Prolattina alta: sintomi, valori, cause, cure

Ultimo Aggiornamento: 615 giorni

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Introduzione

La prolattina è un ormone prodotto dall’ipofisi, la ghiandola situata alla base del cervello. La prolattina, oltre a essere importante per la crescita e lo sviluppo del seno, ha come funzione principale quella di stimolare la produzione del latte dopo il parto. In condizioni normali è presente in piccole quantità nel sangue (anche in quello degli uomini) ed è tenuta sotto controllo da un altro ormone, la dopamina, che ne inibisce la produzione.

Durante la gravidanza, però, i livelli della prolattina aumentano in modo significativo; poi, dopo il parto, la concomitanza tra l’aumento dei livelli di prolattina e la diminuzione improvvisa dell’estrogeno e del progesterone fa sì che l’organismo riesca a produrre il latte.

L’iperprolattinemia è un disturbo dato dall’eccesso di prolattina nel sangue e può colpire sia le donne che non aspettano un figlio sia gli uomini.

L’iperprolattinemia è un disturbo relativamente frequente, tra le donne in età fertile con ciclo mestruale assente e bassi livelli di FSH, circa un terzo soffre di iperprolattinemia.

Fino al 90% delle donne che soffrono di galattorrea, soffrono anche di iperprolattinemia.

Cause

L’aumento dei livelli di prolattina è causato da un concorso di cause:

  • Uso di determinati farmaci, come alcuni antidepressivi, antipsicotici e farmaci per il controllo della pressione prescritti frequentemente,
  • Uso di prodotti erboristici, come il fieno greco, i semi di finocchio e il trifoglio rosso,
  • Irritazione della gabbia toracica (causata da cicatrici chirurgiche, dal fuoco di Sant’Antonio o semplicemente da un reggiseno troppo stretto),
  • Stress,
  • Consumo di alcuni alimenti,
  • Esercizio fisico,
  • Sonno (i livelli di prolattina sono massimi durante la notte),
  • Stimolazione dei capezzoli,
  • Ipotiroidismo (tiroide meno attiva del normale),
  • Tumori dell’ipofisi. Sono tumori molto piccoli, ma da soli provocano circa il 30 per cento dei casi di iperprolattinemia.

In circa un terzo dei casi di iperprolattinemia non si riesce a risalire a una causa.

Sintomi

  • Nelle donne l’iperprolattinemia fa diminuire la produzione di progesterone dopo l’ovulazione, con eventuali successive irregolarità nell’ovulazione oppure oligomenorrea (ciclo mestruale più raro del solito); l’iperprolattinemia può addirittura far cessare del tutto il ciclo mestruale o provocare la galattorrea, cioè la produzione di latte.
  • La galattorrea può anche colpire gli uomini, inoltre l’iperprolattinemia maschile può causare impotenza, diminuzione della libido e infertilità.

Valori

Quando presenti è necessario sempre fare riferimento all’intervallo di normalità riportato sull’esito dell’esame, ma possiamo comunque provare a riportare dei valori di massima: nella donna adulta vanno da 0 a 20 (nanogrammi per centimetro cubo di sangue), mentre nella donna incinta o che ha appena partorito possono arrivare fino a 400. Se, dopo il parto, la donna non allatta i valori scendono nel giro di due settimane, mentre se allatta si normalizzano entro 3 mesi.

Nell’uomo i valori soglia sono leggermente inferiori (alcune fonti indicano 12 ng/ml, con una media pari a circa 6-7 ng/ml).

Segnalo infine di porre attenzione alle unità di misura usate, che possono differire tra esami e fonti diverse.

Il sonno, lo stress o uno sforzo fisico intenso fanno aumentare il livello di prolattina nel sangue.

(Fonte: Gynevra.it)

Diagnosi

Se il ciclo salta o le mestruazioni sono irregolari, se producete latte o avete problemi a rimanere incinta, in modo particolare se voi o il vostro compagno manifestate un qualunque sintomo dell’iperprolattinemia, il medico può prescrivervi un esame del sangue per misurare il livello di prolattina. Se è alto, il medico generalmente vi farà ripetere l’esame, a digiuno e quando sarete meno stressati.

Se il livello della prolattina risulta ancora alto, il medico vi prescriverà alcuni esami necessari per escludere problemi alla tiroide o ai reni.

Se anche la tiroide e i reni funzionano normalmente, la risonanza magnetica (MRC) o la TAC (tomografia assiale computerizzata) sono in grado di identificare eventuali tumori dell’ipofisi che potrebbero causare il disturbo.

Se la risonanza magnetica o la TAC scoprono un nodulo, questo sarà classificato secondo le sue dimensioni. Se è piccolo, è detto microadenoma, mentre se ha un diametro maggiore a 1 centimetro è detto macroadenoma.

Cura e terapia

La terapia dell’iperprolattinemia dipende dalla causa del disturbo, se il medico non riesce a diagnosticare una causa o se avete un microadenoma o un macroadenoma ipofisario, la terapia principale è farmacologica.

I farmaci usati con maggior frequenza sono il Parlodel® (bromocriptina) e il Dostinex® (cabergolina): il medico all’inizio prescriverà il dosaggio minimo e lo aumenterà gradualmente finché i livelli di prolattina non ritorneranno alla normalità. La terapia continuerà finché non riuscirete a rimanere incinta. Per l’eventuale interruzione della terapia durante la gravidanza è opportuno consultare il medico.

Tra gli effetti collaterali più frequenti del Parlodel® troviamo il capogiro, la nausea e il mal di testa. Come ulteriori effetti collaterali possono anche presentarsi: congestione nasale, vertigini, costipazione, crampi addominali, affaticamento, vomito e, in rari casi, sintomi neurologici come le allucinazioni. L’aumento graduale della dose riduce gli effetti collaterali.

Per cercare di diminuire gli effetti collaterali, è inoltre possibile assumere il Parlodel® sotto forma di tavolette o supposte vaginali prima di andare a letto (anche se non è approvato dalla FDA).

Dostinex® può essere assunto due volte alla settimana e ha molti meno effetti collaterali del Parlodel®, però è più costoso; inoltre i ricercatori hanno espresso dubbi su presunti problemi delle valvole cardiache causati dal Dostinex® assunto a dosaggi elevati. Il pergolide è stato volontariamente ritirato dal mercato statunitense proprio per questo problema.

La scelta di non curare le donne affette da iperprolattinemia con cause non diagnosticate o con tumori ipofisari di piccole dimensioni è accettabile. Analogamente, non sembra esserci alcun rischio se si assume la pillola anticoncezionale in caso di ciclo irregolare o per prevenire la gravidanza.

L’intervento chirurgico è necessario solo nei rari casi di tumori ipofisari di grandi dimensioni che non migliorano con la terapia farmacologica. In caso di tumore ipofisario di grandi dimensioni, è consigliabile eseguire controlli periodici con la risonanza magnetica o la TAC.

Se soffrite di ipotiroidismo, il medico vi prescriverà la terapia sostitutiva con gli ormoni tiroidei, che dovrebbe riportare alla normalità i livelli di prolattina. Se il farmaco o i farmaci che state assumendo sono responsabili dell’iperprolattinemia, il medico cercherà di scoprire se sono disponibili terapie alternative. In alcuni casi potrebbe essere necessaria la terapia ormonale sostitutiva per normalizzare i livelli dell’estrogeno.

 

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. PAMIS

    Dott. dopo aver letto il suo libro ho eliminato completamente dolci e mi sono iscritta in palestra, anche se io cmq ho sempre fatto molta attività fisica. Per levarmi ulteriori dubbi ho fatto l’esame della glicemia che è a 77 val.rif. 70/105 e quelli dell’insulinemia che è a 10 valori rif. 2/25, manca l’esame dell’emoglobinaglicosilata che ritirerò tra qualche giorno.Ho fatto la sonoisteroscopie ed è risultata tube pervie, mio marito ha fatto lo spermiogramma ed è risultato nella norma, sinceramente non so più cosa fare, se potessi fare altro lo farei senza pensarci due volte.
    In termini di peso cmq non sono scesa, ma mi sento molto meglio e spero che anche questo aiuti tanto.
    Se ha da darmi altri consigli o esami da fare la prego di aiutarmi, al centro pma dove vado mi dicono che secondo loro è solo un problema di ovulazione e che quindi ci vuole pazienza, continuerò ancora un pò con la terapia gonal f e ovitrelle e rapporti mirati se poi non dovesse accadere nulla mi hanno detto che proveranno uno due tentativi di iui.A I U T O

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, condivido, è solo questione di tempo; al limite se riuscisse qualche chilo direi che è l’unica cosa che può fare.

    2. PAMIS

      Mi impegnerò tanto al fine di perdere qualche chilo, e spero di riuscire al più presto….Grazie Dott. Buona Giornata e buon fine settimana.

    3. PAMIS

      Dott. scusi il disturbo ho ritirato le analisi dell’emoglobina glucosilata e i risultati sono 5,9 (HbA1c) con valori rif. da 4 a 5.6 e,
      HbA1c – IFCC a 41 con valori rif. da 20 a 38, vedo che sono poco + alti del normale….che cosa sono??indicano qualche problema in particolare? e soprattutto sono da intralcio per ottenere una gravidanza??Grazie milleeeeee

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Indicano un elevato rischio di sviluppo di diabete, ma in questa fase sono in genere reversibili con un miglioramento dello stile di vita.

  2. anonimo

    Salve dottore.avrei una domanda da farle.xke ogni volta xhe ho rapporti con il mio compagno si presenta un forte e fastidioso prurito intimo.quale sarebbe la causa????? E cosa dovrei prendere x eliminarlo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere candida, ma serve una diagnosi certa del medico per scegliere la terapia.

  3. sara

    buona sera.. ho le ovaie policistiche che sto curando da un mese con bustine di prepart…(inositolo)e gocce di k2f guna…ora ho fatto degli esami del sangue..risulta prolattina 218, tsh 1.694 e fsh 4.9…vanno bene? che cura consiglia x guarire dalle ovaie policistiche? non ho ciclo da 90 giorni, ho 35 anni sono alta 1.73 e peso 62 kg…ho ridotto gli zuccheri e spero tutto si sistemi presto x avere una gravidanza…ho avuto un aborto per mancanza di battito al ottava settimana tre mesi fa..grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi sembra tutto perfetto, bravissima per l’alimentazione.

    2. sara

      ma allora visto che gli esami vanno bene, come faccio a curare le ovaie policistiche??vorrei ritornare a ovulare al più presto…con l’inositolo ho la certezza dell’efficacia o serve qualcosa più forte??mi sembra una cura molto lunga….siamo sicuri che è la cura giusta???

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’inositolo è più efficace di quanto possa sembrare, fin dal primo mese.

    4. sara

      grazie mille!!!lo spero davvero…è un mese che lo prendo…ma visto che le mie ovaie sono davvero piene …ce ne vorrà qualcuno in più!!!mi solleva sempre il morale…grazie davvero!!!

    5. sara

      io ne prendo una bustina…se ne prendo due il risultato è più efficace o una basta??? in prepart c’è l’inositolo..è meglio l’inofolic con il mio-inositolo???non capisco la differenza tra inositolo e mio inositolo…

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’inositolo può presentarsi in diverse conformazioni chimiche, ma non è ancora chiarissimo se una forma possa essere più efficace delle altre.

  4. annamaria

    Salve dottore ho 34 anni… ho fatto il dosaggio ormonale…xk i miei cicli vanno da 32 a 47 gg , ovaie policistiche.non riesco a rimanere in cintaho ritirato esami ma la mia ginecologa e’ in ferie..ho la prolattina basale a 39, fsh a 5.23, lh 2.19, 17 beta estradiolo a 60…e tiroide tutto ok..mi puo’ aiutare a capirci qls…che significa prolattina alta, che si fa???grazie….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valori di riferimento?
      In che giorno del ciclo sono stati fatti?
      Peso ed altezza?

    2. Anonimo

      Al 12 gg ..e poi li dovro’ fare all 22 gg gli stessi..comunque 61kg x 1,55 cm..spero di svegliarmi con una risposta..notte

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valori di riferimento (più che altro della prolattina)?

    4. Anonimo

      Prolattina basale 39.3
      Valori di riferimento
      Donne 2.8-29.2
      Donne in gravidanza 9.7-208.5
      Donne in menopausa 1.8-20.3

    5. Anonimo

      No dottore per un prelievo poi…e’ mica e’ un concorso o una voncita….ma perche’ queste domande…arrivi al dunque….grazie

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Queste domande sono invece importanti, perchè la prolattina è molto influenzata dallo stato d’animo del momento, tant’è che molti ginecologi la richiedono sempre in due tempi per ridurre questa possibile influenza.

      L’aumento non è elevato e potrebbe non essere nulla di importante, il ginecologo deciderà se approfondire o meno.

  5. speranza

    Dottore salve anke io ho fatto gli esami ormonali ho 37 anni fsh 7,13 lh 17,7 progesterone 1,94 prolattina 41,3 alta come mai io ho fatto una cura di 4 mesi di clomid puo essere stata la causa cme sn i valori ora sto assumendo dostinex mica e preoccupante la ringrazio e la saluto nn ho figli no xke nn posso ma solo x motivi basati sul lavoro.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In tutta onestà fatico un po’ a seguirla (per esempio, ma non solo, perchè Clomid se non cerca una gravidanza?).

  6. sperenza

    No io la cerco se nn lo fatto primace stato solo x altri motivi scrivevo il lavoro solo x nn mettermi a scrivere i problemi della mia vita sentimentale..io gli ho fatto una semplice domanda se gli analisi erano buoni ho fatto la cura di clomid solo xke avevo il progesterone basso la saluto grz x il suo aiuto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per valutare gli esami avrei bisogno di conoscere i valori di riferimento e sapere in che giorno del ciclo sono stati fatti.

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