Alopecia areata: cura e cause

Ultimo Aggiornamento: 117 giorni

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Introduzione

Alopecia areata (http://www.flickr.com/photos/redneck/2194805130/sizes/m/)

L’alopecia areata è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario, che normalmente dovrebbe proteggere l’organismo dagli invasori esterni (come i virus e i batteri), attacca per errore i follicoli, ovvero le minuscole strutture a forma di bulbo da cui crescono i capelli e i peli; in questo modo è possibile quindi perdere i capelli e i peli in qualsiasi parte del corpo.

L’alopecia areata colpisce il due per cento circa della popolazione, di entrambi i sessi, di tutte le fasce d’età e di tutti i gruppi etnici; spesso inizia già durante l’infanzia.

Se avete un parente stretto colpito da questa malattia il rischio che anche voi contraiate il disturbo aumenta leggermente. Se il vostro parente ha perso la prima ciocca di capelli prima dei trent’anni, il rischio per gli altri membri della famiglia è maggiore. Complessivamente, tra le persone affette dalla malattia, una su cinque ha un parente con lo stesso disturbo.

Cause

Nell’alopecia areata i globuli bianchi, che fanno parte del sistema immunitario, attaccano le cellule dei follicoli: in condizioni normali queste cellule crescono molto rapidamente e formano il pelo o il capello. I follicoli colpiti al contrario si rimpiccioliscono e rallentano drasticamente la produzione del capello o del pelo.

Fortunatamente sembra che le cellule staminali che riforniscono continuamente il follicolo di nuove cellule non vengano interessate dall’alopecia areata, quindi il follicolo potenzialmente può ancora far ricrescere il pelo o il capello.

I ricercatori non sanno esattamente il motivo per cui i follicoli subiscono questi cambiamenti, ma si sospetta che una particolare combinazione di geni possa predisporre a questa malattia. Nelle persone già predisposte geneticamente un fattore scatenante di qualche tipo (magari un virus o qualcos’altro nell’ambiente abituale del paziente) scatena l’attacco contro i follicoli.

È possibile che l’alopecia areata sia trasmessa per via ereditaria, ma le probabilità di tale trasmissione sono piuttosto basse. La maggior parte dei bambini colpiti non ha alcun genitore affetto dalla stessa malattia e la gran parte dei genitori affetti da alopecia areata non trasmettono il disturbo ai figli. L’alopecia areata non è una di quelle malattie genetiche in cui il bambino ha il 50 per cento di probabilità di sviluppare il disturbo se anche uno dei genitori ne è affetto, si ritiene infatti che i geni che predispongono alla malattia siano numerosi, è quindi altamente improbabile che un bambino erediti tutti i geni necessari per sviluppare la malattia.

Persino quando si verifica la giusta combinazione di geni non è sicuro che ci si ammalerà di alopecia areata. Nei gemelli monozigoti, che ereditano lo stesso patrimonio genetico, il tasso di concordanza è soltanto del 55 per cento: in altre parole, se uno dei gemelli è affetto dalla malattia, c’è soltanto il 55 per cento di probabilità che anche l’altro gemello sia malato. Questo dimostra che, per scatenare il disturbo, sono necessari anche altri fattori oltre a quelli genetici.

Sintomi

Esempio di chiazza di alopecia areata (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Allopecia_areata.JPG)

Esempio di chiazza di alopecia areata (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Allopecia_areata.JPG)

Nella maggior parte dei casi i capelli e i peli cadono formando piccole chiazze libere di forma circolare, delle dimensioni di una moneta.

In molti casi la malattia provoca la formazione di poche chiazze, in altre persone invece la perdita di capelli è più ampia. Sebbene si tratti di una situazione rara, la malattia può progredire fino a causare la caduta totale dei capelli (in questo caso si parla di alopecia areata totale) oppure la caduta totale dei capelli e dei peli (e allora si parla di alopecia universale).

Ci sono ampi margini di probabilità che i capelli ricrescano, ma può darsi che cadano di nuovo. Non è possibile prevedere quando ricresceranno o cadranno di nuovo, il decorso della malattia varia a seconda del paziente.

  • Alcune persone perdono soltanto poche ciocche di capelli, poi i capelli ricrescono e il disturbo non si ripresenta più.
  • Altri, al contrario, continuano ad alternare fasi di caduta e ricrescita per molti anni.
  • Alcuni (pochi) perdono tutti i capelli.
  • Altri perdono sia i capelli sia i peli su tutto il corpo. Anche se la caduta dei capelli è stata totale, rimane sempre la possibilità di una ricrescita completa.

In alcuni pazienti la ricrescita all’inizio è bianca, poi ritorna gradualmente al colore originario. In quasi tutti i casi i capelli ricresciuti alla fine avranno lo stesso colore e la stessa consistenza di quelli precedenti.

Il decorso dell’alopecia areata è estremamente imprevedibile e la costante incertezza è forse l’aspetto più difficile e frustrante della malattia. La caduta dei capelli può continuare, oppure fermarsi. I capelli possono ricrescere, ma anche no; possono presentarsi sempre nuove chiazze vuote, ma anche no.

Pericoli

L’alopecia areata non è una malattia pericolosa, non causa alcun dolore fisico e i pazienti generalmente non hanno altri disturbi. Per molte persone è però una malattia che colpisce in modo imprevisto e imprevedibile l’aspetto fisico ed è quindi fonte di gravi preoccupazioni.

Fondamentalmente l’alopecia può causare disturbi della socializzazione e della sfera emotiva, nell’alopecia universale inoltre la caduta delle ciglia, delle sopracciglia e dei peli del naso e delle orecchie può rendere il paziente più vulnerabile alla polvere, ai germi e ai corpi estranei che possono entrare negli occhi, nel naso e nelle orecchie.

L’alopecia areata spesso si verifica in pazienti che hanno parenti affetti da malattie autoimmuni, come il diabete, l’artrite reumatoide, le malattie della tiroide, il lupus eritematoso sistemico, l’anemia perniciosa o il morbo di Addison. Chi è affetto da alopecia areata di solito non ha altre malattie autoimmuni, però ha maggiori probabilità di essere colpito da malattie della tiroide, eczema atopico, riniti allergiche e asma.

Cura e terapia

Aggiornamento 24 agosto 2014: Scoperta una possibile cura, per approfondimenti ed in attesa della commercializzazione del farmaco con questa indicazione:

Per l’alopecia areata non esistono né una terapia valida per tutti né dei farmaci approvati con questa specifica condizione. Presentiamo alcune possibili terapie di uso comune ma è bene ricordare che, pur contribuendo alla ricrescita dei capelli, queste terapie sono tutte inutili per prevenire la formazione di nuove chiazze vuote e per curare globalmente la malattia. Per sapere qual è l’alternativa che fa al caso vostro, consultate il medico.

Corticosteroidi. I cortisonici sono potenti farmaci antinfiammatori simili al cortisolo, un ormone prodotto dall’organismo. Questi farmaci, se somministrati per via orale, sono immunosoppressori, quindi spesso vengono usati per curare diverse malattie autoimmuni, compresa l’alopecia areata. Possono essere somministrati in tre modi:

  1. Iniezioni locali. Gli steroidi iniettati direttamente nelle chiazze vuote del cuoio capelluto e, a volte, anche sulle sopracciglia e tra la barba sono efficaci per far crescere maggiormente i capelli e i peli, nella maggior parte dei pazienti. Di solito la ricrescita diventa visibile entro un mese circa. Le iniezioni rilasciano piccole quantità di cortisone nelle zone colpite ed evitano così gli effetti collaterali più gravi che si verificherebbero con la somministrazione orale a lungo termine. Gli effetti collaterali più frequenti delle iniezioni sono dolore temporaneo, leggero gonfiore e cambiamenti della pigmentazione oppure piccole tacche sulla pelle, che spariscono una volta terminato il ciclo di iniezioni. Le iniezioni possono essere dolorose, quindi non rappresentano la cura migliore per i bambini. Dopo un mese o due la ricrescita diventa visibile e le iniezioni di solito devono essere ripetute una volta al mese. Il cortisone rimuove le cellule immunitarie confuse e permette al capello o al pelo di ricrescere. Tuttavia non è possibile curare in questo modo le zone più ampie, perché il disagio e la quantità di medicinale aumentano troppo e quindi possono causare effetti collaterali simili a quelli della terapia orale.
  2. Corticosteroidi per uso orale. I corticosteroidi per uso orale sono il fondamento della terapia di molte malattie autoimmuni e possono essere usati per quei casi di alopecia areata che coinvolgono zone più ampie. A causa del rischio di effetti collaterali (ad esempio ipertensione e cataratta) i corticosteroidi vengono usati solo sporadicamente e per brevi periodi per curare l’alopecia areata.
  3. Creme per uso topico. Gli unguenti e le creme che contengono steroidi, applicati direttamente sulla zona colpita, sono meno traumatici delle iniezioni ed in alcuni casi possono essere preferibili per i bambini. Gli unguenti e le creme, da soli, sono meno efficaci delle iniezioni: raggiungono la massima efficacia se usati in combinazione con altre terapie topiche, come il minoxidil o l’antralina.

Minoxidil al 5%. La soluzione di minoxidil per uso topico favorisce la crescita dei capelli in diverse malattie in cui il follicolo è piccolo e non sfrutta appieno il suo potenziale di crescita. Il minoxidil è stato approvato dalla FDA per la cura della caduta dei capelli sia maschile sia femminile, nelle sue diverse forme. Può anche essere utile per stimolare la ricrescita dei capelli nei casi di alopecia areata: la soluzione, applicata due volte al giorno, si è dimostrata efficace per stimolare la crescita dei capelli sia negli adulti sia nei bambini, e può essere usata per il cuoio capelluto, per le sopracciglia e per la barba. Se si usa la soluzione con regolarità e seguendo le indicazioni, la ricrescita compare entro 3 mesi circa.

Antralina. L’antralina, una sostanza di sintesi simile al catrame che altera la funzionalità immunitaria della pelle, è approvata come terapia per la psoriasi. Viene usata di frequente per curare l’alopecia areata, viene applicata per un lasso di tempo variabile dai 20 ai 60 minuti (“terapia di contatto a breve termine”) per evitare l’irritazione della pelle, non necessaria per il corretto funzionamento del farmaco. Di solito, se funziona, la ricrescita è evidente dopo 8, 12 settimane circa. L’antralina viene usata spesso in combinazione con altre terapie, come ad esempio le iniezioni di corticosteroidi o il minoxidil, per ottenere risultati migliori.

Sulfasalazina. La sulfasalazina è un sulfamidico usato per curare diverse malattie autoimmuni, tra cui la psoriasi. Agisce sul sistema immunitario e si è rivelata efficace nei pazienti affetti da forme gravi di alopecia areata.

Sensibilizzatori cutanei. I sensibilizzatori cutanei sono farmaci che, applicati sul cuoio capelluto, provocano una reazione allergica che causa prurito e desquamazione, ma alla fine fa anche ricrescere i capelli. Se funziona, la ricrescita avverrà in un periodo variabile dai 3 ai 12 mesi. Per curare l’alopecia areata vengono usati due sensibilizzatori cutanei: il dibutilestere dell’acido squarico (SADBE) e il difenilciclopropenone (DPCP). La sicurezza e la conformità della prescrizione per questi farmaci al momento sono ancora sotto esame.

Ciclosporina per uso orale. Sviluppata in origine per evitare il rigetto degli organi trapiantati, la ciclosporina per uso orale a volte viene usata per sopprimere la risposta immunitaria nella psoriasi ed in altre malattie della pelle di natura immunitaria. I farmaci immunosoppressori possono anche causare problemi, tra cui un maggior rischio di infezioni gravi e persino di tumori alla pelle. La ciclosporina per uso orale può far ricrescere i capelli nei casi di alopecia areata, ma non fa regredire completamente la malattia. Molti medici ritengono che i rischi potenziali di questo farmaco siano maggiori dei benefici, nel caso dell’alopecia areata.

Fotochemioterapia. Nella fotochemioterapia, una terapia usata più di frequente per la psoriasi, viene somministrato un farmaco fotosensibile (lo psoralene) per via orale oppure topica, e quindi il paziente viene esposto a una fonte di luce ultravioletta. Questa terapia combinata è definita PUVA. Negli esperimenti clinici circa il 55 per cento dei pazienti ha raggiunto una ricrescita accettabile dal punto di vista estetico usando la fotochemioterapia, tuttavia la percentuale di ricadute è alta, quindi i pazienti devono farsi curare presso un ambulatorio dove il personale è disponibile almeno due o tre volte a settimana. Questa terapia fa aumentare il rischio di tumori alla pelle.

Terapie alternative. Se la terapia farmacologica non causa una ricrescita sufficiente alcuni pazienti si orientano verso la medicina alternativa. Tra le terapie alternative ritenute efficaci per curare l’alopecia areata troviamo l’agopuntura, l’aromaterapia, l’olio di primula, gli integratori di zinco e vitamine e le erbe officinali cinesi. Molte terapie alternative non sono suffragate da sperimentazioni cliniche, quindi potrebbero non dimostrarsi efficaci per la ricrescita dei capelli. In realtà, alcune di esse potrebbero addirittura far peggiorare la caduta dei capelli. Si ricordi che benchè queste terapie siano naturali non significa necessariamente che siano anche sicure. Prima di iniziare vi consigliamo di parlare con il vostro medico, cosa che del resto dovrebbe avvenire per qualsiasi terapia.

Oltre alle terapie che favoriscono la ricrescita dei capelli è possibile seguire alcuni consigli per minimizzare i pericoli o i disagi dovuti alla perdita dei capelli.

  • Le creme e gli oli solari sono importanti per proteggere il cuoio capelluto, il viso e tutte le zone esposte al sole.
  • Gli occhiali da sole proteggono gli occhi dalla luce eccessiva, ma anche dalla polvere e dal pulviscolo, quando le ciglia e le sopracciglia vengono a mancare.
  • Le parrucche, i cappelli o i foulard proteggono il cuoio capelluto dal sole e tengono calda la testa.
  • Se applicate appositi unguenti antibiotici dentro le narici potete proteggervi dagli organismi che invadono il naso, data la mancanza di peli al suo interno.

Quali saranno le conseguenze sulla mia vita quotidiana?

Questa domanda è molto sentita, soprattutto dai bambini, dagli adolescenti e dai giovani che iniziano a porsi dei traguardi nella vita e potrebbero dover convivere con le conseguenze dell’alopecia areata per molti anni:

  • L’alopecia areata non è una malattia dolorosa e non causa alcun dolore fisico.
  • Non è contagiosa.
  • Le persone affette da questa malattia in genere non hanno altri disturbi.
  • Non riduce la speranza di vita e non dovrebbe interferire con la possibilità di raggiungere i grandi e i piccoli traguardi della vita, come ad esempio: frequentare la scuola, lavorare, sposarsi, formare una famiglia, fare attività fisica e sportiva.

Le implicazioni emotive della caduta dei capelli, tuttavia, possono essere impegnative. Molte persone le affrontano documentandosi il più possibile sulla malattia, parlando con altri pazienti nella stessa situazione e, se necessario, avvalendosi di terapie psicologiche per poter formare un’immagine di sé positiva.

Convivere con l’alopecia può essere difficile, soprattutto in una cultura che considera i capelli come simbolo di gioventù e di buona salute. Nonostante questo quasi tutte le persone affette da alopecia sono ben inserite: sono persone appagate che vivono appieno la loro vita.

Il punto fondamentale per convivere con il disturbo è: apprezzarsi per come si è, e non per i capelli che si hanno o non si hanno.

Un altro modo per convivere con la malattia è quello di minimizzarne le ricadute sul vostro aspetto fisico, se avete perso tutti i capelli una parrucca o un parrucchino possono farvi sembrare più naturali e alla moda. Una cipria, un fondotinta o una matita della stessa tinta dei vostri capelli possono aiutarvi a mimetizzare le chiazze, eliminando il contrasto tra le zone con i capelli e il cuoio capelluto libero. Anche la matita per le sopracciglia, applicata con attenzione, può rendere meno evidente il fatto che le sopracciglia siano venute a mancare.

I bambini affetti dall’alopecia areata potrebbero preferire le bandane o i cappelli, ce ne sono a disposizione diversi, che si adattano ai gusti e all’umore del bambino: alcuni hanno anche attaccata una finta coda di cavallo.

Per le donne le sciarpe eleganti possono nascondere le chiazze libere sul cuoio capelluto; i gioielli e i vestiti possono distrarre l’attenzione dai capelli, inoltre, con un po’ di esperienza in fatto di cosmetici si possono far notare di meno le ciglia e le sopracciglia che mancano.

Per approfondire ANAA

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. edison

    salve dottotre sn un ragazzo di 25 anni e ho kaduta dei capelli e di barbara e di pelli nel bracio gambe ma che pensi che puo esere nn sento dolori e niente pero sn mollto stresato

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo stress sicuramente influisce molto, ma contatti subito un dermatologo per una valutazione.

    2. Anonimo

      perche io ho avuto un intervento dell kuore e sn tropo stresato ma ora che mi kadono tutti sti capelli e barba ed altro nn lo so nn penso che sia un tumore

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è assolutamente motivo di pensarlo, anche perchè non è un sintomo che faccia pensare a quello.

  2. Tizi

    Buonasera, sono affetta da alopecia areata molto ampia e la Led non mi rende la vita facile, insieme alla psioriasi, sono in cura all’Idi di Roma, mi sto sottoponendo a cure di cortisteroidei. In prossimità di una cerimonia a cui dovrò presenziare e non potendo acquistare ancora una parrucca volevo sapere se coloranti spray per capelli a base di cheratina potrebbero creare problemi secondo lei.
    grazie
    Tizi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Che io sappia no, ma sarei più tranquillo se chiedesse il via libera allo specialista che la segue.

  3. cri

    Salve a tutti,fino allo scorso mese portavo una parrucca, oggi non più, come molti di voi che visitano questo sito ero affetta da alopecia areata, e prima di trovare la cura giusta, con l’omeopatia, sono stata da tricologi e centri tricologici che mi avevano proposto cure a base di cortisone,ma data la mia giovane età i miei genitori si sono opposti ed infine abbiamo optato per una visita da un omeopata. La cura è molto lunga e costosa ma dopo due anni posso dire che sono tornata ad essere la ragazza felice di prima. Consiglio quindi a tutti una cura omeopatica perchè la causa della caduta dei capelli è interna al nostro corpo e quindi se non si aggiusta l’organismo i nostri capelli non saranno mai belli come dovrebbero.
    spero vivamente che ascoltiate il mio consiglio

    1. Linda

      Ho perso tutti i capelli e anch’io ho fatto molte cure. Vorrei chiederti se mi puoi consigliare la tua cura omeopata o magari a quale omeopata ti sei rivolta c guarire. Sono disperata! Grazie

    2. Anonimo

      ciao, la cura omeopatica cambia da persona a persona, quindi ti consiglio di rivolgerti ad un omeopata della tua zona magari uno di fiducia.
      Tranquilla, perchè così troverai la soluzione, molte persone anche famose hanno risolto il loro problema così.

  4. antonio

    Salve ormai e un annoke combatto con l alopecia alla barba e da un mese e passata anche nei capelli o usato molti farmaci ma senza risultato nn esiste qualke esame particolare da fare grazie

    1. antonio

      Si sono seguito o usato il minoxidil ora sto usando una preparazione agli estrone allo o.6% in soluzione alcolica

  5. angela

    Salve credo che anch io sono affatta dall alopecia e iniziato tutto con un buco dietro vicino la nuca poi pero anche nella parte vicino l orecchia sinistra e da pochi giorni ne ho un altro nella parte destra. ..la mia dott e in ferie x 3 sett. Cosa fare? Ho paura!!!

  6. Anonimo

    salve dottore , secondo lei quanto ci vorra perche la nuova cura scoperta venga messa in commercio in italia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non glielo so dire; in altri Stati è già in commercio, seppure con indicazioni diverse.

    2. Anonimo

      1.ma se per esempio io vado in un altro stato me lo possono dare o posso aquistarlo solo nel mio paese?
      2.In quali stati vicino all’italia è in commercio?
      3.Il farmaco funziona su tutti o solo su alcune persone?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Serve ricetta medica (e probabilmente il costo è proibitivo, almeno per ora).
      2. Non lo so.
      2. È troppo presto per rispondere a questa domande, per ora abbiamo in mano solo un (molto promettente) studio.

  7. Anonimo

    Buonasera dottore sonno in 3 messe di gravidanza e dermatologo mi ha diagnosticato alopecia areata .i capelli alcuni sono cominciati a nascere ha detto dermatologo sonno neri e sottili posso usare olux schiuma in gravidanza ho probabilità che nascono i miei capelli ❓ grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso avvallare l’uso di farmaci, a maggior ragione in gravidanza; se la prescrizione è stata questa sentirei anche il parere del ginecologo.

  8. genny

    buona sera dott anche io soffro di sin’tome l’alopecia mi consigliate il centro idi

  9. CELENO

    Buongiorno Dottore
    solo da pochi giorni ho notato una perdita di peli, circoscritta a un’area di circa 2cmq, della barba. Essendo di carnagione chiara e ristretta al momento ad una piccola porzione di pelle, questo disturbo al momento non mi crea nessun fastidio ma volevo sapere se esisteva una correlazione con una forma di vittiliggine (ristretta alla zona genitale) che si è presentata negli ultimi 2 anni.
    Grazie per il consiglio
    Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è escluso, essendoci spesso una comune causa immunitaria; verifichi magari anche la tiroide, per scrupolo.

  10. kumar

    salve dottoressa perdo i capelli sulla testa è un formato tipo una moneta qualche cura??

  11. rocky

    Buongiorno dottore, le volevo sottoporre questo mio “problema” (ma magari non è nulla di preoccupante), ho quasi 29 anni, ho notato che da un anno circa sto perdendo peli sulle gambe e caviglie.
    In alcuni punti, spece nella parte esterna dei polpacci e sui quadricipiti sembra che mi sono fatto una ceretta , ma la pelle non è liscia ma come se ci fossero ancora le radici del pelo e a volte mi sembra che stiano rispuntando mentre sopra alle caviglie ho la pelle proprio liscia.
    E ho notato, dopo un lungo periodo estivo che ho portato pantaloncini,come ho ripreso a mettere pantaloni lunghi mi sfrega tantissimo e sento del pizzicore.
    Premetto che in tutte le altre parti del corpo ho, fortunatamente, una ricrescita molto forte.
    Puo dipendere allora veramente dallo sfregamento dei pantaloni (porto sempre modello stretto a sigaretta)e calzini di spugna stretti a causare tutto cio?
    Mi scuso per la lunghezza, attendo sue risposte.
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il fenomeno si verifica solo dove arrivano le calze di spugna, od anche più su?

    2. rocky

      No anche sul lato esterno dei polpacci e sui quadricipiti ma qui ho notato che il periodo che portavo sempre costumi e pantaloncini sembrava stessero ricrescendo un pochino, ora come ho rimesso i jeans, poi li porto abbastanza stretti, su quel punto mi pizzica un po, proprio come se avessi fatto una ceretta , ma la radice del pelo c’è.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere legato allo stretto contatto con i tessuti, ma raccomando anche un parere del suo medico che potrà valutare visivamente la situazione.

  12. Anonimo

    Ho 40 anni e da circa 15 anni soffro di alopecia areata vorrei sapere se c’è una cura per fermare la caduta di capelli escludendo il cortisone

  13. Anonimo

    Ciao sono un ragazzo di 13 anni che è nato con un buco privo di capelli in testa vicino all’orecchio. Per fortuna con la frangia riesco a coprirlo completamente. Il punto è che nn sono sicuro che sia un’alopecia e vorrei sapere il vostro parere personale. Il fatto è che voglio tagliarmi i capelli molto più corti e nn posso senza scoprire il buco. Un barbiere mi ha detto di provare a strofinarci l’aglio e pe
    nso proprio che sia una cavolata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Eviterei rimedi casalinghi, rivolgiti con fiducia ad un dermatologo per una diagnosi esatta che possa permetterti una cura mirata.

  14. ANNAMARIA

    MI SI è FORMATA UN ALOPECIA AREATA,HO GIà AVUTO QUESTO PROBLEMA IN PASSATO,IL DERMATOLOGO MI PRESCRISSE UNA CREMA,PICAP,DA ALTERNARE CON LA LOCALIN,POSSO RIPETERLA! TENGA PRESENTE,CHE è QUASI UN MESE,CHE SI è RIPRESENTATA,MA SONO APPENA UN PAIO DI GG CHE HO RIPRESO LA CURA.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, anche se sarebbe più corretto chiederlo almeno telefonicamente allo specialista.

    2. ANNAMRIA

      PRTP,LO SPECIALISTA NN DA CONSIGLI TELEFONICAMENTE,MI DIREBBE DI ANDARE,è MI TOCCHEREBBE PAGARE,CON QUESTA CRISI NN MI SEMBRA IL CASO, PERDONI LA MIA SINCERITà,RIFARò LA STESSA CURA! LA RINGRAZIO DI CUORE.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Comprendo perfettamente; magari può valutarlo con il medico di base, che a differenza mia può almeno vederla di persona.

  15. max84

    salve dottore le volevo chiedere semplicemente se l’alopecia seborroica e l’alopecia androgenetica sono differenti sia nei sintomi che nelle cure….grz

  16. Francesco

    Salve dottore o fattouna biopsia e il referto è qeusto:
    “eseguita immounofluorescenza diretta con IgA,IgG e C3: reperto negativo.

    Epidermide idenne. A sede dermica riscontro di follicoli piliferi in fase catagen e telogen.Assenza di follicoli in fase anagen.
    E inoltre presente un linfocitario perivasale e perifolillicolare che in profondità circoscrive il tretto inferiore ed il il bulbo dei follicoli.
    Tratti fibrosi sostituiscono le aree dei presenti follicoli.

    Il dermatologo per lui ha detto che è un’alopacia areata su base androgenetica, ma a me sembra strana androgenetica visto che da quando ho 16 anni ho 2 chiazze e non piu le basette ma non sono mai piu ricresciuti;
    un altro dermatologo invece ha detto che secondo lui sembra piu cicatriziale;

    grazie mille per la risposta;

  17. paolo

    Buon giorno a tutti! ho l’alopecia areata da ormai quattro anni , passo dopo passo i peli del corpo stanno scomparendo del tutto .Certo non è stato facile accettare di perdere sopracciglia e cilie ma ci si abitua .Le fasi più brutte sono quelle intermedie perché tutti ti guardano le chiazze rotonde dove pur radendoti si vedono perché sono prive di bulbo nero. Ho fatto diverse visite in questi anni che non hanno portato a soluzioni del problema , per mia scelta non ho mai fatto cure a base di farmaci forti come il cortisone che a mio avviso potesse avere degli effetti collaterali, ma ormai mi sono rassegnato .Mi è rimasta una preoccupazione che sottopongo a lei farmacista e a voi amici , quando finiranno di cadere i peli del corpo , potrà la malattia intaccare qualche altro organo o finisce tutto li ? prima di concludere vorrei fare i complimenti a lei Farmacista di aver creato questa bella conversazione ,che ci permette di non sentirsi soli di fronte a questo problema grazie tanto.
    grazie a tutti buona continuazione di vita!!

  18. Anonimo

    Mi sto curando con rimedi a base naturale che, per dirla in breve, danno ossigeno al cuoio capelluto e favoriscono la ricrescita dei capelli dove li ho
    persi.Posso avere un suo parere.grazie cordiali saluti

    1. Anonimo

      Una ricrescita di capelli nelle zone dove mancavano però devo proseguire la cura per irrobustirli e probabilmente dovrò continuare una cura per mantenerli ed evitare che cadano intanto sto prendendo la vitamina d e la lecitina di ssoia perché sono in menopausa .la ringrazio per avermi risposto.cordiali saluti.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questo caso il mio parere è favorevole! ;-)

      Le ho chiesto dei risultati perchè alla fine è l’unica cosa che conta (fatto salvo che la cura non deve presentare rischi di salute, ovviamente).

  19. Maria

    Salve…non so se il mio problema c’entra qlcsa, ma ho 23 anni e da qlke mese mi si stanno diradando le sopracciglia, soprattutto dal lato esterno, tanto ke sono costretta a riempire i vuoti con il trucco… non ho particolari problemi ormonali…anzi, ho eccesso di peluria (sotto il mento ad esempio), di cui però non si è mai riuscito a capire la causa nonostante io abbia fatto centinaia di esami e visite, ma nessuno ne è mai venuto a capo (visto ke usciva sempre tutto nella norma) e quindi si è attribuito tutto ad una cosa ereditaria.. non ho particolari problemi di regolarità di ciclo…
    cosa può influire sulmio problema???
    Grazie!!!!

    1. Maria

      Sì, e non è da molto ke ho fatto un’ecografia pelvica ma non c’è niente!!

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il diradamento è severo sentirei un dermatologo, non mi sento di fare ipotesi.

    3. Maria

      ok…Grazie cmq… a meno ke non sia anke questa una cosa ereditaria visto ke anke mia sorella ce l’ha :-/
      Grazie :-)

    4. Maria

      pralo di questo problema delle sopracciglia rade… a lei è peggio di me… io le ho, ma sono solo un pò rade, come indebolite :-/

  20. silvia

    salve dottore ho letto le discussioni e ho capito che in america c’è un farmaco forse funzionale contro l’alopecia areata, io ne soffro da 11 anni e mi sono ricresciuti tre volte di segiuto ma poi cadono,ho anche la sindrome di turner l’alopecia secondo lei è dovuta alla sindrome? comunque ho fatto molte epiluminescenze e il mio dermatologo ha visto che potrei produrre una miriade di capelli ma non hanno le forze, faccio anche un rimedio naturale per far ricrescere le sopracciglia usando gocce d olio di ricino, olio estravergine d’oliva e olio di madorle dolci ma anche qui fanno fatica a ricrescere, in pratica dopo due tre anni che metto un rimedio omeopatico ricrescono ma poi dopo un anno; un anno e mezzo circa ricadono ora per fortuna non sono gabla,ma ancora non ce li ho tutti, stanno durando cosa mi consiglia ? di insistere con il rimedio omeopatico che mi ha dato risultati o rassegnarmi perchè il problema è nei mie cromosomi?anche una mia zia l’ha avuta non come me però solo capelli e sopracciglia e con il rimedio omeopatico che ho usato anche io a lei sono ricresciuti e non sono caduti più, comunque dico anche che io ho avuto due incidenti e da allora soffro di attacchi di panico (doc) a livello religioso che mi creano nevrosi mistiche, ed ho sofferto di carenza di vitamine b12 e d2 sono tutte queste cose che rallentanto la crescita, e esistono farmaci che fanno ricrescere a chi non ne ha proprio ciglia e sopracciglia? la ringrazio anticipatamente per la risposta

  21. silvia

    sono sempre io, ho dimenticato di dirle che con palcentex integro ho miglioramenti un pochino anche, e pure un pochino con la ginnastica facciale e se secondo lei il farmaco msm della long life da buon risultati contro l’alopecia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, è possibile che la sindrome abbia un certo peso.
      2. Se il rimedio omeopatico sembra dare alcuni effetti non ci sono controindicazioni a continuare.
      3. Il sistema nervoso influisce moltissimo, più che cercare farmaci (che purtroppo temo che al momento non ci siano) cercherei di lavorare su questi aspetti.

  22. GM

    Buongiorno, ho 40 anni e da qualche mese soffro di alopecia nei pressi del mento. È una chiazza del diametro di 3 cm circa. Mi sono rivolto a un dermatologo che mi ha sottoposto a un ciclo di criomassaggio con azoto liquido. Senza risultati. Ho fatto approfonditi esami ematici che hanno escluso patologie in atto o valori sistemici sballati. Non so cosa fare: arrendermi o insistere consultando un altro dermatologo?

    1. GM

      Sinceramente, non saprei risponderle. Faccio una vita normale, non penso di essere più stressato della popolazione media…

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse proverei a sentire un secondo parere, ma senza illusioni, perchè purtroppo non sempre si riesce a risolvere velocemente.

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