Mestruazioni e ciclo mestruale: sintomi, gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 1236 giorni

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Avete mai pensato che può esserci un collegamento tra i 28 giorni del ciclo mestruale e le fasi lunari? Ecco una possibile teoria: quando ancora l’elettricità non esisteva, il corpo delle donne era influenzato dalla quantità di luce lunare a cui era esposto. Il sole e la luna influenzano le piante e gli animali, allo stesso modo la quantità di luce lunare percepita scatenava i nostri ormoni e tutte le donne avevano il ciclo negli stessi giorni. Oggi invece, con la diffusione della luce artificiale presente giorno e notte, i nostri cicli non corrispondono più alle fasi lunari.

In questo articolo parleremo delle mestruazioni: della realtà e dei pregiudizi, presenti e passati.

Il motto del Centro femminista per la salute della donna recita: “sapere è potere”. Crediamo che, se le donne avessero informazioni complete e senza pregiudizi, avrebbero pieni poteri nel prendere decisioni autonome per vivere in pienezza una vita sana. Un ruolo importante del Centro femminista americano per la salute della donna è quello di fornire informazioni e spunti di approfondimento, nonché analisi delle informazioni presentate. In quest’articolo vogliamo descrivere il tipico ciclo di 28 giorni e iniziare a sfatare i pregiudizi che ancora dominano la nostra cultura.

Pensate un attimo a quel che avete sentito dire sulle mestruazioni.

  • Chi ve ne ha parlato per primo?
  • Che termine ha usato per parlarvene?
  • Come sono considerate le mestruazioni dalla vostra cultura?
  • Quali tabù vi hanno influenzato?
  • Il vostro partner come considera il vostro ciclo?
  • Quale influenza ha avuto la pubblicità sulle vostre conoscenze e sul comportamento?
  • Quali motivazioni stanno alla base della pubblicità?
  • La vostra esperienza attuale è diversa rispetto a quella delle fasi precedenti della vostra vita?

In primo luogo tratteremo i fondamenti biologici del ciclo mestruale, poi vedremo quali sono le antiche tradizioni ad esso collegate.

L’inizio del ciclo mestruale, i fondamenti biologici

Sapevate che, quando una bambina nasce, ha già nel suo organismo tutti gli ovuli che le serviranno, e anche di più, per un totale di circa 450.000? Gli ovuli sono conservati nelle ovaie e ciascuno è rivestito da una piccola sacca (il follicolo).

Durante la pubertà, quando la bambina si sviluppa, l’organismo inizia a produrre diversi ormoni che fanno maturare gli ovuli ed in questo modo si verifica il primo ciclo mestruale: i cicli si ripeteranno per anni e termineranno soltanto con l’arrivo della menopausa.

Tutto inizia dall’ipotalamo, una regione del cervello che si occupa di regolare alcune funzioni fondamentali dell’organismo: la sete, la fame, il sonno, il comportamento sessuale e le funzioni endocrine.

  1. L’ipotalamo rilascia una sostanza chimica nota come fattore di liberazione dell’ormone follicolostimolante (FSH-RF),
  2. che comunica all’ipofisi, un’altra ghiandola situata alla base del cervello, che è il momento di iniziare a lavorare.
  3. L’ipofisi secerne l’ormone follicolostimolante (FSH) e l’ormone luteinizzante (LH) nel flusso sanguigno:
  4. grazie a questi ormoni inizia la maturazione dei follicoli.
Grafico ciclo mestruale (http://commons.wikimedia.org/wiki/Image:Ciclo_mestruale.png?uselang=it)

Grafico ciclo mestruale (http://commons.wikimedia.org/wiki/Image:Ciclo_mestruale.png)

I follicoli, durante la maturazione, rilasciano un altro ormone: l’estradiolo. I follicoli impiegano circa una settimana per maturare, e durante questi giorni secernono quantità di estradiolo sempre maggiori nel flusso sanguigno. L’estradiolo è responsabile dell’ispessimento della mucosa uterina e del cambiamento del muco cervicale,

  1. quando la concentrazione di estrogeno raggiunge un determinato livello
  2. l’ipotalamo rilascia il fattore di liberazione dell’ormone luteinizzante (LH-RF):
  3. a sua volta quest’ormone comunica all’ipofisi di secernere una gran quantità di ormone luteinizzante (LH).
  4. Questa ondata di LH fa aprire i follicoli più maturi, che rilasciano un ovulo. Questo processo viene definito ovulazione. (Molte pillole anticoncezionali bloccano l’ondata di ormone LH, e quindi inibiscono il rilascio dell’ovulo.)

Ovulazione

Anatomina femminile (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Apparato_genitale_femminile.png)

Anatomina femminile (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Apparato_genitale_femminile.png)

Quando l’ovulazione si avvicina aumenta l’irrorazione sanguigna delle ovaie ed i legamenti si contraggono, spingendo l’ovulo verso le tube di Falloppio: in questo modo l’ovulo, una volta rilasciato, può farsi strada nella tuba. Prima dell’ovulazione, la cervice secerne una gran quantità di muco fertile, riconoscibile perché trasparente ed elastico. Il muco fertile aiuta il movimento degli spermatozoi verso l’ovaio.

Alcune donne controllano quotidianamente il muco, per stabilire quando ci sono maggiori probabilità di rimanere incinta. A metà del ciclo, alcune donne hanno crampi addominali o altri dolori caratteristici. La temperatura basale aumenta dopo l’ovulazione e rimane più alta di circa 2 gradi, fino ad alcuni giorni prima del ciclo successivo.

All’interno della tuba l’ovulo si muove verso l’utero grazie a minuscole estroflessioni, sottili come capelli. Se sono presenti spermatozoi, può verificarsi la fecondazione.

La gravidanza extrauterina, o ectopica, è la rara situazione in cui l’ovulo fecondato si impianta (si attacca) all’interno della tuba. Se l’ovulo fecondato inizia a svilupparsi e a trasformarsi in embrione all’interno della tuba, si tratta di una situazione pericolosa, e la donna rischia la vita. La tuba si lacererà, causando un’emorragia interna, è sarà necessario un intervento chirurgico. Se la gravidanza viene scoperta prima che la tuba si laceri, può essere usato un farmaco (il metotrexato) per arrestare lo sviluppo dell’embrione.

Cambiamenti dell’utero

Tra la metà del ciclo e la mestruazione il follicolo da cui è scaturito l’ovulo si trasforma in corpo luteo. Quando si rimargina produce l’estradiolo e, in maggiori quantità, anche il progesterone, necessario per la continuazione della gravidanza. (Il funzionamento della pillola RU-486 si basa sul blocco della produzione del progesterone.) Nelle ultime fasi di questo processo, se non è iniziata la gravidanza, il follicolo diventa bianco, e viene chiamato corpus albicans.

L’estradiolo ed il progesterone a volte sono definiti ormoni femminili, ma in realtà li hanno sia gli uomini sia le donne: quello che cambia è la loro concentrazione.

Il progesterone fa sì che la superficie interna dell’utero, l’endometrio, si copra di muco, secreto dalle ghiandole della stessa parete. Se l’ovulo non viene fecondato e non si impianta, le arterie spirali nelle pareti uterine si chiudono, arrestando il flusso sanguigno diretto alla superficie interna. Il sangue si raccoglie nei laghi venosi che, una volta colmi, scoppiano e insieme all’endometrio vanno a formare il flusso mestruale.

La maggior parte dei cicli dura da 4 a 8 giorni, ma la lunghezza può variare nel corso della vita.

Mestruazioni: una nuova teoria

Alcuni ricercatori ritengono che le mestruazioni rappresentino una forma naturale di pulizia mensile dell’utero e della vagina dallo sperma e dai batteri che si sono accumulati.

Dolori addominali ed altre sensazioni

Prima, durante e dopo le mestruazioni, le donne possono provare sensazioni estremamente varie. Tra i disturbi più comuni troviamo:

  • mal di schiena,
  • dolore all’interno coscia,
  • gonfiore,
  • nausea,
  • diarrea,
  • costipazione,
  • mal di testa,
  • aumento della sensibilità del seno,
  • irritabilità e altri disturbi dell’umore.

Per fortuna è possibile provare anche sensazioni positive, come ad esempio:

  • sollievo,
  • senso di libertà,
  • euforia,
  • sensazione di nuovo inizio,
  • rinvigorimento,
  • sensazione di connessione con la natura,
  • energia creativa,
  • aumento del desiderio e orgasmi più intensi.

I crampi uterini sono uno dei dolori più frequenti che le donne sperimentano durante le mestruazioni. I crampi possono essere di due tipi:

  1. gli spasmi probabilmente sono causati dalle prostaglandine, le sostanze chimiche che regolano la tensione muscolare. Alcune prostaglandine facilitano il rilassamento, mentre altre causano la costrizione. Una dieta ricca di acido linoleico e linolenico, che si trovano nelle verdure e nel pesce, fa aumentare quelle prostaglandine che aiutano a rilassare i muscoli.
  2. I crampi congestivi provocano la ritenzione dei liquidi e dei sali minerali. Per prevenirli evitate i prodotti a base di farina e di latte, l’alcool, la caffeina e lo zucchero.

Rimedi naturali per alleviare i crampi:

  • Cercate di fare più esercizio fisico. In questo modo migliorerete la circolazione del sangue e dell’ossigeno in tutto l’organismo, compresa la zona pelvica.
  • Cercate di non usare gli assorbenti interni. Molte donne trovano che gli assorbenti interni facciano aumentare i crampi. Non scegliete la spirale intrauterina (IUD) come metodo anticoncezionale.
  • Evitate la carne rossa, gli zuccheri raffinati, il latte e gli alimenti grassi.
  • Mangiate maggiori quantità di verdure fresche, di cereali integrali (soprattutto se soffrite di costipazione o di cattiva digestione), di frutta a guscio, di semi e di frutta.
  • Evitate la caffeina. Costringe i vasi sanguigni e aumenta la tensione.
  • Fate meditazione oppure fatevi fare un massaggio.
  • Cercate di avere un orgasmo.
  • Bevete una tisana allo zenzero (soprattutto se siete affaticate).
  • Mettete del pepe sugli alimenti. Il pepe è un vasodilatatore e migliora la circolazione.
  • Respirate profondamente, rilassatevi, notate i momenti in cui trattenete maggior tensione nel vostro organismo e cercate di combatterla.
  • Dedicate del tempo a voi stesse!
  • Alcune donne suggeriscono per esperienza che, se si eliminano i dolcificanti dalla dieta, i dolori mestruali risultano molto meno intensi. Se consumate abitualmente bevande ipocaloriche o dolcificanti, provate a eliminarli completamente per due mesi, e osservate le vostre reazioni.

Mestruazioni e stile di vita

Gli ormoni del nostro organismo sono particolarmente sensibili alla dieta e all’alimentazione: la sindrome premestruale e i dolori mestruali non sono delle malattie, però possono essere dovuti a un’alimentazione sbagliata.

Sindrome premestruale

Le donne sanno che cos’è la sindrome premestruale da millenni, tuttavia negli ultimi trent’anni circa le industrie farmaceutiche hanno individuato e creato un mercato, per poter curare questa normale fase del ciclo come se fosse una vera e propria malattia. Queste industrie da allora traggono profitto dalla vendita di farmaci e terapie.

L’espressione sindrome premestruale si riferisce all’insieme di sintomi e sensazioni, causati dall’innalzamento dei livelli ormonali, che le donne sperimentano prima del ciclo mestruale (e a volte anche durante).

Una delle forme più comuni di sindrome premestruale è caratterizzata da

  • ansia,
  • irritabilità,
  • sbalzi d’umore.

Queste sensazioni di solito regrediscono con la comparsa delle mestruazioni. È molto probabile che questa forma sia collegata all’equilibrio tra estrogeno e progesterone. Se predomina l’estrogeno si ha l’ansia, invece se prevale il progesterone si può soffrire di depressione.

Le voglie di alimenti zuccherati, l’affaticamento e il mal di testa indicano una forma diversa di sindrome premestruale. Oltre che di zucchero le donne possono aver voglia di cioccolato, pane bianco, riso, dolci e pasta. Queste voglie di cibo possono essere causate dall’aumento della reazione all’insulina, collegato all’innalzamento dei livelli ormonali prima delle mestruazioni. In questo caso si può soffrire dei sintomi caratteristici del basso livello di zuccheri nel sangue: il cervello segnala che manca la benzina. Una dieta corretta che contenga carboidrati complessi fornirà un flusso costante di energia al cervello e contrasterà gli alti e bassi delle variazioni dello zucchero nel sangue.

Miti riguardanti le mestruazioni

  • Il ciclo di tutte le donne è, o dovrebbe essere, di 28 giorni.
  • Tutte le donne hanno, o devono avere, le mestruazioni una volta al mese.
  • Tutte le donne hanno, o devono avere, l’ovulazione in ogni ciclo.
  • Se si hanno le mestruazioni, non si è incinte.
  • Non si può avere l’ovulazione o rimanere incinta durante le mestruazioni.

Tutte queste affermazioni sono sbagliate.

Ogni donna è diversa dalle altre.

È vero che la maggior parte delle donne ha un ciclo che dura circa 28 giorni, ma si può essere normali e sane pur avendo soltanto 3 o 4 cicli all’anno: le variazioni possono essere normali e non essere indice di malattia, ma possono anche essere sintomi di un grave problema di base. (Ad esempio un articolo recente suggerisce che i cicli mestruali irregolari potrebbero essere un sintomo di diabete di tipo 2.)

L’ovulazione si verifica circa 14-16 giorni prima del ciclo mestruale (e non 14 giorni dopo l’inizio del ciclo). La seconda metà del ciclo, quella che va dall’ovulazione alla mestruazione, ha in media la stessa durata per tutte le donne, invece la prima parte cambia a seconda della persona e a seconda del ciclo.

In rari casi l’ovulazione può avvenire due volte al mese, una volta per ogni ovaia.

Il concepimento, ovvero la fecondazione dell’ovulo, può avvenire soltanto dopo l’ovulazione. L’ovulo sopravvive per circa 24 ore dopo essere stato rilasciato dall’ovaio, gli spermatozoi possono sopravvivere nel corpo di una donna per 3-4 giorni, ma in alcuni casi anche fino a 6-7 giorni. Se si hanno rapporti immediatamente prima o dopo l’ovulazione è possibile rimanere incinta, perché gli spermatozoi sono già all’interno del corpo femminile quando si verifica l’ovulazione.

In conclusione, è possibile rimanere incinta per circa 7, 10 giorni a metà del ciclo.

Il calcolo dei giorni fertili è un metodo anticoncezionale con cui le donne controllano quotidianamente a che punto è il ciclo per scoprire quando avviene l’ovulazione. In questo modo imparano a prevedere quando avverrà l’ovulazione e possono programmare la gravidanza oppure evitarla. Per questo metodo è necessario tuttavia fare molta pratica e tenere nota delle informazioni con estrema diligenza.

E’ poi possibile essere incinta pur continuando ad avere le mestruazioni e sono noti casi di donne rimaste incinte durante il ciclo.

Menopausa

Tecnicamente la menopausa corrisponde all’ultimo ciclo mestruale, mentre il climaterio è il periodo che precede e segue quest’evento. Nel linguaggio comune per menopausa si intende l’intero processo. Per la maggior parte delle donne, la menopausa si verifica tra i 40 e i 60 anni, e si sviluppa in un arco di tempo che va da 6 mesi a 3 anni.

Il ciclo mestruale di solito subisce molti cambiamenti, alcuni lenti ed altri improvvisi, prima di interrompersi definitivamente. Il ciclo può diventare irregolare, ravvicinato oppure più distanziato del solito. È possibile saltare uno o due cicli, oppure avere spotting (sanguinamento, perdite tra un ciclo e l’altro).

Molte donne, durante il ciclo, perdono una gran quantità di sangue che spesso si raccoglie in grandi coaguli. Quando ci si avvicina alla fine dei cicli mestruali è possibile non avere l’ovulazione per uno o diversi cicli: in questo caso, l’endometrio non riceve il messaggio ormonale che gli comunica di interrompere l’ispessimento, quindi continua ad ispessirsi finché lo sviluppo maggiore del solito non causa un flusso intenso.

Tra i sintomi della menopausa troviamo:

  • vampate di calore,
  • cambiamenti nel sonno,
  • mal di testa o emicrania,
  • aumento dell’energia e della creatività e/o cambiamenti dell’umore.

Come nel caso della sindrome premestruale, alcuni di questi sintomi sono dovuti agli squilibri ormonali causati da un’alimentazione scorretta.

Curiosità

  • Durante un ciclo normale, si possono perdere tra i 20 e gli 80 ml di sangue.
  • Tra gli ovuli fecondati, uno su sei viene abortito spontaneamente: può essere riassorbito dall’organismo, e quindi la donna può non accorgersi di essere rimasta incinta.
  • La lunghezza del ciclo mestruale (il numero di giorni che intercorrono tra il primo giorno della mestruazione e il primo giorno della mestruazione successiva) è determinato dal numero di giorni che l’ovaio impiega per rilasciare un ovulo. Una volta che l’ovulo è stato rilasciato, mancano circa 14 giorni alla mestruazione, e questo vale per quasi tutte le donne.
  • In tutte le culture, il mistero della creazione risiede nel sangue che le donne emettono all’esterno, in apparente armonia con la luna: può succedere che questo sangue rimanga all’interno del loro corpo e che quindi si abbia una gravidanza. Il sangue mestruale è stato sempre considerato con rispetto: aveva misteriosi poteri magici, era incomprensibile come potesse essere versato senza alcun dolore e, da sempre, è completamente estraneo all’esperienza maschile. Gli antichi riti mestruali forse furono la prima espressione della cultura umana.
  • I nativi del Sudamerica credevano che l’uomo fosse stato creato dal sangue della luna.
  • In Mesopotamia si credeva che la Dea Madre avesse creato l’uomo dall’argilla e gli avesse infuso il sangue della vita. Si credeva, inoltre, che avesse insegnato alle donne a fabbricare bambole di argilla e le avesse macchiate con il sangue mestruale. Adamo non è altro che una traduzione di questo mito: anche lui è fatto di terra e di sangue.
  • Nella mitologia hindu, quando la Dea Madre ha creato la Terra, la materia si è rappresa in un grumo con una crosta. Anche le donne generano una nuova vita allo stesso modo.
  • Nell’antica Grecia si credeva che l’intelletto umano o divino avesse sede nel sangue, che derivava dalla madre.
  • I faraoni egizi acquisivano la natura divina bevendo il sangue di Iside, il cosiddetto sa. Il geroglifico che lo rappresentava era uguale a quello usato per rappresentare la vulva, un simbolo femminile (come lo yoni) simile a quello che compare nella parte superiore dell’ankh.
  • Dall’Ottavo all’Undicesimo secolo, nella chiesa cristiana le donne non potevano fare la comunione se avevano le mestruazioni.
  • Nelle società antiche, il sangue mestruale era simbolo di autorità, perché faceva proseguire la stirpe del clan o della tribù.
  • Tra gli Ashanti le bambine sono più importanti dei maschietti perché la donna è la portatrice del sangue.
  • I saggi cinesi definivano il sangue mestruale “essenza della Madre Terra”, perché era il principio yin che dava vita a tutto.
  • Alcune tribù africane credevano che il sangue mestruale tenuto in un recipiente chiuso per nove mesi avesse il potere di trasformarsi in un neonato.
  • Le uova di Pasqua, in cui è chiara la simbologia di un utero, erano tinte di rosso e posate sulle tombe per esorcizzare la morte.
  • Un rituale di rinascita australiano dimostra che gli Aborigeni collegavano la rinascita con il sangue proveniente dall’utero.
  • Le donne che avevano superato la menopausa erano spesso considerate più sagge delle altre, perché “sangue della saggezza” non fuoriusciva dal loro organismo. Nel Diciassettesimo secolo, però, queste donne anziane furono spesso processate per stregoneria, perché il sangue mestruale rimaneva nelle loro vene.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Annarita

    Ma credo che mal di schiena e dolori di pancia sono normali (penso) in un ritardo del ciclo….!

  2. Elisabetta

    è possibile avere la mestruazione per poche ore e poi la totale mancanza in maniera quasi immediata, come se si avesse ancora l ovulazione?…e in questo caso c’è la possibilità di essere incinta?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere il cosiddetto falso ciclo, se ci sono stati rapporti non protetti un test lo farei.

  3. Elisabetta

    mi scusi l insistenza ma il rischio sussiste anche se c’è stato il coito interrotto???

  4. Vale

    Buongiorno dottore, le avevo scritto il 21 e 22 ottobre..il ciclo mi doveva arrivare il 24 ottobre..ma ancora non mi sono venute..venerdì ho avuto un calo di pressione e ieri mi sono sentita strana..ogni tanto ho dei crampi al basso ventre, nella zona delle ovaie..devo aspettare lo stesso per fare il test (il rapporto l’ho avuto il 18 ottobre) ? Cmq non ce li ho regolari..forse mi conviene aspettare un pò?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è stato l’unico rapporto sì, deve aspettare e comunque escludiamo che gli attuali sintomi siano legati ad una gravidanza.

  5. Sara Int.

    Scusi dottore il mio ciclo di solito inizia cn delle piccole macchie :ho avuto rapporto c ‘e ‘ la possibilità di rimanere incinta?

  6. Chicca

    ho avuto un rapporto nn protetto e volutamente il mio fidanzato mi è venuto dentro…dopo 8 giorni mi è venuto comunque il ciclo…c’è possibilità ke sia incinta????

    1. Anonimo

      Stessa intensità no!!! Io di solito il secondo giorno ho un ciclo molto abbondante….e invece nn è così

    2. Anonimo

      Anche perché è da tempo ke ci proviamo ad avere un bambino..ma,il ciclo viene sempre..possibile ke sbagliamo i momenti?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Se lo ritiene un ciclo particolarmente scarso può verificare con un test.
      2. Da quanto lo cerca? Mediamente quanti rapporti ha alla settimana?

    4. Anonimo

      Sn 3 mesi!!!!! Ho fatto test comunque x certezza ma niente gravidanza…..a questo punto allora devo pensare che c’è qualcosa ke nn va???

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tre mesi non devono assolutamente preoccupare, continui a cercarlo con assoluta serenità ed arriverà presto.

  7. monik.k.

    Salve, dott… sono una ragazza di 34 anni e ha 3 anni che cerchiamo un bimbo e non arrivava poi abbiamo fatto tutti i esami e il problema sono io ho poche cellule uovo il dott.. che mi esegue mi ha detto che devo fare l’iseminazione asistita e de privato e de troppo costoso.nei ospedali la fanno l’iseminazione asistita con un minimo di costo? Non ce un rimedio piu naturale al mio problema per avere una gravidanza spontanea? Se dovrei avere un figlio con l’isiminazione asista dopo il secondo mi viene naturale ho dovrei fare di nuovo l’inseminazione asistita? Ma funziona fertilup?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Attraverso gli ospedali i costi sono notevolmente ridotti.
      2. Non conosco i dettagli, ma sembra che nel suo caso non ci siano alternative.
      3. Purtroppo anche per il secondo sembrerebbe necessario un aiuto e, nel caso, le raccomando di lasciar passare meno tempo possibile.
      4. Temo che nel suo caso, a quanto mi descrive, un integratore non possa fare la differenza.

  8. monik.k.

    Salve, dott.. la rigrazio per la sua disponibilta’ sono la raggazza che le ho scritto qui sopra. Non riesco ha darmene una raggione vorrei ancora un suo parere ma le ovaie perche’ sono andate troppo avanti e ho poche cellule uovo? da cosa puo’ essere stata la causa? mi sento giu di morale perche’ so se non faccio l’ iseminazione asistita non rimarro mai incinta ho paura che al primo tentativo fallische dopo aver speso tanti soldi e poi ricominciare tutto.. la percentuale facendo l’inseminazione asistita che rimango incinta al primo tentativo quanto e? Quando il dott.. mi aveva dato questa notizia mi e crollato tutto e non sono riuscita piu’ ha dire il perche’ di tutto questo devo solo combattere.. se si mangia piu’ sano frutta verdura ecc..le cellule uovo potrebbero omentare ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Purtroppo non lo sapremo mai.
      2. Mi dispiace, ma non mi sento di quantificare una probabilità di successo.
      3. No, le cellule uovo non possono aumentare, ma migliorare lo stile di vita è comunque di grande aiuto anche in caso di fecondazione assistita.

  9. Lorena 88

    Salve dottore sono una ragazza di 26 e da due mesi che le mestruazioni mi vengono due volte al mese abbondanti…e una cosa normale?grz

    1. Lorena 88

      Ho la vizita fra qualche giorno….sono preoccupata perché non mi è mai successo di averle due volte al mese…grazie dottore

  10. lussi

    Salve dottore, ieri mi sarebbero dovute arrivare le mestruazioni ma niente.ho avuto dei rapporti 2-3 giorni fa. C e una possibilita di essere incinta? Quando devo fare il test? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Facendo il test adesso verificheremmo i primi rapporti avuti, per verificare gli ultimi deve lasciar passare 15-16 giorni dall’ultimo.

  11. patty

    Salve Doc, mi sa dire da cosa dipendono i dolori tipo mestruali che mi vengono a metà ciclo? Ovulazione avvenuta?
    Grazie! Buona giornata

  12. Rossella

    È possibile avere vampate di calore e sudore freddo da una settimana prima del ciclo? Potrebbe essere sindrome pre mestruale?

  13. Rossella

    Grazie mille dottore. Comunque se non fosse sindrome pre mestruale cosa potrebbe essere?

  14. Rossella

    Buongiorno dottore. Si soffro di ansia e ultimamente sto attraversando un periodo molto stressante. Ho anche extrasistole durante il giorno.

  15. Nuria

    Salve dottore. Questo mese ho avuto la mestruazione due volte. La seconda(10 giorni dopo dalla prima) ha coincidito con un momento brutto già che quel giorno era morta la mia gattina. Vorrei sapere se può avere una correlazione. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, probabilmente sì; so cosa si prova ed uno stress così forte può alterare temporaneamente il ciclo.

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