Cisti ovariche: sintomi, cause, pericoli, cura

Ultimo Aggiornamento: 1511 giorni

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Introduzione

Le cisti ovariche sono piccole sacche piene di liquido che si trovano all’interno o sulla superficie delle ovaie, due organi (delle dimensioni e a forma di mandorla) collocati simmetricamente rispetto all’utero. Gli ovuli destinati alla riproduzione si sviluppano e maturano proprio all’interno di queste ghiandole per poi essere rilasciati ogni mese durante il periodo fertile della donna.

Le cisti ovariche colpiscono un’alta percentuale di donne, ma la maggior parte è causa di pochi problemi o addirittura nessuno e sopratutto non è pericolosa, scomparendo senza alcuna cura nel giro di pochi mesi. Possono invece diventare un problema soprattutto se si rompono, manifestandosi a volte con sintomi molto gravi.

Il modo migliore per salvaguardare la propria salute è sapere quali sono i sintomi e i tipi di cisti ovariche che possono essere segnale di problemi più seri, e recarsi periodicamente dal ginecologo per le visite di controllo.

Cause

Ogni mese nelle ovaie si sviluppano fisiologicamente delle strutture cistiformi, dette follicoli, la cui funzione è  produrre gli ormoni estrogeno e progesterone e rilasciare l’ovulo al momento dell’ovulazione.

In alcuni casi il normale follicolo mensile continua a crescere e la formazione risultante è detta cisti funzionale, a significare che si è sviluppata durante il normale funzionamento del ciclo mestruale. Esistono due tipi di cisti funzionali:

  1. Cisti follicolare. A metà circa del ciclo mestruale, l’ipofisi (una ghiandola situata alla base del cranio) rilascia un’ondata di ormone luteinizzante (LH) che segnala al follicolo di rilasciare l’ovulo in esso contenuto. Se tutto funziona correttamente, l’ovulo fa scoppiare il follicolo e inizia il viaggio attraverso le tube di Falloppio alla ricerca di spermatozoi che lo fecondino. La cisti follicolare si sviluppa se l’ipofisi non scatena l’ondata di ormone LH, in questo modo il follicolo non scoppia oppure non rilascia l’ovulo. Anziché funzionare come dovrebbe, cresce e si trasforma in cisti. Le cisti follicolari di solito sono innocue, provocano raramente dolore e spesso scompaiono per conto proprio nel giro di due o tre cicli mestruali.
  2. Cisti luteale. Se l’ormone LH viene prodotto correttamente e l’ovulo viene rilasciato, il follicolo scoppia e produce grandi quantità di estrogeno e progesterone in preparazione al concepimento. Il follicolo, dopo la trasformazione, è detto corpo luteo. A volte l’apertura attraverso cui fuoriesce l’ovulo si richiude e i fluidi si accumulano all’interno del follicolo, facendo sì che il corpo luteo si dilati e formi una cisti. Le cisti di questo tipo di solito scompaiono da sole entro alcune settimane, ma possono crescere fino a raggiungere i 10 cm di diametro e possono diventare potenzialmente pericolose: possono sanguinare internamente o provocare la torsione dell’ovaio, interrompendo l’afflusso di sangue diretto alla ghiandola e causando dolore pelvico o addominale. Se si riempie di sangue la cisti può lacerarsi, causando un’emorragia interna e un dolore improvviso e acutissimo. Il clomifene citrato (Clomid), un farmaco usato per curare l’infertilità che agisce inducendo l’ovulazione, fa aumentare il rischio di cisti luteali dopo l’ovulazione. Le cisti di questo tipo non impediscono il concepimento e non rappresentano un pericolo durante la gravidanza.

Se la cisti ovarica è di grandi dimensioni può causare dolori addominali, se comprime la vescica è probabile che avvertiate più spesso lo stimolo a urinare perché la capacità della vescica è ridotta.

Alcune donne invece soffrono di altri tipi di cisti meno comuni, che possono essere asintomatiche ma individuabili durante una visita ginecologica. Le masse cistiche che si sviluppano dopo la menopausa potrebbero essere di natura tumorale (maligne), per questo è importante sottoporsi regolarmente alle visite ginecologiche.

I tipi di cisti contenuti in questo elenco sono molto meno frequenti rispetto alle cisti funzionali:

  • Cisti dermoidi. Le cisti di questo tipo possono contenere tessuti dello stesso tipo di quelli dei capelli, della pelle o dei denti, perché si sviluppano a partire dalle cellule che producono gli ovuli. Non sono quasi mai di natura tumorale, ma possono ingrandirsi molto e far spostare l’ovaio dalla posizione che normalmente occupa nella zona pelvica. La presenza di una cisti dermoide aumenta il rischio di torsione dell’ovaio.
  • Endometriomi. Le cisti di questo tipo sono una conseguenza dell’endometriosi, una patologia in cui le cellule uterine si sviluppano fuori dall’utero. Parte del tessuto endometriale può attaccarsi all’ovaio e formare una cisti.
  • Cistoadenomi. Le cisti di questo tipo crescono nel tessuto ovarico e possono contenere materia acquosa o muco. Possono ingrandirsi molto (30 cm o più di diametro) e causare la torsione dell’ovaio.

Sintomi

Non ci si può basare soltanto sui sintomi per stabilire se si ha una cisti ovarica, anche perchè in realtà è comune non avvertire alcun sintomo; quando presenti potrebbero essere simili a quelli di altre patologie, come l’endometriosi, la malattia infiammatoria pelvica, la gravidanza ectopica o il tumore alle ovaie. Persino l’appendicite e la diverticolite possono causare sintomi estremamente simili a quelli della rottura di una cisti ovarica.

E’ quindi importante fare attenzione ai sintomi o ai cambiamenti del proprio corpo e imparare a riconoscere quali sono quelli veramente gravi tra tutti i possibili:

  • Irregolarità mestruali.
  • Dolore pelvico: un dolore sordo, continuo o intermittente, che si può irradiare al fondo schiena e alle cosce.
  • Dolore pelvico poco prima dell’inizio o della fine delle mestruazioni.
  • Dolore pelvico durante i rapporti (dispareunia).
  • Dolore quando andate di corpo o sensazione di pressione all’addome.
  • Nausea, vomito o dolore al seno, simili a quelli che si verificano in gravidanza.
  • Sensazione di “pancia piena” o di pesantezza all’addome.
  • Pressione sul retto o sulla vescica; difficoltà a svuotare completamente la vescica.

Diagnosi

Molto probabilmente effettuerete la prima visita dal vostro medico di famiglia o da un ginecologo, un medico specializzato nella cura delle patologie femminili. Le visite possono essere molto brevi e può essere difficile ricordare tutto ciò che si vuol chiedere al medico, quindi è buona cosa prepararsi in anticipo.

Alcuni consigli:

  • Elencate tutti i sintomi che avvertite. Elencate tutti i sintomi, anche quelli che non vi sembrano collegati al motivo della visita.
  • Fate un elenco di tutti i farmaci e gli integratori vitaminici che assumete. Scrivete a quali dosi e con quale frequenza ne fate uso.
  • Se possibile, fatevi accompagnare da un famigliare o da un amico. Durante la visita è probabile che vi vengano date molte informazioni e potrebbe essere difficile ricordarle tutte.
  • Portate con voi un block notes o un’agendina. Usateli per scrivere le informazioni che riceverete durante la visita.
  • Preparate un elenco di domande da porre al medico. Mettete le domande più importanti all’inizio dell’elenco, in caso il tempo non sia sufficiente.

Tra le domande fondamentali da porre possiamo avere:

  • Da che cosa sono provocati i sintomi?
  • Che tipi di esami possono essere necessari?
  • Le cisti ovariche di solito scompaiono da sole o dovrò sottopormi a una terapia?
  • Ha del materiale cartaceo o dei depliant da leggere con più calma in seguito? Su quali siti web mi consiglia di documentarmi?

Accertatevi di aver capito tutto ciò che il medico vi ha detto. Non fatevi problemi a chiedergli di ripetere o a domandare chiarimenti alla fine della visita.

Il medico potrà porvi alcune domande, tra cui:

  • Con che frequenza avverte i sintomi?
  • Da quanto tempo avverte i sintomi?
  • Di che intensità sono i sintomi?
  • I sintomi sembrano connessi al ciclo mestruale?
  • C’è qualcosa che la fa stare meglio?
  • C’è qualcosa che fa peggiorare i sintomi?

Le cisti ovariche possono essere individuate durante una visita ginecologica, in casi dubbi potreste ricevere il consiglio di eseguire ulteriori esami per scoprire di che tipo è e se richiede una terapia.

Di norma i medici prendono in considerazione diversi fattori per arrivare a una diagnosi corretta e per contribuire alle decisioni sull’eventuale terapia da adottare:

  • Forma. La cisti ha una forma irregolare?
  • Dimensioni. Quant’è grande?
  • Composizione. L’interno della cisti contiene materia liquida, solida o entrambe? Le cisti che contengono materia liquida molto probabilmente non sono di natura tumorale. Invece per quelle solide o miste (cioè che contengono sia materia liquida sia solida) potrebbero essere necessari ulteriori accertamenti, per escludere la presenza di un tumore.

Per stabilire di che tipo è la cisti, il medico può sottoporvi ai seguenti esami:

  • Test di gravidanza. Un test di gravidanza positivo può far pensare che la cisti sia luteale e probabilmente si sia sviluppata dopo il rilascio dell’ovulo, quando il follicolo si è richiuso e si è riempito di materia liquida.
  • Ecografia pelvica. In questo esame non doloroso, un dispositivo simile a una bacchetta (trasduttore o sonda) viene usato per inviare e ricevere onde sonore ad alta frequenza (ultrasuoni). La sonda può essere appoggiata sull’addome oppure inserita in vagina: crea un’immagine dell’utero e delle ovaie visibile su uno schermo. Quest’immagine, poi, può essere fotografata e analizzata dal medico: in questo modo è possibile confermare la presenza di una cisti, identificarne la posizione e stabilire se all’interno contiene materia solida, liquida o entrambe.
  • Laparoscopia. Usando il laparoscopio (uno tubicino sottile con una fonte luminosa a un’estremità, inserito nell’addome attraverso una piccola incisione) il medico può vedere le ovaie e rimuovere la cisti.
  • Marker tumorali. Spesso le donne affette da tumore alle ovaie presentano alti livelli ematici di una proteina nota come “cancer antigen 125” (CA 125) o mucina 16 (MUC 16). Se sviluppate una cisti ovarica parzialmente solida e se il rischio di tumore è alto, il medico potrebbe prescrivervi un esame del sangue: controllando il livello del marker tumorale CA 125 è possibile scoprire se la vostra cisti è di natura tumorale. Ricordiamo, tuttavia, che l’aumento del livello di CA 125 può verificarsi anche a seguito di patologie che non hanno nulla a che vedere con i tumori, ad esempio l’endometriosi, i fibromi uterini e la malattia infiammatoria pelvica.

Cura e terapia

La terapia dipende dall’età, dal tipo e dalla dimensione della cisti e dai sintomi. Il medico può suggerire:

  • Sorveglianza attiva. Potete stare a vedere che cosa succede e sottoporvi a un’ulteriore visita dopo qualche mese se:
    • siete in età fertile,
    • non avvertite sintomi,
    • l’ecografia evidenzia una cisti sola, a contenuto liquido.

    Con buone probabilità il medico vi consiglierà di fare un’ecografia pelvica a intervalli regolari per controllare se le dimensioni della cisti aumentano. La sorveglianza attiva, comprensiva di controlli ecografici periodici, è anche la possibilità di terapia consigliata più di frequente alle donne in menopausa, se la cisti contiene materia liquida e il suo diametro è minore di 2 cm.

  • Pillola anticoncezionale. Il medico può consigliarvi la pillola anticoncezionale per ridurre il rischio di sviluppare altre cisti durante i cicli mestruali successivi. I contraccettivi orali hanno anche un ulteriore vantaggio: riducono in maniera significativa il rischio di tumore alle ovaie, rischio che diminuisce proporzionalmente alla durata dell’assunzione.
  • Intervento chirurgico. Il medico può consigliarvi di rimuovere la cisti se è di grandi dimensioni, non è di natura funzionale, le sue dimensioni aumentano oppure continua a essere presente anche dopo due o tre cicli mestruali. Le cisti che provocano dolore o altri sintomi possono essere rimosse.

Alcune cisti possono essere rimosse conservando l’ovaia, con un intervento chiamato cistectomia. Il medico può anche consigliarvi di rimuovere l’ovaia interessata e conservare l’altra, con un intervento chiamato ooforectomia. Entrambi gli interventi non incidono sulla fertilità, se siete in età fertile. Se si conserva almeno un ovaio si ha il vantaggio di continuare ad avere una fonte di estrogeno.

Se la massa cistica è di natura tumorale, tuttavia, il medico vi consiglierà l’intervento di isterectomia, cioè la rimozione di entrambe le ovaie e dell’utero. Se la massa cistica viene scoperta durante la menopausa, aumentano le probabilità che sia di natura tumorale, quindi i medici nella maggior parte dei casi consigliano l’intervento chirurgico.

Prevenzione

Non c’è alcun modo sicuro per prevenire le cisti ovariche, ma sottoporsi regolarmente a un’ecografia pelvica può aiutare a diagnosticare precocemente i cambiamenti che avvengono. Inoltre si consiglia di prestare attenzione ai cambiamenti od alle alterazioni del ciclo mestruale, compresi i sintomi insoliti o che continuano per due o più cicli. Se qualcosa del vostro ciclo mestruale vi preoccupa o vi lascia perplesse, parlatene con il vostro medico.

Quando chiamare il medico

Andate subito dal medico se si presenta uno di questi sintomi:

  • Dolore addominale o pelvico improvviso e molto forte;
  • Dolore accompagnato da febbre o vomito.

Questi sintomi, oppure quelli dello shock (come il freddo, la sudorazione, il respiro affannato, la debolezza o le vertigini), sono un segno di pericolo e indicano che è necessario andare immediatamente dal medico.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    ho fatto l ecografja e ho l ovaio dx multifollicolare,oggi mi sono svegliata cn un dolore forte all ovaio che ha come riflesso la schiena. appendicite non dovrebbe essere perche premendov non fa male e non ho i classici sintomi….cosa devo pensare? il 13 mi deve venire il ciclo

  2. Anonimo

    Buona sera,volevo chiederle se un follicolo al 13 pm vosto ecograficamente di 36.5mm sia ritenuto buono e se c e ls possibilita di concepimento… io cerco una gravidanza e il ginecologo mi ha detto che molto probabilmente scoppiera al massimo domani mattinata altrimenti d i tratterebbe di cisti funzionale ed io mi chiedo quindi se in ogno caso sia buono come follicolo viste le dimensioni e se ancora posso sperare.. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi sembra francamente un po’ grosso, non è impossibile lo scoppio, ma nemmeno probabile.

  3. Mary

    Salve ho una ciste all’ovaio sinistro di 5 cm e possibile che questa provochi dopo un rapporto piccole perdite di sangue?

    1. Mary

      Mi è successo proprio ieri sera pur non provando alcun fastidio a breve dovrebbe arrivarmi il ciclo e non riesco a fare la distinzione anche se oggi ho iniziato ad avere i tipici sintomi premestruali come dolore si reni e mal di desta e un leggero fastidio alle ovaie quindi ho pensato si trattasse proprio di questo! Come faccio a regolarmi ed in caso che farmaco posso assumere per alleviare il dolore

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve basarsi sulle sue sensazioni, in base ai sintomi che di norma percepisce; se sentisse forti dolori anomali od eccessivi sanguinamenti è chiaramente consigliabile una visita medica urgente.

    1. Anonimo

      Mi scusi volevo chiederle quando scoppia una ciste quali sono i sintomi

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Fondamentalmente potrebbero comparire dolore e perdite.

  4. Alessandra

    Salve,avrei bisogno di un parere esperto su un problema che si è presentato.
    Ho 30 anni e questo mese il ciclo mi è arrivato,puntuale il 5 agosto.
    L’unico problema è che non è stato un ciclo normale ma più che altro un ciclo fatto di macchie scure,macchie che di solito mi si presentano quando il ciclo sta per terminare.
    Lì per lì non ci ho dato molto peso perchè ho notato che tutti gli anni il mese di agosto il mio ciclo è spesso irregolare rispetto al resto dell’anno.Il problema è che ad oggi 16 agosto ho delle perdite di sangue rosso vivo e abbastanza liquido,sopratutto quando vado in bagno a fare pipì,l’assorbente invece rimane abbastanza pulito e in alcuni momenti della giornata ho un lieve dolore addominale,che di solito ho con il ciclo.Insomma non capisco se questo potrebbe essere il ciclo che questo mese si è un pò sballato o se potrebbe essere riconducibile ad altro.
    Tra l’altro non sono neanche nella mia città quindi non ho il mio medico a cui potermi rivolgere.
    Grazie

    1. Anonimo

      Forse un po’ di stress generale ma niente di diverso dal solito.Altri sintomi oltre a quelli descritti non ne ho.Fisicamente mi sento bene a parte dei leggeri mal di pancia ogni tanto,tipo quelli che mi vengono col ciclo normalmente,per il resto niente di insolito.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe non essere nulla di importante, ma per averne la certezza è proprio indispensabile una visita medica.

    3. Anonimo

      Va bene la ringrazio.Comunque non essendo nella mia città e non potendomi rivolgere al mio medico pensa che posso aspettare fino a fine settimana o che dovrei accellerare i tempi?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se l’unico sintomo sono perdite leggere non ritengo che ci sia urgenza, ma eventualmente ne chieda conferma telefonica al suo ginecologo.

  5. anna

    Salve sono entrata in menopausa da circa un mese ‘,dopo di che mi e arrivata un emoraggia ‘il dottore mi ha consigliato di fare il raschiamento e anche l ecografia alla quale mi sono uscite delle cisti ovariche lui mi consiglia di fare una risonanza ma io soffro di quel tunnel ‘mi dica dottore non ce altro che una . risonza grazie asp una sua risposta

  6. Francesca

    Buonasera,
    Da questo pomeriggio ho avvertito un dolore alle gambe , alle ovaie e un malessere generale.
    All’inizio pensavo si trattasse di stress legato al lavoro, ma ora malgrado gli altri sintomi siano scomparsi: persiste il dolore alle ovaie..

  7. anonimo

    Salve ho le cisti alle ovaie, è x avere una gravidanza il mio medico mi ha prescritto le pillole anticoncezionale x sei mesi dopo di che non riesco a rimanere incinta che devo fare?

  8. Myriam

    Io ho una ciste di un cm 2,5 che devo fare ? La tengo sempre sotto controllo ma ho paura… Sento una pallina bel linguine sinistro a breve dovrebbe venirmi il ciclo sarà questa ?

  9. FrancyF 92

    Buona sera, le spiego brevemente, i mesi di maggio e giugno ho avuto cariche di stress non indifferenti con viaggi per l’Italia a dare esami, con conseguenti ritardi nel ciclo. Il mese di luglio(giorno 19) invece il ciclo è arrivato fin troppo regolare, finito il ciclo 26/07 parto nuovamente e circa 3 o 4 giorni dopo ho avuto per una settimana rapporti non protetti( con fuoriuscita prima della eiaculazione), ritornata dal viaggio il giorno 10/08 sono comparse nuovamente le mestruazioni con dolori addominali, seno gonfio e perdite bianche continue fino, ad oggi 25/08 che sono tornate nuovamente delle perdite ematiche scure come principio di ciclo cosa potrebbe essere? eAttendo sue delucidazioni in merito.
    Cordialmente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un test lo farei per togliermi ogni dubbio, ma sembrano alterazioni legate al forte stress.

  10. veronica

    Salve io ho un problema ho dei fibromi intramurali e ho sempre doloei addominali in qesti mesi di estate ho avuto irregolarita del ciclo potrebbe essere questa la causa? o il caldo.? Sono molto preoccupata mi puo dare un consiglio grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa potrebbero essere i fibromi; data ultima visita ginecologica?

  11. ambra

    Buonasera, sono affetta da ovaio policistico con cisti ovarica a sx di cm 3,2. Dal giorno 14° ho tensione e dolore al seno: ora sono al 35° giorno e ancora il ciclo non si è visto. Prima il dolore mi veniva 2 settimane prima e ora mi chiedo come mai di questa situazione…
    grazie

  12. alda

    Salve! Dopo aver fatto un ecografia ho scoperto che ho una cisti ovarica di 5 cm. Il ginecologo mi ha dato una cura di 4 giorni per scogliere il cisto. Pero continuo a avere dolori ,nn troppo forti. Il ciclo mi doveva venire il 29 agosto è nn è ancora venuto. Un sera che ho avuto rapporti con il fidanzato mi e iniziato un dolore fortissimo. Ho la nausea a volte, mal di testa, seno sensibile e dolori nell fondo della pancia. Che cosa devo fare? ?? Aiutooooo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quando è stata fatta l’ecografia?
      Che cura è stata prescritta?

    2. Anonimo

      L’ecografia l’ho fatta una settimana fa. E mi ha datto Nipogalin ( cefuroxime) e utrogestan.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La speranza è di riuscire ad evitare l’intervento, ma se i dolori fossero forti ricontatti il medico.

  13. Aurora

    Salve io penso di avere una ciste allovaia dx ma nn sn andata dal mio dottore x paura che mi facesse delle visite che io non possi fare dato che sono ancora verrgine xro mi fa male a camminare cosa posso fare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile una visita medica, metta semplicemente al corrente il medico del fatto che non ha mai avuto rapporti e non verrà fatto alcun esame invasivo.

    2. Anonimo

      Grazie x avermi risposto cmq posso chiedergli un altra cosa io stammattina mi sono svegliata con u forte male soto la pancia nel fianco e tuttora mi fa male dice ke e collegato alla ciste e se e grave scusa ma io nn ne so propio niente di queste cose

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ho capito bene il fatto che sia una cisti è solo un’ipotesi sua, quindi è impossibile rispondere a questa domanda perchè le cause potrebbero essere anche indipendenti dall’apparato genito-urinario.

    4. Anonimo

      Si e un impressione ma mi sn unformata su internet e sento una ciste a forma di mandorla e interna xke da fuori nn si vede niente

  14. attilio

    Buonasera dottore, l.altro ieri la mia fidanzata durante una visita di routine dal medico ha riscontrato un qualcosa di duro sotto l.ombellico,e schiacciando lei ha sentito dolore, ,è sempre stata bene e non ha avuto sintomi strani, dice che è un po grossa come una mela. Cosa può essere secondo lei? Se non faceva la visita non si accorgeva di nulla. Grazie per la risposta.

    1. attilio

      Il medico non si è pronunciato per non dire una cosa xun altra,ha dato l’urgenza entro 60 giorni x le visite,ma oggi fa tutto grazie ha una conoscenza in ospedale. Speriamo non sia grave anche perché é sempre stata bene. Magari una ciste grossa.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, una cisti è un’ipotesi assolutamente plausibile; mi tenga al corrente.

    3. attilio

      Buongiorno dottore,la ragazza sta bene è solo un fibroma che dovrà togliere,nulla di grave. Grazie x il consulto.

  15. Sally

    Salve dottore, ho 49 anni e da un paio di anni sento sempre dolori ad un ovaio prima solo i primi giorni del ciclo, ora quasi sempre, tipo una sensazione di addome sempre gonfio. Il mio ciclo è stato sempre abbondante e lungo. Nell’ultimo anno i primi giorni mi si è presentato misto ad acqua. Nel mese di luglio il ciclo non è comparso ma in compenso ad agosto il 29 mi è venuto ed oggi 18 agosto ancora è presente in piccole quantità misto ad acqua. L’ecografia pelvica mi ha rivelato un fibroma di 1,5 cm e una cisti ovarica di 2 cm circa. Possono essere questi due problemi il motivo di un periodo così lungo del ciclo? Al momento sto prendendo su cura del ginecologo l’antiemorragico. Grazie per l’attenzione

  16. sally

    scusi ho commesso un errore: il ciclo è iniziato il 29 agosto ed oggi 18 settembre ancora non è terminato

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