Tutti i commenti e le FAQ per Ansia e depressione: sintomi e cure

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  1. Anonimo

    Dott sono stata operata al seno 3 anni fa e sono terrorizzata dall’idea di malarmi di nuovo dal punto che ogni minimo dolore per me e cancro volevo chiederle se l ansia o stress possono farmi venire inconsciamente piccoli dolori oggi qua poi là

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Si , l’ansia si può manifestare in molti modi. Se fa i controlli del caso e questi sono negativi non ha motivo di stare costantemente preoccupata. saluti

  2. Anonimo

    Chiedo scusa per l ennesima volta ,ma non vedo più il mio commento lo cerco in attesa di una risposta grazie potete aiutarmi?

  3. Anonimo

    Premetto che sono un tipo ansioso e tempo fa mi recai dal medico perché avevo il respiro corto il mio dottore con lo stetoscopio mi visito cuore e polmoni dicendomi subito che ero emotivo può un dottore solo ascoltando cuore e polmoni capire che soffro di ansia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, perchè unisce alla valutazione anche l’anamnesi e l’osservazione del paziente.

  4. Anonimo

    Salve! Dottore, premesso che sono una apersona abbastanza ansiosa, ho sempre un problema da tempo: quando deglutisco avverto dei gorgoglii in gola. Non ho alcun problema a mangiare o a bere, però sento sempre quest’aria come “intrappolata” nella gola. Chiaro che mi crea ulteriore ansia e mi infastidisce, perché cerco di eliminarla col rutto e mi autoinduco la deglutizione per un fattore nervoso. Si tratta di aerofagia? Ci sono possibili cure a riguardo?

    Devo anche dire che respiro (per ragioni che non spiego) sia con la bocca che col naso.
    Non so se a causa di questo entri molta più aria, ma questo succedeva anche anni fa e non avvertivo il problema.

    Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbe anche essere un problema di reflusso gastroesofageo che va a infiammare costantemente l’ipofaringe causando questi disturbi alla deglutizione. Ne parli con il suo medico. saluti

    2. Anonimo

      Dottore, mi sentirei di escluderlo: non ho risalite di acido o rigurgiti, bruciori, problemi nel deglutire… ho solo questa sensazione di aria in gola. Il reflusso provoca molti altri disturbi, ma mi pare difficile sia concausa di questo.
      D’accordo che respirando a bocca aperta, è anche normale che l’aria passi e quindi la gola si possa riempire di aria, ma respiro a bocca aperta da sempre e prima non soffrivo di questi problemi.
      Quando bevo dei liquidi, mi viene l’eruttazione; come se il passaggio del liquido nell’aria in gola, consentisse l’espulsione di quest’ultima.
      Un gastroenterologo mi disse, che il gorgoglio è determinato dal passaggio contemponareo di aria e saliva, che quindi produce questo effetto.
      Il gorgoglio avviene anche in particolari momenti: tipo quando ho un sussulto improvviso e seppur non deglutisca, avviene questo rumore di gorgoglio… che peraltro accentuo notevolmente, perché spesso e volentieri mi autoinduco la deglutizione.
      Questo farebbe pensare a una possibile causa nervosa, il fatto è che non è semplice eliminarla, tutto qua.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In alcuni casi il reflusso si manifesta solo attraverso sintomi atipici, per cui l’ipotesi rimane assolutamente valida.
      Altra ipotesi potrebbe essere una forma di bolo isterico (come ipotizza lei una possibile causa nervosa quindi), che andrebbe trattata come tutte le forme di ansia con farmaci e/o psicoterapia.

    4. Anonimo

      1) In questo caso andrebbe trattato con procinetici o inibitori della pompa protonica, o altri farmaci?
      Tempo fa, feci due mesi di levosulpiride. In effetti, l’aria che avvertivo sia nello stomaco, che in gola si era di molto dimiuita, ma mi causava effetti collaterali e inoltre induceva sonnolenza e stanchezza.

      2) So che il bolo isterico dà proprio una sensazione di peso in gola e causa difficoltà alla deglutizione. Io non ho questi disturbi, comunque in linea generale non soffro in maniera così forte del disturbo, si era accentuato però negli ultimi 2-3 giorni e ho voluto fare il consulto.

      Grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere inibitori di pompa, ma si valuta caso per caso.

    6. Anonimo

      Dottore, premettendo che posso sì soffrire di reflusso, ma devo anche dirle una cosa: qualche giorno fa ero a Milano, e sono stato per lungo tempo vicino alla finestra (a un piano molto elevato) a tarda sera (23-02.00). Non è necessario dirle che a Milano a quell’ora, la temperatura scende e molto anche. Da quel momento il disturbo si è molto accentuato. Mi è venuto in mente ripensadoci oggi. Potrebbe essersi infiammata la gola, la faringe, la laringe, non so… però, credo possa essere un’ipotesi molto verosimile. Magari è un colpo d’aria ed è a causa di questo che si è accentuato il tutto. A questo punto dovrei prendere qualcosa per la gola, nel caso?

      Comunque non ho dolori.

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è verosimile, ma con una visita medica si toglie ogni dubbio ed evitiamo di prendere farmaci per tentativi.

  5. Anonimo

    Ciao io pure e 2 settimane che soffro di solitudine spesso mi viene voglia di morire che inutile che sto sulla faccia della terra per dar problemi a tutti… penso k la mi a vita da 6 mesi a questa parte o iniziato ad avere tante sfortuna mi piace un ragazzo ma nn mi caga proprio il mio stipendio dura meno di quanto dovesse durare e io faccio fatica ad arrivare a metà mese… spesso piango nn o voglia di far nulla vado a lavorare ma o la testa tra le nuvole immersa nei 1000 problemi che o… nella vita tutti sbagliano ma gli altri sono pronti a guardare solo i miei… solo i miei errori nn riesco a farmi un cazzo di futuro tutto per che cosa xk merito e sono più sicura k è meglio morire… forse o bisogno di aiuto o forse nn lo so… starò uscendo pazza??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non sta diventando pazza, ma ha bisogno di aiuto per recuperare la fiducia in sé stessa e riprendere così in mano la sua vita.

  6. Anonimo

    Salve, volevo avere dei pareri per una cosa che mi sta succedendo da quando è iniziata la scuola cioè che quello che vedo non sembra reale o come lo vedevo prima, poi ho quasi sempre gli occhi rossi e stanchi a tal punto che quando li muovo mi danno noia,
    È come se quando mi vedo allo specchio non so chi sono… non so se è un problema di vista oppure no però aspetto una sua risposta…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è un po’ di stress, ma raccomando di fare il punto con il medico perchè sono sintomi che vanno valutati con lui/lei.

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta ma come si riconosce che è stress? E più che altro non mi riesce collegarlo a gli occhi rossi e appesanti mi potrebbe spiegare meglio? E se ha qualche rimedio finché non consulto il medico?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun rimedio senza una diagnosi esatta.
      Gli occhi rossi potrebbero essere legati per esempio a una cattiva qualità del sonno.

    4. Anonimo

      Dormo dalle 7-8 ore al giorno quindi non so posso provare a dormire di più però dato che mi devo svegliare presto non so se ci riesco,comunque ora sto cercando di andare a correre dato che prima mi faceva bene poi ho smesso per un incidente, lei che ne pensa?

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Oltre alla quantità del sonno va valutata la qualità, forse non riesce comunque a dormire bene anche se dorme a sufficienza; l’idea di riprendere l’attività fisica è positiva, visto che la faceva stare bene. Se continua ad avere questi disturbi ne parli col suo medico comunque.

    6. Anonimo

      Grazie della sua risposta, adesso cerco di fare 1 settimana di corsa e vedo come procede, comunque vorrei sapere da cosa dipende questo appannamento se si può chiamare cosi dato che non mi era mai successo e se è una cosa temporanea oppure no

    7. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Per quello farei valutare a un oculista, serve comunque una visita medica.

    8. Anonimo

      Ma non è che ci vedo male(almeno penso), mi sento stranito tipo uno spettatore, il signore di prima mi ha detto che potrebbe essere stress e a volte il cuore lo sento battere parecchio e anche questa cosa non mi era mai successa…

    9. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Lo stress sicuramente influisce sulla sua condizione, bisogna capire se questo disturbo di vista è oggettivo o è una sua impressione/sensazione, nel primo caso va escluso un problema organico, con una visita oculista appunto, altrimenti va considerata la possibilità di parlarne con uno psicologo, date le sensazioni descritte che comunque non sottovaluterei.

    10. Anonimo

      Ho capito, ma esiste un metodo per far passare l’ansia e lo stress senza farmaci?

    11. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Tecniche di rilassamento (yoga, training autogeno) e/o psicoterapia.

    12. Anonimo

      Quindi può andare bene anche la corsa?
      E se lei lo sa dopo quanto potrei vedere miglioramenti?

    13. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, anche lo sport va bene, ma non sostituisce completamente le tecniche di rilassamento che aiutano nella gestione anche di piccole emergenze.
      Le tempistiche sono estremamente variabili.

    14. Anonimo

      E quali sono queste tecniche? Comunque oggi ho notato un’altra cosa mentre ero con gli amici, dato che mi sento un po’ appannata e chiuso dentro una bolla ho anche una sensazione di orecchie tappate e oggi mi si è stappato un orecchio così dal nulla mentre parlavo, non so se può essere qualcosa.
      Comunque mi scuso per le tante domande però sono davvero preoccupato e vorrei capirci di più…

    15. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, mi sembrano tutti sintomi spiegabili da un periodo particolare di stress o di particolare fragilità psichica. Ne parli con il suo medico o con un bravo psicologo, sapranno sicuramente aiutarti . saluti

    16. Anonimo

      È proprio quello, vorrei uscirne da solo e non andando da dottori o psicologi che prescrivino farmaci su farmaci

    17. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Purtroppo da soli è difficile uscire da queste situazioni, serve comunque l’aiuto di uno specialista che possa definire il quadro e identificare la causa del suo malessere per lavoraci su.

  7. Anonimo

    Salve volevo chiedere se è possibile riuscire a curare l ansia dopo che mi sono reso conto a 50 anni di averle praticamente avuta da almeno 30 anni,non pensate che sia un po tardi,perché ora veramente non riesco più a conviverci,con questo mostro che ormai mi assilla quasi quotidianamente, ogni situazione da affrontare sembra dover scalare una montagna,ho sempre un peso al torace ed una paura molte volte immotivata,mi hanno anche consigliato il samyr 400 cosa ne pensate come inizio visto che non ho mai assunto medicinali

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è assolutamente possibile, ma serve un approccio ragionato.
      Samyr è stato consigliato dal suo medico?

  8. Anonimo

    Perche avevo ansia e nausea.. ma per quest ansia e peso al petto mi aiuta secondo lei?

  9. Anonimo

    Salve dottore io soffro d’ansia sabato scorso uscendo mi si stringe il petto e sono andata in guardia medica dicendomi che era appunto un attacco d’ansia che non potevo avere un infarto data la mia giovane età o solo 21 anni e soffro di ipocondria oggi che è di nuovo sabato o lo stesso sentimento che avevo sabato scorso di nuovo quella paura che mi viene quella sensazione al petto volevo dirle se una compressa di Levopraid potrebbe aiutarmi a rilassarmi un po’? Io l’ho preso in passato quindi non voglio che lei diciamo mi prescrive di prenderla volevo solo sapere se è indicata e quindi in caso la prendevo prima di uscire la ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il medico gliel’aveva prescritto a questo scopo proceda pure.

  10. Anonimo

    Buongiorno dottori, vorrei chiedervi
    sono di carattere ansiosa, sono una ragazza di 24 anni
    ho da giorni un aumento dei fischi alle orecchie( generalmente li ho molto lievi dovuti alla tensione cervicale secondo il medico) sono molto più ansiosa devo dire in questo periodo
    oggi ho avuto un momento di rimbombamento delle orecchie e conseguente fischio forte, mi sento come se avessi ”la febbre alta”
    questo fischio forte può derivare dalla tensione ansiosa, sono molto molto preoccupata che non passi o almeno regredisca un po’
    saluti grazie del vostro servizio

    1. Anonimo

      purtroppo non posso rivolgermi a un otorino in questo periodo, lei pensa che possano regredire al livello di prima che erano accettabili?
      grazie della risposta, saluti

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile che sia legato alla tensione, ma raccomando di verificare con un otorino.

  11. Anonimo

    Salve io sono entrato nel tunnel delle slot e mi sto rovinando una vita e tutta la famiglia,io sono arrivato al punto di piangere urlare come un pazzo bestemiando e dico sempre di farla finita per salvare una famiglia dalla mia rovina ma vi assicuro che voglio tanto bene a mia moglie e mi sento un verme nel dirle tante bugie aumentando i debiti come posso uscirne se c’è qualche farmaco che mi possa aiutare da questa depressione e mania del gioco.Ringraziando anticipatamente un vostro consiglio

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, l’unico modo è chiedere aiuto a qualcuno che la possa seguire, uno psicologo che sappia come farle affrontare il problema, non esistono farmaci che possano farla magicamente guarire da questo problema, che avrà sicuramente delle radici su cui lavorare, e per riconoscere quali siano le problematiche alla base e come affrontarle le serve qualcuno di specializzato, può intanto parlarne col suo medico di base, saprà certamente indirizzarla. Già riconoscere il problema e chiedere aiuto è un gran passo avanti e una presa di coscienza importate. In bocca al lupo!

    2. Anonimo

      Salve non so come funziona e la prima vola che entro io sono diventato molto ansioso e prendo il depas qualcuno sa dirmi come ?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, mi scusi non ho capito la domanda, cosa vorrebbe sapere?

    4. Anonimo

      Salve volevo dire il depas funziona la mia dott mi dice che solo per abbassare l’ansia ma io non vedo risultati durante la giornata mi manca sembre il respiro. La saluto

    5. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, il depas è un ansiolitico, per cui può aiutarla a tranquillizzarla e a riposare meglio, ma, se è assunto correttamente e non funziona, è verosimile che non sia il farmaco migliore per lei o forse non è sufficiente. La cosa migliore è affidarsi ad uno specialista. saluti

    6. Anonimo

      Ok dott ma il mio problema è che mi mancha il respiro e o la testa che o tandi pensieri strani di ciamo che la mia vita e un bo buia .

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Andrà meglio, ma è molto importante farsi seguire da uno specialista.

  12. Anonimo

    buon pomeriggio dottore sto facendo una cura quasi da un mese di alprazolam 5 mattina 5 pomeriggio .e la sera 6 gocce di laroxyl diluite con acqua ,in giorni passati sono stata molto meglio a come era all inizio della terapia, ma adesso a 2 giorni che sto un po giu sbalzi di umore e mal di testa ..il mio neurologo mi ha detto che soffro di ansia con cefalea tensiva .1 come mai ha 2 giorni che sto di nuovo un po giu moralmente di nuovo brutti pensieri negativi mi sento irritata nervosa ? 2 puo essere depressione ho paura di non uscirne piu .3 vorrei un parere suo se la cura è giusta mi devo preoccupare se puo essere depressione ? grazie x la sua disponibilita

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non si preoccupi, si tratta di un peggioramento temporaneo ed è normale che possa capitare.
      2. Vedrà che recupererà presto e, con il tempo, potrà risolvere.
      3. Prosegua con fiducia la cura prescritta, i risultati arriveranno già nelle prossime settimane.

    2. Anonimo

      grazie dottore mi stato di grande aiuto mi sono sollevata sapendo che tornerò come prima dottore mi sono dimenticata a dirgli una domanda io ho fatto la rm nucleare al cranio e tronco con contrasto e senza esito negativi tutto alla norma ho fatto esami tiroide tutto nella norma .adesso ho fatto esami stratigrafia atm bilaterale basale e dinamica referto-regolare aspetto dei condili mandibolari,non alterazioni a carico della cavita glenoidee.sui radiogrammi a bocca aperta regolare escursione dei condili mandibolari 1 volevo sapere come il risultato del esito. 2 volevo sapere essendo che ho fatto la rm ed è negativo si puo escludere anche una schizofrenia e il mordo di parkinson ho 33 anni volevo togliermi questi dubbi sempre grazie di vero cuore dio la benedica sempre grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sembra tutto OK.
      2. Sì, sarebbero emersi con la visita medica.

  13. Anonimo

    La ringrazio davvero di cuore dottore già parlando con lei mi sono un po tolta questo peso. Buona notte e grazie.

  14. Anonimo

    B.sera dottore,sono una ragazza di 23anni anni che purtroppo vive una situazione non facile. Vivo a a casa con i miei genitori che purtroppo sono separati in casa da 7 anni,purtroppo litigano spesso e assorbo molto la situazione in più delle volte mi trovo in mezzo a scene non belle e mi metto in mezzo. Vivo nella tensione e già da qualche anno soffro d’ansia quando succedono queste cose. Non so come definirla..perché mi viene sempre dopo qualche giorno che succedono questi episodi come se tutta la tensione la scarico così. Cosa devo fare? Perché insieme all’ ansia mi viene la tachicardia e io essendo paura mi agito di più. Come faccio a superare questa cosa? Secondo lei e’normale soffrirne gia alla mia eta’?La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Potrebbe essere utile un supporto psicologico.
      2. Non solo è normale, ma è possibile vedere manifestazioni simili anche nei bambini; purtroppo sono situazioni difficilissime per una figlia.

    2. Anonimo

      Dottore ma è grave? Nel senso devo preoccuparmi di questa ansia? E quindi dovuta alla situazione?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, probabilmente è dovuta alla situazione e non è preoccupante nel senso di pericolosa, ma dispiace che stia vivendo a disagio; ne parli con fiducia al medico, potrà aiutarla.

  15. Anonimo

    Salve dottore credo che mi stia aggravando giorno dopo giorno,la mia ansia che mi ha accompagnato per tutta la mia vita,oggi a 52 anni credo che sia arrivato il momento di farmi curare,poiché non riesco più a gestire la situazione perché oltre alla ansia credo che oggi sono anche molto depresso,vorrei iniziare con uno psicologo quantomeno per iniziare a confidare in qualcuno che mi possa aiutare da premettere che ho tanta paura dei farmaci,qualcuno mi detto che il più efficace è il daparox abbinato con depakin lei a questo punto cosa mi consiglia,anche se ho capito che la mia situazione sta peggiorando anche per problemi lavorativi,dovendo reinventarsi un lavoro poche la mia ativita commerciale causa la crisi ho dovuto cederla ma ora mi servirebbe una forza per poter rimettermi in gioco,forza che io ora non ho,però penso alle mie due figlie e mi sento quasi un vigliacco perché loro contano molto su di me,come dovrei fare per uscirne la prego mi,aiuti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I farmaci andranno scelti eventualmente dal medico, non tutte le situazioni sono uguali e quindi le terapie farmacologiche possono cambiare; mi sembra assolutamente condivisibile l’idea di iniziare una terapia di supporto psicologico.

      Non è affatto un vigliacco, anzi!, ci vuole grande coraggio ad ammettere di avere un problema di questo tipo e ancora più coraggio serve a prendere la decisione di farsi aiutare, quindi sono assolutamente fiducioso che possa risolvere in tempi relativamente brevi, ma ne parli già in settimana al suo medico senza aspettare oltre.

  16. Anonimo

    Salve dottore io è da piccola che ho paura di mangiare cioè io non sono mai stata una bambina che mangiava tanto e nemmeno adesso…io da piccola ogni volta che mangiavo sembrava che mi affogavo e arrivavo sempre alla guardia medica adesso mi succede lo stesso però non arrivo al pronto soccorso perché poi cerco di calmarmi…oltre a quello mi è presa pure la fissazione che ho paura del mangiare di qualsiasi cosa,che ogni cosa che mangio mi senta male sopratutto le cose comprate già pronte fuori…infatti non mangio quasi niente già io mangio poco e ora che ho questa paura non mangio completamente…come mi potrei aiutare?dillo a mia madre mi vergogno mi prenderebbe per Babba non sono piccola ho 24 anni…sopratutto quando inizio ad avere la nausea ho paura che mi vomito e anche per questo non mangio

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, deve necessariamente farsi seguire e aiutare da qualcuno, è una fobia infondata, che va quindi trattata, capisce da sola che non può andare avanti così; intanto ne parli con sua madre, non credo la giudicherà per questo, e ne parli col suo medico, potrebbe indirizzarla verso uno specialista. Mi raccomando, non rimandi ancora il problema. Saluti.

  17. Anonimo

    Scusi dottore volevo dirle che sto attraversando da un paio di anni un periodo davvero nero,dal punto di vista economico e lavorativo,ciò mi ha fatto sfociare in un ansia esagerata,premesso che ripensandoci ho capito che ho sempre sofferto di ansia anche nei momenti in cui stavo bene alternano periodi di ansia,ho provato a rivolgermi ad uno psichiatra,ma sono rimasto deluso poiché mi ha diagnosticato dag e mi ha prescritto daparox e depakin,il tutto in 5 minuti senza sapere della mia vita,traumi,quindi ho fatto la cura per 20 giorni ma poi ho staccato forse per mancanza di fiducia nello psichiatra che mi,è sembrato solo molto venale,ma io comunque sto male e vorrei essere aiutato.infine era giusta la cura daparox e depakin?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Valeva sicuramente la pena di provare per qualche settimana in più.

  18. Anonimo

    buona sera ho assunto da oggi la terapia x ansia cefalea tensiva -bentelan 1 mattina 5 gocce alzaprolam ore 8-15 effetti nessuna anzi mi sono sentita meglio ma dopo un 5 ore sbalzi di umore 1 puo succedere che gli effetti collaterali possono venire dopo?2 quanto tempo ci vuole che fa effetto atornare tutto nella norma?poi adesso ore 22 ho preso laroxyl 2 gocce effetti collaterali si è addormentata un po la lingua volevo sapere se possono cambiare gli effetti collaterali xche se solo questo io lo prendo tranquillamente ho paura se dopo altre dose x altri giorni si possono verificare altri effetti .volevo sapere se questa cura è ottima e mi fa uscire di questi 5 mesi bruttissimi di ansia depressione apatia e continui cefalea tensiva .a me la prescritta il neurologo.grazie x la vostra grandissima disponibilita

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, si fidi dello specialista che l’ha visitata, avrà impostato la terapia sulla base del quadro clinico e delle relative caratteristiche complete che noi non conosciamo; non si aspetti miglioramenti troppi repentini, può volerci un po’ di tempo per avere efficacia, non c’è modo per sapere quando risolverà completamente, l’importante è seguire scrupolosamente terapia e consigli del neurologo. In bocca al lupo!

    2. Anonimo

      buon giorno dottoressa grazie x la sua risposta ha 2 giorni che faccio questa cura ma sta mattina mi sono alzata nervosa,irritata senza forza tristezza assoluta apatia sento caldo e forte sudorazione x tutto non voglio vedere e sentire nessuno 1 cosa mi consiglia xche sono a giorni che sto un po meglio e giorni che sto male 2 ho paura di non tornare alla mia vita normale .adesso sto assumendo anche il sinflex 550 in piu il velamox ogni 12 ore xche il mal di testa me lo causa un dente del giudizio cariato fa contrasto con la cura che facccio mi da un consiglio ne ho bisogno grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In questa fase serve pazienza; la cura prescritta può richiedere diversi giorni prima di cominciare ad agire.

    4. Anonimo

      dottore buona sera mi scusa x il disturbo sto assumendo delle gocce alprazolam 5 gocce mattina 5 pomeriggio tutto va bene.poi assumo le gocce laroxyl prima 2 gocce sera x 3 giorni tranquilla un po di sonnolenza e basta poi il mio neurologo a detto di assumere 4 gocce x 3 sere ma quando li ho aumentate mi sono male troppo debole senza forza il cuore batteva forte sudata e tremore e gli occhi che mi bruciavano e si chiudevano da soli ho avuto molto paura si come devo arrivare a 6 gocce cosa devo fare ?posso continuare a prenderli 2 gocce x sera la cura e x 40 giorni x cefalea tensiva e un po di ansia .e dopo sto assumendo il sinflex 550 e il velamox x il dente cariato li posso prendere fa niente?grazie x il suo aiuto

    5. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, a mio avviso se già con 2 gocce di laroxyl ha avuto benefici senza effetti collaterali può continuare così e provare ad aumentare il dosaggio solo in caso di necessità (scarso controllo dei sintomi) . Per quanto riguarda gli altri farmaci li può assumere, il sinflex, essendo un antiinfiammatorio, va assunto sempre a stomaco pieno. saluti

    6. Anonimo

      buon giorno grazie dottore x la sua disponibilità io ho parlato con il medico x la dose delle gocce laroxyl mi ha detto che ne devo prendere 4 gocce alla sera x continuare la cura del neurologo una domanda ?posso prendere le gocce diluite con acqua ?diminuisce l effetto collaterali e mi fa fa lo stesso beneficio ?quanto acqua posso mettere con 4 gocce ? grazie x la sua grande disponibilita

  19. Anonimo

    buon pomeriggio ho fatto una visita neurologica -esito ansia ma io mi sento anche giu di morale che non mi importa di niente senza forza vertigini apatia x tutto e molto irritata senza forza qualche volta mi sento di indurire il corpo e mal di testa 1 voglio sapere se si piu dire ansia o depressione . terapia bentelan laroxyl e2 gocce alla sera e aumentando a poco poco alprazolam 5 gocce ore 8 -15 volevo sapere se questa cura mi riporta alla mia vita normale piena di energia e sorridente .e poi volevo sapere gli effetti collaterali ho paura che mi fanno stare giu e dormire .grazie x la sua disponibilita

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non c’è motivo di dubitare della diagnosi fatta dallo specialista.
      2. Assolutamente sì, tenga duro le prime settimane perchè servirà qualche tempo prima che si raggiunga l’effetto massimo, ma poi vedrà che andrà decisamente meglio.

  20. Anonimo

    Salve
    Ho 19 anni soffro di DAG e ho avuto un fenomeno depressivo maggiore per poi ritrovarmi con una distimia, per tre anni sono stato in cura con Citalopram e Rivotril, ora la terapia è stata variata dal mio psichiatra e prendo paroxetina.
    È considerabile un farmaco efficace contro ansia e depressione?

    Grazie mille

  21. Anonimo

    Da più di due anni soffro di ansia ho provato vari farmaci e antidepressivi ma nessuna cura fatta finora mi ha dato sollievo.da qualche mese su suggerimento del psichiatra sto usando un antidepressivo trittico contramid la sera e 8 gocce di rivotril al mattino e ,6dopo pranzo.m.Ma i risultati sono solo momentanei. Il medico mi dice di aumentare il rivotril a tre volte al dì fino a 10 gocce per volta.Ma io ho paura di aumentare le dosi e associo invece dei giri di Bach ma la situazione non migliora neanche così. Così mi consiglia non posso più andare avanti così grazie!!!!!

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, non è consigliabile modificare terapie di questo tipo in questa sede senza conoscere il paziente, per cui, se i sintomi e il tono dell’umore non sono controllati in modo soddisfacente, il mio consiglio è quello di rivalutare la cura con lo psichiatra di riferimento magari chiedendo anche se è il caso di fare anche qualche seduta psicoterapeutica. Saluti

  22. Anonimo

    Salve ha da circa due mesi che sto male dopo che il compagno di mia madre ha avuto un ischemia,davanti ai miei occhi .Ora ho paura che mi possa succedere vivo nell’ansia non riesco a stare dietro I miei figli la sera,prendo poche gocce di xanax ma sento che non bastano cosa devo fare ? Mi fa paura tutto

    1. Anonimo

      E cosa psicologo o psicoterapeuta?questa paura di morire e di non vedere crescere i miei figli mi sta uccidendo già scriverlo qui x me è tanto visto che mi vergogno ad ammetterlo

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, credo che una consulenza psichiatrica possa chiarire meglio il percorso terapeutico ( farmacologico e non) da seguire per migliorare la sua situazione. Saluti

  23. Anonimo

    Salve dottore, premetto soffro di ansia ormai da anni, allora nei mesi precedenti sono stata impegnatissima con il lavoro, ho fatto lunghe giornate davanti al computer e andavo a dormire molto tardi, uscivo il fine settimana, però non ho sentito ne stress ne ansia. Ora che ho consegnato il mio lavoro e posso stare tranquilla queste settimane, mi sento strana con ansia, giramenti di testa, svogliatezza e tanto tanto sonno con tanto di incubi stranissimi che mi portano a svegliarmi molto male…secondo lei è normale?? Può essere una conseguenza??

  24. Anonimo

    Salve, ho una forte ansia che mi provoca diversi disturbi (sensazione di vomito soprattutto la mattina, mancanza di fiato e secchezza alla gola, e pensieri negativi che non mi portano a nulla, vorrei solo dormire e non pensare più). Non riesco a trovare un modo per gestirla. Non conosco precisamente la causa… Ho avuto una storia complicata con il mio ex che continuo a rincorrere e a vedere a volte (anche lui ha avuto disturbi simili di ansia per altri motivi) e vivo da sempre una situazione familiare angosciante e difficile. Non ne ho parlato con il mio medico di famiglia. Ma ho deciso di rivolegermi al più presto direttamente da uno psicoterapeuta. Non vorrei assumere farmaci però… Crede che sia una soluzione?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, purtroppo alcune volte nella vita ci sono momenti di maggiore fragilità che non è possibile gestire da soli. Per iniziare dovrebbe cercare di migliorare tutti gli aspetti che possono in qualche modo peggiorare la situazione ( è necessaria questa rincorsa all’ex?) e iniziare a pensare più alla sue esigenze e fare attività che la rendono più felice. Inoltre deve affidarsi ad uno specialista per iniziare un percorso con colloqui ed eventualmente farmaci per migliorare il suo tono dell’umore. Non deve aver paura di stare meglio. saluti

    2. Anonimo

      La ringrazio dottore. Non è facile capire che cosa sia la cosa giusta da fare…Ho molta paura, è vero. Mi auguro di guarire con l’aiuto di qualcuno…ho soli 25 anni.
      Saluti

  25. Anonimo

    Salve Dottore, due cose: il mio medico mi ha ordinato la “Paroxetina” (due mesi) per ansia e un po’ di depressione.

    – Ho già preso 10 pastiglie, ma non noto alcun cambiamento o miglioramento. Il mio medico mi aveva detto che è una cura che fa effetto “alla lunga”, ma possibile che dopo 10 giorni, non abbia nessun sintomo positivo?

    – Ho la sensazione che il farmaco mi causi un po’ di tachicardia. Ritiene possa essere possibile?
    Il medico mi aveva avvertito di prendere il farmaco di prima mattina e che se lo avessi preso di sera, avrei faticato molto a dormire. Ritiene sia plausibile che il farmaco abbia questa funzione di “eccitazione” e che la tachicardia sia quindi una conseguenza?

    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, la risposta è sì a entrambe le domande; per quanto riguarda la prima domanda, è vero che la terapia ha bisogno di tempo, ma c’è da considerare che spesso in queste situazioni non bastano o farmaci, se la causa non viene trattata e rimane lì non sarà certo una pasticca a risolvere tutto, per cui consiglio una psicoterapia di supporto, per affrontare il problema a 360*. In bocca al lupo!

    2. Anonimo

      Grazie della risposta. Sì, avevo infatti in programma di affrontare un percorso di psicoterapia, ma ad ogni modo, per il momento abbiamo concordato questa cura per due mesi col mio medico.

      1) Il discorso è che, se gli effetti sono questi, non vedo perché dovrei continuare a prendere il farmaco. Io pensavo che “tirasse un po’ su'” a livello di umore, ma l’unuico effetto che riscontro è l’aumento dell’attività cardiaca a livello di battiti.
      Dopo quanto si riscontrano differenze? Oggi è l’undicesimo giorno che prendo questa “Paroxetina”.

      2) Finiti i due mesi, avrò dei problemi a sospendere la cura? Nel senso, creerà qualche tipo di dipendenza dal farmaco?

      Grazie del parere, saluti

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Questo tipo di farmaco non si valuta prima di 3-4 settimane almeno.
      2. No, ma sarà necessario sospenderlo gradualmente e solo dietro consiglio medico (a due mesi si farà il punto, non è detto che verrà già interrotto il trattamento).

    4. Anonimo

      Gradualmente, nel senso, mezza pastiglia al giorno? Il medico ha detto due mesi.

      Mi scusi Dottore, se insisto, ma sono preoccupato per i sintomi da “sospensione”.

    5. Anonimo

      Un’altra cosa: crea altre controindicazioni alla lunga, il farmaco?

      L’unica cosa che noto è questa leggera tachicardia per qualche ora, dopo l’assunzione del famraco.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si preoccupi, né per glie effetti collaterali né per la sospensione, è un approccio molto leggero e non avrà problemi di sorta.

    7. Anonimo

      Mi scusi Dottore se la ridisturbo.
      Due cose: dopo quanto è lecito aspettarsi miglioramenti nel trattamento con Paroxetina?
      La prendo ormai da un mese, ma le chiedo: quali sono esattamente i benefici che dovrebbe dare?
      Non mi sembra di avvertire grosse differenze, rispetto al periodo pre-cura.
      Crede che dovrei iniziare a pensare di doverlo gradualmemente sospendere, se i benefici sostanzialmente non ci sono?
      Pensavo mi aiutasse molto ad innalzare il tono dell’umore, invece non noto differenze, ripeto.

      2) Da quando prendo il farmaco ( prendo anche lo Xanax da un mese), ho notato un forte calo della libido.
      Quali dei due farmaci può esserne responsabile? Uno dei due c’entra, perché prima di assumerli non avevo questo deficit.

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Inizia a lavorare davvero solo ora, è prematuro pensare di sospendere.
      2. Purtroppo entrambi potrebbero dare questo effetto collaterale.

    9. Anonimo

      Dottore, mi scusi, ma nel foglietto illustrativo dello XANAX c’è scritto: “non assumere il farmaco in concomitanza di altri medicinali che agiscono sulla mente e sul cervello”. Io questo non lo sapevo, quindi non devono essere presi assieme?

      Grazie

    10. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Li assuma tranquillamente, è un’associazione che si fa comunemente.

    11. Anonimo

      Senta Dottore, ormai sono 35 giorni che prendo Paroxetina e mi scuso se mi ripeto, ma le devo riferire di strani sintomi, che, temo possano derivare da degli effetti collaterali che il farmaco mi sta dando.

      1) Un leggero tremore

      2) Leggeri fastidi e dolori all’interno dell’occhio e sotto l’occhio. Non è un dolore fisso e non sono dolori forti, durano pochissimi secondi e vanno via.
      Appaiono sopra, sotto e dentro l’occhio stesso. Solo l’occhio destro comunque.
      Siccome, anche questo (sento dire) che possa trattarsi di un effetto collaterale del farmaco, mi domando se possa dipendere da questo.
      Ultimamente stavo molto al PC, possibile che sia stanchezza alla luminosità, altrimenti?
      Il medico per ora, mi ha dato un collirio (Tobradex): lo ritiene adatto per questo tipo di disturbo oculare?

      3) Ho molta più difficoltà a deglutire da qualche settimana.

      In sostanza, mi sembra strano che l’antidepressivo non c’entri niente con tutti questi sintomi, visto che sono apparsi da un paio di settimane a questa parte.

      Un’altra cosa: durante i pasti sono solito bere 2-3 bicchieri di vino (solo a cena, mai a pranzo) , è sconsigliabile berlo visto il tipo di medicinali che sto assumendo?

      Grazie

    12. Anonimo

      Ho scordato di ribadire, che da un mese prendo anche Xanax e anche questo crea numerosi effetti collaterali.
      Peraltro, sono sempre un po’ preoccupato per la sospensione. Ho quasi terminato il flaconcino e leggo che dopo che un paziente smette di prendere Xanax ci vogliono dai 6 ai 18 mesi perché il cervello recuperi.Si dice (l’ho letto su un sito che approfondiva gli effetti che il farmaco causa) che ci può volere molto tempo per superare i sintomi dolorosi di astinenza.

    13. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, il tremore può dipendere da questi farmaci, è un effetto che come gli altri potrebbe attenuarsi col tempo; per la deglutizione e il problema dell’occhio non credo invece possa dipendere dalla terapia, il Tobradex è un collirio antibiotico, per cui non so dirle perchè gliel’hanno prescritto, dipende da cosa sospetta il medico. Ci vuole comunque tempo per aspettarsi dei miglioramenti, non prenderei iniziative nè sospenderei i farmaci, continuando a seguire le prescrizioni fatte. Se gli effetti collaterali dovessero diventare insostenibili parli con lo specialista, potrebbe valutare un cambiamento di dosaggio o della terapia stessa. Saluti.

    14. Anonimo

      Potrebbe essere un semplice “colpo d’aria” per quanto riguarda il problema inerente l’occhio?

      Non ho alcun abbassamento di vista e comunque non è un disturbo che perdura da tanto, ma da circa una settimana.
      Io dico una cosa: se i farmaci mi devono far star bene da un lato, ma male dall’altro, è completamente inutile (a meno che non abbia problemi così gravi da doverli assumere assolutamente) prenderli, per quanto mi riguarda.
      Avevo già parlato col mio medico e mi aveva già suggerito come sospendere la terapia, nel caso non fossi soddisfatto.
      Ad esempio: lo xanax lo prendo solo prima di andare a dormire (13-15 gocce), volendolo sospendere, devo diminuirlo entro un periodo di circa 10 giorni, secondo il mio medico. Non ho ben capito, di quante gocce ridurlo ogni notte, però. Se foste disponibili a darmi un’indicazione (o un consiglio da valutare se non altro) a riguardo, sarebbe ben accetto.

      Grazie

    15. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, ripeto che essendo terapie specifiche è lo specialista che deve esprimersi, conoscendo a fondo la sua situazione, avendola visitata. Come già detto, è presto per valutarne l’efficacia, se adesso non si trova bene non è detto che non sia la giusta terapia, per cui deve dare il tempo fisiologico necessario. Soprattutto non ho mai creduto che i problemi di questo genere possano risolversi solo con qualche farmaco, ma ci vuole sempre un’adeguata terapia psicologica annessa, perchè altrimenti i problemi di base che le creano questi disturbi staranno sempre li in agguato, le ansie e le paure non spariscono prendendo delle medicine, possono aiutare si, ma non risolvere completamente, alla base deve esserci la psicoterapia.

    16. Anonimo

      Concordo con lei, infatti è proprio per questo che non vorrei proseguire; il problema va risolto andando in profondità con la psicoterapia, non con farmaci. Questa è stata una terapia concordata per “tamponare” il momento difficile che stavo vivendo, essendo consapevole che non potesse essere una cura definitiva.
      Il fatto però, è che solo io sono consapevole del mio corpo e del mio stato: ritengo che l’ansiolitico debba prenderlo “al bisogno” (non ho un’ansia continua, ma si scatena solo in determinate situazioni) e l’antidepressivo, anche se può aiutarmi, preferirei sospenderlo, anche perché mi sta causando effetti collaterali di vario tipo.
      Ne avevo già parlato col medico.
      Ad ogni modo, per quanto riguarda l’occhio destro, può essere un’infiammazione del nervo trigemino?

      I sintomi sarebbero compatibili

    17. Anonimo

      Ma può essere qualcosa di passeggero, tipo un semplice colpo d’aria che ha infiammato la zona colpita?
      Il dolore a volte si irradia sino alla parte iniziale del collo.

    18. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile, oppure potrebbe essere legato alla tensione muscolare causata dall’ansia.

    19. Anonimo

      Addirittura Dottore? Cioè, la tensione muscolare può provocare dolori all’interno dell’occhio e sotto lo stesso?
      Il dolore non è fisso e non è forte, pensavo dipendesse dalla luce, ma arriva a tratti e anche ad occhi chiusi, quindi non c’entra niente il fastidio alla luminosità.
      Il medico mi ha dato Tobradex, ma se il dolore non è della parte esterna dell’occhio, ma di quella interna (la sensazione è che sia nella parte più profonda, non in quella superficiale), non dovrebbe essere efficace, secondo lei?

      Grazie tanto del supporto

    20. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, per esempio ci sono alcune forme di cefalea/emicrania che colpiscono proprio l’occhio.
      2. Segua con scrupolo la cura prescritta, probabilmente il medico ha valutato diversamente da me la situazione e non ho dubbi che possa aver ragione lui.

    21. Anonimo

      Guardi, il collirio a dire il vero me l’ha ordinato il farmacista, non il medico di base. A volte se sono impossibilitato di andare dal medico, consulto lui, lo conosco da anni e mi fido molto.
      Ad ogni modo, per la sua esperienza, crede che questo tipi di disturbi (dolori all’occhio interno e sotto lo stesso) regrediscano da soli col tempo e quindi non sono tanto i colliri a risolvere il problema, che ne pensa?

      L’altra cosa è che negli ultimi dieci giorni mi sento un po’ in confusione mentale. Mi sembra di aver perso un po’ di lucidità. Devo dire che nell’ultima settimana il tono dell’umore è migliorato, ma al contempo, anche se ha migliorato questo aspetto, è andato però a peggiorarne altri.

      Un’ultima cosa: per sospendere i farmaci, il medico mi ha detto di farlo in un periodo di circa 10 giorni.
      Penso di scalare le gocce. Una in meno al giorno (ne ho preso circa 12-15 per un mese, ma solo prima di andare a letto la notte) e per quanto riguarda la Paroxetina, 1 al giorno per 3 giorni e negli altri 3 metà al giorno.
      Il medico non mi ha dato particolari dettagli, quindi chiedo a lei – sempre se può darmi un parere – se è un modo sufficientemente valido.
      Purtroppo ne ho sentito molte riguardo alla sospensione da questo tipo di farmaci, molte persone soffrono di dipendenza una volta lasciate.
      Io le prendo da un mese e pochi giorni, spero non sia il mio caso.

      Grazie, saluti

    22. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Per sapere se i disturbi regrediranno da soli servirebbe avere una diagnosi certa. Il parere del medico lo sentirei.
      2. Normalmente si sospende in tempi più lunghi, ma lei li ha assunti davvero per poco tempo, quindi non ci saranno problemi.

    23. Anonimo

      Beh, li ho relaltivamente da poco tempo questi dolorini all’occhio, circa 7-8 giorni, quindi per ora non dovrebbe esserci troppa preoccupazione. Il mio farmacista non mi ha allarmato in tal senso.
      1) Non ho un abbassamento di vista o sfocatura, annebbiamento. La vista è perfetta.
      Il dolore sembra aumentare se -scusi l’esempio, ma è per farle capire- mi metto sdraiato a pancia in giù e quindi la testa è in posizione differente rispetto allo stare in piedi, seduto o sdraiato supino. Non so se possa essere utile sapere questo.
      Ogni tanto, il dolore si sposta anche nella parte sinistra, vicino al sopracciglio. Potrebbe essere un mal di testa “anomalo”, quindi, che interessa gli occhi, ma che parte da un problema che non li riguarda?
      2) Sto bevendo del vino a tavola, ci sono dei problemi o dovrei eliminarlo totalmente, vista l’assunzione di queste medicine?

      Grazie

    24. Anonimo

      PS. Ultimamente Dottore, ho usato spesso degli occhiali da sole; ma sono quegli occhiali economici non a norma e non “certificati”… siccome ho sentito che possono causare problemi agli occhi, mi domandavo se potesse essere un’ipotesi, questa.

    25. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che gli occhiali siano un problema, mentre su tutto il resto è difficile esprimersi senza diagnosi, ma rinnovo il mio invito a valutare la situazione con il medico.

    26. Anonimo

      Dottore, finalmente ho capito la causa dei miei disturbi agli occhi.
      Non so come mai non mi sia venuto in mente prima. Sono abbastanza certo: allora, per ragioni che non sto a spiegare, per alcuni giorni ho usato il PC avendo tastiera e mouse molto lontani dallo schermo del monitor, indi per cui tra gli occhi e il monitor c’era una distanza di circa 1,50-60 cm. Naturalmente a questa distanza, i testi si leggono a fatica e benchè facessi lo zoom dell’immagine mi dovevo sforzare veramente molto per leggere. Questo dopo alcuni giorni ha causato i miei problemi (fastidi e dolori all’interno dell’occhio e sotto l’occhio. Non è un dolore fisso e non sono dolori forti, durano pochi secondi e vanno via.

      Ecco, spiegato il tutto. Non è altro, evidentemente, e chiedo a lei: la causa scatenante spiega i sintomi?

      Sono stato dal medico e non mi ha prescritto nulla, dicendomi che non servirebbe a molto. Mi ha detto di riposare gli occhi e non sforzarli, pian piano dovrebbe regredire da sè, considerato anche il fatto, che, comunque la vista è perfetta e non ha subito variazioni in negativo.
      Volevo avere anche un suo parere.

    27. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La sua spiegazione mi sembra assolutamente plausibile, così come è condivisibile l’approccio del medico.

    28. Anonimo

      Dottore, se non è troppo disturbo, sull’antidepressivo, volevo chiederle tre cose:

      1) Sono farmaci dannosi per l’organismo, alla lunga? Nel senso, che possono creare problemi al fegato o ad altri organi.

      2) Ormai sono a un mese e mezzo dalla cura, in effetti l’umore è migliorato negli ultimi giorni e mi sembra di reagire diversamente a certe situazioni. Per esempio, io in determinate relazioni sociali tendo ad andare in ansia, ora invece mi sento molto più tranquillo e lucido nelle stesse situazioni. Dipende ovviamente dal farmaco?

      3) La cura è arrivata al suo punto massimo? Nel senso, crescerà ancora in “efficacia”, casomai volessi proseguire, oppure dopo un mese e mezzo, è questo il massimo “beneficio”?

      Ah, senta… le avevo chiesto se potevo bere del vino a tavola.
      Ci sono problemi ad assumere alcool, vista la contemponarea assunzione di Paroxetina?

      Grazie ancora del supporto

    29. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, tutti i farmaci hanno effetti collaterali che dipendono anche dal dosaggio, quelli specifici si ritrovano sui foglietti illustrativi; sta facendo anche psicoterapia? I farmaci aiutano, ma spesso non bastano a superare alcune situazioni, magari è cambiato qualcosa in positivo che ha migliorato il suo modo di vedere la situazione, molto dipende anche da Lei, i farmaci ripeto aiutano ma non fanno miracoli; l’alcol può rallentare il metabolismo di alcuni farmaci che vengono “smaltiti” a livello epatico, con la conseguenza di aumentarne la tossicità, anche questo però va valutato caso per caso e in base alle molecole somministrate, non si può generalizzare.

  26. Anonimo

    Gentile dottore, volevo chiederle se assumendo saltuariamente lexotan per ansia e insonnia si può assumere moment o brufen per dolori mestruali e se bisogna aspettare qualche ora tra uno e l’altro. Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Basta un’oretta di distanza come regolare generale.

    2. Anonimo

      Quindi se io ho assunto alle 2 il lexotan e alle 5 il moment (non resistevo più) non corro pericolo? Grazie molte

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si può stare ragionevolmente tranquilla. Consiglio però di assumere gli antiinfiammatori sempre a stomaco pieno. saluti

  27. Anonimo

    Buona sera, ho 68 anni da piccola ho sofferto di otite , con gli anni sono diventata quasi sorda, e x questo porto gli apparecchi acustici, da circa 3 anni soffro di vertigini, ansia e depressione, ma sto assumendo Sertralina , sembra che funzioni .Da più di 1 anno sento come un mare nelle orecchie, e sento come un vuoto in testa, come se mi venisse di svenire. sono stata da diversi medici e nessuno ha riscontrato niente di anomalo nelle orecchie. Ora mi chiedo se questo vuoto in testa è costituito dall’ansia oppure è dovutoalle orecchie, ormai fuori uso. Grazie per la sua attenzione !

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, purtroppo ambedue le cause sono possibili, le manca un senso importante come l’udito e le pregresse infezioni hanno sicuramente causato alterazioni che possono essere responsabili dei ronzii che sente (acufeni); anche il suo stato psicologico influisce, ed è su quello che le consiglio di agire, facendosi aiutare da un bravo terapeuta, sicuramente potrà migliorare il quadro. In bocca al lupo!saluti.

  28. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Buongiorno, si l’uso di benzodiazepine, alprazolam inclusa, può dare dipendenza. Il rischio aumenta con la dose la durata del trattamento. Per cui prime di fare modifiche alla terapia è necessario chiedere allo specialista di riferimento. Saluti

    1. Anonimo

      salve sono adolescente e vivo a napoli spesso la sera sento puzzo di fumo ma non quello di sigaretta,nel mio palazzo a pian terreno ci sono persone con camino ma all’interno,io questa puzza la sento in strado una volta la respirari talmente tanta che l’avevo in gola,ho paura che mi avesse e mi faccia male,cosa può essere?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non vedo particolari rischi, ma eviti comunque l’esposizione per quanto possibile.

  29. Anonimo

    Dottore psicofarmaci come xanax danno dipendenza?Io ne faccio uso da un anno e penso di essere diventato dipendente.sono molto ansioso e mi aiuta nel bisogno solo che vorrei smettere.Ho 22 anni e prendo una pastiglia di setralina al mattino poi lo xanax al bisogno

  30. Anonimo

    salve sono un ragazzo di 24 anni durante la giornata mi vengono attacchi di panico dovuti ha dei problemi che ho paura che mi accadano in futuro . questi attacchi di panico mi vengono spesso anche prima di mangiare sia a pranzo che a cena e mentre mangio mi batte forte il cuore e mi manca l aria faccio fatica a mangiare . la mia domanda è come mai spesso mi vengono prima di mangiare ? e sorpatutto cosa posso fare? il mio dottore di fiducia non mi da antidepressivi perchè sono giovane da prenderli per lui ne mi manda da un pscologo mi ha dato solo delle goccie rilassanti biancospino ma non sono farmaci e dopo che le prendo mi calmo il fatto che le prendo solo dopo mangiato una volta al giorno dovrei prenderle anche al mattino?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ne trae beneficio e se il suo medico è d’accordo può assumerle anche al mattino.

    2. Anonimo

      Salve o18 anni e soffro di ansia e attacchi di panico potentissimi cosa devi fare

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, ne deve parlare con il suo medico che saprà indicarle il modo migliore per migliorare la sua situazione ma è probabile che necessiti di una visita specialista psichiatrica per iniziare. saluti

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