Leucociti alti nelle urine: cause e pericoli

Ultimo Aggiornamento: 5 giorni

Cosa sono i leucociti

I leucociti, anche conosciuti come globuli bianchi (o WBC secondo il nome inglese White Blood Cells), sono cellule del sangue, la cui funzione principale è quella di proteggere l’organismo dall’aggressione di microrganismi patogeni:

  • virus,
  • batteri,
  • funghi,
  • parassiti.

Esistono globuli bianchi di diverso tipo, ognuno con caratteristiche e funzioni specifiche:

  • I neutrofili rappresentano la maggior parte dei leucociti in circolo (oltre il 50%) e si occupano della difesa verso batteri e funghi. Vivono da 6 ore a pochi giorni.
  • Gli eosinofili rappresentano una piccola frazione dei globuli bianchi e sono deputati alla difesa da parassiti di grossa dimensione; vengono attivati anche in caso di reazione allergica. La loro sopravvivenza è di circa 8-12 giorni.
  • I basofili rappresentano una quota molto piccola, meno dell’1%, e la loro funzione è rilasciare istamina durante le allergie e in caso di infiammazioni. Vivono da due a pochi giorni.
  • I linfociti rappresentano circa un terzo dei leucociti e possono sopravvivere anche molti anni: sono dotati di numerose capacità:
    • rilasciano anticorpi (proteine in grado di aggredire i microrganismi e ucciderli o renderli innocui),
    • protezione da virus e cellule tumorali,
    • regolano il buon funzionamento del sistema immunitario e prevengono fenomeni di autoimmunità (ossia evitano che gli anticorpi attacchino il proprio organismo per errore).
  • Monociti (dal 2% al 4% della popolazione leucocitaria), che possiamo immaginare come una sorta di spazzino in grado di ingoiare e distruggere sostanze e microorganismi
    potenzialmente pericolosi.

Semplificando al massimo il concetto, quando l’organismo si trova a doversi difendere da una minaccia può aumentare la produzione di queste cellule “soldato”, quindi conoscerne la quantità nel sangue ed eventualmente nelle urine permette di verificare quando il sistema immunitario si attiva verso una qualche minaccia.

Valori normali

I valori normali possono cambiare leggermente da un laboratorio all’altro, ma a titolo indicativo possiamo dire che nelle urine di norma i leucociti dovrebbero essere assenti, o presenti solo in tracce.

Leucociti alti

Una presenza significativa di leucociti nelle urine è in genere dovuta a

La presenza di infezione è sicuramente l’ipotesi più comune (cistite, per esempio, ma l’infezione può colpire anche reni, ureteri o uretra).

Purtroppo il riscontro positivo non è indicativo né della causa esatta, ma in genere attraverso la visita e l’anamnesi è possibile farsi un’idea, né della localizzazione dell’infezione se di questo dovesse trattarsi.

Sintomi

La presenza di leucociti nelle urine di per sé non è associata ad alcun sintomo, ma in caso di infezione delle vie urinarie possono comparire:

Un’ostruzione delle vie urinarie ha sintomi variabili in base alla situazione, nella maggior parte dei casi la presenza di calcoli è associata a dolore (anche molto forte, che si sviluppa nel basso addome e/o a livello inguinale), su un lato o su entrambi; possono poi comparire

  • dolore durante la minzione,
  • presenza di sangue nelle urine,
  • odore sgradevole delle urune,
  • nausea e vomito in caso di dolore particolarmente severo,
  • persistente necessità di urinare,
  • raramente febbre e brividi in caso di infezione.

In caso di prostatite possono comparire uno o più dei seguenti sintomi:

  • sangue nello sperma,
  • sangue nelle urine,
  • dolore a livello genitale e/o lombare,
  • dolore durante l’evacuazione,
  • dolore durante l’eiaculazione
  • difficoltà di vario genere con la minzione.

Gravidanza

I leucociti alti in gravidanza sono sempre valutati con grande attenzione, perchè un’eventuale infezione urinaria trascurata può essere causa di pericolose complicazioni.

È molto importante sottolineare che in assenza di sintomi (o di altri esami positivi, come la presenza significativa di globuli rossi nelle urine), una moderata presenza di globuli bianchi potrebbe anche non essere considerata patologica, in quanto in gravidanza (soprattutto nelle epoche più avanzate) i reni vengono stressati in modo rilevante dovendo lavorare anche per le necessità del feto, quindi un lieve aumento della presenza di cellule e proteine nelle urine potrebbe essere considerato fisiologico.

Alla luce di tutto questo si raccomanda di:

  • verificare sempre con il ginecologo qualsiasi esame prescritto,
  • cercare di bere molto, per mantenersi idratate,
  • eseguire eventualmente un’urinocoltura per togliersi qualunque dubbio (esame delle urine per caratterizzare e quantificare i batteri eventualmente presenti).

Si sottolinea infine l’importanza di una corretta raccolta del campione di urina, in quanto molto spesso anche piccoli errori in questa fase possono causare falsi positivi.

Quando viene richiesto

L’esame viene comunemente richiesto come controllo di routine, ma può ovviamente venire prescritto in caso di sintomi o condizioni specifiche che possano instillare il dubbio di un problema all’apparato urinario.

In gravidanza è un esame che viene prescritto periodicamente, per rilevare rapidamente eventuali problemi e avere tempo per intervenire con efficacia.

La conta leucocitaria fa in genere parte dell’esame microscopico delle urine, insieme ad altri parametri:

  • emazie,
  • cellule epiteliali.

Come raccogliere il campione

  • È preferibile raccogliere le prime urine del mattino.
  • Raccolta:
    1. Effettuare un’accurata igiene intima.
    2. Scartare il primo getto di urina.
    3. Raccogliere il secondo getto (mitto intermedio) in un contenitore con ampia apertura.
    4. Travasare l’urina in una provetta e tapparla accuratamente.
    5. Consegnare nel più breve tempo possibile la provetta in laboratorio.

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    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è necessariamente preoccupante, ma va indagato con il medico; difficile fare ipotesi senza ulteriori dettagli (età, sintomi, …).

  1. Anonimo

    Durante un esame di routine mi hanno trovato leucociti alti nelle urine, ma non ho nessun sintomo, il medico mi prescriverà un antibiotico? Devo preoccuparmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente le consiglierà semplicemente di bere di più, o magari nemmeno; in alcuni casi questi rilievi (in assenza di sintomi) sono legati a qualche errore nel prelievo del campione o temporanee fluttuazioni prive di significato. Raccomando comunque di verificare con il medico.

  2. Anonimo

    Buongiorno dottore, sono in gravidanza e mi hanno trovato tracce di leucociti nelle urine. Il ginecologo mi ha detto di non preoccuparmi, ma io vorrei fare un’urinocoltura. Cosa ne dice?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non farei esami non prescritti; il ginecologo ha sicuramente valutato la situazione nel complesso (altri esami, sintomi, …).

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