Cisti ovariche: sintomi, cause, pericoli, cura

Ultimo Aggiornamento: 1460 giorni

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Introduzione

Le cisti ovariche sono piccole sacche piene di liquido che si trovano all’interno o sulla superficie delle ovaie, due organi (delle dimensioni e a forma di mandorla) collocati simmetricamente rispetto all’utero. Gli ovuli destinati alla riproduzione si sviluppano e maturano proprio all’interno di queste ghiandole per poi essere rilasciati ogni mese durante il periodo fertile della donna.

Le cisti ovariche colpiscono un’alta percentuale di donne, ma la maggior parte è causa di pochi problemi o addirittura nessuno e sopratutto non è pericolosa, scomparendo senza alcuna cura nel giro di pochi mesi. Possono invece diventare un problema soprattutto se si rompono, manifestandosi a volte con sintomi molto gravi.

Il modo migliore per salvaguardare la propria salute è sapere quali sono i sintomi e i tipi di cisti ovariche che possono essere segnale di problemi più seri, e recarsi periodicamente dal ginecologo per le visite di controllo.

Cause

Ogni mese nelle ovaie si sviluppano fisiologicamente delle strutture cistiformi, dette follicoli, la cui funzione è  produrre gli ormoni estrogeno e progesterone e rilasciare l’ovulo al momento dell’ovulazione.

In alcuni casi il normale follicolo mensile continua a crescere e la formazione risultante è detta cisti funzionale, a significare che si è sviluppata durante il normale funzionamento del ciclo mestruale. Esistono due tipi di cisti funzionali:

  1. Cisti follicolare. A metà circa del ciclo mestruale, l’ipofisi (una ghiandola situata alla base del cranio) rilascia un’ondata di ormone luteinizzante (LH) che segnala al follicolo di rilasciare l’ovulo in esso contenuto. Se tutto funziona correttamente, l’ovulo fa scoppiare il follicolo e inizia il viaggio attraverso le tube di Falloppio alla ricerca di spermatozoi che lo fecondino. La cisti follicolare si sviluppa se l’ipofisi non scatena l’ondata di ormone LH, in questo modo il follicolo non scoppia oppure non rilascia l’ovulo. Anziché funzionare come dovrebbe, cresce e si trasforma in cisti. Le cisti follicolari di solito sono innocue, provocano raramente dolore e spesso scompaiono per conto proprio nel giro di due o tre cicli mestruali.
  2. Cisti luteale. Se l’ormone LH viene prodotto correttamente e l’ovulo viene rilasciato, il follicolo scoppia e produce grandi quantità di estrogeno e progesterone in preparazione al concepimento. Il follicolo, dopo la trasformazione, è detto corpo luteo. A volte l’apertura attraverso cui fuoriesce l’ovulo si richiude e i fluidi si accumulano all’interno del follicolo, facendo sì che il corpo luteo si dilati e formi una cisti. Le cisti di questo tipo di solito scompaiono da sole entro alcune settimane, ma possono crescere fino a raggiungere i 10 cm di diametro e possono diventare potenzialmente pericolose: possono sanguinare internamente o provocare la torsione dell’ovaio, interrompendo l’afflusso di sangue diretto alla ghiandola e causando dolore pelvico o addominale. Se si riempie di sangue la cisti può lacerarsi, causando un’emorragia interna e un dolore improvviso e acutissimo. Il clomifene citrato (Clomid), un farmaco usato per curare l’infertilità che agisce inducendo l’ovulazione, fa aumentare il rischio di cisti luteali dopo l’ovulazione. Le cisti di questo tipo non impediscono il concepimento e non rappresentano un pericolo durante la gravidanza.

Se la cisti ovarica è di grandi dimensioni può causare dolori addominali, se comprime la vescica è probabile che avvertiate più spesso lo stimolo a urinare perché la capacità della vescica è ridotta.

Alcune donne invece soffrono di altri tipi di cisti meno comuni, che possono essere asintomatiche ma individuabili durante una visita ginecologica. Le masse cistiche che si sviluppano dopo la menopausa potrebbero essere di natura tumorale (maligne), per questo è importante sottoporsi regolarmente alle visite ginecologiche.

I tipi di cisti contenuti in questo elenco sono molto meno frequenti rispetto alle cisti funzionali:

  • Cisti dermoidi. Le cisti di questo tipo possono contenere tessuti dello stesso tipo di quelli dei capelli, della pelle o dei denti, perché si sviluppano a partire dalle cellule che producono gli ovuli. Non sono quasi mai di natura tumorale, ma possono ingrandirsi molto e far spostare l’ovaio dalla posizione che normalmente occupa nella zona pelvica. La presenza di una cisti dermoide aumenta il rischio di torsione dell’ovaio.
  • Endometriomi. Le cisti di questo tipo sono una conseguenza dell’endometriosi, una patologia in cui le cellule uterine si sviluppano fuori dall’utero. Parte del tessuto endometriale può attaccarsi all’ovaio e formare una cisti.
  • Cistoadenomi. Le cisti di questo tipo crescono nel tessuto ovarico e possono contenere materia acquosa o muco. Possono ingrandirsi molto (30 cm o più di diametro) e causare la torsione dell’ovaio.

Sintomi

Non ci si può basare soltanto sui sintomi per stabilire se si ha una cisti ovarica, anche perchè in realtà è comune non avvertire alcun sintomo; quando presenti potrebbero essere simili a quelli di altre patologie, come l’endometriosi, la malattia infiammatoria pelvica, la gravidanza ectopica o il tumore alle ovaie. Persino l’appendicite e la diverticolite possono causare sintomi estremamente simili a quelli della rottura di una cisti ovarica.

E’ quindi importante fare attenzione ai sintomi o ai cambiamenti del proprio corpo e imparare a riconoscere quali sono quelli veramente gravi tra tutti i possibili:

  • Irregolarità mestruali.
  • Dolore pelvico: un dolore sordo, continuo o intermittente, che si può irradiare al fondo schiena e alle cosce.
  • Dolore pelvico poco prima dell’inizio o della fine delle mestruazioni.
  • Dolore pelvico durante i rapporti (dispareunia).
  • Dolore quando andate di corpo o sensazione di pressione all’addome.
  • Nausea, vomito o dolore al seno, simili a quelli che si verificano in gravidanza.
  • Sensazione di “pancia piena” o di pesantezza all’addome.
  • Pressione sul retto o sulla vescica; difficoltà a svuotare completamente la vescica.

Diagnosi

Molto probabilmente effettuerete la prima visita dal vostro medico di famiglia o da un ginecologo, un medico specializzato nella cura delle patologie femminili. Le visite possono essere molto brevi e può essere difficile ricordare tutto ciò che si vuol chiedere al medico, quindi è buona cosa prepararsi in anticipo.

Alcuni consigli:

  • Elencate tutti i sintomi che avvertite. Elencate tutti i sintomi, anche quelli che non vi sembrano collegati al motivo della visita.
  • Fate un elenco di tutti i farmaci e gli integratori vitaminici che assumete. Scrivete a quali dosi e con quale frequenza ne fate uso.
  • Se possibile, fatevi accompagnare da un famigliare o da un amico. Durante la visita è probabile che vi vengano date molte informazioni e potrebbe essere difficile ricordarle tutte.
  • Portate con voi un block notes o un’agendina. Usateli per scrivere le informazioni che riceverete durante la visita.
  • Preparate un elenco di domande da porre al medico. Mettete le domande più importanti all’inizio dell’elenco, in caso il tempo non sia sufficiente.

Tra le domande fondamentali da porre possiamo avere:

  • Da che cosa sono provocati i sintomi?
  • Che tipi di esami possono essere necessari?
  • Le cisti ovariche di solito scompaiono da sole o dovrò sottopormi a una terapia?
  • Ha del materiale cartaceo o dei depliant da leggere con più calma in seguito? Su quali siti web mi consiglia di documentarmi?

Accertatevi di aver capito tutto ciò che il medico vi ha detto. Non fatevi problemi a chiedergli di ripetere o a domandare chiarimenti alla fine della visita.

Il medico potrà porvi alcune domande, tra cui:

  • Con che frequenza avverte i sintomi?
  • Da quanto tempo avverte i sintomi?
  • Di che intensità sono i sintomi?
  • I sintomi sembrano connessi al ciclo mestruale?
  • C’è qualcosa che la fa stare meglio?
  • C’è qualcosa che fa peggiorare i sintomi?

Le cisti ovariche possono essere individuate durante una visita ginecologica, in casi dubbi potreste ricevere il consiglio di eseguire ulteriori esami per scoprire di che tipo è e se richiede una terapia.

Di norma i medici prendono in considerazione diversi fattori per arrivare a una diagnosi corretta e per contribuire alle decisioni sull’eventuale terapia da adottare:

  • Forma. La cisti ha una forma irregolare?
  • Dimensioni. Quant’è grande?
  • Composizione. L’interno della cisti contiene materia liquida, solida o entrambe? Le cisti che contengono materia liquida molto probabilmente non sono di natura tumorale. Invece per quelle solide o miste (cioè che contengono sia materia liquida sia solida) potrebbero essere necessari ulteriori accertamenti, per escludere la presenza di un tumore.

Per stabilire di che tipo è la cisti, il medico può sottoporvi ai seguenti esami:

  • Test di gravidanza. Un test di gravidanza positivo può far pensare che la cisti sia luteale e probabilmente si sia sviluppata dopo il rilascio dell’ovulo, quando il follicolo si è richiuso e si è riempito di materia liquida.
  • Ecografia pelvica. In questo esame non doloroso, un dispositivo simile a una bacchetta (trasduttore o sonda) viene usato per inviare e ricevere onde sonore ad alta frequenza (ultrasuoni). La sonda può essere appoggiata sull’addome oppure inserita in vagina: crea un’immagine dell’utero e delle ovaie visibile su uno schermo. Quest’immagine, poi, può essere fotografata e analizzata dal medico: in questo modo è possibile confermare la presenza di una cisti, identificarne la posizione e stabilire se all’interno contiene materia solida, liquida o entrambe.
  • Laparoscopia. Usando il laparoscopio (uno tubicino sottile con una fonte luminosa a un’estremità, inserito nell’addome attraverso una piccola incisione) il medico può vedere le ovaie e rimuovere la cisti.
  • Marker tumorali. Spesso le donne affette da tumore alle ovaie presentano alti livelli ematici di una proteina nota come “cancer antigen 125” (CA 125) o mucina 16 (MUC 16). Se sviluppate una cisti ovarica parzialmente solida e se il rischio di tumore è alto, il medico potrebbe prescrivervi un esame del sangue: controllando il livello del marker tumorale CA 125 è possibile scoprire se la vostra cisti è di natura tumorale. Ricordiamo, tuttavia, che l’aumento del livello di CA 125 può verificarsi anche a seguito di patologie che non hanno nulla a che vedere con i tumori, ad esempio l’endometriosi, i fibromi uterini e la malattia infiammatoria pelvica.

Cura e terapia

La terapia dipende dall’età, dal tipo e dalla dimensione della cisti e dai sintomi. Il medico può suggerire:

  • Sorveglianza attiva. Potete stare a vedere che cosa succede e sottoporvi a un’ulteriore visita dopo qualche mese se:
    • siete in età fertile,
    • non avvertite sintomi,
    • l’ecografia evidenzia una cisti sola, a contenuto liquido.

    Con buone probabilità il medico vi consiglierà di fare un’ecografia pelvica a intervalli regolari per controllare se le dimensioni della cisti aumentano. La sorveglianza attiva, comprensiva di controlli ecografici periodici, è anche la possibilità di terapia consigliata più di frequente alle donne in menopausa, se la cisti contiene materia liquida e il suo diametro è minore di 2 cm.

  • Pillola anticoncezionale. Il medico può consigliarvi la pillola anticoncezionale per ridurre il rischio di sviluppare altre cisti durante i cicli mestruali successivi. I contraccettivi orali hanno anche un ulteriore vantaggio: riducono in maniera significativa il rischio di tumore alle ovaie, rischio che diminuisce proporzionalmente alla durata dell’assunzione.
  • Intervento chirurgico. Il medico può consigliarvi di rimuovere la cisti se è di grandi dimensioni, non è di natura funzionale, le sue dimensioni aumentano oppure continua a essere presente anche dopo due o tre cicli mestruali. Le cisti che provocano dolore o altri sintomi possono essere rimosse.

Alcune cisti possono essere rimosse conservando l’ovaia, con un intervento chiamato cistectomia. Il medico può anche consigliarvi di rimuovere l’ovaia interessata e conservare l’altra, con un intervento chiamato ooforectomia. Entrambi gli interventi non incidono sulla fertilità, se siete in età fertile. Se si conserva almeno un ovaio si ha il vantaggio di continuare ad avere una fonte di estrogeno.

Se la massa cistica è di natura tumorale, tuttavia, il medico vi consiglierà l’intervento di isterectomia, cioè la rimozione di entrambe le ovaie e dell’utero. Se la massa cistica viene scoperta durante la menopausa, aumentano le probabilità che sia di natura tumorale, quindi i medici nella maggior parte dei casi consigliano l’intervento chirurgico.

Prevenzione

Non c’è alcun modo sicuro per prevenire le cisti ovariche, ma sottoporsi regolarmente a un’ecografia pelvica può aiutare a diagnosticare precocemente i cambiamenti che avvengono. Inoltre si consiglia di prestare attenzione ai cambiamenti od alle alterazioni del ciclo mestruale, compresi i sintomi insoliti o che continuano per due o più cicli. Se qualcosa del vostro ciclo mestruale vi preoccupa o vi lascia perplesse, parlatene con il vostro medico.

Quando chiamare il medico

Andate subito dal medico se si presenta uno di questi sintomi:

  • Dolore addominale o pelvico improvviso e molto forte;
  • Dolore accompagnato da febbre o vomito.

Questi sintomi, oppure quelli dello shock (come il freddo, la sudorazione, il respiro affannato, la debolezza o le vertigini), sono un segno di pericolo e indicano che è necessario andare immediatamente dal medico.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. fabio

    quello che non riesco a capire è il perchè anche questi dolori all’appendice avvengano durante l’ovulazione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma sinceramente sono in difficoltà nel trovare una risposta.

  2. Anonimo

    Ciao dottore non fa più male ne è infiammato, però persiste il rigonfiamento..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni, ma non capisco al caso cui fa riferimento.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliarle di farlo vedere ad un medico.

  3. Francesca

    Salve dottore volevo chiederle un parere, ieri sn stata dal ginecologo dove mi ha scoperto una ciste luteale di 6cm cn all interno oltre a del liquido anke dei coaguli di sangue. Praticamente sn da due mesi senza ciclo ed ho sofferto e soffro ancora di forti dolori con frequenza ad urinare, stanchezza, dolori al retto e difficoltà nell andare in bagno, così il medico ha deciso di farmi fare l esame ca125 e poi visto i miei precedenti di melanoma all asportazione xo mi ha anke detto ke l ovaio risulta troppo sottile x riuscire a salvarlo e ke quasi sicuramente verrà asportato. Sn molto preoccupata xke sinceramente nn so cosa accadrà in seguito anke xke erano solo tre mesi ke avevo staccato la pillola dopo 6 anni continui e l altro ovaio risulta multifollicolare… Cosa mi accadrà adesso? Praticamente senza un ovaio e l altro multifollicolare la mia percentuale di rimanere incinta è quasi a zero? La prego mi aiuti a capire mi sento troppo giù dopo tutti quei anni di pillola forse l ovaio ke rimarrà nn riuscirà ad ovulare o ci potrebbe essere la possibilità ke si verifichi la stessa cosa anke dall altra parte e quindi doverlo eliminare?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Posso chiederle peso ed altezza?
      Come mai ha deciso di interrompete la pillola?

    2. Anonimo

      Sn 1,62 e peso 46 kg ho deciso di interromperla sotto consiglio del medico xke avevo troppo problemi dal mal di testa continuo a dolori tipo mestruo x tutto il mese

    3. Francesca

      Posso chiederle anke un altra cosa? Facendo sforzi potrei rischiare ke scoppia?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non dovrebbe rischiare, ma ovviamente gli sforzi eccessivi vanno evitati a prescindere.
      Con un ovaio possiamo comunque aspirare ad una gravidanza, ma servirà fare il punto con il medico.

  4. Anonimo

    salve dottore ho iniziate ieri a prendere la pillola per le cisti l ho presa alle 8 e venti, succede qualcosa se nei giorni successivi la tardo di due ora o tre o la prendo prima? la ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Più sarà regolare meglio è, in caso di continue variazioni di orario potrebbe venire meno anche l’efficacia anticoncezionale (se si tratta di pillola contraccettiva).

  5. Anonimo

    va bene grazie mille cercherò di essere più regolare possibile perchè conoscendomi so che potrei dimenticarmi.

  6. selene

    salve dott. la contatto per sapere un’informazione, il ginecologo mi ha diagnosticato tramite ecografia interna un aumento dell’ovaio destro del doppio dovuto ad una ciste follicolare, mi ha prescritto una cura per due settimane e a luglio mi vuole rivedere per rifarmi un’altra ecografia interna per vedere se la ciste si e’ riassorbita. volevo sapere se a luglio la ciste non si fosse riassorbita cosa succede ?? e poi altre due cose volevo chiederle: 1 io da gennaio continuo ad avere dei valori dell’esame del sangue sballato cioe’ gli eosinofili, ho fatto due prelievi in giro di 2 mesi e sono simili, puo’ essere dovuto alla ciste che mi hanno trovato all’ovaio ?? e poi io da 1 anno e mezzo soffro di dolori alle giunture cioe’ mani, polsi ginocchia spalla ecc … puo’ anche essere quest’infiammazione alle ossa che ho che provoca l’alzamento degli eosinofili …. sono confusa …. grazie mille ….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Si valuterà se sia aumentata o diminuita e, in base a quello, si deciderà come procedere.
      2. Risultato e valori di riferimento?

    2. selene

      il 1 febbraio 2014 : emocromo: valore di riferimento 4.00- 10.00 il risultato 10.47
      eosinofili: valore di riferimento 0.0 – 6.00 risultato 9.00
      linfociti# valore di riferimento: m.f 0.9 – 3.4 risultato 3.56
      eosinofili# valore di riferimento m.f 0 – 0.5 risultato 0.94
      poi continuavo a stare male e il medico mi ha fatto rifare il 29 aprile 2014 le analisi: emocromo: eosinofili valori di riferimento: 0.0 – 6.0 risultato 7.5
      eosinofili# valori di rifermento: 0. – 0.5 risultato 0.70

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le variazioni sono minime, il medico le considera insignificanti? Potrebbero in effetti dipendere dalla cisti, ma non darei troppo peso.

    4. SELENE

      il medico non le trova insignificanti perché vuole capire da dove si trova l’infiammazione, e’ da un paio di mesi che ho male alla pancia e vuole capire e mi sta sottoponendo a vari esami … quello che vorrei sapere se l’infiammazione puo’ essere collegata alla ciste oppure ad altre cose ??? e poi come mai da un’ anno e mezzo soffro di dolori forti alle giunture puo’ essere collegato all’infiammazione cioe’ ai valori sballati dell’esame ??? grazie della risposta

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      I valori potrebbero essere legati sia alla cisti che ai dolori, ma non credo che questi due siano legati tra loro (è un po’ contorto ma spero sia chiaro, se non lo fosse me lo dica che provi ad usare parole diverse).

  7. Ilaria

    Buongiorno,
    l’assunzione quotidiana per circa due mesi di un antistaminico (Kestine liofilizzato) puo aver causato/accelerato l’insorgere di cisti ipercogena?
    Grazie per l’attenzione

  8. flavia

    buongiorno dottore,sono al quarto mese di gravidanza e abbiamo trovato con l’eco una ciste di 7,4 cm……….rischi x la gravidanza?e se si torce cosa succede e cosa vuol dire?grazie mille

  9. Alice

    Buonasera dottore io due anni fa ho avuto dolori fortissimi all addome sono finita in ospedale con diagnosi di cisti ovari mi hanno operato d urgenza in laparoscopia erano semplici cisti follicolari di grosse dimensioni premetto che non ho più l utero a distanza di pochi mesi mi ritrovo nelle stesse condizioni la ginecologa mi ha consigliato la pillola ma io ho un po’ paura in quanto fumo .Vorrei un suo parere la ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In assenza di altri fattori di rischio una pillola a basso dosaggio potrebbe non essere un problema.

  10. pina

    buonasera, oggi ho fatto un’ eco addome e la dottoressa ha detto che ho una cisti esotipica di 33mm all’ ovaio sinistro,, sono molto preoccupata ed ansiosa,però ho il ciclo dal 10 giugno. però martedì vado dal ginecologo grazie, a mi scusi ancora nel seno destro ho anche una cisti d’ acqua di 5mm la dottoressa ha detto che nn è niente e nn devo fare niente solo i controlli ogni anno mi devo preoccupare o no?GRAZIE in anticipo per la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La cisti ovarica non mi è chiarissimo di che tipo sia, ma ho speranza che sia stata eliminata con il ciclo (o venga eliminata con i prossimi).

  11. pina

    mi scusi ancora e per la ciste d’ acqua al seno di 5mm aspetto il prossimo controllo con tranquillità o devo andare da un senologo perchè è qualcosa di pericoloso grazie per il consiglio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si fidi della sua ginecologa, che ha sicuramente potuto valutare meglio di me.

  12. Giusy

    Qualche settimana fa ho notato che dopo aver urinato sentivo dei dolori pelvici, poi mentre avevo l’ovulazione ho avuto delle perdite marroncine, e di sangue e spesso ho dolori addominali/in fondo alla schiena. Soffro anche di dismenorrea di primo tipo(crampi addominali che si irradiano alle gambe e alla schiena, nausea e spesso anche vomito), sono collegate le cose? Non capisco se sia da tenere d’occhio la cosa e andare da un medico o è solo una fase ormonale (ho 17 anni).

  13. sina

    buongiorno,ho fatto un’ ecografia dal ginecologo e ha detto che ho una cisti paraovarica di quasi di 30mm dietro all’ovaio sinistro , mi ha dato la pillola anticoccezionale per 6 mesi estinette,però anche se il ginecologo mi ha assicurata ho tanta paura mi può dare un consiglio. Ora la mia domanda è ma ora questa cisti si trova dietro all’ ovaio che organo c’è. poi da quando ho saputo che ho questa cisti mi sento sempre la vescica piena infatti il dott. mi ha fatto fare un URA grazie del consiglio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La cisti è ascrivibile comunque all’ovaio, anche se esterna, e non ad altri organi.

  14. sina

    scusi, ma che vuol dire è ascrivibile,nn devo preoccuparmi allora, grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Significa che è una cisti che in qualche modo si è sviluppata sulle ovaie, anche se esternamente.

  15. tonia

    Gentile dottore le chiedo scusa per il disturbo ma ho una paura che mi affligge in base a diversi esami svolti per accertamenti generali di routine ho scoperto che io e il mio fidanzato abbiamo lo stesso gruppo sanguigno A+ ma e vero che potrebbero esserci problemi al bimbo per una futura gravidanza? Grazie di cuore

  16. piccola principessa

    Salve dottore volevo sapere a quanto ho letto dal referto ho cisti d 2 cm nn una ma tante nella parte d destra e altre piu piccole nella parte d sinistra vorrei sapere se ce bisogno d un’intervento o meno.

  17. Robby

    Salve dottore, oggi mi sono accorto che dal polso sporge una specie di pallina e mi fa prurito. Questa “pallina” può essere in becco di zanzara ?? Le cisti possono causare prurito ?? Grazie im anticipo dottore per la risposta !!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sarebbe da vedere; le sembra un gonfiore superficiale della cute od una pallina piena di liquido?

  18. Robby

    Non so, toccandola va un po’ giù ma non del tutto…. purtroppp non riesco a riconoscerla. …

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma senza vedere sarebbe come tirare ad indovinare.

  19. Maria

    Salve dottore 10 giorni fa mi è finito il ciclo ma oggi mi è venuto di nuovo con perdite di sangue e tutto.. cosa potrebbe essere? Grazie dottore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono numerose le cause possibili, senza una visita è difficile capirne la causa, ma a volte può essere anche solo stress.

    2. Maria

      Il mio ginecologo che l ho sentito telefonicamente mi ha detto che potrebbe essere una cisti e possibile?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È tutto descritto nell’articolo, rimango a disposizione per dubbi residui.

  20. Pia 92

    Buongiorno dottore … A distanza di giorni mi ritrovo a contattarla per esporle il mio solito problema dell ovaio destro un po’ alterato premettendo che dall ecografia transvasinale non risulta nulla se nn le solite micro cisti che mi porto con me da quando avvo 10 anni … Sono qui per chiederle se è possibile che tale ovaio dopo che io abbia fatto la cura di zitromax per tre giorni il mese di maggio e poi non ho fatto più un controllo sia ancora gonfio e mi porti tiramwnto della gamba destra ? o questo sintomo sia la conseguenza di un dislivello dell anca e porto un plantare di 7/8 mm alla gamba sinistra ? è più di un mese che io non uso il plantare usando delle bamboline non basse si più ! Se mi metto a letto trovo sollievo … Non so mi aiuti lei ! La ringrazio…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile che sia ancora gonfio, ma non lo ritengo correlato al problema dell’anca; purtroppo non posso che consigliarle di non sottovalutare il problema e tornare quindi dal medico.

  21. Larisa

    Buongiorno dottore ciò 42ani nu resco di rimanere incinta ce una ciste18 m sono alta 163i64 chili cosa devo fare grazie.

  22. jessica

    Buonasera dottore in questi giorni ho avuto dolori al basso ventre nausea e debolezza sono stata al pronto soccorso e mi hanno trovato una ciste ovarica di 4.19cm all inizio mi volevano operare poi mi hanno ricoverata e mi hanno detto che si trattatava di un follicolo che cosa sarebbe? E di aspettare il primo ciclo mestruale e inizare a prendere la pillola stamattina ho avvertito dei dolori piu forti quasi simili al ciclo e mi sono accorta ke avevo del sangue riconttando il ginecologo mi ha detto ke non poteva essere il ciclo perche avevo non ricordo cosa sottile non ricordo bene il nome e ke forse si trattava di spotting mi ha detto di fare i prelievi del sangue e poi farmi prescrivere la pillola mi aiuti dottore sono molto. Preoccupata questa ciste potrebbe crescere nei giorni? Come mi devo comportare? E perche questo sangue? La ringrazio buonasera

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è l’endometrio ad essere sottile, in ogni caso segua con scrupolo le indicazioni del ginecologo per vedere se si riesce ad evitare l’intervento con l’uso della pillola.

    2. jessica

      Dottore mi scusi e se l endometrio e sottile a cosa e dovuto questo sanguinamento e questo dolore ke io sento a volte forte a volte sopportabile..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nella peggiore delle ipotesi si valuterà l’intervento.

    4. jessica

      La ringrazio dottore e stato gentilissimo anche se io ho moltissima paura dell intervento soprattutto dell anestesia totale.. Spero che queste perdite finiscano il prima possibile..per fare spazio al ciclo mestruale almeno ho la possibilità di prendere la pillola visto che il ginecologo mi ha detto di iniziarla a somministrare il primo. Giorno del flusso.. Sperando si risolva tutto il prima possibile la saluto e grazie ancora

    5. jessica

      Dottore l ultima domanda ma avendo questo sanguinamento e ciste posso avere rapporti sessuali in tutta tranquillità o c’e il rischio che possa scoppiare?

    6. jessica

      Buongiorno dottore volevo sapere se questa ciste ovarica all ovaio sx puo causare dei problemi alla fertilità.. Se posso rischiare di essere sterile oppure se ho problemi a rimanere incinta..parlo ovviamente dopo averla curata o riassorbita.. La ringrazio

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Una volta risolta, da questo punto di vista non avrà alcun problema.

  23. jessica

    Ah dottore mi scusi ancora dimenticavo io ho sempre avuto il ciclo irregolare sin da ragazzina adesso ho 21anni io il ciclo lo aspettavo il 16 luglio e come le ripeto solo stammatina e ancora ttt ora ho questo sangue.. Mi continuano a ribadire ke non e ciclo mestruale perche dall ecografia non poteva essere.. Aspetto sue risposte sono agitatissima..ho paura ke questa cisti si puo contorcere e crearmi problemi all ovaio oppure scoppiarmi e crearmi qualche emmorargia.. Sono una ragazza anche che soffre d ansia e mi aiuti!!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho risposto appena sopra, ma stia serena, non è una situazione di emergenza.

  24. Pamela

    Buonasera Dottore sono una ragazza di 26 anni è dall’età di 11 anni che combatto con un ciclo irregolare e con le cisti ovariche.
    Nell’ultimo periodo mi è stata prescritta la pillola Lerna è da due giorni mi è arrivato il ciclo però ho continui dolori addominali strazianti come se mi stessero accoltellando.Cosa mi consiglia di fare?

  25. Gessica

    Gentile medico , ho partorito un anno fa e in una visita di contollo il mio ginecolgo ha riscontrato una ciste di 2.5 cm sull’ovaio sinistro e una di 3.5 cm su quello destro. Per il momento mi ha detto solo di monitorarle tra sei mesi. Sto assumendo la pillola tradizionale da sei mesi . No ho avuto alcun problema al concepimento del primo figlio che è arrivato al primo tentativo, tuttavia allora le cisti non c’erano. Ho paura che possano interferire sulla mia fertilità in caso tra qualche anno decida di cercare una seconda gravidanza. Se così dovesse accadere, la rimozione di queste risolverebbe il problema? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che non sono medico ma farmacista, probabilmente sarà sufficiente l’assunzione delle pillole per farle riassorbire, nella peggiore delle ipotesi sì, si procederà alla loro rimozione chirurgica.

  26. CRISS

    buonasera oggi fatto ecografia transvaginale e sto morendo di paura in regione retrouterina formazione cistica uniloculata a contenuto transonico di 80cm con formazione ipercogena di parete di 18x 11 non dolente e formazione cistica adiacente transonica di 3 cm ovarica domani faccio esami dosaggio ca125ca19.9 cea sto tremando ho 49 anni e da poco sono entrata in menopausa ho pauraaa

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