Fermenti lattici (probiotici)

Ultimo Aggiornamento: 258 giorni

Introduzione

I probiotici (o fermenti lattici) sono microorganismi vivi (ad esempio batteri) uguali o simili a quelli che si trovano naturalmente all’interno del corpo umano e possono avere effetti benefici sulla salute. Noti anche come “batteri buoni” o “batteri benefici”, i probiotici sono disponibili sotto forma di supplementi dietetici e di yogurt, e anche come supposte od ovuli.

I prebiotici (si noti la “e”, quale seconda lettera) sono invece sostanze che non vengono assorbite dall’organismo, ma che stimolano la crescita e l’attività di microorganismi potenzialmente benefici

Storia e impiego dei probiotici

Il concetto che sta alla base dei probiotici risale agli inizi del Ventesimo secolo, quando il premio Nobel Elie Metchnikoff, noto come “il padre dei probiotici” propose nel saggio “The prolongation of life: optimistic studies” introdusse l’idea che ingerire dei microorganismi avrebbe potuto portare significativi benefici per la salute. I microorganismi sono invisibili a occhio nudo e sono presenti dappertutto. Gli scienziati hanno continuato le ricerche nel settore e il termine probiotici, che significa per la vita, è entrato nell’uso comune.

Per comprendere meglio i fermenti pensiamo al nostro corpo come a un ricettacolo per i batteri e altri tipi di microorganismi. Il corpo umano, soprattutto la parte inferiore dell’apparato digerente, ospita una complessa e diversificata comunità di batteri. Si stima infatti che, nel corpo di un adulto, il numero di cellule appartenenti ai microrganismi sia pari a dieci volte quello delle cellule umane. Siamo portati a pensare ai batteri come a “germi” pericolosi, ma in realtà molti batteri aiutano il corpo in diverse funzioni. La maggior parte dei probiotici sono batteri simili a quelli utili che si trovano naturalmente nel corpo umano.

I meccanismi che potrebbero spiegare l’effetto dei fermenti lattici sull’organismo umano sono diversi, alcuni di questi hanno a che vedere con

  • l’alterazione della “microecologia” dell’intestino (ossia la riduzione degli organismi dannosi all’interno dell’intestino),
  • la produzione di composti antimicrobici (sostanze che distruggono o sopprimono la crescita di certi microorganismi),
  • la stimolazione della risposta immunitaria da parte dell’organismo.

Tra i fermenti più presenti nelle farmacie ricordiamo il Lactobacillus e il Bifidobacterium. Si tratta in realtà di due famiglie di probiotici, che comprendono ciascuna diversi tipi di batteri, e con benefici per la salute specifici per la singola famiglia.

Efficacia

La capacità dei probiotici di svolgere un’attività benefica per la salute in diversi modi ha stimolato un grande interesse tra i ricercatori. Ad esempio, il NCCAM americano è entrato a far parte del gruppo di lavoro sui probiotici e i prebiotici del NIH, l’Istituto nazionale per la salute degli Stati Uniti.

La ricerca  si sta muovendo lungo due fronti: ricerca di laboratorio ed esperimenti clinici per valutare la sicurezza e l’efficacia dei probiotici nella cura di vari disturbi.

Molti dei primi esperimenti clinici effettuati sui probiotici soffrivano di alcuni limiti metodologici e non c’è tuttora un’evidenza clinica definitiva che giustifichi l’uso di specifici probiotici per determinati scopi sanitari. C’è però un’impressione preliminare sull’efficacia dei fermenti in diversi contesti e altri studi sono attualmente in corso. In particolare, una recente revisione sull’evidenza scientifica dell’efficacia nella diarrea infettiva acuta ha provato che alcuni di questi batteri sono in grado di ridurre la durata della diarrea e la frequenza delle scariche, ma sono sicuramente necessari ulteriori studi per stabilire con esattezza quali formulazioni vanno usati su diversi gruppi di persone.

Nel 2008 la rivista Clinical Infectious Diseases  ha dedicato un numero speciale ai probiotici, con una panoramica sulle loro applicazioni cliniche. Basandosi sulla revisione di alcuni studi accuratamente selezionati, gli autori hanno catalogato diverse applicazioni a seconda di quanto fosse forte l’evidenza dell’efficacia nella prevenzione e/o nella cura.

Ad esempio, secondo gli autori, esiste una forte evidenza per quanto riguarda la diarrea acuta e la diarrea da antibiotici e un’evidenza sostanziale per l’eczema atopico (un disturbo frequente nei bambini piccoli).

Tra le altre applicazioni promettenti ci sono

  • le infezioni respiratorie nei bambini,
  • la carie,
  • le infezioni nasali (con presenza di batteri all’interno del naso),
  • le ricadute della dissenteria causate dal batterio Clostridium difficile a seguito di terapia antibiotica,
  • la malattia infiammatoria cronica intestinale.

Gli autori trattano anche i possibili impieghi futuri dei probiotici.

Altri studi indicano che i fermenti potrebbero ridurre gli effetti collaterali legati alle cure contro l’infezione da Helicobacter pylori, la causa della maggior parte delle ulcere allo stomaco.

Secondo una revisione sistematica, c’è una forte evidenza che i probiotici riducano il rischio di enterocolite necrotizzante, una grave patologia dell’intestino che colpisce i neonati prematuri.

Altri possibili impieghi futuri riguardano la riduzione del livello di colesterolo, il trattamento dell’obesità e della malattia infiammatoria cronica intestinale.

Sicurezza ed effetti collaterali

Pare che la maggior parte delle persone non risenta di effetti collaterali quando assume fermenti lattici, se non molto leggeri come la presenza di gas intestinale. Sono però stati riportati anche casi di conseguenze gravi, e la ricerca sulla sicurezza è in pieno svolgimento.

Una revisione del 2008 sulla sicurezza dei probiotici indica che il Lactobacillus rhamnosus GG, oggetto di studio di diverse prove cliniche per varie malattie, è stato ritenuto sicuro. Tuttavia un’altra revisione recente sul Lactobacillus e il Bifidobacterium sottolinea come gli effetti cumulativi e a lungo termine del probiotici sono sconosciuti, soprattutto nei bambini e mette in evidenza che i probiotici non andrebbero impiegati nei pazienti in condizioni critiche.

Allo stesso modo un assessment del 2011 effettuato dall’Agency for Healthcare Research and Quality sulla sicurezza dei probiotici, in parte finanziato dall’NCCAM, conclude che l’evidenza attuale non suggerisce l’esistenza di un rischio diffuso di effetti collaterali negativi legati all’uso dei probiotici, tuttavia i dati sulla sicurezza, soprattutto quella a lungo termine, sono ancora pochi e il rischio di gravi effetti collaterali potrebbe essere più serio per chi ha problemi di salute.

Sono anche state sollevate preoccupazioni in relazione alla qualità dei fermenti. Si è scoperto che alcuni prodotti contengono un numero di microorganismi vivi minore del previsto. Inoltre, altri contengono ceppi batterici diversi da quelli elencati tra gli ingredienti.

Consigli per l’uso dei probiotici

La nostra comprensione di questi batteri è ancora molto limitata, anche se vengono venduti prodotti a base di probiotici per molti usi diversi, l’evidenza scientifica che giustifichi usi specifici è ancora limitata e non sono ancora stati approvati dalla FDA (l’equivalente americano del Ministero della Salute).

  • I prodotti a base di probiotici possono contenere diversi tipi di batteri e hanno effetti diversi sull’organismo umano, inoltre questi effetti possono variare da persona a persona.
  • Non sostituite cure la cui efficacia è stata provata scientificamente con prodotti o pratiche non verificate.
  • Non usate i prodotti complementari come i probiotici come scusa per rimandare una visita dal medico.
  • Se siete incinta o state allattando, oppure se pensate di dare al neonato qualche integratore come i probiotici, è molto importante che prima consultiate il vostro medico oppure il pediatra di vostro figlio.
  • Chi soffre di problemi di salute, quando assume probiotici dovrebbe essere tenuto sotto costante controllo medico per evitare possibili effetti collaterali.
  • Avvisate sempre il personale medico che vi segue se usate qualche tipo di medicina alternativa.

Fornite sempre un quadro preciso di come gestite la vostra salute: le cure che vi presteranno saranno più coordinate e più sicure.

Traduzione a cura di Elisa Bruno (Fonte: NCCAM)

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

  1. Anonimo

    Grazie ne prendero un po x digerire… Grazie x la disponibilita e x la sua gentilezza

  2. Anonimo

    Dottore mi scusi ancora siccome ho mangiato troppo e mi sento piena volevo prendere un po di magnesia x digerire non ci fa noente che prendo i fermenti?

  3. Anonimo

    Ok grazie e che ho letto che solitamente porta allergia dopo la 2 somministrazione eho avuto paura allora li prendo prima di pranzare

  4. Anonimo

    Ma domani prendero il 2 flaconcino non penso che sono allergica in passato ho preso melaflor e neovaxitiol…. Possono portarmi allergia? Mi viene l ansia a me …

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come le ho detto non ho mai visto un’allergia a fermenti lattici in vita mia.

  5. Anonimo

    Lo preso stamattina penso che se ero allergica si manifestava no???? Comunque ma volevo chiederle una cosa i biscotti secchi tipo oro saiwa porta o acidita??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In linea teoria ad essere a rischio è sempre la seconda somministrazione (alla prima avviene la sensibilizzazione).
      2. In quantità moderate no.

  6. Anonimo

    Ok grazie allora li prendero adesso…. Perche ho paura delle allergie e qui non c e scritto che hanno effetti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Tutto è possibile, ma onestamente non ho mai visto allergie a fermenti lattici.

  7. Anonimo

    Salve dottore mi scusi per l orario soffro di colon irritabile e ogni tanto prendo dei fermenti lattici.. Non ho diarrea ma regolarita alternata con stipsi… Sono stata in farmacia e mi hanno consigliato enterolactis bevibili ci sn 12 flaconi ma mi ha detto di nn prenderlo sempre.. Sono buoni anche x prevenire i virus? In passato ho preso melaflor e neovaxitiol.. Ho fatto male a comprare questi??? Ci sono effetti collaterali?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Vanno benissimo e non hanno in genere effetti collaterali anche se assunti per un lungo periodo.

  8. Anonimo

    Giorno volevo chiedere un buon fermento per intestino,le spiego mi da delle fitte che durano pochi minuti va e viene,sulla parte destra in particolare ma anche al centro addome.
    Ho espulsione di gas intestinale (se così posso chiamarlo) poi sparisce per un pó e ricompare.
    Al wc ci vado regolarmente magari a volte un pó più morbido del solito non sto parlando di diarrea.
    Tutti mi consigliano fermenti ma ne ho provati di vari tipi e non ne ho trovato uno utile nel mio caso.
    Intanto le chiedo se può dare questi sintomi intestino e quali poter scegliere al meglio.
    So che c’è chi suggerisco più lactobacillus che bifidobatteri io so solo che non ci capisco molto e vorrei trovar rimedi x questo problema.
    A volte mi fa più male stare sdraiata a letto che fa invece quando cammino,perché?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ne ha provati diversi senza trovare beneficio potrebbe non essere la strada giusta;la diagnosi del medico è colon irritabile?
      Sta attento all’alimentazione?

    2. Anonimo

      Sono attenta all’alimentazione si e il medico ipotizza colon irritabile anche se dottore quando ho dolore fitta poi mi viene da scoreggiare e un pó mi passa il meteorismo potrebbe causare continui brontolii e fitte?

    3. Anonimo

      Quindi un farmaco che ho ancora preso e in casa a base di simeticone sarebbe indicato?

  9. Anonimo

    La dose del probactiol e’ suff. 1 al mattino ? E serve soltanto per intestino? Per vie urinarie va bene Uticran la nonna convive con 100000 di eschirichia alternata a Klebsiella le somministriamo antibiotico solo se necessario. Esiste in commercio qualcosa di migliore ? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In assenza di sintomi severi sì, è sufficiente.
      2. Mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci od altri integratori.

  10. Anonimo

    Volevo sapere se il Probactiol e’ un buon prodotto perché lo sto dando a mia madre di 90 anni e lo usa anche mia figlia di 23 anni .

  11. Anonimo

    Buonasera Dottore
    Alcuni anni fa ho seguito una terapia antibiotica piuttosto aggressiva, interrotta perché mi aveva portato a forti mal di pancia. Le faccio questa premessa perché quanto accaduto penso sia collegato al mio attuale problema, cioè un continuo fastidio al colon (soprattutto tratto ascendente) che mi segue da qualche anno. Tanta aria intestinale, sempre feci poco formate di colore spesso chiaro. Ho eseguito esami di ogni sorta (colonscopia, ecografia, coproculture varie) ma tutto è a posto. Ho pure provato con probiotici ma senza risultati (il prodotto penso non fosse quello adatto). Resto però convinto che si tratti di un disequilibrio della mia flora batterica intestinale, e le chiedo cortesemente se può darmi un consiglio. La ringrazio anticipatamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Quanto tempo è passato dalla cura antibiotica alla comparsa dei disturbi?

    2. Anonimo

      In tutta sincerità non ricordo, essendo passati ormai 5 anni. I disturbi inizialmente erano passeggeri, e ricordo che il fastidio/bruciore riuscivo a farlo passare bevendo molta acqua. Col tempo invece si sono acuiti ed i liquidi non danno più quel giovamento.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra colon irritabile, ma un parere di un gastroenterologo è sicuramente consigliabile.

  12. Anonimo

    Buonasera dottore. Soffro di candida da tanto tempo. Guarisce ma poi con l’ovulazione ritorna puntualissima! La mia ginecologa non ha risolto il mio problema. Anche perchè oltre meclon e gynocanesten e zoloderm non mi ha dato altro… La mia farmacista di fiducia invece mi ha fatto provare gynocanesflor e floraplus .Prendoanche femelle alternato con enterelle e in questo modo sono molto migliorata. Le chiedo c’è altro che potrei fare? Me la dovrò tenere per sempre?!!! Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Che sintomi compaiono al momento dell’ovulazione?
      È stato fatto un tampone?

    2. Anonimo

      Si con esito di candida non albicans e negativa la presenza di batteri. Al termine dell’ovulazione compaiono le perdite bianche e prurito interno… Con gynocanesflor è diminuita l’intensitá di questi sintomi ma io mi chiedo per sempre dovrò fare questa cura? E i fermenti a lungo andare faranno danni all ‘organismo? Ho fatto anche dei lavaggi sia interni che esterni con olio essenziale tea tree e ho visto miglioramenti. Comunque vedo che senza questi aiuti non posso stare… Grazie.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I fermenti non hanno effetti collaterali, ma è un problema da risolvere, non da curare in modo cronico; il partner è mai stato trattato?

    4. Anonimo

      È un problema solo mio perchè da due anni sono single…. Ma chi dovrebbe curarmi la ginecologa? Finora mi ha riempito solo di antimicotici che secondo me hanno peggiorato la situazione e reso la candida sempre più forte…. Non so chi davvero può risolvete questo problema… L’omeopata? Ilnaturopata? Boh…? La ringrazio tanto per la sua disponibilitá!

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ginecologo o dermatologo, sono questi i due specialisti che possono risolvere il problema.

  13. Anonimo

    Buongiorno
    In famiglia abbiamo avanzato da precedenti cicli di probiotici alcune bustine di fiorilac PS ( 6) e di dicoflor (11). Ora volendo assumere nuovamente lactobacilli mi chiedevo se possibile consumare i due prodotti nello stesso ciclo uno dopo l’altro, o se invece x qualche ragione è meglio invece acquistare una nuova scatola dello stesso ceppo (spero di essermi spiegata)…
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è alcun problema, verifichi solo le date di scadenza.

  14. Anonimo

    Buona sera dottore,vorrei chiederle se l’interazione tra fermenti lattici(nello specifico ” enterolactis plus”)ed eparina può portare qualche problema? Grazie

  15. Anonimo

    Dottore sono soggetta a gastroenterite ricorrente soprattutto in questo periodo. Così da mesi bevo ogni giorno una bottiglietta di probiotici (tipo actimel). Pensa possa servire i sto solo sprecando soldi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se lo assume solo per proteggersi onestamente non sono così convinto che ne valga la pena, se invece lo consuma perchè prima di tutto le piace va benissimo ed almeno in parte potrebbe aiutare.

  16. Anonimo

    Gent. Dott.
    volevo farle una domanda: i fermenti lattici (tipo enterogermina 2 mil.) presi per i mesi invernali costantemente da un bambino di 4 anni fanno male?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere no, ma poichè parliamo di bambini e poichè non ci sono evidenze scientifiche a nostra disposizione raccomando il preventivo parere del pediatra.

La sezione commenti è attualmente chiusa.