7 cose che forse non sapete sui farmaci

Ultimo Aggiornamento: 251 giorni

Leggende metropolitane e curiosità dal mondo del farmaco:

  1. La clomipramina, antidepressivo conosciuto e venduto in Italia con il nome commerciale di Anafranil, è stata oggetto di una curiosa segnalazione relativa agli effetti collaterali: in rari casi può portare il paziente ad avere un orgasmo durante uno sbadiglio (Fonte: Snopes). Caso simile, ma per ora relativo ad un unico paziente nel mondo, il risperidone che avrebbe procurato orgasmi spontanei ad un malato di schizofrenia (Fonte: Wiley).

  2. L’Aspirina presa insieme alla Coca-Cola non è allucinogena nè letale: dal sito Bayer si legge invece che “la Coca-Cola, contenedo caffeina, non interferisce con il meccanismo d’azione del farmaco, ma ne aumenta le proprietà analgesiche”. (Fonte: Bayer)

  3. In diversi paesi anglosassoni è frequente l’intossicazione volontaria da paracetamolo (Tachipirina) a scopo suicida; in Inghilterra sono state imposte dal governo confezioni con un numero inferiore di unità posologiche (compresse, bustine o supposte, …) rispetto ad altri stati per diminuirne l’incidenza. Non ho invece trovato statistiche sul numero di tentati suicidi con l’uso di sole supposte…

  4. La ketamina, un potente anestetico con effetti analgesici, è stata causa in passato di gravi crisi famigliari; il farmaco, somministrato anche durante il parto, annovera tra i suoi effetti collaterali l’induzione di uno stato dissociativo, che portava spesso le future mamme a raccontare dettagliatamente aneddoti vari, tra cui le proprie esperienze extraconiugali.

  5. Prima dell’avvento di Viagra, Cialis, Levitra… il farmaco d’elezione per il trattamento dell’impotenza era l’apomorfina; questa sostanza nasce come farmaco emetico, ossia in grado di stimolare il vomito. Quando diversi pazienti e medici si accorsero che oltre ad indurre il vomito il farmaco aumentava la virilità, le cause farmaceutiche hanno calibrato le dosi e registrato il principio attivo come cura per la disfunzione erettile. Come nel caso della ketamina rimaneva tuttavia un grosso problema legato alla natura stessa dell’apomorfina: continuava ad indurre il vomito nonostante il soggetto fosse in tutt’altre faccende affacendato.

  6. Una fase cruciale della sperimentazione di ogni nuovo farmaco è il test relativo all’efficacia della nuova sostanza: il confronto ideale è naturalmente quello con eventuali farmaci già in commercio con pari indicazione, ma imprescindibile è anche quello con placebo. Cos’è il placebo? Una qualsiasi sostanza inerte e del tutto priva di effetti sull’organismo…In alcuni casi si rileva un effetto placebo fino all’80% dei soggetti trattati, questo significa che se somministro uno zuccherino a 100 malati di emicrania, per esempio, dicendo loro che stanno assumendo un nuovo efficacissimo farmaco, a 80 di loro passerà il male alla testa. Per approfondire in termini comunque comprensibili è interessante la pagina relativa di Wikipedia.

  7. Nella quasi totalità dei burro di cacao in commercio troverete, fra gli ingredienti, un inquietante Butyrospermum Parkii; non è niente di terribile, la sostanza (anche chiamata Shea Butter o burro di karitè) proviene infatti da un albero africano ad alto fusto.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

  1. Anonimo

    Buongiorno, io prendo zoloft da 100 due volte al giorno.
    Ora per un intervento ad un dito della mano mi hanno detto di prendere antibiotico.
    C’è qualche interazione?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non sono segnalate interazioni specifiche, ma informi comunque il medico per sicurezza.

La sezione commenti è attualmente chiusa.