Ansia e insonnia: perchè non si riesce a dormire?

Ultimo Aggiornamento: 948 giorni

Link sponsorizzati

Un buon riposo notturno è fondamentale per la salute ed è anche per questo che molti di noi si girano e rigirano nel letto, o guardano continuamente l’orologio, quando non riescono a dormire per una notte o due. Per alcune persone invece una notte insonne è la norma: più di 40 milioni di americani soffrono di disturbi del sonno cronici ed altri 20 milioni ne soffrono occasionalmente. Stress e ansia possono causare disturbi del sonno o aggravare il problema se preesistente.

Che cosa è un disturbo d’ansia?

I disturbi di ansia rappresentano un unico gruppo di malattie che rendono la vita delle persone piena di agitazione immotivata, preoccupazioni e paure persistenti, eccessive ed irragionevoli. Essi comprendono:

  • disturbo d’ansia generalizzato (GAD),
  • disturbo ossessivo-compulsivo (OCD),
  • attacchi di panico,
  • disturbo da stress post-traumatico (PTSD),
  • disturbo d’ansia sociale (SAD),
  • e fobie specifiche.

I disturbi di ansia costituiscono una reale e grave condizioni di salute, ma possono essere trattati.

Che cosa è un disturbo del sonno?

Per disturbo del sonno si intende quella condizione in cui i ritmi del sonno sono anormali al punto da interferire con il corretto funzionamento fisico, mentale ed emotivo: lo stress o l’ansia possono essere la causa di una notte insonne ed anche di una serie di altri problemi. L’insonnia è il termine clinico usato per le persone che

  • hanno difficoltà ad addormentarsi,
  • a mantenere il sonno,
  • si svegliano troppo presto al mattino,
  • si svegliano senza sentirsi riposati.

Altri comuni disturbi del sonno sono:

  • apnea nel sonno (forte russare causato dall’ostruzione di una delle vie aeree),
  • sonnambulismo,
  • narcolessia (addormentarsi spontaneamente).

Anche la sindrome delle gambe senza riposo e il bruxismo (digrignamento dei denti durante il sonno) possono contribuire ai disturbi del sonno.

Sono i disturbi d’ansia a causare i disturbi del sonno o viceversa?

Entrambe le cose sono possibili: l’ansia può provocare problemi d’insonnia e i risultati delle ricerche suggeriscono che anche i disturbi del sonno possono causare un disturbo d’ansia. Questo perché la mancanza di sonno stimola la parte del cervello più strettamente associata a depressione, ansia e ad altri disturbi psichiatrici. La ricerca mostra anche che in quasi tutti i disturbi psichiatrici è presente una qualche forma di disturbo del sonno.

Per chi soffre di ansia l’insonnia fa parte di un circolo vizioso: molti altri sintomi tra cui lo stress eccessivo, la preoccupazione persistente, i pensieri ossessivi, i problemi gastrointestinali e gli incubi riescono con molta probabilità a rubare preziose ore di sonno. E alcuni antidepressivi comunemente prescritti per i disturbi d’ansia possono causare dei disturbi del sonno. I risultati di uno studio pubblicato nel luglio 2007 suggeriscono che le persone con insonnia cronica sono ad alto rischio di sviluppare un disturbo d’ansia.

Altre ricerche suggeriscono che l’insonnia si manifesta nelle persone che maggiormente provano emozioni negative.

Se soffro d’insonnia posso essere soggetto ad altri problemi di salute?

Un sonno insufficiente può determinare altri rischi oltre la stanchezza. L’insonnia può portare a scarsi risultati al lavoro o a scuola, aumentare il rischio di infortuni e di problemi di salute.

“Il novanta per cento delle volte le persone che soffrono di insonnia presentano anche un altro problema di salute”, dice Thomas Roth, PhD, direttore del centro di ricerca dei distrubi del sonno presso l’ Henry Ford Hospital. “Il più delle volte tali problemi consistono in ansia e disturbi dell’umore ed è opportuno considerare l’impatto che ogni problema ha sul corso degli altri.” Chi soffre di disturbi del sonno può anche essere a rischio di malattie cardiache: insufficienza cardiaca, battito cardiaco irregolare, infarto, ictus, ipertensione, e diabete. Inoltre alcuni ricercatori sostengono che gli adulti che dormono meno di sei ore a notte sono esposti al 50% di probabilità in più di diventare obesi rispetto a quelli che dormono sette-otto ore a notte.

Cura

E’ importante ottenere una diagnosi accurata delle condizioni mediche che possono contribuire a un disturbo del sonno o a un disturbo d’ansia, anche per determinare quale sia la causa primaria: questa informazione aiuterà voi e il vostro medico a stabilire il piano di trattamento più adeguato.

Se sospettate di avere un disturbo del sonno consultate un medico di base o un professionista di salute mentale, oppure visitare una clinica specializzata in disturbi del sonno.

Le opzioni di trattamento comprendono la medicina del sonno e la terapia cognitivo-comportamentale, che insegna ad individuare e modificare i comportamenti che perpetuano i problemi di sonno.

Le opzioni di trattamento per i disturbi d’ansia includono la terapia cognitivo-comportamento, le tecniche di rilassamento e i farmaci. Il medico o il terapeuta può raccomandare uno di questi trattamenti oppure una combinazione di essi.

Rimedi per ansia ed insonnia

Per ridurre l’ansia e lo stress:

  • Meditate. Concentratevi sul vostro respiro, inspirate ed espirate lentamente e profondamente, ed immaginate un ambiente sereno, come una spiaggia deserta o una collina erbosa.
  • Fate esercizio fisico. Un regolare esercizio fisico fa bene alla salute fisica e mentale. Esso costituisce uno sfogo per le frustrazioni e libera endorfina migliorando l’umore. Lo Yoga può essere particolarmente efficace per ridurre l’ansia e lo stress.
  • Date priorità alla lista delle cose da fare. Impiegate il vostro tempo e le vostre energie sui compiti che sono davvero importanti, e suddividete i grandi progetti in parti più piccole, così da rendere i compiti più facilmente gestibili. Delegate i compiti a qualcun’altro, quando possibile.
  • Ascoltate la musica. La musica soft e rilassante può abbassare la pressione sanguigna e rilassare la mente e il corpo.
  • Cercate di accumulare le giuste ore di sonno. Il sonno ricarica il cervello e migliora la vostra attenzione, la concentrazione e l’umore.
  • Cercate di scacciare lo stress e l’ansia. Date una mano a un parente o un vicino di casa, oppure proponetevi come volontari nella vostra comunità. Aiutare gli altri avranno la vostra mente fuori della vostra ansia e paure.
  • Parlate con qualcuno. Permettete ad amici e familiari di sapere in che modo possono aiutarvi e prendete in considerazione di farvi visitare da un medico o da un terapeuta.

Per dormire più profondamente:

  • Fate in modo che una buona notte di sonno sia per voi una priorità. Cercate di dormire ininterrottamente dalle sette alle nove ore a notte.
  • Cercate di svegliarvi alla stessa ora ogni giorno, anche nel fine settimana.
  • Seguite una regolare e rilassante routine prima di coricarvi. Evitate gli stimolanti come il caffè, il cioccolato, e la nicotina prima di andare a dormire e non guardate la TV, né utilizzate il computer, o pagate le bollette, prima di andare a letto. Piuttosto leggete un libro, ascoltate musica soft o fate meditatazione.
  • Assicuratevi che la camera da letto sia fredda, buia e silenziosa. Considerate l’utilizzo di un ventilatore per coprire il rumore in eccesso e assicuratevi che il materasso e i cuscini siano confortevoli.
  • Utilizzate la vostra camera da letto come tale, non per guardare la TV o per svolgere il vostro lavoro, e andate a letto solo quando siete veramente stanchi. Se non riuscite ad addormentarvi entro 15 minuti, passate in un’altra stanza e fate qualcosa di rilassante.
  • Fate esercizio fisico. Un regolare esercizio fisico vi aiuterà a dormire meglio, ma limitate gli allenamenti al mattino e al pomeriggio.
  • Evitate di guardare l’orologio. Ciò può farvi crescere l’ansia nel cuore della notte. Tenete l’orologio lontano da voi.
  • Parlate con il vostro medico se avete ancora problemi ad addormentarvi. Potrebbe essere necessaria una prescrizione medica oppure un rimedio per dormire a base di erbe.

Traduzione a cura di Francesca Giannino


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Giovanni

    Buongiorno Dottore.
    Sono un ragazzo di 19 anni.Ultimamente sto parecchio davanti al computer, la scuola e finita e non riesco a trovare lavoro da nessuna parte. Praticamente il mio problema e che non riesco a dormire, potrei stare per dei giorni interi sveglio senza dormire davanti al computer.
    La mia domanda è la seguente.
    Se io andassi in vacanza per 3 mesi e mi scorderei del computer, lei pensa che tutto verrà alla normalità oppure sarà sempre la stessa cosa.
    Sono troppo attaccato al computer a volte penso che non so comunicare nemmeno con la gente…non penso ogni giorno al computer ma c’è l’ho sulla coscienza…e non so come sbarazzarmene. Aspetto una sua risposta.
    Grazie Dottore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, staccare tre mesi non potrebbe che farle bene.

  2. Matteo

    Buongiorno dottore
    dalla scorsa settimana ho problemi d’ansia non mi sento bene durante il giorno, ho mal di testa e la sera dormo poco sono andato al pronto soccorso e i dottori mi hanno detto che sono sanissimo facendomi le analisi, durante il giorno son sempre stanco, sto cercando in tutti i modi di reagire a questo disturbo ma la testa e la debolezza persistono, non so come fare
    Grazie dottore aspetto una risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli con il medico, se verrà confermato un disturbo ansioso verrà prescritta una terapia a questo scopo.

    2. Matteo

      già fatto mi hanno dato delle goccie per dormire da diminuire il dosaggio progressivamente…. e altre da prendere al bisogno è uno stato ansioso si…ma con questa cura considerando che è capitato tutto la settimana scorsa ..guarirò in fretta o no?…avrò una vita normale?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve pazienza; sarebbe molto utile praticare regolarmente esercizio fisico.

    4. Matteo

      Va bene ..faccio basket da una vita non so perché mi sia capitato questo…anche perché non ho mai avuto traumi o altro…porterò pazienza…Grazie dottore..
      Cordiali saluti

  3. Anonimo

    Buongiorno dottore! Dal mese di maggio ho gravi problemi a prendere sonno, rimango tutta la notte sveglio e mi addormento al mattino… non c’è la faccio più!!! Mi dia un consiglio lei :)

    1. Anonimo

      Scusi dottore che rispondo solo adesso… no, non soffro d’ansia, per adesso sono in ferie

    2. Anonimo

      Sto su facebook, il pomeriggio mi addormento… da domenica inizio il mare

  4. Noemi

    Salve,
    Le ho scritto due giorni fa per quanto riguarda la mia gastrite che sembra essere tornata, cosa che mi aveva preoccupata molto.
    Da diversi mesi ormai non soffrivo più di ansia, eppure ieri notte ho avuto un leggero attacco di panico (calmato grazie a tecniche di rilassamento e respirazione) e invece questa notte mi sono svegliata molte volte, ossia 20 minuti dopo essermi addormentata e 2 ore dopo.
    Non ho avuto attacchi di panico, solo ansia e pensieri negativi.
    Cosa posso fare in questi casi? Sono preoccupata ed agitata, come sempre l’ansia si ripercuote sulla pancia che mi fa male!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliarle di parlarne con il medico, per valutare cosa assumere o cosa fare (psicologo, yoga, …) per superare questa fase.

  5. Noemi

    Grazie mille dottore! Anche stanotte mi devo svegliata due volte, per poi riaddormentarmi poco dopo. Beh periodi di ansia, oltre a dormire male la notte e ad avere un po’ di gastrite, mi caspita di soffrire un po’ anche di reflusso, me ne accordo quando sto nel letto. È normale?

  6. Noemi

    No, il medico in Italia non mi ha mai fatto prendere nulla per il reflusso, ma non so se domandare a questo qui in Inghilterra di darmi qualcosa.
    Lei cosa mi consiglia?

  7. Ornella

    Salve dottore, ho 21 anni, mi chiamo Ornella e da gennaio soffro di attacchi di ansia notturni e disturbi del sonno. Ho paura di iniziare a prendere degli ansiolitici in quanto non voglio assuefarmi e vivere attaccata a delle gocce. Ho parlato soltanto una volta con lo psicologo e non mi sono rivolto l mio medico di base.Ma così non vivo più. Mi aiuti!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questi casi purtroppo non c’è molta scelta, l’alternativa alla malattia sono i farmaci e/o lo psicologo; comprendo la ritrosia verso la terapia, ma è necessario a volte accettare il male minore.

    2. Anonimo

      Ma guarirò un giorno? So che sono delle domande stupide. Ma sono molto confusa! Alcuni dicono che è soltanto stress, un periodo un po’ difficile.. Altri dicono che l’ansia è una malattia vera e propria e può anche colpirti senza alcun motivo,
      altri ancora dicono che non ne uscirò mai più….!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende dai casi, ma con volontà praticamente tutti i pazienti riescono a recuperare almeno un’ottima qualità di vita (mentre le confermo che per molti è solo un po’ di stress, ma non va sottovalutato per evitare che cronicizzi).

    4. Ornella

      Grazie mille…
      Stanotte per esempio ho avuto grosse difficoltà a prender sonno. Alcune notti va bene, altre sono notti d’inferno. Un’altra domanda, se non erro, il psicologo non può prescrivere farmaci, giusto?

    5. Ornella

      Se lei dovesse prescrivermi un farmaco, quale mi consiglierebbe? E per quanto tempo?

  8. Luca

    Oggi è esattamente un mese dall’ultima bella dormita che ho fatto. Da 30 giorni riesco a dormire al max 3/4 ore a notte quando sono fortunato. Sembrerebe facile attribuire questa insonnia a causa di un evento traumatico ma la realtà è che non dormo. Valeriana e melatonina hanno avuto effetto pari al nulla.
    Credo di impazzire.
    Scusi il disturbo
    Luca

    1. Anonimo

      Si c’è stato, ma non capisco quando sia connesso. Nonostante il trauma la mia vita è continuata sia in ambito lavorativo che nel corso della vita sociale. Non ho problemi durante il giorno, fino ad oggi quando mi sentivo impazzire.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      C’è sicuramente un malessere che incide più di quanto pensa, ne parli con fiducia al medico.

  9. anonima

    Salve,
    Sono una ragazza di diciassette anni e ormai da circa sei mesi (dopo la separazione dei miei genitori), ho iniziato ad avere problemi d’ansia, attacchi di panico e la notte non riesco a dormire (mi addormento la mattina) , non riesco più a sopportare questa situazione. Cosa potrei fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita medica, per valutare come intervenire (principalmente psicoterapia e/o farmacoterapia).

  10. luis

    Salve ho 18 anni da gennaio quando mi è. Stata prescritta una sinusite soffro di ansia è la notte non dormo bene,sono sempre stanco,rispetto ai primi mesi la situazione è migliorata l’ansia si presenta poche volte i pensieri negativi sono diminuiti anche se alcune volte si presentano,comunque ho cercato di andare avanti ,ho preso la patente ,il diploma.Il mio problema è la stanchezza quando mi sveglio non mi sento riposato è vorrei che andassero via anche i pensieri negativi.Mia mamma ha avuto anche lei gli stessi sintomi legati alla sinusite.Può essere la sinusite il problema o l’insonnia è dovuto a qualche altro fattore.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il problema è l’ansia, che va curata come qualsiasi altro disturbo.

Lascia un Commento

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.