa una settimana per maturare, e durante questi giorni secernono quantità di estradiolo sempre maggiori nel flusso sanguigno. L’estradiolo è responsabile dell’ispessimento della mucosa uterina e del cambiamento del muco cervicale,

  1. quando la concentrazione di estrogeno raggiunge un determinato livello
  2. l’ipotalamo rilascia il fattore di liberazione dell’ormone luteinizzante (LH-RF):
  3. a sua volta quest’ormone comunica all’ipofisi di secernere una gran quantità di ormone luteinizzante (LH).
  4. Questa ondata di LH fa aprire i follicoli più maturi, che rilasciano un ovulo. Questo processo viene definito ovulazione. (Molte pillole anticoncezionali bloccano l’ondata di ormone LH, e quindi inibiscono il rilascio dell’ovulo.)

Ovulazione

Anatomina femminile (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Apparato_genitale_femminile.png)

Anatomina femminile (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Apparato_genitale_femminile.png)

Quando l’ovulazione si avvicina aumenta l’irrorazione sanguigna delle ovaie ed i legamenti si contraggono, spingendo l’ovulo verso le tube di Falloppio: in questo modo l’ovulo, una volta rilasciato, può farsi strada nella tuba. Prima dell’ovulazione, la cervice secerne una gran quantità di muco fertile, riconoscibile perché trasparente ed elastico. Il muco fertile aiuta il movimento degli spermatozoi verso l’ovaio.

Alcune donne controllano quotidianamente il muco, per stabilire quando ci sono maggiori probabilità di rimanere incinta. A metà del ciclo, alcune donne hanno crampi addominali o altri dolori caratteristici. La temperatura basale aumenta dopo l’ovulazione e rimane più alta di circa 2 gradi, fino ad alcuni giorni prima del ciclo successivo.

All’interno della tuba l’ovulo si muove verso l’utero grazie a minuscole estroflessioni, sottili come capelli. Se sono presenti spermatozoi, può verificarsi la fecondazione.

La gravidanza extrauterina, o ectopica, è la rara situazione in cui l’ovulo fecondato si impianta (si attacca) all’interno della tuba. Se l’ovulo fecondato inizia a svilupparsi e a trasformarsi in embrione all’interno della tuba, si tratta di una situazione pericolosa, e la donna rischia la vita. La tuba si lacererà, causando un’emorragia interna, è sarà necessario un intervento chirurgico. Se la gravidanza viene scoperta prima che la tuba si laceri, può essere usato un farmaco (il metotrexato) per arrestare lo sviluppo dell’embrione.

Cambiamenti dell’utero

Tra la metà del ciclo e la mestruazione il follicolo da cui è scaturito l’ovulo si trasforma in corpo luteo. Quando si rimargina produce l’estradiolo e, in maggiori quantità, anche il progesterone, necessario per la continuazione della gravidanza. (Il funzionamento della pillola RU-486 si basa sul blocco della produzione del progesterone.) Nelle ultime fasi di questo processo, se non è iniziata la gravidanza, il follicolo diventa bianco, e viene chiamato corpus albicans.

L’estradiolo ed il progesterone a volte sono definiti ormoni femminili, ma in realtà li hanno sia gli uomini sia le donne: quello che cambia è la loro concentrazione.

Il progesterone fa sì che la superficie interna dell’utero, l’endometrio, si copra di muco, secreto dalle ghiandole della stessa parete. Se l’ovulo non viene fecondato e non si impianta, le arterie spirali nelle pareti uterine si chiudono, arrestando il flusso sanguigno diretto alla superficie interna. Il sangue si raccoglie nei laghi venosi che, una volta colmi, scoppiano e insieme all’endometrio vanno a formare il flusso mestruale.

La maggior parte dei cicli dura da 4 a 8 giorni, ma la lunghezza può variare nel corso della vita.

Mestruazioni: una nuova teoria

Alcuni ricercatori ritengono che le mestruazioni rappresentino una forma naturale di pulizia mensile dell’utero e della vagina dallo sperma e dai batteri che si sono accumulati.

Dolori addominali ed altre sensazioni

Prima, durante e dopo le mestruazioni, le donne possono provare sensazioni estremamente varie. Tra i disturbi più comuni troviamo:

  • mal di schiena,
  • dolore all’interno coscia,
  • gonfiore,
  • nausea,
  • diarrea,
  • costipazione,
  • mal di testa,
  • aumento della sensibilità del seno,
  • irritabilità e altri disturbi dell’umore.

Per fortuna è possibile provare anche sensazioni positive, come ad esempio:

  • sollievo,
  • senso di libertà,
  • euforia,
  • sensazione di nuovo inizio,
  • rinvigorimento,
  • sensazione di connessione con la natura,
  • energia creativa,
  • aumento del desiderio e orgasmi più intensi.

I crampi uterini sono uno dei dolori più frequenti che le donne sperimentano durante le mestruazioni. I crampi possono essere di due tipi:

  1. gli spasmi probabilmente sono causati dalle prostaglandine, le sostanze chimiche che regolano la tensione muscolare. Alcune prostaglandine facilitano il rilassamento, mentre altre causano la costrizione. Una dieta ricca di acido linoleico e linolenico, che si trovano nelle verdure e nel pesce, fa aumentare quelle prostaglandine che aiutano a rilassare i muscoli.
  2. I crampi congestivi provocano la ritenzione dei liquidi e dei sali minerali. Per prevenirli evitate i prodotti a base di farina e di latte, l’alcool, la caffeina e lo zucchero.

Rimedi naturali per alleviare i crampi:

  • Cercate di fare più esercizio fisico. In questo modo migliorerete la circolazione del sangue e dell’ossigeno in tutto l’organismo, compresa la zona pelvica.
  • Cercate di non usare gli assorbenti interni. Molte donne trovano che gli assorbenti interni facciano aumentare i crampi. Non scegliete la spirale intrauterina (IUD) come metodo anticoncezionale.
  • Evitate la carne rossa, gli zuccheri raffinati, il latte e gli alimenti grassi.
  • Mangiate maggiori quantità di verdure fresche, di cereali integrali (soprattutto se soffrite di costipazione o di cattiva digestione), di frutta a guscio, di semi e di frutta.
  • Evitate la caffeina. Costringe i vasi sanguigni e aumenta la tensione.
  • Fate meditazione oppure fatevi fare un massaggio.
  • Cercate di avere un orgasmo.
  • Bevete una tisana allo zenzero (soprattutto se siete affaticate).
  • Mettete del pepe sugli alimenti. Il pepe è un vasodilatatore e migliora la circolazione.
  • Respirate profondamente, rilassatevi, notate i momenti in cui trattenete maggior tensione nel vostro organismo e cercate di combatterla.
  • Dedicate del tempo a voi stesse!
  • Alcune donne suggeriscono per esperienza che, se si eliminano i dolcificanti dalla dieta, i dolori mestruali risultano molto meno intensi. Se consumate abitualmente bevande ipocaloriche o dolcificanti, provate a eliminarli completamente per due mesi, e osservate le vostre reazioni.

Mestruazioni e stile di vita

Gli ormoni del nostro organismo sono particolarmente sensibili alla dieta e all’alimentazione: la sindrome premestruale e i dolori mestruali non sono delle malattie, però possono essere dovuti a un’alimentazione sbagliata.

Sindrome premestruale

Le donne sanno che cos’è la sindrome premestruale da millenni, tuttavia negli ultimi trent’anni circa le industrie farmaceutiche hanno individuato e creato un mercato, per poter curare questa normale fase del ciclo come se fosse una vera e propria malattia. Queste industrie da allora traggono profitto dalla vendita di farmaci e terapie.

L’espressione sindrome premestruale si riferisce all’insieme di sintomi e sensazioni, causati dall’innalzamento dei livelli ormonali, che le donne sperimentano prima del ciclo mestruale (e a volte anche durante).

Una delle forme più comuni di sindrome premestruale è caratterizzata da

  • ansia,
  • irritabilità,
  • sbalzi d’umore.

Queste sensazioni di solito regrediscono con la comparsa delle mestruazioni. È molto probabile che questa forma sia collegata all’equilibrio tra estrogeno e progesterone. Se predomina l’estrogeno si ha l’ansia, invece se prevale il progesterone si può soffrire di depressione.

Le voglie di alimenti zuccherati, l’affaticamento e il mal di testa indicano una forma diversa di sindrome premestruale. Oltre che di zucchero le donne possono aver voglia di cioccolato, pane bianco, riso, dolci e pasta. Queste voglie di cibo possono essere causate dall’aumento della reazione all’insulina, collegato all’innalzamento dei livelli ormonali prima delle mestruazioni. In questo caso si può soffrire dei sintomi caratteristici del basso livello di zuccheri nel sangue: il cervello segnala che manca la benzina. Una dieta corretta che contenga carboidrati complessi fornirà un flusso costante di energia al cervello e contrasterà gli alti e bassi delle variazioni dello zucchero nel sangue.

Miti riguardanti le mestruazioni

  • Il ciclo di tutte le donne è, o dovrebbe essere, di 28 giorni.
  • Tutte le donne hanno, o devono avere, le mestruazioni una volta al mese.
  • Tutte le donne hanno, o devono avere, l’ovulazione in ogni ciclo.
  • Se si hanno le mestruazioni, non si è incinte.
  • Non si può avere l’ovulazione o rimanere incinta durante le mestruazioni.

Tutte queste affermazioni sono sbagliate.

Ogni donna è diversa dalle altre.

È vero che la maggior parte delle donne ha un ciclo che dura circa 28 giorni, ma si può essere normali e sane pur avendo soltanto 3 o 4 cicli all’anno: le variazioni possono essere normali e non essere indice di malattia, ma possono anche essere sintomi di un grave problema di base. (Ad esempio un articolo recente suggerisce che i cicli mestruali irregolari potrebbero essere un sintomo di diabete di tipo 2.)

L’ovulazione si verifica circa 14-16 giorni prima del ciclo mestruale (e non 14 giorni dopo l’inizio del ciclo). La seconda metà del ciclo, quella che va dall’ovulazione alla mestruazione, ha in media la stessa durata per tutte le donne, invece la prima parte cambia a seconda della persona e a seconda del ciclo.

In rari casi l’ovulazione può avvenire due volte al mese, una volta per ogni ovaia.

Il concepimento, ovvero la fecondazione dell’ovulo, può avvenire soltanto dopo l’ovulazione. L’ovulo sopravvive per circa 24 ore dopo essere stato rilasciato dall’ovaio, gli spermatozoi possono sopravvivere nel corpo di una donna per 3-4 giorni, ma in alcuni casi anche fino a 6-7 giorni. Se si hanno rapporti immediatamente prima o dopo l’ovulazione è possibile rimanere incinta, perché gli spermatozoi sono già all’interno del corpo femminile quando si verifica l’ovulazione.

In conclusione, è possibile rimanere incinta per circa 7, 10 giorni a metà del ciclo.

Il calcolo dei giorni fertili è un metodo anticoncezionale con cui le donne controllano quotidianamente a che punto è il ciclo per scoprire quando avviene l’ovulazione. In questo modo imparano a prevedere quando avverrà l’ovulazione e possono programmare la gravidanza oppure evitarla. Per questo metodo è necessario tuttavia fare molta pratica e tenere nota delle informazioni con estrema diligenza.

E’ poi possibile essere incinta pur continuando ad avere le mestruazioni e sono noti casi di donne rimaste incinte durante il ciclo.

Menopausa

Tecnicamente la menopausa corrisponde all’ultimo ciclo mestruale, mentre il climaterio è il periodo che precede e segue quest’evento. Nel linguaggio comune per menopausa si intende l’intero processo. Per la maggior parte delle donne, la menopausa si verifica tra i 40 e i 60 anni, e si sviluppa in un arco di tempo che va da 6 mesi a 3 anni.

Il ciclo mestruale di solito subisce molti cambiamenti, alcuni lenti ed altri improvvisi, prima di interrompersi definitivamente. Il ciclo può diventare irregolare, ravvicinato oppure più distanziato del solito. È possibile saltare uno o due cicli, oppure avere spotting (sanguinamento, perdite tra un ciclo e l’altro).

Molte donne, durante il ciclo, perdono una gran quantità di sangue che spesso si raccoglie in grandi coaguli. Quando ci si avvicina alla fine dei cicli mestruali è possibile non avere l’ovulazione per uno o diversi cicli: in questo caso, l’endometrio non riceve il messaggio ormonale che gli comunica di interrompere l’ispessimento, quindi continua ad ispessirsi finché lo sviluppo maggiore del solito non causa un flusso intenso.

Tra i sintomi della menopausa troviamo:

  • vampate di calore,
  • cambiamenti nel sonno,
  • mal di testa o emicrania,
  • aumento dell’energia e della creatività e/o cambiamenti dell’umore.

Come nel caso della sindrome premestruale, alcuni di questi sintomi sono dovuti agli squilibri ormonali causati da un’alimentazione scorretta.

Curiosità

  • Durante un ciclo normale, si possono perdere tra i 20 e gli 80 ml di sangue.
  • Tra gli ovuli fecondati, uno su sei viene abortito spontaneamente: può essere riassorbito dall’organismo, e quindi la donna può non accorgersi di essere rimasta incinta.
  • La lunghezza del ciclo mestruale (il numero di giorni che intercorrono tra il primo giorno della mestruazione e il primo giorno della mestruazione successiva) è determinato dal numero di giorni che l’ovaio impiega per rilasciare un ovulo. Una volta che l’ovulo è stato rilasciato, mancano circa 14 giorni alla mestruazione, e questo vale per quasi tutte le donne.
  • In tutte le culture, il mistero della creazione risiede nel sangue che le donne emettono all’esterno, in apparente armonia con la luna: può succedere che questo sangue rimanga all’interno del loro corpo e che quindi si abbia una gravidanza. Il sangue mestruale è stato sempre considerato con rispetto: aveva misteriosi poteri magici, era incomprensibile come potesse essere versato senza alcun dolore e, da sempre, è completamente estraneo all’esperienza maschile. Gli antichi riti mestruali forse furono la prima espressione della cultura umana.
  • I nativi del Sudamerica credevano che l’uomo fosse stato creato dal sangue della luna.
  • In Mesopotamia si credeva che la Dea Madre avesse creato l’uomo dall’argilla e gli avesse infuso il sangue della vita. Si credeva, inoltre, che avesse insegnato alle donne a fabbricare bambole di argilla e le avesse macchiate con il sangue mestruale. Adamo non è altro che una traduzione di questo mito: anche lui è fatto di terra e di sangue.
  • Nella mitologia hindu, quando la Dea Madre ha creato la Terra, la materia si è rappresa in un grumo con una crosta. Anche le donne generano una nuova vita allo stesso modo.
  • Nell’antica Grecia si credeva che l’intelletto umano o divino avesse sede nel sangue, che derivava dalla madre.
  • I faraoni egizi acquisivano la natura divina bevendo il sangue di Iside, il cosiddetto sa. Il geroglifico che lo rappresentava era uguale a quello usato per rappresentare la vulva, un simbolo femminile (come lo yoni) simile a quello che compare nella parte superiore dell’ankh.
  • Dall’Ottavo all’Undicesimo secolo, nella chiesa cristiana le donne non potevano fare la comunione se avevano le mestruazioni.
  • Nelle società antiche, il sangue mestruale era simbolo di autorità, perché faceva proseguire la stirpe del clan o della tribù.
  • Tra gli Ashanti le bambine sono più importanti dei maschietti perché la donna è la portatrice del sangue.
  • I saggi cinesi definivano il sangue mestruale “essenza della Madre Terra”, perché era il principio yin che dava vita a tutto.
  • Alcune tribù africane credevano che il sangue mestruale tenuto in un recipiente chiuso per nove mesi avesse il potere di trasformarsi in un neonato.
  • Le uova di Pasqua, in cui è chiara la simbologia di un utero, erano tinte di rosso e posate sulle tombe per esorcizzare la morte.
  • Un rituale di rinascita australiano dimostra che gli Aborigeni collegavano la rinascita con il sangue proveniente dall’utero.
  • Le donne che avevano superato la menopausa erano spesso considerate più sagge delle altre, perché “sangue della saggezza” non fuoriusciva dal loro organismo. Nel Diciassettesimo secolo, però, queste donne anziane furono spesso processate per stregoneria, perché il sangue mestruale rimaneva nelle loro vene.

Traduzione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Buongiormo dottore e buona domenica… Poco fa ho avuto i dolori pre mestruale.. Dei forti dolori del tipo classico mal di vescica e in piu pungiglioni che sembrano provenire dalle parti intime e anche dall ano (per ora ho avuto l emorroidi non so se con il ciclo mestruale influisca) … Ho preso un oki l unica bustina che mi fa passare tutto… Ma di solito ho dolori ma non cosi c e prendo sempre un oki …. Puo essere il cambiamento climatico a far aumentare i dolori? Avevo anche nausea giramenti ma la pressione era attorno a 130/78 per la mia agitazione e poi 118/70 … Spero che mi passi presto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, occasionalmente ci può stare un ciclo più doloroso, non si preoccupi.

  2. Anonimo

    Di solito prendo solo un oki ma ho di nuovo i forti dolori ho poggiato alla vescica una bottiglia con acqua calda e un buon rimedio? Se non resisto posso prendere un altra oki? A distanza di 10 ore? Quando urino il dolore aumenta sará il ciclo? Ce lo gia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, il caldo è un ottimo rimedio.
      2. Ogni 8 ore, ma se i dolori fossero molto forti senta anche il medico.

  3. Anonimo

    Sono stati forti ma ho preso un oki … Il medico purtroppo non posso chiamarlo di domenica ma è cosi urgente ? Posso andare in questi giorni a dirglielo?

  4. Anonimo

    Oggi lo informero di questa cosa anche se sto meglio pero devo farle forse una stupida domanda… Se sto coricata il ciclo scende lo stesso???? Perche con l oki si blocca ora si è sbloccato ma sono a letto

  5. Luce84

    Salve dottore le scrivo per aggiornarla che manca un giorno all arrivo del ciclo r ancora la TB si mantiene sui 37 gradi….oggi è subentrato qualche dolore ai reni e piccolo fastidio premestruale….ho sempre il seno molto dolente e quel pizzico che sembra tiri l ombellico ….penso che a mio malgrado le speranze che abbia potuto beccare la gravidanza stiano svanendo…..aspetterò fino a sabato sperando che la TB continui ad essere cosi alta e in caso faro il test….la ringrazio

  6. Luce84

    Spero tanto che questi sintomi siano come la mia prima gravidanza che mi hanno accompagna per i primi tre mesi di gestazione….vedremo cosa accadrà…… Saluti e grazie

  7. Anonimo

    Salve dottore, è possibile che dopo 4/5 giorni di ciclo si avverta ancora una fiacchezza-spossatezza anche se non ci sono più perdite di sangue?
    Può essere legato al ferro/emoglobina ?

    1. Anonimo

      Ok grazie mille… Lo sto anche integrando il ferro , ma in questi giorni sto sempre giù :( fisicamente e per me è debilitante.

  8. Anonimo

    Salve, le avevo parlato qualche giorno fa’ del fatto che da quattro mesi a questa parte il mio ciclo puntuale fosse cambiato in.quantita, e durata( molto piu scarso).
    Ho prenotato la visita dal ginecologo e mi faro prescrivere i dosaggi ormonali.
    Un mese e mezzo fa gia feci la visita.
    E possibile che. Non.si sia accorto di una ciste il gine? Da cosa puo dipendere un cicllo cosi scarso.
    Ho trentadue anni soffro di ansia ed ho paura di una menopausa precoce

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo stress da solo può essere causa di alterazioni del ciclo.

    2. anonimo

      quindi mi avrebbe detto se sono a rischio di menopausa precoce?
      grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo si valuta più che altro attraverso gli esami del sangue.

  9. Anonimo

    Sono stat depressa dopo il parto poi ho ripreso con lo studio, esami etc problemi in famiglia sempre tesa e molto giu, non ho preso farmaci e sono in cura da un omeopata. Credo di somatizzare e vivere una sorta di depressione ansiogena..qualche consiglio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può valutare di associare un supporto psicoterapico, ma non sottovaluti i benefici dell’attività fisica all’aria aperta.

    2. Anonimo

      Salve dottore ieri mi sono recataa dal ginecologo dopo aver fatto tutti gli esami ormonali( tiroide, prolattimemia, beta estradiolo,progesterone etc) , mi ha detto che è tutto nella norma mi ha fatto addirittura un altra eco transvaginale e mi ha detto che il.follicolo era pronto per l ovulazione, visita interna etc. Quindi davvero queste mestruazioni scarse da piu di tre mesi sono da imputare a stress? Questo cambiamento ancora mi destabilizza e mi sono autoconvinta che questo tipo di ciclo non.mi fara concepire dato.che ho intenzione di avere una nuova gravidanza. Da cosa nasce questa paura? Aiutatemi a riflettere. Grazie mille

  10. piccola17

    Buonasera dottore…stasera mi e’ appena venuto il ciclo dopo 2 giorni di ritardo e spotting…ora sembra stia arrivando davvero il flusso piu abbondante visto i dolori pelvici…approposito di questo..ho partorito ad aprile di un anno fa e da allora il ciclo e’ diventato piu doloroso… Inoltre qualche anno fa sono star operata x una cisti e mi hanno tolto ovaio e tuba destra.. Ma ogni mese che mi tornano le mestruazioni ho dei dolori da piegarmi in due proprio li a destra come se avessi l’ovaio…ma li non c’e’ niente…per quale motivo mi fa male la parte operata…???ho delle fitte che mi tolgono il fiato… Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Vale la pena segnalarlo al ginecologo per qualche indagine (aderenze, endometriosi, …), ma potrebbe essere semplicemente un cambiamento del ciclo.

  11. Cinzia

    Buonasera Dott. Cimurro.
    Le scrivo per chiederle, gentilmente, di risolvere un mio dubbio.
    Anche sul suo sito c’è scritto che durante il ciclo mestruale si possono perdere da 20 a 80 ml di sangue, ma come si fa a quantificarlo? Io non riesco a capire se il mio ciclo è normale nella quantità

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per quale motivo esattamente si pone questo dubbio?

    2. Anonimo

      Dopo aver avuto per anni un ciclo abbondantissimo, ora, da qualche tempo, si è ridotto. Prima era decisamente esagerato, secondo il mio ginecologo è meglio così, ma a me pare “strano” e non vorrei fosse sinonimo di qualcosa che non va…ho 33 anni, mestruata da quando ne avevo 9. Potrebbe essere una riduzione dovuta al fatto che ho superato i 30 anni? E quando il ciclo è davvero troppo poco da doversi preoccupare? Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      È del tutto normale che con gli anni possa cambiare, non si preoccupi; se continua ad arrivare regolare come le ha anche detto il ginecologo non è un problema.

  12. Dali

    Salve dottore,
    Mi scuso in anticipo per la lunghezza del commento, vorrei darle più informazioni possibili.
    Ho avuto il mio ultimo ciclo il 10.04. Dal muco cervicale, suppongo di aver ovulato il 24/25.04 (muco molto abbondante, filante il 24, acquoso il 25, più crampi alle ovaie). Il 29 mi si sono presentati sintomi insoliti, quali: forti dolori all’ovaia (tanto forte da impedirmi di camminare), mal di schiena, dissenteria, mal di testa, sonnolenza, vertigini e senso di spossatezza; il 30, oltre alcuni di questi sintomi, mi si è ripresentato il muco (filante ma non abbondante e diverso da quello del 24). Sono stata “bene” fino al 2/3 di questo mese, quando mi si è ripresentato il muco (non abbondante e leggermente appiccicoso il 2, acquoso con crampi e sintomi premestruali il 3). Da allora ad oggi nessun sintomo, oltre una eccessiva fame. Ad oggi sono al terzo giorno di ritardo.
    Il prossimo sarebbe il terzo ciclo dopo il capoparto (arrivato dopo 17 mesi).
    Ora, tutti questi giorni di muco mi hanno confusa, sebbene il primo fosse differente dagli altri.
    La ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso quanto successo attorno al 29 è del tutto indipendente dal ciclo, probabilmente un po’ di sindrome influenzale; se ci sono stati rapporti non protetti vale comunque la pena di fare un test.

  13. Dali

    Grazie.
    In realtà non abbiamo avuto rapporti protetti (coito interrotto), aspetterò qualche altro giorno magari. Quello che non riesco a spiegarmi sono i vari giorni di presenza di muco cervicale.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dopo un parto è normale che possano esserci delle fluttuazioni ormonali in grado di manifestarsi sotto forma di muco fertile.

  14. Dali

    Grazie ancora. Aspetterò qualche altro giorno e se il ciclo tarderà ancora farò un test. Buona serata

  15. mascina

    Buona sera dottore ho avuto I primi due giorni poche e poi il terzo giorno abbondanti fino adesso. Sono un po preoccupata perchè ho sempre grumi enormi che escono e le mestrauzioni non calano :-( che cosa posso fare? La ringrazio!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se entro 1-2 giorni non tendesse a diminuire lo segnali al ginecologo.

  16. julia

    Buon giorno dottore.
    Io ho avuto rapporti dal 6 al 10/5 e ho visto del muco fertile dal 13 al 16 maggio.
    Sarebbe possibile essere rimasta in cinta?
    Ho un Po di doloretti tipo pre ciclo.
    È presto per fare un test?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, possibile, ma è presto sia per avere sintomi che per fare il test.

  17. Linda

    Buongiorno dottore, sono una ragazza di 22 anni ho un disturbo molto fastidioso durante il ciclo ho un forte caldo dentro la pancia ma senza dolori il ciclo è sempre regolare e sono una ragazza sana vorrei recarmi in farmacia però non so che chiedere dal momento che non ho male e non vorrei antidolorifici, ma non so. Che chiedere adesso anche anche genericamente può darmi un consiglio? La ringrazio molto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che sia più una situazione da valutare con il ginecologo, onestamente fatico un po’ a comprendere cosa intende con “caldo dentro la pancia”.

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IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

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