Una dieta per il cuore, polymeal!

Ultimo Aggiornamento: 127 giorni

In medicina, si sa, prevenire è meglio che curare, e per questo motivo molti studi sono volti alla ricerca di rimedi naturali che possano aiutare l’uomo ad evitare l’insorgenza di patologie gravi. Particolare rilievo negli ultimi anni è stato dato alle patologie cardiovascolari, la prima causa di morte nel mondo.

Uno stile di vita adeguato ed una dieta equilibrata possono aiutare a ridurre l’insorgenza di tali patologie in maniera molto significativa e le ricerche scientifiche hanno convalidato questa teoria.

Nel 2004 sul British Medical Journal è stato pubblicato un articolo che propone una “ricetta salvavita”, elencando gli effetti positivi di una serie di alimenti già analizzati in precedenza da altri studi. Gli autori dell’articolo sostengono che, unendo i benefici dei singoli alimenti,  seguendo la loro ricetta sia possibile ridurre il rischio di patologie cardiovascolari di oltre il 75%, aumentando così notevolmente le aspettative di vita di ciascuno di noi.

Ecco quindi gli ingredienti, le dosi giornaliere da assumere, e gli effetti che hanno sul nostro organismo:

  • 150 mL di vino: riduce il colesterolo LDL (colesterolo cattivo) e aumenta il colesterolo HDL (colesterolo buono);
  • 114 g di pesce, 4 volte a settimana: il pesce contiene grassi della serie omega-3, in grado di ridurre la quota di colesterolo LDL nel sangue, aumentando la fluidità del sangue;
  • 100 g di cioccolato amaro: il cacao contiene flavonoidi che inibiscono l’ossidazione del colesterolo cattivo: oltre a ritardare l’aggregazione delle piastrine (che causa la formazione di trombi che ostruiscono le arterie), contiene polifenoli che riducono la pressione sistolica e diastolica, abbassando così il carico cui è sottoposto il cuore;
  • 400 g di frutta e verdura: oltre a contenere grassi di origine vegetali (non dannosi, al contrario di quelli di origine animale), prevengono la formazione delle specie reattive dell’ossigeno, che indeboliscono le pareti delle arterie;
  • 2.7 g di aglio fresco: la allicina (sostanza che determina il caratteristico odore di questa pianta) induce il rilascio di solfuro d’idrogeno da parte dei globuli rossi, che permette al sangue di fluire più facilmente nelle arterie (i meccanismi sono ancora sconosciuti), riducendo così i valori di pressione sanguigna;
  • 68 g di mandorle: le mandorle riducono la colesterolemie grazie all’alto contenuto di sostanze antiossidanti.

Il polymeal (così è stata chiamata questa combinazione di alimenti), ridurrebbe quindi il rischio cardiovascolare di oltre il 75%. Tra tutti, l’alimento che contribuisce maggiormente a questa percentuale, è il vino, senza il quale si scenderebbe al 65%.
Il polymeal è quindi un’alternativa non farmacologica sicura, ma al di là della possibilità di assumere ogni giorno questi alimenti deve far riflettere la necessità di seguire una dieta equilibrata, che si tenga il più lontano possibile da cibi grassi e pericolosi per le arterie (non a caso si ha la maggior incidenza di malattie cardiovascolari in America, i cui abitanti sono grandi consumatori di hamburger e patatine fritte!).

Fonte: Polymeal

T.M.

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  1. Anonimo

    A proposito di cuore voglio segnalare ai lettori di farmacoecura il post al seguente link http://tinyurl.com/trapcuore
    E’ scritto da un medico per la blogzine camminando scalzi e affronta il tema del trapianto d’organi.
    Passate a trovarci.

    Saluti

  2. Anonimo

    le benzoziazepine contengono tripofano ?
    Sono utili in caso di trombi ?

    1. admin
      admin

      Le benzodiazepine sono una classe di molecole generalmente usate come tranquillanti o sedativi, non hanno quindi alcuna azione sui trombi; il triptofano non ne fa parte.

  3. Anonimo

    100 grammi di cioccolato al giorno mi sembra una dose veramente eccessiva .
    Forse si tratta di 10 grammi ?

  4. Anonimo

    salve ho scoperto di essere ereditaria della trombofilia c677t tramite l’analisi effettuata mhftr ….cosa mi consiglia ,ovvero quali cibi preferire …le vorrei far sapere che peso 48kg e son alta 1,50 …non penso di essere in sovrappeso,non fumo,non bevo abitualmente e devo riprendere a fare palestra perche’ e’ da 6 mesi che l’ho lasciata ….inoltre vorrei andare in gravidanza ….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Seguirei una classica dieta mediterranea.
      2. Al momento di fare gli esami preconcezionali segnali al medico questi risultati, in modo da valutare se andare a proteggere la gravidanza con farmaci specifici che riducano il rischio di aborti.

  5. Anonimo

    salve,
    sono allergico allo spumante ed al vino bianco.
    potrei essere allergico al vino rosso?vorrei provarlo ma ho il timore di avere una reazione allergica.
    cosa mi consiglia?

    1. Anonimo

      68 g di mandorle: le mandorle riducono la colesterolemie grazie all’alto contenuto di sostanze antiossidanti?
      sarebbero tre mandorle al giorno giusto?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Da un punto di vista nutrizionale non c’è motivo di voler introdurre il vino, a mio avviso non vale la pena rischiare.
      L’azione di riduzione del colesterolo delle mandorle (e della frutta secca a guscio in genere) è esplicata dal contenuto di acidi grassi polinsaturi, in grado di diminuire il colesterolo cattivo (LDL) a vantaggio di quello buono (HDL).

  6. Anonimo

    Gentile dott.re volevo fare una domanda: il cuore “soffre” di più se si è in sovrappeso o sottopeso? Mi sono posta la domanda perché per esempio il da quando sono dimagrita ho notato che il mio cuore batte più lentamente. Ho sempre creduto che fosse un bene ma poi ho saputo che per esempio chi soffre di anoressia ed è quindi sottopeso ne soffre ed è brutto dirlo ma ne muore. Io ho 27 anni appena compiuti e sono sottopeso solo di 2 kg. Al minuto ho circa 50 battiti. Lei cosa ne pensa? E in caso lei consiglia di assumere delle pastiglie di omega 3 o kmq qualcosa che faccia bene al cuore?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Il cuore soffre di più se si è in sovrappeso, nel suo caso il battito è più lento perchè con un corpo in forma serve meno forza per far circolare il sangue.
      2. Di anoressia si muore perchè al cuore, come a tutto l’organismo, manca l’energia necessaria a funzionare.
      3. Ultima parola al suo medico, ma in assenza di problemi di salute lei ha bisogno solo di fare sport, come qualsiasi altra ragazza della sua età.

    2. Anonimo

      Quindi essendo solo quei 2 kg in meno rispetto al mio peso ideale,i miei 50 battiti al minuto sono solo simbolo di “salute”? Mi ero preoccupata al punto che quasi volevo ingrassare di quei kg?? . Non è un male quindi per il cuore o altro se io mi sento in forma al mio attuale peso anche se sarei “sotto” di quei 2 kg?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è sicura che siano solo 2 kg non c’è problema, a patto ovviamente che l’alimentazione e lo stile di vita siano sani e completi.

    4. Anonimo

      Ho provato a calcolare il BMI in internet e per 170 cm di altezza e 54 di peso risulto normopeso (anche se al limite) ….tra l altro sono più sui 55kg…posso stare tranquilla per il mio cuore ?non faccio sport ma mi muovo…vado a piedi al lavoro,a fare spesa ecc. ..mi muovo molto anche in bicicletta. Alimentazione varia basata su molta verdura e frutta,prediligo le proteine e consumo pochi grassi e zuccheri.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Per il cuore non c’è davvero problema, ma qualche chilo in più aiuterebbe comunque il suo organismo a lavorare meglio.

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