Farmaci antidepressivi: effetti collaterali, efficacia, rimedi naturali

Ultimo Aggiornamento: 622 giorni

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Antidepressivi (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Prozac_pills.jpg)

Antidepressivi (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Prozac_pills.jpg)

Gli antidepressivi funzionano normalizzando le quantità delle sostanze chimiche che agiscono comunemente nel cervello (i neurotrasmettitori), soprattutto serotonina, noradrenalina ed in parte dopamina. Gli scienziati che studiano la depressione hanno scoperto che queste sostanze chimiche sono coinvolte nella regolazione dell’umore, ma il meccanismo del loro funzionamento non è ancora conosciuto con certezza.

Il tipo più recente e più popolare di farmaci antidepressivi è rappresentato dagli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), in grado di aumentare i livelli di questo neurotrasmettitore. Tra gli SSRI troviamo:

  • fluoxetina (Prozac®),
  • citalopram (Elopram®, Seropram®),
  • sertralina (Zoloft®)
  • e diversi altri.

Gli inibitori della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina (SNRI) sono simili agli SSRI, i principali sono:

  • venlafaxina (Efexor®),
  • duloxetina (Cymbalta®).

Gli SSRI e gli SNRI sono più popolari rispetto alle altre categorie di antidepressivi, ad esempio ai triciclici (chiamati così per via della loro struttura chimica) e agli inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), perché di norma causano minori effetti collaterali. Tutti questi farmaci hanno effetti diversi su pazienti differenti: non esiste un approccio unico alla terapia che possa andar bene per tutti, quindi in alcuni casi i triciclici o gli IMAO potrebbero essere la scelta migliore.

I pazienti in terapia con IMAO devono attenersi a particolari restrizioni per quanto concerne la dieta e i medicinali, per evitare interazioni potenzialmente gravi; devono evitare tutti quegli alimenti che contengono grandi quantità di tiramina, una sostanza chimica che si trova in molti formaggi, vini e sottaceti, e alcuni farmaci tra cui i decongestionanti. Gli IMAO interagiscono con la tiramina provocando un aumento improvviso della pressione sanguigna che può causare un attacco apoplettico. Il medico dovrebbe fornire ai pazienti in terapia con farmaci IMAO un elenco completo degli alimenti, dei farmaci e delle sostanze proibite.

Per tutte le categorie di antidepressivi i pazienti devono assumere le dosi prescritte per almeno tre, quattro settimane prima di sperimentare un qualche effetto terapeutico.

Dovrebbero continuare ad assumere il farmaco per il periodo specificato dal medico, anche se si sentono meglio, per prevenire le ricadute depressive e la terapia dovrebbe essere interrotta solo sotto stretto controllo medico. Alcuni antidepresivi devono essere interrotti gradualmente per lasciare all’organismo il tempo di adattarsi.

In genere queste classi di farmaci non causano dipendenza né assuefazione, ma se si interrompe bruscamente la terapia possono presentarsi sintomi da sospensione oppure ricadute. Per alcuni pazienti, ad esempio quelli affetti da depressione cronica o ricorrente, potrebbe essere necessario continuare la terapia a tempo indeterminato.

Inoltre, nel caso in cui un farmaco non funzioni, i pazienti dovrebbero essere disponibili a provarne un altro: una ricerca finanziata dal NIMH ha rivelato che i pazienti che non si sentono meglio dopo aver assunto un primo farmaco hanno maggiori probabilità di non avvertire più i sintomi dopo che cambiano farmaco oppure ne aggiungono uno nuovo.

Spesso insieme all’antidepressivo vengono prescritti stimolanti, ansiolitici o altri farmaci, soprattutto se il paziente è anche affetto da disturbi fisici o mentali; è da sottolineare tuttavia che se assunti singolarmente né gli ansiolitici né gli stimolanti sono efficaci contro la depressione ed entrambi dovrebbero essere assunti solo sotto controllo medico.

Nonostante la popolarità e la relativa sicurezza degli SSRI e degli altri antidepressivi, alcune ricerche hanno dimostrato che potrebbero avere effetti indesiderati su alcuni pazienti, soprattutto sugli adolescenti e sui giovani. Nel 2004 la Food and Drug Administration (FDA) ha intrapreso uno studio sugli esperimenti clinici (pubblicati e non) relativi agli antidepressivi, condotti su un campione di circa 4.400 bambini e adolescenti. La ricerca ha dimostrato che il 4% di coloro che assumevano gli antidepressivi aveva avuto fantasie suicidarie o aveva tentato il suicidio (per fortuna senza successo) e che la percentuale si fermava al 2% tra coloro che assumevano il placebo.

Questa scoperta ha indotto la FDA, nel 2005, ad adottare un riquadro nero di avvertimento su tutti i farmaci antidepressivi venduti negli Stati Uniti per avvertire il pubblico del potenziale aumento del rischio di ideazione suicidaria o dei tentativi di suicidio tra i bambini e gli adolescenti che assumono antidepressivi. Nel 2007 la FDA ha proposto ai produttori di antidepressivi di estendere l’avvertimento anche ai giovani fino ai 24 anni. Il riquadro nero è l’avvertimento più grave che è possibile inserire negli USA sulle confezioni dei farmaci con obbligo di ricetta.

Il riquadro sottolinea che i pazienti di tutte le età in terapia con farmaci antidepressivi dovrebbero essere attentamente monitorati, soprattutto durante le prime settimane di terapia. Tra i possibili effetti collaterali da controllare troviamo:

  • il peggioramento della depressione,
  • l’ideazione suicidaria o il tentato suicidio,
  • tutte le modifiche del comportamento non altrimenti spiegabili, come l’insonnia, l’agitazione o la rinuncia alle normali attività sociali.

Il riquadro aggiunge che la necessità di questo stretto controllo dovrebbe anche essere comunicata alle famiglie e a chi si prende cura del malato: il medico dovrebbe essere informato di ogni cambiamento.

I risultati di un’esauriente analisi degli esperimenti pediatrici condotti tra il 1988 e il 2006 suggeriscono che, con buone probabilità, i benefici degli antidepressivi sarebbero maggiori dei rischi per quanto riguarda i bambini e gli adolescenti affetti da depressione maggiore e disturbi ansiosi. La ricerca è stata in parte finanziata dal NIMH.

Inoltre la FDA informa i pazienti che la combinazione di un antidepressivo SSRI o SNRI con uno dei farmaci a base di triptano comunemente usati per la cura dell’emicrania potrebbe causare la pericolosissima sindrome serotoninergica, caratterizzata da agitazione, allucinazioni, temperatura corporea elevata e brusche alterazioni della pressione sanguigna. Anche se sono più gravi nel caso di assunzione di IMAO, le interazioni potenzialmente dannose possono verificarsi anche quando si assumono antidepressivi di ultima generazione.

Effetti collaterali degli antidepressivi

Depressione (http://www.flickr.com/photos/pagedooley/2811155478/)

Depressione (http://www.flickr.com/photos/pagedooley/2811155478/)

In alcuni pazienti gli antidepressivi possono causare effetti collaterali di lieve entità e quasi sempre temporanei, cioè che di solito non durano a lungo. Tuttavia eventuali reazioni insolite ed effetti collaterali che interferiscono con il normale funzionamento del farmaco dovrebbero essere riferiti immediatamente al medico.

Tra gli effetti laterali più comuni associati agli SSRI e agli SNRI troviamo:

  • Mal di testa: di solito è passeggero e sparisce in breve tempo.
  • Nausea: di solito è passeggera e dura poco.
  • Insonnia e nervosismo (difficoltà ad addormentarsi o risvegli frequenti durante la notte): si possono verificare durante le prime settimane di terapia ma spesso scompaiono con l’andare del tempo o con la riduzione del dosaggio.
  • Agitazione (sensazione di nervosismo).
  • Problemi sessuali: sia gli uomini che le donne possono soffrire di problemi sessuali, tra cui riduzione dell’impulso sessuale, disfunzioni erettili, ritardo dell’eiaculazione o anorgasmia.

Anche gli antidepressivi triciclici possono causare effetti collaterali tra cui:

  • Secchezza delle fauci: può essere utile bere molta acqua, masticare chewing-gum e lavarsi spesso i denti.
  • Costipazione: può essere utile mangiare più fibra, prugne, frutta e verdura.
  • Problemi alla vescica: svuotare la vescica potrebbe essere difficile e il flusso di urina potrebbe non essere forte come al solito. Gli uomini anziani che soffrono di ingrossamento della prostata potrebbero avvertire questo problema più degli altri pazienti. Se la minzione è dolorosa è necessario informare il medico.
  • Problemi sessuali: la risposta sessuale può cambiare e gli effetti collaterali sono simili a quelli degli SSRI.
  • Visione offuscata: di norma è un problema transitorio e non richiede la prescrizione di nuove lenti correttive.
  • Sonnolenza: si verifica durante il giorno; di solito scompare in fretta ma si dovrebbe evitare di guidare o fare uso di macchinari pericolosi se ci si sente stanchi senza motivo apparente. Gli antidepressivi con maggiori effetti sedativi vengono generalmente assunti prima di andare a dormire, in questo modo la qualità del sonno migliora e la sonnolenza durante il giorno è minimizzata.

Iperico

L’estratto di iperico (Hypericum perforatum o Erba di San Giovanni), un cespuglio selvatico con i fiori gialli, è stato usato per secoli in molti rimedi popolari ed erboristici. Attualmente è molto usato in Europa per curare la depressione lieve o di media gravità. Negli Stati Uniti è uno dei prodotti erboristici più venduti.

Per capire meglio i motivi dell’interesse crescente degli americani per l’iperico, il ministero della sanità ha condotto un esperimento per capire se quest’erba sia efficace o meno per la terapia della depressione maggiore nei pazienti adulti. L’esperimento, durato otto settimane ed eseguito su un campione di 340 pazienti a cui era stata diagnosticata la depressione maggiore, ha assegnato casualmente a un terzo dei pazienti una dose uniforme di iperico, a un altro terzo un SSRI prescritto comunemente e al terzo restante una dose di placebo. L’esperimento ha dimostrato che l’iperico non è più efficace del placebo nella terapia della depressione maggiore. Un’altra ricerca sta indagando sull’efficacia dell’iperico nella terapia della depressione lieve o minore.

Un’altra ricerca ha dimostrato che l’iperico può interagire negativamente con altri farmaci, tra cui quelli usati per tenere sotto controllo l’infezione da HIV e la pillola anticoncezionale. Il 10 febbraio 2000 la FDA ha pubblicato una circolare in cui si affermava che l’iperico sembra interferire con alcuni farmaci usati nella terapia delle malattie cardiache, della depressione, delle convulsioni, di alcuni tumori e del rigetto degli organi trapiantati. A causa di queste potenziali interazioni i pazienti dovrebbero sempre chiedere consiglio al medico prima di assumere qualsiasi rimedio erboristico.

A cura di Elisa Bruno (Fonte: NIMH)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Alex66

    Mi hanno consigliato un antidepressivi per combattere l eiaculazione precoce,cosa ne pensa.

  2. luca

    Gentile dottore,
    Volevo sapere di più sul farmaco cipralex. Ne prendo 13 gocce e da circa 2 mesi per dei lievi sintomi fisici di ansia lo psichiatra me lo ha portato a 15. I lievi sintomi sono spariti piano piano in 2 mesi e permane un leggerissimo sintomo e saltuario. Mi sono chiesto visto i miglioramenti posso chiedere al mio psichiatra già da ora se possibile aumentare di solo 1 goccia? Una sola goccia che apporto benefico può portare? Quando si aumenta la terapia tutti i medici dicono, compreso il mio psichiatra di attendere 2 o 3 settimane x i risultati ma noto che a me ci vuole 1 o addirittura 2 mesi, questo comporta che la mia posologia non è abbastanza o è il mio corpo che vuole più tempo per gli effetti del farmaco?
    Grazie

  3. Gianluca

    Salve, da diversi mesi soffro di ansia e attacchi di panico , da gennaio sono sotto cura da uno psichiatra che mi ha prescritto la seguente cura,paroxetina 20mg metà al mattino e metà la sera e xanax 0.5rp metà la mattina e una compressa la sera.
    Adesso va molto meglio, ma capitano giorni dove ho una forte sonnolenza e stanchezza soprattutto gambe deboli.secondo lei fa è tutto relativo ai problemi che ho ‘, oppure bisogna aumentare la paroxetina.la ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è il cambio di stagione che peggiora i sintomi della malattia.

  4. luna

    sono in cura da novembre per ansia e depressione causato da forte stress per un fatto moto grave accadutomi più di un anno fa prendo il percitale ora il mio pschiatra visto che sto bene mi sta scalando la dose ma dice che per prevenire future ricadute depressione mi dice che dovrei prendere per almeno 2 o 3 anni il lamictal ho letto però che è per i bipolari non capisco perché mi ha dato questo farmaco ho paura degli effetti collaterali e che mi rimbambiscano

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le verrà prescritto a dosi tali da non darle problemi.

  5. Fabio

    Salve Dottore e grazie per quello che ci scrive….volevo la sua opinione su Cipralex gocce. Lo prendo da circa 45 giorni per presunti attacchi di panico nella misura di 10 gocce a sera… sono stato devastato da effetti collaterali ma ora sembra andare meglio….la mia domanda è questa….il Cipralex puó in qualche modo indurre ad avere il DOC? Ho avuto un pensiero(e sembra strano a dirsi ma non un pensiero razionale)brutto verso un familiare e ora questo pensiero mi ossessiona! Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso no, è invece frutto dell’ansia pre-esistente e non deve spaventarla.

  6. fabio

    Grazie…..il suo parere mi ha rassicurato….grazie ancora!!! Buona giornata!!!

  7. Nik

    G.mo dott. da 20 anni uso lorazepam a dosi sempre crescenti. Oggi sono arrivato a 3.5 mg die per 3 volte al di. Non vorrei aumentare ancora, ma, Le dirò sono tentato a ridurre progressivamente la dose.Sono convinto che un antidepressivo al mattino mi aiterebbe in questo svezzamento, perche sono da decenni ( ho 57 anni) sono affetto da ansia a sfondo depressivo da generazioni. Desidererei un suo autrevole giudizio. Anticipatamente grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido il fatto che non possa continuamente ed ulteriormente aumentare la dose, e condivido il fatto che serva un aiuto per farlo; non posso tuttavia prescrivere farmaci, quindi le raccomando di parlarne con fiducia al medico per impostare una strategia che possa aiutarla a ritrovare un miglior equilibrio.

    2. nik

      La ringrazio per la sua celerità ma il punto era:se lei vedeva gli antidepressivi come l eventuale supporto e sostituzione in un futuro delle benzodiazepine visto che la loro sospensione risulterebbe meno gravosa.grazie e buona dome ica

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende, se nel suo caso non ci sono sintomi depressivi potrebbe non essere necessario.

    4. niky

      Grazie,ma la componente depressiva e’ presente. Per tale motivo ipotizzò che con un antidepressivo potrei controllare sia la componente ansiogena che depressiva e quindi scalare definitivamente con il lorazepam. Grazie.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questo è possibile che possa essere una strada praticabile.

  8. niky

    Gzazie tra gli antidepressivi più recenti le torna difficile elencare quelli più prescritti o con minori effetti collaterali chiaramente allude o ai principi attivi dalla sua esperienza. Grazie.

  9. niky

    Grazie. E chiaro che sara il medico a prescrivere il farmaco, ma dal mio farmacista di fiducia volevo sapere l’antidepressivo oggi più prescritto. Fermo restando che ripeto sara il medico a valutare quello più idoneo al caso. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La ringrazio di cuore per la fiducia, ma il medico valuterà non solo la molecola più adatta, ma anche se questo percorso sia quello ideale per lei.

  10. niki

    Grazie dott. Ma la mia domanda era lecita e pertinente, e non avevo nessuna intenzione di togliere al medico il ruolo che gli compete,ma non credo che un farmacista non possa sapere e dire dall’alto della sua esperienza quali sono gli antidepressivi oggi più venduti. Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si sceglie mai il farmaco più venduto, ma sempre e solo quello più adatto; se bastasse scegliere il più venduto dimenticando tutte le caratteristiche che differenziano le singole molecole non servirebbero più i medici, la cui bravura sta invece in una diagnosi esatta al paziente e nella successiva scelta della molecola più adatta (per effetti, controindicazioni, interazioni, effetti collaterali, …).

    2. niki

      La mia intenzione non era assolutamente quella della dell’auto prescrizione in base alle sue risposte.ho sottolineato più volte il ruolo insostituibile e autorevole del medico.probabilmente sono stato poco chiaro ma non importa.la ringrazio e la saluto.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho compreso il suo punto di vista, ma al di là di tutto non posso in ogni caso suggerire farmaci.

    4. niky

      Grazie ma non volevo che mi indicasse dei farmaci ma che da dottore in Farmacia potesse indicarmi e non prescrvermi dei principi attivi che da sue conoscenze scientifiche fossero i più recenti e magari più mirati più selettivi di altri oramai in disuso o quasi.grazie.

    5. niki

      buongiorno dottore, aspettavo con ansia un suo commento. La ringrazio comunque di avermi dedicato del suo tempo e le auguro buona Pasqua.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma per i motivi spiegati non posso proprio suggerire farmaci.

    7. donata

      sto prendendo cymbalta da 4 anni, non riesco a farne a meno , ormai è una vera dipendenza. il mio medico mi consiglia di andare piano piano un giorno si ed uno no ma il giorno che non lo prendo sto troppo male.come faccio alasciarlo?

  11. EMY76

    Buongiorno Dottore!!
    Alla fine il neurologo mi ha detto che tutti gli esami sono ok , e che tutti i miei dolori possono essere ansia e la mia soglia del dolore e’ diminuita. Mi ha dato cymbalta 30mg per 14gg poi 60mg per 6mesi una pastiglia al mattino.
    Poi mi ha dato pineal tens da prendere alla sera, e io la prendo da 2 sere e mi sento più teso e di sera dormo meno e sudo tanto, puo essere il pineal? In settimana devo andare dal medico per cymbalta ma questo farmaco mi fa paura dottore, ho visto su internet brutti effetti, cosa mi consiglia dottore?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Segua con fiducia le indicazioni del medico e non giudichi la cura prima di 3-4 settimane.

  12. lory

    Gent.Dottore sono più di otto anni che prendo il generico del Prozac, all’inizio mi sentivo più serena ,positiva ,ora invece sono diventata di nuovo triste ,sempre stanca.Non so invece del mattino la terapia la sto prendendo alla sera ma non trovo miglioramenti.
    Sarà che ormai sono assuefatta ?grazie per la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile, raccomando una rivalutazione medica.

  13. marfy

    Sono anni che prendo antidepressivi .ero riuscita a ridurlo gradualmente fino ad eliminarlo ma poi alla minima preoccupazione ho ricominciato a prenderli.ora prendo mezza compressa do zoloft al giorno ma sono sempre stanca e ansiosa Forse non và bene per me

    siosa.come mai? Forse non và bene lo zoloft per me?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve sicuramente una rivalutazione da parte del medico, ma tenga conto che il cambio di stagione è il momento peggiore.

  14. EMY76

    Buona sera Dottore!!
    Sto prendendi cymbalta 30mg da i 1 settimana e ho perso quasi 3kg, e’ possibile che sia la pastiglia? e poi volevo anche chiederli che tra 1 settimana devo cominciare a prendere 60mg e volevo chiederle se il primo giorno che lo prendero’ saro’ molto rinco……? ho paura perché la prossima settimana sara’ la comunione di mio figlio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, è il farmaco.
      2. In linea di massima no; la comunione sarà proprio il giorno del passaggio?

    2. EMY76

      no, in teoria la prendo sabato mattina e la comunione ovviamente e’ domenica

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe eventualmente valutare con il medico, per sicurezza, di rimandare a lunedì la prima da 60 mg (sempre se non sia peggio iniziarla in un giorno lavorativo); in ogni caso se il 30 non le ha dato problemi è improbabile che gliene causi il 60.

  15. EMY76

    Si, infatti il 30mg non mi ha causato nessun problema.
    Grazie mille Dottore!!

  16. Mattia

    Gentilissimo Dottore,
    mi è stato consigliato di assumere farmaci SSRI, ma sono molto indeciso a causa degli spiacevoli effetti collaterali che producono sulla sfera sessuale.
    Vorrei quindi chiederle:
    -esiste qualche forma di rimedio naturale (tipo prodotti di erboristeria, diete alimentari o altro) per aumentare il livello di serotonina?
    - tra gli SSRI, ve ne sono alcuni che hanno minori effetti collaterali sulla sessualità?
    - esistono farmaci o rimedi naturali capaci di annullare o mitigare gli effetti collaterali degli SSRI sulla sfera sessuale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima mi faccia inquadrare il caso; è stato il medico di base a suggerire questi farmaci? Quali in particolare? Età?

    2. Mattia

      è stata una neurologa, la stessa che circa 7 anni fa mi prescrisse il cimbalta (o cymbalta). In quell’occasione costatai che il farmaco aveva effetti negativi sulla sessualità, a tutti i livelli, dal desiderio all’eiaculazione.
      ora ho 37 anni, sono caratteriologicamente depresso e soffro anche di ansia sociale e tendenze ossessive.
      Per molto tempo, grazie anche all’aiuto di una psicoteraputa (che continuo a vedere), ho fatto a meno dei farmaci, ma nell’ultimo mese ho avuto un periodo particolarmente difficile, in seguito al quale ho deciso di riprendere in considerazione un supporto farmacologico.
      La neurologa afferma che il mio quadro sintomatologico è coerente con una carenza serotonergica. Non so quale farmaco di preciso avesse in mente (sicuramente un SSRI), perchè le ho immediatamente chiesto una possibile alternativa.
      da 2 settimane assumo well butrin, ma non so se continuerò a prenderlo (domani sentirò nuovamente la neurologa) perchè negli utlimi 4 giorni ho dormito pochissimo (a quanto pare l’insonnia è un effetto collaterale comune del farmaco) e ho avuto grosse difficoltà a portare avanti i miei impegni quotidiani.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Comprendo la ritrosia ad assumere un farmaco che possa dare effetti collaterali sulla virilità, ma in questa fase della sua vita ritengo che sia preferibile privilegiare la cura del disturbo depressivo ed eventualmente tamponare la mancanza di erezione con farmaci specifici (ammesso e non concesso che ce ne sia bisogno).

    4. Mattia

      La ringrazio molto per la sua disponibilità,
      ho deciso di fare un ultimo tentativo con rimedi naturali, e stamane ho acquistato capsule di grifonia in erboristeria, alle quali cercherò di associare un alimentazione sana, e attività fisica …. vedremo.
      Grazie ancora, buon lavoro.

    5. Mattia

      …. A proposito, approfitto della sua disponibilità per chiederle se ha suggerimenti in merito a rimedi naturali.
      Grazie ancora!

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’iperico è il più efficace, ma per le numerose interazioni possibili con i farmaci va valutato con il medico.

  17. EMY76

    Buongiorno Dottore!!
    Sto prendendo cymbalta 60 mg da una settimana e da sabato che vomito tutti i giorni acido o certe volte quello che mangio, può essere l effetto della pastiglia? Se la risposta è’ si , dovrei tenere duro fino a quando?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è probabile; era partito dal 30, ricordo bene? Non le dava nemmeno nausea?

    2. EMY76

      Si ero partito dal 30mg e non ho avuto nessun sintomo, anzi stavo meglio. Invece adesso ho sempre questo stimolo di rimandare tutto il giorno, e qualche volta mi sforzo per farlo per stare meglio .

  18. simo68

    Gent.mo dott.,ho da tempo un dubbio che vorrei mi aiutasse a dissipare. Dal 2010, sto curando una depressione maggiore e attualmente, in terapia di mantenimento. Il mio medico suggerisce di proseguire il mantenimento perche questo tipo di depressione, può dare ricadute. so che altri specialisti per lo stesso disturbo danno la terapia per il tempo necessario alla ripresa e poi sospeso e monitorati durante i cambi di stagione.potrei avere un suo parere in merito.la ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questi casi meglio un certo periodo in più che sospendere troppo precocemente.

  19. confusa

    Salve Dottore, vorrei chiedere un consiglio per mio marito a cui è stato diagnosticato un disturbo narcisistico di personalità e che ultimamente sembra avere una brutta depressione (dorme molto, è nervoso, non riesce a svolgere i normali compiti,è più irresponsabile del solito anche con i figli…), aggiungo che è un ex consumatore di cocaina (usata per una quindicina d’anni e smessa circa un paio d’anno fa) e alcol (a piccole dosi ancora presente l’uso). Il suo psicoterapeuta gli ha suggerito di rivolgersi a uno psichiatra per regolarizzare questi scompensi, ma lui non ne vuol sapere. Ha paura di diventare un vegetale e di essere definito “pazzo”. Io ho perso le speranze e non so come aiutarlo anche perchè quando sta male se la prende soprattutto con me (purtroppo su dieci sta male quasi 9). Cosa posso fare per convincerlo a farsi aiutare? Sta rischiando di perdere la famiglia perchè sto seriamente decidendo di separarmi. Grazie dell’ascolto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Gliel’ha detto che sta rischiando di perdere lei ed i suoi figli?

    2. confusa

      …certo…gli ho anche detto che sono stata a colloquio da un legale…ma lui continua a non tornare a casa se non a tarda notte, continua a insultarmi, continua a dire che non lo capisco e che non gli do affetto…quando ho rinunciato a 13 anni della mia vita fatti di dipendenze, debiti, sofferenze e mancanze…ci vorrebbe un libro per raccontarle. Non apprezza il fatto che per l’ennesima volta io stia riprovando…niente da fare…chiede scusa dopo avermi ferita profondamente e poi punto a capo…è chiuso talmente tanto in se stesso che non “vede” altro…che lui…grazie ancora…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo da un punto di vista medico temo che lei non possa più fare nulla, eventualmente provi però a parlarne da sola con lo psicoterapeuta, potrebbe essere in grado di indicarle più concretamente come fare un ultimo tentativo.

    4. confusa

      …Lei ha ragione…il tentativo l’ho fatto già e non una sola volta…il fatto è che lui ogni tanto torna in sé e chiede scusa, promette…ma basta poco per scivolare nel solito comportamento…probabilmente sono io a non accettare il fatto che non è l’uomo che pensavo e mi torturo all’idea di far soffrire i nostri figli…mi è davvero difficile chiudere…Grazie ancora…

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, mi dispiace davvero anche perchè purtroppo mi sento impotente ed incapace di aiutarla.

    6. confusa

      Salve Dottore sono ancora qui…le psicoterapuete di mio marito dicono che la situazione è abbastanza seria purtroppo e che se lui non si fa aiutare è un bel problema…adesso gli hanno detto di fare a meno di alcolici per una settimana, ma lui ha reagito al contrario (bevendo di più). Mi aveva promnesso che avrebbe chiamato lo psichiatra, ma oltre a non farlo adesso è diventato un altro: nervoso, aggressivo, oserei dire “cattivo”…sia con me che con i suoi familiari…non torna a casa dice che riprenderà l’uso della sostanza così starà bene…il problema è che sta diventando preoccupante anche il modo in cui tratta i bambini, è altalenante, ride senza motivo poi torna serio…blatera cose senza senso (sembra alterato, ma la depressione non dovrebbe buttare giù?). Inoltre mi odia e mi colpevolizza…per lui sono la colpevole perchè non lo capisco e non lo sopporto. So che non può aiutarmi…ma quando si può costringere qualcuno al ricovero? Inoltre ho un dubbio: non è che rifiuta di curarsi perchè sa che dovrebbe eliminare i suoi vizi? E’ plausibile? Grazie di vero cuore!!!

    7. confusa

      Scusi, ultima cosa…se mio marito cominciasse ad assumere antidepressivi e facesse lo sbaglio di bere o di assumere qualche sostanza che succederebbe? Non voglio sembrare ansiosa, ma ho davvero paura…

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile che non voglia ricoverarsi perchè sa che non avrebbe più accesso alle sostanze di cui fa uso; bere su antidepressivi ed ansiolitici potrebbe aumentarne gli effetti fino a causare effetti collaterali di vario genere.

      Credo che sia possibile costringere al ricovero quando c’è il rischio di vita per il paziente o per altri, ma non conosco esattamente la legge in merito, mi dispiace.

  20. rino

    Dopo un ricovero in psichiatria,un farmaco che mi è stato somministrato in sostituzione del farmaco talofen in gocce,mi impedisce di camminare regolarmente.Ora già da 15 giorni”.Oggi stavo bene dopo ero a terra”.Non mi si vuol dire che farmaco fosse,da parte della dottoressa di reparto.Spero che nella cartella clinica sia riportato.Si può alterare la cartella e far sapere parte delle terapie ?(soffro di depressione bipolare con sintomo maniacale) grazie per i consigli che mi darete.Per la malattia ho ottenuto l’invalidità del 100%,sono in attesa dell’accompagnatoria…..

  21. Lu

    Gentilissimo dottore,volevo un suo autorevole parere,le spiego:da novembre 2013,causa ipocondriaco ed ansia,consulto uno psichiatra che mi prescrive Cipralex partendo da 5 goccie ad aumentare ogni tre giorni di una goccia,sino a raggiungere 20 goccie al giorno da prendere in una sola somministrazione dopo pranzo o dopo cena.detto questo a maggio vedendo bradicardia e leggendo gli effetti collaterali,sentendomi bene decido di voler smettere con questi farmaci,il dottore è in sintonia con il mio pensiero e mi dice di scalare una goccia ogni 5 giorni..capirà che iniziando a scalare a fine maggio di questo passo sono arrivato a 13 goccie..potrei accelerare la discesa?anche perché sono terrorizzato sugli effetti collaterali sul muscolo cardiaco,ho letto di studi che questo farmaco allunga l’intervallo Qt..in più io faccio sport quindi già con una frequenza a riposo bassa,intorno ai 52 bpm ..ora ne ho 46 sarà il farmaco l’allenamento questo non lo so..tuttavia spero di elimanarlo.grazie con stima luca

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si preoccupi e lo scali gradualmente come concordato, non ci saranno problemi.

  22. Lu

    Grazie,ho avuto paura perché appena mi siedo e mi rilasso due minuti,il bpm scende a 46 anche durante la giornata..il medico curante mi dice di stare tranquillo,perché è meglio basso che alto ..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Infatti è proprio così, il rischio cardiovascolare diminuisce.

  23. Anonimo

    Buon giorno soffro di panico e ansia da qualche mese prendo xanax 0,25 due pasticche al giorno le cose vanno meglio soppratutto anche con la psicoterapia però sai ansia anticipatoria evitamento ecc ancora ci sono, ho cominciato ad affrontare delle prove che a me facevano ansia come star sola o viaggi treno ecc.. Piano piano va meglio … Non volevo andare dallo psichiatra perché comunque vedo che posso farcela anche senza una cura più grossa , vorrei chiederle e possibile abbianare allo xanax un antidepressivo per l umore naturale ? Oppure contrasta col farmaco,?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si può valutare, ma non assuma nulla senza il preventivo via libera del medico che le ha prescritto Xanax.

  24. lalyla

    Salve dottore,
    credo di soffrire di depressione ultimamente ho molto sbalzi di umore e non riesco più ad essere felice. Vorrei andare da una psicoterapeuta, ma ho paura che i farmaci antidrepessivi mi impediscano di vivere la mia vita normalmente. Ho un’attività e nessuno che mi possa sostituire e non mi posso permettere di stare “rincoglionita” tutto il giorno.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo psicologo, a differenza dello psichiatra, non può prescrivere farmaci.

    2. lalyla

      e lei pensa che sia sufficiente andare dallo psicologo per curare la depressione?

  25. Jennifer

    Salve, assumo citalopram (8 gocce al dì) ..siccome devo sottopormi ad un intervento chirurgico,devo interromperlo?so che rende più fluido il sangue..non vorrei che aumentasse il rischio di emorragia..Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve chiederlo all’anestesista al momento della visita, ma non mi aspetto che glielo faccia interrompere.

  26. armando

    Dottore buondì,

    Assumo cipralex 15 gocce da quasi 20 mesi per ansia generalizzata e noto che in molte occasioni sudo fino a bagnare la maglietta zona schiena e ascelle, sopratutto nei periodi caldi o se cammino a passo sostenuto. Essendo un tipo che suda facilmente in estate ho notato però che il problema è aumentato. Inoltre se mi sdraio alcune volte sento un leggero acufene all’ orecchio sinistro. Mentre dopo la somministrazione del cipralex al mattino mi viene caldo e se cammino ma non sempre accuso lievi sensazioni di instabilità. All’ inizio pensavo all’ ansia ma dopo tutti questi mesi ho chiesto allo specialista. Secondo lo psichiatra sono effetti collaterali della dose che spariranno tra pochi mesi quando eliminerò il farmaco. Siccome sul bugiardino dicono invece che gli effetti collaterali sono tutt’altri e di durata di poco tempo é normale che questi che sento ora dopo 20 mesi siano effetti collaterali?
    Grazie

    1. armando

      Dimenticavo la minzione frequente solo notturna, anche se sono una persona che beve molta acqua.

    2. armando

      Si ho preso peso ma non so se x la sregolatezza nel mangiare o se dipende dal farmaco. Fatto sta che avendo i valori di colesterolo e trigliceridi sballati mi sono dato una forte regolata nell’ alimentazione da circa 6 mesi e ho perso abbastanza e i valori sono rientrati.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il problema del sudore potrebbe essere stato peggiorato dal peso preso.

  27. mediano

    Gentile dottore,
    ho 46 anni e premetto che già in passato ho preso antidepressivi e ansiolitici a causa di attacchi di panico (un problema che ho parzialmente risolto, anche se ciclicamente si ripresentano). Da qualche tempo, per ragioni di stress collegate al mio lavoro, il mio naturale “sottofondo depressivo” si è acuito e la mia psichiatra mi ha consigliato Zoloft da 0,50 al mattino (da aumentare a 100 dopo qualche settimana). Prendo lo Zoloft già da una decina di giorni. Già da quest’inverno ho riscontrato di avere la pressione un pò alta (probabilmente anche per ragioni emotive) ed il mio cardiologo mi ha consigliato di prendere Quark 5. Con questo farmaco la mia pressione si era stabilizzata; noto, però, che da quando prendo lo Zoloft la pressione è salita. Può trattarsi di un effetto collaterale del farmaco e se è così per quanto tempo dura? P.s. non bevo alcolici di nessun tipo fuorché mezza bottiglia di birra (0,33 cl) la sera a cena, perché mi rilassa molto. Può essere un problema?
    La ringrazio molto per la Sua disponibilità.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è un effetto collaterale possibile del farmaco.
      L’assunzione di alcool non è raccomandata, ma in assenza di problemi al fegato la specialista potrebbe concederle la dose che sta assumendo adesso a cena.

    2. mediano

      La ringrazio molto per la celere risposta.
      Trattandosi di un effetto collaterale dovrebbe attenuarsi col tempo o è meglio sospendere la terapia con Zoloft?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non lo sospenda, segnali l’effetto collaterale al medico per decidere come fare.

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