Menopausa: sintomi, disturbi e gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 593 giorni

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La menopausa si manifesta con sintomi diversi da donna a donna. Ad esempio le vampate di calore ed i problemi di sonno potrebbero colpire vostra sorella ma non voi, che invece potreste provare una nuova sensazione di libertà ed energia. E magari la vostra migliore amica potrebbe non notare alcun cambiamento.

Introduzione alla menopausa

La menopausa non è altro che un evento fisiologico, esattamente come la pubertà; inizia nel momento in cui si verifica l’ultimo ciclo mestruale, ma i sintomi possono iniziare diversi anni prima e continuare anche per mesi o anni.

La modifica dei livelli ormonali di estrogeno e progesterone, i due ormoni femminili prodotti dalle ovaie, sono la causa di questi sintomi.

Questa fase temporanea è nota come transizione menopausale, ma molte donne e i loro medici la definiscono anche perimenopausa o premenopausa; può iniziare anche diversi anni prima dell’ultimo ciclo mestruale e si considera convenzionalmente un anno dopo l’ultimo ciclo mestruale. Dopo un anno senza ciclo mestruale si può dire di essere in menopausa. Il periodo successivo è la postmenopausa, che durerà per tutto il resto della vita.

Riassumendo (fonte Wikipedia):

  • Premenopausa è il periodo che precede l’ultimo ciclo (di norma dai 38 ai 47 anni)
  • Postmenopausa è il periodo che segue l’ultimo ciclo
  • Perimenopausa è un periodo più esteso della premenopausa che termina dopo un anno dall’ultimo ciclo
  • Transizione menopausale, è il periodo che conclude la progressiva diminuizione di produzione ormonale

L’età media dell’ultima mestruazione, ovvero dell’arrivo della menopausa, è di 51 anni, ma alcune donne potrebbero avere l’ultima mestruazione prima dei cinquant’anni ed altre dopo.

Il fumo può causare la menopausa precoce e la stessa cosa vale per alcuni tipi di operazione, per esempio l’intervento chirurgico di rimozione dell’utero (isterectomia) causa l’interruzione del ciclo mestruale dando inizio alla menopausa; in questo caso potreste non soffrire dei classici sintomi della menopausa come le vampate di calore, perché le ovaie sono intatte e quindi continuano a produrre gli ormoni. Solo col tempo, quando le ovaie inizieranno a produrre meno estrogeno, potrebbero comparire i classici sintomi della menopausa.

Sintomi della menopausa

Le donne possono notare diversi segnali o sintomi della menopausa, perché l’estrogeno esplica le sue azioni in diverse parti dell’organismo. Ecco i cambiamenti più frequenti ai quali potreste essere soggette in questa fase di transizione, anche se alcuni di essi potrebbero essere collegati all’invecchiamento anziché alla menopausa.

  • Cambiamenti del ciclo mestruale. Probabilmente questo sarà il sintomo che noterete per primo. Il vostro ciclo potrebbero non essere più regolare. Potrebbe essere più breve oppure durare di più. Potrebbe essere meno intenso di prima, oppure diventare più intenso. Tutti questi cambiamenti sono normali, ma per essere certi che non ci sia alcun problema consultate il medico se:
    • i cicli diventano molto ravvicinati
    • la mestruazione diventa intensa
    • tra un ciclo e l’altro si verifica lo spotting
    • le mestruazioni durano più di una settimana.
  • Vampate di calore. Molte donne nel periodo in cui entrano in menopausa soffrono di vampate di calore, che si pensa siano collegate alle modifiche dei livelli di estrogeno. Le vampate di calore possono durare anche per alcuni anni dopo la menopausa, una vampata di calore è una sensazione di caldo improvviso nella parte superiore del corpo, oppure diffusa in tutto l’organismo. Il viso e il collo diventano improvvisamente rossi, possono apparire macchie rosse sul petto, sulla schiena e sulle braccia. In seguito è possibile che si sudi molto e poi compaiano i brividi. Le vampate possono essere poco intense, oppure talmente forti da svegliarvi nel corso della notte (in questo caso si parla di sudorazione notturna). Le vampate di calore durano per lo più tra i 30 secondi e i 10 minuti.
  • Problemi vaginali e vescicali. Le modifiche dei livelli di estrogeno possono far sì che la vagina diventi meno lubrificata e questo può rendere meno confortevoli i rapporti sessuali. È anche possibile una maggiore incidenza di infezioni vaginali o delle vie urinarie. Alcune donne trovano difficile trattenere l’urina per il tempo sufficiente prima di arrivare in bagno. A volte si verificano perdite di urina quando si fa esercizio fisico, si starnutisce, si tossisce, si ride o si corre.
  • Sonno. Proprio in concomitanza con la menopausa alcune donne iniziano ad avere problemi di sonno. È possibile che non ci si addormenti facilmente, oppure che ci si svegli troppo presto. La sudorazione notturna può farvi svegliare. Si possono avere problemi a riaddormentarsi dopo che ci si è svegliati in piena notte.
  • Sessualità. Potreste notare un cambiamento nel vostro atteggiamento nei confronti della sessualità. Dopo la menopausa potreste essere meno interessate, oppure vi potreste sentire più libere ed attraenti. Dopo un anno senza ciclo mestruale non è più possibile rimanere incinta, ma occorre ricordare che si è comunque sempre a rischio per le malattie sessualmente trasmissibili (MST), come ad esempio la gonorrea o l’HIV (AIDS). Il rischio di contrarre una MST aumenta se si hanno rapporti con più di un partner o con un partner che ha rapporti anche con altre persone. Se vi trovate in una situazione del genere fate usare il preservativo al vostro partner in ogni rapporto.
  • Cambiamenti dell’umore. Con l’arrivo della menopausa potreste diventare più lunatiche o irritabili. I ricercatori non sanno perché questo avvenga, è possibile che lo stress, i cambiamenti (come la crescita dei figli o l’invecchiamento dei genitori), i precedenti di depressione o la stanchezza possano causare questi cambiamenti d’umore.
  • Il corpo sembra diverso. Il giro vita potrebbe allargarsi, potreste veder diminuire la massa muscolare e aumentare la massa grassa. La pelle potrebbe assottigliarsi. Potreste avere problemi di memoria e le articolazioni e i muscoli potrebbero sembrare indolenziti e doloranti. Si tratta di una conseguenza della diminuzione di estrogeni o è soltanto colpa dell’invecchiamento? Gli esperti non sanno rispondere a questa domanda.

Che cosa succede al cuore e alle ossa?

Ci sono due problemi di salute che possono iniziare con la menopausa e che potrebbero pericolosamente passare inosservati.

Osteoporosi

Quotidianamente l’organismo si preoccupa di demolire porzioni di ossa vecchie e di sostituirle con tressuto osseo nuovo e sano; gli estrogeni contribuiscono a tenere sotto controllo il degrado osseo e la perdita di estrogeni nel periodo della menopausa fa sì che le donne perdano più tessuto osseo di quello che viene applicato. A seguito di questa condizione le ossa possono diventare fragili e rompersi con maggiore facilità, questa malattia si chiama osteoporosi. Chiedete al medico se è opportuno effettuare un esame per scoprire se siete a rischio, vi potrà anche suggerire dei metodi per prevenire o curare l’osteoporosi.

Malattie cardiache

Dopo la menopausa le donne sono più a rischio per quanto riguarda le malattie cardiache: uno dei motivi può essere il cambiamento nei livelli di estrogeno, ma la maggiore incidenza delle malattie cardiache potrebbe anche essere dovuta all’invecchiamento. Invecchiando si può aumentare di peso e sviluppare altri problemi, come ad esempio la pressione alta e questi problemi possono far sì che il rischio di malattie cardiache aumenti. Controllate regolarmente la pressione sanguigna, i trigliceridi, il glucosio, il colesterolo “cattivo” (LDL), il colesterolo buono (HDL) e il colesterolo totale. Parlate con il vostro medico per capire che cosa è necessario fare per proteggere il cuore.

Come posso avere una vita sana dopo la menopausa?

Avere una vita sana dopo la menopausa potrebbe implicare alcuni cambiamenti nello stile di vita, come ad esempio:

  • Non fumare. Smettere di usare qualsiasi tipo di tabacco: non è mai troppo tardi per iniziare ad avvertire i benefici dati dalla mancanza di sigarette.
  • Seguire una dieta sana, povera di grassi, ricca di fibre, con molta frutta, verdura e alimenti integrali, con tutte le vitamine e i minerali importanti.
  • Assumere una quantità sufficiente di calcio e di vitamina D, nella dieta oppure con integratori di vitamine e sali minerali.
  • Sapere qual è il peso forma, e cercare di non superarlo.
  • Fare esercizi che rinforzino le ossa, come camminare, fare jogging o ballare, almeno tre giorni a settimana, per mantenere in forma le ossa. Cercare di essere attivi anche in altri modi per mantenersi sani in generale.
  • Prendete sempre le medicine che il medico vi prescrive, soprattutto se servono per curare problemi apparentemente invisibili, ad esempio la pressione alta, il colesterolo alto o l’osteoporosi.
  • Usate un lubrificante vaginale a base acquosa (non a base oleosa) oppure una crema o una candeletta vaginale a base di estrogeni per diminuire la sensazione di disagio e secchezza.
  • Fate esami regolari al seno e all’apparato riproduttore (pap test e mammografia). Dovreste anche sottoporvi a controlli per prevenire il tumore al colon, al retto e alla pelle. Contattate immediatamente il medico se notate un nodulo al seno o un neo che è cambiato in qualche modo.

La menopausa non è una malattia e quindi non ha bisogno di cure farmacologiche. Tuttavia potreste aver bisogno di aiuto per i sintomi più fastidiosi, come le vampate di calore. Ecco alcune idee che sono state d’aiuto per alcune vostre “colleghe”:

  • Tenete traccia del momento in cui si presentano le vampate di calore: un diario vi può essere d’aiuto. Potete usare le informazioni che avete raccolto per scoprire che cosa scatena le vampate di calore e cercare di evitare le cause scatenanti.
  • Quando la vampata inizia, cercate di spostarvi in un luogo più fresco.
  • Se la sudorazione notturna vi fa svegliare dormite in una stanza più fresca oppure con il ventilatore acceso.
  • Vestitevi a strati così da poter togliere lo strato superiore se vi sentite accaldate.
  • Usate lenzuola e abiti che lasciano “respirare” la pelle.
  • Bevete qualcosa di fresco (acqua o succo di frutta) quando sentite che sta per iniziare una vampata di calore.
  • Potreste anche chiedere al vostro medico se esistono farmaci adatti per gestire le vampate di calore. Alcuni farmaci approvati per altri usi, ad esempio alcuni antidepressivi, sembrano essere utili per alcune donne.

E tutti quegli ormoni che mancano?

Ultimamente si sentono molte discussioni sull’opportunità di usare gli ormoni per alleviare alcuni sintomi della menopausa; È difficile decidere, tuttavia ci sono alcune informazioni che possono aiutarvi.

Nel periodo della perimenopausa alcuni medici consigliano di assumere la pillola anticoncezionale per gestire meglio i cicli abbondanti, frequenti od imprevedibili. La pillola può anche alleviare i sintomi come le vampate di calore, oltre naturalmente essere efficace nella prevenzione delle gravidanze.

Se i sintomi come le vampate di calore, la sudorazione notturna o la secchezza vaginale vi preoccupano, il vostro medico potrebbe consigliarvi di assumere estrogeno (in associazione con il progesterone, se il vostro utero è integro e sano). Questa terapia è nota come terapia ormonale. Alcuni la definiscono anche terapia ormonale sostitutiva o TOS.

L’assunzione di questi ormoni è utile contro i sintomi della menopausa e potrà anche prevenire il degradamento osseo che avviene durante la menopausa (ma, secondo recenti linee guida, solo nel breve periodo).

La terapia ormonale nel corso della menopausa presenta tuttavia alcuni rischi, ecco perché la Food and Drug Administration consiglia alle donne che vogliono provare la terapia ormonale sostitutiva per gestire le vampate di calore o la secchezza vaginale di usare la dose minore possibile per il minor tempo possibile. I sintomi potrebbero ripresentarsi quando smettete di assumere gli ormoni ed attualmente ci sono ancora molti aspetti non chiari relativi alla terapia ormonale sostitutiva.

Fitoestrogeni e menopausa

I fitoestrogeni sono delle sostanze simili agli estrogeni che si trovano in alcuni cereali, verdure, legumi (compresa la soia) ed erbe; possono agire nell’organismo come una versione blanda degli estrogeni.

I ricercatori stanno cercando di scoprire se i fitoestrogeni sono realmente in grado di alleviare alcuni sintomi della menopausa e se, al contrario, presentano anche dei rischi. Avvertite il vostro medico se avete deciso di assumere molti più alimenti contenenti fitoestrogeni oppure se intendete usare un integratore erboristico, tutti gli alimenti ed i farmaci da banco che usate per i loro effetti terapeutici potrebbero interagire con il funzionamento degli altri farmaci.

Quindi cosa prendere per alleviare i sintomi della menopausa?

Se avete sintomi fastidiosi chiedete al vostro medico come fare a gestire al meglio il periodo della menopausa, potete consultare anche un ginecologo od un geriatra. Comunicate al medico la vostra storia medica e delle vostra famiglia, i dati che fornirete potranno essere utili per stabilire se siete a rischio per malattie cardiache, osteoporosi e tumore al seno.

Occorre ricordare che tutte le decisioni prese non dovrebbero mai essere definitive, potete, anzi dovreste, ridiscuterle con il vostro medico contestualmente al check-up annuale. Le vostre necessità potrebbero cambiare nel corso del tempo, così come le conoscenze mediche relative alla menopausa.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. lucilla

    Sono in menopausa da un annoe mezzo ora e ritornato il ciclo e dura gia da 20 giorni il dottore h a riscontrato dei polipetti cosa si fa adesso ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il ginecologo ha deciso di rimuoverli? Sono stati pianificati esami?

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