Cisti ovariche: sintomi, cause, pericoli, cura

Ultimo Aggiornamento: 15 giorni

Introduzione

Le cisti ovariche sono piccole sacche piene di liquido che si trovano all’interno o sulla superficie delle ovaie, due organi (delle dimensioni e a forma di mandorla) collocati simmetricamente rispetto all’utero. Gli ovuli destinati alla riproduzione si sviluppano e maturano proprio all’interno di queste ghiandole per poi essere rilasciati ogni mese durante il periodo fertile della donna.

Nella maggior parte dei casi non è pericolosa e si risolve da sola. Gran parte delle donne ha prima o poi una cisti. Sono raramente cancerose nelle donne sotto i 50 anni e, benché la loro scoperta provochi ansie notevoli per la paura di un cancro, l’assoluta maggioranza di queste lesioni è benigna.

Talvolta sono dolorose, ma non sempre. Spesso, una donna si accorge di una cisti durante un esame pelvico.

Se in età fertile o post-menopausa, senza sintomi e con una cisti piena di liquido, ci si può limitare a una vigile attesa. Potrebbe essere necessaria la chirurgia in caso di dolore, dopo la menopausa o se la cisti non scompare. La pillola anticoncezionale può essere di ausilio nel prevenire nuove cisti.

Ci sono diversi tipi di cisti ovariche. Per la maggior parte sono non cancerose e sono conseguenti all’ovulazione (il rilascio di un ovocita dall’ovaio).

Le c. ovariche colpiscono un’alta percentuale di donne, ma la maggior parte è causa di pochi problemi o addirittura nessuno e sopratutto non è pericolosa, scomparendo senza alcuna cura nel giro di pochi mesi. Possono invece diventare un problema soprattutto se si rompono, manifestandosi a volte con sintomi molto gravi.

Il modo migliore per salvaguardare la propria salute è sapere quali sono i sintomi e i tipi di cisti ovariche che possono essere segnale di problemi più seri, e recarsi periodicamente dal ginecologo per le visite di controllo.

Cause

Ogni mese nelle ovaie si sviluppano fisiologicamente delle strutture cistiformi, dette follicoli, la cui funzione è  produrre gli ormoni estrogeno e progesterone e rilasciare l’ovulo al momento dell’ovulazione.

In alcuni casi il normale follicolo mensile continua a crescere e la formazione risultante è detta cisti funzionale, a significare che si è sviluppata durante il normale funzionamento del ciclo mestruale. Esistono due tipi di cisti funzionali:

  1. Cisti follicolare. A metà circa del ciclo mestruale, l’ipofisi (una ghiandola situata alla base del cranio) rilascia un’ondata di ormone luteinizzante (LH) che segnala al follicolo di rilasciare l’ovulo in esso contenuto. Se tutto funziona correttamente, l’ovulo fa scoppiare il follicolo e inizia il viaggio attraverso le tube di Falloppio alla ricerca di spermatozoi che lo fecondino. La cisti follicolare si sviluppa se l’ipofisi non scatena l’ondata di ormone LH, in questo modo il follicolo non scoppia oppure non rilascia l’ovulo. Anziché funzionare come dovrebbe, cresce e si trasforma in cisti. Le cisti follicolari di solito sono innocue, provocano raramente dolore e spesso scompaiono per conto proprio nel giro di due o tre cicli mestruali.
  2. Cisti luteale. Se l’ormone LH viene prodotto correttamente e l’ovulo viene rilasciato, il follicolo scoppia e produce grandi quantità di estrogeno e progesterone in preparazione al concepimento. Il follicolo, dopo la trasformazione, è detto corpo luteo. A volte l’apertura attraverso cui fuoriesce l’ovulo si richiude e i fluidi si accumulano all’interno del follicolo, facendo sì che il corpo luteo si dilati e formi una cisti. Le cisti di questo tipo di solito scompaiono da sole entro alcune settimane, ma possono crescere fino a raggiungere i 10 cm di diametro e possono diventare potenzialmente pericolose: possono sanguinare internamente o provocare la torsione dell’ovaio, interrompendo l’afflusso di sangue diretto alla ghiandola e causando dolore pelvico o addominale. Se si riempie di sangue la cisti può lacerarsi, causando un’emorragia interna e un dolore improvviso e acutissimo. Il clomifene citrato (Clomid), un farmaco usato per curare l’infertilità che agisce inducendo l’ovulazione, fa aumentare il rischio di cisti luteali dopo l’ovulazione. Le cisti di questo tipo non impediscono il concepimento e non rappresentano un pericolo durante la gravidanza.

Se la cisti ovarica è di grandi dimensioni può causare dolori addominali, se comprime la vescica è probabile che avvertiate più spesso lo stimolo a urinare perché la capacità della vescica è ridotta.

Alcune donne invece soffrono di altri tipi di cisti meno comuni, che possono essere asintomatiche ma individuabili durante una visita ginecologica. Le masse cistiche che si sviluppano dopo la menopausa potrebbero essere di natura tumorale (maligne), per questo è importante sottoporsi regolarmente alle visite ginecologiche.

I tipi di cisti contenuti in questo elenco sono molto meno frequenti rispetto alle cisti funzionali:

  • Cisti dermoidi. Le cisti di questo tipo possono contenere tessuti dello stesso tipo di quelli dei capelli, della pelle o dei denti, perché si sviluppano a partire dalle cellule che producono gli ovuli. Non sono quasi mai di natura tumorale, ma possono ingrandirsi molto e far spostare l’ovaio dalla posizione che normalmente occupa nella zona pelvica. La presenza di una cisti dermoide aumenta il rischio di torsione dell’ovaio.
  • Endometriomi. Le cisti di questo tipo sono una conseguenza dell’endometriosi, una patologia in cui le cellule uterine si sviluppano fuori dall’utero. Parte del tessuto endometriale può attaccarsi all’ovaio e formare una cisti.
  • Cistoadenomi. Le cisti di questo tipo crescono nel tessuto ovarico e possono contenere materia acquosa o muco. Possono ingrandirsi molto (30 cm o più di diametro) e causare la torsione dell’ovaio.

Fattori di rischio

  • Età fertile
  • Farmaci per la fertilità (sindrome da iperstimolazione ovarica)
  • Gravidanza: nelle donne incinta, le cisti ovariche si possono formare nel secondo trimestre, quando l’ormone hCG (gonadotropina corionica, l’ormone della gravidanza) raggiunge il massimo
  • Ipotiroidismo: questa condizione può stimolare le ovaie e la formazione di cisti, vista la somiglianza della sub unità alfa dell’ormone TSH (l’ormone che stimola la tiroide) con l’ormone hCG
  • Fumo di sigaretta: il rischio di cisti ovariche funzionali aumenta con il fumo di sigaretta; questo rischio è verosimilmente ancora maggiore se associato ad un ridotto indice di massa corporea (BMI)
  • Legatura delle tube: le cisti funzionali sono state messe in relazione con la sterilizzazione tubarica.

Sintomi

Non ci si può basare soltanto sui sintomi per stabilire se si ha una cisti ovarica, anche perchè in realtà è comune non avvertire alcun sintomo; quando presenti potrebbero essere simili a quelli di altre patologie, come l’endometriosi, la malattia infiammatoria pelvica, la gravidanza ectopica o il tumore alle ovaie. Persino l’appendicite e la diverticolite possono causare sintomi estremamente simili a quelli della rottura di una cisti ovarica.

Una cisti ovarica ha maggiori probabilità di causare dolore se:

  • Diventa grossa,
  • Sanguina,
  • Si rompe,
  • Interferisce con l’apporto di sangue alle ovaie,
  • Viene colpita durante i rapporti sessuali,
  • Si torce o causa la torsione delle tube di Falloppio.

I sintomi possibili comprendono anche:

  • Gonfiore o rigonfiamenti dell’addome
  • Dolore durante la defecazione
  • Tenesmo (sensazione di incompleto svuotamento intestinale)
  • Dolore pelvico poco prima o dopo l’inizio del ciclo mestruale
  • Dolore durante i rapporti sessuali (soprattutto in caso di penetrazione profonda) o dolore pelvico durante il movimento
  • Indigestione, bruciore di stomaco o senso di sazietà precoce
  • Desiderio di defecare: in particolare, quando esercita una pressione
  • Dolore pelvico: un dolore costante, sordo che può irradiarsi alla parte inferiore della schiena e alle cosce
  • Nausea, vomito o tensione mammaria, come durante una gravidanza
  • Dolore pelvico improvviso e forte, spesso con nausea e vomito; può essere un segno di torsione o attorcigliamento dell’ovaio intorno al proprio apporto di sangue, nonché di rottura di una cisti con sanguinamento interno
  • Modifiche del ciclo mestruale; sono rare in associazione alle cisti follicolari, più comuni nelle cisti luteiniche
  • Perdite di liquido o sanguinamenti, possibili con alcune cisti
  • Pressione sulla vescica, con conseguente bisogno frequente di urinare o difficoltà a svuotare la vescica completamente

La rottura è caratterizzata da febbre e dolore pelvico improvviso, acuto e monolaterale. La rottura può essere legata a traumi, esercizio fisico o coito e può determinare la comparsa di segni peritoneali, distensione addominale e sanguinamento (di solito, auto-limitato).

Prognosi

Le cisti funzionali di solito si riassorbono da sole nel tempo, tipicamente in circa 1-3 mesi. In caso di cisti funzionale, il medico può volere eseguire una visita di controllo a distanza di 1-3 mesi per assicurarsi che la cisti si sia ridotta.

In caso di cisti ovarica dopo la menopausa, il medico probabilmente ne consiglierà la rimozione chirurgica. Il cancro ovarico è raro, ma le donne tra i 50 e i 70 anni hanno un rischio maggiore. Diagnosi precoci permettono prognosi ben migliori rispetto alle scoperte tardive.

Diagnosi

Molto probabilmente effettuerete la prima visita dal vostro medico di famiglia o da un ginecologo, un medico specializzato nella cura delle patologie femminili. Le visite possono essere molto brevi e può essere difficile ricordare tutto ciò che si vuol chiedere al medico, quindi è buona cosa prepararsi in anticipo.

Le cisti ovariche possono essere individuate durante una visita ginecologica, in casi dubbi potreste ricevere il consiglio di eseguire ulteriori esami per scoprire di che tipo è e se richiede una terapia.

Di norma i medici prendono in considerazione diversi fattori per arrivare a una diagnosi corretta e per contribuire alle decisioni sull’eventuale terapia da adottare:

  • Forma. La cisti ha una forma irregolare?
  • Dimensioni. Quant’è grande?
  • Composizione. L’interno della cisti contiene materia liquida, solida o entrambe? Le cisti che contengono materia liquida molto probabilmente non sono di natura tumorale. Invece per quelle solide o miste (cioè che contengono sia materia liquida sia solida) potrebbero essere necessari ulteriori accertamenti, per escludere la presenza di un tumore.

Per stabilire di che tipo è la cisti, il medico può sottoporvi ai seguenti esami:

  • Test di gravidanza. Un test di gravidanza positivo può far pensare che la cisti sia luteale e probabilmente si sia sviluppata dopo il rilascio dell’ovulo, quando il follicolo si è richiuso e si è riempito di materia liquida.
  • Ecografia pelvica. In questo esame non doloroso, un dispositivo simile a una bacchetta (trasduttore o sonda) viene usato per inviare e ricevere onde sonore ad alta frequenza (ultrasuoni). La sonda può essere appoggiata sull’addome oppure inserita in vagina: crea un’immagine dell’utero e delle ovaie visibile su uno schermo. Quest’immagine, poi, può essere fotografata e analizzata dal medico: in questo modo è possibile confermare la presenza di una cisti, identificarne la posizione e stabilire se all’interno contiene materia solida, liquida o entrambe.
  • Laparoscopia. Usando il laparoscopio (uno tubicino sottile con una fonte luminosa a un’estremità, inserito nell’addome attraverso una piccola incisione) il medico può vedere le ovaie e rimuovere la cisti.
  • Marker tumorali. Spesso le donne affette da tumore alle ovaie presentano alti livelli ematici di una proteina nota come “cancer antigen 125” (CA 125) o mucina 16 (MUC 16). Se sviluppate una cisti ovarica parzialmente solida e se il rischio di tumore è alto, il medico potrebbe prescrivervi un esame del sangue: controllando il livello del marker tumorale CA 125 è possibile scoprire se la vostra cisti è di natura tumorale. Ricordiamo, tuttavia, che l’aumento del livello di CA 125 può verificarsi anche a seguito di patologie che non hanno nulla a che vedere con i tumori, ad esempio l’endometriosi, i fibromi uterini e la malattia infiammatoria pelvica.

Complicazioni

Le complicanze sono legate alle condizioni che causano le cisti. Ci possono essere complicanze se una cisti:

  • Sanguina,
  • Si rompe (una cisti che si rompe può causare dolore intenso e sanguinamento interno),
  • Mostra segni di variazioni indicative di cancro,
  • Si torce (una cisti di grosse dimensioni può causare la dislocazione dell’ovaio dalla propria posizione pelvica abituale. Questo evento aumenta la probabilità di un attorcigliamento doloroso dell’ovaio, detto torsione ovarica).

Fertilità

Alcune cisti ovariche possono essere associate ad una riduzione della fertilità:

  • Endometriomi; sono cisti causate dall’endometriosi, una condizione in cui il tessuto (endometrio) che normalmente riveste l’utero cresce al di fuori dell’utero. Queste cisti ovariche possono essere associate a problemi di fertilità.
  • Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS, dall’inglese); questa condizione è contrassegnata da numerose piccole cisti ovariche, mestruazioni irregolari e elevati livelli di alcuni ormoni. La PCOS contribuisce ai problemi di fertilità di alcune donne.

A meno di diventare molto grandi, queste cisti ovariche non influenzano la fertilità:

  • Cisti funzionali; le cisti funzionali, come le cisti follicolari o le cisti del corpo luteo, sono le cisti ovariche più comuni. Si formano durante un normale ciclo mestruale e non causano né contribuiscono ad infertilità. In effetti, le cisti funzionali sono indicative del fatto che stanno avvenendo le normali funzioni determinanti la fertilità.
  • Cistoadenomi; sono ingrossamenti nell’ovaio che originano dalla sua superficie. Benché necessitino di trattamento, non influenzano la fertilità.
  • Cisti dermoidi; queste cisti contengono tessuto (come pelle, peli o addirittura denti) invece di liquido. Non sono associate con l’infertilità.
    In caso di diagnosi di cisti ovarica, consultare il medico in caso

Cura e terapia

La terapia dipende dall’età, dal tipo e dalla dimensione della cisti e dai sintomi. Il medico può suggerire:

  • Sorveglianza attiva. Potete stare a vedere che cosa succede e sottoporvi a un’ulteriore visita dopo qualche mese se:
    • siete in età fertile,
    • non avvertite sintomi,
    • l’ecografia evidenzia una cisti sola, a contenuto liquido.

    Con buone probabilità il medico vi consiglierà di fare un’ecografia pelvica a intervalli regolari per controllare se le dimensioni della cisti aumentano. La sorveglianza attiva, comprensiva di controlli ecografici periodici, è anche la possibilità di terapia consigliata più di frequente alle donne in menopausa, se la cisti contiene materia liquida e il suo diametro è minore di 2 cm.

  • Pillola anticoncezionale. Il medico può consigliarvi la pillola anticoncezionale per ridurre il rischio di sviluppare altre cisti durante i cicli mestruali successivi. I contraccettivi orali hanno anche un ulteriore vantaggio: riducono in maniera significativa il rischio di tumore alle ovaie, rischio che diminuisce proporzionalmente alla durata dell’assunzione.
  • Intervento chirurgico. Il medico può consigliarvi di rimuovere la cisti se è di grandi dimensioni, non è di natura funzionale, le sue dimensioni aumentano oppure continua a essere presente anche dopo due o tre cicli mestruali. Le cisti che provocano dolore o altri sintomi possono essere rimosse.

Alcune cisti possono essere rimosse conservando l’ovaia, con un intervento chiamato cistectomia. Il medico può anche consigliarvi di rimuovere l’ovaia interessata e conservare l’altra, con un intervento chiamato ooforectomia. Entrambi gli interventi non incidono sulla fertilità, se siete in età fertile. Se si conserva almeno un ovaio si ha il vantaggio di continuare ad avere una fonte di estrogeno.

Se la massa cistica è di natura tumorale, tuttavia, il medico vi consiglierà l’intervento di isterectomia, cioè la rimozione di entrambe le ovaie e dell’utero. Se la massa cistica viene scoperta durante la menopausa, aumentano le probabilità che sia di natura tumorale, quindi i medici nella maggior parte dei casi consigliano l’intervento chirurgico.

Prevenzione

Non c’è alcun modo sicuro per prevenire le cisti ovariche, ma sottoporsi regolarmente a un’ecografia pelvica può aiutare a diagnosticare precocemente i cambiamenti che avvengono. Inoltre si consiglia di prestare attenzione ai cambiamenti od alle alterazioni del ciclo mestruale, compresi i sintomi insoliti o che continuano per due o più cicli. Se qualcosa del vostro ciclo mestruale vi preoccupa o vi lascia perplesse, parlatene con il vostro medico.

Quando chiamare il medico

Chiama il medico:

  • In presenza di sintomi di cisti ovarica,
  • In caso di dolore intenso,
  • In caso di un sanguinamento anomalo.

Consultare il proprio medico anche se i sintomi seguenti compaiono la maggior parte dei giorni per almeno due settimane:

  • Rapido senso di sazietà mangiando,
  • Perdita di appetito,
  • Perdita di peso senza seguire una dieta apposita.

Rivolgiti al Pronto Soccorso se…

  • Insorge dolore improvviso e intenso, addominale o pelvico,
  • Si manifesta dolore accompagnato da febbre o vomito.

Questi segni e sintomi, o quelli di shock (pelle fredda e sudata; respiro frequente; senso di stordimento o debolezza), indicano un’emergenza e richiedono l’immediata consultazione di un medico.

Fonti principali:

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. angela

    salve dott mi e venuto il copo parto dopo il raschiamento fatto 25 giorni fa o ancora la cisti emoerragica dopo quanto tempo posso provare ad avere un figlio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente il ginecologo consiglierà di aspettare il prossimo ciclo, ma è indispensabile sentire il suo parere.

    2. Giorgia

      Salve mi chiamo Giorgia o un problema sofro di le cisti ovari mi sono operata due volte e le cose sembra peggiorare giorno per giorno non souo che devo prendere ancora il mio ginecologo io che sto la pillola addetto che non serve o piatto tanti medicine ma non mi fa più niente a parte di questo ceo anche la cistite vado spesso in bagno o spesso di sangue per favore aiutatemi che cosa devo prendere che consili mi potresti fare grazie

  2. elena 73

    Buonasera dottore.ho 42 anni e prima di fare l ecografia avevo già scritto in un altro argomento,dati i due episodi di forte dolore durato venti min e che poteva far pensare a un calcolo…..ma dopo l eco è venuto fuori che ho una ciste o follicolo di 4 cm sulla ovaia DX. Il gine mi ha detto di aspettare il ciclo,venuto due GG dopo la visita,cioè l’ 8. Il secondo e terzo GG sembrava attenuarsi,ma adesso quarto GG di ciclo ci risiamo,male al fianco DX,anche lungo la gamba,brucia,sembra una coltellata intermittente,male il colon e lo stomaco. Il medico mi ha prescritto la pillola e dopo il 15 altro controllo ecografico x vedere se si riassorbe o sparisce…..se no x la fertilità bisogna operare….Non ho endometriosi. Il punto è ke la pillola dopo 4 GG l ho già interrotta,nausea ed emicranie,ma lo sapevo già, perché nella vita ho provato già tante pillole e non ne tollero nessuna,tranne il lutenil,ma non so se vada bene. Io ho paura che si rompa ecc anke se mi ha detto di no perché dovrebbe essere più grossa. Lei cosa ne pensa…una ciste di 4 cm ce pericolo si rompa? Secondo lei può farmi cosi male contando ke sono anche molto magra?grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, la probabilità che si rompa non è alta per essere di 4 cm, stia tranquilla; se è una cisti funzionale potrebbe riassorbirsi da sola, anche se forse è difficile per la dimensione. Purtroppo possono essere situazioni parecchio dolorose, per cui segua scrupolosamente le indicazioni del ginecologo.

    2. Anonimo

      Buongiorno dottoressa mi hanno riscontrato una ciste dermoide di 6 cm nell ovaio sinistro volevo sapere se era rischiosa per la vita

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, no sono solitamente sono cisti del tutto benigne, è comunque possibile vista anche la dimensione che le propongano l’asportazione chirurgica, in laparoscopia.

  3. ka

    Salve ho 25 anni e sono un po agitata …il mio ultimo ciclo e venuto a 20giorni e senza nessun tipo di dolore e durato 4 giornii..di solito ho dolori ma a me non e sembrata una vera mestruazione ..adesso o bruciore al tratto urinar e da un po mi sento le ovaie un po strane come se mi punge qualcosa..vi sarei molto grata in una risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente solo un ciclo anomalo, ma l’accaduto va segnalato al medico insieme al bruciore mentre urina (cistite?).

    2. Anonimo

      Pensavo anch io in un ciclo anomalo ma non sono comunque venute a 28 giorni…questo mese e saltato …no il bruciore anche se non vado in bagno

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non credo che sia nulla di grave, quello che le è accaduto è abbastanza comune; certo è meglio approfondire per scrupolo.

  4. Adele

    salve ho 43 anni e ho un dolore alla parte destra dell’addome in basso vicino all’osso del bacino, internamente da una ventina di giorni. Il dolore irradia all’inguine dove c’e’ un gonfiore e alla gamba. Ho gia’ verificato l’assenza di ernie. Puo’ essere una cisti ovarica?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente credo che siano più probabili altre ipotesi (colon, appendice, …), ma è sicuramente una situazione da sottoporre al medico.

    2. Anonimo

      L’appendice mi e’ stata tolta di gia’. Riguardo all’intestino in effetti ho un po’ di problemi ora (meteorismo, stitichezza) pero’ il gonfiore all’inguine cosa puo’ essere? Purtroppo l’eco e’ tra 10 giorni e io sono agitata, oltre al dolore che a volte mi sveglia di notte.

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, l’ipotesi di un disturbo intestinale è verosimile dato l’alvo irregolare, ma anche un problema di origine artrosico non è del tutto da escludere, i dolori aumentano se fa movimenti dell’anca? Ha dolore o disturbi alla minzione? Ha febbre?

    4. Adele

      Si, l’anca nel punto di giunto col bacino mi fa male. Se cammino mi fa molto male dopo un po’ ma anche se sto stesa non trovo una posizione agevole e sento male nell’area dove si e’ gonfiato. A volte anche solo il lenzuolo o tessuto su quella parte mi da fastidio. Sono appena uscita da una cistite, e adesso la minzione va meglio, mi rimane una febbricola 37,3 circa.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che per una diagnosi certa sia indispensabile aspettare l’eco; si è già sottoposta alla visita medica dal curante? Ipotesi?

    6. Adele

      Si’ , inizialmente aveva pensato ad un ernia ma l’eco sulla parte rigonfia non ha dato alcun esito. L’eco tra 10 giorni e’ un’eco vaginale per escludere problemi di tipo ginecologico. Nella visita non ha riscontrato altro. La mia paura e’ che in caso di cisti ovarica, questa si puo’ rompere? Ma mi sembra di capire che non e’ l’ipotesi piu’ plausibile. Mi scusi sa, l’incertezza mette ansia.

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere le cause non sono legate a fattori gestibili dalla donna, nel suo caso peraltro non salterei a conclusioni (per inciso l’ansia può peggiorare i sintomi).

    8. Adele

      Vero, sicuramente sono agitata e non aiuta. Attendero’ l’eco che fara’ chiarezza.

  5. LuisaAnna

    Salve,
    ho 25 anni e negli ultimi mesi a causa di una dieta che mi è stata data dal medico anche a causa di presenza di piccole cisti ovariche, sono dimagrita molto…il mio problema è che si è “afflosciato” il seno (ho una sesta)..è cadente! e vorrei sapere se ci sono dei prodotti, delle creme che mi aiutino a rassodarlo e “tirarlo su”…potete consigliarmi???
    ho letto tante cose in internet, ma voglio avere un consiglio tecnico/medico per sapere come risolvere il problema.
    Grazie

    1. Anonimo

      Ecco appunto…in internet ho letto di creme ke sembrano miracolose..ma la cosa nn mi convince…quindi non posso farci niente…va bene, grazie cmq!!

  6. Tery

    Salve dottore…ho 42 anni compiuti 1mese fa..3anni ho tolto 1cisti nell ovaio dxnn mi dava nessun disturbo…me ne sn accorta dp 1 visita ginecologica. dp 1mese mi spuntano varie ciste nell ovaio sx cn trattamento pillola anticonc sn sparite a poco poco cn le mestruazioni…ora dp ke mi e saltato il ciclo…cioe l ultimo ciclo lho avuto a luglio ho.ripetuto l ecografia ed e spuntats la ciste cn altre piccole la piu grande e sul ovaio dx e di 58×27…mi hanno consigliato I markers.questo e il secondo mese di ritardo…ho 1 dolore sordo…la dott ke ha seguito l ecografia venerdi mi ha detto si sta preparando xla mestruaz…ke ancora nn arriva..

    1. Anonimo

      E ancora 1domand x effettuare I markers…si va a digiuno…senza prendere la pillola della tiroide la mattina…e se mi arriva il ciclo stasera domani mattina posso fare l esame…ho devo aspettare?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è necessario il digiuno per i marker, assuma regolarmente la pastiglia della tiroide, ma effettivamente è preferibile che il prelievo NON avvenga durante la mestruazione.

  7. Anonimo

    Salve, ho 19 anni e sono tre anni che mi vengono le cisti ovariche. Le ho curate prendendo la pillola Novadien per tre mesi, ma ogni anno si ripresentano. Poche settimane fa sono stata in pronto soccorso e avevo la ciste all’ovaio destro di 3,5 cm. Dopo due settimane ho fatto una visita di controllo ed è aumentata a 5,5 cm. Ieri ho avuto un dolore fortissimo all’addome da non riuscire a muovermi, ora ho ancora dolori all’addome, al fianco destro e ho febbre e diarrea. È normale oppure è possibile che sia aumentata di volume?
    Aspetto una sua risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Anche se potrebbe un problema gastrointestinale (gastroenterite virale) raccomando di verificare in giornata con il medico.

    2. Anonimo

      Ma non è da operare la ciste? Se in due settimane è aumentata da 3,5 a 5,5 ora non è possibile che sia ancora aumentata? Ho letto che superiore a 5 cm è da togliere. E poi non capisco perché ogni anno si formano, non c’è un rimedio efficace?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile che sia aumentata, ma l’aumento non spiegherebbe da solo il dolore provato.

  8. maria

    Salve dottore, sono in menopausa, ho 53 anni, mi e stato asportato l’utero circa 10 anni fa per un fibroma con conservazione delle ovaie, in una visita recente mi e stata diagnosticata una cisti ovarica di 4,9 x4,2 all’ovaio sinistro, ci possono essere pericoli di rottura della cisti, cosa mi consiglia e possibile che si assorba da sola, in una seconda ecografia 2 giorni prima , risulta una formazione uniloculare a contenuto transonico di color score di51x42x48. ci vuole un intervento, lei cosa mi consiglia grazie

  9. Anna

    Buongiorno!
    Ho 37 e da qualche mese sto cercando una gravidanza, la prossima settimana ho la visita dal ginecologo per togliermi dalla testa la paura che ho… Premetto che ho un ciclo irregolare, ho preso la pillola per tanti anni e poi ho smesso 5 anni fa. Tre anni fa mi hanno trovato una ciste in un ovaio (ma non ricordo quale) riassorbita da solo senza cure.
    Adesso ho il terrore di averne delle altre che mi ostacolano la gravidanza.. 10 giorni prima del ciclo ho dei leggeri grampetti al fianco sx dopo avere urinato, che poi spariscono. Sarà perché voglio disperatamente un figlio che ho mille paure! Lei cosa dice

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, una cisti ovarica andata via non mi fa pensare a grosse problematiche. Non ha più fatto controlli ecografici?

    2. Anna

      L’ultima risale a due anni fa..
      A livello ginecologico ho sempre fatto il pap-test, l’ultimo a inizio anno.
      Il medico mi aveva detto che se non avevo particolari disturbi di rivederci con tranquillità più in là… Adesso che cerco di rimanere incinta mi vengono tutti i peggio pensieri, comunque lunedì ho la visita e mi toglierò ogni dubbio, speriamo!

  10. Manu

    Salve dottore
    È da circa 10 giorni che ho dolore in maniera intermittente all”ovaio sinistro in cui lo scorso anno è stata trovata una cisti endometriosica. A luglio ho fatto per altri motivi un’ecografia all”addome completo in cui si è notato che la cisti è diminuita. Lo scorso anno era di 2,6 cm ora invece è di 1,7 cm,prendo da 15 mesi visanne che mi ha messo in menopausa forzata.
    Da cosa può essere causato questo dolore perché sono un po’ preoccupata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Possiamo escludere che sia un dolore legato all’intestino?

    2. Anonimo

      Si dottore perché sento dolore nella zona pelvica,oggi ho dolore come se avessi il ciclo o fossi in ovulazione
      Può essere anche se sono in menopausa “forzata”? Non ho più il ciclo da 15 mesi

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che sia causato dalle ovaie a riposo; potrebbe essere legato a Visanne, ma non posso che consigliare di verificare con l’aiuto del ginecologo.

  11. laura

    sera mi chiamo laura ed ho 43 anni e da mesi che sto avendo al posto del ciclo delle macchie marroni scure e qualche volta delle macchie di sange chetrivi pulendomi e a volte quando uribìni esce sangue mestruale e poi si ferma ho consulatto mio ginecologo mi ha detto che puo essere inizio di menopausa ed ho anche una ciste ovarica sono molto preoccupata aiutatemi

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, effettivamente potrebbero essere iniziali segni di menopausa, ha fatto ultimamente pap test e ecografia pelvica?

  12. Ely

    Buongiorno
    Ho da alcuni mesi dele perdite giallo arancione… e devo usare tutto il giorno il salvaslip perché sono continue
    Ho a volte dei dolori forteimpressione che sulla destra vaie e mi da impressione che slla dx si gonfi.
    Prendevo la pillola da un anno ora lo smessa perché ho paura sia quella
    Cosa ne pensa?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile che sia la pillola, raccomando di verificare con il ginecologo senza aspettare oltre (infezione?).

  13. Maky

    Salve dottore volevo chiederle un parere sono molto preoccupata.
    Ieri il ginecologo mi ha trovato per la prima volta una ciste ovarica di 22 mm all’ovaio SX che ha una piccola parte solida ed è vascolarizzata.
    Premetto che sei mesi fa non avevo niente.
    Il ginecologo mi ha detto che devo rifare un controllo tra 8 settimane per vedere se si è riassorbita.
    Ha detto che non è una “brutta ciste” ma che ha degli aspetti che lo incitano ad essere prudente come per esempio il fatto che ieri ero al 7 giorno del ciclo.
    Io ho paura che sia qualcosa di grave.
    Potrebbe essere ? A me fa paura questa piccola parte solida e il fatto che sia vascolarizzata e che 6 mesi fa (ultima transvaginale) non avevo niente.
    Grazie mille per la risposta e mi scusi il disturbo .

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, come ha detto appunto il ginecologo va tenuta sotto controllo, proprio perchè non sappiamo bene cosa sia, le cisti ovariche possono essere solo funzionali, cioè essere provocate dagli stimoli ormonali e variare in base alla fase del ciclo, per cui è giusto una rivalutazione a breve termine. Saluti.

    2. Anonimo

      Ma lei pensa che possa essere una cosa grave ???
      Il fatto che abbia una piccola parte solida può essere maligna ?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al momento non abbiamo motivo di pensare male, come ha detto il ginecologo, ma è prudente accertarsene con periodici controlli.

    4. Maky

      Si ma secondo lei è grave ? Ho paura ma la parte solida e sempre sintomo malignità?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come detto sopra sono ragionevolmente fiducioso al momento, se la situazione fosse stata grave il ginecologo non avrebbe consigliato solo una vigile attesa.

  14. Ragazza96

    Salve dottore è quasi un anno che ho dei forti dolori a sinistra in basso prima dell’arrivo di ogni mestruazione. Presto consulterò uno specialista ma nel frattempo ho paura si possa trattare di una cisti. I dolori sono molto forti e durano 5-10 minuti e vengono più volte in una giornata.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbero anche essere dolori premestruali particolarmente forti, ma occorre fare una ecografia pelvica per valutare meglio la situazione. saluti

  15. antonella

    Salve dott., questo mese ho avuto il ciclo una settimana prima del dovuto senza nessun dolore.Premetto che il mio ciclo è regolare. Ora a distanza di 10 giorni è ritornato…cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo stress potrebbe spiegare l’accaduto, ma se capitasse di nuovo verifichi comunque con il ginecologo.

  16. go

    Salve..vorrei un aiuto perche sono molto agitata e non capisco Cosa sono sti sintomi dato nn ho avito mai problemi …le ultime miei 2 mestruazioni mi sono arrivate senza dolori anzi come se nnt fosse senza dolori al seno e senza nessu genere di dolore ..al quanto strano perche di solito ho molti dolori…l ultima mes lo avuta il 20 settembre e ancora nnt…cosa potrebbe essere mi hanno detto Che posso avere una ciste alle ovaie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al momento non c’è motivo di pensare a una cisti, che rimane comunque possibile; lo stress da solo può essere causa di alterazioni del ciclo, che a questo punto andranno comunque valutate con il medico.

  17. cristina

    buongiorno venerdì ho fatto un’eco transvaginale di controllo e mi hanno trovato una cisti forse dermatoide di 48 mm dico forse perché l’ecografista ha messo un ? in fondo alla diagnosi, la mia domanda è se fosse stato un tumore ovarico si sarebbe visto dall’eco transvaginale?? adesso sto aspettando gli esiti degli esami ca 125 per i marker e sono terrorizzata che l’ecografista possa avere confuso una cisti dermatoide con un tumore ovarico è possibile? grazie per la risposta

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, solitamente non si ha quasi mai la certezza diagnostica con un esame radiologico, anche se l’occhio esperto riesce a discriminare diverse patologie con una certa sicurezza, per questo ha messo il punto interrogativo, non è che un altro ecografista avrebbe fatto una diagnosi di certezza, per la quale servono altre integrazioni, tra cui gi esami prescritti, ma non mi allarmerei comunque. Stia tranquilla, e se ci tiene informati ci fa piacere.

    2. cristina

      buongiorno dottoressa ho ritirato gli esami dei marker 125 stamattina e sono negativi adesso devo prenotare l’operazione perché comunque va rimossa ma sono molto più tranquilla, grazie mille per la gentile risposta

  18. Anonimo

    Salve, dopo aver fatto la doccia, ho sentito un dolore lieve sulla schiena tra spalla e collo. Ho toccato e ho un rigonfiamento di corca 1 cenimetro e mezzo. Mi sembra un brufolo gigante, ma non ha nessun punto da dove poterlo schiacciare. Per ora ho spruzzato uno spray per brufoli sulla schiena. Dopo quanti giorni se non passa mi consiglia di andare dal medico di famiglia?

    1. Anonimo

      Mi scusi se il tema non riguarda l’argomento di questa pagina, ma non trovavo quella giusta
      Ps. Ho 17 anni

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se non vede miglioramenti nel giro di una settimana vada dal medico. saluti

  19. Katia

    Salva dottore hi fatto una visita ginecologica..il ciclo deve arrivare tra tre giorni la ginecologa ha detto di aver visto il ciclo in arrivo dall ultima visita c’era un polipo endometriale di un centimetro oggi non l’ha visto mi ha detto che e possibile che sia caduto oppure che era coperto dalla sacca del ciclo..poi ha visto lendometrio di 1,2 cm jn più in entrambi le ovaie 3-4 follicoli ovaio dx di 4,9 cm il più grande di 2,7 cm a sinistra Ovaio di 4,3cn con follicolo il più grande di 2,2 con non liquido libero..cosa possono essere questi follicoli cisti?? Lei mi ha detto che non lo vede spesso in entrambi così e che non è lovaio policistico..secondo lei cosa può essere?un inizio di ovaio policistico o altro?possono andare via da soli io premetto che ho problemi alla tiroide ma ancora non sto facendo nessuna cura

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente solo follicoli non scoppiati che verranno riassorbiti; se fosse stato preoccupante la ginecologa glielo avrebbe detto.

    2. Katia

      La mia ginecologa mi ha detto che non sembra nulla di grave..che però è la prima volta che vede follicoli abbastanza grandi in entrambi le ovaie…e una domanda se non sono scoppiati non è avvenuto l’ovulazione?grazie.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È normale che maturino più follicoli, ma solo uno arriva fino allo scoppio liberando l’ovulo; quindi il fatto che siano presenti follicoli residui non preclude il fatto che l’ovulazione possa essere avvenuta regolarmente.

    4. Katia

      La ringrazio..vedremo come andrà al prossimo controllo…E un ultima domanda il polipo può essere caduto da solo?

  20. Stelina

    Salve.sto scrivendo per mia figlia a 16 anni, da poco ha fatto un RM bacino che ha dei problemi alle gambe,nel referto si e visto anche una cisti ovarica di circa 4 cm,il RM e stato fatto una settimane prima del ciclo mestruale. Lei Dott.sa che mi consiglia?grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita ginecologica per approfondire e decidere la strategia (vigile attesa, pillola, intervento, …).

  21. fra27

    salve il 28 settembre tramite ecografia pelvica mi hanno trovato l’ovaio dx aumentato per una massa di 3cm, poichè aspettavo il ciclo il medico mi disse di ritornare al 6/7 giorni dal ciclo, il problema che ad oggi ancora non mi è venuto! (miè già capitato di avere un ciclo irregolare ma non così)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È decisamente ora di segnalarlo al ginecologo (cisti ovarica?).

    2. fra27

      il dottore non specificò se si trattava di una cisti ovarica consigliando che se alla successiva ecografia era ancora presente dovevo sottopormi ad risonanza magnetica

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Confermo la necessità di sentire comunque il ginecologo alla luce del mancato ciclo.

  22. Anonimo

    Salve sono una ragazza di 32 anni,un mese fa sono andara a fare una visita ginecologa e mi e stato detto che o una policistica alle ovaie,e mi hanno prescritto kirocomplex x 7 mesi,e solo xhe non capiaci xché il 9/11 mi e venuto il ciclo e finito il 12,a desso e 3 giorni che o delle xdite scure e troppo male alle ovaie?cosa puo essere?sono le pillole?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sì è possibile sia un effetto della terapia, le consiglio comunque di farlo presente al ginecologo.

  23. Elena73

    Buongiorno dottor Cimurro,sono preoccupata perchè non sò cosa fare,il mio gine non risponde sul numero urgenze….Le spiego:dopo una ciste follicolare di 41 mm scomparsa col ciclo,mi viene prescritto il lutenyl,(dato che non tollero le pillole),farmaco che comunque ho usato più volte nel corso della vita. Dovevo prenderlo dal 10°gg al 21°gg,ma dato che già il primo mese mi sono arrivate dopo due gg dall’interruzzione,quindi di 23gg,mi è stato detto di prenderlo fino al 25° gg. Infatti stò mese lo prendo al 10°gg del ciclo,ma oggi dopo 7 pillole mi compare forte dolore al seno,mi brucia proprio,dolori da ciclo ai reni e pancia e inizio di spotting o comunque di perdite scure,ematiche. Cosa succede? Cosa sono questi dolori e perdite….sono spaventata……mi mancano ancora 8 pillole…forse può ricominciare il ciclo….. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere la mestruazione in arrivo, ma se possibile senta comunque il ginecologo; in caso di sintomi severi può rivolgersi alla guardia medica.

    2. Elena73

      Cavoli,dottore…praticamente mi arriverebbero ancora prima…di 18 gg durante l’assunzione del lutenyl…mai successo…. Si spero di sentirlo, se non fosse sabato….forse mi avrebbe risposto….sono sempre molto fortunata direi…..

  24. Laura50

    Buonasera
    sono molto preoccupata: ho 50 anni; a seguito di una visita ginecologica di routine (più che altro per stabilire se posso definirmi in menopausa) mi hanno riscontrato cisti ovarica complessa dx con la seguente descrizione: formazione cistica anecogena pluriconcamerata 61×29 mm con setti vascolarizzati e gettone solito 10×12 scarsamente vascolarizzato
    Cavo del Douglas liquido libero: non evidenziabile
    Il ginecologo mi ha prescritto m markers CA125 e anche CA19.9 per i quali sto attendendo il risultato. Avevo avuto 5 anni fa una cisti ovarica funzionale che si era riassorbita; ora invece, vista anche l’urgenza indicatami dal ginecologo, mi ha generato parecchia ansia.
    Mi devo seriamente preoccupare?
    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      E’ inutile preoccuparsi se non si sa nemmeno cosa sia, è in fase di studio, aspettiamo l’esito degli esami, sicuramente le farà fare altri controlli per determinare la natura della formazione stessa.

    2. Laura50

      Ha effettivamente ragione, purtroppo capita a volte che l’atteggiamento sbrigativo o vagamente allarmistico da parte dei sanitari possano generare ansie.
      E succede che le domande che si vorrebbero porre al momento sfuggano. Credo sarebbe compito del medico chiarire con calma quanto è necessario fare e perchè.
      Grazie per le sue parole. Eventualmente vi tengo aggiornati.

  25. Sere

    Salve ho 21 anni e dopo aver partorito non si è più presentato il ciclo. Ho partorito un anno e mezzo fa. A cosa può essere dovuto?

  26. Amonita84

    Salve dott. Sono giada 32 anni.
    Premesso he ho avuto sempre un ciclo regolare di 26gg circa. Sindrome premestruale dolorosa per uno due gg al.massimo e ovulazione quasi totalmente indolore.
    Questo mese al 15gg del.ciclo ho avuto un problema di scoppio del follicolo i ritardo con dolore acuto tipo colica renale… dal basso ventre schiena reni e stomaco….
    Sono andata dalla ginecologa e mi ha dapo progefic. Diagnosi ovaio sx sede corpo luteo e falda liquida con coauguli .
    È grave?
    Facendo una transvagonale.mi ha detto che nn c’è versamneto di sangue ma io ancora al 5gg dal dolore ho ancora tanti fastidi e dolori….. quando.passa?
    Nb stiamo cercando un bimbo… quindi le chiedo anche se può portare complicanze nel caso l ovulo sia stato fecondato.
    Grazie mille

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      No, non è una situazione grave, ma ovviamente va tenuta sotto controllo col ginecologo. I tempi non possiamo prevederli, i disturbi comunque possono durare diversi giorni, finché la situazione non si normalizza. Difficile che ci sia stata fecondazione in tale situazione, comunque eventualmente non credo ci sarebbero problemi.

  27. Miele

    Buongiorno, ho 45 anni, ho un bimbo di 2. Ultimi cicli di 26 gg. Ho un ritardo di 16 gg. Solo un rapporto a tre giorni dal presunto inizio nuovo ciclo. Doloretti alle ovaie, doloretti schiena parte bassa, schiena stanca (parte bassa, reni), rumoretti e gorgolii in pancia.Test casalingo negativo. Cosa fare? Cosa mi devo aspettare?

  28. Anonimo 72

    Salve ho 44 anni dopo un ritardo di 25 giorni il ginecologo mi ha diagniosticato una cisti di 4 cm Mi ha prescritto la pillola anticoncenzionale per vedere se scompare e possibile e possibile o si deve ricorrere chirurgicamente Grazie mille

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