Depressione: sintomi, cause, cura, prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 2222 giorni

Introduzione

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A tutti capita di sentirsi tristi di tanto in tanto. È un’esperienza che tutti, prima o poi, provano. Se le attività che vi piacevano prima ora non vi piacciono più, potreste avere un problema un po’ più serio, essere abitualmente depressi può cambiare il vostro modo di pensare e di vivere la vita. I medici definiscono questa situazione “depressione maggiore“.
Essere di cattivo umore per un certo periodo non è una condizione normale, in realtà si tratta di un problema sempre  più diffuso che può rendere necessario l’intervento medico; per la maggior parte delle persone la depressione migliorerà o guarirà dopo una terapia appropriata, la terapia psicologica, la terapia farmacologica od altre cure possono alleviare il malessere dovuto alla depressione.

La sofferenza non è mai necessaria.

I motivi per cui la depressione spesso non viene diagnosticata e nemmeno curata sono svariati: i sintomi della depressione, soprtutto nell’anziano, sono molto più vari rispetto a quelli della depressione giovanile. La depressione può presentarsi come stanchezza anomala, oppure come cattivo umore o irritabilità. I problemi di confusione o i disturbi dell’attenzione causati dalla depressione a volte possono essere scambiati per Alzheimer o per altri problemi mentali nei pazienti anziani e per stress nelle altre persone. Addirittura i cambiamenti dell’umore ed i sintomi della depressione possono essere causati dai farmaci che gli anziani assumono per l’artrite, per la pressione alta o per le malattie cardiache.

Ma c’è una buona notizia: le persone depresse di solito si sentono meglio se si sottopongono a una terapia adeguata.

Cause

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La causa della depressione non è mai unica.

Solo in alcuni casi la malattia può essere scatenata da un evento singolo, la depressione spesso colpisce persone che prima si sentivano bene, ma all’improvviso si sono trovate di fronte a un lutto famigliare o a una grave malattia. In altri casi sono i cambiamenti del sistema nervoso che influenzano l’umore e causano la depressione. A volte le persone molto stressate, come ad esempio chi si prende cura degli anziani, dei bambini o dei malati, possono sentirsi depresse. Altre persone, infine, cadono in depressione senza un motivo preciso.

A volte, invece, la depressione è una conseguenza di una malattia grave, come ad esempio: un tumore, il diabete, le malattie cardiache, gli attacchi cardiaci o il morbo di Parkinson. In queste persone, la causa che scatena la depressione è la preoccupazione per l’impatto della malattia sulle loro vite. Potrebbero sentirsi stanchi e non in grado di affrontare qualcosa che li rende tristi. La terapia per la depressione potrà aiutarli a gestire i sintomi depressivi e migliorare la qualità della vita.

Anche il fattore genetico gioca un ruolo importante. Alcune ricerche dimostrano che la depressione può essere ereditaria. I figli di genitori depressi potrebbero essere più a rischio di depressione. La depressione, inoltre, è una malattia che tende a essere ricorrente, quindi molti anziani che sono stati depressi in passato saranno più a rischio.

Sintomi

Come si fa a capire quando qualcosa non va ed è necessario farsi aiutare? Dopotutto è naturale che ci si trovi ad affrontare problemi nella vita che potrebbero rendere triste chiunque: forse vi trovate ad affrontare la morte del vostro coniuge o di un amico, forse per voi è stato difficile abituarvi ad un grosso cambiamento nella vostra vita oppure vi sentite soli. O magari avete una malattia cronica e siete molto preoccupati.  Oppure, ancora, potreste sentirvi come se aveste perso il controllo della vostra vita.

Se soffrite di depressione maggiore e non vi curate, questa potrebbe continuare per settimane, mesi o addirittura anni. Ecco un elenco dei sintomi più frequenti della depressione. Se alcuni di essi fanno parte della vostra esperienza e durano da più di due settimane, vi consigliamo di andare dal medico.

  • Sensazione di “vuoto”, tristezza continua e ansia,
  • Stanchezza, mancanza di energia,
  • Perdita di interesse o di piacere per le attività quotidiane (compreso il sesso),
  • Disturbi del sonno, come ad esempio: problemi ad addormentarsi, risveglio di mattina molto presto ed eccessiva voglia di dormire,
  • Appetito maggiore o minore del solito,
  • Pianto frequente o eccessivo,
  • Dolori e disturbi che non scompaiono nemmeno dopo essere curati,
  • Difficoltà di concentrazione o di memoria; incapacità di prendere decisioni,
  • Sensi di colpa; sentirsi impotenti, inutili o senza speranza,
  • Irritabilità,
  • Pensieri di morte o fantasie suicide; tentato suicidio.

Se siete un famigliare, un amico o il medico di una persona a rischio, fate molta attenzione ai sintomi. A volte la depressione può nascondersi dietro un volto sorridente, una persona depressa che vive da sola può apparire sollevata se qualcuno smette di salutarla. I sintomi potrebbero sembrare scomparsi, ma se una persona è molto depressa, tendono a ricomparire.

I segnali di allarme non vanno sottovalutati: se non viene curata la depressione grave può portare al suicidio. Fate attenzione se qualcuno, indipendentemente dall’età, dice di sentirsi depresso oppure che gli altri non lo prendono sul serio. Quella persona potrebbe essere davvero in cerca d’aiuto.

Quando chiamare il medico

Il primo passo è quello di rendersi conto che voi o il vostro famigliare avete davvero bisogno di farvi aiutare.

Potreste sentirvi veramente a disagio quando si inizia a ventilare l’ipotesi di una malattia mentale, oppure potreste pensare che chiedere aiuto sia una forma di debolezza. Potreste ragionare come molte altri pazienti, o loro parenti e amici, che credono che una persona depressa possa farcela da sola in fretta o che alcuni malati siano semplicemente troppo vecchi per essere aiutate.

Nulla di più sbagliato!

Un medico vi potrà aiutare. Una volta deciso che avete bisogno di una consulenza medica, iniziate dal vostro medico di famiglia. Il medico dovrebbe controllare se la depressione può essere causata da un problema di salute (come ad esempio l’ipotiroidismo o una carenza di vitamina B12) oppure da un farmaco che state assumendo. Dopo un esame completo dovrebbe consigliarvi di rivolgervi a uno specialista di salute mentale, come ad esempio uno psicologo od uno psichiatra.

Non rifiutate di farvi curare per paura del costo della terapia. Spesso è necessaria solo una terapia psicoterapica di breve durata e la cura della depressione può essere coperta dal. Sistema Sanitario Nazionale.

Siate consapevoli che alcuni medici di famiglia non sono abbastanza informati sulla depressione , specialmente nell’anziano. Se il vostro medico non sa o non vuole aiutarvi, vi potrete rivolgere a un suo collega.

Siete un famigliare o un amico di un paziente depresso che non vuole andare dal medico a curarsi? Provate a spiegare in che modo la cura potrà aiutarlo a sentirsi meglio; in alcuni casi, se la persona depressa non può o non vuole recarsi presso lo studio medico, il medico o lo specialista possono iniziare a mettersi in contatto con lui telefonicamente. La telefonata non può sostituire il contatto interpersonale necessario per una diagnosi completa, ma può convincere la persona a farsi curare.

Cura e terapia

Il medico o lo specialista spesso possono curare efficacemente la depressione. A seconda del paziente si rivelano efficaci diverse terapie: ad esempio i gruppi di auto aiuto possono insegnare nuove modalità di intervento o possono fornirvi un supporto esterno se vi trovate ad affrontare un cambiamento profondo della vostra vita, allo stesso modo possono rivelarsi utili diverse forme di supporto psicologico. Esistono metodi che vi potrebbero aiutare a pensare in modo più positivo: forse siete caduti in depressione perché continuavate a pensare ai fatti tristi della vostra vita e a ciò che avete perso. Un altro metodo vi permette di migliorare le relazioni con gli altri per darvi maggiore fiducia nel futuro.

Per guarire, o anche solo per sentirsi meglio, ci vuole tempo, ma se vi fate aiutare dagli altri e dalla cura scelta ogni giorno farete un passo verso la guarigione.

Anche i farmaci antidepressivi possono aiutarvi. Questi farmaci possono migliorar

  • l’umore,
  • il sonno,
  • l’appetito,
  • la concentrazione.

In commercio esistono diversi tipi di antidepressivi, ma la terapia con alcuni di essi deve durare almeno 12 settimane per fare effetto. Ricordate infine che il medico potrebbe farvi continuare la terapia per sei mesi o più oltre la scomparsa dei sintomi.

Alcuni antidepressivi possono causare effetti collaterali, però quelli di ultima generazione hanno meno controindicazioni. Per evitare i problemi bisognerebbe usare tutti gli antidepressivi esattamente come prescritto e ricordate che:

  • Il medico deve sapere tutti i farmaci che state assumendo, siano essi con obbligo di ricetta, da banco, integratori vitaminici o erboristici.
  • Il medico dovrebbe anche essere a conoscenza di tutti gli eventuali problemi fisici di cui soffrite.
  • Prendete gli antidepressivi nella dose giusta e all’orario giusto
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Se dopo aver provato diverse terapie siete ancora molto depressi potrebbe esservi proposta la terapia elettroconvulsiva (più nota come elettroshock), tuttavia il mondo scientifico non è al momento di parere uniforme su questo approccio.

I famigliari e gli amici possono giocare un ruolo importante durante la terapia. Potete aiutare il vostro parente o il vostro amico a seguire correttamente la cura, se necessario potete essere voi a prendere gli appuntamenti o a portare il malato dal medico, dallo specialista o alle riunioni del gruppo di supporto.

Siate pazienti e comprensivi. Chiedete al vostro famigliare o al vostro amico di uscire con voi o di ritornare a svolgere le attività che prima della malattia gli piacevano. Incoraggiate la persona ad essere attiva ed occupata, ma non pretendete che faccia troppe cose contemporaneamente.

Prevenzione

Che cosa si può fare per diminuire il rischio di depressione? Cosa si può fare per superarla? Ecco alcuni consigli che sarebbe opportuno seguire.

  • Cercate di prepararvi ai grandi cambiamenti della vita, come ad esempio alla pensione o al trasloco dalla casa in cui avete vissuto per molti anni. Un modo per tenersi pronti è quello di coltivare le amicizie nel corso degli anni. Gli amici aiutano a combattere la solitudine se si rimane vedovi o soli.
  • Potete anche dedicarvi a un qualche hobby, i passatempi possono aiutarvi a tenere attiva la mente e il corpo.
  • Non perdete i contatti con la vostra famiglia. Fatevi aiutare dai vostri parenti quando vi sentite molto tristi.
  • Se vi trovate ad affrontare qualcosa di veramente faticoso, cercate di spezzarlo in lavori più piccoli che sono più facili da portare a termine.
  • Anche l’esercizio fisico regolare può contribuire a prevenire la depressione o a migliorare il vostro umore se vi sentite depressi. Gli esercizi fisici moderati, come le passeggiate, possono far bene alle persone anziane che soffrono di depressione, sia dal punto di vista fisico sia da quello mentale. Anche il giardinaggio, il ballo e il nuoto sono efficaci. Scegliete un’attività fisica che vi piace: iniziate magari con 10-15 minuti al giorno poi, se potete, aumentate il tempo da dedicarvi. Se si è in forma e si segue una dieta bilanciata si possono prevenire le malattie che possono causare disabilità o depressione.

Ricordate infine che, con una terapia adeguata, la maggior parte delle persone inizia a migliorare in poco tempo. La guarigione completa richiede invece pazienza. Ci vuol tempo per sentirsi meglio, ma guarire è possibile.

Traduzione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. antonio

    le chiedo scusa, dottore, l’ ASL ha chiesto prima una
    consulenza psichiatrica e la psichiatra mi ha chiesto la copia del test che era costituito da700 domande a cui bisognava rispondere si o no in una ora, ovviamente chissa’ a quante avrei dovuto rispondere si e invece ho risposto si e viceversa e il risultato e’ stato
    depressione maggiore grave, ma evidentemente c’e’ stato qualche errore, perché io sto bene e non mi sento per niente depresso; se la dottoressa psichiatra dara’ esitonegativo per la guida, la commissione medica che mi esaminera’ successivamente alla visita psichiatrica potra’ decidere diversamente oppure no?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Tecnicamente credo di sì, ma sarebbe quantomeno improbabile in caso di diagnosi di depressione severa.

    2. Tony

      Ciao!
      Vi scrivo per un problema di salute per mia sorella che ha 18 anni.
      È stata curata per quasi 8 anni con l’epilessia, e poi ci fermiamo.
      Ma il problema è che ora è quasi 1 anno che soffre da una situazione strana per me, alcuni medici qui al mio posto in Albania, che è dall’età o dagli ormoni, altri dicono che è ansia. Ma il problema rimane di lei, stava per passare in grado di spegnere. Poi si sveglia in uno strano personaggio, non si tratta bertet calci se stesso e vuole uccidere qualcosa, ma nella maggior parte dei casi vede persone che non guardiamo. Medico di DISA per questo metodo hanno dato alcuni farmaci come: Xanax, deparkine 500ml, Fluoxetine, rivotril, Rivotril (clonazepam).
      Ma che non dispone ancora di eventuali correzioni…
      Si prega di aiutare se possibile con nulla?!
      Grazie.

  2. Anonimo

    Salve dottore. Sto prendendo da circa 2 settimane 20 mg di prozac ancora devo aspettare gli effetti benefici? Tornerò me stessa?

    1. giuseppe

      aiuto !! la mia ragazza sta male nn so piu cm comportarmi.. e sempre giu e a scatti piange.. nn so piu che fare.. non posso permettermi le cure :(

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La accompagni dal medico di base, la depressione (ammesso e non concesso che si tratti di questo) può essere affrontata con la mutua.

  3. mario

    Da quando ho perso il lavoro mi sento deluso ma mai penso di togliermi la vita cerco di uscire e andare a trovarlo il lavoro ma quando mi dicono di no e come se mi rasegni e non voglio uscire di casa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non perda la voglia di lottare, sarà grazie a quella che riprenderà in mano la sua vita.

  4. Anonimo

    Prozac 20mg da circa 3 settimane. Sto meglio ma ancora non mi sento serena ho ancora angoscia e pensieri così e così .. dopo qyanto fa effetto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Inizia adesso e noterà ulteriori evidenti benefici nelle prossime settimane.

  5. Anonimo

    Tra gli effetti del prozac c’è anche la febbre? Ultimamente mi viene più spesso .. Forse è solo suggestione spero

  6. Anonimo

    3 settimane di prozac ,Il prozac davvero funziona? Go ancora spesso pensieri negativi, ho letto che spesso peggiora la situazione. È così?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Funziona e funziona bene, ma potrebbe servire ancora un po’ di pazienza.

      Non peggiora la situazione.

  7. Nina

    Mi sveglio il mattino con le lacrime agli occhi e x tutto il giorno è così questo non succede tutti i giorni, sto vivendo un momento molto triste senza soluzione credo non so rassegnarmi vorrei scomparire

  8. Anonimo

    Salve, prendo Prozac da 20 mg credo da quasi due mesi ormai, ma mi sento ancora strana angosciata non mi sento del tutto serena . Io ho già preso il Daparox nel 2013 quando ebbi la mia prima crisi depressiva e sono stata molto bene, smettendolo dopo qualche mese ho avuto qualche crisi brutta ma non troppo grave. Il prozac funziona? Io mi sento ancora quelle sensazioni molto vicine

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, anche Prozac in genere funziona bene, ma raccomando comunque di segnalare le difficoltà al medico.

  9. Michele

    Dottore ce l mia compagna che da diversi mesi la mi compagna ha mal di testa forte tutti i giorni.. e sempre stancca.. ha dolori alle braccia.. lle spalle.. allo stomaco.. alla cervicale e l testa.. e stufa di tutto.. dorme e si sente sempre stanca.. ha difficolta di lzarsi la mattina.. non e piu concentrata sul lavoro e settimane fa ha combinto 1 danno sul lavoro.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile fare il punto con il medico, aspettare oltre potrebbe significare andare incontro a un peggioramento dei sintomi e soprattutto maggiori difficoltà nel risolvere.

  10. Mattia

    Io dottore non sa quanto ammiro (e inconsciamente invidio) chiunque abbia un interesse, un hobby o comunque una passione. Parlo di passioni vere, che coinvolgono, entusiasmano, appassionano, che danno un senso alla propria vita. Parlo di quelle attività che si svolgono con immenso piacere e che si farebbero all’inifinito senza stancarsi mai. Parlo di chi ama suonare uno strumento e non si stanca di suonare ore ed ore al giorno per mantenere le dita elastiche. Parlo di sportivi che non si stancano ad allenarsi con fatica e sudore per raggiungere sempre migliori risultati. O magari scrittori, pittori, fumettisti, che starebbero ore e ore a scrivere, dipingere, disegnare. Parlo anche di chi è tifoso di uno sport e non si perde mai un evento sportivo e magari ne parla con altri amici appassionandosi. Di chi ama la musica al punto da studiare bene tutti i vari generi musicali, i cantanti, i gruppi musicali, e imparare titoli di canzoni e album con immenso piacere. Chi ama leggere e impara a conoscere scrittori e stili diversi. Parlo di chi ama viaggiare e non vede l’ora di fare il prossimo viaggio. Parlo di chi ama fare fotografie e studia i vari effetti provando diversi tipi di obbiettivi. Parlo di chi ama un settore specifico, informatica, filosofia, storia, ecc, e non vede l’ora di studiare e apprendere sempre nuove nozioni sugli argomenti preferiti. Ebbene io non ne ho nemmeno una di passione. Ho qualche interesse superficiale ma nulla che mi appassioni sul serio, nulla cui dedico la mia vita, nulla che mi diverta, nulla che mi vada di approfondire. Ho da sempre questo problema, indipendentemente dall’umore. Anche quando sto bene e sono felice non trovo nulla che mi piaccia davvero fare. Anzi quando sono felice divento ancora più superficiale del solito e non riesco a concentrarmi su una cosa sola ma disperdo le energie in più cose contemporaneamente. Dal momento che nulla mi appassiona o interessa davvero, automaticamente lascio tutto a metà. Io ci provo a scoprire nuove cose, a vedere se esiste qualcosa che possa piacermi. Ho provato a fare vari sport da piccolo, a fare esercizio fisico, a frequentare una palestra ma tutto si è rivelata una delusione. Ho cercato di informarmi su musica, cinema, arte, fotografia, architettura, design, psicologia, filosofia, ecc, ecc, ecc. Sì alcune cose superficialmente mi piacciono, ma niente mi appassiona davvero. Faccio un esempio, mi piacciono architettura e design e così ogni tanto cerco su siti di immagini come Pinterest e Houzz foto di case, arredamento d’interni, ecc. Ma la cosa finisce lì. Un vero appassionato di architettura e design “studia”. Studia gli stili, studia i vari architetti, i designer e le loro opere. Altro esempio. Mi piace guardare ogni tanto film. Ma non mi appassiono. Un vero appassionato si studia i registi, i film che hanno girato, studia gli attori. Io no. Non riesco ad appassionarmi a niente. Non approfondisco niente. Sono pigro e incostante. Gira e rigira mi stanco, mi annoio. Niente vale la pena della mia attenzione, della mia fatica, del mio tempo. Ecco, ho sempre l’impressione di “sprecare tempo”. Il paradosso è che io di base spreco sempre il tempo perchè sono superficiale, oziosa, incostante, pigra. Però nella mia mente malata “è meglio sprecare tempo senza affaticarsi, piuttosto che sprecare tempo faticando”. Guardo chi fa tutti i giorni un’ora di jogging sul lungomare vicino casa mia e dico fra me e me: “Ma come fanno a non annoiarsi a fare ogni giorno la stessa cosa? Un’ora di corsa sempre nello stesso tratto di strada! Perchè non si stancano? Come fanno a trovare divertente fare ogni giorno la stessa cosa per giunta faticosa?”. Per me è un mistero. E li ammiro. Anzi li invidio pure! Quanto vorrei una passione, un interesse, un hobby anch’io! Una sola passione. Una sola ed unica passione già basterebbe a dare senso alla mia vita. Mi sento infelice perché arrivato alla soglia dei 24 anni non mi sento per nulla realizzato o fiero del percorso che sto facendo.

  11. Giusy

    Salve dottore ,io faccio alti e bassi da quando mi ha deluso un ragazzo credevo che mi amasse e invece mi sono illusa mi ha solo usato non lo sento più è piango sempre voglio stare sempre al buio a casa e stare da sola ogni volta che mi succede qualche dispiacere ricado di nuovo stavo bene con lui non stavo più triste ora iniziato di nuovo che posso fare sono distrutta

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve Giusy, purtroppo le delusioni nella vita capitano, è normale. Bisogna però cercare di vedere oltre, continuare a fare le cose di tutti i giorni, distrarsi con l’aiuto della famiglia o degli amici per cercare di superare il momento di fragilità. E’ probabile che non fosse la persone giusta per te se ti ha deluso, per cui non merita neanche che tu stia male per lui. Cambia pagina! Saluti

  12. Angela

    Sono una combattente che non si è mai persa d’animo, e si è sempre reinventata, essendo di esempio a tanti, eppure di batoste ne ho prese tante e mica piccole.
    Oggi, di fronte all’ennesima mancanza di futuro, semplicemente non ce la faccio più e mi ritrovo con tutti i sintomi sopra elencati. Mi manca il tentato suicidio, per il resto c’è tutto. Vado a letto alla sera sperando di non svegliarmi e apro gli occhi pensando: oh no, sono ancora qui… Dormirei sempre per non vedere la realtà.
    Non posso andare dal medico, mi conosce da anni e mi vergogno. Non ce la farei proprio.
    Ho sempre pensato male dei depressi, li ho sempre visti come deboli e anche oggi non riesco a definirmi così, pur accusando i sintomi.
    Mi siederei sfinita ad aspettare, senza più voglia di fare niente.
    Non ho più voglia di ricominciare, eppure so che più che le pastiglie mi servirebbe un’opportunità che non arriva, nonostante l’impegno.
    Ora devo lasciare la mia casa perchè non me la posso più permettere, non ho lavoro, a più di 50 anni non vedo proprio nessun futuro, dunque perchè andare avanti?
    Non voglio essere di peso a parenti, non voglio che i figli si debbano vergognare di me, dunque in mancanza di prospettive non sarebbe più dignitosa un’uscita di scena? Quando il gioco è finito, è finito, bisogna anche riconoscerlo.
    Cosa vuole che faccia qualche pastiglia? Mi troverà una nuova casa o un nuovo lavoro? O mi farà sentire bene in modo artificioso?
    Ogni tanto calmo l’ansia con En o prendo iperico quando sono troppo giù, ma a cosa serve proprio non lo so.
    Penso che la selezione naturale sia il metodo migliore, i forti sopravvivono e gli altri no. Sono sempre stata parte della prima categoria, ma ora sono troppo stanca per continuare a lottare.
    Non so nemmeno perchè sto scrivendo tutto questo…

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, posso capire che sia un momento difficile ma se lei è sempre stata un donna forte come ha detto non può e non deve arrendersi. Cerchi di trovare uno stimolo, qualcosa da fare, e chieda aiuto ai suoi familiari e se serve a qualche specialista: non sarà solo la pillola ma potrà aiutarla a vedere le cose in maniera diversa. Non si arrenda.

    2. Angela

      Esseri (ritenuti) forti è una maledizione.
      Semplicemente non me la sento di affrontare questo ennesimo definitivo fallimento, non riesco a parlarne, non ho voglia di affrontarlo. Basta, mi rifiuto, non c’è scritto da nessuna parte che sono obbligata a subirlo.
      Da qualche parte ho letto che il suicidio avviene quando la paura di affrontare la vita supera quella di morire. Mi sembra una definizione perfetta.
      Mi conosco e conosco i miei limiti. Si possono perdere le cose materiali, lo stato sociale, i soldi, ma quando si perde la dignità, la possibilità di vivere, essere vivi non basta.
      Non metterei mai in atto azioni violente, il dolore mi fa paura e poi voglio proprio sparire. Prendere un piccola barca e sparire all’orizzonte di un mare tranquillo, semplicemente fondersi nel blu di un notte infinita, addormentarsi sotto le stelle e diventare parte di tutto.
      Cmq grazie.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Perchè invece quella barchetta non prenderla per ricominciare tutto? Cambiare vita, ripartire da zero, ricostruire.

  13. rita

    buona sera ho questi sintomi che cambio umore che sto bene a che mi sento senza forza piango senza motivo molto giu di morale di mettermi a letto e non fare nulla sto prendendo le gocce lexotan 5 mattina 5 sera ma volevo fare la prova a toglierli ma dopo 2 giorni sto di nuovo giu moralmente e stamattina li ho riprese .1 volevo sapere che diagnosi si puo dare a questa situazione ?2 ma se li prendo continuo x un mese ritorno come prima bella sorridente e ho anche mal di testa e con le gocce mi calma caro dottore mi da un consiglio cosa devo fare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Mi dispiace, ma non posso fare diagnosi.
      2. Le gocce sono state prescritte dal medico? Le ha formulato una diagnosi esatta? Età?

    2. rita

      io ho 33 anni me li ha prescritto il dottore del pronto soccorso ci sono andata x il mal di testa hanno fatto la tac esito cefalea muscolo tensiva ho fatto la visita neurologa tutto a posto normale il dottore al pronto soccorso mi ha detto che e stres e ansia io sono stato molto stressata e ansiosa e mi ha detto di prendere le gocce x i mese e poi a diminuire ma con le gocce sto un po meglio solamente che io ho voluto fare la prova dopo una settima e in 2 giorni mi sento di nuovo giu moralmente volevo un consiglio da lei dottore

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Farei il punto con il medico di base, potrebbe essere utile supportarla anche con approcci diversi.

  14. Rosa

    Salve in questo periodo sto affrontando un periodo difficile a causa dell’università inizio a studiare ma poi c’è sempre qualcosa che non va oltre non passo l’esame o.studio e non ricordo niente

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, purtroppo capita durante gli anni universitari di passare periodi complicati. Cerchi di pensare a quello che le piace fare, si conceda del tempo per lei e trovi il metodo di studio migliore per lei. Se sta studiando quello che le piace la voglia arriva: si ponga degli obiettivi realistici e cerchi di raggiungerli. Saluti

  15. Keira

    Salve dottore, le scrivo perchè volevo chiederle un consiglio. Mio nonno (il padre di mio padre) è morto 7 mesi fa , e diciamo che da quel periodo che i miei genitori litigano, fino ad arrivare alle mani. Non so se sia a causa della.morte di mio nonno, ma io non so più cosa fare. È come se i miei genitori nn so volessero più bene come prima. Io non voglio che si separino. Ho bisogno di loro. Vi prego ditemi cosa fare. Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, purtroppo è difficile dare un consiglio senza conoscere bene la situazione familiare. Bisogna capire quali sono i motivi di contrasto dei tuoi genitori. Se sono legati alla recente scomparsa del nonno probabilmente è perchè in qualche modo si è rotto un equilibrio che teneva a galla il rapporto e bisogna cercare di ristabilirlo. Ma non è detto che sia questo il motivo. Cerca di capire bene i motivi dei litigi e magari chiedi aiuto a qualche altro parente vicino alla tua famiglia. Saluti

  16. Francesca

    Buonasera! Da un paio di giorni ho quasi tutti i sintomi sopraelencati! Mi sento inutile, con nessuna voglia di fare qualcosa, dovrei studiare per l’esame universitario ma non riesco per nulla a concentrarmi, sempre stanca, pianti eccessivi e continui con un senso di vuoto dentro! Due anni fa ho avuto una brutta delusione ma credevo di averla superata ma ogni tanto quei pensieri ritornano ed ho paura di non averla superata del tutto. Assumo delle pillole anticoncorrenziali, Novadien, non so se magari questo mio stato sia dovuto anche all’assunzione di queste pillole.. l’isolamento per ora mi sembra essere l’unica soluzione plausibile!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che due giorni di questi sintomi non hanno particolare significato, da quanto assume la pillola?

    2. Francesca

      Da un anno ormai assumo questa pillola! E mi capita di avere questi sintomi quasi sempre quando la stacco per una settimana!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È allora molto probabile che sia legato al farmaco, lo segnali al ginecologo.

  17. Gabriella

    Da diverso tempo circa 4mesi non sto bene. Purtroppo ho un marito che mi opprime con tutte le sue paure:paura FI non trovare parcheggio, paura a fare wqualsiasi cosa, esprimo un desiderio: andiamo al mare ora? Mi viene risposto ora su due piedi no nidognba programmare almeno da una settimana ecc. Nella vita matrimoniale non mi sdono mai sentita dire di va bene facciamo cosi. Ora che hi 72 anni non ne posso più. Il suo e un modo di terrorizzare su tutto da cosre piu importanti aalle più banalVoiVoisa posso fare?

    O

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è probabile che non abbia più la pazienza di sopportare le eccessive preoccupazioni di suo marito, ha raggiunto il limite; purtroppo bisognerebbe cercare di cambiare suo marito ma credo che abbia già provato ( altrimenti il primo passo è cercare di parlarne con lui e farlo ragionare), se ci ha già provato credo che ormai impossibile modificare la sua indole. Per cui non le rimane che cercare di fare quello che le piace, prendersi del tempo per lei, fare attività per lei piacevoli anche senza di lui. Lo lasci a casa e si diverta, magari si sveglia. Saluti

  18. Euridice

    Buona sera,
    sono sempre stata una persona molto insicura nei rapporti sociali e anche molto ansiosa (sebbene riesca a parlare in pubblico e comportarmi “normalmente” in situazioni convenzionali, come lavoro ecc. tuttavia non ho mai avuto una relazione con un uomo per esempio). Vivo all’estero da 6 anni, a febbraio ho cominciato un nuovo lavoro per cui ho lottato tantissimo e che volevo con tutte le mie forze. All’inizio è stressantissimo perché si rivela molto più denso di cose da fare di quel che mi aspettavo. Comincio a sviluppare un’ansia e agitazione fortissime che rasentano l’attacco di panico (sudorzaione tremiti tachicardia, difficoltà a prendere decisoni e concentrarmi ecc). Sebbene sia sempre stata molto ansiosa, questo non mi capitava da molti anni così mi rivolgo a una psichiatra che mi prescrive Sertraline, prima 50 mg al giorno poi 75mg. DOpo 2 settimane rinasco, l’ansia se ne va, mi sento più leggera piena di voglia di vedere gente parlare socializzare, al lavoro mi sento rinata apprezzo finalmente quello che accio provo piacere immenso nel fare le cose, paziente, razionale, ponderata, prendo tutto con filosofia e niente mi butta giù, mi sento euforica e felice come none ra mai stata, tanto è il sollievo di non sentire piu quel’ansia e agitazione permanenti. Poi 3 giorni fa esco con una colega la qualeper un fraintendimento /incomprensione si offende a morte per dei consigli/incoraggiamenti che le ho dato e che lei prendeper il verso sbagliato, mi toglie il saluto e non mi rivolge più la parola. L’espisodio mi riscatena l’ansia e agitazione (sebbene non ai livelli precedenti). L’episodio mi ha molto prostrato e ferito e non posso credere di esser riprecipitata nello stato precedente,speravo di aver finalment risolto e, sia pure non potendo perennemente restare in quello stato euforico per sempre, di aver raggiunto un equilibrio ‘chimico’ (serotonina ecc) grazie alla pillola che mi consentisse di affrointare molto meglio le contrarietà e invece. La mia psichiatra ha detto che posso aumentare sertraline a 100mg al giorno ma soprattutto per i sintomi fisici, su quelli psicologici dovrò lavorare con psicoterapia, che pure sto per cominciare. Io al momento vorrei solo tornare rapidamente poter tornare a quello stato di benessere e grazia sperimentato nell’ultimomese, lo so è infantile ma ne ho davvero bisogno, dopo averlo provato davvero mi deprime incredibilmente essere tornata a grigiore alla paura costanti, a quella ristezza e mancanza di vogliae piacere nel fare le cose e stare con gli altri. Lei crede che con 100mg al giorno di sertraline ritornerò a provare quel sollievo, serenità e benessere di prima e dimenticare questo episodio spiacevole? Lo so che le sofferenze della vita vanno affrontate ma io davvero non ne posso più e non credevo di aver trovato finalmente un rimedio così rapido ed efficace. Grazie mille Euridice

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, sicuramente l’aiuto farmacologico è utile, ma è un supporto marginale; sono del tutto d’accordo con la sua psichiatra, queste situazioni si risolvono lavorando su noi stessi, con la psicoterapia, che ci aiuta a vedere il mondo da altri punti di vista, spesso più corretti, obiettivi o comunque che ci migliorano l’esistenza, aiutandoci ad affrontare al meglio i vari avvenimenti. Ciò nonostante, conserviamo sempre qualche punto debole che può venir colpito, ed è quello che è successo a Lei nell’episodio descritto, che ha incrinato il suo equilibrio. Non bisogna mai farsi influenzare così tanto dagli atteggiamenti degli altri, che peraltro spesso non si fanno molti problemi a reagire anche in modi offensivi, non preoccupandosi di quella che potrebbe essere la reazione di chi si ha di fronte. Sia fiduciosa, segua i consigli della psichiatra e vedrà che avrà miglioramenti in breve tempo. Le auguro di ritrovare presto la serenità, saluti.

  19. Elena

    Salve dottore ho subito un lutto famigliare e da quel giorno mi sento debole, spossata, con dolori, vertigini, paura ad uscire di casa… Potrebbe essere una reazione normale? Sono già in cura da una psicoterapeuta X ansia generalizzata che avevo imparato a tenere sotto controllo, ma con questa batosta ho paura di essere ricaduta nell oblio… E questi dolori che sento mi spaventano ho paura di avere una malattia

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, ha sicuramente una reazione da stress, è del tutto fisiologico, soprattutto perché in risposta a un evento traumatico. Continui la psicoterapia, è un supporto fondamentale, non si abbatta! Saluti.

  20. Antonio

    Buona sera. O letto tutti i commenti, vorrei dire grazie alla pazienza e alla partecipazione anche se soltanto attraverso internet ma l’importante è esserci, ai DOTTORI. Poi io sono un ragazzo giovane 27 anni. Anke io o passato dei disturbi di quelle k ho letto, . Sicuramente senza motivo nn verrebbero e infatti a volte ci troviamo difronte a delle montagne . Pure io mi chiede e e mi chiedo ma come mai io? XK? E bene!.. dirò k il mio aiuto sono state il farmaco DROPAXIN , E LA PREGHIERA. SONO un ragazzo di fede k ho avuto una forte e grande conversione grazie a MEDJUGORJE. Poi o avuto a k fare con l’impatto della vita e certe situazioni con persone sia k mi sono affidato, e sia i problemi familiari k oggi tutti anno. Mi anno messo all’angolo. Io credo k ci sarà la vita vera eterna dopo la morte. Questa è la mia speranza e di crede. I miei amici si erano allontanati chi x lavoro chi x altre cose, sopportare tutto come un peso, e nn vedere quel sogno realizzarsi, sembra una sconfitta. Ma anke GESÙ e stato abbandonato, da tutti, solo, e con lui l’unica compagna, la (CROCE). Secondo voi se nn esiste il paradiso la vita eterne senza più dolori e angoscia e male, e se nn esiste l’amore puro k è lui, tutto questo xk lha fatto?xk mi ama e ci ama. Il mio sogno era di essere un sacerdote, uno di quelli k ama il prossimo e porti questa bella notizia a gli altri. Ma adesso mi trovo senza quella volontà, senza lavoro k mi dia gioia nel farlo, tipo come un blocco. E tanta confusione. Ma unisco questo alla speranza k VEDRÒ un domani la vita eterna. Questo messaggio k sia di forza a tutti e di speranza, NN FATEVI RUBARE LA SPERANZA. RICORDATEVI CARE FRATELLI K DIO VI AMA, DI UN AMORE K NEMMENO IMMAGINATE, VORREI K LUI QUESTO AMORE ME LO RIDONASSE X FARLO SENTIRE ADESSO A CHI LEGGE E AH CHI LEGGERÀ E HA CHI INCONTRERÒ. cari dottore quel medicinale k io continuo a prendere porterà qualke frutto? Riguardo la mia situazione. Grazie.

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