Ansia e insonnia: perchè non si riesce a dormire?

Ultimo Aggiornamento: 1611 giorni

Un buon riposo notturno è fondamentale per la salute ed è anche per questo che molti di noi si girano e rigirano nel letto, o guardano continuamente l’orologio, quando non riescono a dormire per una notte o due. Per alcune persone invece una notte insonne è la norma: più di 40 milioni di americani soffrono di disturbi del sonno cronici ed altri 20 milioni ne soffrono occasionalmente. Stress e ansia possono causare disturbi del sonno o aggravare il problema se preesistente.

Che cosa è un disturbo d’ansia?

I disturbi di ansia rappresentano un unico gruppo di malattie che rendono la vita delle persone piena di agitazione immotivata, preoccupazioni e paure persistenti, eccessive ed irragionevoli. Essi comprendono:

  • disturbo d’ansia generalizzato (GAD),
  • disturbo ossessivo-compulsivo (OCD),
  • attacchi di panico,
  • disturbo da stress post-traumatico (PTSD),
  • disturbo d’ansia sociale (SAD),
  • e fobie specifiche.

I disturbi di ansia costituiscono una reale e grave condizioni di salute, ma possono essere trattati.

Che cosa è un disturbo del sonno?

Per disturbo del sonno si intende quella condizione in cui i ritmi del sonno sono anormali al punto da interferire con il corretto funzionamento fisico, mentale ed emotivo: lo stress o l’ansia possono essere la causa di una notte insonne ed anche di una serie di altri problemi. L’insonnia è il termine clinico usato per le persone che

  • hanno difficoltà ad addormentarsi,
  • a mantenere il sonno,
  • si svegliano troppo presto al mattino,
  • si svegliano senza sentirsi riposati.

Altri comuni disturbi del sonno sono:

  • apnea nel sonno (forte russare causato dall’ostruzione di una delle vie aeree),
  • sonnambulismo,
  • narcolessia (addormentarsi spontaneamente).

Anche la sindrome delle gambe senza riposo e il bruxismo (digrignamento dei denti durante il sonno) possono contribuire ai disturbi del sonno.

Sono i disturbi d’ansia a causare i disturbi del sonno o viceversa?

Entrambe le cose sono possibili: l’ansia può provocare problemi d’insonnia e i risultati delle ricerche suggeriscono che anche i disturbi del sonno possono causare un disturbo d’ansia. Questo perché la mancanza di sonno stimola la parte del cervello più strettamente associata a depressione, ansia e ad altri disturbi psichiatrici. La ricerca mostra anche che in quasi tutti i disturbi psichiatrici è presente una qualche forma di disturbo del sonno.

Per chi soffre di ansia l’insonnia fa parte di un circolo vizioso: molti altri sintomi tra cui lo stress eccessivo, la preoccupazione persistente, i pensieri ossessivi, i problemi gastrointestinali e gli incubi riescono con molta probabilità a rubare preziose ore di sonno. E alcuni antidepressivi comunemente prescritti per i disturbi d’ansia possono causare dei disturbi del sonno. I risultati di uno studio pubblicato nel luglio 2007 suggeriscono che le persone con insonnia cronica sono ad alto rischio di sviluppare un disturbo d’ansia.

Altre ricerche suggeriscono che l’insonnia si manifesta nelle persone che maggiormente provano emozioni negative.

Se soffro d’insonnia posso essere soggetto ad altri problemi di salute?

Un sonno insufficiente può determinare altri rischi oltre la stanchezza. L’insonnia può portare a scarsi risultati al lavoro o a scuola, aumentare il rischio di infortuni e di problemi di salute.

“Il novanta per cento delle volte le persone che soffrono di insonnia presentano anche un altro problema di salute”, dice Thomas Roth, PhD, direttore del centro di ricerca dei distrubi del sonno presso l’ Henry Ford Hospital. “Il più delle volte tali problemi consistono in ansia e disturbi dell’umore ed è opportuno considerare l’impatto che ogni problema ha sul corso degli altri.” Chi soffre di disturbi del sonno può anche essere a rischio di malattie cardiache: insufficienza cardiaca, battito cardiaco irregolare, infarto, ictus, ipertensione, e diabete. Inoltre alcuni ricercatori sostengono che gli adulti che dormono meno di sei ore a notte sono esposti al 50% di probabilità in più di diventare obesi rispetto a quelli che dormono sette-otto ore a notte.

Cura

E’ importante ottenere una diagnosi accurata delle condizioni mediche che possono contribuire a un disturbo del sonno o a un disturbo d’ansia, anche per determinare quale sia la causa primaria: questa informazione aiuterà voi e il vostro medico a stabilire il piano di trattamento più adeguato.

Se sospettate di avere un disturbo del sonno consultate un medico di base o un professionista di salute mentale, oppure visitare una clinica specializzata in disturbi del sonno.

Le opzioni di trattamento comprendono la medicina del sonno e la terapia cognitivo-comportamentale, che insegna ad individuare e modificare i comportamenti che perpetuano i problemi di sonno.

Le opzioni di trattamento per i disturbi d’ansia includono la terapia cognitivo-comportamento, le tecniche di rilassamento e i farmaci. Il medico o il terapeuta può raccomandare uno di questi trattamenti oppure una combinazione di essi.

Rimedi per ansia ed insonnia

Per ridurre l’ansia e lo stress:

  • Meditate. Concentratevi sul vostro respiro, inspirate ed espirate lentamente e profondamente, ed immaginate un ambiente sereno, come una spiaggia deserta o una collina erbosa.
  • Fate esercizio fisico. Un regolare esercizio fisico fa bene alla salute fisica e mentale. Esso costituisce uno sfogo per le frustrazioni e libera endorfina migliorando l’umore. Lo Yoga può essere particolarmente efficace per ridurre l’ansia e lo stress.
  • Date priorità alla lista delle cose da fare. Impiegate il vostro tempo e le vostre energie sui compiti che sono davvero importanti, e suddividete i grandi progetti in parti più piccole, così da rendere i compiti più facilmente gestibili. Delegate i compiti a qualcun’altro, quando possibile.
  • Ascoltate la musica. La musica soft e rilassante può abbassare la pressione sanguigna e rilassare la mente e il corpo.
  • Cercate di accumulare le giuste ore di sonno. Il sonno ricarica il cervello e migliora la vostra attenzione, la concentrazione e l’umore.
  • Cercate di scacciare lo stress e l’ansia. Date una mano a un parente o un vicino di casa, oppure proponetevi come volontari nella vostra comunità. Aiutare gli altri avranno la vostra mente fuori della vostra ansia e paure.
  • Parlate con qualcuno. Permettete ad amici e familiari di sapere in che modo possono aiutarvi e prendete in considerazione di farvi visitare da un medico o da un terapeuta.

Per dormire più profondamente:

  • Fate in modo che una buona notte di sonno sia per voi una priorità. Cercate di dormire ininterrottamente dalle sette alle nove ore a notte.
  • Cercate di svegliarvi alla stessa ora ogni giorno, anche nel fine settimana.
  • Seguite una regolare e rilassante routine prima di coricarvi. Evitate gli stimolanti come il caffè, il cioccolato, e la nicotina prima di andare a dormire e non guardate la TV, né utilizzate il computer, o pagate le bollette, prima di andare a letto. Piuttosto leggete un libro, ascoltate musica soft o fate meditatazione.
  • Assicuratevi che la camera da letto sia fredda, buia e silenziosa. Considerate l’utilizzo di un ventilatore per coprire il rumore in eccesso e assicuratevi che il materasso e i cuscini siano confortevoli.
  • Utilizzate la vostra camera da letto come tale, non per guardare la TV o per svolgere il vostro lavoro, e andate a letto solo quando siete veramente stanchi. Se non riuscite ad addormentarvi entro 15 minuti, passate in un’altra stanza e fate qualcosa di rilassante.
  • Fate esercizio fisico. Un regolare esercizio fisico vi aiuterà a dormire meglio, ma limitate gli allenamenti al mattino e al pomeriggio.
  • Evitate di guardare l’orologio. Ciò può farvi crescere l’ansia nel cuore della notte. Tenete l’orologio lontano da voi.
  • Parlate con il vostro medico se avete ancora problemi ad addormentarvi. Potrebbe essere necessaria una prescrizione medica oppure un rimedio per dormire a base di erbe.

Traduzione a cura di Francesca Giannino

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Salve dottore, è possibile che la pillola anticoncezionale possa portare problemi di insonnia anche se questa è a basso dosaggio ? Grazie anticipatamente

  2. Anonimo

    Mi capita una gran difficoltà ad addormentarmi tant’è che sto ricorrendo alle Lexotan.
    :( proprio perche’ nn posso permettermi di perdere ore di sonno.

  3. Anonimo

    Estinette è la pillola. Dicono sia a basso dosaggio ormonale, e leggendo sul foglio illustrativo nn sembrerebbe portare tale insonnia. Quanto alla tachicardia a volte, invece? Potrebbe essere sempre la pillola

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non dovrebbe essere la causa dell’insonnia.
      Improbabile anche la tachicardia.

  4. Mauro

    Salve dottore….ultimamente ho problemi d’insonnia non so se portati dall’ansia o da cosa….mentre mi addormento sento tipo un solletichio al petto e mi risveglio subito con l’affanno e tutto questo avvolte per notti intere, mentre altre notti riesco a dormire bene. Ho fatto di recente tutti gli accertamenti cardiologici e sono tutti ok tranne qualche extrasistole sopraventricolari isolate benigne, soffro di ernia iatale da scivolamento e gastrite, ipotiroidismo, ipertensione e ipertrigliceridemia….poi ho avuto proprio ieri sera puncicate allo stomaco e al petto con sudorazione alle mani, stordimento, paura, tachicardia, e respiro corto e affannoso….mi aiuti gentilmente a capire per favore grazie….attendo sua risposta è la saluto cordialmente!

    1. Mauro

      Si…assumo esomeprazolo 40 mg la mattina a digiuno e due bustine (pranzo e cena) di deflux, poi esapent 1000mg 3 al giorno per i trigliceridi, poi coverlam 10/5mg la mattina per l’ipertensione, poi eutirox 150/175 mg a giorni alterni per l’ipotiroidismo, poi sotalex 80mg mattina e sera per pregressa fibrillazione atriale idiopatica trattata nel 2008 con ablazione transcatetere con ottima riuscita, e cardioaspirinetta….poi sono 15/20 giorni che mi è uscita fuori una lieve bradicardia con 53/58 battiti al minuto cosa che ne avevo sempre 64/68 ma il cardiologo mi ha detto di stare tranquillo che dai 50 ai 100 battiti al minuto si rientra nei range della normalità….Grazie ancora e saluti!

    2. Mauro

      Aggiungo pure che sono una persona ipocondriaca con attacchi di panico e ansia….grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      In effetti l’ansia può assolutamente spiegare il sintomo, ma raccomando di verificare anche il TSH (tiroide).

    4. Mauro

      Ho fatto le analisi della tiroide con questi esiti: FT3 3.20 FT4 1.72 TSH 2.28 COLESTEROLO TOT 156 HDL 31 LDL 81 TRIGLICERIDI 219 GLICEMIA 90 CK 149 AST 26 ALT 34 EMOGLOBINA GLICATA 39 EMOCROMO TUTTO OK URINE TUTTO OK PSA 0.63 PSA FREE 0.28 PSA RATIO 0.44 P.S. ANCHE STANOTTE SONO RIUSCITO A DORMIRE POCO PROPRIO PER QUESTO PROBLEMA CHE QUANDO MI ADDORMENTO MI RISVEGLIO SUBITO CON L’AFFANNO COME SE MI DIMENTICASSI DI RESPIRARE….HO PROVATO A PRENDERE 5 GOCCE DI MELANINA T E SONO RIUSCITO A DORMIRE 3 ORE O POCO PIÙ MA NON PROPRIO BENE….CHE NE PENSA DOTTORE? GRAZIE E SALUTI!

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi rimane il dubbio che l’ansia sia la causa dei problemi, ma non posso che invitarla a valutare la situazione con il medico (ed intanto gli sottoporrà gli esami).

    6. Mauro

      Grazie Dottore per la sua cordiale gentilezza nel rispondermi….sono arrivato addirittura con l’avere il timore di andare a dormire per paura di questi sintomi della respirazione….lei intende parlarne con il mio medico di famiglia? No perche’ domani ho una seduta col mio psicoterapeuta…..anche il mio medico di famiglia me lo ha consigliato….lei che ne pensa?

    7. Anonimo

      Salve dottore….le volevo dire che continuo a non dormire la notte al letto ma in poltrona si. Mi succede che poi quando vado al letto è come se mi dimenticassi di respirare e mi risveglio con l’affanno. Il mio medico col mio psicoterapeuta lo attribuiscono ancora all’ansia. Stanotte ho provato a prendere 3 granuli di ignatia amara ma quando ho avvertito un po di stordimento li ho rigettati ed ho dormito poco e male. Poi durante il giorno mi capita qualche volta momenti di dispnea con eruttazioni e sudarella alle mani….non so più cosa fare….lei cosa mi consiglia? Che devo fare? Grazie

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido il parere del suo medico, deve continuare a lavorare sull’ansia.

  5. Cate

    Salve è da circa una settimana che non dormo del tutto la notte.sono un soggetto ansioso ho interrotto da 15 giorni 10 gocce di En , volevo provare con qualche tisana ma niente assumevo le En da un anno e mezzo cosa posso fare grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È stato il medico a suggerire di interrompere le gocce in modo improvviso?

  6. Giuseppe

    Dopo aver sbattuto la testa sotto una porta..E dai test neurologici col curante sembra che non ci sia niente…avverto un Poco di stordimento e non riesco a dormire..sono un soggetto ansioso e ipocondriaco e pauroso..cosa mi consiglia di prendere

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare alcuna terapia.

  7. anonima

    Salve, è da un bel po di tempo che non riesco a dormire la notte. Il cuore mi batte molto velocemente , fatico a respirare e sento qualcosa nello stomaco e al petto. Forse è dovuto all ansia, allo stress. Sono una tipa ansiosa e questa cosa mi preoccupa. A volte ho la sensazione come se dovesse succedere qualcosa e mi sale l’ansia. Cosa mi succede? Grazie della risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ansia può in effetti spiegare il disturbo e va sicuramente affrontata, con l’aiuto del medico; da verificare anche un possibile reflusso.

  8. Anonimo

    Gentile dottore, da un po soffro di insonnia, fortunatamente non in modo costante. Ci sono notti in cui dormo tranquilla 8 ore e altre in cui fatico a prendere sonno. Il medico mi ha dato la pineal notte con melatonina. Mi capita a volte di dormire leggero, per cui pur dormendo abbastanza ore non sono riposata. Pensa possa essere un fatto nervoso?

    1. Anonimo

      Le analisi della tiroide sono tutte a posto , tsh a posto.. tranne ft4 di poco basso. (8.7 invece che8.9).

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile che sia legato allo stress, all’ansia, …

    3. Anonimo

      Il valore è troppo poco alterato per potermi dare problemi no? Sono molto stressata si, speravo che la valeriana aiutasse di più a riposare profondamente..

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con un TSH a posto l’FT4 leggermente alterato non comporta in genere problemi.

    5. Anonimo

      La ringrazio davvero. Ci sono analisi utili da poter fare, oltre a queste? Se non altro per non preoccuparsi inutilmente..

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      La visita medica è stata sufficiente per evidenziare gli esami necessari, quindi non farei altro.

    7. Anonimo

      In realtà avevo già dalle analisi recenti , che faccio annualmente di routine per celiachia, e per scrupolo le ho portate alla visita neurologica, non mi sono state prescritte dallo specialista..

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Motivo in più per restare sereni, in quanto lo specialista non ha ritenuto necessario alcun approfondimento.

    9. Anonimo

      Ho 24 anni, forse data l’età non ha ritenuto necessario fare ulteriori indagini. La ringrazio per il suo parere. Purtroppo noto che mi peggiora quando non dormo una notte o due, perché mi agito col timore che ricapiti e diventa un circolo vizioso..non so come fare.

    10. Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente normale che sia così; ragionando lucidamente sul fatto che sia dovuto alla stanchezza è spesso sufficiente per invertire il circolo vizioso.

    11. Dr. Cimurro (farmacista)

      Più che altro pensando che anche se dovesse capitare la spiegazione risiede nella stanchezza e non in qualcosa di grave.

    12. Anonimo

      Capisco. Non posso far altro che aspettare che si assesti la cosa, a questo punto..

  9. Sim

    Salve è da un po’ che soffro di insonnia e mi capita ultimamente di prendere 10gocce di en x dormire… Il mio medico di famiglia mi ha consigliato di prenderle x un po’ e poi diminuire e toglierle…. Ma secondo voi x quanto tempo dovrei prenderle? E come dovrei fare x diminuire… Riuscirò poi a dormire normalmente senza farne uso… ho paura delle dipendenze. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Qualche settimana al massimo.
      2. Riduca la dose di una goccia ogni 3-4 giorni.

  10. Anonimo

    Salve da un po’ di settimane assumo mag notte la sera x dormire dato che sto attraversando un periodo di stress… Mi aiuta a conciliare il sonno ma quasi sempre mi sveglio verso le 3o le 4 e non riesco più ad addormentarmi… L’erborista mi ha consigliato delle gocce naturali da integrare x rilassarmi maggiormente. Voi cosa mi consigliate devo cambiare il mag notte con qualcosa di più efficace o al massimo aumento le bustine mag notte a 2,? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare terapie o prodotti specifici.

    2. Anonimo

      Ok ma secondo voi se assumessi 2bustine di mag notte possono dare problemi o mi aiuterebbero a dormire più a lungo?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il principale rischio è quello di disturbi intestinali, quindi non ci sono grossi problemi a provare.

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