Menopausa: sintomi, disturbi e gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 1149 giorni

La menopausa si manifesta con sintomi diversi da donna a donna. Ad esempio le vampate di calore ed i problemi di sonno potrebbero colpire vostra sorella ma non voi, che invece potreste provare una nuova sensazione di libertà ed energia. E magari la vostra migliore amica potrebbe non notare alcun cambiamento.

Introduzione alla menopausa

La menopausa non è altro che un evento fisiologico, esattamente come la pubertà; inizia nel momento in cui si verifica l’ultimo ciclo mestruale, ma i sintomi possono iniziare diversi anni prima e continuare anche per mesi o anni.

La modifica dei livelli ormonali di estrogeno e progesterone, i due ormoni femminili prodotti dalle ovaie, sono la causa di questi sintomi.

Questa fase temporanea è nota come transizione menopausale, ma molte donne e i loro medici la definiscono anche perimenopausa o premenopausa; può iniziare anche diversi anni prima dell’ultimo ciclo mestruale e si considera convenzionalmente un anno dopo l’ultimo ciclo mestruale. Dopo un anno senza ciclo mestruale si può dire di essere in menopausa. Il periodo successivo è la postmenopausa, che durerà per tutto il resto della vita.

Riassumendo (fonte Wikipedia):

  • Premenopausa è il periodo che precede l’ultimo ciclo (di norma dai 38 ai 47 anni)
  • Postmenopausa è il periodo che segue l’ultimo ciclo
  • Perimenopausa è un periodo più esteso della premenopausa che termina dopo un anno dall’ultimo ciclo
  • Transizione menopausale, è il periodo che conclude la progressiva diminuizione di produzione ormonale

L’età media dell’ultima mestruazione, ovvero dell’arrivo della menopausa, è di 51 anni, ma alcune donne potrebbero avere l’ultima mestruazione prima dei cinquant’anni ed altre dopo.

Il fumo può causare la menopausa precoce e la stessa cosa vale per alcuni tipi di operazione, per esempio l’intervento chirurgico di rimozione dell’utero (isterectomia) causa l’interruzione del ciclo mestruale dando inizio alla menopausa; in questo caso potreste non soffrire dei classici sintomi della menopausa come le vampate di calore, perché le ovaie sono intatte e quindi continuano a produrre gli ormoni. Solo col tempo, quando le ovaie inizieranno a produrre meno estrogeno, potrebbero comparire i classici sintomi della menopausa.

Sintomi della menopausa

Le donne possono notare diversi segnali o sintomi della menopausa, perché l’estrogeno esplica le sue azioni in diverse parti dell’organismo. Ecco i cambiamenti più frequenti ai quali potreste essere soggette in questa fase di transizione, anche se alcuni di essi potrebbero essere collegati all’invecchiamento anziché alla menopausa.

  • Cambiamenti del ciclo mestruale. Probabilmente questo sarà il sintomo che noterete per primo. Il vostro ciclo potrebbero non essere più regolare. Potrebbe essere più breve oppure durare di più. Potrebbe essere meno intenso di prima, oppure diventare più intenso. Tutti questi cambiamenti sono normali, ma per essere certi che non ci sia alcun problema consultate il medico se:
    • i cicli diventano molto ravvicinati
    • la mestruazione diventa intensa
    • tra un ciclo e l’altro si verifica lo spotting
    • le mestruazioni durano più di una settimana.
  • Vampate di calore. Molte donne nel periodo in cui entrano in menopausa soffrono di vampate di calore, che si pensa siano collegate alle modifiche dei livelli di estrogeno. Le vampate di calore possono durare anche per alcuni anni dopo la menopausa, una vampata di calore è una sensazione di caldo improvviso nella parte superiore del corpo, oppure diffusa in tutto l’organismo. Il viso e il collo diventano improvvisamente rossi, possono apparire macchie rosse sul petto, sulla schiena e sulle braccia. In seguito è possibile che si sudi molto e poi compaiano i brividi. Le vampate possono essere poco intense, oppure talmente forti da svegliarvi nel corso della notte (in questo caso si parla di sudorazione notturna). Le vampate di calore durano per lo più tra i 30 secondi e i 10 minuti.
  • Problemi vaginali e vescicali. Le modifiche dei livelli di estrogeno possono far sì che la vagina diventi meno lubrificata e questo può rendere meno confortevoli i rapporti sessuali. È anche possibile una maggiore incidenza di infezioni vaginali o delle vie urinarie. Alcune donne trovano difficile trattenere l’urina per il tempo sufficiente prima di arrivare in bagno. A volte si verificano perdite di urina quando si fa esercizio fisico, si starnutisce, si tossisce, si ride o si corre.
  • Sonno. Proprio in concomitanza con la menopausa alcune donne iniziano ad avere problemi di sonno. È possibile che non ci si addormenti facilmente, oppure che ci si svegli troppo presto. La sudorazione notturna può farvi svegliare. Si possono avere problemi a riaddormentarsi dopo che ci si è svegliati in piena notte.
  • Sessualità. Potreste notare un cambiamento nel vostro atteggiamento nei confronti della sessualità. Dopo la menopausa potreste essere meno interessate, oppure vi potreste sentire più libere ed attraenti. Dopo un anno senza ciclo mestruale non è più possibile rimanere incinta, ma occorre ricordare che si è comunque sempre a rischio per le malattie sessualmente trasmissibili (MST), come ad esempio la gonorrea o l’HIV (AIDS). Il rischio di contrarre una MST aumenta se si hanno rapporti con più di un partner o con un partner che ha rapporti anche con altre persone. Se vi trovate in una situazione del genere fate usare il preservativo al vostro partner in ogni rapporto.
  • Cambiamenti dell’umore. Con l’arrivo della menopausa potreste diventare più lunatiche o irritabili. I ricercatori non sanno perché questo avvenga, è possibile che lo stress, i cambiamenti (come la crescita dei figli o l’invecchiamento dei genitori), i precedenti di depressione o la stanchezza possano causare questi cambiamenti d’umore.
  • Il corpo sembra diverso. Il giro vita potrebbe allargarsi, potreste veder diminuire la massa muscolare e aumentare la massa grassa. La pelle potrebbe assottigliarsi. Potreste avere problemi di memoria e le articolazioni e i muscoli potrebbero sembrare indolenziti e doloranti. Si tratta di una conseguenza della diminuzione di estrogeni o è soltanto colpa dell’invecchiamento? Gli esperti non sanno rispondere a questa domanda.

Che cosa succede al cuore e alle ossa?

Ci sono due problemi di salute che possono iniziare con la menopausa e che potrebbero pericolosamente passare inosservati.

Osteoporosi

Quotidianamente l’organismo si preoccupa di demolire porzioni di ossa vecchie e di sostituirle con tressuto osseo nuovo e sano; gli estrogeni contribuiscono a tenere sotto controllo il degrado osseo e la perdita di estrogeni nel periodo della menopausa fa sì che le donne perdano più tessuto osseo di quello che viene applicato. A seguito di questa condizione le ossa possono diventare fragili e rompersi con maggiore facilità, questa malattia si chiama osteoporosi. Chiedete al medico se è opportuno effettuare un esame per scoprire se siete a rischio, vi potrà anche suggerire dei metodi per prevenire o curare l’osteoporosi.

Malattie cardiache

Dopo la menopausa le donne sono più a rischio per quanto riguarda le malattie cardiache: uno dei motivi può essere il cambiamento nei livelli di estrogeno, ma la maggiore incidenza delle malattie cardiache potrebbe anche essere dovuta all’invecchiamento. Invecchiando si può aumentare di peso e sviluppare altri problemi, come ad esempio la pressione alta e questi problemi possono far sì che il rischio di malattie cardiache aumenti. Controllate regolarmente la pressione sanguigna, i trigliceridi, il glucosio, il colesterolo “cattivo” (LDL), il colesterolo buono (HDL) e il colesterolo totale. Parlate con il vostro medico per capire che cosa è necessario fare per proteggere il cuore.

Come posso avere una vita sana dopo la menopausa?

Avere una vita sana dopo la menopausa potrebbe implicare alcuni cambiamenti nello stile di vita, come ad esempio:

  • Non fumare. Smettere di usare qualsiasi tipo di tabacco: non è mai troppo tardi per iniziare ad avvertire i benefici dati dalla mancanza di sigarette.
  • Seguire una dieta sana, povera di grassi, ricca di fibre, con molta frutta, verdura e alimenti integrali, con tutte le vitamine e i minerali importanti.
  • Assumere una quantità sufficiente di calcio e di vitamina D, nella dieta oppure con integratori di vitamine e sali minerali.
  • Sapere qual è il peso forma, e cercare di non superarlo.
  • Fare esercizi che rinforzino le ossa, come camminare, fare jogging o ballare, almeno tre giorni a settimana, per mantenere in forma le ossa. Cercare di essere attivi anche in altri modi per mantenersi sani in generale.
  • Prendete sempre le medicine che il medico vi prescrive, soprattutto se servono per curare problemi apparentemente invisibili, ad esempio la pressione alta, il colesterolo alto o l’osteoporosi.
  • Usate un lubrificante vaginale a base acquosa (non a base oleosa) oppure una crema o una candeletta vaginale a base di estrogeni per diminuire la sensazione di disagio e secchezza.
  • Fate esami regolari al seno e all’apparato riproduttore (pap test e mammografia). Dovreste anche sottoporvi a controlli per prevenire il tumore al colon, al retto e alla pelle. Contattate immediatamente il medico se notate un nodulo al seno o un neo che è cambiato in qualche modo.

La menopausa non è una malattia e quindi non ha bisogno di cure farmacologiche. Tuttavia potreste aver bisogno di aiuto per i sintomi più fastidiosi, come le vampate di calore. Ecco alcune idee che sono state d’aiuto per alcune vostre “colleghe”:

  • Tenete traccia del momento in cui si presentano le vampate di calore: un diario vi può essere d’aiuto. Potete usare le informazioni che avete raccolto per scoprire che cosa scatena le vampate di calore e cercare di evitare le cause scatenanti.
  • Quando la vampata inizia, cercate di spostarvi in un luogo più fresco.
  • Se la sudorazione notturna vi fa svegliare dormite in una stanza più fresca oppure con il ventilatore acceso.
  • Vestitevi a strati così da poter togliere lo strato superiore se vi sentite accaldate.
  • Usate lenzuola e abiti che lasciano “respirare” la pelle.
  • Bevete qualcosa di fresco (acqua o succo di frutta) quando sentite che sta per iniziare una vampata di calore.
  • Potreste anche chiedere al vostro medico se esistono farmaci adatti per gestire le vampate di calore. Alcuni farmaci approvati per altri usi, ad esempio alcuni antidepressivi, sembrano essere utili per alcune donne.

E tutti quegli ormoni che mancano?

Ultimamente si sentono molte discussioni sull’opportunità di usare gli ormoni per alleviare alcuni sintomi della menopausa; È difficile decidere, tuttavia ci sono alcune informazioni che possono aiutarvi.

Nel periodo della perimenopausa alcuni medici consigliano di assumere la pillola anticoncezionale per gestire meglio i cicli abbondanti, frequenti od imprevedibili. La pillola può anche alleviare i sintomi come le vampate di calore, oltre naturalmente essere efficace nella prevenzione delle gravidanze.

Se i sintomi come le vampate di calore, la sudorazione notturna o la secchezza vaginale vi preoccupano, il vostro medico potrebbe consigliarvi di assumere estrogeno (in associazione con il progesterone, se il vostro utero è integro e sano). Questa terapia è nota come terapia ormonale. Alcuni la definiscono anche terapia ormonale sostitutiva o TOS.

L’assunzione di questi ormoni è utile contro i sintomi della menopausa e potrà anche prevenire il degradamento osseo che avviene durante la menopausa (ma, secondo recenti linee guida, solo nel breve periodo).

La terapia ormonale nel corso della menopausa presenta tuttavia alcuni rischi, ecco perché la Food and Drug Administration consiglia alle donne che vogliono provare la terapia ormonale sostitutiva per gestire le vampate di calore o la secchezza vaginale di usare la dose minore possibile per il minor tempo possibile. I sintomi potrebbero ripresentarsi quando smettete di assumere gli ormoni ed attualmente ci sono ancora molti aspetti non chiari relativi alla terapia ormonale sostitutiva.

Fitoestrogeni e menopausa

I fitoestrogeni sono delle sostanze simili agli estrogeni che si trovano in alcuni cereali, verdure, legumi (compresa la soia) ed erbe; possono agire nell’organismo come una versione blanda degli estrogeni.

I ricercatori stanno cercando di scoprire se i fitoestrogeni sono realmente in grado di alleviare alcuni sintomi della menopausa e se, al contrario, presentano anche dei rischi. Avvertite il vostro medico se avete deciso di assumere molti più alimenti contenenti fitoestrogeni oppure se intendete usare un integratore erboristico, tutti gli alimenti ed i farmaci da banco che usate per i loro effetti terapeutici potrebbero interagire con il funzionamento degli altri farmaci.

Quindi cosa prendere per alleviare i sintomi della menopausa?

Se avete sintomi fastidiosi chiedete al vostro medico come fare a gestire al meglio il periodo della menopausa, potete consultare anche un ginecologo od un geriatra. Comunicate al medico la vostra storia medica e delle vostra famiglia, i dati che fornirete potranno essere utili per stabilire se siete a rischio per malattie cardiache, osteoporosi e tumore al seno.

Occorre ricordare che tutte le decisioni prese non dovrebbero mai essere definitive, potete, anzi dovreste, ridiscuterle con il vostro medico contestualmente al check-up annuale. Le vostre necessità potrebbero cambiare nel corso del tempo, così come le conoscenze mediche relative alla menopausa.

Traduzione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Stefania

    Buonasera dottore ho 53 anni ho iniziato circa 5 anni fa con il ciclo irregolare dopo 6 mesi dall’ultimo vero ciclo avuto a maggio 2015 ho incominciato ad avere delle piccole perdite marroncine chiare non tutti i giorni però spesso sono un po preoccuoata perché l ultima visita dal ginecologo e relatvo pat test l’hi fatto 5 anni fa in attesa di andare dal ginecologo potrei avere un suo parere grazie mille….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi faccia capire meglio, è da maggio scorso che ha perdite quasi tutti i giorni?

  2. Stefania

    Anzi all inizio di Gennaio ho avuto anche un ciclo leggero e breve con tutti i tipici sintomi….

  3. Stefania

    E anche in questi giorni avverto i sintomi del ciclo e qulche piccola perdita chiara. …spero siano gli ultimi movimenti e nkn qualcosa di grave…..grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Anche se potrebbe essere menopausa è tassativamente da verificare con un ginecologo; fissi un appuntamento già domani, a prescindere da questa situazione 5 anni senza PAP test è decisamente troppo. Mi tenga al corrente.

    2. Adriana

      Salve dottore ho 32 anni e vorrei un altro figlio dopo nove anni
      Da quando ho sospeso la pillola lo scorso marzoho problemi di ciclo o interminabile o amenorrea per poi di due mesi .sempre in cura del dottore da luglio ho fatto esami e dopo aver avuto l fsh a 8 e estrazioni beta 17 a 511causa cisti curata con primolut
      Ho ripetuto gli esami al 21 gg ciclo
      E fsh 38
      Estradiolo 23
      Progesterone 1,03
      Menopausa precoce?
      Il dottore mi ha detto di non fare ancora l antimuleriano ma di iniziare dal 5 al 9 gg del ciclo clomid
      Che ne pensa?
      Grazie mille anticipatamente per la risposta

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il prelievo di luglio era stato fatto al terzo giorno del ciclo?
      Peso ed altezza?

  4. Sandra

    Buonasera dottore sono Sandra ho 42 anni ,,ho un piccolo problema la mestruazione non e venuta,,l’ultimo flusso c’è stato il 28/01/16 e fino adesso non e venuta la mestruazione,, per uscire del dubbio ho fatto il test e venuto negativo. Grazie

    1. Sandra

      Dottore buongiorno il test lo fatto il 09/03/16 ma l’ultimo rapporto non mi ricordo bene mi dispiace grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ritiene che non siano passati almeno 17-18 giorni tra l’ultimo rapporto ed il test valuti di ripeterlo, per il resto aspetterei ancora qualche giorno prima di sentire il ginecologo.

  5. katia

    salve io ho 48 anni tra pochi mesi e vorrei di nuovo un figlio n ho gia tre grandi cosa devo fare per aumentare la probabilita

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliarle di parlarne con il ginecologo; si farà prima di tutto il punto sui possibili rischi di salute in caso di gravidanza, dopodichè verrà valutato di verificare con esami del sangue e verrà prescritto l’acido folico.

  6. Giada

    Buonasera.
    Le spiego, in breve, la mia situazione.
    Ho 43 anni, due aborti alle spalle, il secondo al terzo mese con raschiamento 5 anni fa.
    Da allora un calvario, tra visite ed esami, ma non riesco a restare incinta.
    Il ciclo anticipa di molto e nessun ginecologo mi dà una cura.
    Anche prima, in verità, il mio ciclo difficilmente arrivava a 28 giorni, diciamo che la media era 26, ma dopo l’aborto a volte, è stato anche di 21 giorni (il minimo).
    Il Dufaston, prescrittomi qualche anno fa, non servì a nulla, perché non è la fase luteale ad essere corta (dura 13-14 giorni), ma quella preovulatoria: in pratica, ovulo prima.
    Questo mese, dopo tanto tempo, sono tornata a monitorare l’ovulazione con il computerino e la faccina sorridente è comparsa addirittura l’8 giorno. Stasera sono ad appena 22 ed ho le prime perdite. Le chiedo: può essere che non ci sia un modo per allungare la fase preovulatoria? E non potrei tentare di migliorare l’ovulazione con il Clomid?
    PS. In questi 5 anni il ciclo si è accorciato, ma non è mai saltato, neanche una volta
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non è un grosso problema una fase follicolare corta, un ciclo oltre i 21 giorni è considerato in genere normale.
      2. È stato fatto l’esame dello sperma?

    2. Giada

      Sì, è a posto.
      Io ho fatto visite ginecologiche, pap test, esami del sangue, antimulleriano 2 anni fa (1,93 su 0,9 minimo), i computerini per ovulazione mi hanno sempre dato la faccina sorridente…non so più che fare.
      Secondo lei il computerino può “sbagliare”, ovvero segnalarmi un’ovulazione che non c’è?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il test di ovulazione in realtà non rileva l’ovulazione, ma il picco che la precede, quindi non abbiamo la certezza assoluta che avvenga (anche se di solito è così).

      Data l’età valuterei di provare a favorire il concepimento con l’aiuto del ginecologo.

    4. Anonimo

      Chiedo scusa se la disturbo ancora, ma mi chiedo a cosa servano allora tali computerini…quante probabilità ci sono che possa segnare un’ovulazione che poi non avviene? Faccio presente che ho usato l’ultimo tipo in commercio, che dovrebbe essere particolarmente sensibile

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      A parte in alcune condizioni (come l’ovaio policistico) in genere il picco ormonale (segnato dal dispositivo) ha quasi sempre come conseguenza l’ovulazione.

    6. Anonimo

      io ho un ovaio multifollicolare, secondo lei può incidere sull’ovulazione?

    7. Anonimo

      Mi scusi, in che modo? Nessun ginecologo mi ha mai detto nulla a riguardo

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso si sta facendo troppi problemi e l’ansia, più dell’ovaio multifollicolare, può incidere sulla ricerca di gravidanza.

      Dovrebbe a mio avviso trovare un ginecologo cui ci sia fiducia reciproca e collaborare con lui per un percorso ragionato tra diagnosi ed eventuale aiuto a rimanere incinta.

  7. Kaouther

    Ho 47 anni e ho appena avuto la menaupausa chiedo se si po fare l operazione del donazione di ovoli per rimanere incinta grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo temo di no, ma ovviamente senta anche e soprattutto il parere del suo ginecologo.

  8. Silvana

    Ho 47 anni compiuti, il mio compagno 43, stiamo cercando di avere un figlio da un anno e mezzo, il mio ciclo è regolare e non mi danno più di 32-35 anni, ma penso che l’aspetto esteriore conti poco.Quante possibilità abbiamo di riuscirci in modo naturale?

  9. Silvana

    Nessuna analisi, quando l’ho detto al ginecologo del consultoriomi ha insultato in ogni modo, facendomi piangere per una settimana, poi un altro ginecologo mi ha consigliato di prendere per tre mesi “Clomid ” non di più perché ho un piccolo fibroma benigno che potrebbe crescere e mi ha consigliato di andare da lui privatamente, ma io non me lo posso permettere €90 a visita

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni se sarò molto diretto, ma più di tutto mi preme non crearle false illusioni.

      Purtroppo a 47 anni la fertilità di una donna è ormai drasticamente diminuita e, anche se non è impossibile rimanere incinta, può essere difficile e sono in ogni caso aumentati i rischi di complicazioni per lei e per il feto (per esempio di manifestare la sindrome di Down). A questa età ogni mese è prezioso e quindi, ammesso di accettare i rischi connessi, ritengo necessario cercare di affrettare i tempi. Potrebbe valutare di accedere ad un centro per la PMA attraverso la mutua, ma purtroppo sarebbero comunque da mettere in conto alcune spese e non è detto che si possa procedere (per motivi di età ed eventuali risultati ormonali).

  10. Cicci

    Dottore vorrei farle una domanda un po’ impertinente: è possibile all’età di 48 avere un forte desiderio sessuale negli ultimi 15 giorni? Premetto che prima di allora non avevo così intenso desiderio inoltre sono alla ricerca di un figlio anche se so che è molto difficile a questa età però ultimamente non mi sazio perché? Scusi la domanda ma non so cosa mi sta succedendo e forse l’entrata in menopausa?

  11. Cicci

    No perché il ciclo mi è venuto il 21/3/16 e dopo 15 giorni mi è ritornato il 06/4/16. Il desiderio è iniziato dal 10/4 tant’è che dal 11/4 fino a ieri ho avuto rapporti sessuali tutti i giorni.. Secondo lei il ciclo quando lo devo aspettare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima di questi due cicli ravvicinati compariva ogni 28 giorni?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      In teoria lo aspettiamo allora a 28 giorni dall’ultimo.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non darei troppo peso, probabilmente è legato al desiderio di gravidanza.

  12. lucia

    Buongiorno dottore ho 55 anni e sono in mano pausa da quasi 2 anni ,non ho nessun disturbo fisicamente ma non riesco ad accettare il mio fisico che cambia di mesi e mesi…pur non mangiando tando non riesco a perdere p
    eso cosa posso fare?

  13. mariolina

    Buonasera dottore, da tre anni sono in menopausa, ma l’ altro giorno ho avuto un rapporto completo.
    C’e’ il rischio che rimanga incinta?
    Grazie

    1. mariolina

      Grazie, ma non e’ stata accertata dal ginecologo, visto che non ho fatto alcuna visita…comunque il ciclo e’ assente da più di tre anni….buona giornata.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso non c’è rischio, ma raccomando di fare il punto anche con il medico per conferma.

  14. anonimo

    Ho 58 anni con mestruazioni irregolari l’ultima risale al 12 gennaio 2016 rischio ancora di rimanere incinta? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere si aspetta l’assenza di ciclo di almeno un anno, oppure si verifica con esami del sangue.

  15. Anonimo

    Dottore ho trentadue ANNI MA SONO QUATTRO mesi che il mio ciclo si e notevolmente ridotto piu brevee e molto scarso. Da cosa puo dipendere? Sono spaventata xche vorrei provare ad avere un altro figlio

  16. Anonimo

    Un giorno e mezzo ..da qualche mese feci una visita circa un mese fa piu pap test nella norma.
    Sono davvero spaventata. Soffro di fibrimualgia ma non credo dipenda da questo.cosa devo verificare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo segnali alla ginecologa, potrebbe suggerire qualche verifica ormonale.

  17. Tenny

    Dottore mi scuso se l disturbo vorei farle una domanda ho 57 anni ho avuto l ulimo ciclo maggio2015avendo avuto Un rapporto il 3eil 15 febbraio 2016 dopo 10 giorni ho fatto il test ben 2volte con risultato negativo in conseguenza anche un egografia e paptest negativo ma il mio problema adesso e che la mia pancia e voluminosa e dolorante se la premo ho delle fitte ringrazio in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      10 giorni è troppo poco per fare un test, ma onestamente a me viene da pensare più alla menopausa.

  18. Anonimo

    Ho 49 anni da due prendo pillola a basso dosaggio. Ho utero fibroma toso e abbondanti perdite tant’è che faccio flebo di ferro e una trasfusione. Nell’ultima sospensione da pillola ho dovuto prendere tranex. Ho sentito il ginecologo che continua a dirmi di andare avanti con yasminelle . Intanto dopo assunzione pillola e dopo emorragia da sospensione eccomi ancora con perdite. Il mio umore sta peggiorando tenendo conto anche della carenza di ferro. Attendo un suo consiglio come muovermi. Grazie!!!!

    1. Anonimo

      Si! A mesi alterni sto avendo queste perdite. Oggi spero sentendolo che riesca a cambiarmela. A meno che non decida di intervenire chirurgicamente. Resto in attesa di una sua opinione per quanto capisca che non è il suo campo, ma l’apprezzerei molto. Grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      In effetti mi aspetto anch’io una qualche decisione da parte del ginecologo, che potrebbe essere proprio l’intervento per risolvere una volta per tutte il problema.

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