Ansia e insonnia: perchè non si riesce a dormire?

Ultimo Aggiornamento: 1088 giorni

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Un buon riposo notturno è fondamentale per la salute ed è anche per questo che molti di noi si girano e rigirano nel letto, o guardano continuamente l’orologio, quando non riescono a dormire per una notte o due. Per alcune persone invece una notte insonne è la norma: più di 40 milioni di americani soffrono di disturbi del sonno cronici ed altri 20 milioni ne soffrono occasionalmente. Stress e ansia possono causare disturbi del sonno o aggravare il problema se preesistente.

Che cosa è un disturbo d’ansia?

I disturbi di ansia rappresentano un unico gruppo di malattie che rendono la vita delle persone piena di agitazione immotivata, preoccupazioni e paure persistenti, eccessive ed irragionevoli. Essi comprendono:

  • disturbo d’ansia generalizzato (GAD),
  • disturbo ossessivo-compulsivo (OCD),
  • attacchi di panico,
  • disturbo da stress post-traumatico (PTSD),
  • disturbo d’ansia sociale (SAD),
  • e fobie specifiche.

I disturbi di ansia costituiscono una reale e grave condizioni di salute, ma possono essere trattati.

Che cosa è un disturbo del sonno?

Per disturbo del sonno si intende quella condizione in cui i ritmi del sonno sono anormali al punto da interferire con il corretto funzionamento fisico, mentale ed emotivo: lo stress o l’ansia possono essere la causa di una notte insonne ed anche di una serie di altri problemi. L’insonnia è il termine clinico usato per le persone che

  • hanno difficoltà ad addormentarsi,
  • a mantenere il sonno,
  • si svegliano troppo presto al mattino,
  • si svegliano senza sentirsi riposati.

Altri comuni disturbi del sonno sono:

  • apnea nel sonno (forte russare causato dall’ostruzione di una delle vie aeree),
  • sonnambulismo,
  • narcolessia (addormentarsi spontaneamente).

Anche la sindrome delle gambe senza riposo e il bruxismo (digrignamento dei denti durante il sonno) possono contribuire ai disturbi del sonno.

Sono i disturbi d’ansia a causare i disturbi del sonno o viceversa?

Entrambe le cose sono possibili: l’ansia può provocare problemi d’insonnia e i risultati delle ricerche suggeriscono che anche i disturbi del sonno possono causare un disturbo d’ansia. Questo perché la mancanza di sonno stimola la parte del cervello più strettamente associata a depressione, ansia e ad altri disturbi psichiatrici. La ricerca mostra anche che in quasi tutti i disturbi psichiatrici è presente una qualche forma di disturbo del sonno.

Per chi soffre di ansia l’insonnia fa parte di un circolo vizioso: molti altri sintomi tra cui lo stress eccessivo, la preoccupazione persistente, i pensieri ossessivi, i problemi gastrointestinali e gli incubi riescono con molta probabilità a rubare preziose ore di sonno. E alcuni antidepressivi comunemente prescritti per i disturbi d’ansia possono causare dei disturbi del sonno. I risultati di uno studio pubblicato nel luglio 2007 suggeriscono che le persone con insonnia cronica sono ad alto rischio di sviluppare un disturbo d’ansia.

Altre ricerche suggeriscono che l’insonnia si manifesta nelle persone che maggiormente provano emozioni negative.

Se soffro d’insonnia posso essere soggetto ad altri problemi di salute?

Un sonno insufficiente può determinare altri rischi oltre la stanchezza. L’insonnia può portare a scarsi risultati al lavoro o a scuola, aumentare il rischio di infortuni e di problemi di salute.

“Il novanta per cento delle volte le persone che soffrono di insonnia presentano anche un altro problema di salute”, dice Thomas Roth, PhD, direttore del centro di ricerca dei distrubi del sonno presso l’ Henry Ford Hospital. “Il più delle volte tali problemi consistono in ansia e disturbi dell’umore ed è opportuno considerare l’impatto che ogni problema ha sul corso degli altri.” Chi soffre di disturbi del sonno può anche essere a rischio di malattie cardiache: insufficienza cardiaca, battito cardiaco irregolare, infarto, ictus, ipertensione, e diabete. Inoltre alcuni ricercatori sostengono che gli adulti che dormono meno di sei ore a notte sono esposti al 50% di probabilità in più di diventare obesi rispetto a quelli che dormono sette-otto ore a notte.

Cura

E’ importante ottenere una diagnosi accurata delle condizioni mediche che possono contribuire a un disturbo del sonno o a un disturbo d’ansia, anche per determinare quale sia la causa primaria: questa informazione aiuterà voi e il vostro medico a stabilire il piano di trattamento più adeguato.

Se sospettate di avere un disturbo del sonno consultate un medico di base o un professionista di salute mentale, oppure visitare una clinica specializzata in disturbi del sonno.

Le opzioni di trattamento comprendono la medicina del sonno e la terapia cognitivo-comportamentale, che insegna ad individuare e modificare i comportamenti che perpetuano i problemi di sonno.

Le opzioni di trattamento per i disturbi d’ansia includono la terapia cognitivo-comportamento, le tecniche di rilassamento e i farmaci. Il medico o il terapeuta può raccomandare uno di questi trattamenti oppure una combinazione di essi.

Rimedi per ansia ed insonnia

Per ridurre l’ansia e lo stress:

  • Meditate. Concentratevi sul vostro respiro, inspirate ed espirate lentamente e profondamente, ed immaginate un ambiente sereno, come una spiaggia deserta o una collina erbosa.
  • Fate esercizio fisico. Un regolare esercizio fisico fa bene alla salute fisica e mentale. Esso costituisce uno sfogo per le frustrazioni e libera endorfina migliorando l’umore. Lo Yoga può essere particolarmente efficace per ridurre l’ansia e lo stress.
  • Date priorità alla lista delle cose da fare. Impiegate il vostro tempo e le vostre energie sui compiti che sono davvero importanti, e suddividete i grandi progetti in parti più piccole, così da rendere i compiti più facilmente gestibili. Delegate i compiti a qualcun’altro, quando possibile.
  • Ascoltate la musica. La musica soft e rilassante può abbassare la pressione sanguigna e rilassare la mente e il corpo.
  • Cercate di accumulare le giuste ore di sonno. Il sonno ricarica il cervello e migliora la vostra attenzione, la concentrazione e l’umore.
  • Cercate di scacciare lo stress e l’ansia. Date una mano a un parente o un vicino di casa, oppure proponetevi come volontari nella vostra comunità. Aiutare gli altri avranno la vostra mente fuori della vostra ansia e paure.
  • Parlate con qualcuno. Permettete ad amici e familiari di sapere in che modo possono aiutarvi e prendete in considerazione di farvi visitare da un medico o da un terapeuta.

Per dormire più profondamente:

  • Fate in modo che una buona notte di sonno sia per voi una priorità. Cercate di dormire ininterrottamente dalle sette alle nove ore a notte.
  • Cercate di svegliarvi alla stessa ora ogni giorno, anche nel fine settimana.
  • Seguite una regolare e rilassante routine prima di coricarvi. Evitate gli stimolanti come il caffè, il cioccolato, e la nicotina prima di andare a dormire e non guardate la TV, né utilizzate il computer, o pagate le bollette, prima di andare a letto. Piuttosto leggete un libro, ascoltate musica soft o fate meditatazione.
  • Assicuratevi che la camera da letto sia fredda, buia e silenziosa. Considerate l’utilizzo di un ventilatore per coprire il rumore in eccesso e assicuratevi che il materasso e i cuscini siano confortevoli.
  • Utilizzate la vostra camera da letto come tale, non per guardare la TV o per svolgere il vostro lavoro, e andate a letto solo quando siete veramente stanchi. Se non riuscite ad addormentarvi entro 15 minuti, passate in un’altra stanza e fate qualcosa di rilassante.
  • Fate esercizio fisico. Un regolare esercizio fisico vi aiuterà a dormire meglio, ma limitate gli allenamenti al mattino e al pomeriggio.
  • Evitate di guardare l’orologio. Ciò può farvi crescere l’ansia nel cuore della notte. Tenete l’orologio lontano da voi.
  • Parlate con il vostro medico se avete ancora problemi ad addormentarvi. Potrebbe essere necessaria una prescrizione medica oppure un rimedio per dormire a base di erbe.

Traduzione a cura di Francesca Giannino


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. girasole

    b.giorno Dottore
    io mi sveglio sempre dopo 4 ore di sonno a volte mi riaddormento dopo 1-2 ore a volte invece non riesco proprio a riaddormentarmi.
    Ho provato ad alzarmi ore 4,30 fare colazione a leggere ,ma non sono riuscita ad riaddormentarmi se nn verso le 6,30 x svegliarmi(un sonno molto agitato) più stanca di prima ho provato e stò prendendo delle pastiglie di melatonina con il magnesio ma ultimamente nn mi fanno niente.grazie

  2. Giuseppe

    buon giorno dottore
    È il secondo anno che soffro di insonnia,diciamo che ci soffro in vari periodi dell’anno,Mi capita che dormo poche ore o addirittura certe volte come ieri sera sto sveglio tutta la notte senza dormire un ora,infatti oggi sto malissimo ho un maldi testa incredibile,comunque quando nn riesco a dormire e come se quando sto per rilassarmi mi viene un forte vuoto nello stomaco e nn riesco a rilassarmi e così inizia la mia veglia,fondamentalmente soffro d’ansia..mi aiuto la sera quando appunto nn posso dormire prendi la melatonina,che certe volte funziona e certe volte è come se nn l’avessi assunta…..
    Cosa mi consiglia dottore?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tecniche di rilassamento (come il training autogeno, lo yoga, …), e/o psicoterapia e/o farmaci.

    2. Giuseppe

      E quale mi consiglia? Vorrei evitare di prendere farmaci , qual’e questo training autogeno

  3. landern

    Salve dottore io il 22 aprile ho avuto un infarto e di terapia mi hanno prescritto il brilique il crestor il triatec e la cardiospirina… In pratica dottore io assumendo questi farmaci posso assumere il navizar 4 per un mal di schiena che non mi fa dormire

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho capito che farmaco desidera assumere , Navizar temo sia sbagliato.

  4. landern

    si Il navizan me la prescritto un ortopedico perche ho due ernie… Anche se in realta io gia lo chiesto all’ortopedico se potevo assumerli e lui mi a detto di si, ma poi leggendo il foglio illustrativo di che bisogna avere attenzione a chi a avuto problemi di cuore..

    1. Anonimo

      Leggendo il foglio illustrativo diveva che chi ha avuto problemi di cuore deve fare attenzione

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, con la “n” finale l’ho trovato; il parere dell’ortopedico è sufficiente, ma può essere utile avere ulteriore conferma dal cardiologo.

  5. anca

    salve doctore io sto con un ragazo di origine albania abiamo 10 anii inseme lui al la eta di 38 enni ma da 3 anii a cominciato ii dolore ale ganbe e cavile insuportabili a fato tuti le analise tute le lastre, cualsi ese tipo, ma li so uscitii tuti bene. il ano scorso sia sentito di piu pegio a cominciato pure la giramenti di testa lano ricoverato nell ospedale di roma a reomatologia per tenpo di un mese li a cominciato da sentirisi piu male con la testa di avere tropo ansia dopo la dimesa del ospedale acaza nei periodi li sono pasati tuti tipii di dolore per 3 o 4 mesi. poi cuesti sintomi di ansia e fornicolia dai pedi ano ritornato stiamo aspetando che culcuno ci venga in aiuto opure ci indica culche medico specialistico che lo aiuta di pasare custa soferenta che la sta portando da 3 anii ogni giorno presto nel suo corpo per favore datemi un consiglio che dobiamo fare grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La diagnosi dell’ospedale è stata di dolori dovuti all’ansia?

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