Mestruazioni e ciclo mestruale: sintomi, gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 1117 giorni

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Avete mai pensato che può esserci un collegamento tra i 28 giorni del ciclo mestruale e le fasi lunari? Ecco una possibile teoria: quando ancora l’elettricità non esisteva, il corpo delle donne era influenzato dalla quantità di luce lunare a cui era esposto. Il sole e la luna influenzano le piante e gli animali, allo stesso modo la quantità di luce lunare percepita scatenava i nostri ormoni e tutte le donne avevano il ciclo negli stessi giorni. Oggi invece, con la diffusione della luce artificiale presente giorno e notte, i nostri cicli non corrispondono più alle fasi lunari.

In questo articolo parleremo delle mestruazioni: della realtà e dei pregiudizi, presenti e passati.

Il motto del Centro femminista per la salute della donna recita: “sapere è potere”. Crediamo che, se le donne avessero informazioni complete e senza pregiudizi, avrebbero pieni poteri nel prendere decisioni autonome per vivere in pienezza una vita sana. Un ruolo importante del Centro femminista americano per la salute della donna è quello di fornire informazioni e spunti di approfondimento, nonché analisi delle informazioni presentate. In quest’articolo vogliamo descrivere il tipico ciclo di 28 giorni e iniziare a sfatare i pregiudizi che ancora dominano la nostra cultura.

Pensate un attimo a quel che avete sentito dire sulle mestruazioni.

  • Chi ve ne ha parlato per primo?
  • Che termine ha usato per parlarvene?
  • Come sono considerate le mestruazioni dalla vostra cultura?
  • Quali tabù vi hanno influenzato?
  • Il vostro partner come considera il vostro ciclo?
  • Quale influenza ha avuto la pubblicità sulle vostre conoscenze e sul comportamento?
  • Quali motivazioni stanno alla base della pubblicità?
  • La vostra esperienza attuale è diversa rispetto a quella delle fasi precedenti della vostra vita?

In primo luogo tratteremo i fondamenti biologici del ciclo mestruale, poi vedremo quali sono le antiche tradizioni ad esso collegate.

L’inizio del ciclo mestruale, i fondamenti biologici

Sapevate che, quando una bambina nasce, ha già nel suo organismo tutti gli ovuli che le serviranno, e anche di più, per un totale di circa 450.000? Gli ovuli sono conservati nelle ovaie e ciascuno è rivestito da una piccola sacca (il follicolo).

Durante la pubertà, quando la bambina si sviluppa, l’organismo inizia a produrre diversi ormoni che fanno maturare gli ovuli ed in questo modo si verifica il primo ciclo mestruale: i cicli si ripeteranno per anni e termineranno soltanto con l’arrivo della menopausa.

Tutto inizia dall’ipotalamo, una regione del cervello che si occupa di regolare alcune funzioni fondamentali dell’organismo: la sete, la fame, il sonno, il comportamento sessuale e le funzioni endocrine.

  1. L’ipotalamo rilascia una sostanza chimica nota come fattore di liberazione dell’ormone follicolostimolante (FSH-RF),
  2. che comunica all’ipofisi, un’altra ghiandola situata alla base del cervello, che è il momento di iniziare a lavorare.
  3. L’ipofisi secerne l’ormone follicolostimolante (FSH) e l’ormone luteinizzante (LH) nel flusso sanguigno:
  4. grazie a questi ormoni inizia la maturazione dei follicoli.
Grafico ciclo mestruale (http://commons.wikimedia.org/wiki/Image:Ciclo_mestruale.png?uselang=it)

Grafico ciclo mestruale (http://commons.wikimedia.org/wiki/Image:Ciclo_mestruale.png)

I follicoli, durante la maturazione, rilasciano un altro ormone: l’estradiolo. I follicoli impiegano circa una settimana per maturare, e durante questi giorni secernono quantità di estradiolo sempre maggiori nel flusso sanguigno. L’estradiolo è responsabile dell’ispessimento della mucosa uterina e del cambiamento del muco cervicale,

  1. quando la concentrazione di estrogeno raggiunge un determinato livello
  2. l’ipotalamo rilascia il fattore di liberazione dell’ormone luteinizzante (LH-RF):
  3. a sua volta quest’ormone comunica all’ipofisi di secernere una gran quantità di ormone luteinizzante (LH).
  4. Questa ondata di LH fa aprire i follicoli più maturi, che rilasciano un ovulo. Questo processo viene definito ovulazione. (Molte pillole anticoncezionali bloccano l’ondata di ormone LH, e quindi inibiscono il rilascio dell’ovulo.)

Ovulazione

Anatomina femminile (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Apparato_genitale_femminile.png)

Anatomina femminile (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Apparato_genitale_femminile.png)

Quando l’ovulazione si avvicina aumenta l’irrorazione sanguigna delle ovaie ed i legamenti si contraggono, spingendo l’ovulo verso le tube di Falloppio: in questo modo l’ovulo, una volta rilasciato, può farsi strada nella tuba. Prima dell’ovulazione, la cervice secerne una gran quantità di muco fertile, riconoscibile perché trasparente ed elastico. Il muco fertile aiuta il movimento degli spermatozoi verso l’ovaio.

Alcune donne controllano quotidianamente il muco, per stabilire quando ci sono maggiori probabilità di rimanere incinta. A metà del ciclo, alcune donne hanno crampi addominali o altri dolori caratteristici. La temperatura basale aumenta dopo l’ovulazione e rimane più alta di circa 2 gradi, fino ad alcuni giorni prima del ciclo successivo.

All’interno della tuba l’ovulo si muove verso l’utero grazie a minuscole estroflessioni, sottili come capelli. Se sono presenti spermatozoi, può verificarsi la fecondazione.

La gravidanza extrauterina, o ectopica, è la rara situazione in cui l’ovulo fecondato si impianta (si attacca) all’interno della tuba. Se l’ovulo fecondato inizia a svilupparsi e a trasformarsi in embrione all’interno della tuba, si tratta di una situazione pericolosa, e la donna rischia la vita. La tuba si lacererà, causando un’emorragia interna, è sarà necessario un intervento chirurgico. Se la gravidanza viene scoperta prima che la tuba si laceri, può essere usato un farmaco (il metotrexato) per arrestare lo sviluppo dell’embrione.

Cambiamenti dell’utero

Tra la metà del ciclo e la mestruazione il follicolo da cui è scaturito l’ovulo si trasforma in corpo luteo. Quando si rimargina produce l’estradiolo e, in maggiori quantità, anche il progesterone, necessario per la continuazione della gravidanza. (Il funzionamento della pillola RU-486 si basa sul blocco della produzione del progesterone.) Nelle ultime fasi di questo processo, se non è iniziata la gravidanza, il follicolo diventa bianco, e viene chiamato corpus albicans.

L’estradiolo ed il progesterone a volte sono definiti ormoni femminili, ma in realtà li hanno sia gli uomini sia le donne: quello che cambia è la loro concentrazione.

Il progesterone fa sì che la superficie interna dell’utero, l’endometrio, si copra di muco, secreto dalle ghiandole della stessa parete. Se l’ovulo non viene fecondato e non si impianta, le arterie spirali nelle pareti uterine si chiudono, arrestando il flusso sanguigno diretto alla superficie interna. Il sangue si raccoglie nei laghi venosi che, una volta colmi, scoppiano e insieme all’endometrio vanno a formare il flusso mestruale.

La maggior parte dei cicli dura da 4 a 8 giorni, ma la lunghezza può variare nel corso della vita.

Mestruazioni: una nuova teoria

Alcuni ricercatori ritengono che le mestruazioni rappresentino una forma naturale di pulizia mensile dell’utero e della vagina dallo sperma e dai batteri che si sono accumulati.

Dolori addominali ed altre sensazioni

Prima, durante e dopo le mestruazioni, le donne possono provare sensazioni estremamente varie. Tra i disturbi più comuni troviamo:

  • mal di schiena,
  • dolore all’interno coscia,
  • gonfiore,
  • nausea,
  • diarrea,
  • costipazione,
  • mal di testa,
  • aumento della sensibilità del seno,
  • irritabilità e altri disturbi dell’umore.

Per fortuna è possibile provare anche sensazioni positive, come ad esempio:

  • sollievo,
  • senso di libertà,
  • euforia,
  • sensazione di nuovo inizio,
  • rinvigorimento,
  • sensazione di connessione con la natura,
  • energia creativa,
  • aumento del desiderio e orgasmi più intensi.

I crampi uterini sono uno dei dolori più frequenti che le donne sperimentano durante le mestruazioni. I crampi possono essere di due tipi:

  1. gli spasmi probabilmente sono causati dalle prostaglandine, le sostanze chimiche che regolano la tensione muscolare. Alcune prostaglandine facilitano il rilassamento, mentre altre causano la costrizione. Una dieta ricca di acido linoleico e linolenico, che si trovano nelle verdure e nel pesce, fa aumentare quelle prostaglandine che aiutano a rilassare i muscoli.
  2. I crampi congestivi provocano la ritenzione dei liquidi e dei sali minerali. Per prevenirli evitate i prodotti a base di farina e di latte, l’alcool, la caffeina e lo zucchero.

Rimedi naturali per alleviare i crampi:

  • Cercate di fare più esercizio fisico. In questo modo migliorerete la circolazione del sangue e dell’ossigeno in tutto l’organismo, compresa la zona pelvica.
  • Cercate di non usare gli assorbenti interni. Molte donne trovano che gli assorbenti interni facciano aumentare i crampi. Non scegliete la spirale intrauterina (IUD) come metodo anticoncezionale.
  • Evitate la carne rossa, gli zuccheri raffinati, il latte e gli alimenti grassi.
  • Mangiate maggiori quantità di verdure fresche, di cereali integrali (soprattutto se soffrite di costipazione o di cattiva digestione), di frutta a guscio, di semi e di frutta.
  • Evitate la caffeina. Costringe i vasi sanguigni e aumenta la tensione.
  • Fate meditazione oppure fatevi fare un massaggio.
  • Cercate di avere un orgasmo.
  • Bevete una tisana allo zenzero (soprattutto se siete affaticate).
  • Mettete del pepe sugli alimenti. Il pepe è un vasodilatatore e migliora la circolazione.
  • Respirate profondamente, rilassatevi, notate i momenti in cui trattenete maggior tensione nel vostro organismo e cercate di combatterla.
  • Dedicate del tempo a voi stesse!
  • Alcune donne suggeriscono per esperienza che, se si eliminano i dolcificanti dalla dieta, i dolori mestruali risultano molto meno intensi. Se consumate abitualmente bevande ipocaloriche o dolcificanti, provate a eliminarli completamente per due mesi, e osservate le vostre reazioni.

Mestruazioni e stile di vita

Gli ormoni del nostro organismo sono particolarmente sensibili alla dieta e all’alimentazione: la sindrome premestruale e i dolori mestruali non sono delle malattie, però possono essere dovuti a un’alimentazione sbagliata.

Sindrome premestruale

Le donne sanno che cos’è la sindrome premestruale da millenni, tuttavia negli ultimi trent’anni circa le industrie farmaceutiche hanno individuato e creato un mercato, per poter curare questa normale fase del ciclo come se fosse una vera e propria malattia. Queste industrie da allora traggono profitto dalla vendita di farmaci e terapie.

L’espressione sindrome premestruale si riferisce all’insieme di sintomi e sensazioni, causati dall’innalzamento dei livelli ormonali, che le donne sperimentano prima del ciclo mestruale (e a volte anche durante).

Una delle forme più comuni di sindrome premestruale è caratterizzata da

  • ansia,
  • irritabilità,
  • sbalzi d’umore.

Queste sensazioni di solito regrediscono con la comparsa delle mestruazioni. È molto probabile che questa forma sia collegata all’equilibrio tra estrogeno e progesterone. Se predomina l’estrogeno si ha l’ansia, invece se prevale il progesterone si può soffrire di depressione.

Le voglie di alimenti zuccherati, l’affaticamento e il mal di testa indicano una forma diversa di sindrome premestruale. Oltre che di zucchero le donne possono aver voglia di cioccolato, pane bianco, riso, dolci e pasta. Queste voglie di cibo possono essere causate dall’aumento della reazione all’insulina, collegato all’innalzamento dei livelli ormonali prima delle mestruazioni. In questo caso si può soffrire dei sintomi caratteristici del basso livello di zuccheri nel sangue: il cervello segnala che manca la benzina. Una dieta corretta che contenga carboidrati complessi fornirà un flusso costante di energia al cervello e contrasterà gli alti e bassi delle variazioni dello zucchero nel sangue.

Miti riguardanti le mestruazioni

  • Il ciclo di tutte le donne è, o dovrebbe essere, di 28 giorni.
  • Tutte le donne hanno, o devono avere, le mestruazioni una volta al mese.
  • Tutte le donne hanno, o devono avere, l’ovulazione in ogni ciclo.
  • Se si hanno le mestruazioni, non si è incinte.
  • Non si può avere l’ovulazione o rimanere incinta durante le mestruazioni.

Tutte queste affermazioni sono sbagliate.

Ogni donna è diversa dalle altre.

È vero che la maggior parte delle donne ha un ciclo che dura circa 28 giorni, ma si può essere normali e sane pur avendo soltanto 3 o 4 cicli all’anno: le variazioni possono essere normali e non essere indice di malattia, ma possono anche essere sintomi di un grave problema di base. (Ad esempio un articolo recente suggerisce che i cicli mestruali irregolari potrebbero essere un sintomo di diabete di tipo 2.)

L’ovulazione si verifica circa 14-16 giorni prima del ciclo mestruale (e non 14 giorni dopo l’inizio del ciclo). La seconda metà del ciclo, quella che va dall’ovulazione alla mestruazione, ha in media la stessa durata per tutte le donne, invece la prima parte cambia a seconda della persona e a seconda del ciclo.

In rari casi l’ovulazione può avvenire due volte al mese, una volta per ogni ovaia.

Il concepimento, ovvero la fecondazione dell’ovulo, può avvenire soltanto dopo l’ovulazione. L’ovulo sopravvive per circa 24 ore dopo essere stato rilasciato dall’ovaio, gli spermatozoi possono sopravvivere nel corpo di una donna per 3-4 giorni, ma in alcuni casi anche fino a 6-7 giorni. Se si hanno rapporti immediatamente prima o dopo l’ovulazione è possibile rimanere incinta, perché gli spermatozoi sono già all’interno del corpo femminile quando si verifica l’ovulazione.

In conclusione, è possibile rimanere incinta per circa 7, 10 giorni a metà del ciclo.

Il calcolo dei giorni fertili è un metodo anticoncezionale con cui le donne controllano quotidianamente a che punto è il ciclo per scoprire quando avviene l’ovulazione. In questo modo imparano a prevedere quando avverrà l’ovulazione e possono programmare la gravidanza oppure evitarla. Per questo metodo è necessario tuttavia fare molta pratica e tenere nota delle informazioni con estrema diligenza.

E’ poi possibile essere incinta pur continuando ad avere le mestruazioni e sono noti casi di donne rimaste incinte durante il ciclo.

Menopausa

Tecnicamente la menopausa corrisponde all’ultimo ciclo mestruale, mentre il climaterio è il periodo che precede e segue quest’evento. Nel linguaggio comune per menopausa si intende l’intero processo. Per la maggior parte delle donne, la menopausa si verifica tra i 40 e i 60 anni, e si sviluppa in un arco di tempo che va da 6 mesi a 3 anni.

Il ciclo mestruale di solito subisce molti cambiamenti, alcuni lenti ed altri improvvisi, prima di interrompersi definitivamente. Il ciclo può diventare irregolare, ravvicinato oppure più distanziato del solito. È possibile saltare uno o due cicli, oppure avere spotting (sanguinamento, perdite tra un ciclo e l’altro).

Molte donne, durante il ciclo, perdono una gran quantità di sangue che spesso si raccoglie in grandi coaguli. Quando ci si avvicina alla fine dei cicli mestruali è possibile non avere l’ovulazione per uno o diversi cicli: in questo caso, l’endometrio non riceve il messaggio ormonale che gli comunica di interrompere l’ispessimento, quindi continua ad ispessirsi finché lo sviluppo maggiore del solito non causa un flusso intenso.

Tra i sintomi della menopausa troviamo:

  • vampate di calore,
  • cambiamenti nel sonno,
  • mal di testa o emicrania,
  • aumento dell’energia e della creatività e/o cambiamenti dell’umore.

Come nel caso della sindrome premestruale, alcuni di questi sintomi sono dovuti agli squilibri ormonali causati da un’alimentazione scorretta.

Curiosità

  • Durante un ciclo normale, si possono perdere tra i 20 e gli 80 ml di sangue.
  • Tra gli ovuli fecondati, uno su sei viene abortito spontaneamente: può essere riassorbito dall’organismo, e quindi la donna può non accorgersi di essere rimasta incinta.
  • La lunghezza del ciclo mestruale (il numero di giorni che intercorrono tra il primo giorno della mestruazione e il primo giorno della mestruazione successiva) è determinato dal numero di giorni che l’ovaio impiega per rilasciare un ovulo. Una volta che l’ovulo è stato rilasciato, mancano circa 14 giorni alla mestruazione, e questo vale per quasi tutte le donne.
  • In tutte le culture, il mistero della creazione risiede nel sangue che le donne emettono all’esterno, in apparente armonia con la luna: può succedere che questo sangue rimanga all’interno del loro corpo e che quindi si abbia una gravidanza. Il sangue mestruale è stato sempre considerato con rispetto: aveva misteriosi poteri magici, era incomprensibile come potesse essere versato senza alcun dolore e, da sempre, è completamente estraneo all’esperienza maschile. Gli antichi riti mestruali forse furono la prima espressione della cultura umana.
  • I nativi del Sudamerica credevano che l’uomo fosse stato creato dal sangue della luna.
  • In Mesopotamia si credeva che la Dea Madre avesse creato l’uomo dall’argilla e gli avesse infuso il sangue della vita. Si credeva, inoltre, che avesse insegnato alle donne a fabbricare bambole di argilla e le avesse macchiate con il sangue mestruale. Adamo non è altro che una traduzione di questo mito: anche lui è fatto di terra e di sangue.
  • Nella mitologia hindu, quando la Dea Madre ha creato la Terra, la materia si è rappresa in un grumo con una crosta. Anche le donne generano una nuova vita allo stesso modo.
  • Nell’antica Grecia si credeva che l’intelletto umano o divino avesse sede nel sangue, che derivava dalla madre.
  • I faraoni egizi acquisivano la natura divina bevendo il sangue di Iside, il cosiddetto sa. Il geroglifico che lo rappresentava era uguale a quello usato per rappresentare la vulva, un simbolo femminile (come lo yoni) simile a quello che compare nella parte superiore dell’ankh.
  • Dall’Ottavo all’Undicesimo secolo, nella chiesa cristiana le donne non potevano fare la comunione se avevano le mestruazioni.
  • Nelle società antiche, il sangue mestruale era simbolo di autorità, perché faceva proseguire la stirpe del clan o della tribù.
  • Tra gli Ashanti le bambine sono più importanti dei maschietti perché la donna è la portatrice del sangue.
  • I saggi cinesi definivano il sangue mestruale “essenza della Madre Terra”, perché era il principio yin che dava vita a tutto.
  • Alcune tribù africane credevano che il sangue mestruale tenuto in un recipiente chiuso per nove mesi avesse il potere di trasformarsi in un neonato.
  • Le uova di Pasqua, in cui è chiara la simbologia di un utero, erano tinte di rosso e posate sulle tombe per esorcizzare la morte.
  • Un rituale di rinascita australiano dimostra che gli Aborigeni collegavano la rinascita con il sangue proveniente dall’utero.
  • Le donne che avevano superato la menopausa erano spesso considerate più sagge delle altre, perché “sangue della saggezza” non fuoriusciva dal loro organismo. Nel Diciassettesimo secolo, però, queste donne anziane furono spesso processate per stregoneria, perché il sangue mestruale rimaneva nelle loro vene.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Carla

    Salve dottore ho avuto rapporti non protetti una settimana prima del arrivo del ciclo perché cerco un bambino, ma mi è arrivato puntuale il ciclo ma solo per un giorno molto abbondante e stop Niente più ciclo. Ma un giorno prima del ciclo ho fatto un test ed è risultato negativo, volevo sapere visto che il ciclo e durato solo un giorno, posso essere incinta???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Poco probabile, ma per togliersi il dubbio può ripetere il test.

    2. Carla

      Capisco…. Ma perché è durato solo un giorno a me di solito dura 7 giorni e molto abbondanti… Adesso ho delle fitte forti al seno…. E faccio Pippi più spesso e quanto Devo aspettare per fare il test?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può già farlo domani mattina con la prima urina del mattino?

  2. Carla

    Scusi dottore se la disturbo ancora, ma ho ancora delle piccole perdite di sangue posso fare lo stesso il test o devo aspettare che finisca del tutto???

  3. Fabiola

    Salve dottore io aspettavo il ciclo per giorno 20, ho avuto rapporti completi anche duranti i giorni fertili e per tanto ho fatto un test risultato negativo.. Il 20 non ho avuto ciclo ma macchie scure che non sempre c’erano.. Oggi sono 6 giorni che ho queste macchie scure accompagnate da stanchezza, bisogno frequente di urinare e forti sbalzi emotivi.. Cosa posso fare? Premetto che ho ciclo regolare ogni 28 giorni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quanti giorni sono passati dall’ultimo rapporto al test fatto?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo ripeta, un test dà la risposta per i rapporti avuti fino a 15 giorni prima.

  4. ANNA

    salve dottore,sono incinta al terzo mese l’ultimo ciclo mi e’ arrivato il 9 maggio d quante settimane sono?la ginecologa ogni volta mi dice un calcolo diverso e sono confusa!la prego di aiutarmi grazie

  5. luana

    Buongiorno Dot voglio farvi una domanda .a me questo messe mi è arrivato il ciclo ma il suo colore non era come di solito, è poi a durato poco o la nausea da 3 settimane tutto cosa mangio mi viene da vomitare, cosa po essere? e possibile di essere incinta?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ha avuto rapporti non protetti vale la pena di fare un test per verificare.

    2. luana

      e da 3 giorni il senno mi fa male e la pancia in basso lo sento un po strana

  6. anonima

    Oggi é il secondo giorno di ciclo mestruale e ho avuto un rapporto non potretto. Esiste la probabilità che io rimanga incinta? Il ciclo mi é arrivato dopo il 28esimo giorno. Sto leggendo varie cose sul web, c é chi dice che le probabilità sono remotissime e c é chi invece dice che é possibile. Parlando con dei medici, mi hanno detto che la probabilità di rimanere incinta é remota e quasi pari a zero (motivi per i quali non mi hanno prescritto la pillola del giorno dopo). Per attestare il tutto e per stare tranquilla mi hanno consigliato di fare un’ecografia dalla ginecologa al fine di verificare lo stato del tessuto endom. Vorrei sapere che pensa lei al riguardo. Grazie in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile, ma con bassissima probabilità. Non condivido troppo il consiglio sull’ecografia, perchè in situazioni molto diverse dalla sua mi è capitato di trovarmi di fronte ad errori di valutazioni, quindi al suo posto mi chiederei semplicemente se un rischio bassissimo è tollerabile o meno.

  7. eleonora

    salve dottore volevo esporle il mio problema…ieri sera con il mio ragazzo abbiamo avuto un rapporto non protetto,io ero al 5 giorno del ciclo..ieri però nn avevo avuto quasi nessuna perdita mentre fino al giorno prima si.Mentre avevamo il rapporto il mio ragazzo ha avuto l’impressione di essere venuto qualche goccia quando non era ancora uscito.Siamo andati di corsa alla guardia medica e mi sono fatta prescrivere la pillola del giorno dopo NORLEVO e l’ho assunta subito anche se però il medico della guardia medica e poi anche il farmacista mi hanno detto che visto anche il fatto che ero al 5 giorno del ciclo le possibilità erano scarsissime ma siccome sono molto ansiosa mi ha prescritto la pillola.Siccome aspetto il ciclo fra un mese secondolei posso stare tranquilla?spero in una sua risposta….grazie mille

  8. rita

    Salve dott sono un po in ansia.io non sono puntuale col ciclo.ilciclo mi doveva venire il 14/07 e invece mi e venuto il22/07, il 24/07 abbiamo avuto rapporto libero e il ciclo si e fermato x due giorni solo macchie poi per un giorno mi e ritornato e poi solo macchiette marroni ad oggi mi sento fitte al basso ventre e ai reni ci puo essere la prbabilita di una grevidanza grazie tante.poi se puo anche cancellarlo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Possibile, ma poco probabile.
      Quando mi darà conferma di lettura provvederò se lo desidera alla rimozione.

  9. eleonora

    salve,scusi se la disturbo ancora ma volevo chiederle un’altra cosa….stamattina ho avuto una scarica di diarrea quindi circa dopo 30 ore dall’assunzione della pillola,possono esserci problemi anche nel caso queste scariche dovessero ripetersi o è un’effetto della pillola?inoltre è da ieri che ho dei forti dolori al seno…cosa possono significare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun problema per Norlevo, i dolori al seno possono essere causati dalla pillola.

  10. marco

    Buongiorno ho un problema è vorrei sapere alcune info. La mia ragazza ha con oggi un ritardo di 6 giorni siamo molto in ansia premetto ke non ci sono stati rapporti completi solo petting ma sempre protetti o con i vestiti. Lei non ha un ciclo molto regolare di solito 31 giorni anche nel mese di maggio sono ritardati di 6 giorni ma oggi ancora niente. Vorrei sapere se con il petting ce riskio di gravidanza siamo in ansia xke magari pensiamo ke possa essere venuta a contatto con il liquido seminale con le mani sporche o si è pulita con un fazzoletto leggermente sporco di liquido oppure attraverso i vestiti durante il petting. E possibile fecondare in questo modo.?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Rischio zero di gravidanza se è andata come descritto.

  11. rita

    Volevo chiederle una cosa gli spermatozoi quanto durano dentro? Supergiu quanto al percento di probabilita ci possono essere di una gravidanza provandoci al 3 giorno di ciclo? Grazie

  12. eleonora

    scusi quindi lei pensa che la diarrea posso essere anche un effetto della pillola?perchè ho avuto anche delle scariche successive….quanto tempo passa prima che la pillola venga assorbita dal corpo?

  13. marco

    Dottore la ringrazio x la sua risposta non capiamo xke ancora dopo 6 giorni il ciclo non arriva non ha nemmeno sintomi premestruali l unica cosa ke ha ogni tanto pizzichi al seno e niente altro. E normale ke non ha nessun sintomo? Tutto è andato come le ho descritto quindi esclude qualsiasi rischio? Il sintomo del pizzico al seno e gonfiore è normale sintomo premestruale? Scusi se le chiedo ancora ma sono in ansia grazie in anticipo!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere anche solo l’ansia a causare il ritardo.

  14. maria

    salve dottore una curiosità…dopo aver preso la pillola del giorno dopo se vi sono rapporti non protetti si è piu a rischio del solito?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si è più a rischio, ma non si è nemmeno protetti dall’assunzione della pillola; tutto è esattamente come prima.

  15. Cristelle

    Salve sono incinta di 4 settimane, oggi ho fatto le beta hcg ed erano quasi a 0.. Ho perdite scure.. Aborto??

  16. Mila

    Salve dottore! Ogni tanto scrivo lei e la ringrazio per i consigli.ho 28 anni sono 162.cm peso 50 kg e più di un anno fa ho avuto un aborto spontaneo alla 7 settimana.fino adesso niente bambino e va bene quando arriva arriva.il mio ciclo e stato sempre 28 giorni ma nei ultimi mesi e cambiato da 30,29,28,25.a luglio mi sono arrivate il primo dopo 30 giorni poi il 25 sempre a luglio sono durati fino al 29 pochi con dolori ma non forti come al solito.e normale che il seno mi fa ancora male ed è gonfio anche se il ciclo e finito.grazie mille

  17. Sandra

    Gent. Dott. ho 40 anni. Da più di 1anno prima del ciclo ho perdite marroni e poi anche ematiche. (Sangue scuro). Poi ho stanchezza, sensazione di calore. Ho fatto una cura col progesterone ma con scarsi risultati. Ora mi è stata indicata la pillila mercilon ma sentendo gli effetti collaterali sono indecisa. Sono anche un pò ansiosa e prima di assumere un farmaco vorrei essere sicura dei benefici. Grazie! Distinti Saluti.

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