Ecocardiogramma: funzionamento, preparazione e risultati

Ultimo Aggiornamento: 1688 giorni

Introduzione

L’ecocardiogramma è un esame che permette al medico di visualizzare le immagini del cuore, queste possono aiutarlo a scoprire se la struttura e la funzionalità del muscolo cardiaco sono normali, o se al contrario c’è qualche problema.

In questo articolo spiegheremo perché è necessario l’ecocardiogramma e che cosa avviene durante quest’esame.

Cuore

Cuore

Cuore (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Cuore.jpg)

Il cuore è il muscolo più importante del corpo umano: la sua funzione principale è quella di pompare il sangue verso i polmoni ed il resto dell’organismo. E’ diviso in due parti, quella destra e quella sinistra e, ogni parte a sua volta è suddivisa in due cavità:

  • l’atrio,
  • il ventricolo.
  1. Il sangue proveniente dall’organismo arriva nell’atrio destro del cuore, percorrendo grandi vene.
  2. Dall’atrio destro, poi, viene pompato nel ventricolo destro.
  3. In seguito giunge nell’arteria polmonare e nei polmoni, dove riceve l’ossigeno e rilascia l’anidride carbonica.
  4. Dai polmoni, il sangue passa nell’atrio sinistro e poi nel ventricolo sinistro.
  5. Dal ventricolo sinistro viene distribuito in tutto l’organismo attraverso l’aorta, l’arteria principale del nostro organismo.

Le valvole separano ciascun atrio dal ventricolo corrispondente ed i due ventricoli rispettivamente dall’arteria polmonare e dall’aorta: il sangue, quindi, può circolare in una sola direzione

Il cuore è circondato da una sottilissima membrana, il pericardio, che gli consente di battere con ritmo regolare.

Anche il cuore è un tessuto vivente, quindi ha bisogno dell’irrorazione sanguigna come tutto il resto dell’organismo. Pompa il sangue verso se stesso attraverso diversi vasi sanguigni che irrorano direttamente il muscolo cardiaco e sono detti arterie coronarie.

Cuore ed ecocardiogramma

Il cuore può essere colpito da molte malattie diverse, le patologie cardiache sono la prima causa di morte nei paesi occidentali.

  • Alcune malattie cardiache sono causate dal fatto che i vasi sanguigni che irrorano il cuore si ostruiscono, provocando un attacco cardiaco: queste sono dette coronaropatie.
  • Altre patologie, invece, colpiscono le valvole cardiache, che possono restringersi troppo oppure non assolvere più adeguatamente alla loro funzione di sbarramento. Se si restringono per il sangue diventa difficile attraversarle, mentre se si indeboliscono il sangue può cominciare a scorrere nella direzione sbagliata provocando problemi alla funzionalità cardiaca.
  • Alcune malattie cardiache colpiscono il muscolo cardiaco indebolendolo ed anche le infezioni sono in grado di danneggiare le valvole e il cuore.
  • Il sangue può coagularsi all’interno del cuore, aumentando la probabilità di essere colpiti da un infarto.
  • Il pericardio, la membrana che riveste il cuore, può essere colpito da un’infezione, oppure riempirsi di sostanze liquide.

Il medico è in grado di ottenere molte informazioni sul cuore auscultando il battito cardiaco, misurando la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. Anche l’elettrocardiogramma (ECG), cioè il tracciato del battito cardiaco, può rivelarsi estremamente utile, tuttavia l’ecocardiogramma permette al medico di ottenere un’immagine del cuore senza fare ricorso a procedure invasive, cioè senza inserire nessuno strumento all’interno del vostro corpo.

Con l’ecocardiogramma, il medico può ricavare informazioni su:

  • Funzionamento delle cavità cardiache e delle valvole,
  • Circolazione sanguigna all’interno del cuore (attraverso l’ecocardiografia doppler),
  • Eventuali infiammazioni della membrana cardiaca,
  • Funzionalità del muscolo cardiaco dopo un infarto,
  • Eventuali tumori che compromettono la funzionalità cardiaca o tumori cardiaci.

Come funziona

Per creare un’immagine del cuore le onde sonore vengono fatte rimbalzare dal cuore verso un dispositivo collocato sul petto, nella zona immediatamente sopra al muscolo cardiaco.

Quando le onde raggiungono il cuore l’eco rimbalza verso il dispositivo, la velocità e l’intensità delle stesse forniscono informazioni sul tessuto cardiaco, che sono tradotte in un’immagine.

La tecnologia usata è simile a quella dell’ecografia, l’esame che ad esempio permette di vedere il bambino quando ancora è nella pancia della madre.

Il medico è in grado di leggere le immagini per rendersi conto dell’anatomia dei muscoli, delle valvole e delle altre strutture e funzioni del cuore.

Per l’ecocardiogramma non è necessaria alcuna preparazione. È consigliabile indossare abiti comodi, con una maglia facile da sbottonare e da togliere.

L’ecocardiogramma produce immagini animate, che mostrano il cuore mentre si contrae e batte; è anche in grado di visualizzare la circolazione sanguigna all’interno del cuore.

Durante l’ecocardiogramma

Vi sarà richiesto di svestirvi dalla vita in su e di stendervi su un apposito lettino. L’ecografista vi posizionerà gli elettrodi sul petto, sui polsi e sulle caviglie per effettuare un elettrocardiogramma contestualmente all’ecocardiogramma.

Uno speciale gel lubrificante sarà spalmato sul vostro petto e sul trasduttore, l’apparecchiatura che emette le onde sonore.

L’ecografista muoverà il trasduttore sul vostro petto, esercitando una leggera pressione; vi potrà chiedere di sistemarvi meglio, oppure di respirare profondamente, oppure ancora di rimanere immobili durante l’esame.

L’ecocardiogramma non è per nulla doloroso e non comporta alcun rischio, comunque è consigliabile comunicare all’ecografista se vi sentite scomodi, a disagio o in ansia. La cosa migliore da fare è rilassarvi. Se vi interessa, potrete chiedergli se è possibile dare un’occhiata al vostro cuore!

Con gli attuali ecografi si possono eseguire ecocardiogrammi secondo almeno quattro modalità:

  1. Monodimensionale (Ecocardiografia M-mode),
  2. Bidimensionale (Ecocardiografia B-mode)
  3. Doppler (Ecocardiografia Doppler)
  4. Doppler con codifica di colore (Ecocardiografia Color-Doppler)

Mentre con le prime due modalità è possibile acquisire informazioni sulle dimensioni delle camere cardiache, spessore delle pareti, contrattilità miocardica, anomalie dei vasi venosi ed arteriosi e struttura delle valvole, con l’ecocardiografia (color) doppler è possibile valutare il flusso di sangue (conoscendo direzione e velocità) nelle camere cardiache ed attraverso le valvole.

Sfruttando l’effetto Doppler, ossia una variazione della frequenza negli ultrasuoni di ritorno, si possono conoscere informazioni su velocità e direzione del flusso sanguigno all’interno del cuore. Il Doppler può essere pulsato oppure ad onda continua. Nel caso di ecodoppler a colori si sovrappongono diversii segnali Doppler con il risultato di riuscire a rappresentare graficamente il flusso sanguigno con una codifica a colori: il sangue che fluisce verso il trasduttore appare in rosso, mentre quello che se ne allontana in blu; le alte velocità appaiono come “piume” bianche o verdi.

L’esame di solito non dura più di 45 minuti. Alla fine l’ecografista rimuoverà gli elettrodi e vi aiuterà a pulirvi dal gel lubrificante rimasto sul vostro petto.

Dopo l’ecocardiogramma

L’ecocardiogramma è un esame ambulatoriale, cioè dopo averlo eseguito è possibile ritornare immediatamente a casa e riprendere le normali attività.

L’ecografista invierà i risultati a un cardiologo, un medico specializzato nelle malattie cardiache, che li analizzerà.

Il cardiologo, infine, potrà discutere l’esito direttamente con voi oppure inviarlo al vostro medico di famiglia. Vi consigliamo di chiedere al vostro medico entro quando saranno disponibili gli esiti.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Mary

    Ho in famiglia il papà con diabete e ha avuto un infarto. E mia mamma soffre di ipertensione. Può essere genetico? Può venirmi un infarto a 26 anni? Stavo benissimo prima della gravidanza. Può essere anche quella la causa? Da una settimana prendo 20 gocce di lexotan prima di dormire. Per quanto le posso prendere? E domani prima di andare alla visita posso prenderle?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Famigliarità, stile di vita e gravidanza sono probabilmente la causa di quanto emerso.
      Assuma pure Lexotan come prescritto dal medico, nelle dosi suggerite, poi valuti con lui come e quando iniziare a ridurlo gradualmente.

  2. Mary

    Il medico non me l ha prescritto. Ma me l aveva prescritto il ps un mese fa quando sono andata io xke stavo poco bene. E mi aveva detto 20 gocce al mattino e 20 alla sera per 3 giorni. Ma io in quel momento non le ho mai prese. L ho comprato solo se se si presentava ancora ansia. Ma da quando ho fatto quella visita settimana scorsa lo sto prendendo. 20 gocce solo la sera per addormentarmi. Quindi è una settimana. La mia domanda è se stasera prendo 20 gocce e domani pomeriggio prima della visita ne prendo altre è un problema?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, a mio avviso non è un problema, ma per correttezza la invito a valutarlo anche con il suo medico.

  3. Anonimo

    salve. domani eseguirò un eco cardio fetale (sono incinta di 27settimane). Il medico me l’ha prescritta a priori a inizio gravidanza in quanto assumo tolep. Per ora le ecografie fatte tutto bene, ho eseguito anche un’eco di 2° livello qualche settimana fa (come morfologica diciamo e li tutto ok per il cuore). Ho tanta paura. Sono seguita in un ambulatorio specializzato (assumendo tolep). In linea di massima se ci fossero stati problemi gravissimi se ne sarebbero accorti con la eco di 2° livello? ho tanta paura di perdere il mio bimbo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con tutti gli esami fatti possiamo affrontare con ragionevole ottimismo l’eco prevista, che permetterà di valutare più approfonditamente la salute del cuoricino.

  4. Claudio

    Salve Dottore ho fatto un ecocardiogramma color doppler con questo esito e vorrei un suo parere: Ventricolo sx di normali dimensioni, cinesi globale conservata senza segni di deficit segmentale, spessori parietali ai limiti superiori della norma, atrio sx di normali dimensioni, valvola aortica normomobile continente, pressione sistolica polmonare 25 MMHG, assenza versamento pericardico, valvola tricuspide normomobile lievemente incontinente, valvola mitrale normomobile con lembi ispessiti lievemente incontinente, bulbo aortico di normali dimensioni con sclerosi parietale. Cosa ne pensa? C’è da preoccuparsi? Grazie!

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, vengono descritte piccole alterazioni non allarmanti, per altro molto comuni, stia tranquillo.

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