Depressione: sintomi, cause, cura, prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 1833 giorni

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Introduzione

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A tutti capita di sentirsi tristi di tanto in tanto. È un’esperienza che tutti, prima o poi, provano. Se le attività che vi piacevano prima ora non vi piacciono più, potreste avere un problema un po’ più serio, essere abitualmente depressi può cambiare il vostro modo di pensare e di vivere la vita. I medici definiscono questa situazione “depressione maggiore“.
Essere di cattivo umore per un certo periodo non è una condizione normale, in realtà si tratta di un problema sempre  più diffuso che può rendere necessario l’intervento medico; per la maggior parte delle persone la depressione migliorerà o guarirà dopo una terapia appropriata, la terapia psicologica, la terapia farmacologica od altre cure possono alleviare il malessere dovuto alla depressione.

La sofferenza non è mai necessaria.

I motivi per cui la depressione spesso non viene diagnosticata e nemmeno curata sono svariati: i sintomi della depressione, soprtutto nell’anziano, sono molto più vari rispetto a quelli della depressione giovanile. La depressione può presentarsi come stanchezza anomala, oppure come cattivo umore o irritabilità. I problemi di confusione o i disturbi dell’attenzione causati dalla depressione a volte possono essere scambiati per Alzheimer o per altri problemi mentali nei pazienti anziani e per stress nelle altre persone. Addirittura i cambiamenti dell’umore ed i sintomi della depressione possono essere causati dai farmaci che gli anziani assumono per l’artrite, per la pressione alta o per le malattie cardiache.

Ma c’è una buona notizia: le persone depresse di solito si sentono meglio se si sottopongono a una terapia adeguata.

Cause

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La causa della depressione non è mai unica.

Solo in alcuni casi la malattia può essere scatenata da un evento singolo, la depressione spesso colpisce persone che prima si sentivano bene, ma all’improvviso si sono trovate di fronte a un lutto famigliare o a una grave malattia. In altri casi sono i cambiamenti del sistema nervoso che influenzano l’umore e causano la depressione. A volte le persone molto stressate, come ad esempio chi si prende cura degli anziani, dei bambini o dei malati, possono sentirsi depresse. Altre persone, infine, cadono in depressione senza un motivo preciso.

A volte, invece, la depressione è una conseguenza di una malattia grave, come ad esempio: un tumore, il diabete, le malattie cardiache, gli attacchi cardiaci o il morbo di Parkinson. In queste persone, la causa che scatena la depressione è la preoccupazione per l’impatto della malattia sulle loro vite. Potrebbero sentirsi stanchi e non in grado di affrontare qualcosa che li rende tristi. La terapia per la depressione potrà aiutarli a gestire i sintomi depressivi e migliorare la qualità della vita.

Anche il fattore genetico gioca un ruolo importante. Alcune ricerche dimostrano che la depressione può essere ereditaria. I figli di genitori depressi potrebbero essere più a rischio di depressione. La depressione, inoltre, è una malattia che tende a essere ricorrente, quindi molti anziani che sono stati depressi in passato saranno più a rischio.

Sintomi

Come si fa a capire quando qualcosa non va ed è necessario farsi aiutare? Dopotutto è naturale che ci si trovi ad affrontare problemi nella vita che potrebbero rendere triste chiunque: forse vi trovate ad affrontare la morte del vostro coniuge o di un amico, forse per voi è stato difficile abituarvi ad un grosso cambiamento nella vostra vita oppure vi sentite soli. O magari avete una malattia cronica e siete molto preoccupati.  Oppure, ancora, potreste sentirvi come se aveste perso il controllo della vostra vita.

Se soffrite di depressione maggiore e non vi curate, questa potrebbe continuare per settimane, mesi o addirittura anni. Ecco un elenco dei sintomi più frequenti della depressione. Se alcuni di essi fanno parte della vostra esperienza e durano da più di due settimane, vi consigliamo di andare dal medico.

  • Sensazione di “vuoto”, tristezza continua e ansia,
  • Stanchezza, mancanza di energia,
  • Perdita di interesse o di piacere per le attività quotidiane (compreso il sesso),
  • Disturbi del sonno, come ad esempio: problemi ad addormentarsi, risveglio di mattina molto presto ed eccessiva voglia di dormire,
  • Appetito maggiore o minore del solito,
  • Pianto frequente o eccessivo,
  • Dolori e disturbi che non scompaiono nemmeno dopo essere curati,
  • Difficoltà di concentrazione o di memoria; incapacità di prendere decisioni,
  • Sensi di colpa; sentirsi impotenti, inutili o senza speranza,
  • Irritabilità,
  • Pensieri di morte o fantasie suicide; tentato suicidio.

Se siete un famigliare, un amico o il medico di una persona a rischio, fate molta attenzione ai sintomi. A volte la depressione può nascondersi dietro un volto sorridente, una persona depressa che vive da sola può apparire sollevata se qualcuno smette di salutarla. I sintomi potrebbero sembrare scomparsi, ma se una persona è molto depressa, tendono a ricomparire.

I segnali di allarme non vanno sottovalutati: se non viene curata la depressione grave può portare al suicidio. Fate attenzione se qualcuno, indipendentemente dall’età, dice di sentirsi depresso oppure che gli altri non lo prendono sul serio. Quella persona potrebbe essere davvero in cerca d’aiuto.

Quando chiamare il medico

Il primo passo è quello di rendersi conto che voi o il vostro famigliare avete davvero bisogno di farvi aiutare.

Potreste sentirvi veramente a disagio quando si inizia a ventilare l’ipotesi di una malattia mentale, oppure potreste pensare che chiedere aiuto sia una forma di debolezza. Potreste ragionare come molte altri pazienti, o loro parenti e amici, che credono che una persona depressa possa farcela da sola in fretta o che alcuni malati siano semplicemente troppo vecchi per essere aiutate.

Nulla di più sbagliato!

Un medico vi potrà aiutare. Una volta deciso che avete bisogno di una consulenza medica, iniziate dal vostro medico di famiglia. Il medico dovrebbe controllare se la depressione può essere causata da un problema di salute (come ad esempio l’ipotiroidismo o una carenza di vitamina B12) oppure da un farmaco che state assumendo. Dopo un esame completo dovrebbe consigliarvi di rivolgervi a uno specialista di salute mentale, come ad esempio uno psicologo od uno psichiatra.

Non rifiutate di farvi curare per paura del costo della terapia. Spesso è necessaria solo una terapia psicoterapica di breve durata e la cura della depressione può essere coperta dal. Sistema Sanitario Nazionale.

Siate consapevoli che alcuni medici di famiglia non sono abbastanza informati sulla depressione , specialmente nell’anziano. Se il vostro medico non sa o non vuole aiutarvi, vi potrete rivolgere a un suo collega.

Siete un famigliare o un amico di un paziente depresso che non vuole andare dal medico a curarsi? Provate a spiegare in che modo la cura potrà aiutarlo a sentirsi meglio; in alcuni casi, se la persona depressa non può o non vuole recarsi presso lo studio medico, il medico o lo specialista possono iniziare a mettersi in contatto con lui telefonicamente. La telefonata non può sostituire il contatto interpersonale necessario per una diagnosi completa, ma può convincere la persona a farsi curare.

Cura e terapia

Il medico o lo specialista spesso possono curare efficacemente la depressione. A seconda del paziente si rivelano efficaci diverse terapie: ad esempio i gruppi di auto aiuto possono insegnare nuove modalità di intervento o possono fornirvi un supporto esterno se vi trovate ad affrontare un cambiamento profondo della vostra vita, allo stesso modo possono rivelarsi utili diverse forme di supporto psicologico. Esistono metodi che vi potrebbero aiutare a pensare in modo più positivo: forse siete caduti in depressione perché continuavate a pensare ai fatti tristi della vostra vita e a ciò che avete perso. Un altro metodo vi permette di migliorare le relazioni con gli altri per darvi maggiore fiducia nel futuro.

Per guarire, o anche solo per sentirsi meglio, ci vuole tempo, ma se vi fate aiutare dagli altri e dalla cura scelta ogni giorno farete un passo verso la guarigione.

Anche i farmaci antidepressivi possono aiutarvi. Questi farmaci possono migliorar

  • l’umore,
  • il sonno,
  • l’appetito,
  • la concentrazione.

In commercio esistono diversi tipi di antidepressivi, ma la terapia con alcuni di essi deve durare almeno 12 settimane per fare effetto. Ricordate infine che il medico potrebbe farvi continuare la terapia per sei mesi o più oltre la scomparsa dei sintomi.

Alcuni antidepressivi possono causare effetti collaterali, però quelli di ultima generazione hanno meno controindicazioni. Per evitare i problemi bisognerebbe usare tutti gli antidepressivi esattamente come prescritto e ricordate che:

  • Il medico deve sapere tutti i farmaci che state assumendo, siano essi con obbligo di ricetta, da banco, integratori vitaminici o erboristici.
  • Il medico dovrebbe anche essere a conoscenza di tutti gli eventuali problemi fisici di cui soffrite.
  • Prendete gli antidepressivi nella dose giusta e all’orario giusto
http://www.flickr.com/photos/juliannehide/2505409908/sizes/s/

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Se dopo aver provato diverse terapie siete ancora molto depressi potrebbe esservi proposta la terapia elettroconvulsiva (più nota come elettroshock), tuttavia il mondo scientifico non è al momento di parere uniforme su questo approccio.

I famigliari e gli amici possono giocare un ruolo importante durante la terapia. Potete aiutare il vostro parente o il vostro amico a seguire correttamente la cura, se necessario potete essere voi a prendere gli appuntamenti o a portare il malato dal medico, dallo specialista o alle riunioni del gruppo di supporto.

Siate pazienti e comprensivi. Chiedete al vostro famigliare o al vostro amico di uscire con voi o di ritornare a svolgere le attività che prima della malattia gli piacevano. Incoraggiate la persona ad essere attiva ed occupata, ma non pretendete che faccia troppe cose contemporaneamente.

Prevenzione

Che cosa si può fare per diminuire il rischio di depressione? Cosa si può fare per superarla? Ecco alcuni consigli che sarebbe opportuno seguire.

  • Cercate di prepararvi ai grandi cambiamenti della vita, come ad esempio alla pensione o al trasloco dalla casa in cui avete vissuto per molti anni. Un modo per tenersi pronti è quello di coltivare le amicizie nel corso degli anni. Gli amici aiutano a combattere la solitudine se si rimane vedovi o soli.
  • Potete anche dedicarvi a un qualche hobby, i passatempi possono aiutarvi a tenere attiva la mente e il corpo.
  • Non perdete i contatti con la vostra famiglia. Fatevi aiutare dai vostri parenti quando vi sentite molto tristi.
  • Se vi trovate ad affrontare qualcosa di veramente faticoso, cercate di spezzarlo in lavori più piccoli che sono più facili da portare a termine.
  • Anche l’esercizio fisico regolare può contribuire a prevenire la depressione o a migliorare il vostro umore se vi sentite depressi. Gli esercizi fisici moderati, come le passeggiate, possono far bene alle persone anziane che soffrono di depressione, sia dal punto di vista fisico sia da quello mentale. Anche il giardinaggio, il ballo e il nuoto sono efficaci. Scegliete un’attività fisica che vi piace: iniziate magari con 10-15 minuti al giorno poi, se potete, aumentate il tempo da dedicarvi. Se si è in forma e si segue una dieta bilanciata si possono prevenire le malattie che possono causare disabilità o depressione.

Ricordate infine che, con una terapia adeguata, la maggior parte delle persone inizia a migliorare in poco tempo. La guarigione completa richiede invece pazienza. Ci vuol tempo per sentirsi meglio, ma guarire è possibile.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. DANNATO

    vorrei una sincera risposta da lei ma se la facessi finita cosa succederebbe alla mia anima?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Alla sua anima non lo so, ma sicuramente butterebbe via la possibilità di diventare un grande chef o qualsiasi altra cosa lei desideri; il fatto che adesso sia dura, durissima, non significa che sarà sempre così, a patto che accetti di farsi aiutare.

  2. DANNATO

    come lei sa io al momento vedo tutto nero ma quel sito che lei mi ha consigliato x farmi aiutare ecc come potrebbero aiutarmi che metodi useranno vorrei capire un po avvolte penso che in quei posti ci vanno i malati mentali insomma non lo mai considerato una buona cosa il psicologo xke pazzo non lo sono ma abbastanza depresso si

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo è un errore che commettono in molti: dallo psicologo non vanno i pazzi, va chi ha un problema come il suo (depressione), oppure ansia, fobie, problemi di coppia, di autostima, …

      Sul modo è più difficile rispondere, perchè esistono numerose scuole di psicologia ed ognuna adotta un approccio diverso; generalizzando al massimo posso dire che la farà parlare e la aiuterà a capire sè stesso e come stare meglio.

      Eventualmente può chiedere informazioni più dettagliate a questo numero

      http://www.progettoitaca.org/progetti/linea-d-ascolto.html

      dove sapranno aiutarla più di quanto non possa fare io.

  3. DANNATO

    non credo ci andrò ci devo pensare ma al momento la mia mente è al trovo si vorrei guarire ma sopratutto x ora come sempre penso ha tutti i miei problemi del tipo devo affrontare la scuola non so come farò se c’è la farò problemi economici e tanto altro e cmq beh soffro anche di autostima xke c’è trasparente quasi invisibile e credo anche di avere molta ansia a volte mi succede pure di mangiare tanto per tipo stasera mi sento molto sazio x aver mangiato poco anche se di solito ho sempre una fame da lupo cmq sono sicuro che se non avrò lavoro e tanto altro credo che la depressione l’ansia e l’autostima potrebbero peggiorare drasticamente…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Inizi a dare un colpo di telefono a quel numero e chieda consiglio, vedrà dopo che sarà soddisfatto di averlo fatto.

  4. DANNATO

    le racconto una cosa un tempo fa ero un cesso ma io non mi sentivo ne bene ma neanche male diciamo che mi accettavo ma da quando penso fissamente di non avere nessuna speranza con le donne ho sfogato la rabbia col mio corpo ho cominciato a sentirmi molto brutto e così mi misi a fare una dieta molto molto dura e tanto sport infatti dopo 5 mesi ho perso 41 kg ma già a 3 mesi ne avevo perso 31 kg e le confesso che questo enorme sagrificio mi ha fatto stare molto male la mia autostima e scesa di molto xke mi sento ancora brutto anche se nessuno dice che lo sono ansi i parenti non hanno fatto altro che rempirmi di complimenti e tutti sono rimasti stupiti dei miei enormi cambiamenti fisici e loro mi hanno detto xke ho fatto tutto questo e io beh gli ho detto una bugia ciò che non mi piacevo + mentre la verità e un altra volevo fare colpo sulle ragazze!!! e questo mi ha portanto una enorme rabbia adesso se potessi le donne le farei soffrire da morire le odio con tutto me stesso io vorrei provarci con le ragazze ma non ci riesco ho paura che vengo rifiutato a causa della mia povertà e anche xke mi sento brutto e mi sono arreso da anni ma però + tempo passa e + io ci sto male male male ormai sono diventato pieno di odio,odio tutto e tutti non riesco mai a piacermi e sopratutto a non piacere e sono profondamente stressato xke sono troppo povero adesso a da molto tempo che mi piacerebbe fare del male ma tantissimo il mio odio cresce cresce molo e crescerà ancora di brutto e guardi non si può immaginare quanto mi stia stressando la scuola ci vado per forza e sopratutto penso che devo perdere 3 anni e impazisco dai nervi xke vorrei lavorare il prima possibile sono stanco di essere come un pezzente spero che in qualche maniera mi capisca lo apprezzerei molto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La capisco, ma proprio per questo la invito a prendere in mano la sua vita e chiedere aiuto; è tutto rimediabile, tutto, sta a lei decidere.

  5. DANNATO

    forse non mi sono saputo spiegare bene non ci andrò mai mai e ancora mai! e adesso sono anche abbastanza nervoso vorrei fare un corso professionale di cucina e su internet non faccio un cavolo sempre tutti a pagamento e che cavolo mi fanno imbestialire di brutto ora ho trovato un corso professionale dicono che c’è posto ma io ci ho perso tutte le speranze e le dirò di + la voglia di vivere scende scende molto ovviamente senza soldi mi sento un fallito e nessun dottore mi aiuterà potrei andare in qualsiasi posto ma non faccio un cavolo non esistono cure a parte il lavoro che tanto desidero con tutto me stesso e la mia cura è DENARO no altro spero di essere stato chiaro!

  6. DANNATO

    lei x me è solo un miniscolo sfogo xke dai nervi che ho ora io ammazzerei non so chi farei una staggie se potessi io mi sento come satana in persona mi di spiace inmensamente di non poter uccidere nessuno ma giuro se lo potessi fare sto mondo lo trasformerei nell’oscurità + totale e tanta distruzione,terrore,caos quanto vorrei che tutti provasserò il mio stesso dolore io voglio essere superiore a tutti non inferiore come quella maledetta madre e quel figlio di buttana di mia padre scusi i termini ma sono davvero accecato dalla rabbia non ne posso + di vivere così male desiderare tutto e vedere che gli altri se la spassano mi mette tanta di quella rabbia che brucerei viva la gente le ripeto che non sono malato mentale anche se vorrei uccidere tutti ma sono troppo disperato a tal punto di perdere la ragione sa un altra cosa parlare con lei ho con la gente comune mi rende ancora + nervoso xke nessuno mi capirà MAI MAI MAI!!!!!!!! ho la gente gode dei miei problemi ho non capisce xke non lo provate tutti sulla vostra pelle!!!!!!!!!!!! può anche odiarmi se vuole tanto non me ne frega un cavolo altrettanto se mi definisce satana in persona sono stanco dei pregiudizi della gente x me possono morire tutti e ne goderei tantissimo non so x quanto tempo riuscirò a controllare il mio odio ma di sto passo qualcosa di brutto succederà e anche presto vorrei essere amato ma tanto tanto ma so che sono l’uomo + inutile e fallito del mondo e quindi xke una donna dovrebbe amarti così tanto se io non importo a nessuno solo e rimarò fallito mi sa a vita e non riesco a rassegnarmi ansi mi dispero sempre di + io faccio fatica a controllare l’dio che me ho dentro ma ripeto tanto ho parlare con lei ho con altra gente è solo tempo perso neanche l’uomo + intelligente al mondo capirebbe….

  7. DANNATO

    vuole davvero che non odi ne lei ne nessun altro essere umano bene! io non le sto chiedendo di trovarmi un lavoro e una moglie ma un corso di cucina gratuito a palermo questo e tutto dottore

  8. DANNATO

    il sito che mi ha dato pochi minuti fa non lo capisco completamente e tutto inglese e non ci capisco nulla

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma onestamente ritengo che sarà difficile trovarlo gratuito; ha mai pensato di iscriversi ad un Istituto Alberghiero al posto dell’attuale scuola?

  9. DANNATO

    certamente dottore ma sono troppo negato x lo studio e mi sono ritirato e poi ho cambiato scuola anche se la mi trovavo molto meglio tranne x lo studio sa era un corso serale e se mi impegnavo tantissimo mi facevo 3 anni in max 1 anno e mezzo ma a me nessuno mi aiuta con gli studi ovviamante non posso pagarmi il dopo scuola

  10. DANNATO

    tutti mi rispettavano e poi non ero costretto ad alzarmi prestissimo la mattina e a me sta cosa turba molto infatti ho una leggera insonnia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’unica alternativa che vedo è trovarsi un lavoretto estivo e mettere da parte i soldi per un corso di cucina vero e proprio.

  11. DANNATO

    ottima soluzione ma dove vivo quelle poche volte che ci ho provato non ho fatto nulla lunedi devo andare a informarmi x un corso professionale ma a essere sincero sono sicuro che andrà male come sempre…. lei per caso conosce qualcuno che se no a palermo ho a roma x fare dei lavoretti se non conosce nessuno caso mai tra qualche giorno potrei andare a isola delle femmine a palermo non so se lo conosce magari con la stagione estiva metteranno delle capanne e forse potrei trovar qualcosa anche se ho seri dubbi… poi ogni volta che cerco lavoro su internet e che cavolo sempre che vogliono attestato e come se non bastasse esperienza che nervi…..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma purtroppo non ho contatti da suggerire.

  12. DANNATO

    grz lo stesso proverò a trovare qualcosa ma ripeto secondo me non faccio nulla e sono sicurissimo al 100% che sarò costretto a fare quella dannatissima scuola e molto presto potrei scatenare tanta violenza contro quei compagni deficienti

  13. DANNATO

    il pensiero che sono costretto a perdere li 3 anni e quindi divento + grande e ancora + fallito mi fa sballare di cerverllo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono sicuro che presto o tardi troverà la sua strada.

  14. DANNATO

    speriamo bene cmq dottore almeno lei conosce corsi a pagamento ma prezzo basso e pagabile in comodissime rati mensili mi faccia sto favore grz mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non conosco le opportunità in questo campo.

  15. DANNATO

    maledizione e che cavolo ne avevo veramente molto bisogno cmq ho un altro problema e mi stressa anche questo molto! le racconto la situazione circa un anno e mezzo fa ho conosciuto su internet casualmente una ragazza e giusto giusto mi sono innamorato di lei è la stessa cosa è successo a lei ma il problema che lei viveva troppo lontano e al solito non ho soldi e non potevo andarla a trovare allora ci siamo praticati su internet x qualche mese fino a quando x colpa mia e anche sua ho cominciato a farla molto ingelosire e così mi ha lasciato e mi ha tradito beh dopo me la detto ci sono rimasto abbastanza male x me era la mia anima gemella insomma ho sempre avuto bisogno di un amore enorme enorme cmq dopo il litigio lei voleva tornare con me beh io nervoso nero ho rifiutato è ora è passato un anno e qualche mesuccio e purtroppo non sono mai riuscito a dimenticarla non so che fare dannazione ogni tanto la penso e ne soffro cosa dovrei fare x dimenticarla x sempre???

  16. DANNATO

    lo fatto e mi ha detto che non mi ama + ecco xke voglio dimenticarla x sempre

  17. DANNATO

    la penso xke desidero qualcuno che mi ami molto solo x questo ne sono convinto se no a quest’ora l’avrei dimenticata da un bordello di tempo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo il tempo è l’unica medicina, le garantisco che ci siamo passati tutti.

  18. aldo

    Dottore prendo fluvoximina (fevarin) da un paio di mesi
    da 50sono passato a 100 Da circa 2settinane
    da ieri ho strani sintomi sseppur la depressione sembra diminuita semvra esserci un aumneto di panico
    la mattina ho nausea tachicardia, debolezza e senso di non riuscire a stare fermo, ieri poi attacco di panico.
    Ora ho tachicardia e sembra battito debole…
    ieri 2 volte diarra e 37,1 ieri sera
    oggi feci sfatte ma nn diarrea
    cosa È secondo lei?
    il fevarin, ansia, virus oppure qualcos altro?
    Martedì faccio ecg
    Le segnalo che tutti i sintomi sono arrivati con l aumento del caldo
    il panicp mi ha portato la depressione
    il medico mi ha detto ieri che forse dovrei valutare di riprendere qualche calmante tipo, tavor o en quando sto così
    I farmaci hanno interieazioni? Mi pare di si

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È molto probabile che la causa sia il caldo, che magari fa scendere un po’ la pressione; valuti con il medico di integrare sali minerali (Polase od equivalenti) e beva molto.
      Nessuna interazione tra Fevarin ed ansiolitici, ma non escluda di affiancare un percorso psicoterapico.

  19. antinea

    il mio compagno, ha tutti i sintomi elencati qui sopra da ormai 6 anni, tutto e’ successo perche’ la sua ex lo ha lasciato era per lui un amore immenso! ha provato ogni sorta di cura di terapia e’ stato ricoverato 3 volte in psichiatria,e’ stato in un gruppo di sostegno e chi piu’ ne ha piu’ ne metta……..niente da fare!!! io sono con lui da 4 mesi ho vissuto con lui la sua vita, il suo dolore,le sue malattie, ma non riesce piu’ ad uscire da quel tunnel e non vuole sentir parlare di medici!!! in clinica psichiatrica non hanno risolto i suoi problemi………lo hanno solo sedato e tenuto in uno stato di annullamento mentale, ma finite le cure la mente e’ tornata a stare male e il corpo con lei………..io ci sto’ provando con tutto il mio amore ….ma non e’ abbastanza!!! ha cominciato ad avere pensieri suicidi e io sono terrorizzata che scuilli il telefono che possa arrivare la peggiore delle notizie…cosa posso fare ho bisogno di aiuto!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma temo che sia una situazione al di là delle mie competenze.

  20. Anonimo

    Ho 19 anni, vivo un periodo nero della mia vita, anzì la mia vita ha sempre fatto schifo, ho avuto due genitori che non si sono mai preoccupati di me, mi hanno tenuto segregato in casa per 19 fottuti anni e non gli è mai importato cosa provassi io a vivere questa situazione.
    Ora nonostante sia patentato e maggiorenne, ho pochi amici, quei pochi sono firse più depressi di me e non esco mai.
    Ho cominciato a fare palestra, dopo 2 mesi non ho notato differenze, ma voglio cobtinuare, sono motivato.
    Il problema è che non sono motivato a vivere.
    Sono una nullità, un peso per la società, un corpo di carne senza un identità o un anima, sono un nessuno.
    Penso realmente al suicidio, peccato che essendo ipocondriaco ho paura.
    Non fumo e non bevo ma sto seriamente prendendo in cinsiderazione l’idea dell’eroina, so che mi distrugge e questo mi provocherebbe un senso di piacere, in questi anni ho maturato solo rabbia, quindi ogni cosa che a male al mio corpo mi piacerebbe attualmente pur di morire.
    Non so come uscirne, probabilmente una via di uscita non c’è, questi anni non me li ridarà nessuno indietro.
    Mi considero stupido e sempre inadeguato, ho l’autostima sotto le suole delle scarpe e la schiaccio continuamente.
    Ho toccato il fondo e sto raschiando e andando sempre più giù.

    1. Anonimo

      Ci ho pensato, ho chiesto pure ai miei di andare da uno psicologo, ma hanno detto che loro di soldi per uno psicologo non li spendono, che non mi serve e che son tutti problemi che mi faccio io, facile dirlo per loro.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Puoi rivolgerti con fiducia in consultorio, troverai l’aiuto necessario; non aspettare ancora, se ci muoviamo adesso potrai davvero riprendere in mano la tua vita.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È una struttura presente in quasi tutte le città in cui, con opera di volontariato, sono disponibili diverse figure sanitarie (medico, ginecologo, psicologo, sessuologo, …) a disposizione per aiutare chi si trova in difficoltà e non ha modo di chiedere aiuto presso i canali tradizionali.

    2. Anonimo

      Ah ok mi informerò grazie
      Anche se la vedo veramente nera la mia situazione…

    3. Anonimo

      Se posso chiederle un ultima cosa, secondo lei è normale in fase di depressione sentirsi inutili e non aver voglia di uscire o parlare?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è uno dei sintomi più classici di questa malattia e, anche se so che sembra impossibile, si può davvero tornare a stare meglio.

    5. Anonimo

      Bene, andrò prima dal mio medico, ho dei soldi da parte avendo lavorato e preferisco piuttosto che buttarli in stupidate spenderli per curarmi.
      L’unica cosa positiva di questi 19 anni è che ho un carattere forte anche se non sembra :)
      Quella negativa è che fatico a provare sentimenti, ma è ora di curarmi e ammetto che le sue parole anche se lei puo non crederci sono state quelle che mi hanno spinto ad andare veramente a curarmi e mi hanno acceso una flebile speranza 😉
      Grazie veramente.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Bravissimo, probabilmente ha appena compiuto il passo più difficile, decidere che ha diritto a riprendere in mano la sua vita e soprattutto stare meglio.

  21. Ondina

    Buonasera dottore,
    Le scrivo in preda all’ennesimo sconcerto. Quello che lei dice sulla cura della depressione è sacrosanto, ma vorrei spiegarLe cosa può succedere nella realtà (ovvero quello che è successo a me):
    – dopo anni di attacchi di panico invalidanti (non guido più), un lutto gravissimo e pensieri quotidiani di suicidio, mi rivolgo al mio medico di base, come primo step;
    – il mio medico, che stimo veramente molto, sapendo delle mie scarse possibilità economiche mi prescrive una visita psichiatrica, secondo step, necessario – secondo il nostro sistema sanitario nazionale – alla presa in carico ANCHE PER UNA PSICOTERAPIA;
    – mi reco all’appuntamento e il simpatico professionista, dopo aver chiacchierato con me per un’oretta (un tempo discretamente lungo, in cui mi sono sforzata di spiegare serenamente cosa mi succede) mi fa questa sintesi: “Le do un farmaco. Non c’è nemmeno bisogno che torni da me, questo è il dosaggio, può farsi seguire dal medico di base. Sa, io non dubito che per Lei i suoi problemi siano importanti, ma vede, di fronte a psicotici, bipolari ecc. ecc. io non posso farla prendere in carico. Assuma le Sue gocce, vedrà che quando l’umore migliora si sentirà meglio e la vita le sembrerà più bella”.
    Ora, io mi chiedo: è uno scherzo? Ho sbagliato io a sorridere a questo soggetto per cui non si è accorto che sto per lanciarmi sotto un treno? Ma allora che professionista è? Sono stata solo sfortunata? Sarà. Il risultato comunque è che non ho preso il farmaco (non ci penso nemmeno senza uno stretto controllo e una psicoterapia associata), le mie capacità lavorative sono sempre più scarse, il mio matrimonio sta andando a rotoli (e vorrei vedere, come si sopporta un depresso in casa?) la mia ansia è centuplicata, gli attacchi di panico si sono manifestati di nuovo in forma violenta, penso continuamente a farla finita. Passo dalla depressione alla rabbia, i miei muscoli facciali sono totalmente disabilitati al sorriso. Quindi? Ora che si fa? Quale altra strada ho tra le cure private che non posso permettermi e il prossimo attacco d’ansia o di pianto che mi farà dire basta? Mi scuso per lo sfogo, ma ho davvero bisogno di un consiglio. L’unica cosa che mi tiene ancora qui è la ripugnanza per il dolore che potrei infliggere alle persone che amo. Ma anche questo alibi non terrà a lungo, dato che penso di essere diventata un peso anche per loro. Grazie.

    1. Marco

      Salve dottore, sono una ragazzo di 21 anni con episodi di depressione leggera e somatizzazione in passato e un’ ansia costante. Negli ultimi mesi senza alcun apparente motivo ho iniziato a provare dolori muscolari alle gambe che mi causavano una profonda tristezza e apatia (cioè nel momento in cui si presentava il dolore lo sconforto si impossessava di me e mi isolavo da amici famigliari ecc). Negli ultimi mesi ai dolori muscolari si è aggiunta una profonda stanchezza che mi costringe a letto, io provo a fare le cose, ogni giorno esco per cercare di fare una camminata o le normali commissioni ma spesso non ce la faccio e anche quando ce la faccio torno a casa e sono stremato cosi devo coricarmi. Le gambe sono pesanti e mi sento svenire o cedere le ginocchia. Negli ultimi giorni si sono aggiunti anche disturbi del sonno nel senso che di giorno sono molto stanco e la sera mi addormento presto ma poi il sonno è agitato e di notte mi sveglio spesso in preda all’ansia e una notevole diminuzione dell’appetito. Secondo lei è depressione nascosta perchè io sono convinto di essere afflitto da qualche patologia grave nonostante gli esami e le visite fatte per ora lo escludano.

  22. Marco

    Anche continue vampate di calore per tutto il giorno e una sudorazione spropostiata

  23. A

    Non è un problema che riguarda me, ma bensì mio fratello gemello. Erano mesi che non lo vedevo perché ormai abito fuori casa per motivi universitari. È da un po’ di tempo a questa parte che ha un comportamento eccessivamente euforico talmente elevato da farmi preoccupare. Si comporta quasi come se fosse strafatto di caffeina, prende iniziative che poi puntualmente non conclude e ha comportamenti spericolati che prima assolutamente non teneva! Poi tutto ad un tratto due giorni fa è andato a letto ed è tutt’ora sdraiato senza volerne sapere di alzarsi. Ho provato in tutti modi a farlo alzare ma non c’è proprio verso perché fisicamente e soprattutto psicologicamente è uno straccio! Dato che di bipolarismo ne era affetta mia madre (ora morta) ho sospettato che si potesse trattare di questo disturbo proprio perché spesso è ereditario e ho riscontrato una certa famigliarità con alcuni comportamenti! Che faccio contatto uno specialista? E se poi mi sbaglio? E se invece ciò che penso sia realtà? Se così fosse potrebbe anche tentare il suicidio durante le fasi maniacali! E soprattutto perché lui ne è affetto e io (almeno per ora) no?! Potrebbe venire anche a me??

  24. Giovanni

    B.dpttoee……. soffro d amsia panico e depressione da quando ho avuto un lutto e poi aggravato da una miocardite chw ho avuto x lo streptococco. Presa un tempo nessun danno.
    Mi hanno dato lo zitromax 3gg a settimana x 6 mesi essendo allergico alla penicillina…. è la terapia giusta?
    poi per l ansia prendo fluvoximina
    Da un po sto meglio ma oggi ho avuto 1 scarica di diarrea e ora ho mal di gola.. ho paura sia lo strep anche se con questo caldo ho preso tanti sbalzi..
    stasera è la moa festa x il compleanno e ho paura avrò la febbre e starò male..
    voglio divertrmi ma la paura non me lo permette….
    :'(
    Ho solo 16anni .. volevo saprre nel caso mi facesse troppo male la gola la tachipirina ha interiezioni con la fluxomixina e goccie di en (non le prendo da mesi però se mi agiito le prendo) prendo anche vitamina d multicentrum e fermenti lattici e magnesio perché ho il sistema immunitario un po deboluccio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, la terapia va benissimo.
      2. Tachipirina non ha interazioni con i farmaci in uso.
      3. I sintomi sono probabilmente collegati all’ansia per stasera.

  25. Jolly

    Ho 18 anni, ieri sera per caso sono finito su questa pagina.
    Le faccio i complimenti per la chiarezza con cui ha descritto questa malattia.
    Le elenco alcuni sintomi poi mi dica lei cosa può essere.
    2 episodi a distanza di mesi con dolori al petto tachicardia cedimento arti inferiori o perditá di sensibilità braccio sinistro il tutto in seguito ad un ricovero in ospedale.
    Ho due genitori, mia mamma alla fine è anche comprensibile in alcuni casi ma mio papá è una persona insensibile io preferire non averlo più tratta male tutti ma è malato nemmeno lui lo vuole capire secondo me.
    Mio nonno soffriva di depressione, morto nel 2007 per arresto cardiaco.
    Ho difficoltà di integrazione con gli amici di sempre.
    L’estate scorsa ho avuto una gran delusione sentimentale.
    Mi frequentavo con una ragazza rivelatasi in seguito lesbica la quale aveva una relazione con una ragazza durante la nostra frequentazione.
    Scuola sono stato bocciato.
    Ho dei disturbi alimentari e nel sonno.
    Ieri sentivo il battito cardiaco all’interno degli organi della pancia è come se li sentissi battere, era una strana sensazione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La diagnosi a seguito del ricovero è stata stress? Attacco di panico? Depressione?

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