Assicurazione Sanitaria: cosa può offrire?

Ultimo Aggiornamento: 44 giorni

L’assicurazione sanitaria è la polizza ideale per tutelare noi stessi ed i nostri familiari, ecco perché sono in molti oggi ad usufruirne, scegliendo fra le diverse varianti possibili.

Avere un’assicurazione malattia permette infatti di ottenere rimborsi totali o parziali sui costi di

  • visite mediche,
  • esami,
  • prestazioni sanitarie,
  • visite specialistiche presso strutture private,
  • eventuali terapie di cura.

Naturalmente il rimborso varia a seconda della polizza stipulata e delle condizioni previste, ma la possibilità di ottenere mediante il pagamento annuo del premio rimborsi, anche parziali, rimane un grosso vantaggio per sé stessi e non solo; spesso infatti le assicurazioni coprono le spese mediche per l’intero nucleo familiare. Questo permette di usufruire dei rimborsi per costi di visite o prestazioni mediche anche se ad usufruirne sono i famigliari dell’intestatario dell’assicurazione salute, senza dover quindi stipulare più polizze separate.

In alcune assicurazioni sanitarie sono compresi diversi interventi atti alla prevenzione di malattie, può quindi venire offerta la possibilità di effettuare controlli di prevenzione con regolarità a costi nulli o bassi, dal semplice esame del sangue annuo ad un check-up più completo con periodicità stabilita in base all’età ed al sesso dell’assicurato; così se per un uomo oltre i 35 anni viene previsto uno screening di prevenzione con periodicità biennale, per una donna sopra i 20 anni od un uomo sopra i 45 anni, può essere offerto un controllo medico all’anno. Nell’assicurazione malattia sono talvolta comprese anche le vaccinazioni per le influenze stagionali, ad esclusione di quelle per viaggi all’estero.

Fra le varie possibilità per le famiglie che comprendono anche bambini e ragazzi, le assicurazioni sulla salute possono offrire particolari vantaggi per la cura dei denti, in primis per trattamenti con apparecchi dentali. A questo si aggiunge anche la copertura per gli adulti in età avanzata dove sono previsti rimborsi per eventuali corone e protesi dentali, ma si raccomanda di chiedere sempre all’assicuratore prima della stipula della polizza le coperture e le modalità con cui vengono offerte (totali, con franchigia, …).

Le formule più complete possono includere tra le spese soggette a rimborso anche i farmaci e gli eventuali dispositivi medici necessari (per esempio la medicazione avanzata la cura delle ulcere, delle ustioni, …), oltre ai supporti terapeutici quali ad esempio

  • apparecchi acustici,
  • stampelle,
  • carrozzelle.

I diversi piani offerti dalle assicurazioni sanitarie offrono quindi polizze base individuali o familiari che partono dal classico rimborso per spese mediche, in grado di coprire anche un eventuale ricovero, fino ad assicurazioni malattia più particolari e complete, quali piani specifici per cure psicoterapiche.

Sottoscrivere un’assicurazione malattia permette di “stare più tranquilli” nella sfortunata eventualità di dover ricorrere ad interventi chirurgici e degenze ospedaliere, ad esempio in seguito ad incidenti, ma si raccomanda di valutare sempre attentamente clausole e limiti al momento della stipula; nel termine dei massimali previsti dalla polizza scelta le spese quali

  • anestesia,
  • oneri chirurgici
  • e sala operatoria

sono solitamente coperti dall’assicurazione base.

Scendendo nel particolare possiamo trovare un’assicurazione sanitaria dedicata a specifici interventi chirurgici, oppure si può anche optare per una polizza a indennità giornaliera che offre una somma per ogni giorno di malattia.

Nell’atto di assicurarsi con un assicurazione malattia vengono richieste al contraente notizie sul suo stato di salute, attraverso la compilazione di un questionario sanitario che alla fine fa interamente parte del contratto di polizza. Il questionario deve essere compilato con precisione e accuratezza per ottenere l’accettazione della compagnia assicurativa, che ovviamente può rifiutare la richiesta di assicurazione o peggio, rifiutare un rimborso durante il momento di maggior bisogno, in caso di omissioni o insufficienti chiarimenti volti al desiderio di nascondere problemi di salute preesistenti.

In particolare è generalmente presente subito dopo la sottoscrizione un periodo definito di “carenza”, che viene preteso dalle compagnie assicurative per cautelarsi; una persona potrebbe dichiararsi non malata pur sapendolo e impegnarsi a sottoscrivere una polizza subito prima di farsi ricoverare.

È importante segnalare che maggiore è l’età del contraente e più è probabile avere o andare incontro a problemi di salute, per questo i premi per l’assicurazione sanitaria di un anziano hanno un costo maggiore;  non è raro imbattersi in compagnie che non offrono assicurazioni al di sopra dei 70 anni.

Sempre in merito alle esclusioni nella polizza, in genere non sono contemplate le spese per malattie da alcolismo e tossicodipendenza oltre ad interventi specifici quali quelli di chirurgia estetica.

Sempre di più sono le compagnie che offrono all’assicurato un elenco di case di cura convenzionate a cui rivolgersi per effettuare le sue cure non dovendo in questo caso nemmeno anticipare la spesa della prestazione, di cui si farà carico direttamente l’assicurazione. Nel caso invece si opti per ottenere prestazioni presso case di cura non convenzionate, sarà necessario anticipare la spesa e presentare poi la relativa fattura alla compagnia assicurativa per ottenere il rimborso. Questo procedimento vale anche per altre visite specialistiche effettuate presso cliniche scelte personalmente, il cui costo verrà rimborsato solo presentando la fattura di spesa ed eventuali documenti di richiesta.

Fra le varie possibilità l’assicurazione malattia può coprire anche ore di giornata o periodi prestabiliti, è il caso questo ad esempio di un’assicurazione legata al lavoro svolto che può quindi coprire l’assicurato solo per le ore lavorative.

Un altro caso simile è quello dell’assicurazione sanitaria viaggi da attivare prima di partire, magari per l’estero, optando quindi per una polizza che copra le spese in caso di malattia o infortunio sul posto, oltre che fornire un aiuto per

  • eventuali trasporti sanitari,
  • necessità di un rientro urgente anche per improvviso lutto familiare o ulteriori incidenti di viaggio;

anche in questo caso le polizze offerte oggi sul mercato sono diverse e spesso l’età di copertura del contraente ha massimi più elevati rispetto alla normale assicurazione salute.

Al momento di prenotare un viaggio, in agenzia oppure on-line, è spesso comodo e veloce richiedere ed attivare l’assicurazione sanitaria viaggi direttamente all’atto dell’acquisto, ma è sempre raccomandabile analizzare a fondo clausole e limiti prima di partire.

Si evince quindi che le possibilità assicurative oggi sono molte e coprono praticamente tutte le eventualità di malattia ed infortunio in diversi campi, anche se fortunatamente il nostro Sistema Sanitario offre garanzie superiori a quelli dove possedere una copertura sanitaria è indispensabile (come negli Stati Uniti). Anche nell’eventualità di un piccolo incidente le convenzioni previste con case di cura con la modalità di pagamento diretto da parte della compagnia è un sistema che consente all’assicurato di usufruire con più tranquillità di controlli e visite specialistiche, non preoccupandosi del pagamento dell’assistenza medica di cui necessita, a patto di essere consapevoli di limiti e franchigie accettate in fase di stipula.

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  1. Anonimo

    Buongiorno
    Le scrivo per avere alcune informazioni siccome ho intenzione di stipulare una polizza assicurativa malattia sanitaria.Ce ne sono parecchie sul mercato e la maggior parte si tutelano da eventuali danni nel senso che se dovesse all’assicurato subentrare una malattia, l’assicurazione manda il recesso e quindi l’assicurato non è più tutelato, però ci sono altre compagnie che invece continuano a tutelare l’assicurato indipendentemente dall’aggravamento del rischio subentrato.Posso condividere la scelta della compagnia assicuratrice di Mandarmi il recesso quando io dichiaro che ad esempio sono diventato tossicodipendente oppure ho dei problemi psichici quindi il rischio essendo molto reale la compagnia non risponda più però se dovesse subentrare una certa malattia come ad esempio quelle rare o quelle genetiche perché la compagnia mi dovrebbe mandare la disdetta ?in fin dei conti non sono io che scelgo la malattia, la malattia sopraggiunge e io se sono assicurato perché la compagnia mi dovrebbe mandare il recesso?non capisco appunto perché se queste malattie sono rare perché la compagnia assicuratrice si dovrebbe rifiutare di tutelare l’assicurato. Essendo poi malattie per le quali non esiste una cura la copertura sanitaria non servirebbe nemmeno perché non ci sono spese sostenute in quanto non esiste una cura, a questo punto sarebbe utile una copertura assicurativa che garantisca un indennizzo in denaro calcolato in base alla tabella di percentuale di invalidità riscontrata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In realtà sarebbe un costo per l’assicurazione, perchè anche se non ci fosse cura probabilmente farebbe grande uso di farmaci sintomatici per dare sollievo ai sintomi e, soprattutto, lo farebbe in modo cronico.
      In quest’ottica risulta molto importante leggere con attenzione le condizioni del contratto per non trovarsi con sorprese al momento del bisogno o, meglio ancora, farsi aiutare nella scelta da una persona competente e fidata.

  2. Anonimo

    Prima di tutto la ringrazio per il suo prezioso intervento, il quale mi ha fatto capire ancora meglio come funziano le cose in questo paese.

    In pratica le assicurazioni sulla salute, altro non sono che delle truffe, autorizzate da una classe politica compiacente, serva di banche e assicurazioni, i cosiddetti poteri forti per intenderci.

    Non è impresa ardua infatti, recarsi oggi, presso un qualunque studio medico per effetturare un controllo, ove la domanda primaria e cruciale del medico è puntualmente la seguente: siete assicurato?
    Questo perchè i medici, fanno una netta distinzione, fra pazienti e carne da macello.
    I primi, i pazienti, pagando fior di euro, tramite le assicurazioni, ricevono cure e assistenza in modo civile e accurato nelle cliniche private ove opera il medico…. rosica soldi.
    I secondi, quelli che appartengono alla classe della carne da macello, vengono dopo liste di attesa infinite, “curati” in modo approssimativo e superficiale, senza il minimo rispetto nè della persona, nè della patologia stessa nelle strutture pubbliche.
    A questo punto è ovvio che chi come me è stanco di essere trattato come una cavia su cui fare tirocinio, decida di assicurarsi.
    Ma se poi deve anche vedersi negato il diritto al rimborso delle spese sostenute, è ovvio domandarsi a che diamine servono allora queste polizze?

    ben fanno allora coloro che scaltri, truffano le assicurazioni si curano e si fanno rimborsare il tutto, dal momento che i primi truffatori son proprio le assicurazioni che truffano gli assicurati, promettendolgi mari e monti, e poi al momento del bisogno gli negano il rimborso per patologia pre esistente.

    E ancor peggio, l’indagare sullo stato precedente di salute dell’assicurato, non entra in conflitto con la legge sulla privacy?
    Il che è un reato penale, in cui chiamar in causa periti e assicurazione!

    la ringrazio ancora per la conversazione interessante e coinvolgente.
    Un cordiale saluto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non condivido proprio tutto, ma comprendo il suo punto di vista. Posso chiederle il tipo di intervento che dovrebbe effettuare?

  3. Anonimo

    buongiorno,
    dovrei eseguire un intervento per una patologia minore, posso fare un assicurazione medica e poi entro un paio di mesi dalla sottoscrizione eseguire l’intervento?

    O vi è il cosiddetto periodo di “carenza” in cui la compagnia non accetta prestazioni e se si quanto tempo dura questo periodo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non può farlo, perchè al momento della stipula le chiederanno eventuali patologie già presenti e queste non saranno coperte dall’assicurazione.

    2. Anonimo

      e se nel questionario ometto che ho questa patologia e ometto che l’anno scorso ho già subito un intervento per tale patologia, mica possono risalirne?

      Ed inoltre omettendolo posso dopo 2 mesi denunciare questa malattia e ricevere la dovuta assistenza?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Ovviamente a suo rischio e pericolo.
      2. Dipende dal tipo di intervento e dal tipo di assicurazione, non tutte le formule coprono tutti gli interventi.

    4. Anonimo

      ma la compagnia come fa a indagare?
      allora scusi se sto bene e in salute che senso ha farmi l’assicurazione?
      una si fa la pilizza proprio perchè sapendo che dovrà affrontare delle spese, si assicura.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Io non so che problema sia, ma le garantisco che i periti delle assicurazioni non sono così sprovveduti.
      2. Per garantirsi una copertura in caso di problemi imprevisti, come per un’assicurazione sulla casa, sulla macchina, …
      3. Se funzionasse così come potrebbero sopravvivere economicamente le assicurazioni? Intendiamoci, sono io il primo a considerare queste multinazionali per quello che sono, ma mi preme farle capire che:

      il senso dell’assicurazione è un altro,
      rischia di firmare, pagare e poi vedersi negato il rimborso/copertura,
      nella peggiore delle ipotesi essere accusato di tentata truffa (perchè di fatto di questo si tratta, in quanto firmerebbe di non avere problemi di salute noti in quel momento).

      Questo è quanto, sottolineando che nelle mie parole non vuol esserci alcun giudizio, ma solo la speranza di darle un quadro completo affinchè possa giudicare con tutti gli elementi a disposizione.

  4. Anonimo

    Buongiorno. Ho la Sclerosi Multipla e vorrei stipulare una polizza salute ma le compagnie che ho contattato finora, compresa quella di mia fiducia, mi hanno risposto che, visto il quantitativo eterogeneo di esiti negativi che la mia malattia può generare, non risulto assicurabile. Lei può darmi un consiglio in merito alla questione? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non stento a credere a quanto mi riferisce ed in tutta onestà non vedo alternative.

  5. Anonimo

    Salve io dovrei sostenere una visita presso un centro polispecialistico convenzionato con il SSN, volevo sapere se mi spetta un rimborso per la visita sostenuta ed eventualmente quale somma mi sarà rimborsata?

    1. admin
      admin

      Se parla di rimborso da parte di un’assicurazione sanitaria dovrebbe sentire il suo assicuratore, perchè ogni compagnia prevede politiche diverse.

    1. Anonimo

      Io e la mia famiglia abbiamo da anni una copertura sanitaria non assicurativa, che è anche detraibile dalle tasse, mentre le polizze non godono di agevolazione fiscale, e ci rimborsa anche spese odontoiatriche e prestazioni a scopo preventivo.
      Sicuramente ha ragione admin quando dice che la copertura deve essere personalizzata sulle tue esigenze se sei celibe è diverso se hai moglie e figli.
      Per il Lazio prova a scrivere a campa.mutuasanitaria@gmail.com, sapranno darti le indicazioni del caso per approfondire il tema.
      Salutoni

  6. Anonimo

    assicurazione sanitaria e polizza malattia (tipo casagit) quale è la differenza?
    grazie
    amedeo

  7. Anonimo

    E’ davvero impossibile darLe una risposta unica, perchè dipende dal tipo di assicurazione stipulata, dalle eventuali opzioni richieste e dal contesto: cercherò di spiegarmi meglio.

    Se decide di fare una visita specialistica di sua volontà, magari richiedendo anche una TAC, difficilmente troverà un’assicurazione che le rimborserà quanto speso; nel caso invece che per esempio la prestazione medica si renda necessaria e preceda un intervento chirurgico indispensabile, è molto più facile che i costi vengano sostenuti, magari a meno di una franchigia, dalla compagnia assicurativa. Dipende poi se in caso di necessità si trova in Italia o all’estero, se l’infortunio è capitato sul lavoro o magari mentre praticava sport pericolosi, etc

    Come può immaginare è quindi una vera giungla, il mio consiglio è di affidarsi ad un assicuratore di fiducia che possa guidare alla scelta della polizza più adatta all’età, alla situazione ed alle esigenze di cui necessita.

  8. Anonimo

    se ho capito bene le assicurazioni sanitarie pagano anche le spese di ticket di visite specialistiche? E rimborsano anche le spese specialistiche private a totale pagamento ( dietro presentazione di ricevuta fiscale naturalmente ) ?

    1. Anonimo

      HO LA SCLEROSI MULTIPLA DA 3 ANNI LA RISONANZA è ANDATA BENE MA TRA RESISTENZA FISICA CALO PONDERALE DIFFICOLTà ECOCONOMICHE E ETACCHI DI PANICO PREOCUPANTI CREDO KE NN POTRO PIU CURERE E AVERE 2 FIGLI PICCOLI VORREI DARLE ALMENO DA MANGIARE RIUSCIRE A FARE LA MAMMA ORA

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