La chirurgia è spesso costosa e, nonostante alcuni interventi siano meno costosi rispetto ad altri, nessuno di essi è economico. Ci sono molti costi associati ad un intervento chirurgico di cui pazienti sono consapevoli, ma ci sono ulteriori spese che non sono così evidenti.
Alcune operazioni che comunemente sono pagate dal paziente, come per la chirurgia plastica e la chirurgia per la perdita di peso, possono essere offerte ad un prezzo all-inclusive, ma questa pratica è l’eccezione piuttosto che la regola. Tenete presente che i costi forfettari della chirurgia non possono includere il recupero ed i ricoveri non tipici, come ad esempio una degenza più lunga del previsto in ospedale.
Il presente articolo nasce dalla descrizione del sistema statunitense dove, lo ricordiamo, non esiste o quasi l’assistenza ospedaliera gratuita; negli USA infatti è di fondamentale importanza per ogni cittadino poter contare su una assicurazione sanitaria privata, diversamente l’intero costo dell’intervento chirurgico ricadrebbe sul paziente stesso.
Da sottolineare poi che le cifre fatturate dall’ospedale sono spesso molto diverse da quelle che effettivamente sono pagate dalle assicurazioni, quest’ultime spesso negoziano sconti significativi sui servizi forniti.
Test preliminari
La vostra strada per l’intervento chirurgico avrà inizio con una consultazione con il vostro chirurgo, che si tradurrà in una spesa. Le ulteriori visite con il chirurgo prima e dopo l’intervento possono anche esse tradursi in spese.
Il chirurgo può ordinare dei test per assicurarsi che siate abbastanza sani per sopportare le sollecitazioni dell’intervento. Queste prove possono variare dagli esami del sangue alle radiografie alle prove di stress, ai testo di imaging (ultrasuoni, PET ecc..) ed eventuali altre prove che il chirurgo ritiene necessarie. Questi test possono costare da decine a centinaia, se non addirittura migliaia,di euro e possono accrescere considerevolmente il costo di un intervento chirurgico.
Il giorno della la vostra operazione può tradursi in ulteriori spese per le procedure pre-operatorie, come ad esempio esami del sangue.
Il personale
La stragrande maggioranza degli interventi chirurgici richiede almeno due medici, in alcuni casi anche di più. C’è sempre almeno un chirurgo che esegue la procedura ed un anestesista. Eventuali altri chirurghi possono essere coinvolti in vario modo nell’operazione, o anche diversi chirurghi possono lavorare insieme per eseguire l’intervento. Ogni medico coinvolto nella procedura di solito presenta un conto per il proprio servizio.
In aggiunta ai medici che partecipano all’operazione ci sono almeno altri due membri del personale in sala operatoria durante la procedura. È presente un infermiere che assiste lo staff medico responsabile dell’operazione ed un tecnico chirurgo incaricato di porgere al chirurgo che effettua l’operazione l’attrezzatura sterile utilizzata durante la procedura. La paga per questo servizio può essere inclusa nella nell’affitto della sala operatoria.
La sala operatoria
Una sala operatoria viene pagata nella maggior parte dei casi in base al tempo in cui rimane occupata; le tariffe comprendono la sterilizzazione, l’uso degli strumenti, le macchine per l’anestesia, la pulizia della camera dopo la procedura e gli altri oggetti che vengono utilizzati durante l’intervento chirurgico
Impianti chirurgici
Se il vostro intervento chirurgico richiede un impianto, come una protesi artificiale, ci sarà una voce nella fattura finale relativa a questo impianto: il prezzo varia considerevolmente, ma il fatto che debbano essere sterili, fatti per durare una vita e nati da ricerche estensive e sperimentazione, rende di solito molto costoso il prodotto finale.
Farmaci
I farmaci utilizzati durante l’intervento chirurgico sono una delle spese aggiuntive dell’intervento. La gamma dei farmaci va dai fluidi ai farmaci per anestesia, fino a particolari farmaci che sono necessari nel corso della procedura, come ad esempio gli antibiotici.
Cure ospedaliere
Se il recupero dall’intervento chirurgico avviene in ospedale ci sarà una quota giornaliera relativa a camera ed assistenza infermieristica. Possono poi essere richiesti test tradizionali, farmaci e cure che aumenteranno i costi della procedura.
Se il recupero si svolge in terapia intensiva, come di solito avviene con gli interventi a cuore aperto, i trapianti, la chirurgia al polmone per traumi, dovete aspettarvi che i costi crescano significativamente. In alcune città 24 ore in terapia intensiva costano minimo € 3000, non comprese le cure standard come le radiografie gli esami del sangue e i farmaci.
Consultazione da parte di medici
Quando i chirurghi e tutti gli altri medici che hanno partecipato alle vostre cure effettuano un controllo su di voi per ogni giorno di recupero, spesso si produrrà una spesa aggiuntiva, è in questo modo che i dottori vengono pagati per il tempo e per le loro competenze quando si trovano in un ospedale.
Fisioterapia e recupero
Dopo alcuni interventi chirurgici come per la chirurgia ortopedica, la fisioterapia fa spesso parte del processo di recupero. Fisioterapisti professionisti vi aiuteranno a tornare sui vostri piedi il più rapidamente possibile per tornare alle vostre normali attività.
Spese varie
Se avete bisogno di stampelle, una sedia a rotelle od un analogo apparecchio prima di essere dimessi, probabilmente la vedrete accreditata sul vostro conto. Lo stesso vale per prodotti come le calze di sostegno per prevenire i coaguli di sangue o la bretella per sostenere il braccio ingessato.
Fonte: Libera traduzione ed adattamento da about.com
http://3viso.com/stati-uniti-e-medicals-center/2008/12/04/
E’ vero negli stati uniti usufruiscono di assistenza solo chi ha un reddito molto basso o un assicurazione sanitaria privata e purtroppo chi deve fare una prestazione di un certo costo e non rientra in quelle categorie, deve sostenere tutta la spesa, in effetti non è una cosa giusta.