- Introduzione
- Cuore
- Cuore ed ecocardiogramma
- Come funziona
- Durante l’ecocardiogramma
- Dopo l’ecocardiogramma
Introduzione
L’ecocardiogramma è un esame che permette al medico di visualizzare le immagini del cuore, queste possono aiutarlo a scoprire se la struttura e la funzionalità del muscolo cardiaco sono normali, o se al contrario c’è qualche problema.
In questo articolo spiegheremo perché è necessario l’ecocardiogramma e che cosa avviene durante quest’esame.
Cuore
Il cuore è il muscolo più importante del corpo umano: la sua funzione principale è quella di pompare il sangue verso i polmoni ed il resto dell’organismo. E’ diviso in due parti, quella destra e quella sinistra e, ogni parte a sua volta è suddivisa in due cavità:
- l’atrio,
- il ventricolo.
- Il sangue proveniente dall’organismo arriva nell’atrio destro del cuore, percorrendo grandi vene.
- Dall’atrio destro, poi, viene pompato nel ventricolo destro.
- In seguito giunge nell’arteria polmonare e nei polmoni, dove riceve l’ossigeno e rilascia l’anidride carbonica.
- Dai polmoni, il sangue passa nell’atrio sinistro e poi nel ventricolo sinistro.
- Dal ventricolo sinistro viene distribuito in tutto l’organismo attraverso l’aorta, l’arteria principale del nostro organismo.
Le valvole separano ciascun atrio dal ventricolo corrispondente ed i due ventricoli rispettivamente dall’arteria polmonare e dall’aorta: il sangue, quindi, può circolare in una sola direzione
Il cuore è circondato da una sottilissima membrana, il pericardio, che gli consente di battere con ritmo regolare.
Anche il cuore è un tessuto vivente, quindi ha bisogno dell’irrorazione sanguigna come tutto il resto dell’organismo. Pompa il sangue verso se stesso attraverso diversi vasi sanguigni che irrorano direttamente il muscolo cardiaco e sono detti arterie coronarie.
Cuore ed ecocardiogramma
Il cuore può essere colpito da molte malattie diverse, le patologie cardiache sono la prima causa di morte nei paesi occidentali.
- Alcune malattie cardiache sono causate dal fatto che i vasi sanguigni che irrorano il cuore si ostruiscono, provocando un attacco cardiaco: queste sono dette coronaropatie.
- Altre patologie, invece, colpiscono le valvole cardiache, che possono restringersi troppo oppure non assolvere più adeguatamente alla loro funzione di sbarramento. Se si restringono per il sangue diventa difficile attraversarle, mentre se si indeboliscono il sangue può cominciare a scorrere nella direzione sbagliata provocando problemi alla funzionalità cardiaca.
- Alcune malattie cardiache colpiscono il muscolo cardiaco indebolendolo ed anche le infezioni sono in grado di danneggiare le valvole e il cuore.
- Il sangue può coagularsi all’interno del cuore, aumentando la probabilità di essere colpiti da un infarto.
- Il pericardio, la membrana che riveste il cuore, può essere colpito da un’infezione, oppure riempirsi di sostanze liquide.
Il medico è in grado di ottenere molte informazioni sul cuore auscultando il battito cardiaco, misurando la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. Anche l’elettrocardiogramma (ECG), cioè il tracciato del battito cardiaco, può rivelarsi estremamente utile, tuttavia l’ecocardiogramma permette al medico di ottenere un’immagine del cuore senza fare ricorso a procedure invasive, cioè senza inserire nessuno strumento all’interno del vostro corpo.
Con l’ecocardiogramma, il medico può ricavare informazioni su:
- Funzionamento delle cavità cardiache e delle valvole,
- Circolazione sanguigna all’interno del cuore (attraverso l’ecocardiografia doppler),
- Eventuali infiammazioni della membrana cardiaca,
- Funzionalità del muscolo cardiaco dopo un infarto,
- Eventuali tumori che compromettono la funzionalità cardiaca o tumori cardiaci.
Come funziona
Per creare un’immagine del cuore le onde sonore vengono fatte rimbalzare dal cuore verso un dispositivo collocato sul petto, nella zona immediatamente sopra al muscolo cardiaco.
Quando le onde raggiungono il cuore l’eco rimbalza verso il dispositivo, la velocità e l’intensità delle stesse forniscono informazioni sul tessuto cardiaco, che sono tradotte in un’immagine.
La tecnologia usata è simile a quella dell’ecografia, l’esame che ad esempio permette di vedere il bambino quando ancora è nella pancia della madre.
Il medico è in grado di leggere le immagini per rendersi conto dell’anatomia dei muscoli, delle valvole e delle altre strutture e funzioni del cuore.
Per l’ecocardiogramma non è necessaria alcuna preparazione. È consigliabile indossare abiti comodi, con una maglia facile da sbottonare e da togliere.
L’ecocardiogramma produce immagini animate, che mostrano il cuore mentre si contrae e batte; è anche in grado di visualizzare la circolazione sanguigna all’interno del cuore.
Durante l’ecocardiogramma
Vi sarà richiesto di svestirvi dalla vita in su e di stendervi su un apposito lettino. L’ecografista vi posizionerà gli elettrodi sul petto, sui polsi e sulle caviglie per effettuare un elettrocardiogramma contestualmente all’ecocardiogramma.
Uno speciale gel lubrificante sarà spalmato sul vostro petto e sul trasduttore, l’apparecchiatura che emette le onde sonore.
L’ecografista muoverà il trasduttore sul vostro petto, esercitando una leggera pressione; vi potrà chiedere di sistemarvi meglio, oppure di respirare profondamente, oppure ancora di rimanere immobili durante l’esame.
L’ecocardiogramma non è per nulla doloroso e non comporta alcun rischio, comunque è consigliabile comunicare all’ecografista se vi sentite scomodi, a disagio o in ansia. La cosa migliore da fare è rilassarvi. Se vi interessa, potrete chiedergli se è possibile dare un’occhiata al vostro cuore!
Con gli attuali ecografi si possono eseguire ecocardiogrammi secondo almeno quattro modalità:
- Monodimensionale (Ecocardiografia M-mode),
- Bidimensionale (Ecocardiografia B-mode)
- Doppler (Ecocardiografia Doppler)
- Doppler con codifica di colore (Ecocardiografia Color-Doppler)
Mentre con le prime due modalità è possibile acquisire informazioni sulle dimensioni delle camere cardiache, spessore delle pareti, contrattilità miocardica, anomalie dei vasi venosi ed arteriosi e struttura delle valvole, con l’ecocardiografia (color) doppler è possibile valutare il flusso di sangue (conoscendo direzione e velocità) nelle camere cardiache ed attraverso le valvole.
Sfruttando l’effetto Doppler, ossia una variazione della frequenza negli ultrasuoni di ritorno, si possono conoscere informazioni su velocità e direzione del flusso sanguigno all’interno del cuore. Il Doppler può essere pulsato oppure ad onda continua. Nel caso di ecodoppler a colori si sovrappongono diversii segnali Doppler con il risultato di riuscire a rappresentare graficamente il flusso sanguigno con una codifica a colori: il sangue che fluisce verso il trasduttore appare in rosso, mentre quello che se ne allontana in blu; le alte velocità appaiono come “piume” bianche o verdi.
L’esame di solito non dura più di 45 minuti. Alla fine l’ecografista rimuoverà gli elettrodi e vi aiuterà a pulirvi dal gel lubrificante rimasto sul vostro petto.
Dopo l’ecocardiogramma
L’ecocardiogramma è un esame ambulatoriale, cioè dopo averlo eseguito è possibile ritornare immediatamente a casa e riprendere le normali attività.
L’ecografista invierà i risultati a un cardiologo, un medico specializzato nelle malattie cardiache, che li analizzerà.
Il cardiologo, infine, potrà discutere l’esito direttamente con voi oppure inviarlo al vostro medico di famiglia. Vi consigliamo di chiedere al vostro medico entro quando saranno disponibili gli esiti.
Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno
Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.
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v
entricolo sinistro …..ai limiti alti della norma. Cinesi regionale e globale nella norma. Atrio sinistro ai limiti alti. Radice aortica,aorta ascendentee arco non dilatati.Apparati valvolari normoconformati. Sezioni destre ai limiti. Pericardio : ndr. ColorDoppler: lieve rigurgito mitralico. …………C.: Geometria e funzione del VS nei limiti. Lieve insuficenza mitralica. Uomo 65 anni , peso 80, altezza 173, P:A 130/90: Segnalo: non riscontrate in visita: ESTRASISTOLE: Ringrazio per la risposta:
Mi dispiace, ma non ho davvero le competenze per valutare l’esito di questo esame.
volevo solo una piccola informazione , dopo l’ecocardiogramma il cardiologo o l’ecografista mi rilascera le immaggini della mia ecografia al cuore cosi da poterle conservare ? scusi la banalita della domanda ma e’ per me importante sapere questo , vorrei sapere se la diagnosi o la documentazione rilasciata contiene le immagini della mia ecografia
Non so se esistano leggi in materia, ma è consuetudine (ed a mio avviso suo diritto) avere tutta la documentazione relativa al’esito dell’esame.
scusi ma se eventualmente non danno a me le immagini dell ‘ecografia , vengono comunque stapate queste immaggini e conservate da loro ? , non so mi dica lei
In alcuni casi purtroppo si sente succedere proprio così, ma ribadisco che è suo diritto ottenerle.
mi interessa sapere se in conseguenza ad una diagnosi di malattia al cuore , le immagini dell’a ecografia , vengono stamapate a testimonianza della diagnosi fatta dal medico
Sì, spesso anzi la diagnosi non viene fatta da chi esegue l’ecografia, ma dal medico che l’ha richiesta.
volevo una piccola informazione …in quale anno e’ entrata in uso come tecnica diagnostica ….. l’ecocardiogramma ??? … grazie per la cortese risposta
Purtroppo non so risponderle, ma da una rapidissima ricerca credo che i primi tentativi risalgano a prima della Guerra, anche se ovviamente le applicazioni pratiche nascono qualche decennio dopo.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15617829
Può l’ecocardiogramma fornire informazioni anche sulle arterie coronarie? oppure è sempre necessario a tale scopo ricorrere ad altri esami?
grazie per la risposta
Non è il mio campo, ma temo che non sia sufficiente nella maggior parte dei casi.
Mia madre deve fare un ecocardiogramma in quale struttura e ` meglio farla?ospedariela o a pagamento
In teoria dovrebbe essere assolutamente la stessa cosa, in pratica dipende dalle strutture e dagli operatori presenti nella sua zona; il suo medico saprà probabilmente indicarle la scelta migliore, conoscendo esattamente la situazione locale di entrambe le possibilità.
Buongiorno,
stamane ho ritirato il referto dell’esame holter e vorrei chiederVi la cortesia, in attesa di farlo leggere dal mio medico di famiglia, di fornirmi delle delucidazioni circa questo commento:”Ritmo sinusale interrotto da frequenti ectopici ventricolari per lo piu isolati, talora in coppia, disposti sporadicamente in cadenza bigemina. Rari ectopici sopraventricolari isolati. Si nota alterazione frequenza – dipendente della ripolarizzazione con inversione dell’onda T nelle derivazioni inferiore e laterale, di dubbio significato, da indagare ulteriormente”.
Vi ringrazio.
Mi dispiace, ma non ho competenze specialistiche in cardiologia e rischierei di essere estremamente superficiale nelle mie valutazioni.
salve ho fatto elettrocardiogramma sul referto c è scritto ritmo sinusale ipertrofia ventricolare sinistra cosa vuole dire
Il ritmo sinusale è normale.
Ipertrofia ventricolare significa che il ventricolo sinistro (una parte del cuore) è più grande del normale: è una situazione relativamente comune che può avere diverse cause, tra cui per esempio l’ipertensione.
salve.ecocardiogramma e ecodopplergrafia cardiaca stessa cosa?
Credo, ma non sono sicuro, che l’ecodopplergrafia sia una delle analisi possibili attraverso l’ecocardiogramma.
vorrei fare un trapianto di cornea ho 59 anni fino a che eta è consigliabile farlo per avere una buona riuscita
Mi dispiace, ma non so risponderle.
B, sera dott…in 3 anni 2 interventi e 1 quasi colpa 2o int.: t – f — s — quest`anno non so il motivo sudorazione forte schiena e fronte, dolore addome sono ombelicco…L `elettro è normale e si pensa a stato panico…io so cosa ho passato 2o int…un ecocardiogtamma non sarenne male
grazie
Mi perdoni, ma non ho capito.
è colpa dell`agitazione di conseguenze di 2o intervento nel 2011—per videola…invece solito taglietto—ne ha patito stomaco ecc…e i dolori riscontrati addome dalla zona ombelicco stamattina un`altra sorpresa…se richiedessi un ecocardiogramma….per i sintomi elencati sopra…sarebbe troppo..grazie
Mi perdoni, ma proprio non capisco.
Salve dottore,ultimamente mi capita e sopratutto di notte che ho dolori al petto al lato sinistro e mi si addormenta il braccio sinistro… Ovviamente quando succede mi agito sopratutto di notte per paura di un infarto… Sono una donna abbastanza ansiosa ma a volte mi succede proprio quando sto tranquilla e entro in panico! Come devo comportarmi?
Verificherei con l’aiuto di un cardiologo che non sussistano problemi; se non emergerà nulla il medico di base la aiuterà a trovare la causa (reflusso?).