Devitalizzazione di un dente: tutte le risposte

Ultimo Aggiornamento: 1050 giorni

Link sponsorizzati

Devitalizzare un dente rientra tra le pratiche mediche studiate dall’endodonzia, parola che deriva dal greco endo, che significa “dentro”, e odontos che significa “dente”. La chirurgia endodontica interviene quindi sull’interno del dente.

Sezione dente molare
Sezione dente molare (http://sr.wikipedia.org)

Per capire meglio in cosa consiste la devitalizzazione di un dente è necessario sapere qualcosa dell’anatomia dei denti: all’interno del dente, sotto lo smalto (la parte bianca) e sotto la superficie più dura (la dentina), c’è un tessuto molle definito polpa: la polpa contiene i vasi sanguigni, i nervi ed il tessuto connettivo e crea i tessuti più duri durante lo sviluppo del dente.

La polpa si estende dalla corona del dente fino alla punta delle radici, dove si connette ai tessuti che circondano la radice. La polpa è molto importante per la crescita e lo sviluppo del dente tuttavia, quando il dente è totalmente sviluppato, può sopravvivere anche senza la polpa perché i tessuti che lo circondano continuano a nutrirlo.

Perchè devitalizzare un dente?

È necessario devitalizzare un dente quando la polpa, il tessuto molle all’interno della camera pulpare, si infiamma o si infetta. L’infiammazione o l’infezione possono avere diverse cause:

  • carie profonda,
  • interventi dentistici ripetuti,
  • dente scheggiato o rotto.

Quando ci si fa male a un dente inoltre la polpa può rimanere danneggiata anche se il dente non presenta rotture o scheggiature evidenti; se non si cura per tempo l’infiammazione o l’infezione della polpa, il dente può iniziare a far male e si può formare un ascesso.

Tra i sintomi a cui fare attenzione troviamo:

  • dolore,
  • sensibilità prolungata al caldo o al freddo,
  • dolore quando si tocca il dente o si mastica,
  • scolorimento del dente e gonfiore,
  • dolore e prosciugamento dei nodi linfatici, come pure dell’osso e dei tessuti gengivali circostanti.

A volte, però, non ci sono sintomi evidenti.

Il chirurgo rimuove la polpa infiammata o infetta, pulisce in profondità l’interno del canale radicolare (il canale all’interno della radice), poi riempie e sigilla la zona. In seguito ritornerete dal dentista,che collocherà una corona o un altro dispositivo di ricostruzione sul dente per proteggerlo e farlo ritornare ad una completa funzionalità.

Dopo l’intervento, il dente ritornerà a funzionare come tutti gli altri.

L’intervento di devitalizzazione

Molti interventi di devitalizzazione vengono eseguiti per alleviare il mal di denti causato dall’infiammazione o dall’infezione della polpa, con le tecniche moderne e l’anestesia la maggior parte dei pazienti dice di non provare dolore durante l’intervento.

Per i primi giorni dopo l’intervento il dente potrebbe essere più sensibile del solito, soprattutto se prima dell’intervento faceva male o c’era un’infezione. Questo disturbo può essere alleviato con farmaci appositi, con o senza obbligo di ricetta. Il dente potrebbe continuare a sembrare un po’ diverso dagli altri per un certo periodo dopo la devitalizzazione tuttavia, se il dente vi fa molto male o pulsa, contattate il vostro dentista.

Procedura di devitalizzazione del dente

Procedura di devitalizzazione del dente (http://fr.wikipedia.org/wiki/Fichier:Root_Canal_Illustration.png)

La devitalizzazione spesso può essere effettuata in una o due visite e comporta questi passaggi:

  1. Il dentista esamina il dente e fa una radiografia, poi somministra l’anestesia locale. Dopo aver addormentato il dente, si colloca sulla zona un piccolo foglio di gomma chiamato “diga”, che isola il dente, mantenendolo libero dalla saliva durante l’intervento.
  2. Si pratica quindi un’apertura sulla corona del dente. Con dei piccoli strumenti si rimuove la polpa nella camera pulpare e nel canale radicolare, preparando la zona per l’otturazione.
  3. A questo punto l’endodontista riempie il canale radicolare con un materiale biocompatibile (di solito è un materiale simile alla gomma, che si chiama guttaperca). La guttaperca viene usata in combinazione con un cemento adesivo, per far sì che il canale radicolare risulti completamente sigilato. Nella maggior parte dei casi l’apertura viene chiusa con un’otturazione temporanea. L’otturazione temporanea verrà rimossa dal dentista prima della ricostruzione del dente.
  4. Dopo questo intervento vi verrà richiesto di ritornare dal dentista per farvi mettere una corona o un qualche altro rivestimento che protegga il dente e gli permetta di funzionare come prima.

Se il dente non è abbastanza forte per reggere il rivestimento il dentista o l’endodontista potrebbero collocare un perno all’interno del dente.

Domande e risposte

Dopo la devitalizzazione dovrò fare più attenzione al dente o dovrò ancora farmelo curare?

Finché il dente non è stato ricostruito dal dentista non dovreste usarlo per masticare o mordere. Il dente non ricostruito è più soggetto a frattura, quindi dovreste andare dal dentista a farvelo ricostruire il più presto possibile. In generale, dovreste seguire una corretta igiene orale, che includa l’uso dello spazzolino e del filo interdentale, regolari controlli e pulizie. La maggior parte dei denti devitalizzati hanno lo stesso arco di vita degli altri denti naturali, in alcuni casi il dente devitalizzato non guarisce, oppure il dolore persiste; spesso, quando ciò avviene, il dente può essere salvato ripetendo la devitalizzazione.

Perché un dente già curato deve subire un altro intervento?

Un nuovo trauma, una carie profonda, un’otturazione imprecisa, fessurata o rotta possono causare una nuova infezione nel vostro dente. In alcuni casi il dentista potrebbe scoprire restringimenti o deviazioni del canale che non avrebbero potuto essere curati durante il primo intervento.

La devitalizzazione è adatta per tutti i denti?

La maggior parte dei denti può essere curata, solo in rari casi il dente non può essere salvato perché, ad esempio:

  • i canali radicolari non sono accessibili,
  • il dente ha una grave frattura,
  • non ha un supporto osseo adeguato,
  • non può essere ricostruito.

Tuttavia, i progressi nel campo dell’endodonzia hanno reso possibile salvare denti che fino a pochi anni fa sarebbero stati irrimediabilmente persi. Quando la devitalizzazione non è efficace, la chirurgia endodontica potrebbe essere in grado di salvare il dente.

Fa male?

Secondo l’Associazione Americana degli Endodontisti (odontoiatri specializzati nel trattamento dei traumi e delle infezioni della polpa dentale), il luogo comune che la devitalizzazione sia dolorosa risale a decenni fa, quando questi interventi facevano veramente male. Al giorno d’oggi, con le tecnologie moderne e il miglioramento delle procedure di anestesia, le devitalizzazioni non sono più dolorose delle semplici otturazioni. Sapere esattamente a che cosa si va incontro durante la devitalizzazione può aiutarvi a diminuire la vostra ansia.

Bisogna andare molte volte dal dentista?

Con la tecnologia odierna la maggior parte degli interventi di devitalizzazione può essere eseguita nel corso di una o due visite ambulatoriali.

Se ho una capsula dovrò necessariamente devitalizzare il dente?

Molte persone credono che, se si ha una capsula su un dente, alla fine il dente dovrà essere devitalizzato: in realtà le capsule non hanno quest’effetto. Se per un dente già coperto dalla capsula è necessaria la devitalizzazione, potrebbe essere perché il dente ha un ascesso oppure perché la carie ha colpito il dente sotto la capsula e ha raggiunto la polpa.

La devitalizzazione è causa di malattie?

Non c’è nessuna prova che dimostri che la devitalizzazione sia causa di malattie; è stato dimostrato che le persone che si sono fatte devitalizzare un dente non sono maggiormente a rischio di problemi rispetto a quelle che non hanno subito quest’intervento.

Durante la devitalizzazione vengono rimosse le radici del dente?

Quando il dentista o l’endodontista eseguono un intervento di devitalizzazione rimuovono la polpa all’interno del dente. Non vanno a toccare le radici del dente.

Le donne incinte possono farsi devitalizzare i denti?

Le donne incinte possono e devono farsi devitalizzare i denti, in caso di necessità. Prima dell’intervento bisogna fare una radiografia, ma l’esposizione alle radiazioni è davvero minima e i raggi X vengono puntati contro la bocca e non contro la zona addominale. Se siete incinte e il dentista deve farvi una radiografia userà una protezione di piombo per salvaguardare la salute del vostro bambino. Gli anestetici usati dal dentista sono sicuri anche per le donne incinte.  Sta a voi ricordare al dentista che siete incinta, prima di fare le radiografie.

Se è il dente è devitalizzato prima o poi cadrà?

Se il dente è stato curato come si deve, se seguite una corretta igiene orale e andate regolarmente dal dentista a farvi controllare, il vostro dente potrà durare per tutta la vita.

Se il dente non fa male è necessario devitalizzarlo ugualmente?

Di solito la devitalizzazione viene eseguita perché il mal di denti è insopportabile, ma in molti casi potrebbe essere necessaria la devitalizzazione anche se il dente non fa male. I dentisti e gli endodontisti sono in grado di riconoscere se la polpa di un dente è infetta o danneggiata. In questo caso, è necessaria la devitalizzazione per salvare il dente.

Meglio la dentiera alla devitalizzazione?

Conservare i denti naturali più a lungo possibile è molto importante per una masticazione corretta. Per rimediare alla caduta dei denti ci sono varie possibilità, come ad esempio le dentiere complete o parziali, gli impianti dentali e i ponti fissi: queste alternative, tuttavia, possono essere molto più care rispetto alla conservazione del dente con la terapia di devitalizzazione.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Giuseppe

    Devo andare venerdì perché é pieno. di appuntamenti e prima non. può. adotto qualche. precauzione nel frattempo e mi può succedere qualcosa o é normale perché il dentista mi ha dletto di vedere come rragisce il dente ee dopo che mi é si e tolta la pasta un. Leggero fastidio lo ho posso aspettare. tranquillamente grazie di nuovo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il fastidio non diventa dolore insopportabile direi che può aspettare.

  2. Irene

    Io ho un dolore insopportabile alla mola vicino al dente del giudizio (cresciuto storto), ma il dolore non credo sia dovuto a quello, invece penso venga dal dente a fianco che è praticamente rotto.
    Precedentemente la mia dentista mi aveva curato una carie e mi otturò il dente, solo che l’otturazione è saltata e lì per lì ho lasciato stare (errore assolutamente mio, lo riconosco) adesso che ci sono andata, ha parlato di devitalizzazione, ma io provo ancora dolore con tutti i farmaci che prendo e l’anestesia che aveva provato a farmi l’altro giorno per pulire il dente, cosa faccio se alla prossima anestesia mi fa ancora male? E poi un’altra cosa, la carie può fare male anche se non ha attaccato la gengiva? o fa male solo in quel caso? e bisogna devitalizzare il dente oppure basta curarlo e procedere con un’otturazione magari più corretta e resistente? Spero rispondiate presto.

  3. Assunta

    salve,oggi ho devitalizzato un molare,volevo sapere entro quanto tempo posso mangiare tranquillamente come prima.devo mettermi paura di mangiarci sopra?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il dentista non le ha detto nulla praticamente fin da subito, diciamo dopo qualche pasto.

  4. carmine

    Mi sono piantato una capsula di ceramica su di un dente anteriore e mi da senso di sensibilita’ ma da che dipende e perché mi da fastidio? Ma si toglie la sensibilita’ senza devitarizzarlo?

  5. Anonimo

    dott buonasera con lo spazzolino ho rovinato un po la gengiva infatti laltro giorno si era gonfiata appena.se c tocco con la lingua sento un leggero dolore. spero d non rischiare linfezione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, ma finchè non passa lavi i denti con molta delicatezza in quel punto.

  6. Gigi

    buongiorno. mi è stato curato un molare 5 gg fa. Il dentista mi ha detto che la carie era profonda e che se avrebbe fatto male bisognava devitalizzarlo.
    Il dolore che avverto tutt ora è sopportabile e tendenzialmente in diminuzione ma di tipo spontaneo. posso masticare e anche battendolo non mi aumenta il dolore. una dose di oki da bambino mi dura 8/10 ore.
    Il mio dentista mi ha detto che ho sbagliato a prendere poco anti infiammatorio ti prendere la dose completa 2 volte al gg per 3 gg.
    Secondo lei è in pulpite e sarà da devitalizzare? vorrei salvarlo anche a se devo aspettare un meso con il dolore.
    grazie.
    saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido il parere del dentista, usi una dose più adatta di Oki e poi giudicheremo.

    2. Gigi

      la ringrazio Dott. mi scusi se insisto. io ho appena preso la dose di oki consigliata cioè una bustina che nel giro di 2 min circa mia ha azzerato il dolore e sarà così per i prox 3 gg sin che la prenderò 2 volte al gg. Quello che non mi è chiaro e il perchè lunedi sospendendo l assunzione del farmaco non dovrei più sentire dolore. Son quasi certo che mi tornerà. Ovviamente parlo da ignorante il materia. La ringrazio anticipatamente.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      La dose che assumeva agiva più che altro da antidolorifico, mentre aumentandola si incrementa l’azione antinfiammatoria con la speranza di risolvere la causa e non solo mascherare il sintomo.

    4. Anonimo

      B giorno Dott. ho preso l ultima dose di oki circa 13 ore fa. sento un leggero fastidio che potrebbe leggermente aumentare con le ore.
      sicuramente un miglioramento c è. ma il dolore non è sparito del tutto.
      secondo lei dovrei aspettare ancora? o devitalizzare definitivamente?
      Il miglioramento è netto in effetti ma non definitivo. Non so che fare.. il dentista chiude venerdi e devo decidere cosa fare. Devitalizzare o aspettare? a livello indicativo ovviamente lei cosa consiglierebbe? ci sarebbe possibilità di recupero soffrendo ancora per un pò? o è inutile e lo ammazziamo?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Al suo posto mi prenderei ancora 1-2 giorni di tempo per verificare.

    6. Gigi

      Ok grazie.
      ultima cosa. Ma l antiinfiammatorio lo dovrei prendere ancora? o sospendere l assunzione per verificare magari le reali condizioni?
      La ringrazio per la disponibilità.
      Saluti.
      Gg

  7. marco

    sono stato dal dentista tre ore fa mi ha curato una caria. E normale che adesso mi faccia male?

  8. meerab

    Buon giorno dottore!
    io ho una devitalizzazione su dei denti ma uno in particolare si é rovinato del tutto e mi fa male un sacco .Non sono ancora andata dal dentista perché c’é una coda di appuntamenti.Cosa mi suggerisce nel frattempo che venga li mio turno?

  9. Mary dobb.

    buon giorno dottore
    io ho avuto due devitalisazioi su un dente, nonostante ho ancora dolori ,mi sono fatta sei gg. di antibiotico e adesso il dentista mi ha proposto di fare un incisione
    sulla gengiva e tagliare il nervo ,a me mi spaventa un po, lei che mi consiglia? grazie

  10. Mary dobb.

    buona sera
    l’antibiotico ha fatto poco , il dolore e’ diminuito per qualche gg. ma a distanza di 10 gg. mi da di nuovo fastidio ,penso che durera poco e avro ‘di nuovo dolori.
    secondo lei e’ un intervento valido? grazie saluti

  11. Mary dobb.

    buon giorno
    mi chiede se ho assunto anche antiinfiammatori,no perche il dentista non me ne ha parlato,lei quale mi consiglierebbe? pensa che mi potrebbbe aiutare ,sarei felice perche non ho nessuna voglia di fare quell’intervento. Come antibiotico ho assunto Augmentina 875mg/125mg
    grazie saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il dolore rispondeva ad un antibiotico a me viene il dubbio che sia un problema di infezione.

Lascia un Commento

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.