Menopausa: sintomi, disturbi e gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 1063 giorni

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La menopausa si manifesta con sintomi diversi da donna a donna. Ad esempio le vampate di calore ed i problemi di sonno potrebbero colpire vostra sorella ma non voi, che invece potreste provare una nuova sensazione di libertà ed energia. E magari la vostra migliore amica potrebbe non notare alcun cambiamento.

Introduzione alla menopausa

La menopausa non è altro che un evento fisiologico, esattamente come la pubertà; inizia nel momento in cui si verifica l’ultimo ciclo mestruale, ma i sintomi possono iniziare diversi anni prima e continuare anche per mesi o anni.

La modifica dei livelli ormonali di estrogeno e progesterone, i due ormoni femminili prodotti dalle ovaie, sono la causa di questi sintomi.

Questa fase temporanea è nota come transizione menopausale, ma molte donne e i loro medici la definiscono anche perimenopausa o premenopausa; può iniziare anche diversi anni prima dell’ultimo ciclo mestruale e si considera convenzionalmente un anno dopo l’ultimo ciclo mestruale. Dopo un anno senza ciclo mestruale si può dire di essere in menopausa. Il periodo successivo è la postmenopausa, che durerà per tutto il resto della vita.

Riassumendo (fonte Wikipedia):

  • Premenopausa è il periodo che precede l’ultimo ciclo (di norma dai 38 ai 47 anni)
  • Postmenopausa è il periodo che segue l’ultimo ciclo
  • Perimenopausa è un periodo più esteso della premenopausa che termina dopo un anno dall’ultimo ciclo
  • Transizione menopausale, è il periodo che conclude la progressiva diminuizione di produzione ormonale

L’età media dell’ultima mestruazione, ovvero dell’arrivo della menopausa, è di 51 anni, ma alcune donne potrebbero avere l’ultima mestruazione prima dei cinquant’anni ed altre dopo.

Il fumo può causare la menopausa precoce e la stessa cosa vale per alcuni tipi di operazione, per esempio l’intervento chirurgico di rimozione dell’utero (isterectomia) causa l’interruzione del ciclo mestruale dando inizio alla menopausa; in questo caso potreste non soffrire dei classici sintomi della menopausa come le vampate di calore, perché le ovaie sono intatte e quindi continuano a produrre gli ormoni. Solo col tempo, quando le ovaie inizieranno a produrre meno estrogeno, potrebbero comparire i classici sintomi della menopausa.

Sintomi della menopausa

Le donne possono notare diversi segnali o sintomi della menopausa, perché l’estrogeno esplica le sue azioni in diverse parti dell’organismo. Ecco i cambiamenti più frequenti ai quali potreste essere soggette in questa fase di transizione, anche se alcuni di essi potrebbero essere collegati all’invecchiamento anziché alla menopausa.

  • Cambiamenti del ciclo mestruale. Probabilmente questo sarà il sintomo che noterete per primo. Il vostro ciclo potrebbero non essere più regolare. Potrebbe essere più breve oppure durare di più. Potrebbe essere meno intenso di prima, oppure diventare più intenso. Tutti questi cambiamenti sono normali, ma per essere certi che non ci sia alcun problema consultate il medico se:
    • i cicli diventano molto ravvicinati
    • la mestruazione diventa intensa
    • tra un ciclo e l’altro si verifica lo spotting
    • le mestruazioni durano più di una settimana.
  • Vampate di calore. Molte donne nel periodo in cui entrano in menopausa soffrono di vampate di calore, che si pensa siano collegate alle modifiche dei livelli di estrogeno. Le vampate di calore possono durare anche per alcuni anni dopo la menopausa, una vampata di calore è una sensazione di caldo improvviso nella parte superiore del corpo, oppure diffusa in tutto l’organismo. Il viso e il collo diventano improvvisamente rossi, possono apparire macchie rosse sul petto, sulla schiena e sulle braccia. In seguito è possibile che si sudi molto e poi compaiano i brividi. Le vampate possono essere poco intense, oppure talmente forti da svegliarvi nel corso della notte (in questo caso si parla di sudorazione notturna). Le vampate di calore durano per lo più tra i 30 secondi e i 10 minuti.
  • Problemi vaginali e vescicali. Le modifiche dei livelli di estrogeno possono far sì che la vagina diventi meno lubrificata e questo può rendere meno confortevoli i rapporti sessuali. È anche possibile una maggiore incidenza di infezioni vaginali o delle vie urinarie. Alcune donne trovano difficile trattenere l’urina per il tempo sufficiente prima di arrivare in bagno. A volte si verificano perdite di urina quando si fa esercizio fisico, si starnutisce, si tossisce, si ride o si corre.
  • Sonno. Proprio in concomitanza con la menopausa alcune donne iniziano ad avere problemi di sonno. È possibile che non ci si addormenti facilmente, oppure che ci si svegli troppo presto. La sudorazione notturna può farvi svegliare. Si possono avere problemi a riaddormentarsi dopo che ci si è svegliati in piena notte.
  • Sessualità. Potreste notare un cambiamento nel vostro atteggiamento nei confronti della sessualità. Dopo la menopausa potreste essere meno interessate, oppure vi potreste sentire più libere ed attraenti. Dopo un anno senza ciclo mestruale non è più possibile rimanere incinta, ma occorre ricordare che si è comunque sempre a rischio per le malattie sessualmente trasmissibili (MST), come ad esempio la gonorrea o l’HIV (AIDS). Il rischio di contrarre una MST aumenta se si hanno rapporti con più di un partner o con un partner che ha rapporti anche con altre persone. Se vi trovate in una situazione del genere fate usare il preservativo al vostro partner in ogni rapporto.
  • Cambiamenti dell’umore. Con l’arrivo della menopausa potreste diventare più lunatiche o irritabili. I ricercatori non sanno perché questo avvenga, è possibile che lo stress, i cambiamenti (come la crescita dei figli o l’invecchiamento dei genitori), i precedenti di depressione o la stanchezza possano causare questi cambiamenti d’umore.
  • Il corpo sembra diverso. Il giro vita potrebbe allargarsi, potreste veder diminuire la massa muscolare e aumentare la massa grassa. La pelle potrebbe assottigliarsi. Potreste avere problemi di memoria e le articolazioni e i muscoli potrebbero sembrare indolenziti e doloranti. Si tratta di una conseguenza della diminuzione di estrogeni o è soltanto colpa dell’invecchiamento? Gli esperti non sanno rispondere a questa domanda.

Che cosa succede al cuore e alle ossa?

Ci sono due problemi di salute che possono iniziare con la menopausa e che potrebbero pericolosamente passare inosservati.

Osteoporosi

Quotidianamente l’organismo si preoccupa di demolire porzioni di ossa vecchie e di sostituirle con tressuto osseo nuovo e sano; gli estrogeni contribuiscono a tenere sotto controllo il degrado osseo e la perdita di estrogeni nel periodo della menopausa fa sì che le donne perdano più tessuto osseo di quello che viene applicato. A seguito di questa condizione le ossa possono diventare fragili e rompersi con maggiore facilità, questa malattia si chiama osteoporosi. Chiedete al medico se è opportuno effettuare un esame per scoprire se siete a rischio, vi potrà anche suggerire dei metodi per prevenire o curare l’osteoporosi.

Malattie cardiache

Dopo la menopausa le donne sono più a rischio per quanto riguarda le malattie cardiache: uno dei motivi può essere il cambiamento nei livelli di estrogeno, ma la maggiore incidenza delle malattie cardiache potrebbe anche essere dovuta all’invecchiamento. Invecchiando si può aumentare di peso e sviluppare altri problemi, come ad esempio la pressione alta e questi problemi possono far sì che il rischio di malattie cardiache aumenti. Controllate regolarmente la pressione sanguigna, i trigliceridi, il glucosio, il colesterolo “cattivo” (LDL), il colesterolo buono (HDL) e il colesterolo totale. Parlate con il vostro medico per capire che cosa è necessario fare per proteggere il cuore.

Come posso avere una vita sana dopo la menopausa?

Avere una vita sana dopo la menopausa potrebbe implicare alcuni cambiamenti nello stile di vita, come ad esempio:

  • Non fumare. Smettere di usare qualsiasi tipo di tabacco: non è mai troppo tardi per iniziare ad avvertire i benefici dati dalla mancanza di sigarette.
  • Seguire una dieta sana, povera di grassi, ricca di fibre, con molta frutta, verdura e alimenti integrali, con tutte le vitamine e i minerali importanti.
  • Assumere una quantità sufficiente di calcio e di vitamina D, nella dieta oppure con integratori di vitamine e sali minerali.
  • Sapere qual è il peso forma, e cercare di non superarlo.
  • Fare esercizi che rinforzino le ossa, come camminare, fare jogging o ballare, almeno tre giorni a settimana, per mantenere in forma le ossa. Cercare di essere attivi anche in altri modi per mantenersi sani in generale.
  • Prendete sempre le medicine che il medico vi prescrive, soprattutto se servono per curare problemi apparentemente invisibili, ad esempio la pressione alta, il colesterolo alto o l’osteoporosi.
  • Usate un lubrificante vaginale a base acquosa (non a base oleosa) oppure una crema o una candeletta vaginale a base di estrogeni per diminuire la sensazione di disagio e secchezza.
  • Fate esami regolari al seno e all’apparato riproduttore (pap test e mammografia). Dovreste anche sottoporvi a controlli per prevenire il tumore al colon, al retto e alla pelle. Contattate immediatamente il medico se notate un nodulo al seno o un neo che è cambiato in qualche modo.

La menopausa non è una malattia e quindi non ha bisogno di cure farmacologiche. Tuttavia potreste aver bisogno di aiuto per i sintomi più fastidiosi, come le vampate di calore. Ecco alcune idee che sono state d’aiuto per alcune vostre “colleghe”:

  • Tenete traccia del momento in cui si presentano le vampate di calore: un diario vi può essere d’aiuto. Potete usare le informazioni che avete raccolto per scoprire che cosa scatena le vampate di calore e cercare di evitare le cause scatenanti.
  • Quando la vampata inizia, cercate di spostarvi in un luogo più fresco.
  • Se la sudorazione notturna vi fa svegliare dormite in una stanza più fresca oppure con il ventilatore acceso.
  • Vestitevi a strati così da poter togliere lo strato superiore se vi sentite accaldate.
  • Usate lenzuola e abiti che lasciano “respirare” la pelle.
  • Bevete qualcosa di fresco (acqua o succo di frutta) quando sentite che sta per iniziare una vampata di calore.
  • Potreste anche chiedere al vostro medico se esistono farmaci adatti per gestire le vampate di calore. Alcuni farmaci approvati per altri usi, ad esempio alcuni antidepressivi, sembrano essere utili per alcune donne.

E tutti quegli ormoni che mancano?

Ultimamente si sentono molte discussioni sull’opportunità di usare gli ormoni per alleviare alcuni sintomi della menopausa; È difficile decidere, tuttavia ci sono alcune informazioni che possono aiutarvi.

Nel periodo della perimenopausa alcuni medici consigliano di assumere la pillola anticoncezionale per gestire meglio i cicli abbondanti, frequenti od imprevedibili. La pillola può anche alleviare i sintomi come le vampate di calore, oltre naturalmente essere efficace nella prevenzione delle gravidanze.

Se i sintomi come le vampate di calore, la sudorazione notturna o la secchezza vaginale vi preoccupano, il vostro medico potrebbe consigliarvi di assumere estrogeno (in associazione con il progesterone, se il vostro utero è integro e sano). Questa terapia è nota come terapia ormonale. Alcuni la definiscono anche terapia ormonale sostitutiva o TOS.

L’assunzione di questi ormoni è utile contro i sintomi della menopausa e potrà anche prevenire il degradamento osseo che avviene durante la menopausa (ma, secondo recenti linee guida, solo nel breve periodo).

La terapia ormonale nel corso della menopausa presenta tuttavia alcuni rischi, ecco perché la Food and Drug Administration consiglia alle donne che vogliono provare la terapia ormonale sostitutiva per gestire le vampate di calore o la secchezza vaginale di usare la dose minore possibile per il minor tempo possibile. I sintomi potrebbero ripresentarsi quando smettete di assumere gli ormoni ed attualmente ci sono ancora molti aspetti non chiari relativi alla terapia ormonale sostitutiva.

Fitoestrogeni e menopausa

I fitoestrogeni sono delle sostanze simili agli estrogeni che si trovano in alcuni cereali, verdure, legumi (compresa la soia) ed erbe; possono agire nell’organismo come una versione blanda degli estrogeni.

I ricercatori stanno cercando di scoprire se i fitoestrogeni sono realmente in grado di alleviare alcuni sintomi della menopausa e se, al contrario, presentano anche dei rischi. Avvertite il vostro medico se avete deciso di assumere molti più alimenti contenenti fitoestrogeni oppure se intendete usare un integratore erboristico, tutti gli alimenti ed i farmaci da banco che usate per i loro effetti terapeutici potrebbero interagire con il funzionamento degli altri farmaci.

Quindi cosa prendere per alleviare i sintomi della menopausa?

Se avete sintomi fastidiosi chiedete al vostro medico come fare a gestire al meglio il periodo della menopausa, potete consultare anche un ginecologo od un geriatra. Comunicate al medico la vostra storia medica e delle vostra famiglia, i dati che fornirete potranno essere utili per stabilire se siete a rischio per malattie cardiache, osteoporosi e tumore al seno.

Occorre ricordare che tutte le decisioni prese non dovrebbero mai essere definitive, potete, anzi dovreste, ridiscuterle con il vostro medico contestualmente al check-up annuale. Le vostre necessità potrebbero cambiare nel corso del tempo, così come le conoscenze mediche relative alla menopausa.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. anna

    salve dopo 8 mesi senza ciclo l’ho avuto di nuovo volevo sapere se ora ci può essere il rischio di una gravidanza… grazie

  2. francesca

    Salve ho 44 anni e da uno sono in premenopausa. Ho fatto una visita circa 1 anno fa all’esordio del processo e la ginecologa mi disse che eravamo appunto nella fase iniziale. Ho avuto cicli regolari ma abbondanti fino al mese scorso. Poi improvvisamente un ritardo di 10 giorni ed un flusso scarso. Ho dovuto fare anche una cura di rocefin ed urbason per una brutta bronchite. Il ritardo può dipendere da questo o si sta avvicinando la menopausa? Ed in tal caso in che fase sono entrata? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sono entrambe cause plausibili, non dimentichiamo che siamo anche nel cambio di stagione.
      2. La pre-menopausa è caratterizzata da ritardi, quindi al momento si trova probabilmente ancora in questa fase.

  3. Dany

    Buonasera ho 53 anni l ultimo vero ciclo l ho avuto a fine aprile poi nei successivi mesi fino ad oggi ho avuto delle perdite marroncine ma molto poche e leggere sono un po in ansia per questo e sono anche un po sotto stress….potrebbe essere qualcosa di serio. …grazie per la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente menopausa, ma sarebbe opportuno verificare con il medico.

  4. stella 61

    Buonasera è da 8 mesi che non ho piu il ciclo mestruale però nell ultimo mese ho delle lievi perdite marroni chiare sono un po in ansia ho preso appuntamento con ginecologo nel frattempo ho letto un po su Internet le possibili cause ma mi sono agitata ancora di più ..
    La ringrazio se mi risponderà

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Impossibile fare ipotesi concrete, ma non salti a conclusioni, possono esserci spiegazioni assolutamente benigne.

  5. Anonimo

    salve dottore, ho 36 anni e da diversi anni che cerco una gravidanza ma non arriva. ho recentemente fatto l antimulleriano e risulta molto basso. 0,58. sono entrata nello sconforto e ansia piu’ totale. in coincidenza questo mese ho avuto un ritardo di 5gg e il flusso mi è durato meno, poi è apparso questo bruciore la viso, non è rosso ma scotta e mi brucia. ho il terrore che sia la menopausa precoce… mia mamma è andata in menopausa a 44 anni.

    1. Anonimo

      sono in attesa di fare l ecografia dei follicoli antrali, si l esame di lui è ok

  6. Anonimo

    le ultime analisi risalgono ad un anno fà e mezzo….. follicoli antrali 5 destra e 6 sinistra.
    FSH 9.6 LH 5.3 E2 286 PRL 22.7 DHEAS 6.9

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuterei forse di rivolgermi ad un centro di PMA, per cercare di accelerare la ricerca il più possibile; sono fiducioso, ma non c’è più tempo da perdere.

  7. Betty

    Buonasera dottore.
    Ho 43 anni e da 4-5 anni, subito dopo un aborto spontaneo con raschiamento, il mio ciclo è più breve e meno intenso.
    Mia madre è andata in menopausa presto, ho fatto di tutto, ma nessuno riesce a capire il perché. I miei cicli vanno da un minimo di 23 ad un massimo di 27 giorni, la mia domanda è: in premenopausa, in genere, i cicli si accorciano o si allungano? E può una premenopausa durare anni senza che vi sia mai un salto del ciclo? Su internet c’è scritto tutto e il contrario di tutto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Possono verificarsi entrambi i casi.
      2. Improbabile; con un esame del sangue si toglie ogni dubbio.

    2. Anonimo

      Un anno e mezzo fa mio AMH era 1.93 (su un minimo di 0.9).
      Ho fatto diverse volte anche analisi tiroide, che tende ad oscillare, nel senso che in pochi mesi i valori cambiano molto, ad esempio TSH da 2 poi era 4 mentre lo scorso luglio neanche 2, gli altri valori erano nel range ma a volte salgono un po’ verso l’alto…come mai?

    3. Betty

      Si dottore, lo scorso anno sono stata trovata positiva agli anticorpi antitireoglobuline, ma lo scorso Luglio, senza nessuna cura, non c’erano più…

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta di tiroidite autoimmune ed in questi casi non è raro incorrere in sbalzi del TSH.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere è più causa di ritardi, ma sono possibili anche altri tipi di alterazioni.

    6. Anonimo

      e non c’è possibilità di allungarlo di due-tre giorni? “Monitorando” il ciclo mi sono accorta che ovulo prima, non esiste un rimedio naturale (erba, pianta ecc.) che possa aiutarmi?

    7. Anonimo

      Credo di ovulare, ma prima dei canonici 14 giorni, per cui mi chiedo se un’erba o l’omeopatia potrebbero aiutare in tal senso

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni, ma ribadisco la domanda, perchè lo ritiene un problema? Se riesco a capire cosa la preoccupa credo di poterle rispondere con maggior sicurezza.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quanti giorni passano dall’ovulazione alla comparsa del flusso mestruale?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono perfetti, anche se il ciclo è più corto dei classici 28 giorni non è un problema.

    3. Anonimo

      e lei saprebbe dirmi perché l’ovulazione anticipa? non si può modificare come si fa con la fase luteale quando è corta?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si crea problemi che non esistono!

      Non è scritto da nessuna parte che un ciclo corretto sia solo di 28 giorni, un ciclo superiore ai 21-22 giorni può essere un ciclo normalissimo se l’ovulazione avviene regolarmente e se la fase luteale è di 12 giorni o più.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lei non deve credere né a me né a quello che legge su altri siti, conta solo il parere del suo ginecologo; lui/lei cosa ne pensa?

    6. Anonimo

      Ho fatto moltissime visite, soprattutto dopo l’aborto con raschiamento, ma non mi dicono nulla a riguardo…e il ciclo resta corto…a volte ho monitorato il ciclo con gli stick, il faccino l’ho sempre riscontrato, ma prima dei 14 giorni

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      So quanto possa essere difficile superare un aborto e, mi creda, lo so davvero, ma deve convincersi del fatto che purtroppo può capitare ad ogni donna e che nella maggior parte dei casi non c’è ragione o malattia che possa spiegare l’accaduto.
      Il concepimento e la gestazione sono un meccanismo molto complesso ed estremamente delicato in cui purtroppo possono intervenire numerosi fattori dovuti al caso in grado di causare un esito non positivo.

      Con le visite fatte se ci fosse stato un problema sarebbe emerso e, ribadisco, un ciclo più corto di 28 giorni può essere un ciclo del tutto normale.

    8. Anonimo

      La ringrazio infinitamente per la gentilezza e disponibilità. Credo che il mio ciclo si sia “stabilizzato” così. Lei crede che possa essere di ostacolo per l’eterologa? Avrei intenzione di effettuare tale percorso a Gennaio e spero che il mio ciclo corto non sia un problema in questo senso

  8. antonella

    Salve ho 47 anni e da un anno ho le mestruazioni inregolari e da due mesi non le vedo ho fatto la visita e mi e’stato detto che ho il valore fei follicoli bassa ,succome vorrei provare ad avere un figlio vorrei sapere se c’e’ qualche cura per aiutare ,intanto sto facendo acido follico . Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’unica strada è quella di rivolgersi ad un centro per la PMA, lo faccia urgentemente, ma non illudiamoci, purtroppo l’età è spesso un limite insormontabile.

  9. Franca

    Buonasera ho 54 anni non sono ancora in menopausa però ogni tanto mi capita di avere delle perdite gialle oppure marroncine chiaro la quantita e scarsa pero sono un po in pensiero naturalmente andrò dal mio ginecologo pero vorrei avere anche un suo parere…

    grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Giustissimo verificare con il ginecologo, ma in assenza di disturbi potrebbe anche non essere nulla di patologico.

  10. Gabriella

    Buonasera dottore ho 53 anni ho avuto l ultimo ciclo circa 8 mesi fa da un paio di giorni ho delle perdite trasparenti con un leggero male al ventre invece stamattina mi sono svegliata e ho notato delle perdite marroncine ed è tutto il giorno che ho i tipici dolori del ciclo mal di pancia di ovaie e seno mi sono un po pre preoccupata e volevo un suo parere intanto che aspetto di andare da ginecologo. …grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sono gli ultimi “movimenti” prima della menopausa, ma è assolutamente corretto verificare con il ginecologo.

  11. Faya

    Io ho 45 anni, già da 3 anni non ho ciclo, nessun pre avvertimento, da un mese all’altro scomparso, e sto decisamente benissimo! Prima con il ciclo stavo 7 giorni al mese da cani! Cmq una mia amica e rimasta incinta dopo 8 mesi che non aveva ciclo, e mia cognata ha fatto tutta la gravidanza con il ciclo…dunque credo che la natura sia strana.

  12. Lara

    Buonasera dottore ho letto l articolo sui disturbi della menopausa io veramente ho avuto l ultimo ciclo a maggio quindi non sono ancora in menopausa acclamata volevo solo sapere se può capitare come mi sta capitando di avere dei dolori di pancia, basso ventre, seno e schiena come simulare un ciclo che però non arriva sono già 5/6 giorni che ho questo disturbo dato che sono anche un tipo ansioso volevo solo un suo parere prima di andare dal ginecologo grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, può capitare, ma fa bene a verificare anche con il ginecologo.

  13. Giulia

    Salve dottore, ho 53 anni sono entrata da poco in meno meno pausa.
    E’ terribile ho un senso di debolezza particolarmente negli articoli inferiori,vampate di calore.
    Cambio di Umore costante.
    Ho paura di poter entrare nel tunnel della depressione sto male e nessuno mi riesce a dare un gusto aiuto.
    Quello mi preme molto e’ la debolezza che da 5 mesi mi ammazza.ho fatto tutti gli esami del sangue sotto consiglio medico ferro e altro ed i valori sono buoni.
    Non so cosa fare.spero mi possa dare un consiglio grazie anticipatamente

    1. Giulia

      Si il mio medico curante mi ha fatto faregistrare degli esami specifici,dove non ho riscontrato irregolarità oltre il fatto che sono anemica.una cosa importante che potrebbe secondo me essere attenuante della debolezza che mi attanaglia artrosi,cospicuo versamento articolare.
      Riduzione di ampiezza dello spazio di scorrimento subacromiale.
      Assomigliamento del tendine.
      Segni di degenerazione art rosica disco-somatica.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi riferivo a questa frase:

      “Ho paura di poter entrare nel tunnel della depressione”

      L’ha fatto presente al medico?

  14. Roberto

    Salve dott.mia moglie e in menopausa da due anni puo rimanere ancora incinta?senza precauzioni grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea di massima no, ma l’ultima parola spetta al ginecologo.

  15. Sonia

    Buona sera dottore ho 53 anni e da nove mesi non ho avuto piu il ciclo all incirca due settimane fa ho cominciato ad avere dei dolori sl seno e alla pancia e proprio stamattina mi è tornato il ciclo…è una cosa normale? Io sinceramente pensavo di non vedere piu niente e invece…..non sono troppo su di eta per avere ancora il ciclo?…grazie per la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembrerebbe di sì, ovviamente l’ultima parola spetta al medico.

  16. Nicoletta

    Dal 31 ottobre 2015 non ho piu il ciclo…. ho 45 anni,e possibile restare incinta? Ho le vampate di callore pocche di giorno e due volte di notte.puo essere un inizio di menopausa?grazie mille.oggi 6 gennaio 2016

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Troppo presto per non proteggere i rapporti, a meno che il ginecologo non le abbia dato il via libera con esami del sangue alla mano.

  17. robin

    Salve dottore. Ho 48 anni e da circa un anno ho cicli non regolari ma con piccole macchie scure e durano anche 10 giorni. Sono a rischio gravidanza ancora?

    1. robin

      Mi scusi i miei esami FSH (8,3) ed LH (19,20) hanno questo risultato. Secondo lei sono in premenopausa? Grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      No.

      Terzo giorno di ciclo?
      Soffre di ovaio policistico?

    3. robin

      No. Gli esami li ho fatti durante il periodo di ritardo. Erano giorni che non arrivavano.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è menopausa, ma probabilmente il ginecologo consiglierà di ripeterli al terzo giorno di ciclo.

      Se si riconoscesse in uno o più dei seguenti sintomi

      acne,
      peli superflui,
      sovrappeso,

      potrebbe essere ovaio policistico.

    5. Anonimo

      Diciamo nessuno di questi sintomi. Adesso sono già al 6 giorni di ritardo. Ma aspettiamo. Grazie mille comunque

  18. Steffy

    Gentilissimo dottore, buonasera.
    Ho 45 anni e dopo due gravidanze interrotte troppo presto, intraprenderò a breve il percorso dell’eterologa.
    Ciò premesso, desiderando “prepararmi” al meglio per l’evento, desidererei sapere se l’alimentazione, in particolare alcuni cibi, possono favorire, migliorare in qualche modo l’eventuale attecchimento e poi la gravidanza.
    Il mio ciclo è abbastanza regolare (mai saltato), anche se un po’ breve (24-25 giorni), potrei migliorarlo con una dieta specifica? E la soia, di cui ho sentito molto parlare, potrebbe giovare?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Punti ad un’alimentazione sana e varia, è il modo migliore per prepararsi anche dal punto di vista della fertilità (riduzione degli zuccheri, aumento della fibra, consumo di omega3, riduzione dei grassi animali, …).

      Ad oggi quasi ogni studio che mi è capitato di vedere (mi viene in mente un’unica eccezione) confermava l’utilità di uno di questi aspetti della dieta sana anche in modo specifico per la fertilità, sia femminile che maschile.

      Per avere indicazioni più precise può fare riferimento a questo articolo:

      http://www.farmacoecura.it/alimentazione/

    2. Steffy

      Grazie per le info!
      Ma la soia, in particolare, a cosa serve?
      E’ vero che contiene ormoni importanti per le donne?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Contiene fitormoni, sostanze che mimano l’azione degli estrogeni; sono utili più che altro in menopausa, quando l’organismo ne produce in quantità inferiore.

    4. Anonimo

      Ma potrebbe aiutare a migliorare il ciclo e ad allontanare la menopausa? E in che quantità?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, potrebbe aiutare a dare sollievo ad eventuali sintomi della menopausa; a prescindere da questo aspetto è comunque un aumento sano e prezioso dal punto di vista nutrizionale, quindi può consumarlo tranquillamente.

  19. cris

    Buongiorno dottore, dopo 8 mesi di assenza di ciclo con tutti i sintomi vampate insonnia ecc… la ginecologa mi ha prescritto la pillola dicendomi che era presto per andare in menopausa (avevo 46anni), dopo la prima scatola mi è arrivato il ciclo molto scarso e niente più per i successivi 8 mesi, a quel punto ho interrotto la pillola; ora devo pensare di essere in menopausa o sono ancora a rischio gravidanza ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima di avere rapporti non protetti verificherei dal punto di vista ormonale con l’aiuto del ginecologo.

  20. maria

    ciao dottore,ho 41 anni regolare mestruazione ….. non ciclo 33 giorni restare incinta o menopausa? 24 – 25 gennaio una gocce marrone poi finisce strano era preoccupate….

  21. maria

    si ho fatto anche il test ma e uscito negativo pero continuo a non avere il ciclo al 33 esimo giorno sono incinta?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Data ultimo rapporto?
      Data test? L’ha fatto con la prima urina del mattino?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un test fatto a 30 giorni dall’ultimo rapporto è definitivo.

  22. lulu

    buonasera dottore ho 52 anni ultimo ciclo 6 mesi fa sono in menopausa’ ho rapporti liberi crede che ormai non avro piu gravidanze?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La diagnosi di menopausa è stata formulata dal ginecologo a seguito di esami del sangue?

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