Farmaci antidepressivi: effetti collaterali, efficacia, rimedi naturali

Ultimo Aggiornamento: 1410 giorni
Antidepressivi (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Prozac_pills.jpg)

Antidepressivi (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Prozac_pills.jpg)

Gli antidepressivi funzionano normalizzando le quantità delle sostanze chimiche che agiscono comunemente nel cervello (i neurotrasmettitori), soprattutto serotonina, noradrenalina ed in parte dopamina. Gli scienziati che studiano la depressione hanno scoperto che queste sostanze chimiche sono coinvolte nella regolazione dell’umore, ma il meccanismo del loro funzionamento non è ancora conosciuto con certezza.

Il tipo più recente e più popolare di farmaci antidepressivi è rappresentato dagli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), in grado di aumentare i livelli di questo neurotrasmettitore. Tra gli SSRI troviamo:

  • fluoxetina (Prozac®),
  • citalopram (Elopram®, Seropram®),
  • sertralina (Zoloft®)
  • e diversi altri.

Gli inibitori della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina (SNRI) sono simili agli SSRI, i principali sono:

  • venlafaxina (Efexor®),
  • duloxetina (Cymbalta®).

Gli SSRI e gli SNRI sono più popolari rispetto alle altre categorie di antidepressivi, ad esempio ai triciclici (chiamati così per via della loro struttura chimica) e agli inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), perché di norma causano minori effetti collaterali. Tutti questi farmaci hanno effetti diversi su pazienti differenti: non esiste un approccio unico alla terapia che possa andar bene per tutti, quindi in alcuni casi i triciclici o gli IMAO potrebbero essere la scelta migliore.

I pazienti in terapia con IMAO devono attenersi a particolari restrizioni per quanto concerne la dieta e i medicinali, per evitare interazioni potenzialmente gravi; devono evitare tutti quegli alimenti che contengono grandi quantità di tiramina, una sostanza chimica che si trova in molti formaggi, vini e sottaceti, e alcuni farmaci tra cui i decongestionanti. Gli IMAO interagiscono con la tiramina provocando un aumento improvviso della pressione sanguigna che può causare un attacco apoplettico. Il medico dovrebbe fornire ai pazienti in terapia con farmaci IMAO un elenco completo degli alimenti, dei farmaci e delle sostanze proibite.

Per tutte le categorie di antidepressivi i pazienti devono assumere le dosi prescritte per almeno tre, quattro settimane prima di sperimentare un qualche effetto terapeutico.

Dovrebbero continuare ad assumere il farmaco per il periodo specificato dal medico, anche se si sentono meglio, per prevenire le ricadute depressive e la terapia dovrebbe essere interrotta solo sotto stretto controllo medico. Alcuni antidepresivi devono essere interrotti gradualmente per lasciare all’organismo il tempo di adattarsi.

In genere queste classi di farmaci non causano dipendenza né assuefazione, ma se si interrompe bruscamente la terapia possono presentarsi sintomi da sospensione oppure ricadute. Per alcuni pazienti, ad esempio quelli affetti da depressione cronica o ricorrente, potrebbe essere necessario continuare la terapia a tempo indeterminato.

Inoltre, nel caso in cui un farmaco non funzioni, i pazienti dovrebbero essere disponibili a provarne un altro: una ricerca finanziata dal NIMH ha rivelato che i pazienti che non si sentono meglio dopo aver assunto un primo farmaco hanno maggiori probabilità di non avvertire più i sintomi dopo che cambiano farmaco oppure ne aggiungono uno nuovo.

Spesso insieme all’antidepressivo vengono prescritti stimolanti, ansiolitici o altri farmaci, soprattutto se il paziente è anche affetto da disturbi fisici o mentali; è da sottolineare tuttavia che se assunti singolarmente né gli ansiolitici né gli stimolanti sono efficaci contro la depressione ed entrambi dovrebbero essere assunti solo sotto controllo medico.

Nonostante la popolarità e la relativa sicurezza degli SSRI e degli altri antidepressivi, alcune ricerche hanno dimostrato che potrebbero avere effetti indesiderati su alcuni pazienti, soprattutto sugli adolescenti e sui giovani. Nel 2004 la Food and Drug Administration (FDA) ha intrapreso uno studio sugli esperimenti clinici (pubblicati e non) relativi agli antidepressivi, condotti su un campione di circa 4.400 bambini e adolescenti. La ricerca ha dimostrato che il 4% di coloro che assumevano gli antidepressivi aveva avuto fantasie suicidarie o aveva tentato il suicidio (per fortuna senza successo) e che la percentuale si fermava al 2% tra coloro che assumevano il placebo.

Questa scoperta ha indotto la FDA, nel 2005, ad adottare un riquadro nero di avvertimento su tutti i farmaci antidepressivi venduti negli Stati Uniti per avvertire il pubblico del potenziale aumento del rischio di ideazione suicidaria o dei tentativi di suicidio tra i bambini e gli adolescenti che assumono antidepressivi. Nel 2007 la FDA ha proposto ai produttori di antidepressivi di estendere l’avvertimento anche ai giovani fino ai 24 anni. Il riquadro nero è l’avvertimento più grave che è possibile inserire negli USA sulle confezioni dei farmaci con obbligo di ricetta.

Il riquadro sottolinea che i pazienti di tutte le età in terapia con farmaci antidepressivi dovrebbero essere attentamente monitorati, soprattutto durante le prime settimane di terapia. Tra i possibili effetti collaterali da controllare troviamo:

  • il peggioramento della depressione,
  • l’ideazione suicidaria o il tentato suicidio,
  • tutte le modifiche del comportamento non altrimenti spiegabili, come l’insonnia, l’agitazione o la rinuncia alle normali attività sociali.

Il riquadro aggiunge che la necessità di questo stretto controllo dovrebbe anche essere comunicata alle famiglie e a chi si prende cura del malato: il medico dovrebbe essere informato di ogni cambiamento.

I risultati di un’esauriente analisi degli esperimenti pediatrici condotti tra il 1988 e il 2006 suggeriscono che, con buone probabilità, i benefici degli antidepressivi sarebbero maggiori dei rischi per quanto riguarda i bambini e gli adolescenti affetti da depressione maggiore e disturbi ansiosi. La ricerca è stata in parte finanziata dal NIMH.

Inoltre la FDA informa i pazienti che la combinazione di un antidepressivo SSRI o SNRI con uno dei farmaci a base di triptano comunemente usati per la cura dell’emicrania potrebbe causare la pericolosissima sindrome serotoninergica, caratterizzata da agitazione, allucinazioni, temperatura corporea elevata e brusche alterazioni della pressione sanguigna. Anche se sono più gravi nel caso di assunzione di IMAO, le interazioni potenzialmente dannose possono verificarsi anche quando si assumono antidepressivi di ultima generazione.

Effetti collaterali degli antidepressivi

Depressione (http://www.flickr.com/photos/pagedooley/2811155478/)

Depressione (http://www.flickr.com/photos/pagedooley/2811155478/)

In alcuni pazienti gli antidepressivi possono causare effetti collaterali di lieve entità e quasi sempre temporanei, cioè che di solito non durano a lungo. Tuttavia eventuali reazioni insolite ed effetti collaterali che interferiscono con il normale funzionamento del farmaco dovrebbero essere riferiti immediatamente al medico.

Tra gli effetti laterali più comuni associati agli SSRI e agli SNRI troviamo:

  • Mal di testa: di solito è passeggero e sparisce in breve tempo.
  • Nausea: di solito è passeggera e dura poco.
  • Insonnia e nervosismo (difficoltà ad addormentarsi o risvegli frequenti durante la notte): si possono verificare durante le prime settimane di terapia ma spesso scompaiono con l’andare del tempo o con la riduzione del dosaggio.
  • Agitazione (sensazione di nervosismo).
  • Problemi sessuali: sia gli uomini che le donne possono soffrire di problemi sessuali, tra cui riduzione dell’impulso sessuale, disfunzioni erettili, ritardo dell’eiaculazione o anorgasmia.

Anche gli antidepressivi triciclici possono causare effetti collaterali tra cui:

  • Secchezza delle fauci: può essere utile bere molta acqua, masticare chewing-gum e lavarsi spesso i denti.
  • Costipazione: può essere utile mangiare più fibra, prugne, frutta e verdura.
  • Problemi alla vescica: svuotare la vescica potrebbe essere difficile e il flusso di urina potrebbe non essere forte come al solito. Gli uomini anziani che soffrono di ingrossamento della prostata potrebbero avvertire questo problema più degli altri pazienti. Se la minzione è dolorosa è necessario informare il medico.
  • Problemi sessuali: la risposta sessuale può cambiare e gli effetti collaterali sono simili a quelli degli SSRI.
  • Visione offuscata: di norma è un problema transitorio e non richiede la prescrizione di nuove lenti correttive.
  • Sonnolenza: si verifica durante il giorno; di solito scompare in fretta ma si dovrebbe evitare di guidare o fare uso di macchinari pericolosi se ci si sente stanchi senza motivo apparente. Gli antidepressivi con maggiori effetti sedativi vengono generalmente assunti prima di andare a dormire, in questo modo la qualità del sonno migliora e la sonnolenza durante il giorno è minimizzata.

Iperico

L’estratto di iperico (Hypericum perforatum o Erba di San Giovanni), un cespuglio selvatico con i fiori gialli, è stato usato per secoli in molti rimedi popolari ed erboristici. Attualmente è molto usato in Europa per curare la depressione lieve o di media gravità. Negli Stati Uniti è uno dei prodotti erboristici più venduti.

Per capire meglio i motivi dell’interesse crescente degli americani per l’iperico, il ministero della sanità ha condotto un esperimento per capire se quest’erba sia efficace o meno per la terapia della depressione maggiore nei pazienti adulti. L’esperimento, durato otto settimane ed eseguito su un campione di 340 pazienti a cui era stata diagnosticata la depressione maggiore, ha assegnato casualmente a un terzo dei pazienti una dose uniforme di iperico, a un altro terzo un SSRI prescritto comunemente e al terzo restante una dose di placebo. L’esperimento ha dimostrato che l’iperico non è più efficace del placebo nella terapia della depressione maggiore. Un’altra ricerca sta indagando sull’efficacia dell’iperico nella terapia della depressione lieve o minore.

Un’altra ricerca ha dimostrato che l’iperico può interagire negativamente con altri farmaci, tra cui quelli usati per tenere sotto controllo l’infezione da HIV e la pillola anticoncezionale. Il 10 febbraio 2000 la FDA ha pubblicato una circolare in cui si affermava che l’iperico sembra interferire con alcuni farmaci usati nella terapia delle malattie cardiache, della depressione, delle convulsioni, di alcuni tumori e del rigetto degli organi trapiantati. A causa di queste potenziali interazioni i pazienti dovrebbero sempre chiedere consiglio al medico prima di assumere qualsiasi rimedio erboristico.

A cura di Elisa Bruno (Fonte: NIMH)

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente eviterei, oppure lo limiti ad una quantità minima una sola volta al giorno. Senta comunque il parere del medico.

  1. Leon

    Buonasera Dottore, come sta?Volevo aggiornarla sugli ultimi sviluppi. Sto continuando ad assumere sotto sorveglianza dello specialista tre xnax 0,25 al giorno e Levopraid 8 gocce sempre tre volte al di. Per ora vuole continuare su questa strada visto che ho avuto miglioramenti ottimi a livello di sonno e di umore. Permangono i problemi di concentrazione visiva e leggera confusione e distrazione.
    Due quesiti>
    L’aumento dell’appetito e’ correlabile all’utilizzo di Levopraid?
    Posso in contemporanea assumere il Mirtilene forte, anche se a livello oculistico non ho nessun problema. Dice che potrebbe darmi una ulteriore mano o crea interazioni negative con i farmaci sopra descritti?
    La ringrazio come sempre.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Probabilmente sì.
      2. Non vedo interazioni significative.

  2. Anonimo

    Dottore, mi scuso casomai non fosse la sezione più adatta per il consulto. Cerco di sintetizzare: a causa di problemi allo stomaco, ho fatto cura per 20 gg con levosulpiride. Ho terminato la cura giorni fa, ma a distanza di quasi una settimana, avverto ancora una sensazione di spossatezza, sonnolenza e intontimento… com’è possibile, che mi senta ancora così a distanza di così tanti giorni dalla fine della cura?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Era stata individuata una causa di massima? Stress?

    2. Anonimo

      Sì, ansia e stress… ma perché non ho smaltito gli effetti del farmaco , dopo una settimana?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il farmaco è stato sicuramente smaltito e non può più essere causa di effetti collaterali.

    4. Anonimo

      Mi spiace contraddirla, ma riscontro anche un forte calo della libido e il farmaco nè è certamente responsabile

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente ritengo davvero improbabile una connessione, ma NON sto minimamente mettendo in dubbio la presenza dei sintomi; se fossero legati al farmaco sarebbero comunque reversibili.

      Il medico cosa ne pensa?

    6. Anonimo

      Non mi sono recato dal medico, i sintomi sono abbastanza leggeri, vedremo col passare dei giorni… io dico solo che la levosulpiride ha effetti sedativi, non è possibile che perdurino anche a distanza di giorni? Solo questo chiedo… Un’altra cosa ed è possibile che c’entri col mio stato attuale:: quando arriva la primavere e succede puntualmente ogni anno, subentra in me, una FORTE spossatezza ed eccessiva sonnolenza. Sono normali questi sintomi?

      Grazie

    7. Anonimo

      Non mi sono recato, i sintomi sono abbastanza leggeri, vedrò nei prossimi giorni… il farmaco crea un effetto sedativo, per questo le ho fatto la domanda

      un’altra cosa: ogni anno, quando arriva la primavera, avverto un forte senso di spossatezza e di sonnolenza, possono essere “legittimi”, normali , questi “sintomi”?

      Possibile che abbiano intensificato gli effetti sedativi del farmaco?

      Grazie

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. A mio avviso no, a distanza di giorni (e dopo soli 7 giorni di cura) ritengo che la causa non possa essere il farmaco.
      2. Il cambio di stagione è sempre un periodo a rischio per questi sintomi.

    9. Enzo

      Salve dottore, ho assunto entact per 5 anni, massimo 10 gocce.. Ora in accordo con i medici sto scalando da febbraio… Prima 8, poi 6, 5 e così via, fino a 2 saltando uno o due giorni… Crede che una volta abbandonato del tutto il farmaco i sintomi saranno pesanti o già ora queste due gocce passano praticamente inosservate nel mio organismo? Sul web ci sono esperienze terribili di dismissione dei farmaci. E’ una condizione piu legata ad ansiolitici o anche così tanto agli SSRI? Grazie

    10. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Già due gocce sono poco o nulla; si tratta di un rischio legato a tutti gli psicofarmaci, ma spesso non vengono scalati nel modo opportuno o nel momento giusto.

    11. Anonimo

      quindi pensa che una volta scalato non dovrei avere sintomatologie strane? Come tempistiche quasi 3 mesi per scalare, sono un periodo sufficiente almeno da un punto di vista chimico? Poi è chiaro che se non si è risolto il problema potrebbe tornare fra 6 mesi o meno

    12. Enzo

      Salve dottore, non prendo più una goccia di entact da cinque giorni, dopo averne presa una sola dopo altri 3 giorni di pausa… L’umore non mi sembra variare. L’unica cosa è che ho dei fastidi agli occhi e alla testa, soprattutto al risveglio. Sensazioni mai avute prima, quasi come delle leggere scosse e poi più in generale una sensazione di stordimento e instabilità quando muovo la testa. Pensa che tutto ciò possa derivare dalla sospensione? A giugno ho effettuato una rm cranio di controllo per emicrania e a parte una cisti aracnoidea che è lì da sempre e i seni paranasali con un bel po’ di muchi, non è venuto fuori nulla di strano

    13. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non escludo che possano essere i seni infiammati, ma verifichi anche con il medico.

  3. Pierfrancesco

    Buongiorno dottore sono stato dall’andrologo mi ha detto che devo prendere le pasticche PDE5 spero che funziona grazie

    1. Pierfrancesco

      Buongiorno dottore avevo preso la pasticca Levitra che funziona benissimo ma è rimasta sempre dritto in 10 giorni sono molto felice e grazie di tutto

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Simpatica la battuta, che mi da modo di ricordare che nel caso si manifesti un’erezione eccessivamente prolungata (diverse ore) diventerebbe necessario rivolgersi in Pronto Soccorso.

      È un effetto collaterale raro e in genere legato a situazioni di sovradosaggio, ma è bene esserne a conoscenza.

    3. Pierfrancesco

      che senso in pronto soccorso? ma in erezione sempre dritto poi abbassa ed a più tardi rialza e facevo il rapporto molto lungo poi alla fine riabbassa ed il giorno dopo rialza e rapporto dopo 10 giorni rimasta giù

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se a seguito dell’orgasmo l’erezione veniva meno, come normalmente succede, è tutto OK.

  4. Anonimo

    Buongiorno dottore sono una ragazza di 22 anni assumo daparox da due anni inizialmente 20 gocce e non avevo per niente fame ero arrivata a pesare 47 kg, piano piano l’appetito è tornato la mia psichiatra mi ha scalato le gocce fino a 15 e poi a 10 quando ho riavuto una ricaduta questa estate quindi me l’ha nuovamente rialzata a 15 da due anni a questa parte sono ingrassata 7kg ,adesso ho appetito e prendo anche la pillola anticoncezionale ma ho notato che prima per prendere peso ci mettevo molto ora invece lo prendo facilmente , e causa del daparox ? Pratico sport 3 volte alla settimana non voglio dimagrire perché sono peso forma ma neanche ingrassare ulteriormente. Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se dovesse notare la tendenza a prendere ulteriori chili dovrebbe trovare un equilibrio soddisfacente correggendo leggermente l’alimentazione; se notasse tendenze anomale nonostante la dieta lo segnali al medico per valutare eventualmente la tiroide.

  5. Anonimo

    Bene, quindi non dipende dalle medicine che prendo ? A fare palestra ho iniziato a febbraio e mi hanno detto che ,essendo aumentata 2 kg ,e normale perche la mia massa magra e aumentata , mangiare mangio sano ho eliminato i dolci confezionati e se li mangio solo quelli fatto in casa, unica cosa i biscotti al mattino li mangio, a pranzo o primo o secondo con verdura o frutta, a cena primo e secondo e merenda o taralli o un dolcetto fatto in casa, cosa dovrei cambiare ? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al momento non cambi nulla e vediamo come va, non è detto che abbia problemi.

  6. Anonimo

    Laroxyl o cymbalta quale ha menon effetti collaterali per neuropatia pudendo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono due farmaci molto diversi tra loro, utilizzi quanto prescritto dal medico (sono entrambi molto ben tollerati).

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, il farmaco da lei indicato che ha come principio attivo la mirtazapina appartiene alla classe degli antidepressivi NaSSA( noradrenergici e selettivi serotoninergici) e non ha come indicazione terapeutica l’uso per dolori muscolari.
      saluti

  7. Anonimo

    Buon giorno Dottore, assumo da più di un mese Citalopram antidepressivo (1 compressa alla sera)e mi è stata diagnosticata la fibromialgia. Ho letto di recente gli effetti benefici del tè matcha( tè verde giapponese). Può dirmi se ci sono particolari controindicazioni per l’uso di questo te’quando si assumono antidepressivi? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Assumendone dosi “normali” non vedo problemi.

  8. Sofia

    Gent dott Cimurro vorrei sapere se il Samyr 400 fiale é un antidepressivo o meno.La ringrazio.Distinti saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha azione antidepressiva, ma non è considerato alla stregua dei classici psicofarmaci (per rendere l’idea negli Stati Uniti se non ricordo male è venduto come integratore alimentare).

  9. M.p.b.

    Chiedo cortesemente un parere. Obiettivamente in un periodo di difficoltà mi sono rivolta al mio medico di base che mi ha prescritto escitalopram, 3 gocce die per cominciare. Sono al terzo giorno ma sento sbalzi di ansia e non capisco se è l’adattamento al farmaco o se qualcosa non va. Potrebbe darmi un suo parere?

  10. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Salve, potrebbero essere sintomi legati all’inizio della terapia con l’antidepressivo,ma solitamente questi scompaiono dopo pochi giorni per cui se non dovesse migliorare nel giro di 1 – 2 settimane ne riparli col suo medico.Saluti

  11. sara

    Buongiorno dott.cimurro….sono un soggetto ansioso -depressivo e ipocondriaca….assumo da circa tre anni 10 gocce di cipralex e saltuariamente 5o 6 gocce di en la sera….vorrei scalare il cipralex solo perché penso che a lungo termine possa farmi male o far venire chissà quale malattia al cervello…secondo lei e in base ai suoi studi il cipralex puo essere assunto a vita?? Ho paura di tutto ….dei sintomi di astinenza e del fatto che mi possa fare male a lungo termine….mi trovo in un bivio assurdo….grazie per la sua risposta…

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, il cipralex è un farmaco che può essere assunto per lunghi periodi modificando la posologia in base alle esigenze del paziente, per cui può stare tranquilla. Ovviamente non è possibile interromperlo tutto insieme ma va scalato lentamente, è però consigliabile farlo sotto il controllo di uno specialista o comunque di un medico.saluti

  12. Elisa

    Salve sto prendendo mezza pasticca di surmontil 25 due volte al dì per una lieve depressione accompagnata da ansia i sintomi sono cominciati alla metà di maggio i primi di giugno ho iniziato la cura e dopo circa tre settimane stavo meglio adesso dal 12 luglio sto come i primi giorni di terapia è normale ? Forse perché ci penso troppo non riesco a vedere miglioramento Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, probabilmente ci pensa troppo e questo le impedisce ulteriori miglioramenti; cerchi di distrarsi, ma ovviamente faccia anche e soprattutto il punto con il medico.

  13. Enzo

    Salve dottore, assumo mirtazapina da poco più di un mese per un disturbo ansioso. Ho fatto il primo mese con 15mg, ma dato che la sintomatologia persisteva, mi è stato consigliato di portare la dose a 30mg. É una settimana che assumo questa dose, dopo i primi due o tre giorni in cui non ho accusato nulla di diverso, da due o tre giorni accuso una fortissima sonnolenza, dormo anche 10 ore a notte e ho una strana sensazione di instabilità e rallentamento durante il giorno. Possono essere degli effetti collaterali dovuti a questo aumento?

    Sono un po preoccupato per questa sintomatologia, da dire che per delle emicranie ho effettuato una rm giusto un anno fa che non aveva mostrato nulla di che. Devo pensare al farmaco o può essere altro?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, probabilmente è legato al farmaco e gli effetti collaterali dovrebbero andare a sfumare nei prossimi giorni, ma raccomando di segnalarli comunque al medico.

  14. Anonimo

    Da due giorni ho iniziato cura con daparox e paseden… Sembro peggiorata in questi giorni … Ho fatto anche levopraid . Ma lo psichiatra me l’aveva sconsigliato .. Io lo fatto perché mi tranquillizza di più… Preciso che da un mese facevo samyr e tricortin.,

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Normale che all’inizio non si vedano miglioramenti significativi, tenga duro perchè arriveranno nelle prossime 2-3 settimane al massimo.

    2. Anonimo

      Lei è contraria però a me fa calmare.. Volevo sapere se fa male preso con il daparox e pasaden( visto che quest’ultimo non mi fa niente)

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono farmaci delicati, NON lo continui se la specialista ha detto di sospenderlo.

    4. Anonimo

      Il suo parere è stato che essendo in età fertile lo sconsiglia per questo.

    5. Anonimo

      prendo 5 gocce di daparox inizialmente la psicologa aveva scritto 10 gocce lo assunto il primo giorno ma mi portavano agitazione , così lei me la scalato a 5 gocce … Impiega più tempo a fare effetto il farmaco!?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Più che altro l’effetto sarà di intensità inferiore; cerchi di raggiungere gradualmente la dose suggerita dalla specialista.

  15. Max

    Salve dottore,ho 25 anni e da 1 anno assumo zoloft 0.50mg al mattino e xanax 0,50 2 compresse pomeriggio e sera.Ho notato che ultimamente mi sento sempre stanco e con poca voglia di fare le cose,al mattino mi sveglio e appena prendo il farmaco mi viene sonno.E’ strano xk dopo 1 anno essendo che il mio corpo si è abituato al farmaco non dovrei avere sonnolenza.Lei che ne pensa?

    1. Max

      Si dottore,dormo bene anche se vado a letto tardi e mi sveglio verso le 11.00.A volte dormo male ma è raro.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Zoloft immagino che lo assuma per un po’ di depressione, ritiene che sia peggiorata in questo periodo?

  16. Anonima 84

    Buona sera sono una ragazza di 32 anni che soffre tantissimo di ansia e paure facevo terapia con 20mg di citalopram 150 mg di seroquel e 15mg di mirtazapina. Siccome non sto per niente bene lo psichiatra mi ha fatto inserire la paroxetina ho fatto 3 giorni a mezzo dosaggio e 3 giorni a pieno dosaggio ma non sto bene per niente anzi sembro peggiorata. È normale? Quanto devo aspettare ancora perché faccia effetto il daparox oppure è già in effetto e a me non funziona? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      All’inizio è del tutto normale, tenga duro, inizierà a fare effetto alla fine della 2a-3a settimana.

    2. Anonimo

      Grazie mille per la risposta è stato davvero gentile. Gli volevo chiedere un altra cosa mi hanno detto che siccome prendevo già il citalopram il daparox dovrebbe fare effetto prima? Ma è vero? No perché se è così io sto malissimo e non funziona. Grazie mille davvero avere una persona che ti risponde è un aiuto prezioso.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, le confermo che spesso è così, ma nei primissimi giorni è comunque normale non avvertire grandi benefici.

    4. Anonimo

      Grazie mille da vero quindi pensa che devo aspettare e poi tutta questa ansia mi passerà? Grazie ma sono davvero messa male.

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Confermo, bisogna avere un po’ di pazienza con queste terapie, funzionano ma ci vuole del tempo, è fisiologico. Saluti.

    6. Anonimo

      Grazie mille per le risposte e che quando si sta così si sta veramente male. Grazie ancora

  17. gioica

    Buongiorno Dottore volevo porle un mio problema , essendo ansioso soffro di fiato corto, il mio medico mi ha prescritto L’OXANAS da assumere 3 volte al di ,1 cp al mattino 1 cp al pomeriggio e mezza cp alla sera prima di andare a letto e al bisogno il LEXOTAN 15 gocce. A distanza di 1 mese che ho assunto L’ OXANAS mi e venuta una grandissima stitichezza il mio medico ha detto che poteva essere causata dal farmaco a distanza di 3 mesi adesso continuo ad avere questa grande stitichezza nonostante abbia sospeso l’ OXANAS , ho perso 8 kg in 3 mesi premetto che pesavo 104 kg il medico mi ha consigliato lo PSYLOGEL come lassativo da assumere 2 volte al di . DA 3 mesi se voglio defecare pochissimo e feci durissime devo fare i MICROCLISMI i quali mi aiutano un pochino se no non riesco . Mi è venuta una certa paura che mi ha creato anche un po’ di inappetenza il medico mi ha prescritto il PERIDON da assumere prima dei pasti , mangio quasi niente pane , verdure e pesce surgelato al vapore ho eliminato tutti i dolci e bevo acqua naturale , mentre prima bevevo la lievemente frizzante, perché il med mi ha detto che gasata gonfia l’ intestino e mi può causare il fiato corto .Premetto che non riesco più a riposare tranquillo alla notte e nella mia mente ci sono brutti pensieri che mi fanno pensare di avere qualcosa di brutto . Il med mi ha fatto fare L’ ECOGRAFIA addome completo , RX apparato digerente con liquido di contrasto, analisi del sangue un ispezione rettale , il tutto non è risultato nulla tutto in regola . Vorrei gentilmente una sua risposta e se mi puo consigliare come risolvere il mio problema che mi stà facendo vivere nella paura . Sono terrorizzato . Grazie .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mangiando così poco è normale che l’intestino lavori poco, dovrebbe aumentare gradualmente la quantità del cibo, con particolare riguardo a frutta e verdura.

    2. Fabrizio

      Buongiorno dottore, mi è stata diagnosticata una forte depressione seguito di un trauma subito, il mio neurologo mi a prescritto zoloft 50mg un antidepressivo, è tre settimane che lo prendo, i primi giorni non uscivo neanche di casa, adesso sono migliorato però sono ancora giù, volevo chiederle quanto ci vuole per una completa guarigione. Grazie

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è abbastanza soggettivo ma solitamente non sono tempi brevi, soprattutto va seguita scrupolosamente la terapia, perché capita spesso che i pazienti abbandonino o modifichino la terapia a loro piacimento non appena rilevino miglioramenti e poi puntualmente la situazione peggiora; essendo una depressione reattiva (cioè causata dalla reazione al trauma) ha una prognosi molto migliore per cui sia fiducioso e ne potrà uscire completamente.

  18. carmela

    buonasera ho 49 anni soffro di ansia e depressione da poco ho iniziato lo zoloft che ho dovuto interrompere perchè stavo peggio .Ora il medico mi ha dato brintellix gocce e 6 giorni che lo prendo niente sono sempre lentissima a casa non posso uscire che cosa ne pensa GRAZIE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo con questi farmaci serve pazienza, ma i risultati arriveranno sicuramente.

  19. STEFANO

    Salve, ho 30 anni ,il mio medico mi ha prescritto lo zoloft., è da un mese e sette giorni che lo prendo però fino adesso mi ha dato poco risultati. volevo chiedere quanto tempo ci vuole perchè faccia effetto? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Inizierà a lavorare tra 1-2 settimane, per ora serve tenere duro.

  20. Fabiana

    Buongiorno dottore mio marito prende olanzapina orodispersibile 10mg e il depakin 500 ma la notte sta malissimo ha dei dolori muscolari e movimenti involontari cosa può prendere ?il medico dice che sono le pillole ma non ce qualcosa per non fargli venire questa cosa grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, mi dispiace ma non è possibile nè sicuro intervenire su una terapia così specialistica senza conoscere bene la storia clinica del paziente. Chieda una consulenza neurologica. Saluti

  21. Massimo

    Buongiorno dottore mi è stata diagnosticata la depressione maggiore è mi sento un morto vivente senza forze e interessi mi è stato prescritto cymbalta,fevarin e abylifi e sono al 3 giorno quando sentirò dei risultati?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente già dopo 2-3 settimane, ma tenga duro perchè a volte serve un po’ di pazienza in più.

  22. Jenny

    Buongiorno
    Ho 42 anni ho subito alcuni anni fa colectomia totale e isterectomia
    Dopo l intervento stavo psicologicamente bene dopo ttr anni omveve sono iniziati attacchi di panico e forte ansia. Ho iniziato una cura con entact 20 mg exanax 0,25. Ma l ansia ed i pensieri ossessivi nei confronti della salute non sono migliorati. So o due anni che prendo l entact e la psichiatra che mi ha in cura la scorsa settimana mi ha detto di cambiare entact con sereupin.
    Ho paura pero di prendere questo nuovo medicinale specie senza scalaggio iniziale dell entact
    Circa 10anni fa sempre per ansia e attacchi di panico presi l eutimil ed ero guarita in pochi mesi. Quale e la differenza tra eutimil e sereupin? Quali effetti collaterali? Inoltre nonvirrei diventare una balena cosa che con la menopausa già lo sto diventando

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I due farmaci sono pressoché identici, può tranquillamente passare da uno all’altro senza necessità di scalare il primo; NON ci aspettiamo alcun effetto collaterale se tollerava bene Eutimil.

  23. Jenny

    La ringraziò per la risposta
    E un periodo che ogni giorno ho un sintomo nuovo
    Mi gira un po la testa ho senso di svenimento e sudore profuso ma non freddo
    Spero SIS tutto da addirsi all ansia
    Ho fatto un mese fa ECG ecocuore e analisi ed e tutto apposto non saprei che altre analisi fare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con gli esami fatti ed essendo sotto controllo medico (la psichiatra è un medico a tutti gli effetti) non c’è motivo di pensare ad altro, anche se so che in questi momenti non è facile.

    2. Jenny

      Già anche per il mio escursus medico operata di un tumore benigno ma devastante da un punto di vista fisico e paicologico

  24. Anonimo

    Salve dottore, sono una ragazza di 17 anni e ormai da un anno soffro di quest’ansia invalidante che spesso mi impedisce anche solo di andare a scuola. Vado in psicoterapia e prendo più o meno 30 gocce di lexotan al giorno da un anno ma la cosa non sembra migliorare… in molti mi dicono che con un antidepressivo potrei risolvere il tutto in poco tempo ma sono terrorizzata dai possibili effetti collaterali. Sono emetofobica e la sola idea di avere un po’ di nausea mi fa entrare nel panico… vorrei sapere se a suo parere dovrei tentare e magari sentirmi dire che gli effetti collaterali che temo tanto probabilmente non si verificherebbero nemmeno (so che la cosa varia da farmaco a farmaco ma vorrei sapere in linea di massima quanto sono pesanti)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe davvero valerne la pena e in genere non danno grossi problemi.

  25. marta

    Gentile Dottore vorrei porle una domanda…prendo Elopram da 10 anni per attacchi di panico ansia e fibromialgia…10 gocce al giorno ultimamente la mia psichiatra me le ha aumentate a 15 gocce perché nell’ultimo anno mi erano tornati attacchi di panico cefalea ansia ecc…Vorrei sapere se dovessi prendere per molto tempo 15 gocce al giorno a quali effetti collaterali a lungo termine potrei andare in contro? Tipo il fegato o i reni potrebbero danneggiarsi?

  26. Sara

    Gentili dottori, a causa nella neuropatia del pudendo, mi hanno prescritto, oltre al Laroxyl che assumo da un anno e mezzo, anche Lyrica 75 mg due volte al giorno e Duloxetina 60mg al giorno. Volevo sapere se questi farmaci vanno in contrasto con il Nurofen che io assumo durante le mestruazioni quando sento dolore per il ciclo.
    Grazie in anticipo

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