Tatuaggi: rischi, sicurezza e cura

Ultimo Aggiornamento: 144 giorni

Introduzione

Tatuaggi

Tatuaggi (http://www.flickr.com/photos/orse/2490637286/sizes/s/in/photostream/)

I tatuaggi sono sempre più diffusi (secondo un sondaggio americano del 2004, effettuato su 500 persone di età compresa tra i 18 e i 50 anni, il 24 per cento del campione ha riferito di avere un tatuaggio, con il primo tatuaggio che, nel 16 per cento dei casi, viene fatto prima dei 18 anni), ma non andrebbero presi alla leggera: in quest’articolo esamineremo i rischi e vi aiuteremo a capire quali sono le precauzioni di sicurezza e i modi più utili per prendersi cura di un tatuaggio.

Farsi tatuare ormai è una questione di poche ore, ma la facilità con cui al giorno d’oggi è possibile farsi fare un tatuaggio non dovrebbe impedire di riflettere bene sulla decisione di modificare il proprio corpo in modo permanente. Se prima di farvi tatuare prendete tutti i provvedimenti per proteggervi dagli eventuali rischi, quella che oggi vi sembra una buona idea ha meno probabilità di trasformarsi in rammarico in futuro.

Come vengono fatti

I tatuaggi sono marchi o disegni permanenti realizzati sulla pelle, con pigmenti inseriti mediante speciali strumenti nello strato profondo della pelle; di norma il tatuatore usa un’apparecchiatura manuale che funziona più o meno come una macchina da cucire, con uno o più aghi che pungono la pelle da 50 a 3000 volte al minuto.

Ad ogni puntura l’apparecchiatura inietta minuscole gocce d’inchiostro sottopelle; il processo del tatuaggio, che viene effettuato senza anestesia e può durare anche diverse ore per i tatuaggi più grandi, provoca un leggero sanguinamento (che viene asciugato spesso durante l’operazione) e causa dolore, da lieve a molto forte a seconda della zona trattata.

La durata varia da 15 minuti a numerose sedute, a seconda dell’estensione del disegno.

Il tatuaggio temporaneo con hennè si ottiene invece applicando alla cute un impasto di polvere di hennè ottenuta dalle foglie della henna.

Sicurezza

Per essere certi di farvi tatuare in tutta sicurezza, rispondete a queste domande:

  1. Chi realizzerà il tatuaggio? Andate in uno studio di tatuatori con personale preparato. Ricordate che i requisiti di sicurezza e gli standard per il rilascio della licenza variano da stato a stato. Chiedete all’autorità sanitaria locale tutte le informazioni necessarie sulle licenze e sui requisiti di sicurezza.
  2. Il tatuatore indossa i guanti? Controllate se si lava le mani e indossa un paio di guanti nuovo per ciascun cliente.
  3. Il tatuatore usa un’attrezzatura adatta? Controllate se estrae l’ago e i tubicini da un pacchetto sigillato prima di iniziare a lavorare. Anche i pigmenti e i contenitori devono essere nuovi.
  4. Il tatuatore sterilizza le attrezzature? Controllate se usa un’autoclave per sterilizzare le attrezzature non usa e getta prima di usarle su un nuovo cliente. Gli strumenti e i materiali non sterilizzabili nell’autoclave, ad esempio le maniglie dei cassetti, i tavoli e i lavandini, dovrebbero essere sterilizzati con un disinfettante commerciale o con una soluzione a base di candeggina dopo l’uso.
  5. Chiedetevi se siete veramente disposti a investire in una modifica permanente del vostro corpo. Scegliete con attenzione la zona in cui farvi tatuare e non fatevi tatuare se siete sotto l’influenza di droghe o alcol o siete preoccupati che il tatuaggio dopo un po’ potrebbe non piacervi più.

Pericoli

Il tatuaggio causa una lesione della pelle, quindi possono verificarsi infezioni cutanee e altre complicazioni. Tra i rischi da valutare ricordiamo:

  • Reazioni allergiche. Gli inchiostri per i tatuaggi, soprattutto quello rosso, possono causare reazioni allergiche della pelle, che provocano un’eruzione cutanea pruriginosa nella zona tatuata. La reazione allergica può verificarsi addirittura diversi anni dopo il tatuaggio. Allergie simili possono verificarsi con inchiostri temporanei.
  • Patologie infettive. Se l’attrezzatura usata per realizzare il tatuaggio è contaminata da sangue infetto, c’è il rischio di contrarre diverse malattie trasmesse dal sangue, come l’epatite B, l’epatite C, il tetano e (con minori probabilità) l’HIV, cioè il virus che provoca l’AIDS.
  • Infezioni cutanee. I tatuaggi possono provocare infezioni batteriche locali, caratterizzate da rossore, gonfiore, dolore e dalla presenza di pus.
  • Granuloma. Si tratta di piccoli nodulini che si formano sottopelle, a testimonianza di una reazione immunitaria del corpo verso una sostanza percepita come estranea.
  • Cicatrici e cheloidi, che possono formarsi sia durante il disegno che durante l’eventuale rimozione.
  • Complicazioni durante la risonanza magnetica. In rari casi i pazienti riferiscono gonfiore e bruciore sul tatuaggio a seguito di risonanza magnetica; l’effetto collaterale può assumere particolare rilevanza in caso di tatuaggi sul viso, per esempio trucchi permanenti.

Se si sviluppa una reazione allergica, un’infezione o un altro problema della pelle, potrebbe essere necessario ricorrere a farmaci o ad altre terapie. In alcuni casi il tatuaggio potrebbe essere rimosso.

Cura del tatuaggio

Le precauzioni da osservare dopo esservi fatti tatuare dipendono dal tipo e dall’estensione del tatuaggio, tuttavia di norma dovrete:

  • Rimuovere la medicazione dopo 24 ore. Applicate una crema antibiotica sulla pelle tatuata per facilitare la guarigione.
  • Tenere pulita la zona del tatuaggio. Usate acqua e sapone e procedete con delicatezza. Per asciugare, tamponate la pelle anziché strofinarla.
  • Usare la crema idratante. Applicate una crema idratante non aggressiva sulla pelle tatuata diverse volte al giorno.
  • Evitare di esporvi al sole. Tenete riparato il tatuaggio per alcune settimane.
  • Fare attenzione ai vestiti. Non indossate nulla che possa aderire troppo al tatuaggio.
  • Datevi due settimane di tempo per guarire. Non toccate le croste, diminuirete il rischio di infezioni, non danneggerete il disegno ed eviterete di formare cicatrici.
  • Se pensate che il tatuaggio abbia fatto infezione o temete che il tatuaggio non stia guarendo correttamente, chiedete consiglio al vostro medico.
  • Se volete farvi rimuovere un tatuaggio, chiedete al dermatologo informazioni sulla chirurgia laser o sulle altre possibilità di rimozione.

Tatuaggi temporanei

Recentemente le autorità sanitarie hanno ricevuto segnalazioni di effetti collaterali dovuti ai tatuaggi temporanei, ad esempio quelli che si possono applicare sulla pelle con un batuffolo di cotone inumidito e che scompaiono alcuni giorni dopo l’applicazione. Molti di essi contengono additivi colorati approvati per l’uso cosmetico sulla pelle, tuttavia sono state rilevate segnalazioni di reazioni allergiche ad alcuni tipi di tatuaggi temporanei.

E’ stato per esempio diramato negli Stati Uniti un allarme per diversi tipi di tatuaggi temporanei fabbricati all’estero: secondo Allen Halper, capo dell’Ufficio sicurezza del dipartimento Cosmetici e coloranti della FDA americana, si trovano in vendita alcuni tatuaggi temporanei che non potrebbero essere commercializzati negli Stati Uniti, perché mancanti dell’obbligatoria dichiarazione degli ingredienti sull’etichetta, oppure perchè contenenti pigmenti il cui uso cutaneo è illegale.

Henné/Mehndi

L’henné è un pigmento di origine vegetale, che tuttavia è approvato solo come tintura per capelli e non per l’applicazione diretta sulla pelle, come avviene invece nella procedura cosmetica nota come mehndi.

L’henné di solito produce una tinta marrone, marrone aranciato o marrone tendente al rossastro, quindi, per produrre altri colori, ad esempio quelli in commercio come henné nero ed henné blu, devono essere aggiunti altri ingredienti. Il cosiddetto henné nero può contenere il colorante catrame di carbone (p-fenilendiamina o PPD), in grado di causare reazioni allergiche in alcuni pazienti. In campo cosmetico la p-fenilendiamina può essere usata unicamente come tintura per capelli e non è approvata per l’applicazione diretta sulla pelle; persino le tonalità marroni dei prodotti commercializzati come henné potrebbero contenere altri ingredienti in grado di scurirli o di far durare la tinta più a lungo.

Oltre agli additivi coloranti, questi prodotti cosmetici possono contenere altri ingredienti, ad esempio i solventi.

Come si fa a sapere che cosa contengono i tatuaggi temporanei o i prodotti a base di henné/mehndi?

I cosmetici a base di prodotti che macchiano temporaneamente la pelle venduti al dettaglio al consumatore devono riportare l’elenco degli ingredienti sull’etichetta, senza la dichiarazione degli ingredienti sono considerati contraffatti e quindi ne è proibita l’importazione.

Rimozione dei tatuaggi

Una volta i tatuaggi erano ornamenti della pelle permanenti e irreversibili ma, recentemente, i dermatologi hanno messo a punto tecniche sicure ed efficienti per rimuovere quelli non più desiderati.

I pazienti richiedono la rimozione dei tatuaggi per molti motivi diversi: sociali, culturali o fisici ed alcuni di essi presentano una reazione allergica al tatuaggio diversi anni dopo averlo fatto.

I tatuaggi sono opere uniche, quindi la tecnica di rimozione deve essere studiata su misura per adeguarsi al paziente: ad esempio i tatuaggi fatti da un professionista tendono a penetrare più in profondità nella pelle in modo uniforme, l’uniformità permette ai dermatologi di usare tecniche che rimuovono zone più ampie di pelle tatuata, a parità di profondità.

I tatuaggi fai da te spesso sono applicati in modo discontinuo, quindi possono essere più difficili da rimuovere, e gli inchiostri color blu scuro e nero sono particolarmente difficili da eliminare. Anche i tatuaggi professionali fatti con alcuni dei colori più moderni e con i colori pastello possono essere difficili da rimuovere completamente.

I tatuaggi possono essere rimossi da un dermatologo in ambulatorio, in anestesia locale, con diverse tecniche.

Laser

Il chirurgo rimuove il tatuaggio puntando un raggio laser ad alta intensità sui pigmenti colorati: il laser è diventato la modalità di rimozione standard, perché offre un approccio “pulito”, con pochi rischi, estremamente efficace ed in grado di minimizzare gli effetti collaterali. Il tipo di laser usato dipende in genere dal colore del pigmento, ma comunque in molti casi sono necessarie diverse sedute per rimuovere completamente il tatuaggio.

Dermoabrasione

Il chirurgo scartavetra la pelle, rimuovendo gli strati superficiali e quelli poco profondi del tatuaggio. La combinazione di procedure chirurgiche e medicinali aiuta a far affiorare e assorbire gli inchiostri del tatuaggio.

Escissione chirurgica

Il chirurgo rimuove il tatuaggio con il bisturi e richiude la ferita con i punti di sutura. Questa tecnica si dimostra estremamente efficace nella rimozione di alcuni tatuaggi e permette al chirurgo di rimuovere le zone tatuate con estrema precisione.

Effetti collaterali o complicazioni

Gli effetti collaterali di norma sono molto lievi, ma possono comprendere:

  • alterazione del colore della pelle nella zona trattata,
  • infezioni,
  • rimozione non perfetta dell’inchiostro,
  • lievi cicatrici.

Da tre a sei mesi dopo la rimozione del tatuaggio può comparire una cicatrice leggermente ispessita o in rilievo.

A cura di Elisa Bruno

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

  1. Anonimo

    Salve dottore, ggi alle 14.30 dovrò fare il mio primo tatuaggio, purtroppo stamattina mi sono svegliata con mal di gola e lieve febbre, a 37, ho preso anche un oki, volevo chiederle se è meglio rimandare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La cosa migliore è che decida lei, in base a come si sente.

  2. Anonimo

    Faccio terapia di EMBREL 50 SE FACCIO UN TATUAGGIO QUALI RISCHI CORRO?!!!!….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In teoria nessuna, in pratica non si possono escludere reazioni anche importanti a carico della pelle; raccomando di fare il punto con lo specialista prima di procedere.

  3. Anonimo

    Salve dottore, vorrei farmi un piccolissimo tatuaggio sulla falange, sarebbe il primo ma ho molti dubbi e perplessità,,., sono stata soggetta a diverse reazioni allergiche sia con cibi (ho avuto quasi uno shoc anafilattico), che con tinture di capelli, addirittura 10 giorni fa mentre stendevo i panni umidi, ho dimenticato di rilavarmi le mani e sono uscita, dopo poco mi si è gonfiata la mano e il polso su cui avevo appoggiato i panni sono uscite pustole e faceva prurito, con gentalyn beta ho risolto, tutte queste allergie nn sono mai risultate positive su test, ora le chiedo, secondo lei rischio nel fare un tatuaggio? C’è un test specifico?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, il rischio esiste essendo lei un soggetto allergico, e purtroppo il test del puntino non ci permetterebbe di escludere completamente il rischio di complicazioni.

  4. Anonimo

    Ciao ho fatto il tatuaggio con l’ henne e volevo sapere se si poteva tatuare sopra con quello vero grazie e scusatemi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo che sia una domanda da sottoporre a un tatuatore professionista; ad intuito credo che si preferisca aspettare, ma potrei essere in errore.

  5. Anonimo

    Salve dottore. Sono al mare da una settimana. Domani é il mio penultimo giorno al mare,ma mi é presa la fissa di volermi fare un piccolo tatuaggio. Ne ho già diversi. Visto che poi sabato parto me lo farò domani pomeriggio. Sarà sul braccio. In questi giorni sto dando la crema protezione 50 sulla parte che vorrei tatuare. Adesso m sta venendo l’ansia. Dopo che l’avrò fatto basterà tenerlo coperto dalla maglietta???? Potrò lo stesso andare al sole con la maglia o dovrò stare all’ombra????

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se mi permette un consiglio, non abbia fretta di farlo al mare.
      Aspetti di essere tornata, di scegliere con calma uno studio della sua città e di poter così verificare che vengano soddisfatti i requisiti igienico-sanitari.

    2. Anonimo

      Grazie del consiglio. Mi sono comunque informata sia in hotel che da altre xsone che il centro é a posto (Nn é un baracchino x strada,x dire). Cmq ho chiamato al negozio e m hanno detto di mettere la crema solare e la maglietta. Lei che dice?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il centro è affidabile si attenga scrupolosamente a quanto indicato, su questi aspetti “preparatori” hanno sicuramente le competenze per guidarla correttamente.

    4. Anonimo

      Circa 7 giorni fa ho fatto un tatuaggio piccolo dietro la caviglia il tatuaggio nn presenta rossori però ho un prurito intorno al estremità del tatuaggio potrebbe essere una reazione allergica cosa dovrei mettere nel caso

  6. Anonimo

    Salve dottore, vorrei fare un tatuaggio, ho un problema alle tonsille, dovrei toglierle, però visto l’età, (37 anni) mi hanno sconsigliato l’operazione, non ho febbre e non prendo farmaci, l’unica cosa che a volte mi da fastidio, niente di più, posso farlo ???

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, ha problemi perché le tonsille si gonfiano spesso? Penso non ci siano grossi problemi, chieda comunque al suo medico.

    2. Anonimo

      Buongiorno, non si gonfiano, mi sono venute delle placche e ho fatto punture di penicillina, le placche sono andate via ma spesso mi danno ancora fastidio, l’otorino mi ha detto che l’unica soluzione è l’operazione.

  7. Anonimo

    Salve dottore,vorrei a breve fare un tatuaggio…però per fine anno vorrei provare ad avere un figlio…c è qualche controindicazione?

  8. Anonimo

    Salve , 4 anni fa mi sono fatta un tatuaggio e non ho avuto particolari problemi. Adesso mi vorrei fare un altro tatuaggio. È possibile che io sia diventata allergica in questo arco di tempo e non lo so ? E se volessi fare a prova (il tatuatore fa un puntino sulla pelle per vederne la reazione) quanto bisogna aspettare prima che il corpo reagisca ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile, se tuttora sul tatuaggio pre-esistente non ci sono stati problemi; il test del puntino nel suo caso direi che è inutile se gli inchiostri sono gli stessi della volta precedente e, in ogni caso, non garantirebbe nulla per il futuro.

    2. Anonimo

      Grazie ! Quindi posso andare tranquilla senza fare la prova del puntino ? Sul vecchio tatuaggio non ho avuto arrossamenti o gonfiori strani da allergia , solo una leggera alterazione a 37 ma che è passata poi subito (credo fosse dovuta allo shock iniziale,dato che il corpo non riconosceva quel corpo estraneo).

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso sì, soprattutto se gli inchiostri fossero gli stessi, anche se ovviamente non possiamo avere la certezza assoluta.

      Se fosse un soggetto allergico senta comunque anche il parere dello specialista prima di procedere.

  9. Anonimo

    Buongiorno,
    ho già fatto due tatuaggi diversi anni fa e non ho avuto nessun problemi. Ultimamente però mi capita spesso di avere prurito e rossore in varie parti del corpo, secondo il medico potrebbe trattarsi di dermatite allergica da contatto o di una forma di psoriasi. Secondo lei è il caso di parlarne con il medico specialista prima di fare un altro tatuaggio oppure i rischi sono minimi visto che per i precedenti non ho avuto nessuna reazione? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe comunque valere la pena di parlarne per sicurezza, non fosse altro che per avere una diagnosi certa dei sintomi descritti.

  10. Anonimo

    Salve volevo un informazione ben precisa dopo essere stata operata sei mesi fa …ho riscontrato di avere sotto al mento un linfonodo ingrossato ho fatto tutte le cure possibile ma quel linfonodo E ancora lì …ora dovrei farmi un tatuaggio ma non so se pur avendo questo linfonodo gonfi posso farlo.
    Quindi la domanda è posso comunque farmi il tatuaggio pur avendo questo linfonodo gonfio o può essere pericoloso? Aspetto sue risposte grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A prescindere dal tatuaggio, sarebbe ora di approfondire la causa del persistere del gonfiore; spesso si tratta di linfonodi reattivi che non danno/daranno alcun problema, ma dopo 6 mesi va verificato.

    2. Anonimo

      Quindi posso comunque fare il tatuaggio senza problema?e poi vedere di fare degli esami o dei controlli più specifici per questo linfonodo

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, io farei prima un controllo ecografico al linfonodo ( a meno che non l’abbia fatto nell’ultimo mese) e poi il tatuaggio. saluti

    4. Anonimo

      Ultima ecografia risale a fine maggio e il dottore disse che avevo questo linfonodo un po gonfio

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le aveva parlato di linfonodo reattivo? Necessità di tenerlo nuovamente sotto controllo?

    6. Anonimo

      Io dottore mi disse solamente che avevo questo linfonodo ingrossato forse dovuto a una afta sulla gengiva..ma non mi ha parlato di linfonodi reattivi

    7. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, confermo la necessità di rivalutare la situazione del linfonodo; se è sempre la stessa, se non ha un aspetto preoccupante, può stare tranquilla. Fare il tatuaggio prima potrebbe confondere la situazione, se lo fa nella zona del linfonodo suddetto non potremmo sapere se gli eventuali cambiamenti fossero dovuti al tatuaggio o meno. Saluti.

    8. Anonimo

      Il tatuaggio lo devo fare uno sul braccio all’attaccatura del gomito e un’altro piccolissimo sul lato destro del fianco

    9. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al suo posto cercherei prima di chiarire la situazione del linfonodo, se per caso il tatuaggio facesse infezione potrebbero aumentare le dimensioni anche di altri linfonodi oltre che di questo, diventando più difficile chiarire la situazione.

  11. Anonimo

    SALVE, ho fatto il tatuaggio tre mesi fa, dopo un mese che sono andato al mare il tatuaggio quello con il nero non ha fatto nessun reazione, invece le rose che erano con l’inchiostro rosso hanno fatto reazione, sono stato in un dermatologo,e mi ha consigliato dei cerotti (BETESIL al cortisone da 2,250 Mg), mi ha riscontrato (GRANULOMA DA CORPO ESTRANEO PER TATUAGGIO). Dovrei fare la cura per un mese ma per la grandezza del mio tatuaggio ci vogliono 2 cerotti a giorno, economicamente insostenibile, comunque sia l’ ho messi per una settimana con scarsi risultati. mi potrebbe dare dei consigli per qualche altra cura alternativa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci; può parlarne con fiducia al medico e sicuramente si troverà un compromesso ottimale (meglio ancora con lo stesso dermatologo, ci sono delle creme con lo stesso principio attivo e si potrebbe studiare una medicazione occlusiva).

  12. Anonimo

    Buongiorno,ho scoperto di avere 2 linfonodi reattivi e la mia paura ora è che non posso fare il tatuaggio che ho prenotato per la settimana prossima posso avere delle opinioni per favore se posso o non posso fare il tatuaggio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La decisione ultima spetta al suo medico, ma se reattivi non credo che sarà un grosso problema.

  13. Anonimo

    Ciao ho 19 anni ho sofferto di pisioriasi 5 6 anni fa per un fatto nervoso adesso sto bene non ho nulla più .. soffro di semplice orticaria erba mura delle amiche mi hanno detto di non poter fare tatuaggio che si può avere un skoc anaffillattico .. potrei farlo?

    1. Anonimo

      Allergia erba muri .. quelli che stanno vicino hai muri che punge anche al polline e polvere pelo del gatto però non mi porta macchie e prudito queste forme allergiche mi portano solo raffreddore starnuti e bruciore agli occhi .. qualche bollicina sulla mano ..

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In quanto soggetto allergico c’è qualche probabilità in più della media di manifestare reazioni allergiche al tatoo, ne parlerei quindi prima con l’allergologo o con il suo medico.

  14. Anonimo

    Salve 4 giorni fa ho fatto un tatuaggio colorato sul piede che si estende fino alla caviglia. … sto mettendo la crema consigliata dal tatuatore. ..l unico problema é che ho il piede molto gonfio ..sembra quasi un ematoma ma non ho lividi o cose simili…sembra si stia spostando nella parte esterna del piede ….potrebbe essere un infezione? Il tatuaggio sta bene non mostra nessun tipo di cosa strana ma il piede e la caviglia sono molto gonfi…anche un po’ le dita. ..

    1. Anonimo

      No la zona non ê calda…come sto in piedi mi si gonfia tutto…dolore no…ho fastidio xke n riesco a muovere bene la caviglia…e le dita dei piedi…se metto un calzino ad esempio mi si fa tutto il segno

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sembra essere infezione, ma va a mio avviso comunque valutato con il medico; forse il ghiaccio potrebbe aiutare, ma non lo usi senza prima il benestare del medico e del tatuatore.

  15. Anonimo

    Salve, dovrei fare un tatuaggio la settimana prossima, però sono un paio di giorni che ho delle placche bianche, piccole, in gola e sulle tonsille, non ho nessun sintomo a parte un po’ di fastidio, posso farlo ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non vedo problemi, ma raccomando il preventivo parere del medico (che potrà valutare visivamente le placche).

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, direi che deve farsi valutare dal medico prima di fare il tatuaggio, potrebbe avere un’infezione in corso.

  16. Anonimo

    Buona sera ,vorrei sapere alcune informzioni riguardanti i tatuaggi tramite alcune domande. La mia prima domanda è:
    1 Come è possibile sapere di essere allergici all’inichiostro dei tatuaggi? Che tipo di test andrebbe svolto per sapere se si è allergici oppure no?
    2 Chi soffre di epilessia può fare un tatuaggio?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, che io sappia non esistono test allergologici sull’inchiostro utilizzato nei tatuaggi; in teoria è possibile che durante il tatuaggio si scateni una crisi epilettica, come può accadere a causa di qualsiasi tipo di stress indotto all’organismo, non è una cosa particolarmente prevedibile però.

  17. Anonimo

    Salve, tra due settimane farò un tatuaggio su entrambi gli avambracci. Vorrei sapere se il tatuaggio potrebbe causare problemi per un un eventuale ricovero in ospedale. Mi sono posta il problema in quanto so che c’è rischio se l’infermiera durante la fleboclisi infila l’ago sulla parte tatuata. Il mio tatuaggio occupa su un avambraccio 10 cm mentre sull’altro 7cm/8cm,

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non so cosa abbia letto, ma non ci sono rischi a mettere una flebo su un braccio tatuato.

  18. Anonimo

    Salve,

    sono affetto da mononucleosi, anche se i valori sono scesi rispetto alle ultime analisi quindi sono in guarigione.
    Posso fare un tatuaggio?
    Se no, a quali rischi andrei incontro?

    Grazie

    1. Anonimo

      Io sinceramente mi sento bene anche se i valori delle analisi dicono il contrario

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ultima parola al medico, che valuterà in base al contesto generale; probabilmente le darà il via libera, a meno di valori ancora molto alterati.

  19. Anonimo

    Sono un ragazzo di 21 anni, voglio cominciare a tatuarmi quasi tutto il busto e braccia con uno stile particolare chiamato “Trash Polka”
    Questo stile particolare utilizza solo due colori, il nero e il rosso.
    Ho fatto degli esami del sangue e sono un ragazzo estremamente allergico, non so a cosa che devo fare quelli specifici, rischio con il rosso?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, data la sua predisposizione allergica deve fare una visita specialistica allergologica prima di tatuarsi. saluti

  20. Anonimo

    Sono stata con un influenza pazzesca e ho preso antibiotici Gino a l’altro giorno ieri ho fatto il tatuaggio sul polso ma è un po’ gonfio e rosso è normale ho colpa dei antibiotici

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Credo che possa trattarsi di una normale lieve infiammazione locale dovuta al tatuaggio che ha fatto ieri. Se non dovesse passare in pochi giorni si faccia vedere dal suo medico . saluti

  21. Anonimo

    Salve dottore ho fatto un tatuaggio mercoledì oggi ho notato ke si sono formate due bollicine di puls ne ho altri 5 di tatuaggi e non mi è mai capitato una cosa cosi.. devo preoccuparmi cosa posso fare?? GRazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Si faccia vedere subito dal medico, potrebbe esserci un’infezione.

  22. Anonimo

    Buonasera, circa quattro anni fa ho fatto un tatuaggio sulla caviglia (lato fibula) di colore nero leggermente sfumato bianco. Mi capita a volte, tutt’oggi che una zona in particolare del tatuaggio mi brucia, e quando accade noto che il colore bianco in quella zona quasi si sopraeleva come a formare una minuscola crosticina bianca sul tattoo. Vorrei capire cosa significa questo dato che sono comunque passati anni dalla realizzazione del tatuaggio. Inoltre sono episodi che mi capitano all’improvviso senza una particolare sollecitazione della zona. Sono fitte che durano qualche secondo e poi scompaiono. Grazie per la risposta.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è un sintomo/ segno aspecifico. Sembra un fenomeno infiammatorio / irritativo: se è localizzato solo in quel punto probabilmente il tatuaggio ha reso quel punto particolarmente sensibile ; ma per sapere bene di cosa si tratta dovrebbe farsi vedere da un dermatologo nel momento in cui ha la reazione cutanea. saluti

  23. Anonimo

    Una settimana fa ho fatto un tatto ha fatto le croste ma ancora prude e se lo tocco fa male cos è?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Andrebbe visto quanto prima, potrebbe esserci un’infezione.

  24. Anonimo

    Ho rifatto un tatuaggio alla spalla che avevo fatto un anno fa che si era scolorito, oltre maggior dolore, per la maggior profondità, dopo cinque giorni , la zona non mi sembra male, ma il braccio continua a farmi male e ho una certo di intorpedimento. Devo preoccoparmi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Verifichi con il medico che non ci sia un’infezione in corso.

    2. Anonimo

      Buona sera, volevo ringraziarla, per la sua disponibilità e per la celerità della sua risposta, se è possibile le farei ancora una domanda per capire il da farsi. Come le dicevo, il tatuaggio a vista, non presenta particolari problemi, non è rosso, non è infiammato, toccandolo non mi fa male e non ha fatto croste, ( anche la prima non ho visto la comparsa delle croste) .mi fa male la parte che va dal gomito alla mano, e sento formicolii alla mano , visto che per il dottore devo attendere qasi due giorni secondo lei è troppo tardi? Si possono presentare problemi gravi in questo arco di tempo ?E poi è meglio se vado dal. dermatologo o il dottore di base ha competenze in materia? Mi scuso per l’ulteriore disturbo la ringrazio molto.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, al momento non sembra esserci rischio ad aspettare.
      Benissimo il medico curante.

  25. Anonimo

    Ho fatto un tatuaggio una settimana fa e dopo 2 giorni causa influenza ho dovuto prendere un antibiotico Ciproxin e ho notato che il tatuaggio si è scolorito può dipendere dal farmaco.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      No, non mi intendo di tatuaggi ma non mi risulta possibile.

  26. Anonimo

    Dottore mi aiuti a capire ho fatto un tatuaggio sia in ottobre una scritta e un fiore colorato di rosso piccolino sia una stella a metà novembre.. solo che h scoperto in questi giorni di essere incinta… son passati solo 15 gg nemmeno è stato un fulmine a
    Ciel Sereno ma ora ho paura! Prima di smaltire tutto l inchiostro inniettato quanto tempo trascorre fa male all embrione? Grazie.

    1. Anonimo

      Le preciso che entrambi i tatuggi non mi hanno dato problemi sulla pelle in una settimana con la Crema bepantenol erano già apposto!

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo segnali al ginecologo, ma non dovrebbe essere un problema.

La sezione commenti è attualmente chiusa.