Cisti ovariche: sintomi, cause, pericoli, cura

Ultimo Aggiornamento: 1860 giorni

Link sponsorizzati

Introduzione

Le cisti ovariche sono piccole sacche piene di liquido che si trovano all’interno o sulla superficie delle ovaie, due organi (delle dimensioni e a forma di mandorla) collocati simmetricamente rispetto all’utero. Gli ovuli destinati alla riproduzione si sviluppano e maturano proprio all’interno di queste ghiandole per poi essere rilasciati ogni mese durante il periodo fertile della donna.

Le cisti ovariche colpiscono un’alta percentuale di donne, ma la maggior parte è causa di pochi problemi o addirittura nessuno e sopratutto non è pericolosa, scomparendo senza alcuna cura nel giro di pochi mesi. Possono invece diventare un problema soprattutto se si rompono, manifestandosi a volte con sintomi molto gravi.

Il modo migliore per salvaguardare la propria salute è sapere quali sono i sintomi e i tipi di cisti ovariche che possono essere segnale di problemi più seri, e recarsi periodicamente dal ginecologo per le visite di controllo.

Cause

Ogni mese nelle ovaie si sviluppano fisiologicamente delle strutture cistiformi, dette follicoli, la cui funzione è  produrre gli ormoni estrogeno e progesterone e rilasciare l’ovulo al momento dell’ovulazione.

In alcuni casi il normale follicolo mensile continua a crescere e la formazione risultante è detta cisti funzionale, a significare che si è sviluppata durante il normale funzionamento del ciclo mestruale. Esistono due tipi di cisti funzionali:

  1. Cisti follicolare. A metà circa del ciclo mestruale, l’ipofisi (una ghiandola situata alla base del cranio) rilascia un’ondata di ormone luteinizzante (LH) che segnala al follicolo di rilasciare l’ovulo in esso contenuto. Se tutto funziona correttamente, l’ovulo fa scoppiare il follicolo e inizia il viaggio attraverso le tube di Falloppio alla ricerca di spermatozoi che lo fecondino. La cisti follicolare si sviluppa se l’ipofisi non scatena l’ondata di ormone LH, in questo modo il follicolo non scoppia oppure non rilascia l’ovulo. Anziché funzionare come dovrebbe, cresce e si trasforma in cisti. Le cisti follicolari di solito sono innocue, provocano raramente dolore e spesso scompaiono per conto proprio nel giro di due o tre cicli mestruali.
  2. Cisti luteale. Se l’ormone LH viene prodotto correttamente e l’ovulo viene rilasciato, il follicolo scoppia e produce grandi quantità di estrogeno e progesterone in preparazione al concepimento. Il follicolo, dopo la trasformazione, è detto corpo luteo. A volte l’apertura attraverso cui fuoriesce l’ovulo si richiude e i fluidi si accumulano all’interno del follicolo, facendo sì che il corpo luteo si dilati e formi una cisti. Le cisti di questo tipo di solito scompaiono da sole entro alcune settimane, ma possono crescere fino a raggiungere i 10 cm di diametro e possono diventare potenzialmente pericolose: possono sanguinare internamente o provocare la torsione dell’ovaio, interrompendo l’afflusso di sangue diretto alla ghiandola e causando dolore pelvico o addominale. Se si riempie di sangue la cisti può lacerarsi, causando un’emorragia interna e un dolore improvviso e acutissimo. Il clomifene citrato (Clomid), un farmaco usato per curare l’infertilità che agisce inducendo l’ovulazione, fa aumentare il rischio di cisti luteali dopo l’ovulazione. Le cisti di questo tipo non impediscono il concepimento e non rappresentano un pericolo durante la gravidanza.

Se la cisti ovarica è di grandi dimensioni può causare dolori addominali, se comprime la vescica è probabile che avvertiate più spesso lo stimolo a urinare perché la capacità della vescica è ridotta.

Alcune donne invece soffrono di altri tipi di cisti meno comuni, che possono essere asintomatiche ma individuabili durante una visita ginecologica. Le masse cistiche che si sviluppano dopo la menopausa potrebbero essere di natura tumorale (maligne), per questo è importante sottoporsi regolarmente alle visite ginecologiche.

I tipi di cisti contenuti in questo elenco sono molto meno frequenti rispetto alle cisti funzionali:

  • Cisti dermoidi. Le cisti di questo tipo possono contenere tessuti dello stesso tipo di quelli dei capelli, della pelle o dei denti, perché si sviluppano a partire dalle cellule che producono gli ovuli. Non sono quasi mai di natura tumorale, ma possono ingrandirsi molto e far spostare l’ovaio dalla posizione che normalmente occupa nella zona pelvica. La presenza di una cisti dermoide aumenta il rischio di torsione dell’ovaio.
  • Endometriomi. Le cisti di questo tipo sono una conseguenza dell’endometriosi, una patologia in cui le cellule uterine si sviluppano fuori dall’utero. Parte del tessuto endometriale può attaccarsi all’ovaio e formare una cisti.
  • Cistoadenomi. Le cisti di questo tipo crescono nel tessuto ovarico e possono contenere materia acquosa o muco. Possono ingrandirsi molto (30 cm o più di diametro) e causare la torsione dell’ovaio.

Sintomi

Non ci si può basare soltanto sui sintomi per stabilire se si ha una cisti ovarica, anche perchè in realtà è comune non avvertire alcun sintomo; quando presenti potrebbero essere simili a quelli di altre patologie, come l’endometriosi, la malattia infiammatoria pelvica, la gravidanza ectopica o il tumore alle ovaie. Persino l’appendicite e la diverticolite possono causare sintomi estremamente simili a quelli della rottura di una cisti ovarica.

E’ quindi importante fare attenzione ai sintomi o ai cambiamenti del proprio corpo e imparare a riconoscere quali sono quelli veramente gravi tra tutti i possibili:

  • Irregolarità mestruali.
  • Dolore pelvico: un dolore sordo, continuo o intermittente, che si può irradiare al fondo schiena e alle cosce.
  • Dolore pelvico poco prima dell’inizio o della fine delle mestruazioni.
  • Dolore pelvico durante i rapporti (dispareunia).
  • Dolore quando andate di corpo o sensazione di pressione all’addome.
  • Nausea, vomito o dolore al seno, simili a quelli che si verificano in gravidanza.
  • Sensazione di “pancia piena” o di pesantezza all’addome.
  • Pressione sul retto o sulla vescica; difficoltà a svuotare completamente la vescica.

Diagnosi

Molto probabilmente effettuerete la prima visita dal vostro medico di famiglia o da un ginecologo, un medico specializzato nella cura delle patologie femminili. Le visite possono essere molto brevi e può essere difficile ricordare tutto ciò che si vuol chiedere al medico, quindi è buona cosa prepararsi in anticipo.

Alcuni consigli:

  • Elencate tutti i sintomi che avvertite. Elencate tutti i sintomi, anche quelli che non vi sembrano collegati al motivo della visita.
  • Fate un elenco di tutti i farmaci e gli integratori vitaminici che assumete. Scrivete a quali dosi e con quale frequenza ne fate uso.
  • Se possibile, fatevi accompagnare da un famigliare o da un amico. Durante la visita è probabile che vi vengano date molte informazioni e potrebbe essere difficile ricordarle tutte.
  • Portate con voi un block notes o un’agendina. Usateli per scrivere le informazioni che riceverete durante la visita.
  • Preparate un elenco di domande da porre al medico. Mettete le domande più importanti all’inizio dell’elenco, in caso il tempo non sia sufficiente.

Tra le domande fondamentali da porre possiamo avere:

  • Da che cosa sono provocati i sintomi?
  • Che tipi di esami possono essere necessari?
  • Le cisti ovariche di solito scompaiono da sole o dovrò sottopormi a una terapia?
  • Ha del materiale cartaceo o dei depliant da leggere con più calma in seguito? Su quali siti web mi consiglia di documentarmi?

Accertatevi di aver capito tutto ciò che il medico vi ha detto. Non fatevi problemi a chiedergli di ripetere o a domandare chiarimenti alla fine della visita.

Il medico potrà porvi alcune domande, tra cui:

  • Con che frequenza avverte i sintomi?
  • Da quanto tempo avverte i sintomi?
  • Di che intensità sono i sintomi?
  • I sintomi sembrano connessi al ciclo mestruale?
  • C’è qualcosa che la fa stare meglio?
  • C’è qualcosa che fa peggiorare i sintomi?

Le cisti ovariche possono essere individuate durante una visita ginecologica, in casi dubbi potreste ricevere il consiglio di eseguire ulteriori esami per scoprire di che tipo è e se richiede una terapia.

Di norma i medici prendono in considerazione diversi fattori per arrivare a una diagnosi corretta e per contribuire alle decisioni sull’eventuale terapia da adottare:

  • Forma. La cisti ha una forma irregolare?
  • Dimensioni. Quant’è grande?
  • Composizione. L’interno della cisti contiene materia liquida, solida o entrambe? Le cisti che contengono materia liquida molto probabilmente non sono di natura tumorale. Invece per quelle solide o miste (cioè che contengono sia materia liquida sia solida) potrebbero essere necessari ulteriori accertamenti, per escludere la presenza di un tumore.

Per stabilire di che tipo è la cisti, il medico può sottoporvi ai seguenti esami:

  • Test di gravidanza. Un test di gravidanza positivo può far pensare che la cisti sia luteale e probabilmente si sia sviluppata dopo il rilascio dell’ovulo, quando il follicolo si è richiuso e si è riempito di materia liquida.
  • Ecografia pelvica. In questo esame non doloroso, un dispositivo simile a una bacchetta (trasduttore o sonda) viene usato per inviare e ricevere onde sonore ad alta frequenza (ultrasuoni). La sonda può essere appoggiata sull’addome oppure inserita in vagina: crea un’immagine dell’utero e delle ovaie visibile su uno schermo. Quest’immagine, poi, può essere fotografata e analizzata dal medico: in questo modo è possibile confermare la presenza di una cisti, identificarne la posizione e stabilire se all’interno contiene materia solida, liquida o entrambe.
  • Laparoscopia. Usando il laparoscopio (uno tubicino sottile con una fonte luminosa a un’estremità, inserito nell’addome attraverso una piccola incisione) il medico può vedere le ovaie e rimuovere la cisti.
  • Marker tumorali. Spesso le donne affette da tumore alle ovaie presentano alti livelli ematici di una proteina nota come “cancer antigen 125” (CA 125) o mucina 16 (MUC 16). Se sviluppate una cisti ovarica parzialmente solida e se il rischio di tumore è alto, il medico potrebbe prescrivervi un esame del sangue: controllando il livello del marker tumorale CA 125 è possibile scoprire se la vostra cisti è di natura tumorale. Ricordiamo, tuttavia, che l’aumento del livello di CA 125 può verificarsi anche a seguito di patologie che non hanno nulla a che vedere con i tumori, ad esempio l’endometriosi, i fibromi uterini e la malattia infiammatoria pelvica.

Cura e terapia

La terapia dipende dall’età, dal tipo e dalla dimensione della cisti e dai sintomi. Il medico può suggerire:

  • Sorveglianza attiva. Potete stare a vedere che cosa succede e sottoporvi a un’ulteriore visita dopo qualche mese se:
    • siete in età fertile,
    • non avvertite sintomi,
    • l’ecografia evidenzia una cisti sola, a contenuto liquido.

    Con buone probabilità il medico vi consiglierà di fare un’ecografia pelvica a intervalli regolari per controllare se le dimensioni della cisti aumentano. La sorveglianza attiva, comprensiva di controlli ecografici periodici, è anche la possibilità di terapia consigliata più di frequente alle donne in menopausa, se la cisti contiene materia liquida e il suo diametro è minore di 2 cm.

  • Pillola anticoncezionale. Il medico può consigliarvi la pillola anticoncezionale per ridurre il rischio di sviluppare altre cisti durante i cicli mestruali successivi. I contraccettivi orali hanno anche un ulteriore vantaggio: riducono in maniera significativa il rischio di tumore alle ovaie, rischio che diminuisce proporzionalmente alla durata dell’assunzione.
  • Intervento chirurgico. Il medico può consigliarvi di rimuovere la cisti se è di grandi dimensioni, non è di natura funzionale, le sue dimensioni aumentano oppure continua a essere presente anche dopo due o tre cicli mestruali. Le cisti che provocano dolore o altri sintomi possono essere rimosse.

Alcune cisti possono essere rimosse conservando l’ovaia, con un intervento chiamato cistectomia. Il medico può anche consigliarvi di rimuovere l’ovaia interessata e conservare l’altra, con un intervento chiamato ooforectomia. Entrambi gli interventi non incidono sulla fertilità, se siete in età fertile. Se si conserva almeno un ovaio si ha il vantaggio di continuare ad avere una fonte di estrogeno.

Se la massa cistica è di natura tumorale, tuttavia, il medico vi consiglierà l’intervento di isterectomia, cioè la rimozione di entrambe le ovaie e dell’utero. Se la massa cistica viene scoperta durante la menopausa, aumentano le probabilità che sia di natura tumorale, quindi i medici nella maggior parte dei casi consigliano l’intervento chirurgico.

Prevenzione

Non c’è alcun modo sicuro per prevenire le cisti ovariche, ma sottoporsi regolarmente a un’ecografia pelvica può aiutare a diagnosticare precocemente i cambiamenti che avvengono. Inoltre si consiglia di prestare attenzione ai cambiamenti od alle alterazioni del ciclo mestruale, compresi i sintomi insoliti o che continuano per due o più cicli. Se qualcosa del vostro ciclo mestruale vi preoccupa o vi lascia perplesse, parlatene con il vostro medico.

Quando chiamare il medico

Andate subito dal medico se si presenta uno di questi sintomi:

  • Dolore addominale o pelvico improvviso e molto forte;
  • Dolore accompagnato da febbre o vomito.

Questi sintomi, oppure quelli dello shock (come il freddo, la sudorazione, il respiro affannato, la debolezza o le vertigini), sono un segno di pericolo e indicano che è necessario andare immediatamente dal medico.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. jojo

    Salve! Ho 37 anni e mi è stata riscontrata una cisti ovarica di 6 cm, che comprime l’ uretere. Premetto che circa 9 anni fa ho già asportato un’altra cisti ovarica, oltre all’ asportazione di mezza ovaia, sempre a destra, con la laparoscopia. La ginecologa mi ha consigliato di assumere per circa due mesi una pillola anticoncezionale senza estrogeni, l’ Azalia, con la speranza che possa riassorbirsi. Ho comunque 13 noduli al seno, tra i quali fibra denominato, linfonodi, cisti e masse fluide, e già 3 interventi subiti. Ero titubante nell’ assunzione della pillola anticoncezionale, ma il mio senologo mi ha rassicurato dicendomi che posso tranquillamente farne uso. Lei cosa ne pensa a riguardo? La ringrazio anticipatamente…

  2. jojo

    Fibroadenoma. Mi scuso per l’ errore. E volevo inoltre aggiungere che l’ esame istologico della cisti ovarica già asportata, riguardava un cistoadenoma.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con il via libera del senologo direi che può procedere tranquillamente.

    2. jojo

      Grazie, e comunque secondo lei ci sono alte probabilità che possa riassorbirsi ?

  3. Marika

    Salve
    Sono stata operata di cisti ovarica una settimana fa, dovrei eseguire una ecografia transrettale, volevo chiedere se era troppo presto farla ora oppure se dovrei aspettare ancora un po?
    Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non dovrebbero esserci problema, ma l’ultima parola spetta al chirurgo.

  4. Sally

    Salve,
    Soffro di ovaio micropolicistico.
    In 3settimane mi è capitato di avere un paio di volte alcune fitte a sinistra nel basso ventre immaginando sia l’ovaio. È possibile che sia qualche follicolo esploso?
    PS. Ho delle perdite gelatinose trasparenti

  5. letizia

    salve dottore, leggendo le tante storie e risposte mi chiedevo se è vero che una ciste ovarica si puo riassorbire con l’uso di integratori.io ho 38 anni ieri ho scoperto di averne una di 4,5 cm siccome sto provando ad avere una seconda gravidanza il ginecologo mi ha detto di monitorare l’ovulazione, avere rapporti mirati cosi se rimango incinta la ciste provabilmente si riassorbe da sola, quindi non mi ha dato nulla

  6. Chiara

    Salve, ho 13 anni e a mia madre è stata scoperta una cisti ovarica di 6 cm, ho tanta paura per lei visto che è stata operata per un carcinoma all’utero al Cin 3 poco fa. Dice che si può ritirare? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La cisti ovarica è probabilmente indipendente dal tumore, vedrai che tutto si risolverà.

  7. Nilexs158

    Salve dottore
    circa due mesi fa tramite ecografia addome e transvaginale mi hanno diagnostico una ciste sul ovaio sinistra grande 2 centimetri.
    problemi col ciclo non ne ho,regolare come il solito.però da allora mi vengono dolori addominali abbastanza importanti.il medico credeva colite poi sentendo l’intestino apposto,mi ha detto che potrebbe essere disfunzioni ormali ho un EmoCromo e analisi specifiche ginecologicHe da eseguire domani presso il centro diagnostico.
    visita ginecologica nei prossimi giorni con esami in mano.
    volevo chiederle è possibile che in ovulazione il mio ultimo ciclo è stato il 21 giugno,tutti i mesi regolari,di conseguenza ora mi ritrovo in ovulazione giusto? Ciclo che varia da 28/30giorni. Mi ritrovo solamente perdite trasparenti bianche sopratutto quando devo defecare perché sforzo (scusi il termine).
    potrebbe quindi essere tutto legato all’apparaTo riproduttivo? Intestino apposto con scariche regolari,il medico ha negato problemi di appendice.è un paio di giorni che mi ritrovo febbricola tutto il giorno 37,2
    GRAZIE DEL SUO CONSULTO.

    1. Nilexs158

      Non ho mai preso pillola.
      probabilmente ne parlerò col ginecologo.
      di conseguenza terapie ormonali non ne ho mai fatte
      negli anni precedenti Mai avuto ciste,o problemi addominali

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il ginecologo esclude che la causa del dolore sia questa?

    3. Anonimo

      Il ginecologo lo vedo settimana prossima.
      diciamo che sono sotto antibiotico perché ho un caso di cistite,pancia gonfia e dolorante..il medico dice cause ginecologiche,anche se io credo centri un po intestino.
      perché ho continuo bronTolio.
      analisi fatte questa mattina con esito lunedì.quindi vedremo.
      volevo chiederle anche prendo l’antibiotico,i fermenti lattici codex devono essere somministrazione a distanza o insieme per avere maggiore protezione dell’intestino?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere sono più per una somministrazione a distanza.

    5. Anonimo

      Buongiorno purtroppo ho posticiPato la visita per arrivo ciclo.
      Vado dal ginecologo i primi del mese di agosto.
      volevo chiederle avendo già eco addome e eco transvaginale oltre alla visita che faccio dovrò sottopormi a un altra ecografia per vedere la ciste se c’è oppure no o anche solo tramite la visita si può stabilire ancora la sua presenza?

    6. Anonimo

      Ho eseguito anche un esame del sangue x l endometrosi m ha detto il medico la ca 125 che risulta perfetta.
      è una buona situazione? Cioè se avessi ancora la ciste si potrebbe vedere anche dalla ca 125 ?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Il ginecologo potrebbe voler vedere personalmente.
      2. È un’ottima notizia, che tranquillizza sulla natura della cisti.

  8. ila84

    Soffro da sempre di irregolarità mestruale in passato ho effettuato diversi accertamenti e l’unica cosa riscontrata era una carenza di progesterone che mi è stato prescritto per anni poiché senza di esso non avevo il mestruo.
    Ora da qualche anno(credo 5 più o meno) soffro di continue cistiti emorragiche curate dal medico con vari tipi di antibiotico (attualmente uso il ciproxin) le cause ufficiali di questa cistite sono state attribuite all’uso protatto negli anni (per circa 20 anni) e quindi mi è stato sospeso. Il mestruo pian piano è diventato pseudo regolare ho cominciato ad averlo per mesi interi interrottamente a volte finiva per una settimana e ricominciava e per altri periodi era assente attualmente invece l’ho un mese si e uno no e con la presenza di sindrome premestruale costante con sbalzi d’umore mal di pancia mal di schiena etc.
    Il tutto succede indipendemente dall’arrivo del mestruo. Mestruo molto doloroso con presenza costante di cistite prima e dopo e che continua a non essere regolare dei mesi viene all’inizio poi salta il mese dopo e il mese dopo il salto mi può venire anche a metà o a fine mese. Questo mese poi la cistite l’ho avuta anche all’arrivo del ciclo con un attacco (ovvero delle fitte fortissime al basso ventre così dolorose da farmi stare ferma a letto il giorno dopo impossibilitata a muovermi) che mi è durato 3h di orologio per poi avere un mestruo iperdoloroso.

    Ora le chiedo, permesso che i medici mi hanno sempre detto che la cistite passerà quando avrò un figlio e lo stesso dicasi per la regolarità mestruale, questi continui mal di pancia, sindrome premestruale anche in assenza di mestruo, queste continue recidive di cistiti e la presenza di un mestruo molto doloroso possono essere sintomi della presenza di cisti ovariche?
    Grazie.

    P.s. il primo mestruo l’ho avuto all’età di 10 anni in linea con la storia familiare (tutte le donne della mia famiglia sono diventate signorine molto giovani ed erano irregolari fino alla nascita del primo figlio).
    In oltre mia madre ha avuto da ragazza un mioma che è stato eliminato grazie al parto (almeno così le è stato riferito quando partorí negli anni 80)

  9. Rossella

    Buongiorno dott.sono circa 13 gg che ho il ciclo mestruale ho 51nni ma oggi mi sono spaventata xché ho avuto un dolore improvviso foerissibcn nausea e brividi ho preso buscopan ma dopo un ora mi passa improvvisamente il dolore ma avendo un emorragia . Cosa devo fare ? Cosa potrebbe essere?

  10. cr

    Salve! Ieri mi hanno diagnosticato una ciste endometriosi che … Mi dovrò operarla il dott mi ha detto è una cosa semplice ! Ho preso la pilola x un po ma nn la diminuita ! Quindi si come è un anno che desidero un figlio ! Pensavo che la pilola mi metterà aposto
    ! La mia domanda eh ? L’operazione che rischio ha??? Questo è il motivo che nn riuscivo a restare incinta?? Dopo oper… Potrò restare incinta tranquillamente ?? Sono molto preoccupata :( grazie dott…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’operazione potrebbe essere la chiave per ritrovare la fertilità e rimanere così incinta.

  11. Gina

    Sono sognorina da Novembre, mestruazioni irregolari che ritardano anche di 10 giorni e durano circa una settimana, ho dolori all’ovaio sinistro una settimana prina del ciclo e durante. Ho avuto l’ultima mestruazione il primo di luglio. Da 3-4 giorni mi sento perennemente bagnata sul salvaslip ed ho appunto dolore sul basso ventre e inappetenza come mi accade spesso nella sindrome premestruale, ho letto che molte cisti ovariche posso sfociare nel periodo dell’adolescenza ed ho paura che possa averla anche io

  12. Gina

    Ho inoltre prurito da ieri sera, dopo essere tornata dal mare, spesso ho spotting pre-ciclo, l’ultima volta un po’ acquoso

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ultima parola al ginecologo, ma sembrano sintomi abbastanza comuni e normali legati appunto alla sindrome premestruale.

  13. lidia

    Buongiorno, è possibile aver tolto una ciste endometriosica da 4 mesi e averne nuovamente una? Perché praticamente sono ricomparsi i dolori che avevo in precedenza.

  14. Grazia

    Sono piena di ciste fuori le ovaie e l utero di un1,5cm trovate tramite l esame risonanza pelvica ho dolore forti l addome e cistite cosa mi consignia lei un dottore mi addetto di asportare l untore e le ovaie ho 40 anni la mia paura e la menopausa a queste età il mio peso in sei anni e aumentato di 60 kili ho fatto tante diete ma non riesco lei pensa che è la soluzione giusta grazie arrivederci

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il ginecologo le ha proposto questa strada è perchè probabilmente non ci sono alternative.

  15. antonella

    Salve dottore,durante l’ovulazione ho delle piccole perdite marroncine,non tutti i giorni,oggi ultimo giorno di ovulazione,dolore all’ovaio destro e al fianco….ho paura di avere qualche cisti all’ovaio…

  16. sara S&M

    Salve dottore,
    nel 2011 sono stata operata di endometriosi quarto stadio…
    mi sottopongo ogni anno a controlli e per fortuna fino ad ora nn ho avuto ricadute…volevo però sapere,dato che è l’unico pensiero che mi assilla se posso in futuro avere dei bambini in modo naturale.durante lintervento mi è stato fatto passare del liquido nelle tube ed erano libere,non ho più avito disturbi,tranne ultimamente dei doloretti all’inguine,ma nn credo sia per quello.prendo la pillola dall’intervento nn lho mai sospesa apparte la settimana di sospensione normale,che ne pensa?ah dimenticavo ora ho 26 anni e il mio pensiero è sempre rivolto ad una gravidanza,ho davvero l’ansia di nn poter avere figli!spero in una sua risposta,la ringrazio in anticipo,cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono davvero fiducioso che, quando deciderà, riuscirà a rimanere incinta; probabilmente nel suo caso è ancora più consigliabile non aspettare oltre i 35 anni.

  17. sara S&M

    La ringrazio,mi ha decisamente tranquillizzata,ma perché secondo lei sarebbe meglio nn aspettare oltre i 35 anni?
    Sa il mio unico pensiero fisso è proprio un bambino..nonostante le parole di conforto del mio ginecologo è il mio unico pensiero e nn riesco ad essere positiva…ma secondo lei appena sospendero’ la pillola ho la possibilità di una recidiva?voglio un figlio,è un desiderio che mi assilla e il solo pensiero di non poter incoronare il mio sogno mi uccide dentro…la ringrazio molto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Perchè dopo i 35 anni per ogni donna la fertilità diminuisce molto più rapidamente rispetto a prima; difficile dire cosa succederà sospendendo la pillola, ma probabilmente il ginecologo consiglierà di non farlo fin quando non desidererà iniziare la ricerca.

  18. sara S&M

    La paura di sospendere la pillola è tanta….come faccio a farmi passare questi pensieri…ho molta ansia e paura….di nn poter concepire naturalmente e che ritorni quella bestia…aono molto giù di morale e anche per la persona che ho difianco non dev’essere facile.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Semplicemente non ci pensi (so che è più semplice dirlo che farlo) e prosegua tranquillamente con la pillola.

  19. clara

    Buonaera dottore a dicembre ho scoperto dopo uma urotac cpn mdc cge avecp una cisti ovalare di almeno 55 mm spno andata dalla mia ginecologs dicendomi che dovrvo toglierla a lei sembrava endometriosi sono andata dal primario di ginecologia cge visitandomi disse che nn era endometriosica e stava regredendo ora un mese fa ho rifatto la tac ed e’ risultata di nuovo sempre a sinistra ora sono in attesa di visita ginecologica per la sett prox volevo sapere ma una cisti all ovsio sinistro pup’dare dolori anche a destra?io ho dei dolori a sinistra e a volte a destra e’ possibile che sia la cisti dottore?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile, ma va comunque segnalato al ginecologo/a.

  20. Aurora

    Salve dottore,
    ho 26 anni e sono stata operata nel 2011 di endometriosi quarto stadio..intervento andato benissimo,le mie ovaie e le mie tube sane,mi è stato asportato un mioma uterino anche (nn mi faccio mancare nulla io)
    da allora non ho più avuto problemi e le mie visite di controllo vanno bene,a settembre avrò quella annuale,assumo pillola naomi….dopo l’operazione per un anno ho assunto yaz…purtroppo però da 1 mesetto circa sentp un dolore pungente all’inguine destro,nn ho dolori durante il rapporto anche profondo,ma quando cammino o faccio le scale questo dolore lo sento eccome…secondo lei può essere tornata l’endometriosi,o è solo un dolore a livello muscolare che mi tormenta?e da quello che le ho descritto posso affrontare una gravidanza naturale?io e il mio compagno stiamo pensando diprovatci sospendendo la pillola…aspetto risposta,la ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Può essere muscolare, anche se ovviamente non posso averne certezza.
      2. Mi sembra ragionevole poter pensare ad una gravidanza, non abbia paura di parlarne con il ginecologo a settembre, per la prescrizione degli esami pre-concezionali.

  21. Aurora

    Mi scusi,ma in questo momento non ricordo cosa siano gli esami pre-concezionali…me lo può spiegare?
    Quindi cmq secondo lei può essere più muscolare che un ritorno di endometriosi….è proprio nel linguine destro e quando sto seduta mi fa più male,o quando faccio sforzi….

  22. Dani

    Gentile Dottore,
    sono alla ricerca di una gravidanza anche perchè i prossimi sono 40! Ho avuto un aborto spontaneo nel novembre del 2014; in seguito al raschiamento con il mio compagno abbiamo continuato ad avere rapporti regolari e soprattutto nei giorni centrali del ciclo ma purtroppo a tutt’oggi niente. Il ginecologo che ci segue è molto bravo e dato che il mio compagno teme la fecondazione assistita ho chiesto al ginecologo quali esami potevamo fare per verificare la nostra fertilità:
    per me ha dato: dosaggio ematico in 7, 14, 21 giornata del ciclo di FSH, LH, estradiolo, progesterone, testosterone e prolattina; in seguito esame delle tube (dichiarandolo un pò invasivo vuole vedere i risultati degli altri esami)
    per lui: esame del liquido seminale con spermiocoltura ed eventuale antibiogramma.

    Le chiederei innanzitutto se questi esami iniziali sono sufficienti per vedere se c’è un grado di infertilità, in particolare l’esame del liquido seminale verifica la presenza di varicocele?
    in secondo luogo volevo anche dire che nell’utero nell’annesso di sinistra c’è una cisti follicolare di 2,7 cm mentre regolare è l’annesso di destra. Il ginecologo mi ha detto che “è una conseguenza e non una causa” e che quindi non può inficiare la gravidanza. Chiedo a Lei un Suo parere a proposito.

    La ringrazio molto
    Dani

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, sono sufficienti.
      2. No, non serve a rilevare eventuale varicocele (di cui “non ci importerebbe” a prescindere se il risultato dell’esame fosse soddisfacente).
      3. Condivido il parere del ginecologo.

  23. Dani

    Mi scusi e quindi (per capire)
    se il risultato del liquido seminale non fosse soddisfacente ci sarebbero altri esami che dovrebbe fare il mio compagno?

  24. maddy

    Gentile dottore volevo chiedervi un consiglio in attesa di visita ginecologica tra due giorni….a dicembre tramite urotac con mdc mi riscontratono una cisti ovalare di almeno 55 mm che sarebbero 5,5 cm vero?andai dal ginecologo e mi disse che stava regredendo e mi dosse che era cisti di corpo luteo ora a distanza di otto mesi ho rifstto la tac addome ed e’ risultsta nuovsmente con la stessa grandezza sempre su ovsio sinostro ip mi chiedo ma una cisri di corpo luteo puo’ rimanere sempre li o doveva scoppiare?e poi puo’ dare dolori al basso ventre?io a volte ho dolore a sinistrs ma a volte anche a destra pip’ dare dolore anche a destra?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, 55 mm corrispondono a 5.5 cm.
      2. Ha avuto il ciclo in questi 8 mesi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In effetti è strano che sia ancora presente e sì, potrebbe dare dolori. Le raccomando di segnalarlo al ginecologo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho l’esperienza per esprimere giudizi, mi dispiace.

  25. maddy

    Ma dottore puo’ portare dolori anche a destra?a me la cisti e’ a sinistra.

  26. maddy

    Dovrebbe arrivare il 9/10 settembre cmq sabato pom ho l appuntamento dal ginecologo

  27. Anonimo

    salve nel 2007 e nel 2012 sono stata operata di ciste dermoide all’ ovaio destro e adesso da un mese o gli stessi sintomi puo essere che e uscito di nuovo?

Lascia una risposta

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.