Depressione: sintomi, cause, cura, prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 45 giorni

Introduzione

http://www.flickr.com/photos/srevenge/2119109212/sizes/s/

http://www.flickr.com/photos/srevenge/2119109212/sizes/s/

A tutti capita di sentirsi tristi di tanto in tanto. È un’esperienza che tutti, prima o poi, provano. Se le attività che vi piacevano prima ora non vi piacciono più, potreste avere un problema un po’ più serio, essere abitualmente depressi può cambiare il vostro modo di pensare e di vivere la vita. I medici definiscono questa situazione “depressione maggiore“.
Essere di cattivo umore per un certo periodo non è una condizione normale, in realtà si tratta di un problema sempre  più diffuso che può rendere necessario l’intervento medico; per la maggior parte delle persone la depressione migliorerà o guarirà dopo una terapia appropriata, la terapia psicologica, la terapia farmacologica od altre cure possono alleviare il malessere dovuto alla depressione.

La sofferenza non è mai necessaria.

I motivi per cui la depressione spesso non viene diagnosticata e nemmeno curata sono svariati: i sintomi della depressione, soprtutto nell’anziano, sono molto più vari rispetto a quelli della depressione giovanile. La depressione può presentarsi come stanchezza anomala, oppure come cattivo umore o irritabilità. I problemi di confusione o i disturbi dell’attenzione causati dalla depressione a volte possono essere scambiati per Alzheimer o per altri problemi mentali nei pazienti anziani e per stress nelle altre persone. Addirittura i cambiamenti dell’umore ed i sintomi della depressione possono essere causati dai farmaci che gli anziani assumono per l’artrite, per la pressione alta o per le malattie cardiache.

Ma c’è una buona notizia: le persone depresse di solito si sentono meglio se si sottopongono a una terapia adeguata.

Cause

http://www.flickr.com/photos/bloowitt/248629465/sizes/m/

http://www.flickr.com/photos/bloowitt/248629465/sizes/m/

La causa della depressione non è mai unica.

Solo in alcuni casi la malattia può essere scatenata da un evento singolo, la depressione spesso colpisce persone che prima si sentivano bene, ma all’improvviso si sono trovate di fronte a un lutto famigliare o a una grave malattia. In altri casi sono i cambiamenti del sistema nervoso che influenzano l’umore e causano la depressione. A volte le persone molto stressate, come ad esempio chi si prende cura degli anziani, dei bambini o dei malati, possono sentirsi depresse. Altre persone, infine, cadono in depressione senza un motivo preciso.

A volte, invece, la depressione è una conseguenza di una malattia grave, come ad esempio: un tumore, il diabete, le malattie cardiache, gli attacchi cardiaci o il morbo di Parkinson. In queste persone, la causa che scatena la depressione è la preoccupazione per l’impatto della malattia sulle loro vite. Potrebbero sentirsi stanchi e non in grado di affrontare qualcosa che li rende tristi. La terapia per la depressione potrà aiutarli a gestire i sintomi depressivi e migliorare la qualità della vita.

Anche il fattore genetico gioca un ruolo importante. Alcune ricerche dimostrano che la depressione può essere ereditaria. I figli di genitori depressi potrebbero essere più a rischio di depressione. La depressione, inoltre, è una malattia che tende a essere ricorrente, quindi molti anziani che sono stati depressi in passato saranno più a rischio.

Sintomi

Come si fa a capire quando qualcosa non va ed è necessario farsi aiutare? Dopotutto è naturale che ci si trovi ad affrontare problemi nella vita che potrebbero rendere triste chiunque: forse vi trovate ad affrontare la morte del vostro coniuge o di un amico, forse per voi è stato difficile abituarvi ad un grosso cambiamento nella vostra vita oppure vi sentite soli. O magari avete una malattia cronica e siete molto preoccupati.  Oppure, ancora, potreste sentirvi come se aveste perso il controllo della vostra vita.

Se soffrite di depressione maggiore e non vi curate, questa potrebbe continuare per settimane, mesi o addirittura anni. Ecco un elenco dei sintomi più frequenti della depressione. Se alcuni di essi fanno parte della vostra esperienza e durano da più di due settimane, vi consigliamo di andare dal medico.

  • Sensazione di “vuoto”, tristezza continua e ansia,
  • Stanchezza, mancanza di energia,
  • Perdita di interesse o di piacere per le attività quotidiane (compreso il sesso),
  • Disturbi del sonno, come ad esempio: problemi ad addormentarsi, risveglio di mattina molto presto ed eccessiva voglia di dormire,
  • Appetito maggiore o minore del solito,
  • Pianto frequente o eccessivo,
  • Dolori e disturbi che non scompaiono nemmeno dopo essere curati,
  • Difficoltà di concentrazione o di memoria; incapacità di prendere decisioni,
  • Sensi di colpa; sentirsi impotenti, inutili o senza speranza,
  • Irritabilità,
  • Pensieri di morte o fantasie suicide; tentato suicidio.

Se siete un famigliare, un amico o il medico di una persona a rischio, fate molta attenzione ai sintomi. A volte la depressione può nascondersi dietro un volto sorridente, una persona depressa che vive da sola può apparire sollevata se qualcuno smette di salutarla. I sintomi potrebbero sembrare scomparsi, ma se una persona è molto depressa, tendono a ricomparire.

I segnali di allarme non vanno sottovalutati: se non viene curata la depressione grave può portare al suicidio. Fate attenzione se qualcuno, indipendentemente dall’età, dice di sentirsi depresso oppure che gli altri non lo prendono sul serio. Quella persona potrebbe essere davvero in cerca d’aiuto.

Quando chiamare il medico

Il primo passo è quello di rendersi conto che voi o il vostro famigliare avete davvero bisogno di farvi aiutare.

Potreste sentirvi veramente a disagio quando si inizia a ventilare l’ipotesi di una malattia mentale, oppure potreste pensare che chiedere aiuto sia una forma di debolezza. Potreste ragionare come molte altri pazienti, o loro parenti e amici, che credono che una persona depressa possa farcela da sola in fretta o che alcuni malati siano semplicemente troppo vecchi per essere aiutate.

Nulla di più sbagliato!

Un medico vi potrà aiutare. Una volta deciso che avete bisogno di una consulenza medica, iniziate dal vostro medico di famiglia. Il medico dovrebbe controllare se la depressione può essere causata da un problema di salute (come ad esempio l’ipotiroidismo o una carenza di vitamina B12) oppure da un farmaco che state assumendo. Dopo un esame completo dovrebbe consigliarvi di rivolgervi a uno specialista di salute mentale, come ad esempio uno psicologo od uno psichiatra.

Non rifiutate di farvi curare per paura del costo della terapia. Spesso è necessaria solo una terapia psicoterapica di breve durata e la cura della depressione può essere coperta dal. Sistema Sanitario Nazionale.

Siate consapevoli che alcuni medici di famiglia non sono abbastanza informati sulla depressione , specialmente nell’anziano. Se il vostro medico non sa o non vuole aiutarvi, vi potrete rivolgere a un suo collega.

Siete un famigliare o un amico di un paziente depresso che non vuole andare dal medico a curarsi? Provate a spiegare in che modo la cura potrà aiutarlo a sentirsi meglio; in alcuni casi, se la persona depressa non può o non vuole recarsi presso lo studio medico, il medico o lo specialista possono iniziare a mettersi in contatto con lui telefonicamente. La telefonata non può sostituire il contatto interpersonale necessario per una diagnosi completa, ma può convincere la persona a farsi curare.

Cura e terapia

Il medico o lo specialista spesso possono curare efficacemente la depressione. A seconda del paziente si rivelano efficaci diverse terapie: ad esempio i gruppi di auto aiuto possono insegnare nuove modalità di intervento o possono fornirvi un supporto esterno se vi trovate ad affrontare un cambiamento profondo della vostra vita, allo stesso modo possono rivelarsi utili diverse forme di supporto psicologico. Esistono metodi che vi potrebbero aiutare a pensare in modo più positivo: forse siete caduti in depressione perché continuavate a pensare ai fatti tristi della vostra vita e a ciò che avete perso. Un altro metodo vi permette di migliorare le relazioni con gli altri per darvi maggiore fiducia nel futuro.

Per guarire, o anche solo per sentirsi meglio, ci vuole tempo, ma se vi fate aiutare dagli altri e dalla cura scelta ogni giorno farete un passo verso la guarigione.

Anche i farmaci antidepressivi possono aiutarvi. Questi farmaci possono migliorar

  • l’umore,
  • il sonno,
  • l’appetito,
  • la concentrazione.

In commercio esistono diversi tipi di antidepressivi, ma la terapia con alcuni di essi deve durare almeno 12 settimane per fare effetto. Ricordate infine che il medico potrebbe farvi continuare la terapia per sei mesi o più oltre la scomparsa dei sintomi.

Alcuni antidepressivi possono causare effetti collaterali, però quelli di ultima generazione hanno meno controindicazioni. Per evitare i problemi bisognerebbe usare tutti gli antidepressivi esattamente come prescritto e ricordate che:

  • Il medico deve sapere tutti i farmaci che state assumendo, siano essi con obbligo di ricetta, da banco, integratori vitaminici o erboristici.
  • Il medico dovrebbe anche essere a conoscenza di tutti gli eventuali problemi fisici di cui soffrite.
  • Prendete gli antidepressivi nella dose giusta e all’orario giusto
http://www.flickr.com/photos/juliannehide/2505409908/sizes/s/

http://www.flickr.com/photos/juliannehide/2505409908/sizes/s/

Se dopo aver provato diverse terapie siete ancora molto depressi potrebbe esservi proposta la terapia elettroconvulsiva (più nota come elettroshock), tuttavia il mondo scientifico non è al momento di parere uniforme su questo approccio.

I famigliari e gli amici possono giocare un ruolo importante durante la terapia. Potete aiutare il vostro parente o il vostro amico a seguire correttamente la cura, se necessario potete essere voi a prendere gli appuntamenti o a portare il malato dal medico, dallo specialista o alle riunioni del gruppo di supporto.

Siate pazienti e comprensivi. Chiedete al vostro famigliare o al vostro amico di uscire con voi o di ritornare a svolgere le attività che prima della malattia gli piacevano. Incoraggiate la persona ad essere attiva ed occupata, ma non pretendete che faccia troppe cose contemporaneamente.

Prevenzione

Che cosa si può fare per diminuire il rischio di depressione? Cosa si può fare per superarla? Ecco alcuni consigli che sarebbe opportuno seguire.

  • Cercate di prepararvi ai grandi cambiamenti della vita, come ad esempio alla pensione o al trasloco dalla casa in cui avete vissuto per molti anni. Un modo per tenersi pronti è quello di coltivare le amicizie nel corso degli anni. Gli amici aiutano a combattere la solitudine se si rimane vedovi o soli.
  • Potete anche dedicarvi a un qualche hobby, i passatempi possono aiutarvi a tenere attiva la mente e il corpo.
  • Non perdete i contatti con la vostra famiglia. Fatevi aiutare dai vostri parenti quando vi sentite molto tristi.
  • Se vi trovate ad affrontare qualcosa di veramente faticoso, cercate di spezzarlo in lavori più piccoli che sono più facili da portare a termine.
  • Anche l’esercizio fisico regolare può contribuire a prevenire la depressione o a migliorare il vostro umore se vi sentite depressi. Gli esercizi fisici moderati, come le passeggiate, possono far bene alle persone anziane che soffrono di depressione, sia dal punto di vista fisico sia da quello mentale. Anche il giardinaggio, il ballo e il nuoto sono efficaci. Scegliete un’attività fisica che vi piace: iniziate magari con 10-15 minuti al giorno poi, se potete, aumentate il tempo da dedicarvi. Se si è in forma e si segue una dieta bilanciata si possono prevenire le malattie che possono causare disabilità o depressione.

Ricordate infine che, con una terapia adeguata, la maggior parte delle persone inizia a migliorare in poco tempo. La guarigione completa richiede invece pazienza. Ci vuol tempo per sentirsi meglio, ma guarire è possibile.

Traduzione a cura di Elisa Bruno

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Salve dottore sto trpp male e nn capisco cosa può essere dicono cefalea ma mi sembra assurdo SN trpp stonata o paura piango xke mi vedo cosi vedo buoi mi sento la mente spenta m

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di dubitare della valutazione, ma può essere subentrata anche un po’ di ansia e non deve avere timori di parlarne con il suo medico.

  2. Anonimo

    Buonasera, ho un amica che ha 20 anni che secondo me è abbastanza depressa solo che lei non vuole curarsi, piange spesso, mangia pochissimo, non esce mai. Come mi devo comportare? Anche il suo ragazzo le dice di andare dal medico ma lei si rifiuta.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, dovreste parlarne anche coi genitori o coi familiari comunque, e cercare insieme di aiutarla a capire che ha bisogno di aiuto e non può lasciarsi andare, così giovane soprattutto; sono situazioni che devono essere trattate repentinamente, per evitare complicazioni.

    2. Anonimo

      Scusi se le rispondo ora, i genitori hanno visto com’è, hanno visto che sta male loro la vogliono accompagnare dal medico ma lei non ne vuole proprio sapere, dorme sempre, dice che devono lasciarla stare, ha trovato un lavoro ma sono diversi giorni che chiama per dire che è ammalata così sta a casa.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dovreste comunque rivolgevi ad uno psicologo per capire come è meglio agire per cercare di convincerla a farsi aiutare.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In teoria essendo maggiorenne non è indispensabile; come primo passo può accompagnarla in consultorio.

  3. Francesca67

    Buongiorno dottore,
    Da un po di tempo mi sento male..
    Non riesco a dormire la notte ..non riesco a mangiare regolarmente..e ieri sono addirittura svenuta ..so che tutto è dovuto al fatto che sul posto di lavoro ho subito un aggressione verbale ed anche fisica (senza testimoni perché lui mi ha chiusa in uno stanzino) da parte di un collega.. e quindi da li sto molto male e non riesco a fare nulla della mia vita ..non riesco neanche più a studiare …. io cosa dovrei fare ? Io sto veramente male …al lavoro non hanno preso dei provvedimenti (nonostante io abbia denunciato a loro questo fatto) ed io dovrei tornare a lavorare con questa persona..dottore cosa devo dare ? Mi sento disperata ed ho molta paura e sopratutto sto male fisicamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In questi casi potrebbe essere necessario un supporto psicologico per superare questa fase, il suo malessere è assolutamente comprensibile.

  4. Alex

    Buongiorno dottore ho 37 anni
    E lavoro In proprio dal 2000
    Negli ultimi mesi rifiutò il mio lavoro
    Non mi alzo più Dal letto e mi sentì soffocare dalle situazioni lavorative quasi come se fosse il mio corpo a parlare x me
    Cosa posso fare
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli urgentemente con il medico; la situazione è risolvibile, ma ogni giorno che passa può fare la differenza.

  5. Nicola

    Volevo chiedere un parere sette anni fa ho perso il papa’ per un infarto il mio medico vedendomi un po giù di morale mi prescrisse il daparox che presi proprio per 2-3 giorni e poi smisi perché mi provocava il vomito. Visto che sul certificato amnestico la scritto posso avere problemi con la visita al collegio medico per idoneta del porto darmi? Grazie adesso ho 42 anni e non ho mai avuto problemi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non che io sappia, ma onestamente non mi occupo di queste tematiche.

    2. Federica 73

      Buonasera, non lavoro sono casalinga sporatutto in questi ultimi giorni non pranzo puntale neanche cenoin orario ho tutti orari sballatissimi che mi vergogno a dirli, potrebbe essere la depressione che causa tutto ciò, non avere orari cosa comporta, puo’ far venire una forte depressione?

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è più la depressione che può far venire meno la voglia di mangiare. Cerchi di alimentarsi in maniera equilibrata e rispettando gli orari, provi anche nuove ricette per invogliarla a cucinare. saluti

  6. Anna

    Buongiorno, sono preoccupata in quest ultimo periodo mi capita di essere molto nervosa a volte anche di sbattere le porte con violenza, la persona la quale mi fa’ arrabbiare gli rispondo divento molto rossa in viso.. E’ grave cosa puo’ essere, buongiorno dottore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho capito se è preoccupata da questi scatti d’ira o dal rossore.

  7. Anna

    Da entrambi, cosa potrebbe indicare?potrebbe essere ansiao depressione, malattie piu’ grave?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere anche solo stress, o semplicemente questione di carattere, ma se è un qualcosa che la turba vale la pena parlarne con il suo medico.

  8. Anna

    Grazie dottore, ho letto anche vari commenti, trovo questa pagina molto interessante, date anche consigli utili.

  9. Anonimo

    Gentili dottori c’è un modo per scrIverle in privato? Ho provato a mandare un messaggio ieri sera ed era molto lungo e ora non lo vedo.
    Saluti

  10. Anonimo

    Anche perché in questo periodo difficile (queste tachicardie, dispnee e sensazioni strane) penso di avere una malattia rara al cuore genetica anche se nella mia famiglia nessuno ne ha mai sofferto… Penso di avere tipo malattie diffficIli da diagnosticare come è successo a un calciatore italiano giovane che è morto in campo..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’importante è verificare con il medico, se non emerge nulla bisogna fidarsi e continuare a lavorare sulle proprie ansie e paure.

  11. x

    Salve dottore,
    ormai è passato quasi un anno dalla mia ultima relazione durata 8 anni. ho 24 anni e da febbraio ad oggi sto sempre male. Il mio fisico si è ammalato, ho perso molti chili e poi li ho ripresi. Mi sono venute le placche 4 volte e sono diventata immune all’antibiotico. Mi è venuto un enorme sfogo sulla faccia dovuto non si sa a quale causa. Sono effettivamente molto stressata, perennemente di malumore e mi faccio trascinare dal malessere senza provare a reagire. Non riesco a trovare la forza per stare meglio. Secondo lei cosa dovrei fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuterei un percorso di supporto psicologico, che la aiuti a reagire.
      C’è una frase che mi porto dentro da sempre; è presa da un film (forse è un po’ giovane per averlo visto, ma chissà…), ma onestamente la ritengo al parti di tanti aforismi del passato:

      “Non può piovere per sempre…”.

      Tenga duro e non abbia paura di chiedere aiuto.

Lascia una risposta

IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

Gli interventi inviati potrebbero richiedere fino a 15 minuti per essere visibili sul sito.

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.

Ho preso atto del Disclaimer e dell'Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 del Codice privacy