Transaminasi alte ed altri esami per il fegato

Ultimo Aggiornamento: 39 giorni

Introduzione

Il fegato è una ghiandola di grado aiutare il corpo a

  • digerire il cibo,
  • immagazzinare energia,
  • rimuovere ed eliminare le tossine e le sostanze di rifiuto dal sangue.

Il fegato è il secondo più grande organo nell’organismo umano (il primo è la pelle), si trova protetto dalla gabbia toracica, sul lato destro e pesa circa tre chili.

I cosiddetti test di funzionalità epatica sono esami del sangue che attraverso il controllo di diverse sostanze permettono di verificarne la salute e il buon funzionamento. Evidenziano eventuali lesioni e permettono la diagnosi di malattie come epatite e cirrosi.

Sono spesso prescritti in caso di controlli di routine, oppure come richiesta mirata in caso di sintomi dubbi, come:

  • pelle e occhi giallastri (ittero),
  • comparsa ingiustificata di lividi sugli arti,
  • dolore addominale e gonfiore,
  • prurito,
  • gonfiore e ritenzione idrica a gambe e caviglie,
  • senso di stanchezza e affaticamento,
  • urine di colore scuro,
  • feci di colore pallido,
  • nausea e vomito,
  • perdita di appetito.

I parametri misurati sono numerosi e comprendono proteine, enzimi e altre sostanze, tra cui:

  • albumina, una proteina prodotta dal fegato,
  • transaminasi, ossia enzimi che si trovano nel fegato, tra cui alanina transaminasi (ALT), aspartato transaminasi (AST), fosfatasi alcalina (ALP) e gammaglutammiltransferasi (GGT),
  • LDH (enzima),
  • bilirubina, una sostanza gialla che fa parte della bile e che si forma quando i globuli rossi vengono distrutti perchè al termine del loro ciclo vitale. Troppa bilirubina nel sangue può essere causa di ittero;
  • piastrine, cellule del sangue coinvolte nel meccanismo di coagulazione,
  • tempo di protrombina, che misura quanto tempo è necessario al sangue per coagulare (la protrombina è prodotta dal fegato).

È da notare che i risultati potrebbero essere alterati anche in seguito a patologie o lesioni di origine non epatica e, al contrario, potrebbero essere del tutto normali anche in presenza di patologie del fegato.

Perchè vengono richiesti

Gli esami della funzionalità epatica possono essere usati per:

  • effettuare un controllo di routine,
  • controllare se c’è un’infezione al fegato, ad esempio un’epatite, in caso di sintomi dubbi o in soggetti a rischio,
  • monitorare la progressione di una malattia, ad esempio dell’epatite virale o alcolica,
  • monitorare l’efficacia di una terapia,
  • rilevare eventuali possibili effetti collaterali dei farmaci.

Transaminasi ed altri esami

Tra gli esami prescritti con maggior frequenza ricordiamo:

  • ALT (alanina amino transferasi). L’ALT (o GPT) è un enzima del fegato che aiuta l’organismo a metabolizzare le proteine. Si tratta di una proteina sintetizzata esclusivamente in quest’organo e in caso di lesioni viene riversata nel sangue aumentando quindi la concentrazione presente oltre i limiti normali. Il valore è è più specifico rispetto al dosaggio dell’AST.
  • AST (aspartato transaminasi). L’AST è un enzima che, come l’ALT, quando non ci sono problemi si trova nel sangue in minime quantità. L’aumento dei livelli può indicare una patologia o una lesione al fegato. È meno specifica in quanto si trova anche in altre parti del corpo (cuore, reni, muscoli e cervello).
  • ALP (fosfatasi alcalina). L’ALP è un enzima del fegato, dei dotti biliari e delle ossa. Se il suo livello è più alto del normale può indicare l’ostruzione dei dotti biliari (per esempio a causa di calcoli alla cistifellea); non è specifica, in quanto può aumentare anche in caso di determinate patologie ossee.
  • Albumina e proteine totali. L’albumina è una delle proteine prodotte dal fegato ed usata, tra l’altro, per mantenere una corretta pressione dei fluidi corporei e funge da trasportatore nel sangue per moltissime molecole diverse (anche farmaci). Se i livelli di albumina e proteine totali sono più bassi del normale possono indicare problemi o lesioni al fegato.
  • Bilirubina. La bilirubina è una sostanza di colore giallo prodotta dalla normale disgregazione dei globuli rossi; passa nel fegato, dove viene incorporata nella bile e successivamente eliminata attraverso le feci. Se il fegato non funziona correttamente la bilirubina non viene più eliminata correttamente e può rimanere nel sangue, che è in grado di trasportarla in tutto l’organismo con la conseguenza di una progressiva comparsa della tipica colorazione giallastra di pelle e occhi (ittero).
  • GGT (gamma glutamil transferasi). La GGT è un enzima contenuto nel sangue. Se il livello è più alto del normale, può indicare una lesione al fegato o ai dotti biliari.
  • LDH (l-lattato deidrogenasi). È un enzima che si trova nel fegato. Se il suo livello è più alto del normale, può indicare una lesione al fegato.
  • Conta delle piastrine. Si tratta di cellule presenti nel sangue, protagoniste della prima parte del processo di emostasi (riparazione di ferite), ma in questo caso l’esame viene usato per monitorare la salute del fegato (il valore può significativamente ridursi in caso di cirrosi e altri problemi gravi).
  • Tempo di protrombina (PT). È il tempo che il sangue impiega per coagularsi e fa riferimento alla protrombina, una proteina prodotta dal fegato e coinvolta nel meccanismo di coagulazione. Se il tempo di protrombina aumenta significa che il fegato può avere qualche problema a produrre la giusta quantità di proteine, a causa per esempio di cirrosi o di altro danno grave..

Rischi

Il campione di sangue viene prelevato da una vena del braccio. Il rischio principale connesso agli esami del sangue è il dolore o la formazione di lividi nella zona del prelievo, ma la maggior parte delle persone non presenta controindicazioni gravi ai prelievi di sangue.

Preparazione

Alcuni alimenti e alcuni farmaci possono alterare il risultato degli esami della funzionalità epatica. Il medico probabilmente vi chiederà di evitare determinati alimenti e farmaci prima del prelievo. La durata del digiuno e dell’astensione dai farmaci dipende dal tipo di esami che il paziente deve svolgere.

Valori normali

I valori normali degli esami della funzionalità epatica sono i seguenti:

  • ALT 7-55 U/l (unità per litro)
  • AST 8-48 U/l
  • ALP 45-115 U/l
  • Albumina 3,5-5 g/dl (grammi per decilitro)
  • Proteine totali 6,3-7,9 g/dl
  • Bilirubina 0,1-1 mg/dl
  • GGT 9-48 U/l
  • LDH 122-222 U/l
  • PT 9,5-13,8 secondi

Fonte tabella: Mayo

Questi risultati sono riferiti agli uomini adulti, ma i valori normali possono variare a seconda del laboratorio di analisi ed essere leggermente diversi per le donne e i bambini (e possono cambiare leggermente anche nella vecchiaia). I risultati, inoltre, possono essere alterati se il paziente assume determinati alimenti o farmaci. Ricordatevi di comunicare al medico i farmaci che assumete e di descrivergli la vostra dieta, in modo da consentirgli di interpretare bene i risultati.

Ovviamente ciascuno di questi valori può essere influenzato da disturbi e situazioni del tutto indipendenti dal fegato e, per quanto possa sorprendere, trovare alterazioni in questi esami è molto comune; il medico valuta in questi casi la situazione nel complesso (sintomi, fattori di rischio, stato di salute, …) e valuta se procedere ad approfondimenti o meno.

Nessuno di questi esami permette una diagnosi esatta, ma sono uno strumento indispensabile per orientarla nella giusta direzione.

Più i risultati sono lontani dalla normalità, più il paziente rischia di soffrire di disturbi significativi del fegato. Il medico userà i risultati per impostare eventuali terapie. Se sapete già di soffrire di problemi al fegato, gli esami della funzionalità epatica servono se la malattia progredisce o se sta reagendo alle terapie.

Transaminasi alte

Il riscontro isolato di una transaminasi solo lievemente aumentata può essere una condizione occasionale e temporanea, dovuta magari a qualche farmaco o a una dieta non corretta; in assenza di sintomi rilevanti e fattori di rischio significativi il medico in genere consiglia di ripetere il dosaggio a distanza di qualche settimana. Anche l’attività fisica intensa, grandi sforzi e problemi muscolari possono interferire con il dosaggio delle transaminasi nel sangue.

In condizioni normali le transaminasi sono presenti nel sangue in quantità molto basse e spesso simili tra loro (di norma AST è leggermente superiore rispetto ad ALT); la valutazione di questo rapporto è molto utile alla diagnosi, in quanto in caso di aumento isolato di ALT si è portati a pensare a un danno NON relativo al fegato (ma per esempio al cuore).

Quando il fegato non funziona cor­rettamente emergerà invece un innalzamento più significativo di ALT e, in modo meno marcato, di AST.

I disturbi più comuni del fegato che emergono attraverso il rilievo di transaminasi alte sono:

  • alcool (AST doppio di ALT o più, in presenza di aumento delle GGT),
  • farmaci,
  • epatiti,
  • steatosi epatica (fegato grasso).

In caso di transaminasi molto alte (dieci volte o più rispetto ai valori normai), si è portati a pensare a un danno acuto e severo, per esempio:

  • epatite virale acuta,
  • ischemia,
  • intossicazione acuta da funghi.

Un aumento più contenuto, ma cronico (cioè persistente nel tempo) è suggestivo di fegato grasso, danni da farmaci e epatiti virali (in fase non acuta).

Nei tumori al fegato in genere il rialzo delle transaminasi è più contenuto, mentre aumentano soprattutto i livelli di alfafetoproteina.

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    1. Anonimo

      SALVE DOTTORE I MIEI VALORI BILIRUBINA TOTALE SONO 1,50 , BILIRUBINA DIRETTA 0,30 , BILIRUBINA INDIRETTA 1,20 , E PROTEINA C REATTIVA ADDIRITTURA 12, 4 . CONT , EMOGL. CORP MEDIA 36,2 , E LINFOCITI 0, 84 . COME MI DEVO COMPORTARE . MI PUO DARE CONSIGLI GENTILMENTE . LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE .

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Valori di riferimento?
      Sintomi?
      Raccomando comunque di verificarli anche con il medico.

    3. Anonimo

      SONO QUELLI SOPRA CITATI I VALORI DI RIFERIMENTO . E NON HO SINTOMI PREOCCUPANTI .

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Quelli riportati sono i risultati, avrei invece bisogno dei valori di riferimento che trova accanto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Qualcosa non mi torna; riesce cortesemente a verificare risultato e valori di riferimento?

    1. Anonimo

      buongiorno ho fatto degli esami del sangue il valore alt è uscito 53 su max 40 pratico palestra a livello bodybulder carichi di proteine sia in alimentazione che con proteine in polvere poi un mese all anno carico di aminoacidi ramificati e creatina puo’ dipendere da questo?ho ripetuto gli esami dopo un mese che ho staccato con gli integratori ma è sceso solo di un punto è normale?dovrei staccare anche con la dieta?
      anni 33 grazie mille alto 1.90 x 103 kg

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sembra un valore allarmante al momento, ma merita comunque di essere tenuto sotto controllo; la dieta potrebbe in effetti influire, ma senta anche il parere del medico.

    3. Anonimo

      la ringrazio del consiglio è stata veramente gentilissima .alcuni mi hanno consigliato di fare un ecografia epatica alcuni invece di ridurre ed equilibrare un po’ la dieta ed effettuare di nuovo gli esami tra un mesetto solo questo è il mio dubbio ma non credo che debba staccare anche l ‘attività fisica almeno spero.grazie ancora

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non deve fidarsi di “alcuni” e nemmeno di me, ma solo del suo medico. 😉

  1. Anonimo

    buongiorno Dott. mi anno diagnosticato una cerosi epatica , sono stato ricoverato in ospedale ha tivoli (Roma) sono uscito il 20 Gennaio e a tutto oggi non riesco a fare una visita a lo stesso ospedale , per mancanza di appuntamenti, io sto continuando a eseguire sempre la stessa terapia tutti i giorni non so se è giusto.la mia terepia è matt. LASIX 500.:1/ 4CPR ALDACTONE25: 1 COMPRESSA IL POM. INDERAL 40. 1/2 CPR MATT. E SERA. RANIDIL 300 1 CPR PRIMA DI CENA. VORREI UN VOSTRO GIUDIZIO SE è GIUSTA O SE DEVO CONTINUARE COSI , LA SERA MI SENTO STANCO E GIRAMENTI DI TESTA. GRAZIE ASPETTO LA VOSTRA RISPOSTA GRAZIE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma temo sia impossibile dire se la cura debba essere continuata così o meno; se ci sono difficoltà a prendere un appuntamento con un epatologo inizierei a fare il punto con il medico di base.

  2. Anonimo

    Salve dottore, sono una ragazza di 23 anni. Circa un mesetto fa ho avuto una colica renale mi ha fatto andare al pronto soccorso 2 volte e dopo 4 giorni ho espulso il sassolino..questo x ora sembra essere risolto..il problema è che,mentre mi fecero l’ecografia di controllo,trovarono un nodulo sul fegato..mi prenotarono subito un eco con mezzo di contrasto che diede esito di tumore benigno..e ipotizzano iperplasia nodulare focale o adenoma..tra 3 settimane devo fare la risonanza magnetica co n mezzo di contrasto..il problema è che da quando mi han visitato e fatto ecografie,la parte del fegato mi e rimasta gonfia e da ieri ho dei dolorini..secondo lei è normale? Già sono tesa x la risonanza..sperando sia iperplasia..poiché l’adenoma ha più complicanze nonostante sia benigno..la ringrazio,e scusi se ho scritto qui ma nn sapevo dove scriverle..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è subentrata un po’ di ansia, non si preoccupi e vediamo cosa emerge dall’esame (in ogni caso segnali il fastidio al medico).

      Mi tenga al corrente.

    2. Anonimo

      La ringrazio per la risposta!! Si, effettivamente sono un pó ansiosa, già lo ero di mio senza questi problemi…un’altra cosa, da quando ho avuto le coliche renali, il ciclo continua ad arrivarmi ogni 15 giorni..ovvero 12 aprile, 28 aprile e ora stanotte…può essere anche questo causato dallo stress? Inoltre ho solo avuto una settimana x riprendermi poiché sono quasi alla fine di un corso di cucina, con stage, quindi sono dovuta subito rientrare a lavoro e fare 8 ore al giorno..insomma, un pó di stress c’è..più ke x le coliche che ho avuto, ora il pensiero di sto nodulo di 2,5 cm sul fegato..e il mezzo di contrasto ke mi faranno per la risonanza mi preoccupa un pó…

  3. Anonimo

    Secondo lei,prima di andare a fare la risonanza, posso prendere qualche goccia di lexotan? X evitare attacchi di panico di cui soffro…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, lo stress può sicuramente influire, ovviamente segnali tutti i sintomi anche al medico.
      Non vedo problemi ad assumere qualche goccia.

    2. Anonimo

      Secondo lei la risonanza saprà dirmi cos’è di specifico questo nodulo?

  4. Anonimo

    Salve dott. Ho il colesterolo a 300 origine familiare. Assumo normolip 5 da sei mesi, può alterare la funzionalità del fegato??? La transaminasi è ast 30. Val rif fino a 36. Dopo il primo mese di cura con normolip il colest era sceso da 300 a 270 ora dopo mesi è tornato a 300. Cosa mi consiglia,?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’AST va bene, ma 300 è davvero troppo alto, temo che servirà una statina; non aspetti oltre e faccia il punto con il medico.

  5. Anonimo

    Dott. Buongiorno
    Ecografia addominale completa,esami ematici come bilirubina alt ,transaminasi,quadro proteico,markes epatici,sono sufficienti per escludere gravi patologie?
    Unoca cosa dignosticata è fegato grasso è una aumento di una sola tramsaminase,limite 40
    Io ho 49

    1. Anonimo

      Dottore caro lieve steatosi e transaminasi gpt(alt) valore di riferimento fino a 40 e io 49 u/l posso stare sereno?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con gli esami fatti probabilmente sì, ma come sempre l’ultima parola spetta al medico.

  6. Anonimo

    Buonasera dottore,
    ho 22 anni e sono una donatrice di sangue.
    Dopo l’ultima donazione ho i seguenti valori inferiori alla norma, contrassegnati da un asterisco:
    -leucociti 3.84 10^9/L [4.50-11.00]
    -monociti 0.17 10^9/L [0.23-0.96]
    -P-alt 4 U/L [5-35]
    -ferritina 10 [11-307]
    Mi devo preoccupare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso no, non deve preoccuparsi, ma certamente i valori vanno verificati con il medico per avere risposte certe.

  7. Anonimo

    Buonasera dottor cimurro,è da un po di tempo che avverto delle fitte in alto a destra dell addome credo che si tratti del fegato intensificate anche dagli sforzi da tosse.Cosa potrebbe essere e che esami dovrei fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere il colon un po’ irritato, ma sarebbe da vedere esattamente la zona coinvolta; in prima battuta nessun esame e ne parli con il medico curante.

  8. Anonimo

    Salve Dottore,
    un mese fa a seguito della donazione del sangue mi hanno riscontrato AST a 169 e ALT a 56 e bilirubina indiretta a 0.94 (Marker epatiti negativi). In quel periodo seguivo una dieta iperproteica e praticavo natural bodybuilding (senza integrazione né sostanze varie).
    Dopo 15gg di interruzione di dieta e attività fisica (ossia 1 mese dalle prime analisi) ho ripetuto analisi del sangue ed effettuato analisi delle urine. I risultati sono stati nella norma (AST a 21 e ALT a 29).
    Dopo 5 gg dalle ultimi analisi ho fatto un ecografia all’addome e l’ecografista ha detto che è tutto ok, il fegato sta bene. Tuttavia nel referto ha scritto “Fegato nei limiti volumetrici ad ecotessitura finemente disomogenea ad ecostruttura conservata senza apprezzabili lesioni focali parenchimali a risoluzione ecografica”. Ora facendola consultare al medico di base, alla voce “ecotessitura finemente disomogenea” ha deciso che forse è meglio che prenda degli appositi integratori per un mese.
    Potrebbe dirmi secondo Lei cosa significa quella “ecotessitura finemente disomogenea” ?
    La ringrazio per l’attenzione

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, questa sarebbe una domanda da porre all’ecografista, e chiedere cosa intendesse per “disomogeneo”, in quanto il tessuto epatico può apparire disomogeneo in tantissime situazioni, non per forza patologiche. Probabilmente il suo fegato è stato messo un pò sotto stress dalla dieta, e la disomogeneità che è descritta potrebbe essere dovuta a questo. Non so che integratori le ha dato il suo medico, ma comunque se i valori epatici sono tutti nella norma, sicuramente non c’è sofferenza epatica, per cui è un dato trascurabile. Saluti.

    2. Anonimo

      L’ecografista mi ha liquidato con un “stia tranquillo è a posto”. Il dubbio me l’ha fatto sorgere il medico di base che ha appunto parlato di “stress”. Cosa intende per “valori epatici”?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Per “valori epatici” si intendono gli esami del sangue relativi al fegato (come le transaminasi, per esempio).

  9. Anonimo

    Buon Pomeriggio,

    Ho appena ritirato gli esami e l’unico valore fuori range sono le transaminasi AST pari a 43, un anno fa erano a 45.
    Le altre transaminasi ed il gamma gt sono nella norma, se fosse dovuto ai consumi alcolici (per quanto i miei siano alquanto sporadici e modesti) si rfletterebbero anche sul gamma gt e ltransaminasi alt ?
    Oppure le cause vanno ricercate altrove ?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Incrementi così modesti possono avere davvero moltissime cause e in genere non sono considerati un grosso problema, in ogni caso lo segnali anche al medico.

  10. Anonimo

    Salve Dottore,
    nelle ultime analisi ho riscontrato questi valori:
    RDW SD 37.5 * fl (39.0 – 48.0)
    Fibrinogeno 343 mg/dl (150 – 400)
    _______________________________________
    ALT 46 * U/L (< 41)
    AST 23 U/L (< 40)
    GGT 59 UI/L (8 – 61)
    S-Colesterolo totale 176 mg/dl ( 55)
    Trigliceridi 110 mg/dl (< 200)

    Premetto che ho 32 Anni,uomo, fumatore (10/15 gg). Non pratico attività fisica, ed attualmente il mio lavoro è molto sedentario. Bevitore occasionale sporadico.
    Ho effettuato queste analisi perché da mesi presento un dolore addominale lato destro tra le costole, che arriva verso lo sterno, e che si ripercuote sulla schiena. Secondo lei dovrei approfondire i valori del fegato? Quali ulteriori esami mi consiglia?
    La ringrazio molto.
    Luca

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera, le analisi riportate non vanno particolarmente male. Il valore RDW poco sotto la norma non ha significato senza altre alterazioni dei valori dell’ emocromo. Ha una transaminasi poco alterata , forse aveva bevuto alcool il giorno precedente ma non sembra nulla di importante. Forse potrebbe essere utile fare una ecografia dell’addome. Ne parli con il suo medico. Saluti

  11. Anonimo

    In base alle analisi che ho fatto è uscito il orm.tireostimolante-tsh valore 0.010 invece i valori di riferimento. Vanno da 0.250- 4.500. In che cosa consiste e se è basso bisogna preoccuparsi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta di ipertiroidismo, ossia la tiroide sta lavorando troppo.

      Niente panico perchè in genere non è nulla di grave, ma va approfondito con il medico.

  12. Anonimo

    buongiorno volevo chiedere un informazione se possibile…ho ritirato le analisi…tt bene tranne colesterolo 222 e il valore GPT ALT invece di 55 e’ 67, premetto che faccio palestra e uso integratori quali proteine e aminoacidi..grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Un moderato aumento delle transaminasi potrebbe essere dovuto all’esercizio fisico.

      Ha anche i valore di LDL e HDL?

    2. Anonimo

      no purtroppo ho solo il colesterolo totale, non so se centra molto ho comunque i trigliceridi 85 (<170),

    3. Anonimo

      le volevo chiedere se per caso…l inchiostro dei tatuaggi possa portare problemi al fegato..

    4. Anonimo

      ma posso stare comunque tranquillo? non sono allarmanti come risultati?? la ringrazio e mi scusi ancora

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è nulla di drammatico, ma va comunque verificato con il medico che può valutare anamnesi, storia clinica, …

  13. Anonimo

    Buongiorno ho seguito analisi di rutin siccome ho qualche dolore al fianco dx :
    Aspartato aminotransferasi (GOT AST) 25, VALORI RIF: 1-37
    Al’anina aminotransferasi (GPT ALT)
    28 ,VALORI RIF : 1-41
    Gammazza glutaminotransferasi GGT 29, VALORI RIF:55
    CREATICHINASI CK 111, VALORI RIF: 48-174.
    Ho fatto diverse volte nell’arco degli anni esami del genere, la domanda era se è possibile che abbia una epatite magari cronica. Grazie di cuore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con questi valori non viene da pensare a un problema al fegato.

  14. Anonimo

    Questi valori cambiano drasticamente quando vi è presente una epatite acuta o cronica? Grazie ancora

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sì, in caso si epatite almeno qualcuno di questi valori non sarebbe nella norma.

    2. Anonimo

      Dunque con queste analisi posso stare tranquillo che non ci sia niente di cronico?

  15. Anonimo

    Buongiorno dottore ho fatto gli esami del sangue TRANSAMINASI
    AST 48 V.rif. 5-50
    ALT 39 V-rif. 5-40
    GAMMA GT 22 V.rif. 5-40
    BILIRUBINA TOTALE 15.11 V. rif. 0,40-1,40
    BILIRUBINA DIRETTA 0,12 V.rif <=0,40

    devo preoccuparmi da premettere che sono raffreddato e il giorno prima degli esami avevo preso un aspirina sempre per il raffreddore e bevo molti caffè

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una sindrome di Gilbert (innocua), ma raccomando di verificare con il medico.

  16. Anonimo

    Buonasera dottore le chiedo un’informazione, il mio medico a seguito di continui dolori addominali mi ha prescritto un eco addominale ma nessun esame del sangue che non ha rilevato nulla. ma secondo lei dovrei effettuare anche tali esami? La ringrazio

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, se li ha fatti e non è risultato nulla di anomalo non c’è motivo di rifarli, intanto l’ecografia ci dirà se serve approfondire con ulteriori esami specifici, su fegato o rene per esempio.

  17. Anonimo

    Salve, cortesemente, quali valori cambiano drasticamente quando vi è presente un tumore al fegato? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono alcuni marker che in determinate condizioni possono aumentare:

      https://it.wikipedia.org/wiki/Tumore_del_fegato#Diagnosi

      poi l’AIRC (http://www.airc.it/tumori/tumore-al-fegato.asp) ci dice che “ci sono diversi parametri che suggeriscono una malattia del fegato quali, per esempio, i dosaggi delle transaminasi e della bilirubina. Il marcatore tumorale più significativo è l’alfa-fetoproteina, una proteina che si associa alla presenza di neoplasia, anche se è espressa con valori patologici in solo circa la metà dei pazienti affetti da tumore.”

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Bisogna valutare anche gli altri indici epatici, è probabile un problema di stasi a livello epatico, ne parli col medico, probabilmente servirà un’ecografia.

  18. Anonimo

    Valori Got 36 (1-31) gpt 53 (1-31) gamma gt 63 (1-38) esami epatite negativi ecografia addome negativa .non prendo farmaci . L unica cosa quando ho fatti gli esami non ero a digiuno

  19. Anonimo

    Buongiorno dott bilirubinemia totale 1.44 – diretta 0.65-indiretta 0.79.ygt29-trigliceridi 44-eosinofili. 6. Mi devo preoccupare

    1. Anonimo

      Bilirubinemia tot 0,2-1,2bilirubinemia diretta 0.1-0,4.bilirubinemia indiretta 0,1-0,8.eosinofili 0,0-1,5

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una fluttuazione momentanea di scarso significato, ma raccomando di verificare con il medico.

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