In medicina, si sa, prevenire è meglio che curare, e per questo motivo molti studi sono volti alla ricerca di rimedi naturali che possano aiutare l’uomo ad evitare l’insorgenza di patologie gravi. Particolare rilievo negli ultimi anni è stato dato alle patologie cardiovascolari, la prima causa di morte nel mondo.

Uno stile di vita adeguato ed una dieta equilibrata possono aiutare a ridurre l’insorgenza di tali patologie in maniera molto significativa e le ricerche scientifiche hanno convalidato questa teoria.

Nel 2004 sul British Medical Journal è stato pubblicato un articolo che propone una “ricetta salvavita”, elencando gli effetti positivi di una serie di alimenti già analizzati in precedenza da altri studi. Gli autori dell’articolo sostengono che, unendo i benefici dei singoli alimenti,  seguendo la loro ricetta sia possibile ridurre il rischio di patologie cardiovascolari di oltre il 75%, aumentando così notevolmente le aspettative di vita di ciascuno di noi.

Ecco quindi gli ingredienti, le dosi giornaliere da assumere, e gli effetti che hanno sul nostro organismo:

  • 150 mL di vino: riduce il colesterolo LDL (colesterolo cattivo) e aumenta il colesterolo HDL (colesterolo buono);
  • 114 g di pesce, 4 volte a settimana: il pesce contiene grassi della serie omega-3, in grado di ridurre la quota di colesterolo LDL nel sangue, aumentando la fluidità del sangue;
  • 100 g di cioccolato amaro: il cacao contiene flavonoidi che inibiscono l’ossidazione del colesterolo cattivo: oltre a ritardare l’aggregazione delle piastrine (che causa la formazione di trombi che ostruiscono le arterie), contiene polifenoli che riducono la pressione sistolica e diastolica, abbassando così il carico cui è sottoposto il cuore;
  • 400 g di frutta e verdura: oltre a contenere grassi di origine vegetali (non dannosi, al contrario di quelli di origine animale), prevengono la formazione delle specie reattive dell’ossigeno, che indeboliscono le pareti delle arterie;
  • 2.7 g di aglio fresco: la allicina (sostanza che determina il caratteristico odore di questa pianta) induce il rilascio di solfuro d’idrogeno da parte dei globuli rossi, che permette al sangue di fluire più facilmente nelle arterie (i meccanismi sono ancora sconosciuti), riducendo così i valori di pressione sanguigna;
  • 68 g di mandorle: le mandorle riducono la colesterolemie grazie all’alto contenuto di sostanze antiossidanti.

Il polymeal (così è stata chiamata questa combinazione di alimenti), ridurrebbe quindi il rischio cardiovascolare di oltre il 75%. Tra tutti, l’alimento che contribuisce maggiormente a questa percentuale, è il vino, senza il quale si scenderebbe al 65%.
Il polymeal è quindi un’alternativa non farmacologica sicura, ma al di là della possibilità di assumere ogni giorno questi alimenti deve far riflettere la necessità di seguire una dieta equilibrata, che si tenga il più lontano possibile da cibi grassi e pericolosi per le arterie (non a caso si ha la maggior incidenza di malattie cardiovascolari in America, i cui abitanti sono grandi consumatori di hamburger e patatine fritte!).

Fonte: Polymeal

T.M.

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Commenti e domande

  1. Camminando Scalzi
    21 ottobre 2009, 11:07

    A proposito di cuore voglio segnalare ai lettori di farmacoecura il post al seguente link http://tinyurl.com/trapcuore
    E’ scritto da un medico per la blogzine camminando scalzi e affronta il tema del trapianto d’organi.
    Passate a trovarci.

    Saluti

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