Ciclo mestruale e mestruazioni: ritardo? Gravidanza?

Ultimo Aggiornamento: 1603 giorni

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Il ciclo mestruale è l’insieme di eventi grazie ai quali, ogni mese, il corpo femminile si prepara alla possibilità di una gravidanza; le mestruazioni sono la fase del ciclo mestruale in cui sangue e le mucose preparate per accogliere l’embrione fuoriescono dalla vagina.

A volte le donne hanno dei problemi nel loro ciclo mestruale, si tratta delle cosiddette irregolarità mestruali (o problemi mestruali). Può capitare che non abbiano il ciclo, che abbiano mestruazioni troppo frequenti, che le mestruazioni siano imprevedibili o che siano dolorose. Quando il ritardo del ciclo mestruale non è dovuto alla gravidanza le irregolarità sono di solito sintomo di un problema più profondo che può avere diverse cause.

Amenorrea

L’amenorrea si verifica quando le mestruazioni non arrivano prima dei sedici anni, oppure quando una donna non ha le mestruazioni per almeno tre mesi consecutivi, pur non essendo incinta.

L’amenorrea non è una malattia, ma è un sintomo di un’altra condizione patologica; tra le possibili cause dell’amenorrea troviamo:

  • esercizio fisico moderato o eccessivo,
  • disturbi alimentari (come ad esempio l’anoressia),
  • stress fisico o psicologico,
  • tumori,
  • problemi ormonali.

Anche le donne che soffrono di sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) possono soffrire di amenorrea.

È importante che vi rechiate dal vostro medico per capire qual è la causa dell’amenorrea, e la terapia dell’amenorrea dipende dal motivo che ha scatenato questa condizione. A volte può essere utile cambiare lo stile di vita, se sono il peso, lo stress o l’attività fisica esagerata che causano l’amenorrea. Altre volte il problema può essere risolto con farmaci e contraccettivi orali.

Oligomenorrea

Questo termine si riferisce ai cicli mestruali poco frequenti, oppure alla situazione in cui si hanno le mestruazioni solo una volta ogni tanto. Proprio come l’amenorrea, l’oligomenorrea in sé non è una malattia, ma è un sintomo di una condizione patologica di più vasta portata. Ad esempio molte donne che soffrono di sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) soffrono anche di oligomenorrea.

Menopausa precoce

La menopausa precoce è l’interruzione del normale funzionamento delle ovaie nelle donne che non hanno ancora superato i 40 anni: le loro ovaie esauriscono la scorta di follicoli e smettono di produrre estrogeno. Le donne in menopausa precoce potrebbero non avere mestruazioni o avere un ciclo molto irregolare, nel loro caso rimanere incinta è difficile, ma non impossibile.

Non esiste alcuna terapia di comprovata efficacia per far funzionare di nuovo normalmente le ovaie, tuttavia, la terapia sostitutiva degli estrogeni fornisce alle donne gli ormoni che il loro organismo non produce, contribuendo così alla regolarità del ciclo mestruale e diminuendo il rischio di osteoporosi.

Fibromi uterini

I fibromi uterini sono i tumori benigni più frequenti nelle donne in età fertile: la maggior parte delle donne colpite da fibromi non ha problemi di fertilità e può rimanere incinta, ma alcune donne potrebbero non essere in grado di rimanere incinte naturalmente.

Per le donne affette da fibromi uterini, che però non presentano sintomi evidenti, potrebbe non essere necessaria alcuna terapia. Alcune donne affette da fibroma hanno mestruazioni abbondanti e alcune potrebbero avere perdite anche tra una mestruazione e l’altra. I farmaci spesso possono alleviare molti dei sintomi dei fibromi, come ad esempio il dolore, e possono addirittura rallentarne o interromperne la crescita. Esistono anche diversi tipi di intervento chirurgico che possono rimuovere i fibromi.

Endometriosi

L’endometriosi si verifica quando le mucose, che normalmente crescono nell’utero, crescono invece all’esterno. L’endometriosi può causare dolore prima e durante i primi giorni del ciclo mestruale. Una percentuale che va dal 30 al 50 per cento delle donne affette da endometriosi è sterile e questo rende l’endometriosi una delle prime tre cause della sterilità femminile. Le donne affette da endometriosi possono anche avere mestruazioni molto abbondanti.

Ci sono diversi modi per curare il dolore, come ad esempio gli antidolorifici, la terapia ormonale e l’intervento chirurgico.

È anche possibile curare la sterilità connessa all’endometriosi: la fecondazione in vitro spesso contribuisce a migliorare la fertilità delle donne affette da questa malattia, la terapia ormonale e gli interventi chirurgici rappresentano altre vie per curare l’infertilità.

Dismenorrea

La dismenorrea si verifica quando il ciclo è doloroso e, ad esempio, si hanno crampi molto forti. Questa malattia di solito non è grave, ma a volte potrebbe essere causata da un’infezione, dall’endometriosi o da cisti ovariche.

A volte, per alleviare i dolori mestruali, è sufficiente usare la borsa dell’acqua calda o fare un bagno caldo. Anche gli analgesici da banco possono aiutare a combattere il dolore. Il vostro medico potrebbe consigliarvi di assumere regolarmente o temporaneamente la pillola anticoncezionale per rendere il ciclo meno doloroso.

I miti legati al ciclo mestruale

Le credenze riguardanti il ciclo mestruale sono diffuse da che mondo è mondo. Negli anni passati si diceva che un’otturazione non rimarrà attaccata al dente se praticata proprio in quei giorni, oppure che la permanente ai capelli non riuscirà bene.

Tutti noi abbiamo sentito misconoscenze  riguardanti le mestruazioni, spesso sappiamo con certezza che questi miti non sono altro che dicerie, però a volte ci sono situazioni in cui non sappiamo se il “si dice” sia vero oppure o no, oppure ci crediamo ciecamente. Avete mai creduto a qualcuna di queste dicerie?

  1. Durante il ciclo non si può andare in piscina. Forse questa credenza ha iniziato a diffondersi quando ancora gli assorbenti interni non erano così diffusi come oggi. Oppure può essere dovuta alla paura del dolore mentre si nuota oppure ancora al fatto che il sangue mestruale potrebbe contaminare la piscina. L’origine del “mito” non ha importanza: in realtà non c’è alcun motivo per cui non si possa andare tranquillamente in piscina durante il ciclo mestruale.
  2. Avere rapporti sessuali durante il ciclo è pericoloso. Alcune donne potrebbero trovarsi a disagio se hanno rapporti durante il ciclo, ma in realtà non c’è alcun problema o pericolo e addirittura in questo modo si possono alleviare i dolori mestruali. In realtà, sebbene non ci siano ancora evidenze scientifiche, i ricercatori hanno associato i rapporti durante il ciclo mestruale con la minore incidenza dell’endometriosi, ma anche a diverse altre ricadute positive sulla salute, tra le quali: maggiore durata della vita, assenza di malattie cardiache, infarto e tumore al seno, aumento delle difese immunitarie, maggiore regolarità del ciclo, controllo del dolore e miglioramento della qualità della vita. I benefici sulla salute dovuti ai rapporti sessuali devono ancora essere studiati con precisione, ma non c’è alcun motivo per non avere rapporti durante il ciclo.
  3. Durante il ciclo non bisogna lavarsi i capelli. Non c’è assolutamente nessun motivo per non lavarsi i capelli, o per non fare il bagno o la doccia, durante il ciclo. In realtà, un bel bagno caldo può essere molto utile per alleviare i dolori mestruali e la tensione premestruale. Durante il ciclo potreste voler evitare l’acqua fredda perché, in teoria, può causare contrazioni uterine che potrebbero aumentare i dolori mestruali, e l’acqua eccessivamente calda perchè potrebbe aumentare il sanguinamento.
  4. Durante le prime mestruazioni non bisogna usare gli assorbenti interni. Si tratta di un’altra falsa credenza. Non c’è nessun motivo per non usare gli assorbenti interni, già durante il primo ciclo mestruale. L’unica precauzione da osservare è quella di leggere attentamente le istruzioni e di inserire l’assorbente nel modo corretto. Se l’assorbente viene inserito nel modo giusto, non fa male e non causa nessun fastidio. Anzi, se è inserito correttamente, non sentirete assolutamente nulla.
  5. Se si hanno rapporti durante il ciclo, non si rimane incinta. Non contate assolutamente su questo teoria! A meno che usiate la pillola, un dispositivo interno o un altro tipo di contraccettivo ormonale, non ci sono giorni sicuri.
  6. Non bisogna fare attività fisica o affaticarsi troppo durante il ciclo. Le mestruazioni sono una funzione normale del vostro organismo. Il ciclo mestruale non è una malattia invalidante: durante il ciclo si possono fare esattamente le stesse cose che si farebbero in qualsiasi altro momento. Una volta il ciclo era visto come una specie di periodo di malattia: le donne stavano a riposo, chiuse in casa, e non facevano vita sociale.

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. valery

    Salve dottore
    Io ho un ritardo di 17 giorni..
    Ho avuto rapporti il 4novembre
    E basta ora non so a Cosa pensare aspetto il ciclo x iniziare di nuovo la pillola
    Ho 19anni e due bambine non ne cerco un 3° :)
    Sono alta 1.70 x 74kg

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ha preso la pillola anche nei mesi scorsi e non ci sono stati errori non c’è motivo di pensare ad una gravidanza ed avrebbe comunque dovuto iniziare il nuovo blister; in questi 17 giorni non ci sono più stati rapporti?

  2. matteo

    Salve dottore,quali sono secondo lei le cause più comuni riguardanti l’infertilita’ maschile? So che possono essere molteplici ma vorrei sapere quelle più diffuse..

  3. adry

    Ciao ho 18 anni e ho un ritardo di 4 giorni di solito il ciclo e sempre preciso massimo qualche giorno prima mqi ritardo cosa puo essere??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono passati almeno 15-16 giorni tra l’ultimo rapporto ed il test?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo ripeta per scrupolo, ma tenga conto che potrebbe essere stress, cambio di stagione, …

  4. luna92

    Buonasera dottore,
    spero si ricorda di me… (ritardo ed ovaio policistico )…ad oggi 33 giorni di ritardo, ed ancora nulla…che dice chiamo la ginecologa? Mi aveva detto entro una 10ina di giorni ma ancora nulla…solo venerdi mal di pancia e dolore al seno…
    Le volevo chiedere un eventuale gravidanza dopo 55giorni dall’ultimo ciclo in fase di eco interna si sarebbe vista? Lo so è pura follia…però essendo la mia prima volta con un ritardo del genere ho bisogno di un po di tranquillità… grazie ancora per la pazienza!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, potrebbe valere la pena di chiamare se è la prima volta che ha questi ritardi, anche se la spiegazione sarà probabilmente l’ovaio policistico.
      2. 55 giorni dall’ultimo e quanti dall’ultimo rapporto che considera a rischio?

    2. Anonimo

      No dall’ultimo ciclo (10 ottobre ) e visita con eco transvaginale il 4 dicembre, come già le dissi, un rapporto a rischio non ne riconosco perché non faccio sesso.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questo caso a meno di interventi divini, che tuttavia tenderei ad escludere, non c’è alcun motivo di pensare ad una gravidanza.

    4. luna92

      La ringrazio per la risposta e la pazienza dottore!

      Un’ultima domanda (sono terribile lo so) ma se 13 giorni fa avevo un endometrio di 10.5 significa che stavo nella fase ovulatoria?…

    5. luna92

      Grazie di tutto dottore, domattina andrò dalla ginecologa, ho bisogno di un po di equilibrio anche psicologico oltre che fisico.. se vuole la aggiorno…grazie ancora per la pazienza!

    6. Luna92

      dottore buongiorno,

      la dottoressa oggi non c’era ho appuntamento martedi…che stress!mai capitato…(ritardi di 18- 15 giorni si ma saltarlo mai, o meglio avevo 14 anni!), inoltre stavo pensando se calcolare il famosi 14-16 giorni di fase luteale dalla visita ginecologica…che ha appurato che l’endometrio era nella fase successiva all’ovulazione…ma non so con le microcisti come si comportano…

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