Ansia e insonnia: perchè non si riesce a dormire?

Ultimo Aggiornamento: 1032 giorni

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Un buon riposo notturno è fondamentale per la salute ed è anche per questo che molti di noi si girano e rigirano nel letto, o guardano continuamente l’orologio, quando non riescono a dormire per una notte o due. Per alcune persone invece una notte insonne è la norma: più di 40 milioni di americani soffrono di disturbi del sonno cronici ed altri 20 milioni ne soffrono occasionalmente. Stress e ansia possono causare disturbi del sonno o aggravare il problema se preesistente.

Che cosa è un disturbo d’ansia?

I disturbi di ansia rappresentano un unico gruppo di malattie che rendono la vita delle persone piena di agitazione immotivata, preoccupazioni e paure persistenti, eccessive ed irragionevoli. Essi comprendono:

  • disturbo d’ansia generalizzato (GAD),
  • disturbo ossessivo-compulsivo (OCD),
  • attacchi di panico,
  • disturbo da stress post-traumatico (PTSD),
  • disturbo d’ansia sociale (SAD),
  • e fobie specifiche.

I disturbi di ansia costituiscono una reale e grave condizioni di salute, ma possono essere trattati.

Che cosa è un disturbo del sonno?

Per disturbo del sonno si intende quella condizione in cui i ritmi del sonno sono anormali al punto da interferire con il corretto funzionamento fisico, mentale ed emotivo: lo stress o l’ansia possono essere la causa di una notte insonne ed anche di una serie di altri problemi. L’insonnia è il termine clinico usato per le persone che

  • hanno difficoltà ad addormentarsi,
  • a mantenere il sonno,
  • si svegliano troppo presto al mattino,
  • si svegliano senza sentirsi riposati.

Altri comuni disturbi del sonno sono:

  • apnea nel sonno (forte russare causato dall’ostruzione di una delle vie aeree),
  • sonnambulismo,
  • narcolessia (addormentarsi spontaneamente).

Anche la sindrome delle gambe senza riposo e il bruxismo (digrignamento dei denti durante il sonno) possono contribuire ai disturbi del sonno.

Sono i disturbi d’ansia a causare i disturbi del sonno o viceversa?

Entrambe le cose sono possibili: l’ansia può provocare problemi d’insonnia e i risultati delle ricerche suggeriscono che anche i disturbi del sonno possono causare un disturbo d’ansia. Questo perché la mancanza di sonno stimola la parte del cervello più strettamente associata a depressione, ansia e ad altri disturbi psichiatrici. La ricerca mostra anche che in quasi tutti i disturbi psichiatrici è presente una qualche forma di disturbo del sonno.

Per chi soffre di ansia l’insonnia fa parte di un circolo vizioso: molti altri sintomi tra cui lo stress eccessivo, la preoccupazione persistente, i pensieri ossessivi, i problemi gastrointestinali e gli incubi riescono con molta probabilità a rubare preziose ore di sonno. E alcuni antidepressivi comunemente prescritti per i disturbi d’ansia possono causare dei disturbi del sonno. I risultati di uno studio pubblicato nel luglio 2007 suggeriscono che le persone con insonnia cronica sono ad alto rischio di sviluppare un disturbo d’ansia.

Altre ricerche suggeriscono che l’insonnia si manifesta nelle persone che maggiormente provano emozioni negative.

Se soffro d’insonnia posso essere soggetto ad altri problemi di salute?

Un sonno insufficiente può determinare altri rischi oltre la stanchezza. L’insonnia può portare a scarsi risultati al lavoro o a scuola, aumentare il rischio di infortuni e di problemi di salute.

“Il novanta per cento delle volte le persone che soffrono di insonnia presentano anche un altro problema di salute”, dice Thomas Roth, PhD, direttore del centro di ricerca dei distrubi del sonno presso l’ Henry Ford Hospital. “Il più delle volte tali problemi consistono in ansia e disturbi dell’umore ed è opportuno considerare l’impatto che ogni problema ha sul corso degli altri.” Chi soffre di disturbi del sonno può anche essere a rischio di malattie cardiache: insufficienza cardiaca, battito cardiaco irregolare, infarto, ictus, ipertensione, e diabete. Inoltre alcuni ricercatori sostengono che gli adulti che dormono meno di sei ore a notte sono esposti al 50% di probabilità in più di diventare obesi rispetto a quelli che dormono sette-otto ore a notte.

Cura

E’ importante ottenere una diagnosi accurata delle condizioni mediche che possono contribuire a un disturbo del sonno o a un disturbo d’ansia, anche per determinare quale sia la causa primaria: questa informazione aiuterà voi e il vostro medico a stabilire il piano di trattamento più adeguato.

Se sospettate di avere un disturbo del sonno consultate un medico di base o un professionista di salute mentale, oppure visitare una clinica specializzata in disturbi del sonno.

Le opzioni di trattamento comprendono la medicina del sonno e la terapia cognitivo-comportamentale, che insegna ad individuare e modificare i comportamenti che perpetuano i problemi di sonno.

Le opzioni di trattamento per i disturbi d’ansia includono la terapia cognitivo-comportamento, le tecniche di rilassamento e i farmaci. Il medico o il terapeuta può raccomandare uno di questi trattamenti oppure una combinazione di essi.

Rimedi per ansia ed insonnia

Per ridurre l’ansia e lo stress:

  • Meditate. Concentratevi sul vostro respiro, inspirate ed espirate lentamente e profondamente, ed immaginate un ambiente sereno, come una spiaggia deserta o una collina erbosa.
  • Fate esercizio fisico. Un regolare esercizio fisico fa bene alla salute fisica e mentale. Esso costituisce uno sfogo per le frustrazioni e libera endorfina migliorando l’umore. Lo Yoga può essere particolarmente efficace per ridurre l’ansia e lo stress.
  • Date priorità alla lista delle cose da fare. Impiegate il vostro tempo e le vostre energie sui compiti che sono davvero importanti, e suddividete i grandi progetti in parti più piccole, così da rendere i compiti più facilmente gestibili. Delegate i compiti a qualcun’altro, quando possibile.
  • Ascoltate la musica. La musica soft e rilassante può abbassare la pressione sanguigna e rilassare la mente e il corpo.
  • Cercate di accumulare le giuste ore di sonno. Il sonno ricarica il cervello e migliora la vostra attenzione, la concentrazione e l’umore.
  • Cercate di scacciare lo stress e l’ansia. Date una mano a un parente o un vicino di casa, oppure proponetevi come volontari nella vostra comunità. Aiutare gli altri avranno la vostra mente fuori della vostra ansia e paure.
  • Parlate con qualcuno. Permettete ad amici e familiari di sapere in che modo possono aiutarvi e prendete in considerazione di farvi visitare da un medico o da un terapeuta.

Per dormire più profondamente:

  • Fate in modo che una buona notte di sonno sia per voi una priorità. Cercate di dormire ininterrottamente dalle sette alle nove ore a notte.
  • Cercate di svegliarvi alla stessa ora ogni giorno, anche nel fine settimana.
  • Seguite una regolare e rilassante routine prima di coricarvi. Evitate gli stimolanti come il caffè, il cioccolato, e la nicotina prima di andare a dormire e non guardate la TV, né utilizzate il computer, o pagate le bollette, prima di andare a letto. Piuttosto leggete un libro, ascoltate musica soft o fate meditatazione.
  • Assicuratevi che la camera da letto sia fredda, buia e silenziosa. Considerate l’utilizzo di un ventilatore per coprire il rumore in eccesso e assicuratevi che il materasso e i cuscini siano confortevoli.
  • Utilizzate la vostra camera da letto come tale, non per guardare la TV o per svolgere il vostro lavoro, e andate a letto solo quando siete veramente stanchi. Se non riuscite ad addormentarvi entro 15 minuti, passate in un’altra stanza e fate qualcosa di rilassante.
  • Fate esercizio fisico. Un regolare esercizio fisico vi aiuterà a dormire meglio, ma limitate gli allenamenti al mattino e al pomeriggio.
  • Evitate di guardare l’orologio. Ciò può farvi crescere l’ansia nel cuore della notte. Tenete l’orologio lontano da voi.
  • Parlate con il vostro medico se avete ancora problemi ad addormentarvi. Potrebbe essere necessaria una prescrizione medica oppure un rimedio per dormire a base di erbe.

Traduzione a cura di Francesca Giannino


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Giovanni

    Buongiorno Dottore.
    Sono un ragazzo di 19 anni.Ultimamente sto parecchio davanti al computer, la scuola e finita e non riesco a trovare lavoro da nessuna parte. Praticamente il mio problema e che non riesco a dormire, potrei stare per dei giorni interi sveglio senza dormire davanti al computer.
    La mia domanda è la seguente.
    Se io andassi in vacanza per 3 mesi e mi scorderei del computer, lei pensa che tutto verrà alla normalità oppure sarà sempre la stessa cosa.
    Sono troppo attaccato al computer a volte penso che non so comunicare nemmeno con la gente…non penso ogni giorno al computer ma c’è l’ho sulla coscienza…e non so come sbarazzarmene. Aspetto una sua risposta.
    Grazie Dottore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, staccare tre mesi non potrebbe che farle bene.

  2. Matteo

    Buongiorno dottore
    dalla scorsa settimana ho problemi d’ansia non mi sento bene durante il giorno, ho mal di testa e la sera dormo poco sono andato al pronto soccorso e i dottori mi hanno detto che sono sanissimo facendomi le analisi, durante il giorno son sempre stanco, sto cercando in tutti i modi di reagire a questo disturbo ma la testa e la debolezza persistono, non so come fare
    Grazie dottore aspetto una risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli con il medico, se verrà confermato un disturbo ansioso verrà prescritta una terapia a questo scopo.

    2. Matteo

      già fatto mi hanno dato delle goccie per dormire da diminuire il dosaggio progressivamente…. e altre da prendere al bisogno è uno stato ansioso si…ma con questa cura considerando che è capitato tutto la settimana scorsa ..guarirò in fretta o no?…avrò una vita normale?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve pazienza; sarebbe molto utile praticare regolarmente esercizio fisico.

    4. Matteo

      Va bene ..faccio basket da una vita non so perché mi sia capitato questo…anche perché non ho mai avuto traumi o altro…porterò pazienza…Grazie dottore..
      Cordiali saluti

  3. Anonimo

    Buongiorno dottore! Dal mese di maggio ho gravi problemi a prendere sonno, rimango tutta la notte sveglio e mi addormento al mattino… non c’è la faccio più!!! Mi dia un consiglio lei :)

    1. Anonimo

      Scusi dottore che rispondo solo adesso… no, non soffro d’ansia, per adesso sono in ferie

    2. Anonimo

      Sto su facebook, il pomeriggio mi addormento… da domenica inizio il mare

  4. Noemi

    Salve,
    Le ho scritto due giorni fa per quanto riguarda la mia gastrite che sembra essere tornata, cosa che mi aveva preoccupata molto.
    Da diversi mesi ormai non soffrivo più di ansia, eppure ieri notte ho avuto un leggero attacco di panico (calmato grazie a tecniche di rilassamento e respirazione) e invece questa notte mi sono svegliata molte volte, ossia 20 minuti dopo essermi addormentata e 2 ore dopo.
    Non ho avuto attacchi di panico, solo ansia e pensieri negativi.
    Cosa posso fare in questi casi? Sono preoccupata ed agitata, come sempre l’ansia si ripercuote sulla pancia che mi fa male!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliarle di parlarne con il medico, per valutare cosa assumere o cosa fare (psicologo, yoga, …) per superare questa fase.

  5. Noemi

    Grazie mille dottore! Anche stanotte mi devo svegliata due volte, per poi riaddormentarmi poco dopo. Beh periodi di ansia, oltre a dormire male la notte e ad avere un po’ di gastrite, mi caspita di soffrire un po’ anche di reflusso, me ne accordo quando sto nel letto. È normale?

  6. Noemi

    No, il medico in Italia non mi ha mai fatto prendere nulla per il reflusso, ma non so se domandare a questo qui in Inghilterra di darmi qualcosa.
    Lei cosa mi consiglia?

  7. Ornella

    Salve dottore, ho 21 anni, mi chiamo Ornella e da gennaio soffro di attacchi di ansia notturni e disturbi del sonno. Ho paura di iniziare a prendere degli ansiolitici in quanto non voglio assuefarmi e vivere attaccata a delle gocce. Ho parlato soltanto una volta con lo psicologo e non mi sono rivolto l mio medico di base.Ma così non vivo più. Mi aiuti!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questi casi purtroppo non c’è molta scelta, l’alternativa alla malattia sono i farmaci e/o lo psicologo; comprendo la ritrosia verso la terapia, ma è necessario a volte accettare il male minore.

    2. Anonimo

      Ma guarirò un giorno? So che sono delle domande stupide. Ma sono molto confusa! Alcuni dicono che è soltanto stress, un periodo un po’ difficile.. Altri dicono che l’ansia è una malattia vera e propria e può anche colpirti senza alcun motivo,
      altri ancora dicono che non ne uscirò mai più….!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende dai casi, ma con volontà praticamente tutti i pazienti riescono a recuperare almeno un’ottima qualità di vita (mentre le confermo che per molti è solo un po’ di stress, ma non va sottovalutato per evitare che cronicizzi).

    4. Ornella

      Grazie mille…
      Stanotte per esempio ho avuto grosse difficoltà a prender sonno. Alcune notti va bene, altre sono notti d’inferno. Un’altra domanda, se non erro, il psicologo non può prescrivere farmaci, giusto?

    5. Ornella

      Se lei dovesse prescrivermi un farmaco, quale mi consiglierebbe? E per quanto tempo?

  8. Luca

    Oggi è esattamente un mese dall’ultima bella dormita che ho fatto. Da 30 giorni riesco a dormire al max 3/4 ore a notte quando sono fortunato. Sembrerebe facile attribuire questa insonnia a causa di un evento traumatico ma la realtà è che non dormo. Valeriana e melatonina hanno avuto effetto pari al nulla.
    Credo di impazzire.
    Scusi il disturbo
    Luca

    1. Anonimo

      Si c’è stato, ma non capisco quando sia connesso. Nonostante il trauma la mia vita è continuata sia in ambito lavorativo che nel corso della vita sociale. Non ho problemi durante il giorno, fino ad oggi quando mi sentivo impazzire.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      C’è sicuramente un malessere che incide più di quanto pensa, ne parli con fiducia al medico.

  9. anonima

    Salve,
    Sono una ragazza di diciassette anni e ormai da circa sei mesi (dopo la separazione dei miei genitori), ho iniziato ad avere problemi d’ansia, attacchi di panico e la notte non riesco a dormire (mi addormento la mattina) , non riesco più a sopportare questa situazione. Cosa potrei fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita medica, per valutare come intervenire (principalmente psicoterapia e/o farmacoterapia).

  10. luis

    Salve ho 18 anni da gennaio quando mi è. Stata prescritta una sinusite soffro di ansia è la notte non dormo bene,sono sempre stanco,rispetto ai primi mesi la situazione è migliorata l’ansia si presenta poche volte i pensieri negativi sono diminuiti anche se alcune volte si presentano,comunque ho cercato di andare avanti ,ho preso la patente ,il diploma.Il mio problema è la stanchezza quando mi sveglio non mi sento riposato è vorrei che andassero via anche i pensieri negativi.Mia mamma ha avuto anche lei gli stessi sintomi legati alla sinusite.Può essere la sinusite il problema o l’insonnia è dovuto a qualche altro fattore.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il problema è l’ansia, che va curata come qualsiasi altro disturbo.

  11. Sara

    Salve dottore,
    Sono una ragazza di 16 anni e non ho mai avuto un buon rapporto con il sonno.
    Non ho mai amato dormire, so quanto faccia bene ma proprio non mi piace. Non provo un’ansia grave (o almeno credo) nei confronti del sonno, ma preferirei non dormire, o farlo il meno possibile.
    Da qualche annetto, durante l’estate non dormo durante la notte, ma mi addormento all’alba (o alcuni giorni anche più tardi) dormendo poi durante la mattina, dalle 6-7 di mattina alle 14.
    Durante la giornata poi non ho problemi molto gravi a svolgere le mie attività quotidiane, a parte alcuni giorni in cui un po’ di stanchezza e la sveglia tarda mi impediscono di organizzarmi al meglio.
    A parte questo, la mia vita è normalissima, e mi sento serena.
    Il problema più grave è nel fatto che faccio preoccupare i miei genitori, accumulo ore di sonno mancato che si faranno sentire nel periodo scolastico (in cui questo ‘alteramento del ritmo sonno-veglia’ non si presenta), e ho paura di non riuscire a riequilibrare i miei ritmi, dato che ogni sera mi riprometto di dormire ma poi non ci riesco,
    A volte ci provo, spegnendo tutti i dispositivi elettronici che ho in camera, altre volte rimango incollata al pc fino all’alba.
    Il problema è che prima di tutto odio dormire, l’idea di piombare in un buco nero per tante ore non mi piace.
    Il secondo è che per me è come se, arrivata una certa ora ( anche solo la mezzanotte) ogni sensazione di stanchezza sparisse, per poi ricomparire magicamente all’alba.
    In più, se mi pongo un’orario per dormire, anche se mi stendo e provo realmente a farlo, non vi riesco, e più mi allontano dall’orario prestabilito per il sonno, più mi agito e meno riesco a dormire.
    L’unica occasione in cui riesco a rilassarmi e dormire senza problemi è quando durante la notte sono in compagnia del mio ragazzo.
    In quel momento, riesco a dormire tranquillamente.
    Non so se possa influire oppure no, ma ho vissuto degli eventi che mi hanno segnata molto profondamente, e talvolta durante la notte (molto di rado, però) mi ritrovo ad iniziare a scrivere di essi, e a piangere, anche se durante il giorno la mia vita continua tranquilla e sono serena. Come se per il resto del tempo fossero rinchiusi nel mio subconscio, e in quei rari momenti tornassero nella mia mente.
    Sono ricordi così negativi che addirittura nella mia mente si sono un po’ sfumati, come se fossero le scene di un sogno.
    E, se provo a ricordarli nei dettagli, mi ci vuole un po’ per farlo, come se la mia mente mi ponesse una resistenza.
    E, se riesco nel mio intento, tutto sfocia in un pianto. Una volta finito ciò, i ricordi tornano nell’abisso del subconscio, e nulla si risolve.
    Ciò che mi preoccupa e mi confonde è che non riesco a capire se ho un disturbo del sonno o la mia è solo una questione di abitudine sbagliata.
    E come, nel caso soffrissi secondo il suo parare di un disturbo del sonno, affrontare la cosa, dato che i miei genitori considerano questa mia abitudine un ‘capriccio’ e si arrabbiano con me per questo, e non saprei come agire.
    Grazie mille dottore, aspetto la sua risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come rimedio immediato direi che potrebbe provare a cercare un lavoretto estivo almeno per la mattina, la aiuterebbe come la scuola ad imporre un ritmo più normale; raccomando però di valutare seriamente l’ipotesi di un supporto psicologico, la radice di questi problemi va probabilmente cercata (e superata) in quanto ha subito.

  12. Anonimo

    Gentile dottore, mi chiamo franco e ho 57 anni, mi sa dire perchè dopo una fatica (corsa a piedi)la notte non prendo sonno e dormo poco?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se pratica l’attività sportiva la sera è del tutto normale, se non ricordo male per l’adrenalina ancora in circolo.

  13. Marzia

    Buongiorno dottore! È da circa 2 sett che non riesco a dormire.. Il mio dottore mi ha prescritto zolpidem secondo lei può creare dipendenza? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe se preso a lungo, ma in questi si sceglie il male minore e certamente non può continuare a non riposare.

  14. Marzia

    Grazie! Volevo chiederle un altra cosa i primi giorni mi faceva dormire anche 7 ore.. Ora mi addormento subito ma dopo 4 ore sono sveglia.. È normale? Io lo prendo da 10 gg.. Poi l’altro gg ho fatto il test di gravidanza è risultato positivo potrebbe essere quella l’insonnia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, l’insonnia potrebbe essere causata dalla gravidanza; le ha detto il medico di continuare ad assumerlo nonostante la gestazione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono un po’ perplesso, sentirei anche il parere del ginecologo.

    1. Marzia

      Ah dimenticavo secondo lei cosa posso prendere? Potrebbe fare male dormire poco?io ho già un altro bambino con l’altra gravidanza dormivo sempre.. Adesso dormo 4 ore max prendendo zolpidem.. E di giorno niente mi sembra di avere sonno vorrei dormire ma non riesco..

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Alla lunga sicuramente il fisico può risentirne, ma ne parli con fiducia al ginecologo (io non posso prescrivere farmaci).

  15. Sara

    Buongiorno, sono una ragazza di 21 anni e da circa un mese mi sento strana, sono spesso agitata e ho paura di soffrire di depressione (magari lieve). Un mio grande problema è che sono ipocondriaca e appena noto qualcosa di strano nel mio corpo vado a cercare i sintomi su internet, capendo comunque che l’autodiagnosi è la cosa più errata che si possa fare. Non ho perso interesse per le cose che facevo prima, ho ancora piacere ad uscire con i miei amici e il mio fidanzato, a fare cose nuove è solo che riesco a goderne meno poichè ho questi pensieri negativi tutto il giorno. Pensieri negativi per il fatto che a volte mi sento triste e malinconica, sono incerta sul mio futuro e questo circolo vizioso di pensieri a volte mi porta ad isolarmi. Se non ci penso, e quindi sono impegnata a fare la tesi oppure ad uscire, sto bene, o comunque i miei pensieri negativi sono molto limitati. Quando sono sola senza far nulla invece ci penso in continuazione ed è proprio per questo che cerco sempre di uscire e tenermi impegnata. Ho letto che sintomi di depressione sono anche la bassa autostima, il sentirsi inferiori rispetto agli altri ed inutili ma io queste cose non le provo. Ho anche problemi di sonno perchè mi sveglio prima rispetto al solito (anche se dormo comunque 7 ore e mi sveglio riposata) mentre prima dormivo anche 10 ore. Mi sveglio agitata perchè il mio primo pensiero è quello di stare male. Non ho invece problemi ad addormentarmi. Ho letto (ovviamente su internet) che i problemi di sonno legati ai risvegli prima del solito possono essere un sintomo della depressione, e questo mi agita e non fa che alimentare i miei pensieri. Credo sia opportuno dire che questo appena trascorso è stato un anno stressantissimo, dal punto di vista universitario ma soprattutto emotivo, poichè ho incontrato una persona che è stata importantissima per me, a cui ho voluto tanto bene e di cui mi sono fidata, con cui ora non parlo più, che ha messo in discussione l’unica cosa certa che avevo: la storia di 5 anni con il mio fidanzato. Il tutto è durato quasi un anno con questa persona che mi pressava psicologicamente dalla mattina alla sera dicendomi di lasciare il mio fidanzato (con cui invece sto ancora). Ora sto andando da una psicologa che mi ispira molta fiducia e sono contenta di intraprendere questo percorso perchè vorrei che questo periodo strano passi al più presto, ma ho fatto solo una seduta, la prossima sarà il 25 Agosto. Mi piacerebbe sentire però anche altri pareri nell’attesa di rincontrare la dottoressa.
    Mi scuso per essermi dilungata.
    Cordiali saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono assolutamente fiducioso su una rapida risoluzione; mi ha parlato di tesi, siamo quindi vicini a questo traguardo? Già idee di cosa fare dopo?

    2. Sara

      La ringrazio molto per aver risposto subito. Si a Novembre avrò la sessione di laurea e la tesi è quasi finita. Dopo la tesi proseguirò con il percorso di laurea specialistica in economia e management, non è semplice ma credo che mi piacerà! La ringrazio per la fiducia, mi sono un pó tranquillizzata sul fatto che magari possa essere solo un momento transitorio..ma io sono portata ad esagerare sempre!!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Anche questo traguardo pesa in modo non indifferente, quindi oltre alle difficoltà di cui mi ha parlato sicuramente incide anche questo aspetto; sono tranquillo, a maggior ragione con la psicologa risolverà rapidamente imparando a gestire meglio queste situazioni.

    4. Sara

      Grazie dottore, nonostante le mie paranoie in parte sono fiduciosa anche io, speriamo bene!!

  16. anna

    Salve dottore,ho 29anni e da circa tre mesi sono cambiata..dopo un periodo in cui ho davvr esagerato con il lavoro,sovraccaricandomi molto,senza rendermene conto,a giugno finalm.potevo rilassarmi..ho prenot.una vacanza con le aspettative che negli anni precedenti si erano srmpre realizzate,cioe`di divertirmi,esplorare nuovi posti,sempre con grande entusiasmo…ma qst anno,e`andata male,mi e`preso un malessere proprio in vacanza,che in piu`non sapevo spiegarmi e neanche spiegare benissimo,visto le difficolta con la lingua…da quando sono tornata ho fatto tt gli accertam.e ho iniz.ad avere brutti pensieri:avevo sbandam. E astenia e ho iniz a temere di avere un inizio di sclerosi,avevo dolori mestruali e,nonostante le rassicuraz.del ginec,pensavo di avere l endometriosi,ho avuto dolori intestinali,ma ora x fortuna ho scoperto che e`colite e mi sono convinta,ho dei disturbi alla vista e le penso tutte,ho come l impressione che sia diventato un circolo vizioso,con la complicita`del mio corpo,che mi genera ansia…non so che fare,sec lei e`ipocondria?o essendoci effettivam dei sintomi a farmi preoccupare,e`apprensione?iconfini sono sfumati e io non so valutare bene se devo farmi aiutare o meno da uno psicologo,l unica cosa che non accetto se dovessi peggiorare,sono gli psicofarmaci..grazie x lattenz

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ansia, dovuta probabilmente all’accumulo di tensione scaricata improvvisamente in vacanza; se non dovesse migliorare però non abbia paura di chiedere aiuto per evitare che peggiori.

  17. landern...

    salve dottore sono due notti che non dormo. sono molto ansioso e faccio troppi pensieri negativi. in realta io ho sempre avuto problemi con il sonno ma ultimamente di piu forse perche ho perso il lavoro e devo pure traslocare.. comunque quando dormo mi faccio 5, massimo 6, ore di sonno a notte e mi sveglio sempre come se avessi dormito pochissimo. dottore ho avuto pure un infarto 4 mesi fa…

  18. landern...

    domani cioé tra poke ore vado dal medico e mi faccio prenotare x una visita mentale. valeriana non mi fannoi effetto poi qualche mese fa ho incominciato a prendermi delle goccie che si chiamano tranquilit o tranquilir una
    a cosa del genere peró la
    mattina mi svegliavo con la mente ofuscata e gli occhi non si aprivano

  19. landern...

    dottore scusate io ho 39 anni sposato e ho quattro figli tra cui una e sposata e ciá un bambino, in pratica sono pure nonno,

    1. landern...

      15 dottore, oggi sono stato da medico di dase e mi sono fatto fare l’impagnativa x una visita psichiatra e mi a detto che vorrebbe prescrivermi delle neuran. voi che dite dottore io vorrei farmaci che non creano dipendenza.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. È sicura del nome? Neuran non mi risulta.
      2. Poteva valere la pena provare con una dose inferiore di Tranquirit.
      3. Comprendo la paura della dipendenza, ma a volte si sceglie il male minore.

    3. Anonimo

      ecco dottore mi sono addormentato verso le 6:00 e mi sono svegliato alle 9:30 circa adesso dovrei crollare dal sonno no? invece niente.

  20. Alessandro

    Buongiorno dottore,
    ho 19 anni e sto passando un momento difficile… non ho apparenti problemi nella vita, ho una felice relazione sentimentale da 2 anni, in famiglia va tutto bene, ho brillantemente superato cinque anni di liceo scientifico e sto per iniziare l’università. Il problema è che durante questa estate ho avvertito problemi di natura fisica che, successivamente ad esami e visite mediche, si sono dimostrati del tutto infondati… in poche parole, sono sanissimo fisicamente! Nonostante questo, tre settimane fa ho avuto crisi di pianto, malumore e apatia, tanto che ho iniziato a svolgere sedute con uno psicologo… quando tutto sembrava passato (ho trascorso una settimana in totale serenità, senza apprensioni, ansia o altri problemi), ho avuto problemi ad addormentarmi tutt’un tratto una notte… probabilmente, da quello che mi è stato detto da psicologo e famigliari, questo problema è stato dato dal fatto che ho assunto teina subito prima di coricarmi… ma, dopo questo episodio, è una settimana che vivo nell’ansia di non riuscire a dormire più, e questo, ovviamente mi ha portato a non dormire effettivamente più, o almeno ad avere difficoltà ad addormentarmi e a dormire senza risvegli! Lo psicologo ha attribuito il tutto ad un problema d’ansia, ma non riesco proprio a superarlo, e ho paura che possa non passarmi più! Inoltre mi porta disturbi come malumore e, a volte, crisi di pianto! Sto assumendo neurapas forte 2 volte al giorno, e bevo una camomilla tutte le sere, ma tutto questo sembra non portare risultati concreti! Tento di non pensarci ma mi risulta difficile! Lo psicologo ha escluso categoricamente la possibilità di iniziare una cura farmacologica… lei crede che potrebbe essere utile o porterebbe semplicemente problemi di dipendenza?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Provi a sospendere la camomilla, in alcuni soggetti agisce come eccitante.
      2. Comprendo la ritrosia dello psicologo verso cure farmacologiche, ma a volte va scelto il male minore; in ogni caso proviamo ad aspettare. La preoccupa l’imminente inizio dell’Università?

    2. Anonimo

      No, in realtà non sono preoccupato, in quanto ho scelto una facoltà che mi appassiona e che sono molto felice di intraprendere! Attribuisco questo problema d’ansia soprattutto ai problemi fisici che ho avuto questa estate, sebbene fossero inesistenti, cosa che neanche lo psicologo ha escluso! L’unico problema è che questa ansia sta riportando a galla il malumore! Ho contattato il mio psicologo poco fa che mi ha detto che mi avrebbe richiamato dopo essersi consultato con suoi colleghi psichiatri per quanto riguarda l’assunzione di farmaci!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tra quanto inizierà l’Università?
      Quest’estate si è tenuto impegnato o l’ha dedicata soprattutto al riposo?

    4. Anonimo

      L’ università inizierà il 6 ottobre! Quest’estate l’ho dedicata soprattutto al riposo… non ho fatto nulla se non uscire con amici e andare 10 giorni in vacanza! Comunque mi ha richiamato lo psicologo consigliandomi, dietro consiglio dello psichiatra, di assumere stilnox per la difficoltà a dormire… l’unica cosa è che temo che possa darmi effetti indesiderati!

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere è molto ben tollerato, lo usi solo finchè necessario e non ci saranno problemi; cerchi per quanto possibile di uscire, non stare in casa, e magari praticare attività fisica.

  21. Anonimo

    Credo che lo farò… fortunatamente domani partirò per una vacanza e spero di poter distrarre la mente e non pensare continuamente che questa situazione è insuperabile!
    Grazie mille per la cortesia e la disponibilità!

  22. Anonimo

    Buongiorno avrei bisogno di un consiglio. Il mio ragazzo soffre di insonnia da ormai un mese. Si addormenta presto la sera verso le dieci e mezzi e si sveglia prestissimo la mattina.. ha avuto un periodo di stress e ansia dovuta anche a disturbi dell’ umore. Tutto quedto gli è durato per circa due settimane poi si è ripreso. Ma putroppo o dorme poco o a volte nn dorme affatto. Come possiamo risolvere. Qualcuno sa darmi u consiglio. Grazie

  23. Anonimo

    Verso le quattro e mezzo ma a volte anche cinque, cinque e mezzo. Nn oltre questo orario. E lui era sempre abituato a dormire fino alle nove per poi andare a lavoro.
    Inoltre mi dice che ha questo pensiero fisso e che si sente come in una sfera da dove nn riesce a uscire, a volte si sente strano e dice di non riuscire a concentrarsi sulle cose. Ha fatto le analisi ma risulta tutto apposto. Nn so piu cosa pensare e come aiutarlo

  24. Anonimo

    Verso le quattro e mezzo ma a volte anche cinque, cinque e mezzo. Nn oltre questo orario.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è ormai una sorta di blocco psicologico, raccomando il parere del medico per la prescrizione di un farmaco adatto, oppure qualche seduta di psicoterapia.

  25. Anonimo

    Inoltre a volte nn ha voglia di fare le solite cose che faceva prima o comunque a volte cerca di sforzarsi. Ha fatto sempre una vita molto frenetica facendo spessoanche piu lavori. Ma nn ha mai avvertito malesseri.

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