Disturbi e perdite vaginali

Ultimo Aggiornamento: 81 giorni

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Prurito, dolore, bruciore, infiammazione ed arrossamento nel distretto vaginale sono frequenti quanto fastidiosi sintomi di una qualche manifestazione allergica od infiammatoria delle regioni intime; i maggiori responsabili delle allergie sono i materiali sintetici con cui sono realizzati gli assorbenti e proteggislip, oltre al lattice del preservativo ed alcuni detergenti.

Altrettanto spesso sono causa di infiammazione vaginale biancheria aderente, body con gancetti vari, rapporti sessuali particolarmente frequenti, alcune attività sportive come ciclismo ed equitazione, contraccezione ormonale, stress, diabete o l’assunzione di antibiotici.

Gardnerellosi

Frequente in estate e causate da un batterio, è caratterizzata da perdite vaginali grige e maleodoranti.

Candidosi (candida)

Particolarmente contagiosa, i sintomi che la rendono caratteristica sono intenso prurito, bruciore, dolore durante i rapporti, arrossamento, gonfiore e perdite vaginali con cattivo odore di colore bianco-verdi dall’aspetto lattiginoso e talvolta a grumi. E’ un’infezione ad alto tasso di recidiva.

Tricomoniasi

Infezione provocata da un protozoo, provoca bruciore e prurito, difficoltà ad urinare, dolore durante i rapporti e perdite giallo-verde schiumose e dal cattivo odore.

Cistite

Infezione ben conosciuta dalla maggioranza delle donne, è provocata da infezioni batteriche ed i sintomi caratteristici sono frequenza (intesa come stimolo continuo), bruciore e dolore ad urinare.

Herpes genitale

Causato dal virus Herpes genitalis, si manifesta con forte dolore e sensazione di gonfiore dei genitali, ingrossamento dei linfonodi inguinali, dolore/bruciore rettale ed aumentata frequenza ad urinare. E’ talvolta accompagnata da febbre, mal di testa ed uno stato generale di malessere.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Laura

    Lo so, ho solo avuto due rapporti e abbiamo usato il preservativo in entrambi i casi. Più che altro mi preoccupava il fatto che ricominciando la pillola lunedì ormai hanno solo un giorno e mezzo per venire.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe anche succedere che non compaia, ma non avendo fatto errori non c’è motivo di preoccuparsi.

  2. Elisabeth

    Dopo un rapporto abbastanza intenso, durante il quale ho avuto una piccola perdita di sangue, ho cominciato ad avere prurito e dopo una settimana anche perdite biancastre dense maleodoranti.. cosa può essere? candida? si può evitare la visita ginecologica?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere candida; se è in buoni rapporti con il ginecologo provi a contattarlo telefonicamente per chiedere un consiglio, in alternativa ne può parlare con il medico di base.

  3. Laura

    Sono di nuovo io, ho rifatto il tampone dopo 10 giorni dalla fine del trattamento antibiotico (per enterococco e ureaplasma) ed è risultato negativo!! Solo che aver preso antibiotici per così tanto tempo (calcolando anche che la settimana prima di iniziare ho avuto la tonsillite, fanno quasi 3 settimane di antibiotico) mi è venuto un inizio di candida (leggero prurito, perdite biancastre inodori, leggero bruciore ad esempio andando in bici).
    La ginecologa mi ha consigliato di fare dei lavaggi con acqua calda e bicarbonato che mi hanno aiutata molto e adesso sto prendendo Meclon per 6 giorni. Vorrei sapere una cosa: ho fatto il tampone 5 giorni dopo l’inizio del prurito, che nel frattempo è diminuito; dato che il tampone era specifico per ureaplasma e per “germi comuni”, la candida sarebbe risultata dalle analisi? Per capire se è già regredita o meno (non ho più prurito comunque, ovviamente continuo la cura con il Meclon fino alla fine).

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