Alopecia areata: cura e cause

Ultimo Aggiornamento: 1363 giorni

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Introduzione

Alopecia areata (http://www.flickr.com/photos/redneck/2194805130/sizes/m/)

Alopecia areata (http://www.flickr.com/photos/redneck/2194805130/sizes/m/)

L’alopecia areata è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario, che normalmente dovrebbe proteggere l’organismo dagli invasori esterni (come i virus e i batteri), attacca per errore i follicoli, ovvero le minuscole strutture a forma di bulbo da cui crescono i capelli e i peli; in questo modo è possibile quindi perdere i capelli e i peli in qualsiasi parte del corpo.

L’alopecia areata colpisce il due per cento circa della popolazione, di entrambi i sessi, di tutte le fasce d’età e di tutti i gruppi etnici; spesso inizia già durante l’infanzia.

Se avete un parente stretto colpito da questa malattia il rischio che anche voi contraiate il disturbo aumenta leggermente. Se il vostro parente ha perso la prima ciocca di capelli prima dei trent’anni, il rischio per gli altri membri della famiglia è maggiore. Complessivamente, tra le persone affette dalla malattia, una su cinque ha un parente con lo stesso disturbo.

Cause

Nell’alopecia areata i globuli bianchi, che fanno parte del sistema immunitario, attaccano le cellule dei follicoli: in condizioni normali queste cellule crescono molto rapidamente e formano il pelo o il capello. I follicoli colpiti al contrario si rimpiccioliscono e rallentano drasticamente la produzione del capello o del pelo.

Fortunatamente sembra che le cellule staminali che riforniscono continuamente il follicolo di nuove cellule non vengano interessate dall’alopecia areata, quindi il follicolo potenzialmente può ancora far ricrescere il pelo o il capello.

I ricercatori non sanno esattamente il motivo per cui i follicoli subiscono questi cambiamenti, ma si sospetta che una particolare combinazione di geni possa predisporre a questa malattia. Nelle persone già predisposte geneticamente un fattore scatenante di qualche tipo (magari un virus o qualcos’altro nell’ambiente abituale del paziente) scatena l’attacco contro i follicoli.

È possibile che l’alopecia areata sia trasmessa per via ereditaria, ma le probabilità di tale trasmissione sono piuttosto basse. La maggior parte dei bambini colpiti non ha alcun genitore affetto dalla stessa malattia e la gran parte dei genitori affetti da alopecia areata non trasmettono il disturbo ai figli. L’alopecia areata non è una di quelle malattie genetiche in cui il bambino ha il 50 per cento di probabilità di sviluppare il disturbo se anche uno dei genitori ne è affetto, si ritiene infatti che i geni che predispongono alla malattia siano numerosi, è quindi altamente improbabile che un bambino erediti tutti i geni necessari per sviluppare la malattia.

Persino quando si verifica la giusta combinazione di geni non è sicuro che ci si ammalerà di alopecia areata. Nei gemelli monozigoti, che ereditano lo stesso patrimonio genetico, il tasso di concordanza è soltanto del 55 per cento: in altre parole, se uno dei gemelli è affetto dalla malattia, c’è soltanto il 55 per cento di probabilità che anche l’altro gemello sia malato. Questo dimostra che, per scatenare il disturbo, sono necessari anche altri fattori oltre a quelli genetici.

Sintomi

Esempio di chiazza di alopecia areata (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Allopecia_areata.JPG)

Esempio di chiazza di alopecia areata (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Allopecia_areata.JPG)

Nella maggior parte dei casi i capelli e i peli cadono formando piccole chiazze libere di forma circolare, delle dimensioni di una moneta.

In molti casi la malattia provoca la formazione di poche chiazze, in altre persone invece la perdita di capelli è più ampia. Sebbene si tratti di una situazione rara, la malattia può progredire fino a causare la caduta totale dei capelli (in questo caso si parla di alopecia areata totale) oppure la caduta totale dei capelli e dei peli (e allora si parla di alopecia universale).

Ci sono ampi margini di probabilità che i capelli ricrescano, ma può darsi che cadano di nuovo. Non è possibile prevedere quando ricresceranno o cadranno di nuovo, il decorso della malattia varia a seconda del paziente.

  • Alcune persone perdono soltanto poche ciocche di capelli, poi i capelli ricrescono e il disturbo non si ripresenta più.
  • Altri, al contrario, continuano ad alternare fasi di caduta e ricrescita per molti anni.
  • Alcuni (pochi) perdono tutti i capelli.
  • Altri perdono sia i capelli sia i peli su tutto il corpo. Anche se la caduta dei capelli è stata totale, rimane sempre la possibilità di una ricrescita completa.

In alcuni pazienti la ricrescita all’inizio è bianca, poi ritorna gradualmente al colore originario. In quasi tutti i casi i capelli ricresciuti alla fine avranno lo stesso colore e la stessa consistenza di quelli precedenti.

Il decorso dell’alopecia areata è estremamente imprevedibile e la costante incertezza è forse l’aspetto più difficile e frustrante della malattia. La caduta dei capelli può continuare, oppure fermarsi. I capelli possono ricrescere, ma anche no; possono presentarsi sempre nuove chiazze vuote, ma anche no.

Pericoli

L’alopecia areata non è una malattia pericolosa, non causa alcun dolore fisico e i pazienti generalmente non hanno altri disturbi. Per molte persone è però una malattia che colpisce in modo imprevisto e imprevedibile l’aspetto fisico ed è quindi fonte di gravi preoccupazioni.

Fondamentalmente l’alopecia può causare disturbi della socializzazione e della sfera emotiva, nell’alopecia universale inoltre la caduta delle ciglia, delle sopracciglia e dei peli del naso e delle orecchie può rendere il paziente più vulnerabile alla polvere, ai germi e ai corpi estranei che possono entrare negli occhi, nel naso e nelle orecchie.

L’alopecia areata spesso si verifica in pazienti che hanno parenti affetti da malattie autoimmuni, come il diabete, l’artrite reumatoide, le malattie della tiroide, il lupus eritematoso sistemico, l’anemia perniciosa o il morbo di Addison. Chi è affetto da alopecia areata di solito non ha altre malattie autoimmuni, però ha maggiori probabilità di essere colpito da malattie della tiroide, eczema atopico, riniti allergiche e asma.

Cura e terapia

Per l’alopecia areata non esistono né una terapia valida per tutti né dei farmaci approvati con questa specifica condizione. Presentiamo alcune possibili terapie di uso comune ma è bene ricordare che, pur contribuendo alla ricrescita dei capelli, queste terapie sono tutte inutili per prevenire la formazione di nuove chiazze vuote e per curare globalmente la malattia. Per sapere qual è l’alternativa che fa al caso vostro, consultate il medico.

Corticosteroidi. I cortisonici sono potenti farmaci antinfiammatori simili al cortisolo, un ormone prodotto dall’organismo. Questi farmaci, se somministrati per via orale, sono immunosoppressori, quindi spesso vengono usati per curare diverse malattie autoimmuni, compresa l’alopecia areata. Possono essere somministrati in tre modi:

  1. Iniezioni locali. Gli steroidi iniettati direttamente nelle chiazze vuote del cuoio capelluto e, a volte, anche sulle sopracciglia e tra la barba sono efficaci per far crescere maggiormente i capelli e i peli, nella maggior parte dei pazienti. Di solito la ricrescita diventa visibile entro un mese circa. Le iniezioni rilasciano piccole quantità di cortisone nelle zone colpite ed evitano così gli effetti collaterali più gravi che si verificherebbero con la somministrazione orale a lungo termine. Gli effetti collaterali più frequenti delle iniezioni sono dolore temporaneo, leggero gonfiore e cambiamenti della pigmentazione oppure piccole tacche sulla pelle, che spariscono una volta terminato il ciclo di iniezioni. Le iniezioni possono essere dolorose, quindi non rappresentano la cura migliore per i bambini. Dopo un mese o due la ricrescita diventa visibile e le iniezioni di solito devono essere ripetute una volta al mese. Il cortisone rimuove le cellule immunitarie confuse e permette al capello o al pelo di ricrescere. Tuttavia non è possibile curare in questo modo le zone più ampie, perché il disagio e la quantità di medicinale aumentano troppo e quindi possono causare effetti collaterali simili a quelli della terapia orale.
  2. Corticosteroidi per uso orale. I corticosteroidi per uso orale sono il fondamento della terapia di molte malattie autoimmuni e possono essere usati per quei casi di alopecia areata che coinvolgono zone più ampie. A causa del rischio di effetti collaterali (ad esempio ipertensione e cataratta) i corticosteroidi vengono usati solo sporadicamente e per brevi periodi per curare l’alopecia areata.
  3. Creme per uso topico. Gli unguenti e le creme che contengono steroidi, applicati direttamente sulla zona colpita, sono meno traumatici delle iniezioni ed in alcuni casi possono essere preferibili per i bambini. Gli unguenti e le creme, da soli, sono meno efficaci delle iniezioni: raggiungono la massima efficacia se usati in combinazione con altre terapie topiche, come il minoxidil o l’antralina.

Minoxidil al 5%. La soluzione di minoxidil per uso topico favorisce la crescita dei capelli in diverse malattie in cui il follicolo è piccolo e non sfrutta appieno il suo potenziale di crescita. Il minoxidil è stato approvato dalla FDA per la cura della caduta dei capelli sia maschile sia femminile, nelle sue diverse forme. Può anche essere utile per stimolare la ricrescita dei capelli nei casi di alopecia areata: la soluzione, applicata due volte al giorno, si è dimostrata efficace per stimolare la crescita dei capelli sia negli adulti sia nei bambini, e può essere usata per il cuoio capelluto, per le sopracciglia e per la barba. Se si usa la soluzione con regolarità e seguendo le indicazioni, la ricrescita compare entro 3 mesi circa.

Antralina. L’antralina, una sostanza di sintesi simile al catrame che altera la funzionalità immunitaria della pelle, è approvata come terapia per la psoriasi. Viene usata di frequente per curare l’alopecia areata, viene applicata per un lasso di tempo variabile dai 20 ai 60 minuti (“terapia di contatto a breve termine”) per evitare l’irritazione della pelle, non necessaria per il corretto funzionamento del farmaco. Di solito, se funziona, la ricrescita è evidente dopo 8, 12 settimane circa. L’antralina viene usata spesso in combinazione con altre terapie, come ad esempio le iniezioni di corticosteroidi o il minoxidil, per ottenere risultati migliori.

Sulfasalazina. La sulfasalazina è un sulfamidico usato per curare diverse malattie autoimmuni, tra cui la psoriasi. Agisce sul sistema immunitario e si è rivelata efficace nei pazienti affetti da forme gravi di alopecia areata.

Sensibilizzatori cutanei. I sensibilizzatori cutanei sono farmaci che, applicati sul cuoio capelluto, provocano una reazione allergica che causa prurito e desquamazione, ma alla fine fa anche ricrescere i capelli. Se funziona, la ricrescita avverrà in un periodo variabile dai 3 ai 12 mesi. Per curare l’alopecia areata vengono usati due sensibilizzatori cutanei: il dibutilestere dell’acido squarico (SADBE) e il difenilciclopropenone (DPCP). La sicurezza e la conformità della prescrizione per questi farmaci al momento sono ancora sotto esame.

Ciclosporina per uso orale. Sviluppata in origine per evitare il rigetto degli organi trapiantati, la ciclosporina per uso orale a volte viene usata per sopprimere la risposta immunitaria nella psoriasi ed in altre malattie della pelle di natura immunitaria. I farmaci immunosoppressori possono anche causare problemi, tra cui un maggior rischio di infezioni gravi e persino di tumori alla pelle. La ciclosporina per uso orale può far ricrescere i capelli nei casi di alopecia areata, ma non fa regredire completamente la malattia. Molti medici ritengono che i rischi potenziali di questo farmaco siano maggiori dei benefici, nel caso dell’alopecia areata.

Fotochemioterapia. Nella fotochemioterapia, una terapia usata più di frequente per la psoriasi, viene somministrato un farmaco fotosensibile (lo psoralene) per via orale oppure topica, e quindi il paziente viene esposto a una fonte di luce ultravioletta. Questa terapia combinata è definita PUVA. Negli esperimenti clinici circa il 55 per cento dei pazienti ha raggiunto una ricrescita accettabile dal punto di vista estetico usando la fotochemioterapia, tuttavia la percentuale di ricadute è alta, quindi i pazienti devono farsi curare presso un ambulatorio dove il personale è disponibile almeno due o tre volte a settimana. Questa terapia fa aumentare il rischio di tumori alla pelle.

Terapie alternative. Se la terapia farmacologica non causa una ricrescita sufficiente alcuni pazienti si orientano verso la medicina alternativa. Tra le terapie alternative ritenute efficaci per curare l’alopecia areata troviamo l’agopuntura, l’aromaterapia, l’olio di primula, gli integratori di zinco e vitamine e le erbe officinali cinesi. Molte terapie alternative non sono suffragate da sperimentazioni cliniche, quindi potrebbero non dimostrarsi efficaci per la ricrescita dei capelli. In realtà, alcune di esse potrebbero addirittura far peggiorare la caduta dei capelli. Si ricordi che benchè queste terapie siano naturali non significa necessariamente che siano anche sicure. Prima di iniziare vi consigliamo di parlare con il vostro medico, cosa che del resto dovrebbe avvenire per qualsiasi terapia.

Oltre alle terapie che favoriscono la ricrescita dei capelli è possibile seguire alcuni consigli per minimizzare i pericoli o i disagi dovuti alla perdita dei capelli.

  • Le creme e gli oli solari sono importanti per proteggere il cuoio capelluto, il viso e tutte le zone esposte al sole.
  • Gli occhiali da sole proteggono gli occhi dalla luce eccessiva, ma anche dalla polvere e dal pulviscolo, quando le ciglia e le sopracciglia vengono a mancare.
  • Le parrucche, i cappelli o i foulard proteggono il cuoio capelluto dal sole e tengono calda la testa.
  • Se applicate appositi unguenti antibiotici dentro le narici potete proteggervi dagli organismi che invadono il naso, data la mancanza di peli al suo interno.

Quali saranno le conseguenze sulla mia vita quotidiana?

Questa domanda è molto sentita, soprattutto dai bambini, dagli adolescenti e dai giovani che iniziano a porsi dei traguardi nella vita e potrebbero dover convivere con le conseguenze dell’alopecia areata per molti anni:

  • L’alopecia areata non è una malattia dolorosa e non causa alcun dolore fisico.
  • Non è contagiosa.
  • Le persone affette da questa malattia in genere non hanno altri disturbi.
  • Non riduce la speranza di vita e non dovrebbe interferire con la possibilità di raggiungere i grandi e i piccoli traguardi della vita, come ad esempio: frequentare la scuola, lavorare, sposarsi, formare una famiglia, fare attività fisica e sportiva.

Le implicazioni emotive della caduta dei capelli, tuttavia, possono essere impegnative. Molte persone le affrontano documentandosi il più possibile sulla malattia, parlando con altri pazienti nella stessa situazione e, se necessario, avvalendosi di terapie psicologiche per poter formare un’immagine di sé positiva.

Convivere con l’alopecia può essere difficile, soprattutto in una cultura che considera i capelli come simbolo di gioventù e di buona salute. Nonostante questo quasi tutte le persone affette da alopecia sono ben inserite: sono persone appagate che vivono appieno la loro vita.

Il punto fondamentale per convivere con il disturbo è: apprezzarsi per come si è, e non per i capelli che si hanno o non si hanno.

Un altro modo per convivere con la malattia è quello di minimizzarne le ricadute sul vostro aspetto fisico, se avete perso tutti i capelli una parrucca o un parrucchino possono farvi sembrare più naturali e alla moda. Una cipria, un fondotinta o una matita della stessa tinta dei vostri capelli possono aiutarvi a mimetizzare le chiazze, eliminando il contrasto tra le zone con i capelli e il cuoio capelluto libero. Anche la matita per le sopracciglia, applicata con attenzione, può rendere meno evidente il fatto che le sopracciglia siano venute a mancare.

I bambini affetti dall’alopecia areata potrebbero preferire le bandane o i cappelli, ce ne sono a disposizione diversi, che si adattano ai gusti e all’umore del bambino: alcuni hanno anche attaccata una finta coda di cavallo.

Per le donne le sciarpe eleganti possono nascondere le chiazze libere sul cuoio capelluto; i gioielli e i vestiti possono distrarre l’attenzione dai capelli, inoltre, con un po’ di esperienza in fatto di cosmetici si possono far notare di meno le ciglia e le sopracciglia che mancano.

Per approfondire ANAA

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Sara

    Buongiorno, ho 25 anni e ho sempre avuto capelli folti e spessi….ultimamente invece quando faccio la coda noto alcune parti più rarefatte (per fortuna non molto)…. può consigliarmi qualche buon prodotto (magari integratore) per rinforzarli e che vada bene con il Nuvaring (non so se può consigliare prodotti, io provo a chiederlo). Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare integratori e/o farmaci.

    2. giovanni

      Salve, ho una piccolla alopecia alla barba sto usando da 2 mesi per due volte al giorno minoxidil al 2% ma non sto ottenendo alcun miglioramento vorrei sapere se è il caso di cambiare farmaco oppure fare una visita dermatologica.
      Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma purtroppo immagina giusto, non posso consigliare farmaci/integratori; solo una verifica, da quanto usa Nuvaring e da quanto ha notato il problema ai capelli?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve innanzi tutto una diagnosi esatta da parte di un dermatologo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, mentre chi è celiaco è più probabile che sviluppi alopecia.

  2. anonimo

    Salve, le volevo chiedere una cosa dell’alopecia!.. Sopra ce scritto che i sintomi sono queste chiazze in testa senza capelli!.. Ma quello che io,voglio capire quali sono i sintomi che precedono la chiazza anche se piccola???

  3. anonimo

    Quello si pero si perdono capelli a ciò che giusto??? Quindi un probabile sintomo puo essere la perdita di capelli anormale??? Oppure sto buco esce cosi??? Scusi se la disturbo troppo!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’unico sintomo è la perdita di capelli, ma se ne accorgerebbe vedendo la macchia.

  4. anonimo

    Ah o capito poi ovviamente me ne accorgerei anche dai capelli su cuscino e avrei perdite non normali!..

  5. anomimo

    Ah ok!.. E se la macchia e piccola uno non se ne accorge prima??? Voglio dire anche solo che e una ciocca dovrà cadere sta ciocca!… E quindi e una perdita anormale!… Parlo da ignorante!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è detto che si trovi in mano una ciocca, può essere una perdita accentuata nel tempo.

  6. marco brescia

    in alcuni casi dicono che l’alopecia sia dovuta allo stress o alla mancanza di vitamina D e’ vero? e se si quali farmaci o integratori si possono utilizzare? saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso prescrivere o suggerire integratori, ma se chiede in farmacia sapranno consigliarle.

  7. elisa

    salve ho un figlio di 4 anni e un paio di mesi fa e comparsa una chiazza e poco dopo un’altra mi sono recata da un dermatologo e ha diagnosticato alopecia areate con una crescita spontanea ora una gia e’ coperta laltra no adesso la mia domanda e’ ce la possibilita che il mio bambino resti senza capelli?il fatto che e’ nato prematuro centra?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che c’entri il fatto che sia nato prematuro ed il fatto che una macchia si sia già risolta è un ottimo segno.

  8. marco

    Dottore io ho una macchia dove è il ciuffo da quando sono nato che ce lo ma rischio di fiventare pelato

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per rispondere sarebbe da vedere, ma se non è mai cambiata da anni è improbabile.

  9. mauro

    gentilissimo dottor cimurro,
    ho 25 anni e solo pizzetto e baffi, niente barba. quindi non sono affetto da alopecia, semplicemente ho preso da mio nonno e non ho barba. però vorrei averla. vorrei capire una cosa: poniamo che io voglia provare ad utilizzare i farmaci che usano coloro che hanno questa malattia (essenzialmente cortisone e minoxidil), e poniamo che io sia disposto ad affrontare gli effetti collaterali, la domanda è: L’EFFICACIA PER LA RICRESCITA DELLA BARBA E’ DIMOSTRATA??
    so che lei potrà dirmi (giustamente) che non ne vale la pena, e che devo accettarmi per come sono, ma voglio solo sapere se i risultati sono sicuri (o quasi sicuri) una volta iniziato il trattamento, cioè non vorrei usare creme e iniezioni dannose per un anno senza nessuna crescita della barba. grazie mille!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso nel suo caso non c’è alcuna possibilità di efficacia.

    2. erica

      carissimo dottore.. mi chiamo ericapivotto ho21 anni da una sett mi sono accorta che ho una piccola chiazza di alopecia sulla nuca.. io da bambina ho già sofferto di questa patologia e mia mamma mi metteva delle goccie in testa… e sono guarita.. ho un po’ di tristezza per sta cosa.. e non sò bene cosa devo fare.. meglio un dermatologo o una parrucchiera?

  10. Antonella

    Sono 4 anni che Soffro di alopecia areata. L’ultima è’ stata veramente catastrofica si sono unite tutte le chiazze . Sono disperata che mi consiglia ?! Dicono che è’ lo stess ma io non sono stressata… Certo adesso un po’ si

  11. Antonella

    E’ possibile dottore che da areata si trasformi in totale? Sto comunque farcendo cure di cortisone ma ancora cadono. Che ne pensa di una cura omeopatica?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non esistono rimedi efficaci per tutti i casi e non ci sono alternative a collaborare con il dermatologo fino a trovare un equilibrio; personalmente non credo all’omeopatia, ma non ci sono controindicazioni se desidera provare.

    2. Antonella

      Grazie dottore , Le volevo chiedere un ultima cosa. Fino ad ora i capelli mi sono sempre ricresciuti, questa volta la caduta si è’ moltiplicata e’ possibile che sia divenuta un alopecia totale e i capelli non mi ricrescono più’?

  12. alessandro. p.

    Dottore buongiorno. Sono alessandro e ho 42 anni. Da un po di tempo mi sono uscite delle piccole chiazze sotto il mento e il pelo della barba risulta bianco. Il medico mi ha detto che é alopecia. Sono andato in farmacia ma non mi ha dato una crema o qualcosa di qualche casa farmaceutica conosciuta. Mi ha proposto una boccetta con un liquido dentro da mettere sulla pelle 2 volte al giorno fatta dal farmacista. So solo che devo chiuderla bene perche contiene etere. Ora mi chedo se lei potrebbe spiegare questa cosa. Magari é una prassi a me sconosciuta. Grazie

  13. santina

    ho un figlio di 14 anni con dei capelli folti spessi e biondi,ci siamo accorti dell’alopecia areata 2 mesi fa quando ha tagliato i capelli.Portato dal dermatologo mi ha dato minoxdil e advantan 0,1 emulsione , sono già passati 25 giorni,ma nonostante la cura la chiazza da grande come una mandorla e passata a più grande di una noceè normale che continua ad allargarsi nonostante la cura? Grazie

    1. santina

      buonasera,lui dice di no. In effetti a scuola va abbastanza bene,l’unico motivo potrebbe essere il calcio ,dove ci sono stati cambiamenti di allenatore e compagni ma in larga misura è tranquillo grazie saluti

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sentirei almeno telefonicamente il dermatologo per aggiornarlo.

  14. Manuela

    Buongiorno dottore, ho una bambina di 6 anni e da due mesi ci siamo accorti di questa macchietta di 7mm di diametro sul fronte occipitale della testa. Ce ne siamo accorti perchè la bambina lamentava un fastidio come da “brufolo” in quella zona e controllando la primissima impressione è stata quella di una cisti sottocutanea (ancora non aveva perso i capelli). Così portata da un dermatologo (dopo circa 3 settimane) ci è stata diagnosticata Alopecia areata poichè nel frattempo sono caduti i capelli. abbiamo iniziato subito una cura con Aloxidil e olux mattino e sera (entrambe) ed ora siamo in attesa degli esiti dell’esame del sangue per eventuali malattie autoimmuni.
    Nel frattempo ci siamo rivolti ad un altro dermatologo per avere un ulteriore parere che però ha messo in dubbio (nonostante sia credibile) che si tratti di alopecia areata in quanto questo dolore iniziale e questo ispessimento al di sotto della macchia glabra lo insospettisce….ci ha consigliato di eseguire una ecografia per escludere una neoformazione capsulata oppure un’eventuale comunicazione con l’encefalo (cisti o meningioma extracranico) dopo di che vorrebbe effettuare una biopsia per valutare bene la cosa.
    CI ha detto di continuare pure con la cura prescritta dall’altro collega ma di alternare aloxidil la sera e olux al mattino in quanto insieme non hanno alcun senso…. Nel frattempo la macchia è rimasta sempre uguale…. ora siamo prenotati il 3 marzo per eseguire l’ecografia…. Lei cosa ne pensa? Ho letto che anche lei dice che la comparsa delle macchie non è preceduta da alcun segnale….
    grazie in anticipo
    Manuela

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che il mio parere conta poco rispetto ai due specialisti (NON sono dermatologo) ritengo corretto l’approccio del secondo medico: può essere che sia alopecia, ma il dolore iniziale merita qualche verifica in più (con assoluta serenità).

  15. Maria74

    Buonasera dottore ho un nipote di 8anni una settimana fa ci siamo accortiche gli mancavano dei capelli abbiamo pensato che se li era tagliati ma nel giro di pochi giorni ne mancavano sempre di più siamo andati subito dal pediatra dove ci ha mandati dal dermatologo che gli ha diagnosticato la alopecia areata gli ha presritto una cura con una crema per un mese secondo lei non dovremmo fare degli esami io no so cosa ci può consigliare perché siamo preoccupati che nel giro di pochi giorni la caduta si vede molto di più lei capisce e un bambino non sapiamo come spiegargli la motivazione che sta perdendo i capelli
    Maria

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo temo che non ci siano altri esami da fare; il bambino è preoccupato/stressato da qualcosa?

    2. maria74

      L’unica cosa che possiamo pensare che la sorellina ha avuto una biodermite al dito e lui si preoccupava perché andava all’ospedale ho che il papà doveva partire per lavoro ma mi a sorella e molto delicata ha parlare mai davanti hai bambini può aver sentito qualcosa può essere questa la causa,la cura che gli ha prescritto il dermatologo sono delle fiale da mettere 2 volte al giorno le fiale si chiamano alopex forte

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il problema è comparso in concomitanza o poco dopo questi due eventi?

    4. maria74

      In concomitanza pero posso dire che oggi gli ho passato la fiala io e i capelli mi restavano in mano di giorno in giorno il problema peggiora
      sono profondamende scossa

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo lo immagino; provi magari a parlargli, a capire se c’è qualcosa che lo preoccupa.

    6. maria74

      Buona sera dott.Cimurro la volevo fare sapere che abbiamo portato mio nipote da un’altro dermatologo dove lo anno contro lato due dott.confermato la alopecia areata con caduta drastica dei capelli hanno aggiunto all’alopex una sciuma a base di cortisone e uno shampo di fare degli analisi di vedere nel fra tempo come va aspettanto i risultati e se la caduta continua lo manderanno a Roma dove ce un centro di alopecia lei cosa ne pensa mi faccia sapere

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Più di così non può fare; non ho le competenze per aiutarla più concretamente, ma se mi tiene al corrente mi fa piacere.

  16. vale

    buongiorno dottore,io volevo solo sapere se esistono veramante prodotti efficaci per far ricrescere i capelli,ho provato minoxidil,ma nessun risultato.oppure fare una cura a base d’ormoni,ma ci terrei alle mie qualita’ di uomo,come virilita’ e lineamenti.quindi esiste solo il trapianto sicuro?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il problema è sempre la diagnosi, è impossibile generalizzare perchè la perdita può avere cause diverse.

  17. Giorgia

    Buongiorno, ho avuto un problema di diradamento su tutto il cuoio capelluto, per fortuna leggero e si vede solo con alcune pettinature..sto integrando alcune vitamine che mi mancavano poichè secondo il dermatologo le carenze possono far cadere i capelli…. però nei buchi bianchi ancora non vedo ricrescite… ormai sto così da 3 mesi, ma se i capelli crescono di un cm al mese non dovrebbero già vedersi? oppure prima che escano dal cuoio capelluto ci va più tempo? Buon lavoro.

    1. Giorgia

      No da un mesetto… e avendo problemi di stomaco sto assumendo un ferro parecchio leggero quindi credo ci metterà un pò ad agire..conoscenti che hanno avuto problemi simili mi hanno consigliato alcuni prodotti per “aiutare” (tipo il Locoidan o il Clobesol) ma non vorrei spalmarmi cose di testa mia senza che mi siano state prescritte….lei che dice?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta di cortisone, non lo applichi se non prescritto; dia tempo ancora un mese, se non vedesse miglioramenti torni dal dermatologo.

  18. isa

    Dopo 3 anni e ritornata alopecia…..lo sto curando e mi sono cresciuti gia….la soluzione si chiama elocon……

  19. Lulli

    Buongiorno dottore!!! Ascolti, per quanto riguarda le ciglia?? Le spiego non si tratta di alopecia, ma le ho molto deboli e spesso, soprattutto nell’occhio sinistro, quando cadono mi si formano dei buchi non proprio vuoti, ma diradati che si notano abbastanza e questo mi mette a disagio. Il locoidon crema va bene applicato sulle ciglia pulite?? Lei cosa mi consiglia?? Cordiali saluti attendo sue notizie!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Applichi Locoidon solo se prescritto, perchè la cura varia in base alla diagnosi.

  20. Lulli

    Quando mi hanno visitata mi hanno detto che non avevo bisogno di nulla e di lasciarlw stare così, e di passare dell’olio di ricino (che ancora non ho acquistato) però quello che mi accade è che quando stanno per cadere quelle vecchie, quelle nuove sono ancora cortissime e quindi si viene a creare questo diradamento soprattutto in un punto slecifico della palpebra destra. Quando quelle nuove crescono e invecchiano si fortifica quello che si era verificato la volta precedente. È sempre così! Adesso ho paura che locoidon possa farmi l’effetto contrario. Secondo lei?? Cosa mi consiglia per curare questo diradamento? La ringrazio sempre per la sua disponibilità.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi atterrei scrupolosamente alle indicazioni di chi l’ha visitata (dermatologo, giusto?).

  21. Lulli

    Si dermatologo. Però vorrei sapere se può verificarsi l’effetto contrario

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, nella peggiore delle ipotesi semplicemente non servirà.

  22. Lulli

    Se potassi per qualcosa di più semplice come l’olio di ricino? Le rinforza veramente quest’olio o sono solo dicerie?

  23. Emanuele

    Salve Dott. Cimurro, ho 33 anni ed ho una storia di alopecia areata che parte da quando ne avevo 18. Ho provato praticamente tutte le cure, tra cui quelle proposte dall’ IDI di Roma, con risultati più o meno sufficenti a fasi alterne. Attualmente sono in cura con la ciclosporina, ma devo dire che i risultati, dopo un anno di tempo, non sono all’altezza di quanto mi era stato prspettato. Sono interessato alle inziezioni locali di corticosteroidi, ma non riesco a trovare una struttura su Roma dove poterle fare. saprebbe aiutarmi e consigliarmi in merito? la ringrazio anticipatamente

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