Erba di San Giovanni (Iperico) e depressione

Ultimo Aggiornamento: 821 giorni

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Introduzione

L’erba di San Giovanni, conosciuta anche come Iperico (Hypericum perforatum), è una pianta con fiori gialli che è usata da secoli per combattere depressione ed ansia. La presente scheda ha l’obiettivo di rispondere ad alcune delle domande più frequenti sull’Iperico e la depressione e riassumere l’evidenze scientifiche delle sue proprietà.

Punti chiave

Gli studi più recenti suggeriscono che l’erba di San Giovanni sia di minimo aiuto nel trattamento della depressione maggiore. Uno studio cofinanziato dal Centro Nazionale per la medicina complementare e alternativa (NCCAM) ha dimostrato che l’erba di San Giovanni non è stata più efficace di un placebo nel trattamento della depressione grave o di moderata gravità. Si trovano invece diverse evidenze sperimentali della sua efficacia nelle forme lievi di depressione.

L’erba di San Giovanni interagisce con alcuni farmaci e queste interazioni possono limitare l’efficacia di entrambe le sostanze.

L’erba di San Giovanni non è una terapia certa per la depressione. Se la depressione non è adeguatamente trattata può diventare grave e, in alcuni casi, può essere causa di  suicidio.

E’ di fondamentale importanza valutare sempre con il proprio medico il ricorso a questo rimedio erboristico.

A proposito dell’erba di San Giovanni

L’Iperico affonda le proprie radici relativi agli usi medicinali in Grecia.; la pianta contiene numerosi composti chimici ed i principi attivi più rilevanti sono l’ipericina e l’iperforina.

Come questi composti effettivamente agiscan non è ancora del tutto chiarito, ma diverse teorie sono state proposte negli anni. L’erba di San Giovanni è stata utilizzata nel corso dei secoli per curare condizioni mentali, dolore neuropatico ed una grande varietà di altre patologie. Oggi, l’erba di San Giovanni è utilizzata per l’ansia, la depressione di entità da lieve a moderata e per i disturbi del sonno.

In Europa, l’erba di San Giovanni è ampiamente usata per la depressione, mentre negli Stati Uniti vi è più che altro un notevole interesse pubblico non supportato da prescrizioni mediche.

La depressione

La depressione è una condizione medica che colpisce quasi 21 milioni di americani adulti ogni anno: umore, pensieri, la salute fisica ed il comportamento possono manifestarne i segni ed i sintomi della depressione comprendono infatti:

  • Persistenti sentimenti di tristezza, ansia, o “vuoto” di sentimenti
  • Sentimenti di disperazione e / o pessimismo
  • Sensi di colpa, senso di svalutazione
  • Irrequietezza o irritabilità
  • Perdita di interesse o di piacere nelle attività che la persona una volta apprezzava
  • Senso di fatica e diminuzione dell’energia
  • Difficoltà di concentrazione, a ricordare i dettagli, e / o a prendere decisioni
  • Insonnia, risveglio mattutino, o sonno eccessivo
  • Troppo appetito, o perdita di appetito
  • Pensieri di suicidio, tentativi di suicidio
  • Dolori persistenti, mal di testa, crampi, problemi digestivi difficilmente curabili.

La depressione si presenta in diverse forme e i suoi sintomi e la sua gravità possono variare da persona a persona. Per esempio:

Nella grande depressione (chiamata anche disturbo depressivo maggiore), i sintomi interferiscono con la capacità della persona di lavorare, studiare, dormire, mangiare, e prendere piacere di attività che una volta ha apprezzato. I sintomi durano per almeno 2 settimane, ma spesso si prolungano per diversi mesi o più a lungo.

Nella distimia (chiamato anche disordine distimico), una forma meno grave ma più cronica di depressione, i sintomi delle persone non sono così invalidanti, ma impediscono loro di agire bene o sentirsi bene. I sintomi durano almeno 2 anni. Molte persone con distimia hanno anche episodi di depressione grave.

Nel disturbo bipolare (chiamata anche malattia maniaco-depressiva ), le persone hanno dei periodi di sintomi depressivi che si alternano o possono coesistere con dei periodi di mania. Sintomi della mania comprendono elevati ed anormali livelli di eccitazione e di energia, e comportamento che impulsivo e inadeguato.

Infine le forme più lievi di depressione rientrano nella categoria delle depressione minore. Nella depressione minore le persone sperimentano gli stessi sintomi della depressione maggiore, ma sono meno lunghi nel tempo e meno invalidanti. I sintomi durano un periodo lungo almeno 6 mesi, ma inferiore a 2 anni continuativi.

La depressione può essere trattata efficacemente con la medicina convenzionale da terapisti, psicologi e con farmaci, tra cui gli antidepressivi, ed alcuni tipi di psicoterapia.

La scienza e l’erba di San Giovanni per la depressione

Le prove scientifiche sull’efficacia dell’erba di San Giovanni per la depressione sono incoerenti. Un’analisi dei risultati di 37 studi clinici ha concluso che l’erba di San Giovanni può avere effetti benefici solo in minima parte per la depressione maggiore. Tuttavia l’analisi ha anche riscontrato che l’erba di San Giovanni può portare notevoli benefici per le persone colpite da depressione minore; queste prestazioni possono essere simili a quelli degli antidepressivi standard. Nel complesso infine l’erba di San Giovanni sembra presentare un minor numero di effetti collaterali rispetto ad alcuni antidepressivi classici.

Effetti indesiderati e rischi

Gli effetti indesiderati più comuni dell’erba di San Giovanni includono secchezza delle fauci, vertigini, diarrea, nausea, aumento della sensibilità alla luce del sole, e stanchezza.

La ricerca ha dimostrato che l’erba di San Giovanni può limitare l’efficacia di alcuni farmaci, tra cui:

  • Antidepressivi
  • Pillola anticoncezionale
  • Ciclosporina, un farmaco che aiuta a prevenire il rigetto da trapianto di organi
  • Digossina, un farmaco utilizzato per rafforzare le contrazioni del muscolo cardiaco
  • Indinavir e altri medicinali usati per controllare l’infezione da HIV
  • Irinotecan e di altri farmaci antitumorali
  • Warfarin e relativi medicinali anticoagulanti

Quando combinata con alcuni antidepressivi, l’erba di San Giovanni può vedere aumentare anche effetti collaterali quali nausea, ansia, mal di testa, e confusione.

Alcune evidenze fanno pensare che possa ridurre la fertilità sia nell’uomo (per riduzione del numero e della motilità degli spermatozoi) sia nella donna; per quanto manchino ancora dati certi, si raccomanda di astenersi dall’uso durante la ricerca di gravidanza.

A maggior ragione è da evitarne l’uso in gravidanza ed allattamento.

Integratori erboristici

La forza e la qualità dei prodotti da erboristeria sono spesso imprevedibili, perchè i prodotti possono differire in termini di contenuti non solo da marca a marca, ma da partita a partita. Le informazioni sulle etichette possono essere imprecise o fuorvianti.
Inoltre, “naturale” non significa necessariamente “sicuro”. Molte sostanze naturali possono avere effetti nocivi, specialmente se sono prese in grandi quantità o se interagiscono con altri integratori o con medicinali soggetti a prescrizione medica.

Fonte: NCCAM


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Fuschillo Maria Antonietta

    Mi sono ammalalata di sclerosi multipla e successivamente di depressione,mi curo con interferone e anti-depressivi(entact 10mg,adepril 25mg,xanas gocce)mi piacerebbe sapere se l’erba di San Giovanni potrebbe essere un alternativa alla medicina che uso quotidianamente inoltre vorrei sapere essendo un erba naturale se potrebbe fare meno danni confrontandolo alle medicine tradizionali.Premettendo che le chiedo queste imformazioni intese come opinioni personali.Grazie

    1. admin

      A mio avviso non sarebbe sufficiente a sostituire gli antidepressivi in uso e sopratutto non può associarlo per l’alto rischio di interazioni con Entact; se volesse rimanere su rimedi naturali potrebbe valutare con il suo medico, sopratutto per escludere possibili interazioni con l’interferone, il triptofano od il magnesio.

  2. Emanuele

    Guarda maria antonietta, fidati: esiste un metodo naturale che puo sostituire contemoraneamente interferone e antidepressivi. Fuma tanta marjuana, evita l’hashis nel 80% dei casi è schifezza, mentre l’erba no al 90% è buona al massimo non è forte ma non contiene nessuna schivezza/sostanza di taglio. Se ti fai dare la così detta “skunk” (che poi non esiste ufficialmente e comprenderebbe tantissibi tipi) è ancora meglio. L’amnesia è il top ;-)
    Buona cura con questa risolvi e ti migliora la vita vedrai!!!

    PS: Mi sembra d’obbligo comunque precisare che non sono un dottore

    1. Graziano

      Maria Antonietta ,sono anni che uso il prozac e sono veramente stanco di questi medicinali, so cos’ è la depressione, tieni duro, non ho mai fumato marjuana e ho sempre detto a mio figlio di non farlo.Ora però ho sentito dire che per certe malattie la Maria fa bene, forse Emanuele ha ragione,prova a chiedere a qualche medico aperto ai nuovi orizzonti.

  3. meryxsempre

    Io 4 anni fa ero in un periodo di ansia e di depressione amorosa… Poi ho provato a fumare la mia Maria… Il mio stato d’ animo e’ cambiato dalla notte al giorno… Certo non e’ ke la marijuana ti aiuti se non hai davvero la volonta’ di aiutarti… Perke’ la cura piu’ efficace e solo certare di ragionare con la testa e non farsi prendere dal paniko… Perke’ la vita e’ la cosa piu’ bella e non dobbiamo buttarla via e pensare alle persone ke ci vogliono davvero bene…
    Smettetela di fumare le sigarette ke puzzano e fanno solo male e fumate La Maria ke ha certamente un sapore afrodisiako e’ un ottimo rilassante scaccia pensieri…
    Non prendete enti depressivi ke quelle sono solo droghe ke ti danno dipendenza….
    E non ne esci piu’….
    Provate a fumare… E fatemi sapere!

  4. Silvia

    Non è menzionato qui che l’erba di san giovanni potrebbe essere dannosa per la fertilità sia dell’uomo che della donna, potrebbe inoltre se assunta in gravidanza provocare danni nel feto…la sua efficacia non é stata provata!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sono effetti collaterali dimostrati in modo definitivo, ma ha assolutamente ragione che non vanno omessi nel testo: li segnalo immediatamente.
      E’ invece stato dimostrato in modo abbastanza certo l’effetto antidepressivo, benchè più leggero di quanto si pensi abitualmente.
      http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10647752

  5. FRANCESCHINA

    tutti dottori…….oggi ho scoperto che maria è l’altro nome della mariuana…….quando si è depressi pensate a quello che si fa per salvare una vita …….e allora comunque sia è meglio viverla e ringraziare DIO per avrcela donata

  6. Livia

    Salve,
    vorrei chiedere un suo parere (conscia del fatto che non si tratterà di una diagnosi). Tra due mesi circa è prevista la mia laurea. Ho meno di un mese di tempo per finire la tesi, e questo in teoria dovrebbe eccitarmi e spingermi a lavorarci sopra. Invece non ne ho voglia. Non ho voglia di far nulla, per la precisione. Fino a qualche mese fa ero entusiasta, ma ora è come se non mi importasse più nulla. Passo intere giornate davanti al computer, sui social network o su vari forum; al massimo guardo qualche film o serie tv. Sono da anni in una relazione ma il mio interesse per il sesso è quasi nullo: non ci penso mai, se lo faccio mi piace ma nonostante ciò non ho mai alcun desiderio/fantasia. Ho poche amicizie e anche instabili, esco solo con il mio partner. I rapporti con la famiglia non sono dei migliori. Mi capita non di rado di sentirmi triste, e la mia vita sociale così piatta mi porta anche ad avere una bassa autostima (insomma credo di non essere di nessuna utilità; non penso che la mia compagnia possa essere fastidiosa, ma ritengo che sia del tutto irrilevante: insomma che io ci sia o meno non fa alcuna differenza). Ciò che mi turba di più in questo momento è la mia apatia…non ho proprio voglia di fare nulla…e anche il pensiero di dovermi laureare non mi rende felice come immaginavo…può la mia situazione essere inquadrata come una forma minore di depressione? Cosa posso fare per stare meglio? non posso permettermi una terapia e non ho alcuna intenzione di rovinare la mia già cagionevole salute (problemi gastro-intestinali di probabile origine psicologica) con farmaci o droghe…grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      E’ possibile che ci sia un pizzico di depressione, ma tutto sommato prima di fare qualsiasi ragionamento aspetterei di aver superato la discussione della tesi ed aver “staccato” un attimo; la situazione non è semplice e non la illudo che magicamente cambierà tutto, ma togliersi di dosso il peso e lo stress della preparazione/discussione della tesi e di come cambierà la sua vita dopo potrebbe permetterle di vedere il quadro con maggiore lucidità per prendere le decisioni migliori per stare meglio.

    2. sanja

      iperico ti potrebbe aiutare, ma servono 2-3 settimane di usarlo prima chè ti da effetto
      anche la yoga è utile come tutte le attività fisiche, esci fuori ,goditi un po di sole e aria fresca… auguri per laurea!! non sono tutti fortunati di arrivare alla fine….

  7. Gianni

    Salve. Soffro di disturbi ansioso-depressivi da un’infinità di tempo, avevo 19 anni, ore ne no 46. Ho fatto tanta psicoterapia che mi ha aiutato molto, ma non ha risolto del tutto. Ho sempre avuto problemi nell’assunzione di farmaci tradizionali: antidepressivi ssri e anche quelli “più vecchi”,poichè tutti mi causano un aumento dell’ansia che diventa, a quel punto, insopportabile. Tante tante volte ho pensato di provare l’iperico. Non mi interessa se ci posson esser problemi con la luce del sole, poichè non mi piace il mare e non ci vado, non mi importa nemmeno se influisce sulla fertilità, sono single e non ho problema di bambini. Domando: qual è il dosaggio? Io vorrei provare, magari in piccole dosi, andando via via aumentando. Quali sono i preparati in commercio? Pastiglie, gocce? Spesso mi è capitato di vedere che l’iperico è mescolato con altre erbe, questo non mi piace, perchè potrei aver problemi nell’assuzione di una di queste e dover interrompere la cura, dando la colpa all’iperico, che potrebbe non aver alcuna influenza negativa. Grazie anticipatamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non dovrebbe essere difficile trovare la tintura madre di iperico, che quindi contiene solamente questo estratto vegetale, ed il testo “Fitoterapia per il farmacista” redatto dal Dr. Chiereghin suggerisce una dose di 30 gtt fino a 3 volte al giorno (ogni 8 ore).

      Buone alternative possono essere i seguenti prodotti commerciali (sono quelli che conosco io, sicuramente ne esistono molti altri):
      Deprenans compresse, che contiene oltre all’iperico sostanze che non dovrebbero darle problemi (Magnesio, L-Triptofano, Vitamina B6, Vitamina C e Niacina).
      Quiens compresse, con un dosaggio più elevato di Iperico, tanto da richiedere ricetta medica.

      Sottolineo che servono fino a 2-3 mesi di pazienza prima di arrivare all’effetto massimo e, sopratutto, che le possibili interazioni non si limitano agli anticoncezionali orali, quindi è bene sempre tenere a mente questo aspetto.
      Segnalo infine che, almeno parte della sua azione, ricalca lo stesso meccansimo di alcuni antidepressivi tradizionali, con tutti i pro ed i contro del caso.

  8. Giove... Pitty----

    Facendo uso del farmaco Citalopram RAMBAXY 20 mg ,prescritto dal medico,da 4 settimane ho trovato un lieve miglioramento.
    E’ sconsigliato assumere bevande alcooliche (birra,vino) durante i pasti?

    CORDIALMENTE!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Anche se un mezzo bicchiere a pasto potrebbe non essere un problema, in genere si consiglia di evitare.

  9. salvatore

    Da anni conosco l’effetto benefico dell’iperico sulle ferite, le abrasioni, le scottature, eritemi ecc… Si mescolano le sommità fiorite con olio di oliva e dopo quaranta giorni circa si può già applicare l’unguento ottenuto sulla parte da curare. E’ un ottimo riepitelizzante e cicatrizzante.

  10. GIUSY

    DOPO AVER PROVATO VARI ANTIDEPRESSIVI CHIMICI SENZA SUCCESSO STO PROVANDO
    IPERICO
    E IL BELLO è CHE NON CI CREDEVO
    INVECE….
    HO TROVATO LA SOLUZIONE
    NON TI CAMBIA LA PERSONALITà E NON ANESTETIZZA LE EMOZIONI COME ANTIDEPRES.
    TIRA FUORI IL MEGLIO E TRASFORMA LE TUE PAURE E ANSIE IN POSITIVITà E FORZA
    è INCREDIBILE!!!

  11. Gnometta

    Una volta ho sentito un’intervista della cantante Spagna che parlava di un suo periodo di forte depressione seguito alla morte della madre. In essa ha confessato di aver avuto desideri suicidi . In particolare ha consigliato di non chiudersi in se stessi ma di parlare ,confidarsi con persone di cui si ha fiducia, uscire di casa, affidarsi anche alla compagnia di un animale domestico (lei ha parlato dell’amore per i suoi gatti), insomma di NON ISOLARSI. E io aggiungo: staccatevi, per quanto possibile, da persone “pesanti”, opprimenti, se non ci sono doveri di assistenza, naturalmente. Ciao!

  12. erik

    Salve, ho preso per 5 di giorni 1 capsula poi mi è capitato di svenire.
    Nello stesso periodo ho iniziato a fare attività fisica.
    Può essere l’iperico la causa dello svenimento?
    aprire la capsula e prendere due pasticche al di
    quindi diminuire la dose può essere un’idea?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In che circostanza è svenuto? Che tipo di attività fisica pratica?

    2. fabrizio

      Ero al bagno e dovevo andare di corpo.
      Corsa flessioni addominali, non eccessivo.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ritengo possa essere l’integratore, ma ne parli comunque anche con il medico; se desidera continuare potrebbe essere sensato iniziare a giorni alterni.

  13. felisia

    per quanto tempo si può assumere l’iperico ? e quante capsule al giorno ? quando si decide di interrompere il trattamento si può interrompere subito l’assunzione delle capsule ? grazie….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Mi dispiace, ma non posso prescrivere od avvallare terapie.
      2. No, va diminuito gradualmente.

  14. vivi

    Buongiorno…l’iperico può essere assunto in concomitanza con pastiglie di cortisone deltacortene? Grazie infinite

  15. Lisotta

    Io ho provato l’iperico sotto forma di tisana acquistato sciolto in erboristeria, 2 cucchiaini in una tazza da 2 a 3 volte al di’. Usato contro la depressione minore mi ha fatto effetto dopo 2 settimane.

  16. dixio

    sentire parlare di iperico come benfico mi fa sorridere…le erbe servono fino ad un certo punto ma solo i farmaci fanno guarire..non diamo tropa importanza alle erbe…le patologie serie si curano coinfarmaci questo deve essere chiarissimo..guai a pensare il contrario..

    1. dafne

      Le patologie (tutte, dalle mentali alle fisiche) si curano con una buona alimentazione (frutta e verdura, cereali integrali e legumi. da bandire carni e derivati animali) e con una moderata attività fisica non eccessiva ma costante. (cinque tibetani tutte le mattine, saluto al sole camminata all’aria aperta). Informatevi sull’erethismo, o igienismo alimentare.
      Siamo ciò che mangiamo, perchè non lo capite? Spegnete la TV e accendete la mente.
      Le erbe possono essere d’aiuto nei cambi di stagione o nei periodi NO che noi tutti affrontiamo.
      Le medicine tradizionali sono da evitare come la peste. alimentano un sistema malato, quello delle multinazionali farmaceutiche, lobotomizzamo l’individuo ed eliminano la sua unicità
      Siate liberi, siate unici, siate voi.
      Mens sana in corpore sano, osti.

  17. john

    Salve gentilissimo Dottore, le volevo chiedere se ci sono delle interazioni tra iperico, l’antistaminico(robilas) e oki…
    La ringrazio.
    Cordiali saluti

  18. niky

    dottore sempre io, la ritrovo in ogni mia ricerca su google sarà destino che m deve aiutare.. ahha
    vabbe apparte gli scherzi, mi hanno consigliato in erboristeria no dep (( erba di san giovanni) secondo lei visto che dopo l aborto sto vivendo attimi di ansia e panico mi può far bene?.. ci sono controindicazioni? quelle che descrive sopra sono controindicazioni rare oppure??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il pericolo maggiore è la riduzione dell’efficacia anticoncezionale della pillola, ma nel suo caso non dovrebbe essere un problema; aggiungo solo che servono 2-3 settimane prima di vederne gli effetti, ma è di fatto efficace.

  19. niky

    grazie dottore.. no uso pillola quindi a posto.. ma leggo su intenet un po di gente che parla di effetti indesiderati.. posso star tranquilla comunque??? grazie tantissimeeeeeeeeeeeeeeeeee

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come tutte le sostanze può avere effetti collaterali, anche se naturale.

  20. Marta

    Buonasera Dottore,
    sono in menopausa chirurgica dall’anno scorso, sto assumendo da pochi giorni Donnamag Menopausa che contiene iperico, le chiedo, gentilmente, se questo prodotto mi puo’ aiutare a sconfiggere questa leggera depressione e ansia che la menopausa mi sta portando, ho pochissime vampate. Posso associarlo al Promensil? La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe aiutare e non vedo controindicazioni nell’associarlo a Promensil, anche se non mi piace mai molto associare troppi integratori.

    2. Marta

      La ringrazio Dottore,
      seguiro’ il suo consiglio sospendo il Promensil, anche perche’ ho poche vampate e continuo con Donnamag Menopausa.

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