Inositolo, gravidanza, ovaio policistico ed ovulazione

Ultimo Aggiornamento: 896 giorni

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Introduzione

Inositolo, una molecola promettente per l'ovaio policistico

Inositolo, una molecola promettente per l'ovaio policistico

L’inositolo è una molecola presente in natura sotto molteplici forme chimiche (isomeri), ma la conformazione più comune è quella chiamata mioinositolo; è classificabile come carboidrato, anche se in realtà il potere dolcificante è quasi nullo ed il gusto appena percepibile.

In passato è stato chiamato vitamina B7, ad oggi questa definizione è considerata da molti autori impropria perchè, mentre le vitamine per definizione devono essere assunte con la dieta in quanto non sintetizzabili dall’organismo umano (nutrienti essenziali), è stato dimostrato recentemente che l’inositolo sempra che possa  essere prodotto autonomamente dal corpo umano a partire dal glucosio.

L’inositolo si trova anche in molti alimenti, in particolare nei cereali, nelle noci, nella frutta specialmente in meloni ed arance, oltre che nelle carni.

Le funzioni svolte da questa sostanza sono numerose:

  • regolazione del metabolismo degli zuccheri,
  • supporto nella costituzione delle pareti cellulari,
  • regolazione di alcune funzioni legati alla trasmissione di segnali cellulari (per esempio per regolazione delle concentrazioni intracellulari di calcio e del potenziale di membrana)
  • modulazione dei segnali del sistema nervoso per regolazione dei livelli di serotonina,
  • riduzione dei livelli circolanti del colesterolo nel sangue,
  • regolazione di alcuni meccanismi di espressione genica,

ma scoperte recenti ne hanno decretato l’efficacia come supplemento sopratutto in altri ambiti, primo fra tutti la terapia dell’ovaio policistico.

Antidepressivo

Alcuni studi piuttosto rigorosi hanno dimostrato l’efficacia dell’inositolo ad altissime dosi anche nella cura del disturbo ossessivo compulsivo, una patologia che si manifesta sotto forma di comparsa di pensieri continui (ossessioni) che inducono il paziente colpito a combattere l’ansia che ne deriva attraverso specifici rituali (compulsioni). Nella maggior parte dei casi i rituali finiscono col prendere il controllo delle loro vite.

Il principale studio condotto in questo senso, scientificamente abbastanza rigoroso ma purtroppo svolto solamente su 13 pazienti, sembra dimostrare l’efficacia di questa sostanza nel trattamenti dei disturbi depressivi in genere, quantomeno quelli caratterizzati da un punto di vista biochimico da alterazioni delle trasmissioni nervose fondate sulla serotonina.

Sulla base di questi risultati ipotizzo che l’inositolo possa avere, ma è solo una mia opinione, un utile effetto collaterale nelle donne affette da ovaio policistico che cercano una gravidanza, ossia un sensibile per quanto blando effetto antidepressivo in grado di diminuire le ansie legate alla ricerca ed aumentare così la probabilità di successo.

Ovaio Policistico

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS oppure sindrome dell’ovaio micropolicistico) è la causa più comune di infertilità femminile legata all’assenza di ovulazione. Molte donne non sanno di soffrire di ovaio policistico finché non cercano una gravidanza, ma senza successo, e si rivolgono quindi al ginecologo, che effettua la diagnosi principalmente sulla base delle evidenze dell’ecografia, oppure sulla base della presenza di uno o più dei sintomi maggiormente caratteristici:

  • Ciclo irregolare e spesso anovulatorio,
  • Eccessiva crescita di peli sul viso,
  • Acne,
  • Disturbi legati al metabolismo degli zuccheri, che coinvolgono principalmente l’insulina.

Fino a pochi anni fa il trattamento classico prevedeva la somministrazione della pillola anticoncezionale (ed eventualmente della metformina in caso di squilibri insulinici, legati cioè all’utilizzo degli zuccheri) per qualche mese per ristabilire una situazione ottimale a livello delle ovaie, dopodichè si tentatavano rapporti mirati eventualmente coadiuvati da farmaci, come Clomid.

Più recentemente è diventato al contrario molto più comune il consiglio, da parte del ginecologo, dell’uso regolare di integratori a base di inositolo, scelta che garantisce una buona efficacia e sopratutto la totale di assenza di effetti collaterali.

Inositolo e ricerca di gravidanza

Diversi studi hanno ormai dimostrato l’efficacia dell’inositolo nel trattamento della sindrome dell’ovaio policistico (tra cui anche diversi in italiano) ed in particolare di molti disturbi ad esso associati:

  • promuove una corretta ovulazione e quindi regolarizza il ciclo mestruale,
  • migliora l’utilizzo del glucosio circolante (glicemia),
  • riduce la quantità di ormoni maschili circolanti (riduce quindi l’eccessiva crescita di peli),
  • migliora la pressione sanguigna,
  • migliora i livelli circolanti dei trigliceridi.

Osservandone gli effetti ed i benefici da un punto di vista più ampio emerge chiaramente che l’effetto dell’inositolo è diretto su una regolarizzazione ed ottimizzazione di diversi sistemi metabolici ed ormonali, tant’è che se ne è dimostrata l’efficacia anche per il trattamento della sindrome metabolica (situazione in cui il paziente ha la contemporanea presenza di diverse patologie fra cui pressione alta, diabete, colesterolo alto, trigliceridi alti, obesità).

Da sottolineare con forza è il fatto che gli effetti collaterali, ad oggi, sembrano essere del tutto trascurabili (sicurezza inositolo).

Integratori in commercio

In Italia sono ormai disponibili in farmacia diversi integratori utili alle donne che soffrono di ovaio policistico e desiderano una gravidanza; premesso che il parere del ginecologo rimane a mio avviso fondamentale per la scelta della referenza e delle dosi, citiamo i più noti (prezzi consigliati rilevati il 29 ottobre 2011, dove non diversamente indicato si intende con inositolo il mio-inositolo):

Nome Contenuto principale
Prezzo
Inofolic 20 buste 2 g inositolo, 400mcg ac. folico € 13.50
Inofolic Plus 20 buste 2 g inositolo, 400mcg ac. folico, 1.5 mg melatonina € 27.50
Inofert 20 buste 2 g inositolo, 400mcg ac. folico € 13.50
Chirofol, 20 capsule 250 mg D-Chiro-Inositolo, 200 mcg acido folico € 16.00

Sottolineiamo che, dove presente, l’acido folico in genere può sostituire quello in uso, che ricordiamo è indispensabile assumere fin dall’inizio della ricerca di gravidanza per ridurre il rischio di malattie del sistema nervoso del feto (ma si raccomanda anche in questo caso il parere preventivo del medico).

Per approfondire:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Un giorno l ho preso alle 16 un altro alle 16 30 va bene così oppure proprio puntuale?

  2. Anonimo

    Volevo chiederle una ulteriore informazione. ..la differenza tra chirofol e chirofol lipid… io prendo il lipid.. quale è migliore?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questi casi non mi piace mai parlare di migliore, ma di più adatto alla persona; se le è stato suggerito dal ginecologo il Lipid probabilmente avrà avuto dei motivi per farlo.

  3. Anonimo

    Dottore da quando assumo chirofol lipid da circa una settimana vado spesso in bagno ad urinare ma perché io sono alla ricerca di una gravidanza.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nasce per il controllo del colesterolo, ma alcune caratteristiche lo rendono utile anche a chi cerca una gravidanza.

  4. Anonimo

    Kissa se assumendo metformina e chirofol lipid riesco ad ottenere una gravidanza

  5. Anonimo

    Dottore volevo sapere se il chirofol lipid va preso tutti i giorni allo stesso orario oppure se qualche volta si sgarra di una mezza ora nn è che nn faccia effetto. Grazie

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