Cisti ovariche: sintomi, cause, pericoli, cura

Ultimo Aggiornamento: 22 giorni

Introduzione

Le cisti ovariche sono piccole sacche piene di liquido che si trovano all’interno o sulla superficie delle ovaie, due strutture delle dimensioni e a forma di mandorla collocati simmetricamente rispetto all’utero. Gli ovuli destinati alla riproduzione si sviluppano e maturano proprio all’interno di queste ghiandole, per poi essere rilasciati ogni mese durante il periodo fertile della donna.

Le cisti ovariche colpiscono un’alta percentuale di donne, ma la maggior parte è causa di pochi problemi o addirittura nessuno e soprattutto non è pericolosa, scomparendo senza alcuna cura nel giro di pochi mesi. Possono invece diventare un problema soprattutto se si rompono, manifestandosi a volte con sintomi molto gravi. Sono raramente cancerose nelle donne sotto i 50 anni e, benché la loro scoperta provochi ansie notevoli per la paura di un cancro, l’assoluta maggioranza di queste lesioni è benigna.

Talvolta sono dolorose, ma non sempre. Spesso, una donna si accorge di una cisti durante un esame ecografico effettuato per altri motivi.

Il modo migliore per salvaguardare la propria salute è sapere quali sono i sintomi e i tipi di cisti ovariche che possono essere segnale di problemi più seri, e recarsi periodicamente dal ginecologo per le visite di controllo.

Cause

Le cisti ovariche sono spesso il risultato del normale ciclo mestruale mensile, anche se in realtà ne esistono alcuni tipi che si possono formare anche durante la menopausa.

Distinguiamo principalmente due tipi di cisti ovariche:

  • funzionali,
  • patologiche.

Cisti ovariche funzionali

Le cisti ovariche funzionali sono strettamente legate al ciclo mestruale e quindi prerogativa delle donne in età fertile.

Ogni mese nelle ovaie si sviluppano fisiologicamente delle strutture cistiformi, dette follicoli, la cui funzione è portare a maturazione e rilasciare l’ovulo al momento dell’ovulazione.

A metà circa del ciclo mestruale l’ipofisi (una ghiandola situata alla base del cranio) rilascia un’ondata di ormone luteinizzante (LH) che segnala al follicolo di rilasciare l’ovulo in esso contenuto. Se tutto funziona correttamente l’ovulo fa scoppiare il follicolo, che inizia il viaggio attraverso le tube di Falloppio alla ricerca di spermatozoi che lo fecondino.

A seguito dell’ovulazione il follicolo è programmato per trasformarsi in corpo luteo, una ghiandola temporanea in grado di produrre progesterone.

In alcuni casi il follicolo

  • non riesce a rilasciare l’ovulo,
  • oppure non riesce a scaricare il fluido contenuto dopo l’uscita dell’ovulo

e può quindi diventare una cisti funzionale, ossia formatasi durante il normale funzionamento del ciclo mestruale. Si tratta di formazioni benigne (non cancerose) e di norma innocue, anche se talvolta possono essere causa di dolore pelvico. Nella maggior parte dei casi tendono a sparire dopo qualche mese senza necessità di trattamento.

Esistono due tipi di cisti funzionali:

  1. La cisti follicolare si sviluppa se l’ipofisi non rilascia l’ondata di ormone LH e, di conseguenza, il follicolo non scoppia o comunque non rilascia l’ovulo. Anziché funzionare come dovrebbe, cresce e si trasforma in cisti. Le cisti follicolari di solito sono innocue, provocano raramente dolore e spesso scompaiono per conto proprio nel giro di due o tre cicli mestruali.
  2. La cisti luteale si forma se l’apertura del follicolo attraverso cui fuoriesce l’ovulo si richiude e i fluidi si accumulano all’interno del follicolo stesso, facendo sì che il corpo luteo si dilati fino a formare una cisti. Le cisti di questo tipo di solito scompaiono da sole entro alcune settimane, ma in rari casi possono raggiungere dimensioni notevoli (anche 10 cm di diametro) e diventare potenzialmente pericolose; se piena di sangue la cisti può rompersi, causando emorragie interne e dolore acuto che tende a scomparire entro qualche giorno dalla rottura. Raramente può arrivare a causare torsione dell’ovaio, una complicazione in grado di interrompere il flusso di sangue alla preziosa ghiandola. Tra i più importanti fattori di rischio troviamo il clomifene citrato (Clomid), un farmaco usato per curare l’infertilità che agisce inducendo l’ovulazione. Le cisti di questo tipo non impediscono il concepimento e non rappresentano un pericolo durante la gravidanza.

Cisti patologiche

Le cisti patologiche sono causate da una crescita cellulare anomala (tumore benigno) non legata al ciclo mestruale; sono meno comuni rispetto a quelle funzionali, ma si possono sviluppare sia prima che dopo la menopausa e possono derivare da cellule legate all’ovulo o da cellule che rivestono la parte esterna delle ovaie.

Sono spesso asintomatiche e scoperte per caso durante una visita ginecologica.

A volte possono scoppiare, o crescere a tal punto da bloccare l’afflusso di sangue alle ovaie.

Le cisti patologiche sono di norma benigne (non cancerose), ma esistono alcune eccezioni (soprattutto nelle donne in menopausa).

  • Cisti dermoidi. Le cisti di questo tipo derivano dalle stesse cellule usate per la produzione dell’ovulo, cellule speciali perchè in grado di trasformarsi in qualsiasi tipo di cellula dell’organismo. Proprio a causa di questa potenzialità si tratta di cisti in grado di contenere tessuti dello stesso tipo di quelli dei capelli, della pelle o dei denti. Non sono quasi mai di natura tumorale, ma possono ingrandirsi molto (fino a 15 cm di diametro) e per questo in genere richiedono di essere operate.
  • Endometriomi. Le cisti di questo tipo sono una conseguenza dell’endometriosi, una patologia in cui le cellule uterine si sviluppano fuori dall’utero. Parte del tessuto endometriale può attaccarsi all’ovaio e formare una cisti.
  • Cistoadenomi. Le cisti di questo tipo si sviluppano a partire dalle cellule che rivestono la parte esterna delle ovaie; in alcuni casi possono raggiungere i 30 cm di diametro e andare così a premere sugli organi adiacenti, causando difficoltà digestive e urgenza di minzione. Raramente sono di natura cancerosa, ma possono causare torsione dell’ovaio.

Altre cisti ovariche

Ricordiamo infine le cosiddette microcisti, piccole cisti ovariche tipiche della condizione di ovaio policistico.

Le cisti tumorali sono fortunatamente rare e più comuni in età avanzata.

Fattori di rischio

I principali fattori di rischio per lo sviluppo di cisti funzionali (le più comuni) sono:

  • età fertile,
  • uso di farmaci per la fertilità (sindrome da iperstimolazione ovarica),
  • gravidanza: nelle donne incinta, le cisti ovariche si possono formare nel secondo trimestre, quando l’ormone hCG (gonadotropina corionica, l’ormone della gravidanza) raggiunge la massima concentrazione nel sangue.
  • fumo di sigaretta: il rischio di cisti ovariche funzionali aumenta con il fumo di sigaretta;
  • endometriosi,
  • infiammazioni pelviche,
  • magrezza (ridotto indice di massa corporea, BMI).

I fattori di rischio per lo sviluppo di cisti maligne (tumorali) sono:

  • età (raro sotto i 40, mentre più della metà dei casi sono diagnosticati dopo i 63 anni),
  • famigliarità per tumori ovarici, tumori al seno o tumore al colon-retto,
  • prima gravidanza dopo i 35 anni o nessuna gravidanza,
  • utilizzo di farmaci per la fertilità (soprattutto se poi la ricerca di gravidanza non fosse andata a buon fine),
  • obesità e dieta ricca di grassi,
  • uso di estrogeni dopo la menopausa,
  • utilizzo di talco nella zona vaginale,

mentre sono fattori protettivi:

  • gravidanze prima dei 26 anni,
  • storia di più gravidanze portate a termine (soprattutto se in giovane età),
  • allattamento,
  • utilizzo di contraccettivi ormonali,
  • legatura delle tube,
  • isterectomia.

Sintomi

Nella maggior parte dei casi le cisti ovariche non causano alcun sintomo, che tuttavia possono occasionalmente comprendere:

  • dolore addominale, soprattutto durante i rapporti sessuali,
  • spotting (sanguinamento tra un ciclo e l’altro),
  • alterazioni del ciclo mestruale,
  • senso di pesantezza, pressione e gonfiore addominale,
  • aumento della frequenza di minzione (quando la cisti è di grandi dimensioni e preme sulla vescica) ed eventuali sintomi correlati (come ad esempio l’incapacità di svuotare completamente la vescica),
  • difficoltà durante l’evacuazione a causa della pressione sugli organi adiacenti,
  • stanchezza,
  • mal di testa,
  • nausea, vomito o difficoltà digestive,
  • aumento di peso.

In base a dimensione e tipologia della cisti i sintomi descritti sono più o meno comuni.

Una cisti ovarica ha maggiori probabilità di causare dolore se:

  • diventa grossa,
  • sanguina,
  • si rompe,
  • interferisce con l’apporto di sangue alle ovaie,
  • viene colpita durante i rapporti sessuali,
  • si torce o causa la torsione delle tube di Falloppio.

Rottura della cisti ovarica

Il sintomo caratteristico legato alla rottura è in genere un dolore improvviso e acuto su un lato del basso addome, anche se può essere del tutto asintomatica. Il dolore, quando presente, può durare da pochi giorni a diverse settimane.

Se la cisti va incontro a rottura, per esempio a causa di

  • traumi,
  • esercizio fisico,
  • rapporti sessuali,
  • o altro,

in genere la condizione è autolimitante e richiede solo una sorveglianza attiva ed eventualmente farmaci per il dolore.

Nel caso di cisti molto grandi si potrebbe andare incontro a sanguinamento nella cavità addominale e, in alcuni casi, shock e la situazione richiederebbe ovviamente assistenza specialistica.

Torsione ovarica

La presenza di cisti ovariche aumenta il rischio di torsione ovarica; una cisti di diametro superiore ai 4 cm è associata a un rischio pari al 17% dei casi. La torsione può causare un’ostruzione del flusso di sangue e portare a infarto della ghiandola. Il sintomo caratteristico è è un improvviso dolore particolarmente intenso, associato eventualmente a nausea e vomito.

Prognosi

Le cisti funzionali di solito si riassorbono da sole nel tempo, tipicamente in circa 1-3 mesi, quindi il ginecologo potrebbe voler verificare dopo questo tempo attraverso un controllo ecografico.

In caso di cisti ovarica dopo la menopausa il medico probabilmente ne consiglierà la rimozione chirurgica. Il cancro ovarico è raro, ma le donne tra i 50 e i 70 anni hanno un rischio maggiore. Diagnosi precoci permettono prognosi ben migliori rispetto alle scoperte tardive.

Complicazioni

Le complicanze sono legate alle condizioni che causano le cisti. Ci possono essere complicanze se una cisti:

  • sanguina,
  • si rompe (una cisti che si rompe può causare dolore intenso e sanguinamento interno),
  • Mmstra segni di variazioni indicative di cancro,
  • si torce (una cisti di grosse dimensioni può causare la dislocazione dell’ovaio dalla propria posizione pelvica abituale. Questo evento aumenta la probabilità di un attorcigliamento doloroso dell’ovaio, detto torsione ovarica).

Fertilità

Sono pochi i casi in cui le cisti ovariche possono essere associate ad una riduzione della fertilità:

  • Endometriomi; sono cisti causate dall’endometriosi, una condizione in cui il tessuto (endometrio) che normalmente riveste l’utero cresce al di fuori dell’utero. Queste cisti ovariche possono essere associate a problemi di fertilità.
  • Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS, dall’inglese); questa condizione è contrassegnata da numerose piccole cisti ovariche, mestruazioni irregolari e elevati livelli di alcuni ormoni. La PCOS contribuisce ai problemi di fertilità di alcune donne.

A meno di dimensioni particolarmente importanti, invece, non causano problemi di fertilità

  • cisti funzionali,
  • cistoadenomi,
  • cisti dermoidi.

Quando chiamare il medico

Chiama il medico:

  • in presenza di sintomi di cisti ovarica,
  • in caso di dolore intenso,
  • in caso di un sanguinamento anomalo.

Consultare il proprio medico anche se i sintomi seguenti compaiono la maggior parte dei giorni per almeno due settimane:

  • rapido senso di sazietà mangiando,
  • perdita di appetito,
  • perdita di peso senza seguire una dieta apposita.

Rivolgiti al Pronto Soccorso se

  • insorge dolore improvviso e intenso, addominale o pelvico,
  • si manifesta dolore accompagnato da febbre o vomito.

Questi segni e sintomi, o quelli di shock (pelle fredda e sudata; respiro frequente; senso di stordimento o debolezza), indicano un’emergenza e richiedono l’immediato trasporto al Pronto Soccorso.

Diagnosi

Moltissime cisti ovariche compaiono e spariscono senza mai essere diagnosticate, perchè non causano sintomi e/o complicazioni per la paziente; la diagnosi avviene invece spesso attraverso l’ecografia o altro esame di imaging (risonanza, TAC, …) in modo casuale, durante accertamenti per altre cause.

L’ecografia è l’approccio di elezione per la diagnosi delle cisti, perchè poco costoso, non doloroso, ma efficace nel valutare

  • forma,
  • dimensione,
  • localizzazione
  • e tipo di contenuto (fluido, solido o misto)

della cisti ovarica.

Dopo la scoperta è molto probabile che il ginecologo consigli una vigile attesa, consigliano di ripetere l’indagine di lì a qualche settimana per monitorarne l’andamento.

Quando dovessero sorgere dei dubbi sulla natura della stessa è possibile approfondire attraverso ulteriori esami:

  • Test di gravidanza. Un test di gravidanza positivo può far pensare che la cisti sia luteale e probabilmente si sia sviluppata dopo il rilascio dell’ovulo, quando il follicolo si è richiuso e si è riempito di materia liquida.
  • Marker tumorali. Attraverso il dosaggio nel sangue di una proteina nota come CA 125 è possibile scoprire se la cisti sia di natura tumorale, anche se sono possibili falsi positivi soprattutto in donne in età fertile (ad esempio in caso di endometriosi, fibromi uterini e malattia infiammatoria pelvica).
  • Laparoscopia. Usando il laparoscopio (uno tubicino sottile con una fonte luminosa a un’estremità, inserito nell’addome attraverso una piccola incisione) il medico può vedere le ovaie ed eventualmente rimuovere la cisti. Si tratta di un approccio decisamente più invasivo rispetto all’ecografia.

Cura e terapia

Nella maggior parte dei casi non è necessario alcun trattamento, perchè la maggior parte delle cisti ovariche va incontro a spontanea risoluzione nell’arco di qualche mese.

Quando necessaria, la terapia dipende

  • dall’età (le donne in menopausa hanno un rischio leggermente aumento di tumore ovarico),
  • dal tipo e dalla dimensione della cisti
  • dai sintomi.

Vigile attesa

Spesso viene consigliata la cosiddetta vigile attesa (o sorveglianza attiva); questo approccio prevede di aspettare a trattare la cisti e procedere a periodiche ecografie di controllo per verificarne l’andamento.

Nelle donne in menopausa viene spesso consigliato di associare anche periodici esami del sangue per i marker tumorali.

Farmaci

Possono essere prescritti antidolorifici in caso di dolore ed eventualmente la pillola anticoncezionale (o contraccettivi ormonali analoghi) per ridurre il rischio di sviluppare altre cisti durante i cicli mestruali successivi. I contraccettivi ormonali hanno anche un ulteriore vantaggio, riducono in maniera significativa il rischio di tumore alle ovaie, rischio che diminuisce proporzionalmente alla durata dell’assunzione.

Chirurgia

Potrebbe essere necessario ricorrere alla rimozione chirurgica in caso di donna in menopausa o se la cisti:

  • non sparisce dopo numerosi cicli mestruali,
  • diventa sempre più grande,
  • appare anomala all’ecografia o ci sono comunque dubbi sulla possibile natura maligna,
  • causa dolore.

L’intervento può avvenire in due modi:

  • Laparoscopia: La maggior parte delle cisti vengono rimosse attraverso questo approccio, che prevede solo piccole incisioni addominali e l’utilizzo del laparoscopio, uno strumento che permette al chirurgo di vedere e intervenire senza la necessità di tagli più invasivi. Quando possibile viene preferita perchè comporta meno fastidi per la paziente e un recupero molto più rapido.
  • Laparotomia: Quando la cisti è particolarmente grande o esiste la possibilità che sia di natura tumorale può non esserci scelta e il chirurgo si troverà a dover procedere attraverso una classica incisione addominale di dimensioni maggiori. Con questo approccio è possibile procedere anche alla rimozione delle ovaie, quando necessario.

A seguito dell’intervento è normale accusare un po’ di dolore per qualche giorno, nel caso di laparotomia sarà poi consigliata una convalescenza un po’ più lunga e attenta. Si raccomanda di contattare medico o chirurgo in caso di:

  • abbondante sanguinamento,
  • dolore o gonfiore particolarmente severo,
  • febbre,
  • perdite vaginali anomali.

Quando possibile per le donne in età fertile verrà fatto tutto il possibile per salvaguardare la fertilità futura, per esempio rimuovendo solo la cisti e lasciando intatto l’ovaio che l’accoglie.

Nel caso di rimozione di un ovaio quello rimasto permette in genere di progettare una gravidanza naturale, anche se potrebbe servire un po’ di pazienza in più.

Quando sia necessario rimuovere entrambe le ovaie in donne in età fertile questo purtroppo sarà causa di menopausa e impossibilità di gravidanza, impossibile anche attraverso tecniche di fecondazione assistita. Si potrà eventualmente valutare una fecondazione eterologa con il proprio ginecologo.

Prevenzione

Non c’è alcun modo sicuro per prevenire le cisti ovariche, ma con l’utilizzo regolare di un anticoncezionale ormonale e il conseguente blocco dell’ovulazione è spesso possibile ottenere buoni risultati.

Fonti principali:

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  1. Anonimo

    salve dott mi e venuto il copo parto dopo il raschiamento fatto 25 giorni fa o ancora la cisti emoerragica dopo quanto tempo posso provare ad avere un figlio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente il ginecologo consiglierà di aspettare il prossimo ciclo, ma è indispensabile sentire il suo parere.

    2. Anonimo

      Salve mi chiamo Giorgia o un problema sofro di le cisti ovari mi sono operata due volte e le cose sembra peggiorare giorno per giorno non souo che devo prendere ancora il mio ginecologo io che sto la pillola addetto che non serve o piatto tanti medicine ma non mi fa più niente a parte di questo ceo anche la cistite vado spesso in bagno o spesso di sangue per favore aiutatemi che cosa devo prendere che consili mi potresti fare grazie

  2. Anonimo

    Buonasera dottore.ho 42 anni e prima di fare l ecografia avevo già scritto in un altro argomento,dati i due episodi di forte dolore durato venti min e che poteva far pensare a un calcolo…..ma dopo l eco è venuto fuori che ho una ciste o follicolo di 4 cm sulla ovaia DX. Il gine mi ha detto di aspettare il ciclo,venuto due GG dopo la visita,cioè l’ 8. Il secondo e terzo GG sembrava attenuarsi,ma adesso quarto GG di ciclo ci risiamo,male al fianco DX,anche lungo la gamba,brucia,sembra una coltellata intermittente,male il colon e lo stomaco. Il medico mi ha prescritto la pillola e dopo il 15 altro controllo ecografico x vedere se si riassorbe o sparisce…..se no x la fertilità bisogna operare….Non ho endometriosi. Il punto è ke la pillola dopo 4 GG l ho già interrotta,nausea ed emicranie,ma lo sapevo già, perché nella vita ho provato già tante pillole e non ne tollero nessuna,tranne il lutenil,ma non so se vada bene. Io ho paura che si rompa ecc anke se mi ha detto di no perché dovrebbe essere più grossa. Lei cosa ne pensa…una ciste di 4 cm ce pericolo si rompa? Secondo lei può farmi cosi male contando ke sono anche molto magra?grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, la probabilità che si rompa non è alta per essere di 4 cm, stia tranquilla; se è una cisti funzionale potrebbe riassorbirsi da sola, anche se forse è difficile per la dimensione. Purtroppo possono essere situazioni parecchio dolorose, per cui segua scrupolosamente le indicazioni del ginecologo.

    2. Anonimo

      Buongiorno dottoressa mi hanno riscontrato una ciste dermoide di 6 cm nell ovaio sinistro volevo sapere se era rischiosa per la vita

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, no sono solitamente sono cisti del tutto benigne, è comunque possibile vista anche la dimensione che le propongano l’asportazione chirurgica, in laparoscopia.

  3. Anonimo

    Salve ho 25 anni e sono un po agitata …il mio ultimo ciclo e venuto a 20giorni e senza nessun tipo di dolore e durato 4 giornii..di solito ho dolori ma a me non e sembrata una vera mestruazione ..adesso o bruciore al tratto urinar e da un po mi sento le ovaie un po strane come se mi punge qualcosa..vi sarei molto grata in una risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente solo un ciclo anomalo, ma l’accaduto va segnalato al medico insieme al bruciore mentre urina (cistite?).

    2. Anonimo

      Pensavo anch io in un ciclo anomalo ma non sono comunque venute a 28 giorni…questo mese e saltato …no il bruciore anche se non vado in bagno

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non credo che sia nulla di grave, quello che le è accaduto è abbastanza comune; certo è meglio approfondire per scrupolo.

  4. Anonimo

    salve ho 43 anni e ho un dolore alla parte destra dell’addome in basso vicino all’osso del bacino, internamente da una ventina di giorni. Il dolore irradia all’inguine dove c’e’ un gonfiore e alla gamba. Ho gia’ verificato l’assenza di ernie. Puo’ essere una cisti ovarica?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente credo che siano più probabili altre ipotesi (colon, appendice, …), ma è sicuramente una situazione da sottoporre al medico.

    2. Anonimo

      L’appendice mi e’ stata tolta di gia’. Riguardo all’intestino in effetti ho un po’ di problemi ora (meteorismo, stitichezza) pero’ il gonfiore all’inguine cosa puo’ essere? Purtroppo l’eco e’ tra 10 giorni e io sono agitata, oltre al dolore che a volte mi sveglia di notte.

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, l’ipotesi di un disturbo intestinale è verosimile dato l’alvo irregolare, ma anche un problema di origine artrosico non è del tutto da escludere, i dolori aumentano se fa movimenti dell’anca? Ha dolore o disturbi alla minzione? Ha febbre?

    4. Anonimo

      Si, l’anca nel punto di giunto col bacino mi fa male. Se cammino mi fa molto male dopo un po’ ma anche se sto stesa non trovo una posizione agevole e sento male nell’area dove si e’ gonfiato. A volte anche solo il lenzuolo o tessuto su quella parte mi da fastidio. Sono appena uscita da una cistite, e adesso la minzione va meglio, mi rimane una febbricola 37,3 circa.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che per una diagnosi certa sia indispensabile aspettare l’eco; si è già sottoposta alla visita medica dal curante? Ipotesi?

    6. Anonimo

      Si’ , inizialmente aveva pensato ad un ernia ma l’eco sulla parte rigonfia non ha dato alcun esito. L’eco tra 10 giorni e’ un’eco vaginale per escludere problemi di tipo ginecologico. Nella visita non ha riscontrato altro. La mia paura e’ che in caso di cisti ovarica, questa si puo’ rompere? Ma mi sembra di capire che non e’ l’ipotesi piu’ plausibile. Mi scusi sa, l’incertezza mette ansia.

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere le cause non sono legate a fattori gestibili dalla donna, nel suo caso peraltro non salterei a conclusioni (per inciso l’ansia può peggiorare i sintomi).

    8. Anonimo

      Vero, sicuramente sono agitata e non aiuta. Attendero’ l’eco che fara’ chiarezza.

  5. Anonimo

    Salve,
    ho 25 anni e negli ultimi mesi a causa di una dieta che mi è stata data dal medico anche a causa di presenza di piccole cisti ovariche, sono dimagrita molto…il mio problema è che si è “afflosciato” il seno (ho una sesta)..è cadente! e vorrei sapere se ci sono dei prodotti, delle creme che mi aiutino a rassodarlo e “tirarlo su”…potete consigliarmi???
    ho letto tante cose in internet, ma voglio avere un consiglio tecnico/medico per sapere come risolvere il problema.
    Grazie

    1. Anonimo

      Ecco appunto…in internet ho letto di creme ke sembrano miracolose..ma la cosa nn mi convince…quindi non posso farci niente…va bene, grazie cmq!!

  6. Anonimo

    Salve dottore…ho 42 anni compiuti 1mese fa..3anni ho tolto 1cisti nell ovaio dxnn mi dava nessun disturbo…me ne sn accorta dp 1 visita ginecologica. dp 1mese mi spuntano varie ciste nell ovaio sx cn trattamento pillola anticonc sn sparite a poco poco cn le mestruazioni…ora dp ke mi e saltato il ciclo…cioe l ultimo ciclo lho avuto a luglio ho.ripetuto l ecografia ed e spuntats la ciste cn altre piccole la piu grande e sul ovaio dx e di 58×27…mi hanno consigliato I markers.questo e il secondo mese di ritardo…ho 1 dolore sordo…la dott ke ha seguito l ecografia venerdi mi ha detto si sta preparando xla mestruaz…ke ancora nn arriva..

    1. Anonimo

      E ancora 1domand x effettuare I markers…si va a digiuno…senza prendere la pillola della tiroide la mattina…e se mi arriva il ciclo stasera domani mattina posso fare l esame…ho devo aspettare?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è necessario il digiuno per i marker, assuma regolarmente la pastiglia della tiroide, ma effettivamente è preferibile che il prelievo NON avvenga durante la mestruazione.

  7. Anonimo

    Salve, ho 19 anni e sono tre anni che mi vengono le cisti ovariche. Le ho curate prendendo la pillola Novadien per tre mesi, ma ogni anno si ripresentano. Poche settimane fa sono stata in pronto soccorso e avevo la ciste all’ovaio destro di 3,5 cm. Dopo due settimane ho fatto una visita di controllo ed è aumentata a 5,5 cm. Ieri ho avuto un dolore fortissimo all’addome da non riuscire a muovermi, ora ho ancora dolori all’addome, al fianco destro e ho febbre e diarrea. È normale oppure è possibile che sia aumentata di volume?
    Aspetto una sua risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Anche se potrebbe un problema gastrointestinale (gastroenterite virale) raccomando di verificare in giornata con il medico.

    2. Anonimo

      Ma non è da operare la ciste? Se in due settimane è aumentata da 3,5 a 5,5 ora non è possibile che sia ancora aumentata? Ho letto che superiore a 5 cm è da togliere. E poi non capisco perché ogni anno si formano, non c’è un rimedio efficace?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile che sia aumentata, ma l’aumento non spiegherebbe da solo il dolore provato.

  8. Anonimo

    Salve dottore, sono in menopausa, ho 53 anni, mi e stato asportato l’utero circa 10 anni fa per un fibroma con conservazione delle ovaie, in una visita recente mi e stata diagnosticata una cisti ovarica di 4,9 x4,2 all’ovaio sinistro, ci possono essere pericoli di rottura della cisti, cosa mi consiglia e possibile che si assorba da sola, in una seconda ecografia 2 giorni prima , risulta una formazione uniloculare a contenuto transonico di color score di51x42x48. ci vuole un intervento, lei cosa mi consiglia grazie

  9. Anonimo

    Buongiorno!
    Ho 37 e da qualche mese sto cercando una gravidanza, la prossima settimana ho la visita dal ginecologo per togliermi dalla testa la paura che ho… Premetto che ho un ciclo irregolare, ho preso la pillola per tanti anni e poi ho smesso 5 anni fa. Tre anni fa mi hanno trovato una ciste in un ovaio (ma non ricordo quale) riassorbita da solo senza cure.
    Adesso ho il terrore di averne delle altre che mi ostacolano la gravidanza.. 10 giorni prima del ciclo ho dei leggeri grampetti al fianco sx dopo avere urinato, che poi spariscono. Sarà perché voglio disperatamente un figlio che ho mille paure! Lei cosa dice

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, una cisti ovarica andata via non mi fa pensare a grosse problematiche. Non ha più fatto controlli ecografici?

    2. Anonimo

      L’ultima risale a due anni fa..
      A livello ginecologico ho sempre fatto il pap-test, l’ultimo a inizio anno.
      Il medico mi aveva detto che se non avevo particolari disturbi di rivederci con tranquillità più in là… Adesso che cerco di rimanere incinta mi vengono tutti i peggio pensieri, comunque lunedì ho la visita e mi toglierò ogni dubbio, speriamo!

  10. Anonimo

    Salve dottore
    È da circa 10 giorni che ho dolore in maniera intermittente all”ovaio sinistro in cui lo scorso anno è stata trovata una cisti endometriosica. A luglio ho fatto per altri motivi un’ecografia all”addome completo in cui si è notato che la cisti è diminuita. Lo scorso anno era di 2,6 cm ora invece è di 1,7 cm,prendo da 15 mesi visanne che mi ha messo in menopausa forzata.
    Da cosa può essere causato questo dolore perché sono un po’ preoccupata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Possiamo escludere che sia un dolore legato all’intestino?

    2. Anonimo

      Si dottore perché sento dolore nella zona pelvica,oggi ho dolore come se avessi il ciclo o fossi in ovulazione
      Può essere anche se sono in menopausa “forzata”? Non ho più il ciclo da 15 mesi

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che sia causato dalle ovaie a riposo; potrebbe essere legato a Visanne, ma non posso che consigliare di verificare con l’aiuto del ginecologo.

  11. Anonimo

    sera mi chiamo laura ed ho 43 anni e da mesi che sto avendo al posto del ciclo delle macchie marroni scure e qualche volta delle macchie di sange chetrivi pulendomi e a volte quando uribìni esce sangue mestruale e poi si ferma ho consulatto mio ginecologo mi ha detto che puo essere inizio di menopausa ed ho anche una ciste ovarica sono molto preoccupata aiutatemi

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, effettivamente potrebbero essere iniziali segni di menopausa, ha fatto ultimamente pap test e ecografia pelvica?

  12. Anonimo

    Buongiorno
    Ho da alcuni mesi dele perdite giallo arancione… e devo usare tutto il giorno il salvaslip perché sono continue
    Ho a volte dei dolori forteimpressione che sulla destra vaie e mi da impressione che slla dx si gonfi.
    Prendevo la pillola da un anno ora lo smessa perché ho paura sia quella
    Cosa ne pensa?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile che sia la pillola, raccomando di verificare con il ginecologo senza aspettare oltre (infezione?).

  13. Anonimo

    Salve dottore volevo chiederle un parere sono molto preoccupata.
    Ieri il ginecologo mi ha trovato per la prima volta una ciste ovarica di 22 mm all’ovaio SX che ha una piccola parte solida ed è vascolarizzata.
    Premetto che sei mesi fa non avevo niente.
    Il ginecologo mi ha detto che devo rifare un controllo tra 8 settimane per vedere se si è riassorbita.
    Ha detto che non è una “brutta ciste” ma che ha degli aspetti che lo incitano ad essere prudente come per esempio il fatto che ieri ero al 7 giorno del ciclo.
    Io ho paura che sia qualcosa di grave.
    Potrebbe essere ? A me fa paura questa piccola parte solida e il fatto che sia vascolarizzata e che 6 mesi fa (ultima transvaginale) non avevo niente.
    Grazie mille per la risposta e mi scusi il disturbo .

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, come ha detto appunto il ginecologo va tenuta sotto controllo, proprio perchè non sappiamo bene cosa sia, le cisti ovariche possono essere solo funzionali, cioè essere provocate dagli stimoli ormonali e variare in base alla fase del ciclo, per cui è giusto una rivalutazione a breve termine. Saluti.

    2. Anonimo

      Ma lei pensa che possa essere una cosa grave ???
      Il fatto che abbia una piccola parte solida può essere maligna ?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al momento non abbiamo motivo di pensare male, come ha detto il ginecologo, ma è prudente accertarsene con periodici controlli.

    4. Anonimo

      Si ma secondo lei è grave ? Ho paura ma la parte solida e sempre sintomo malignità?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come detto sopra sono ragionevolmente fiducioso al momento, se la situazione fosse stata grave il ginecologo non avrebbe consigliato solo una vigile attesa.

  14. Anonimo

    Salve dottore è quasi un anno che ho dei forti dolori a sinistra in basso prima dell’arrivo di ogni mestruazione. Presto consulterò uno specialista ma nel frattempo ho paura si possa trattare di una cisti. I dolori sono molto forti e durano 5-10 minuti e vengono più volte in una giornata.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbero anche essere dolori premestruali particolarmente forti, ma occorre fare una ecografia pelvica per valutare meglio la situazione. saluti

  15. Anonimo

    Salve dott., questo mese ho avuto il ciclo una settimana prima del dovuto senza nessun dolore.Premetto che il mio ciclo è regolare. Ora a distanza di 10 giorni è ritornato…cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo stress potrebbe spiegare l’accaduto, ma se capitasse di nuovo verifichi comunque con il ginecologo.

  16. Anonimo

    Salve..vorrei un aiuto perche sono molto agitata e non capisco Cosa sono sti sintomi dato nn ho avito mai problemi …le ultime miei 2 mestruazioni mi sono arrivate senza dolori anzi come se nnt fosse senza dolori al seno e senza nessu genere di dolore ..al quanto strano perche di solito ho molti dolori…l ultima mes lo avuta il 20 settembre e ancora nnt…cosa potrebbe essere mi hanno detto Che posso avere una ciste alle ovaie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al momento non c’è motivo di pensare a una cisti, che rimane comunque possibile; lo stress da solo può essere causa di alterazioni del ciclo, che a questo punto andranno comunque valutate con il medico.

  17. Anonimo

    buongiorno venerdì ho fatto un’eco transvaginale di controllo e mi hanno trovato una cisti forse dermatoide di 48 mm dico forse perché l’ecografista ha messo un ? in fondo alla diagnosi, la mia domanda è se fosse stato un tumore ovarico si sarebbe visto dall’eco transvaginale?? adesso sto aspettando gli esiti degli esami ca 125 per i marker e sono terrorizzata che l’ecografista possa avere confuso una cisti dermatoide con un tumore ovarico è possibile? grazie per la risposta

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, solitamente non si ha quasi mai la certezza diagnostica con un esame radiologico, anche se l’occhio esperto riesce a discriminare diverse patologie con una certa sicurezza, per questo ha messo il punto interrogativo, non è che un altro ecografista avrebbe fatto una diagnosi di certezza, per la quale servono altre integrazioni, tra cui gi esami prescritti, ma non mi allarmerei comunque. Stia tranquilla, e se ci tiene informati ci fa piacere.

    2. Anonimo

      buongiorno dottoressa ho ritirato gli esami dei marker 125 stamattina e sono negativi adesso devo prenotare l’operazione perché comunque va rimossa ma sono molto più tranquilla, grazie mille per la gentile risposta

  18. Anonimo

    Salve, dopo aver fatto la doccia, ho sentito un dolore lieve sulla schiena tra spalla e collo. Ho toccato e ho un rigonfiamento di corca 1 cenimetro e mezzo. Mi sembra un brufolo gigante, ma non ha nessun punto da dove poterlo schiacciare. Per ora ho spruzzato uno spray per brufoli sulla schiena. Dopo quanti giorni se non passa mi consiglia di andare dal medico di famiglia?

    1. Anonimo

      Mi scusi se il tema non riguarda l’argomento di questa pagina, ma non trovavo quella giusta
      Ps. Ho 17 anni

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se non vede miglioramenti nel giro di una settimana vada dal medico. saluti

  19. Anonimo

    Salva dottore hi fatto una visita ginecologica..il ciclo deve arrivare tra tre giorni la ginecologa ha detto di aver visto il ciclo in arrivo dall ultima visita c’era un polipo endometriale di un centimetro oggi non l’ha visto mi ha detto che e possibile che sia caduto oppure che era coperto dalla sacca del ciclo..poi ha visto lendometrio di 1,2 cm jn più in entrambi le ovaie 3-4 follicoli ovaio dx di 4,9 cm il più grande di 2,7 cm a sinistra Ovaio di 4,3cn con follicolo il più grande di 2,2 con non liquido libero..cosa possono essere questi follicoli cisti?? Lei mi ha detto che non lo vede spesso in entrambi così e che non è lovaio policistico..secondo lei cosa può essere?un inizio di ovaio policistico o altro?possono andare via da soli io premetto che ho problemi alla tiroide ma ancora non sto facendo nessuna cura

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente solo follicoli non scoppiati che verranno riassorbiti; se fosse stato preoccupante la ginecologa glielo avrebbe detto.

    2. Anonimo

      La mia ginecologa mi ha detto che non sembra nulla di grave..che però è la prima volta che vede follicoli abbastanza grandi in entrambi le ovaie…e una domanda se non sono scoppiati non è avvenuto l’ovulazione?grazie.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È normale che maturino più follicoli, ma solo uno arriva fino allo scoppio liberando l’ovulo; quindi il fatto che siano presenti follicoli residui non preclude il fatto che l’ovulazione possa essere avvenuta regolarmente.

    4. Anonimo

      La ringrazio..vedremo come andrà al prossimo controllo…E un ultima domanda il polipo può essere caduto da solo?

  20. Anonimo

    Salve.sto scrivendo per mia figlia a 16 anni, da poco ha fatto un RM bacino che ha dei problemi alle gambe,nel referto si e visto anche una cisti ovarica di circa 4 cm,il RM e stato fatto una settimane prima del ciclo mestruale. Lei Dott.sa che mi consiglia?grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita ginecologica per approfondire e decidere la strategia (vigile attesa, pillola, intervento, …).

  21. Anonimo

    salve il 28 settembre tramite ecografia pelvica mi hanno trovato l’ovaio dx aumentato per una massa di 3cm, poichè aspettavo il ciclo il medico mi disse di ritornare al 6/7 giorni dal ciclo, il problema che ad oggi ancora non mi è venuto! (miè già capitato di avere un ciclo irregolare ma non così)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È decisamente ora di segnalarlo al ginecologo (cisti ovarica?).

    2. Anonimo

      il dottore non specificò se si trattava di una cisti ovarica consigliando che se alla successiva ecografia era ancora presente dovevo sottopormi ad risonanza magnetica

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Confermo la necessità di sentire comunque il ginecologo alla luce del mancato ciclo.

  22. Anonimo

    Salve sono una ragazza di 32 anni,un mese fa sono andara a fare una visita ginecologa e mi e stato detto che o una policistica alle ovaie,e mi hanno prescritto kirocomplex x 7 mesi,e solo xhe non capiaci xché il 9/11 mi e venuto il ciclo e finito il 12,a desso e 3 giorni che o delle xdite scure e troppo male alle ovaie?cosa puo essere?sono le pillole?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sì è possibile sia un effetto della terapia, le consiglio comunque di farlo presente al ginecologo.

  23. Anonimo

    Buongiorno dottor Cimurro,sono preoccupata perchè non sò cosa fare,il mio gine non risponde sul numero urgenze….Le spiego:dopo una ciste follicolare di 41 mm scomparsa col ciclo,mi viene prescritto il lutenyl,(dato che non tollero le pillole),farmaco che comunque ho usato più volte nel corso della vita. Dovevo prenderlo dal 10°gg al 21°gg,ma dato che già il primo mese mi sono arrivate dopo due gg dall’interruzzione,quindi di 23gg,mi è stato detto di prenderlo fino al 25° gg. Infatti stò mese lo prendo al 10°gg del ciclo,ma oggi dopo 7 pillole mi compare forte dolore al seno,mi brucia proprio,dolori da ciclo ai reni e pancia e inizio di spotting o comunque di perdite scure,ematiche. Cosa succede? Cosa sono questi dolori e perdite….sono spaventata……mi mancano ancora 8 pillole…forse può ricominciare il ciclo….. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere la mestruazione in arrivo, ma se possibile senta comunque il ginecologo; in caso di sintomi severi può rivolgersi alla guardia medica.

    2. Anonimo

      Cavoli,dottore…praticamente mi arriverebbero ancora prima…di 18 gg durante l’assunzione del lutenyl…mai successo…. Si spero di sentirlo, se non fosse sabato….forse mi avrebbe risposto….sono sempre molto fortunata direi…..

  24. Anonimo

    Buonasera
    sono molto preoccupata: ho 50 anni; a seguito di una visita ginecologica di routine (più che altro per stabilire se posso definirmi in menopausa) mi hanno riscontrato cisti ovarica complessa dx con la seguente descrizione: formazione cistica anecogena pluriconcamerata 61×29 mm con setti vascolarizzati e gettone solito 10×12 scarsamente vascolarizzato
    Cavo del Douglas liquido libero: non evidenziabile
    Il ginecologo mi ha prescritto m markers CA125 e anche CA19.9 per i quali sto attendendo il risultato. Avevo avuto 5 anni fa una cisti ovarica funzionale che si era riassorbita; ora invece, vista anche l’urgenza indicatami dal ginecologo, mi ha generato parecchia ansia.
    Mi devo seriamente preoccupare?
    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      E’ inutile preoccuparsi se non si sa nemmeno cosa sia, è in fase di studio, aspettiamo l’esito degli esami, sicuramente le farà fare altri controlli per determinare la natura della formazione stessa.

    2. Anonimo

      Ha effettivamente ragione, purtroppo capita a volte che l’atteggiamento sbrigativo o vagamente allarmistico da parte dei sanitari possano generare ansie.
      E succede che le domande che si vorrebbero porre al momento sfuggano. Credo sarebbe compito del medico chiarire con calma quanto è necessario fare e perchè.
      Grazie per le sue parole. Eventualmente vi tengo aggiornati.

  25. Anonimo

    Salve ho 21 anni e dopo aver partorito non si è più presentato il ciclo. Ho partorito un anno e mezzo fa. A cosa può essere dovuto?

  26. Anonimo

    Salve dott. Sono giada 32 anni.
    Premesso he ho avuto sempre un ciclo regolare di 26gg circa. Sindrome premestruale dolorosa per uno due gg al.massimo e ovulazione quasi totalmente indolore.
    Questo mese al 15gg del.ciclo ho avuto un problema di scoppio del follicolo i ritardo con dolore acuto tipo colica renale… dal basso ventre schiena reni e stomaco….
    Sono andata dalla ginecologa e mi ha dapo progefic. Diagnosi ovaio sx sede corpo luteo e falda liquida con coauguli .
    È grave?
    Facendo una transvagonale.mi ha detto che nn c’è versamneto di sangue ma io ancora al 5gg dal dolore ho ancora tanti fastidi e dolori….. quando.passa?
    Nb stiamo cercando un bimbo… quindi le chiedo anche se può portare complicanze nel caso l ovulo sia stato fecondato.
    Grazie mille

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      No, non è una situazione grave, ma ovviamente va tenuta sotto controllo col ginecologo. I tempi non possiamo prevederli, i disturbi comunque possono durare diversi giorni, finché la situazione non si normalizza. Difficile che ci sia stata fecondazione in tale situazione, comunque eventualmente non credo ci sarebbero problemi.

  27. Anonimo

    Buongiorno, ho 45 anni, ho un bimbo di 2. Ultimi cicli di 26 gg. Ho un ritardo di 16 gg. Solo un rapporto a tre giorni dal presunto inizio nuovo ciclo. Doloretti alle ovaie, doloretti schiena parte bassa, schiena stanca (parte bassa, reni), rumoretti e gorgolii in pancia.Test casalingo negativo. Cosa fare? Cosa mi devo aspettare?

  28. Anonimo

    Salve ho 44 anni dopo un ritardo di 25 giorni il ginecologo mi ha diagniosticato una cisti di 4 cm Mi ha prescritto la pillola anticoncenzionale per vedere se scompare e possibile e possibile o si deve ricorrere chirurgicamente Grazie mille

  29. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Salve, c’è la possibilità che una cisti si riassorba e la pillola può essere di aiuto, ma va fatta una nuova ecografia tra qualche settimana per valutarne l’andamento. saluti

    1. Anonimo

      Dovrei andare per un”altra ecografia tra 2 mesi come stabilito col ginecologo .Ma ce il rischio di rompersi perche ho spesso dolore al fianco e una pesan tezza alla schiena può essere la cisti?Grazie in anticipo

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, qualche fastidio lo può dare, ma con la pillola dovrebbe riassorbirsi.
      Segnali al medico curante o al ginecologo eventuali cambiamenti importanti nei sintomi.

  30. Anonimo

    Ieri la ginecologa mi ha fatto un’ecografia e mi ha trovato una cisti ovarica. Mi ha prescritto una pillola e mi ha detto di fissare un appuntamento tra 3 mesi per verificare.

    Dovrò operarmi? È pericolosa? Diventerò sterile?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Cisti di che tipo?
      Comunque in linea di massima la maggior parte delle cisti viene riassorbita nell’arco di qualche mese.

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