Ansia e insonnia: perchè non si riesce a dormire?

Ultimo Aggiornamento: 847 giorni

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Un buon riposo notturno è fondamentale per la salute ed è anche per questo che molti di noi si girano e rigirano nel letto, o guardano continuamente l’orologio, quando non riescono a dormire per una notte o due. Per alcune persone invece una notte insonne è la norma: più di 40 milioni di americani soffrono di disturbi del sonno cronici ed altri 20 milioni ne soffrono occasionalmente. Stress e ansia possono causare disturbi del sonno o aggravare il problema se preesistente.

Che cosa è un disturbo d’ansia?

I disturbi di ansia rappresentano un unico gruppo di malattie che rendono la vita delle persone piena di agitazione immotivata, preoccupazioni e paure persistenti, eccessive ed irragionevoli. Essi comprendono:

  • disturbo d’ansia generalizzato (GAD),
  • disturbo ossessivo-compulsivo (OCD),
  • attacchi di panico,
  • disturbo da stress post-traumatico (PTSD),
  • disturbo d’ansia sociale (SAD),
  • e fobie specifiche.

I disturbi di ansia costituiscono una reale e grave condizioni di salute, ma possono essere trattati.

Che cosa è un disturbo del sonno?

Per disturbo del sonno si intende quella condizione in cui i ritmi del sonno sono anormali al punto da interferire con il corretto funzionamento fisico, mentale ed emotivo: lo stress o l’ansia possono essere la causa di una notte insonne ed anche di una serie di altri problemi. L’insonnia è il termine clinico usato per le persone che

  • hanno difficoltà ad addormentarsi,
  • a mantenere il sonno,
  • si svegliano troppo presto al mattino,
  • si svegliano senza sentirsi riposati.

Altri comuni disturbi del sonno sono:

  • apnea nel sonno (forte russare causato dall’ostruzione di una delle vie aeree),
  • sonnambulismo,
  • narcolessia (addormentarsi spontaneamente).

Anche la sindrome delle gambe senza riposo e il bruxismo (digrignamento dei denti durante il sonno) possono contribuire ai disturbi del sonno.

Sono i disturbi d’ansia a causare i disturbi del sonno o viceversa?

Entrambe le cose sono possibili: l’ansia può provocare problemi d’insonnia e i risultati delle ricerche suggeriscono che anche i disturbi del sonno possono causare un disturbo d’ansia. Questo perché la mancanza di sonno stimola la parte del cervello più strettamente associata a depressione, ansia e ad altri disturbi psichiatrici. La ricerca mostra anche che in quasi tutti i disturbi psichiatrici è presente una qualche forma di disturbo del sonno.

Per chi soffre di ansia l’insonnia fa parte di un circolo vizioso: molti altri sintomi tra cui lo stress eccessivo, la preoccupazione persistente, i pensieri ossessivi, i problemi gastrointestinali e gli incubi riescono con molta probabilità a rubare preziose ore di sonno. E alcuni antidepressivi comunemente prescritti per i disturbi d’ansia possono causare dei disturbi del sonno. I risultati di uno studio pubblicato nel luglio 2007 suggeriscono che le persone con insonnia cronica sono ad alto rischio di sviluppare un disturbo d’ansia.

Altre ricerche suggeriscono che l’insonnia si manifesta nelle persone che maggiormente provano emozioni negative.

Se soffro d’insonnia posso essere soggetto ad altri problemi di salute?

Un sonno insufficiente può determinare altri rischi oltre la stanchezza. L’insonnia può portare a scarsi risultati al lavoro o a scuola, aumentare il rischio di infortuni e di problemi di salute.

“Il novanta per cento delle volte le persone che soffrono di insonnia presentano anche un altro problema di salute”, dice Thomas Roth, PhD, direttore del centro di ricerca dei distrubi del sonno presso l’ Henry Ford Hospital. “Il più delle volte tali problemi consistono in ansia e disturbi dell’umore ed è opportuno considerare l’impatto che ogni problema ha sul corso degli altri.” Chi soffre di disturbi del sonno può anche essere a rischio di malattie cardiache: insufficienza cardiaca, battito cardiaco irregolare, infarto, ictus, ipertensione, e diabete. Inoltre alcuni ricercatori sostengono che gli adulti che dormono meno di sei ore a notte sono esposti al 50% di probabilità in più di diventare obesi rispetto a quelli che dormono sette-otto ore a notte.

Cura

E’ importante ottenere una diagnosi accurata delle condizioni mediche che possono contribuire a un disturbo del sonno o a un disturbo d’ansia, anche per determinare quale sia la causa primaria: questa informazione aiuterà voi e il vostro medico a stabilire il piano di trattamento più adeguato.

Se sospettate di avere un disturbo del sonno consultate un medico di base o un professionista di salute mentale, oppure visitare una clinica specializzata in disturbi del sonno.

Le opzioni di trattamento comprendono la medicina del sonno e la terapia cognitivo-comportamentale, che insegna ad individuare e modificare i comportamenti che perpetuano i problemi di sonno.

Le opzioni di trattamento per i disturbi d’ansia includono la terapia cognitivo-comportamento, le tecniche di rilassamento e i farmaci. Il medico o il terapeuta può raccomandare uno di questi trattamenti oppure una combinazione di essi.

Rimedi per ansia ed insonnia

Per ridurre l’ansia e lo stress:

  • Meditate. Concentratevi sul vostro respiro, inspirate ed espirate lentamente e profondamente, ed immaginate un ambiente sereno, come una spiaggia deserta o una collina erbosa.
  • Fate esercizio fisico. Un regolare esercizio fisico fa bene alla salute fisica e mentale. Esso costituisce uno sfogo per le frustrazioni e libera endorfina migliorando l’umore. Lo Yoga può essere particolarmente efficace per ridurre l’ansia e lo stress.
  • Date priorità alla lista delle cose da fare. Impiegate il vostro tempo e le vostre energie sui compiti che sono davvero importanti, e suddividete i grandi progetti in parti più piccole, così da rendere i compiti più facilmente gestibili. Delegate i compiti a qualcun’altro, quando possibile.
  • Ascoltate la musica. La musica soft e rilassante può abbassare la pressione sanguigna e rilassare la mente e il corpo.
  • Cercate di accumulare le giuste ore di sonno. Il sonno ricarica il cervello e migliora la vostra attenzione, la concentrazione e l’umore.
  • Cercate di scacciare lo stress e l’ansia. Date una mano a un parente o un vicino di casa, oppure proponetevi come volontari nella vostra comunità. Aiutare gli altri avranno la vostra mente fuori della vostra ansia e paure.
  • Parlate con qualcuno. Permettete ad amici e familiari di sapere in che modo possono aiutarvi e prendete in considerazione di farvi visitare da un medico o da un terapeuta.

Per dormire più profondamente:

  • Fate in modo che una buona notte di sonno sia per voi una priorità. Cercate di dormire ininterrottamente dalle sette alle nove ore a notte.
  • Cercate di svegliarvi alla stessa ora ogni giorno, anche nel fine settimana.
  • Seguite una regolare e rilassante routine prima di coricarvi. Evitate gli stimolanti come il caffè, il cioccolato, e la nicotina prima di andare a dormire e non guardate la TV, né utilizzate il computer, o pagate le bollette, prima di andare a letto. Piuttosto leggete un libro, ascoltate musica soft o fate meditatazione.
  • Assicuratevi che la camera da letto sia fredda, buia e silenziosa. Considerate l’utilizzo di un ventilatore per coprire il rumore in eccesso e assicuratevi che il materasso e i cuscini siano confortevoli.
  • Utilizzate la vostra camera da letto come tale, non per guardare la TV o per svolgere il vostro lavoro, e andate a letto solo quando siete veramente stanchi. Se non riuscite ad addormentarvi entro 15 minuti, passate in un’altra stanza e fate qualcosa di rilassante.
  • Fate esercizio fisico. Un regolare esercizio fisico vi aiuterà a dormire meglio, ma limitate gli allenamenti al mattino e al pomeriggio.
  • Evitate di guardare l’orologio. Ciò può farvi crescere l’ansia nel cuore della notte. Tenete l’orologio lontano da voi.
  • Parlate con il vostro medico se avete ancora problemi ad addormentarvi. Potrebbe essere necessaria una prescrizione medica oppure un rimedio per dormire a base di erbe.

Traduzione a cura di Francesca Giannino


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Carlo

    Salve dottore ho 52 anni e da 2 anni non riesco a trovare pace. Incomincò tutto con tachicardie e battito cardiaco accellerato in concomitanza a influenza. Poi si presentò anche l’insonnia. Gli esami diagnostici mostrarono tutto nella regola e allora si optò per disturbo di ansia trattato con cipralex e tavor per dormire, fino a dismettere il tavor e mantenere cipralex per 6 mesi. Pensavo che tutto fosse a posto, ma a parte gli effetti di sospensione del cipralex, incominciai dopo qualche mese a stare male con diversi episodi di palpitazioni e aritmie che andavano e venivano e disturbi di stomaco. Infine si è presentata nuovamente l’insonnia, prima per qualche notte e poi con sonno agitato e sogni strani e poi insonnia costante per cui ho dovuto usare tavor nuovamente e visto che il problema non si risolveva il curante mi ha proposto nuova visita psichiatrica per cui assumo zoloft e tavor e psicoterapia. Il fatto è che non mi viene il sonno per tutta la notte senza che abbia nessun pensiero o paura quando mi corico. Cosa devo fare è risolvibile la situazione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La speranza è invece proprio che i farmaci le permettano di tamponare adesso il problema, ma la psicoterapia sia in grado di aiutarla a risolvere.

    2. Carlo

      Ma secondo Lei questi disturbi che hanno poi coinvolto anche il sonno sono legati solo a problemi ansiogeni o c’è una carenza di qualche sostanza come vitamine o quant’altro che sono coinvolte nella sintesi della famosa serotonina?

    3. siria

      Ma con tutto quello che scrivete sull’insonnia. Ictus malattie etc. Credete di aiutarci a sconfiggerla o ce la aggrava. Noi non riusciamo a dormire non è che facciamo le feste di notte. Ci create solo ansia

  2. anonimo

    io non dormo mai perch non ho mai sonno comunq spero che non divento matto scusi dottore grazie

  3. Alessandra

    Aiuto non dormo mai , presento tutti i sintomi …non dormo x paura della morte aiuto nn riesco a dormire..: grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È urgente la necessità di un aiuto medico, non aspetti ancora perchè ogni giorno l’ansia si autoalimenta come in un circolo vizioso.

  4. Alessandra

    Io ho 13 anni … Faccio la terza media e a scuola non riesco a concentrarmi , penso troppo al domani, ho troppa paura di morire (sono condizionata dal mio idolo ke è morto, aiuto…ps nn prendermi per matta)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Posso chiederti per curiosità chi è l’idolo? Poi provo a risponderti.

  5. Alessandra

    Michael Jackson…. Ti prego non dirmi che dovrei smettere di pensare a lui perchè mi ha salvato quando ero emotivamente triste ma è una storia lunga…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi permetterei mai di giudicare, te l’ho chiesto perchè un paio li ho persi anch’io; alla tua età è assolutamente normale avere queste difficoltà, perchè sei in balia di grandi cambiamenti ormonali. Quanto tuttavia sono così forti da influire sulla vita quotidiana vale la pena parlarne con un medico, che può essere il tuo curante oppure un dottore che puoi trovare in forma anonima e gratuita in consultorio.

      Non sottovalutare il problema, ma non avere paura di affrontarlo.

  6. Alessandra

    Grazie per il consiglio… Anche se non sono sicura di riuscire a dormire ho troppa paura

  7. Diana

    Buongiorno Dottore, sono una ragazza di 21 anni e sono molto ansiosa soprattutto nell’ambito dei rapporti con le altre persone (sia che si tratti del mio ragazzo che dei miei genitori che cercano comunque di rassicurarmi fino ad arrivare agli amici). Penso che quest’ansia ogni tanto non mi faccia dormire com’è accaduto stanotte. Probabilmente mi sono addormentata verso le 4 e mi sono svegliata verso le 8 per poi recarmi all’Università. Le cose che forse fanno scattare l’ansia sono, come le ho già detto, i rapporti con gli altri, forse anche gli esami un po’ difficili che dovrò affrontare, la paura di un domani incerto. Io Le posso assicurare che prima pensavo a tutte queste cose ma ero più serena. Ora invece alterno dei momenti di serenità a dei momenti di ansia in cui nonostante mi ripeta che tutto va bene e che devo stare tranquilla altrimenti non riesco ad andare avanti mi prende lo stesso. Cosa mi consiglia di fare? Non vorrei ricorrere a farmaci o ad altre cose.
    Grazie mille,
    Diana

  8. Strappa

    Buongiorno Dottore, ho problemi a dormire da almeno 6 anni. Mi addormento bene per la stanchezza ma verso le 4 della mattina mi sveglio e non riesco ad addormentarmi. Non funziona più ne la valeriana ne la melatonina e il mio dottore mi ha prescritto ansiolitici. come posso evitare?

  9. Giuseppina vernier

    Mi succede ,non molto spesso; ma almeno una volta alla settimana , di non riuscire ad addormentarmi.Io di solito prendevo 3 gocce di Minias; una mia amica mi ha detto che forse é meglio sostituire il Minias con la passiflora. L’ho comperata , però di passiflora devo prendere 25 o30 gocce un’ora prima di coricarmi. Desidererei sapere se é meglio il Minias o la passiflora . Grazie

  10. GambeSenzaRiposo

    Salve dottore
    ho 19 anni e la notte non riesco a dormire .. anche ora!! credo di soffrire di gambe senza riposo infatti se le tocco sono doloranti ma provo sollievo a muoverle e agitarle non sono obeso 84kg x 1.80 sono molto robusto la notte non dormo ma riesco a dormire la mattina o il pomeriggio se impegni me lo permettano non so perchè.. non credo di soffrire di depressione o ansia anzi al pc la notte ci gioco sorrido sento musica (non molto rumorosa ) e quando sto per crollare mi addormento.. comunque un’altro particolare se può aiutarla a fornire una buona diagnosi e che all’improvviso mi addormento quando sono nel letto senza rendermene conto o ricordami perchè mi sono addormentato … aspetto una risposta.. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In settimana va a scuola, lavora o comunque ha un qualche impegno fisso?

    2. GambeSenzaRiposo

      no scuola terminata e ultimamente non ho molti impegni quindi rimango a casa e con questo freddo non sto giocando a calcio come facevo mesi fa con amici

  11. GambeSenzaRiposo

    Sono ancora sveglio eh… non riesco proprio a dormire.. le gambe fanno male meno ma mi è venuta fame

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima di qualsiasi diagnosi medica ritengo indispensabile la ripresa di un ritmo più normale; se la notte non riesce a dormire le consiglio di evitare di riposare durante il giorno, perchè il rischio è di invertire il ritmo sonno-veglia.

    2. GambeSenzaRiposo

      grazie per le risposte.. e ancora una cosa il dolore alle gambe è dovuto ad assenza di essercizio fisico oppure e qualcos’altro??

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile dirlo con esattezza, forse stress, assenza di esercizio fisico, …

  12. Miriam

    Salve dottore non riesco a dormire essendo che ho un dolore intercostale male alla schiena e male al petto e ossa e questo fa si che dormo poco e male. Sono grave?
    P.s. Mi fa male pure la spalla

  13. Roberta

    Dottore, una piccola premessa: ho 37 anni, sono obesa (128 kg per 1,67 cm) e faccio una vita sedentaria.
    Da questo lunedì ho iniziato una dieta ipocalorica bilanciata che prevede:
    Colazione: pane integrale, frutta fresca
    Pranzo: pane o pasta integrale, pezzetto di formaggio, verdura
    Merenda: frutta fresca, frutta secca
    Cena: carne o pesce o minestra di legumi o uova, e verdura
    Dopo cena: tisana
    Ho anche iniziato ad andare al lavoro a piedi camminando a circa 5 km/h, percorro una media di 6-7 km al giorno.
    Mi sento bene, ho già perso un po’ di peso e desidero continuare su
    questa strada.
    L’unico problema è che da quando ho iniziato a muovermi di più, la sera – pur essendo stanca – ho difficoltà ad addormentarmi e la notte mi sveglio più volte per brevi attacchi di panico.
    Non sono preoccupata perché ho già sofferto di ansia e attacchi di panico diurni/notturni in passato, però ovviamente dormo male e al mattino mi sveglio stanca. Ho letto che gli attacchi notturni possono anche dipendere dall’attività fisica svolta durante la giornata, e siccome sono iniziati proprio quando ho iniziato a muovermi mi viene da pensare che sia proprio così, anche perché erano mesi che non li avevo di notte.
    Ho pensato che magari muovendomi vengono prodotte delle sostanze che pongono il corpo in una condizione di “eccitazione” e che sia per questo che ho difficoltà a dormire e mi vengono questi attacchi.
    Secondo lei potrebbe essere così? C’è qualcosa che posso fare per limitare il disturbo, al di là della camomilla serale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, la sua spiegazione è assolutamente plausibile, ma ho qualche dubbio sulla camomilla, che in alcuni casi può eccitare.

      L’ha iniziata da poco anche questa?

    2. Roberta

      La camomilla la utilizzo in genere in caso di mal di pancia, ansia o attacco di panico, su di me ha sempre avuto un effetto calmante. La lascio poco in infusione perché a quanto ne so lasciandola di più potrebbe – come dice lei – sortire l’effetto contrario.
      E comunque non l’ho bevuta tutte le sere, e lo stesso ho avuto gli attacchi la notte.
      Non voglio smettere di camminare proprio adesso che sto cominciando ad abituarmi, perché conoscendomi non riprenderei più. Non ho problemi a fare 6-7 km al giorno perché sono un’ex sportiva, quindi ingrano abbastanza presto il ritmo.
      Non c’è nulla che io possa fare per limitare questi disturbi notturni? :(

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuterei con il medico qualche blando rimedio fitoterapico, mi aspetto che si risolvano spontaneamente entro poco tempo.

    4. Roberta

      Sì, sono sicura che si risolveranno a breve, è che per ora mi sveglio stremata… ;p
      A parte la camomilla, secondo lei c’è qualche altra tisana che potrei bere alla sera? Quali sono le erbe più efficaci?

    5. Roberta

      Ok, allora proverò a cercare una tisana che contenga la valeriana.
      Ma per valeriana si intende anche il songino in foglie?
      Mi secca scomodare il mio medico per un problema di piccolo conto che conosco già e che so essere temporaneo.
      La ringrazio moltissimo per l’aiuto.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Io non posso prescrivere nulla, ma è una situazione che può essere gestita dal suo farmacista.

  14. Francesca

    Salve dottore,sono ormai 6 mesi che soffro di disturbi del sonno. Ho 23 anni, sono una persona molto ansiosa di natura e nei periodi d’esame mi stresso molto. Negli ultimi sei mesi mi ritrovo però a combattere molto spesso con l’insonnia. Il mio problema principale è quello di svegliarmi sempre prestissimo la mattina e di non riuscire piu ad addormentarmi e ciò si ripete per giorni consecutivi. Mi sento sempre molto stanca e non riesco nemmeno a concentrarmi. Vorrei trovare molto presto una soluzione..ho provato le compresse di valeriana che non mi hanno portata nessun risultato! Cosa posso fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere necessario valutare un ansiolitico, ne parlerei quindi con il medico.

  15. Turnista

    Salve e da circa un anno ho iniziato un lavoro con i turni compreso quello di notte.da quella volta ho iniziato ad avere disturbi d’insonia e secondo me anche di ansia (una cosa insopportabile che non avevo mai provato).il problema e che ogni settimana cambio turni e il mio fisico non trova il ritmi giusti!cosa posso fare???aiuto..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può provare a valutare con il medico di aiutarsi con la melatonina.

  16. Chiara

    Salve Dottore,
    da 10 anni soffro di disturbi legati al sonno. Mangio di notte soprattutto nei periodi di maggiore stress. Sono un ex-bulimica a fasi alterne sono stata anorressica. Un bel giorno durante un periodo di anoressia mi alzai per mangiare credo avessi fame da quel momento in poi il panico ha preso il sopravvento e la paura di ingrassare e diventata più forte di quella che già non avessi durante il giorno. Credo che alla base di tutto ci stia un rabbia nei confronti di me stessa che si scatena nei confronti del cibo notturno e in più cattive abitudini alimentari per fortuna ho la palestra anche se delle volte mi sembra di andarci solo per smaltire quello che ho mangiato la notte. Uno dei punti nevralgici aihmè è che il mio cervello collega automaticamente il cibo come valvola di sfogo ad uno stato di ansia e stess della vita. Al giorno d’oggi sto meglio nel senso che cerco di conviverci e gestirla e spesso prendo camomilla.. valeriana. sto cominciando ad un mettermi vicino a letto rimedi come musica o palline antistress e soprattutto non ingerire cibo poco prima di dormire ma nulla..Credo la sera arrivo già nervosa dopo un giornata di dettata da uno stress notturno che si scatena in una ricerca continua della soluzione al problema, controllando l’alimentazione diurna per paura che quello che ho mangiato la notte prima si trasformi in grasso etc..Insomma delle volte non so come faccia a condurre una vita apparentemente normale con tutto questo. Ho un sogno nel cassetto..poter ricominciare a dormire…! Mi sento vittima di un aspirale negativo senza via d’uscita contapposto a quei rari ma esistenti momenti dove mi capita di non alzarmi passando delle giornate meravigliose dove mi sento un’altra persona, dove il mio rapporto col cibo è sereno. So che posso curarmi, ultimamente mi sento più consapevole del problema meno impotente per così dire, mi chiedo quale potrebbe essere uno dei possibili rimedi.
    Rimango in attesa di una sua risposta
    Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le consiglio senza dubbio di rivolgersi ad un centro specializzato in disturbi dell’alimentazione, dove sappiano vedere al di là del cibo ed aiutarla a risolvere la rabbia, l’ansia e lo stress che la consuma dentro.

      Altrettanto utili sono gli incontri degli OEA: http://www.overeatersanonymous.it/online/

  17. Sara

    Salve dott!!
    In queste sere faccio davvero fatica ad addormentarmi,continuo a sbadigliare,e mi manca il respiro,cerco ogni volta di fare sospiri profondi e non passa,accendo il cellulare leggo dei link sull’ansia e mi passa perchè ho la mente impegnata,appena smetto ritorna e il cuore accellera fortissimo!!ammetto di essere molto nervosa anche perchè dovró subire un’intervento e un pò di problemi in casa,di solito riuscivo a combatterla ma ora non riesco più!!mi aiuti,come devo fare?!?

  18. lara

    Buongiorno,
    vorrei sottoporle il mio caso. Da circa un anno ho impossibilità a dormire, rimuginazione continua sul problema di giorno e di notte, sensazione che mi manchi la terra sotto i piedi dolori gastrointestinali, mente ronzante, difficoltà visive e testa perennemente vuota. Ho iniziato una psicoterapia comportamentale che ho sospeso perchè stavo impazzendo. Ho iniziato a rimuginare talmente tanto durante la terapia che ho cominciato a scappare di casa la notte e con la sensazione di non voler accettare tutto questo malessere e voler morire. La psicoterapeuta mi ha parlato di problemi con la suocera, con il risultato che ho perso anche la storia d’amore con il mio compagno che non accettava il mio rifiuto. Con grande difficoltà sono riuscita a ricucire il rapporto ma ho sempre il terrore che mi lasci. Così non solo la psicoterapia non ha migliorato la situazione, ma anzi ho dovuto affrontare anche l’ansia da abbandono. Ho cominciato a vedere nemici dappertutto e non voler più stare nemmeno a casa mia. Quando mi svegliavo al mattino avrei fatto di tutto per non essere me. Non ottengo piacere e soddisfazione da nessuna delle attività che faccio, e questo improvvisamente perchè sono sempre stata innamorata del mio lavoro. Odio tutti, compreso il mio nipotino di tre anni, che per conto mi adora. Così mi sento anche in colpa. Io canto, recito, faccio sport, ma niente mi scarica, niente mi dice che mi stanco. Non ho percezione della mia stanchezza e capisco che è arrivata la notte perchè vedo buio fuori. Sono in stato di anestesia emotiva. Ho provato con tutte le terapie non convenzionali, dall’omeopatia alla fitoterapia a lla floriterapia, all’aiurveda. Mi sono anche recata da uno psichiatra che lavora con l’omeopartia, ma non ne sono venuta a capo. Ho il terrore di qualsiasi evento anche minimo perchè siccome ho perso la mia guida interiore, non capisco se mi fa bene o mi fa male. Adesso, stremata da questa ipersensibilità, ho pensato di rivolgermi a un medico che pratica la tecnica EMDR. Sto perdendo contatto con la mia vita. Non capisco dove sto andando e vivere mi crea un dolore infinito. Ho un senso di vuoto, malgrado tutte le mie attività, che mi sta risucchiando. Qualcuno mi dà un consiglio per favore?
    Il mio medico di base mi ha prescritto TAVOR: con quello dormo un’ora per notte. Da un anno. Ho la sensazione di essere diventata pazza. E non riconosco quelli che mi circondano , non provo amore per loro nè per me, né per tutto ciò che mi circonda.
    Aiuto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere non sono io a proporla perchè da farmacista sembra che non pensi ad alternative, ma ritengo che nel suo caso una farmacoterapia classica potrebbe essere la strada giusta.

      Non credo all’omeopatia ed alla floriterapia, mentre sono fiducioso sulla psicoterapia ma purtroppo nel suo caso non sembra aver trovato il professionista adatto.

      Mi rivolgerei quindi ad uno psichiatra o ad un neurologo per iniziare un approccio farmacologico tradizionale (ansiolitici ed antidepressivi), da affiancare eventualmente ad una psicoterapia diversa.

  19. marinella

    parlo perche e l’unica cosa che mi calma. ho 60 anni e da una vita soffro di ansia essa mi ha portato a crisi cosi violente da dover chiamare il 113 per paura di un infarto e la notte tutto si accentua si ingrandisce a dismisura gettandomi in un dolore che si ripercuote sul fisico . psicoterapia farmaci non servono a molto quando la mia unica via di salvezza mi sembra la fuga da che e da chi non saprei e comincio a girare come una pazza per la casa e quando proprio non ce la faccio sveglio qualcuno figlio o marito perche siano pronti a portarmi all’ospedale e non mi lascino sola. loro sono molto scettici ma io sto malissimo. vivo di lexotan e camomille il pensiero che qualcuno mi abbia ascoltato e stato positivo forse per questa notte che peraltro e quasi passata non moriro

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lexotan a parte sono stati tentati altri approcci?

    2. marinella

      la psicoterapia. non pensavo che fosse tutto vero. per me internet e ancora un tabu. la ringrazio davvero di avermi letto. ho fatto psicoterapia junghiana e ha risolto in parte il mio terrore. questo a 32 anni e poiche non uscivo piu di casa me lo ha risolto. pensi che passavo le mie notti a guardare la finestra perche da li sarebbe entrato il mio violentatore e non mangiavo piu niente perche vomitavo tutto. oggi nonostante la nottata sono stata in grado di lavorare. amo molto il mio lavoro. la ringrazio ancora. parlare mi da una mano

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono felice di esserle d’aiuto e nel mio piccolo sono a disposizione, ma tengo a sottolineare che sono farmacista, quindi non posso vantare competenze specialistiche in questo campo.

      La psicoterapia l’ha poi interrotta quando andava meglio?

  20. Luigi

    Caro dottore, anzitutto grazie per tutti i consigli agli utenti, leggerli è senz’altro importante per tutti. Le spiego il mio problema. Causa ansia, stress ed effetti collaterali farmaci anti-asma, ho cominciato a soffrire d’insonnia circa 1 anno fa. Dopo varie situazioni, penso di aver risolto questi problemi, ma prendendo sonno verso mezzanotte mi sveglio massimo alle 5 o qualche volta alle 6 tutt’oggi. Ho provato valeriana, passiflora ed altre rimedi naturali (fiori di bach etc). Prendo attualmente melatonina (3mg prima di andare a letto e 2mg appena mi sveglio alle 5 per tentare di riaddormentarmi) ma l’effetto è che sto dalle 5 alle 7.30 senza dormire (veglia pura) e dalle 7,30 alle 8 mi addormento ma suonando la sveglia alle 8 mi alzo molto male. Coem posso fare a riempire quel buco di sonno dalle 5 alle 7.30? Premetto che ho provato anche a sospendere la melatonina ma è uguale, ho provato a non prendere nulla ma non cambia niente. Sono sicuro di avere bisogno di altre ore di sonno perchè mi sveglio con mal di testa, cervello “ovattato”, comincio ad aver problemi di memoria. Sto cercando di non rpendere sonniferi e medicinali, ma che siano quelli ora l’unica strada percorribile? Grazie mille in anticipo per il suo parere

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi a valutare con il medico di alzare la dose di melatonina a 5 mg già alla sera (ed ovviamente più nulla di notte).
      A che ora si corica alla sera.

    2. Luigi

      Anzitutto grazie per la risposta. Vado a letto alle 11.30, penso di prendere sonno verso mezzanotte.
      Già provato, melatonina special 5mg (2mg rilascio immediato+3mg rilascio prolungato) 15 min prima di andare a dormire, poi verso le 5-6 quando mi sveglio prendo melatonina fast rilascio immediato 2mg

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questo caso non vedo alternative ai soliti farmaci, ma le ricordo che non sono neurologo e potrebbe quindi sfuggirmi quale possibilità.

  21. elisa xxx

    mia madre soffre di insonnia da quando è mancata sua madre ha usato come farmaco xanax da anni fino a 2 pastiglie ora l ha tolto ma non dorme se dorme dorme mezz ora nemmeno le erbe sono servite a qualcosa nemmeno se fa 6 km e si muove tutto il giorno non dorme ho paura per lei la vedo stanca stressata gli ho proposto di andare al ospedale del sonno ma non ne vuole sapere cosa mi consiglia? grazie mille

  22. salvo

    soffro da parecchi anni di acufene ( orecchio destro) e in intensità bene o male sono riuscito a conviverci, ma purtroppo da quasi un anno oltre all’acufene che è peggiorato con ipoacusia e sofferenza nel sentire voci e suoni; metallici, distorte, sfasate e i piccoli rumori come il rumore di una posata di un bicchiere o altro mi rimbombono nell’orecchio. Non riesco a fare un sonno continuo, riesco a dormire quasi subito per 2 ore, e poi è una tragedia fino al mattino. Aiutatemi!!!!!!!!

  23. adriano

    Salve dottore alcuni giorni fa 28marzo ho ho preso del hashish senza sapere diciamo un paio di tiri e da quel giorno nn dormo più ciò attacchi di panico e ansia . Secondo lei devo andare dal mio medico e se si devo dirlo che ho preso hashish o solo che ho l’insonnia???

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