Depressione: sintomi, cause, cura, prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 1365 giorni

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Introduzione

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A tutti capita di sentirsi tristi di tanto in tanto. È un’esperienza che tutti, prima o poi, provano. Se le attività che vi piacevano prima ora non vi piacciono più, potreste avere un problema un po’ più serio, essere abitualmente depressi può cambiare il vostro modo di pensare e di vivere la vita. I medici definiscono questa situazione “depressione maggiore“.
Essere di cattivo umore per un certo periodo non è una condizione normale, in realtà si tratta di un problema sempre  più diffuso che può rendere necessario l’intervento medico; per la maggior parte delle persone la depressione migliorerà o guarirà dopo una terapia appropriata, la terapia psicologica, la terapia farmacologica od altre cure possono alleviare il malessere dovuto alla depressione.

La sofferenza non è mai necessaria.

I motivi per cui la depressione spesso non viene diagnosticata e nemmeno curata sono svariati: i sintomi della depressione, soprtutto nell’anziano, sono molto più vari rispetto a quelli della depressione giovanile. La depressione può presentarsi come stanchezza anomala, oppure come cattivo umore o irritabilità. I problemi di confusione o i disturbi dell’attenzione causati dalla depressione a volte possono essere scambiati per Alzheimer o per altri problemi mentali nei pazienti anziani e per stress nelle altre persone. Addirittura i cambiamenti dell’umore ed i sintomi della depressione possono essere causati dai farmaci che gli anziani assumono per l’artrite, per la pressione alta o per le malattie cardiache.

Ma c’è una buona notizia: le persone depresse di solito si sentono meglio se si sottopongono a una terapia adeguata.

Cause

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La causa della depressione non è mai unica.

Solo in alcuni casi la malattia può essere scatenata da un evento singolo, la depressione spesso colpisce persone che prima si sentivano bene, ma all’improvviso si sono trovate di fronte a un lutto famigliare o a una grave malattia. In altri casi sono i cambiamenti del sistema nervoso che influenzano l’umore e causano la depressione. A volte le persone molto stressate, come ad esempio chi si prende cura degli anziani, dei bambini o dei malati, possono sentirsi depresse. Altre persone, infine, cadono in depressione senza un motivo preciso.

A volte, invece, la depressione è una conseguenza di una malattia grave, come ad esempio: un tumore, il diabete, le malattie cardiache, gli attacchi cardiaci o il morbo di Parkinson. In queste persone, la causa che scatena la depressione è la preoccupazione per l’impatto della malattia sulle loro vite. Potrebbero sentirsi stanchi e non in grado di affrontare qualcosa che li rende tristi. La terapia per la depressione potrà aiutarli a gestire i sintomi depressivi e migliorare la qualità della vita.

Anche il fattore genetico gioca un ruolo importante. Alcune ricerche dimostrano che la depressione può essere ereditaria. I figli di genitori depressi potrebbero essere più a rischio di depressione. La depressione, inoltre, è una malattia che tende a essere ricorrente, quindi molti anziani che sono stati depressi in passato saranno più a rischio.

Sintomi

Come si fa a capire quando qualcosa non va ed è necessario farsi aiutare? Dopotutto è naturale che ci si trovi ad affrontare problemi nella vita che potrebbero rendere triste chiunque: forse vi trovate ad affrontare la morte del vostro coniuge o di un amico, forse per voi è stato difficile abituarvi ad un grosso cambiamento nella vostra vita oppure vi sentite soli. O magari avete una malattia cronica e siete molto preoccupati.  Oppure, ancora, potreste sentirvi come se aveste perso il controllo della vostra vita.

Se soffrite di depressione maggiore e non vi curate, questa potrebbe continuare per settimane, mesi o addirittura anni. Ecco un elenco dei sintomi più frequenti della depressione. Se alcuni di essi fanno parte della vostra esperienza e durano da più di due settimane, vi consigliamo di andare dal medico.

  • Sensazione di “vuoto”, tristezza continua e ansia,
  • Stanchezza, mancanza di energia,
  • Perdita di interesse o di piacere per le attività quotidiane (compreso il sesso),
  • Disturbi del sonno, come ad esempio: problemi ad addormentarsi, risveglio di mattina molto presto ed eccessiva voglia di dormire,
  • Appetito maggiore o minore del solito,
  • Pianto frequente o eccessivo,
  • Dolori e disturbi che non scompaiono nemmeno dopo essere curati,
  • Difficoltà di concentrazione o di memoria; incapacità di prendere decisioni,
  • Sensi di colpa; sentirsi impotenti, inutili o senza speranza,
  • Irritabilità,
  • Pensieri di morte o fantasie suicide; tentato suicidio.

Se siete un famigliare, un amico o il medico di una persona a rischio, fate molta attenzione ai sintomi. A volte la depressione può nascondersi dietro un volto sorridente, una persona depressa che vive da sola può apparire sollevata se qualcuno smette di salutarla. I sintomi potrebbero sembrare scomparsi, ma se una persona è molto depressa, tendono a ricomparire.

I segnali di allarme non vanno sottovalutati: se non viene curata la depressione grave può portare al suicidio. Fate attenzione se qualcuno, indipendentemente dall’età, dice di sentirsi depresso oppure che gli altri non lo prendono sul serio. Quella persona potrebbe essere davvero in cerca d’aiuto.

Quando chiamare il medico

Il primo passo è quello di rendersi conto che voi o il vostro famigliare avete davvero bisogno di farvi aiutare.

Potreste sentirvi veramente a disagio quando si inizia a ventilare l’ipotesi di una malattia mentale, oppure potreste pensare che chiedere aiuto sia una forma di debolezza. Potreste ragionare come molte altri pazienti, o loro parenti e amici, che credono che una persona depressa possa farcela da sola in fretta o che alcuni malati siano semplicemente troppo vecchi per essere aiutate.

Nulla di più sbagliato!

Un medico vi potrà aiutare. Una volta deciso che avete bisogno di una consulenza medica, iniziate dal vostro medico di famiglia. Il medico dovrebbe controllare se la depressione può essere causata da un problema di salute (come ad esempio l’ipotiroidismo o una carenza di vitamina B12) oppure da un farmaco che state assumendo. Dopo un esame completo dovrebbe consigliarvi di rivolgervi a uno specialista di salute mentale, come ad esempio uno psicologo od uno psichiatra.

Non rifiutate di farvi curare per paura del costo della terapia. Spesso è necessaria solo una terapia psicoterapica di breve durata e la cura della depressione può essere coperta dal. Sistema Sanitario Nazionale.

Siate consapevoli che alcuni medici di famiglia non sono abbastanza informati sulla depressione , specialmente nell’anziano. Se il vostro medico non sa o non vuole aiutarvi, vi potrete rivolgere a un suo collega.

Siete un famigliare o un amico di un paziente depresso che non vuole andare dal medico a curarsi? Provate a spiegare in che modo la cura potrà aiutarlo a sentirsi meglio; in alcuni casi, se la persona depressa non può o non vuole recarsi presso lo studio medico, il medico o lo specialista possono iniziare a mettersi in contatto con lui telefonicamente. La telefonata non può sostituire il contatto interpersonale necessario per una diagnosi completa, ma può convincere la persona a farsi curare.

Cura e terapia

Il medico o lo specialista spesso possono curare efficacemente la depressione. A seconda del paziente si rivelano efficaci diverse terapie: ad esempio i gruppi di auto aiuto possono insegnare nuove modalità di intervento o possono fornirvi un supporto esterno se vi trovate ad affrontare un cambiamento profondo della vostra vita, allo stesso modo possono rivelarsi utili diverse forme di supporto psicologico. Esistono metodi che vi potrebbero aiutare a pensare in modo più positivo: forse siete caduti in depressione perché continuavate a pensare ai fatti tristi della vostra vita e a ciò che avete perso. Un altro metodo vi permette di migliorare le relazioni con gli altri per darvi maggiore fiducia nel futuro.

Per guarire, o anche solo per sentirsi meglio, ci vuole tempo, ma se vi fate aiutare dagli altri e dalla cura scelta ogni giorno farete un passo verso la guarigione.

Anche i farmaci antidepressivi possono aiutarvi. Questi farmaci possono migliorar

  • l’umore,
  • il sonno,
  • l’appetito,
  • la concentrazione.

In commercio esistono diversi tipi di antidepressivi, ma la terapia con alcuni di essi deve durare almeno 12 settimane per fare effetto. Ricordate infine che il medico potrebbe farvi continuare la terapia per sei mesi o più oltre la scomparsa dei sintomi.

Alcuni antidepressivi possono causare effetti collaterali, però quelli di ultima generazione hanno meno controindicazioni. Per evitare i problemi bisognerebbe usare tutti gli antidepressivi esattamente come prescritto e ricordate che:

  • Il medico deve sapere tutti i farmaci che state assumendo, siano essi con obbligo di ricetta, da banco, integratori vitaminici o erboristici.
  • Il medico dovrebbe anche essere a conoscenza di tutti gli eventuali problemi fisici di cui soffrite.
  • Prendete gli antidepressivi nella dose giusta e all’orario giusto
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Se dopo aver provato diverse terapie siete ancora molto depressi potrebbe esservi proposta la terapia elettroconvulsiva (più nota come elettroshock), tuttavia il mondo scientifico non è al momento di parere uniforme su questo approccio.

I famigliari e gli amici possono giocare un ruolo importante durante la terapia. Potete aiutare il vostro parente o il vostro amico a seguire correttamente la cura, se necessario potete essere voi a prendere gli appuntamenti o a portare il malato dal medico, dallo specialista o alle riunioni del gruppo di supporto.

Siate pazienti e comprensivi. Chiedete al vostro famigliare o al vostro amico di uscire con voi o di ritornare a svolgere le attività che prima della malattia gli piacevano. Incoraggiate la persona ad essere attiva ed occupata, ma non pretendete che faccia troppe cose contemporaneamente.

Prevenzione

Che cosa si può fare per diminuire il rischio di depressione? Cosa si può fare per superarla? Ecco alcuni consigli che sarebbe opportuno seguire.

  • Cercate di prepararvi ai grandi cambiamenti della vita, come ad esempio alla pensione o al trasloco dalla casa in cui avete vissuto per molti anni. Un modo per tenersi pronti è quello di coltivare le amicizie nel corso degli anni. Gli amici aiutano a combattere la solitudine se si rimane vedovi o soli.
  • Potete anche dedicarvi a un qualche hobby, i passatempi possono aiutarvi a tenere attiva la mente e il corpo.
  • Non perdete i contatti con la vostra famiglia. Fatevi aiutare dai vostri parenti quando vi sentite molto tristi.
  • Se vi trovate ad affrontare qualcosa di veramente faticoso, cercate di spezzarlo in lavori più piccoli che sono più facili da portare a termine.
  • Anche l’esercizio fisico regolare può contribuire a prevenire la depressione o a migliorare il vostro umore se vi sentite depressi. Gli esercizi fisici moderati, come le passeggiate, possono far bene alle persone anziane che soffrono di depressione, sia dal punto di vista fisico sia da quello mentale. Anche il giardinaggio, il ballo e il nuoto sono efficaci. Scegliete un’attività fisica che vi piace: iniziate magari con 10-15 minuti al giorno poi, se potete, aumentate il tempo da dedicarvi. Se si è in forma e si segue una dieta bilanciata si possono prevenire le malattie che possono causare disabilità o depressione.

Ricordate infine che, con una terapia adeguata, la maggior parte delle persone inizia a migliorare in poco tempo. La guarigione completa richiede invece pazienza. Ci vuol tempo per sentirsi meglio, ma guarire è possibile.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Ileana

    Io sono depressa e soffro da sia il medico che mi segue al consultorio famigliare mi dice che se provoco mio marito e normale che a un linguaggio inadeguato come il comportamento sono spaventata ho paura di non star pegio e paura per i miei figli

  2. lalla66

    Buonasera dottore, puo’ dirmi se questo sintomo, puo’ essere di depressione o ansia? : sensazione di testa confusa, tipo testa ubriaca senza bere, che aumenta in luoghi caotici, e sembra diminuire da sdraiati,in luoghi affollati a volte sembra di svenire.
    Grazie

    1. lalla66

      La ringrazio per la risposta, ma da chi posso far visitare questa persona, intendo, qualcuno di specifico, dato che il suo medico non ha risposte per questo sintomo…..Grazie ancora

  3. alessandra

    Caro dottore,ho bisogno di un consiglio soffro di attacchi di panico da quasi dieci anni ho preso sereupin e altri una volta il neurologo mi diede lirica ma stetti malissimo alla prima compressa dopo anni di insuccessi tre anni fa decisi da sola di smettere e da allora avevo gestito bene la vosa mi ritornavano ma li superavo bene ,sono un paio di mesi però che li ho quasi tutti i giorni ,ho paura di morire e di avere qualche malattia grave ho 38anni sono obesa perché mangio in continuazione ,in quest ultima settimana mi fa tanto male la parte sinistra della testa sono stanca e questo dolore mi agita credo di non stare proprio bene con i nervi però ho paura di prendere di nuovo le medicine che fare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha già provato la psicoterapia? Ritengo che sia l’unica alternativa (ma più spesso sarebbe opportuno che fosse complementare) alla farmacoterapia.

  4. Luisa

    Buonasera dottore ho 25 anni e sono in un periodo di grade difficoltà con delle ossessioni sopratutto riguardanti la salute. Faccio psicoterapia e mi hanno abbinato Cymbalta. Oggi è il primo giorno che l’assumo e mi sento un pochino strana.. Come una strana agitazione e ogni tanto sento la mascella che mi si serra…

  5. Cla

    Buonasera Dottore, ho 23 anni e da circa 3 mi accorgo di avere una visione molto negativa del futuro (lavoro, ambito sentimentale, ecc). Inoltre mi sento spesso stanca anche senza far nulla, non ho interessi e qualsiasi cosa mi irrita, in particolare mia madre nonostante non abbia dei validi motivi. Crede che abbia bisogno di andare da uno psicologo o non ne ho bisogno? Grazie

    1. Cla

      Altro particolare: mi incanto spessissimo e non penso a nulla.. Mi sento la testa vuota. Sono all’ultimo anno di università e fa io fatica a concentrarmi.

  6. pixel

    Io mi sento totalmente sola e depressa. Ho 23 anni e sto sempre a letto..neanche all università mi presento più.questo da quando il mio ragazzo mi ha lasciata.

  7. anonima

    Buon giorno, ho trovato su maglia di mio marito roseto di un altra donna, da piu di un mese , piango tutti giorni, non so piu cosa fare, non ho la voglia di fare niente, penso continuo che sia con l’altra donna quando non è a casa, lui lavora al estero.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La prima cosa da fare è parlargliene apertamente, e se per esempio si fosse scontrato accidentalmente con una donna in un ambiente pubblico?

    2. Anonimo

      Ha riconosciuto che e stato in un striptis, pero non si ricorda nessun detalio di quella sera.. ne chi la baciato , ne come erano le ragazze, pero con una ha parlato chiedendogli come li va? Sempre non ricordarsi la faccia della ragazza.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe non essere successo nulla, ma in ogni caso valuterei magari una consulenza di coppia.

  8. angelo tisci

    salve dottore ni puo spiegare cosa mi sta succedendo ho 27 anni ma da 4 anni nn mi va piu di uscire sono 13 giorni che non mi lavo non mi alzo per niente dal letto solo al bagno e a mangiare qualche volta che la mia ragazza mi dice parole e mi grida per farmi alza appena mi alzo mi sento di cadere mi fanno male le gambe cosa mi sta succedendo non voglio vivere piu

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta di depressione, è indispensabile parlarne con un medico.

  9. tisci

    dottore oggi per esempio non sono sceso per niente dal letto neanche a magiare mi voglio suicidare

  10. tisci

    che brutta vita senza lavoro senza soldi io io in un paese che non offre nulla meglio impiccarmi lei cosa mi consiglia e meglio impiccarmi tanto non vale a niente vivere a sta maniera

  11. tisci

    ma lei la gente non la aiuta per niente perche non lo chiude sto sito se non e sua competenza aiutare i pazienti

  12. Lalla

    Buongiorno dottore io faccio psicoterapia e insieme assumo Cymbalta…. Prima da 30mg e ora da 60mg.
    Ieri purtroppo stupidamente ho dimenticato la scatola di Cymbalta nuova in macchina e a Ferrara è stata una giornata molto calda… Sulla scatola c’è scritto di non conservare ad una temperatura superiore a 30gradi. Ma ho paura che ieri in macchina c’è ne sia stato qualcosa in più…. Per una giornata al caldo ci sono problemi al farmaco? Grazie mille

  13. Evy

    Salve sn una ragazza di 24 anni ho avuto problemi famigliari prima la perdita di un padre e poi liti cn dei famigliari .e da un paio di gg ke mi sento triste colpevole nn penso al positivo e se un esempio qualcuno si fa male mi sento responzabile ,nn riesco a dormire la notte,la mattina appena mi sveglio mi rende difficile voglio stare da sola il silenzio e la solitudine mi è amica,nn ho voglia di niente.dott e grave

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è grave, ma non deve sottovalutarlo; ne parli con fiducia al medico già domani.

  14. E.....

    Dott. Vorrei sapere se i miei sintomi sn dv a una depressione.Mi capita spesso di isolarmi da tutti di nn volere vedere nessuno mi vengono degli scatti di pianto improvvisi,mi sento responzabile x ogni cosa ke succede ho degli sbalzi di umore,voglia di dormire e nn riuscire a prendere sonno .Volevo sapere qualcosa a proposito di questi sintomi grazie è buona serata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile che sia un principio di depressione; vale quanto detto sopra, non lasci passare ulteriore tempo.

  15. Francesca

    Salve dottore.. Non so se si ricorda.. Le ho scritto mesi fa.
    Ho 23 anni e mia mamma dopo mesi di calvario con 4 tumori si spenta l 11 settembre …la volevo ringraziare per le parole di conforto che mi ha dato in quei momenti…
    Mi manca da morire.. Mi sento sola e abbandonata ..
    Devo andare avanti.. Devo farlo per lei.. Per la mia mamma..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le sono vicino e, nei momenti più difficili, si faccia forza pensando che la sua mamma anche se dal cielo non vuole vederla triste.

  16. angelo parola del signore

    francesca prega dio che ti faccia alleviare sto dolore io ho 27 anni e ho perso mio padre da 4 anni a 50 anni non ce la facevo a sopportare sto dolore ho pregato insistentemente dio di farmi andare avanti e aiutarmi a dimenticare dio mi ha aiutato io non soffro piu per sta cosa si e vero mi manca ma riesco ad andare avanti lui ti aiuta ora sto pregando anche per la mia ragazza che e depressa che solo lui puo aiutara ma io sono convinto che lui mi ascoltera a mi aiutera

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