Farmaci e rimedi per l’allergia (graminacee, acari, polvere, …)

Ultimo Aggiornamento: 2220 giorni

I farmaci per le allergie (nickel, graminacee od altri pollini, acari della polvere, allergie alimentari, orticaria, …),  limitano le reazioni del corpo agli allergeni, oppure ne bloccano i sintomi scatenati dal rilascio di sostanze chimiche come l’istamina. Sono disponibili diversi farmaci, rimedi e cure per le allergie come compresse, liquidi, spray nasali, colliri, creme per la pelle ed iniezioni: alcuni farmaci sono venduti senza necessità di ricetta medica (farmaci da banco), mentre altri sono disponibili solo dietro prescrizione. Ecco una sintesi dei vari tipi di medicinali per le allergie.

Cortisonici

I corticosteroidi (cortisonici) aiutano a prevenire ed a trattare l’infiammazione bloccando le reazioni allergiche, la maggior parte di essi richiede una prescrizione medica.

  • I corticosteroidi orali (compresse e gocce) vengono usati per trattare i sintomi gravi causati da tutti i tipi di reazioni allergiche. Ne sono degli esempi: il prednisone (Deltacortene®) e il metilprednisolone (Medrol®). Poiché essi possono causare numerosi effetti collaterali a breve e lungo termine, i corticosteroidi per via orale sono in genere prescritti per brevi periodi di tempo. L’uso a lungo termine può causare la cataratta, l’osteoporosi, la debolezza muscolare e il ritardo della crescita nei bambini.
  • I corticosteroidi sotto forma di spray nasale prevengono ed alleviano i sintomi delle allergie quali naso chiuso, starnuti e prurito, naso che cola. Ne sono degli esempi: il fluticasone (Avamys®, Flixonase®, …), il mometasone (Nasonex®), il budesonide (Aircort®, Kesol®, Eltair® …), il flunisolide (Lunis®, Nisolid®, …), il triamcinolone (Nasacort®) e il beclometasone (Becotide®, Rinoclenil®, …). Gli effetti collaterali possono includere cattivo odore o sapore, irritazione nasale e sangue dal naso. Questi farmaci hanno meno probabilità di causare effetti indesiderati rispetto ai corticosteroidi per via orale.
  • I corticosteroidi per via inalatoria sono utilizzati per alleviare i sintomi dell’asma innescato dagli allergeni. Ne sono degli esempi il flunisolide (Nisolid®), il triamcinolone, il fluticasone e il budesonide (Aircort®, Pulmaxan®). Gli effetti collaterali non tendono ad essere fastidiosi per la maggior parte delle persone, ma possono consistere in infezioni nella bocca, tosse, raucedine o mal di testa.
  • I colliri corticosteroidi vengono utilizzati per il trattamento di sintomi allergici gravi quali la lacrimazione e il prurito agli occhi causati dalla febbre da fieno e dalla congiuntivite allergica. Ne sono degli esempi il desametasone (Cloradex®, Luxazone®, …), il fluorometholone e il prednisolone. Questi farmaci possono offuscare la vista. Un uso prolungato può aumentare il rischio di infezioni oculari, glaucoma e cataratta.
  • I corticosteroidi in crema per la pelle alleviano il prurito causato dall’ eczema (dermatite atopica). Alcune creme a bassa potenza sono disponibili senza prescrizione medica, ma si dovrebbe sempre consultare il proprio medico o farmacista prima di usare qualsiasi corticosteroide topico. Ne sono degli esempi il idrocortisone (Lanacort®) e il triamcinolone. Gli effetti collaterali possono includere irritazioni cutanee e scolorimento.

Antistaminici

Gli antistaminici bloccano l’istamina, una sostanza chimica infiammatoria rilasciata dal sistema immunitario durante una reazione allergica.

  • Gli antistaminici orali (compresse e gocce) riducono i segni ed i sintomi delle allergie come gonfiore, naso gocciolante, prurito, lacrimazione degli occhi, e orticaria. Gli antistaminici orali comprendono per esempio la loratadina (Clarityn®), la desloratadina (Aerius®), la cetirizina (Zirtec®) e l’ebastina (Clever®, Kestine®). Alcuni antistaminici per via orale possono causare secchezza delle fauci e sonnolenza. Gli antistaminici più vecchi, di prima generazione, come la clorfeniramina (Trimeton®) hanno maggiori probabilità di provocare sonnolenza e rallentare il tempo di reazione. Questi antistaminici provocano sonnolenza e non devono essere assunti durante la guida o durante altre attività potenzialmente pericolose; non devono inoltre essere somministrati ai bambini o agli anziani.
  • Gli antistaminici sotto forma di spray nasale aiutano ad alleviare starnuti, prurito, naso o che cola, congestione sinusale, gocciolamento nasale. Ricordiamo ad esempio l’azelastina (Allergodil®). Gli effetti collaterali dell’antistaminico in spray nasale possono includere sapore amaro, capogiri, sonnolenza o affaticamento, secchezza della bocca, mal di testa, bruciore nasale, epistassi, nausea, naso che cola, mal di gola, e starnuti.
  • L’ antistaminico in collirio viene spesso utilizzato in combinazione con altri farmaci, come gli stabilizzatori dei mastociti ed i decongestionanti. Il collirio antistaminico può ridurre il prurito, l’arrossamento e gli occhi gonfi. Potrebbe essere necessario utilizzare questi farmaci più volte al giorno, in quanto gli effetti possono durare solo poche ore. Esempi di colliri sono il ketotifene (Zaditen®, Ketoftil®),l’emedastina (Emadine®) e l’olopatadina (Opatanol®). Gli effetti collaterali di questi farmaci possono includere il rossore degli occhi, lacrimazione, mal di testa, e lieve prurito o bruciore. L’antistaminico collirio aumenta il rischio di infiammazione oculare se si indossano le lenti a contatto.

Decongestionanti

I decongestionanti vengono usati per un sollievo rapido e temporaneo alla congestione nasale e sinusale. Potrebbe essere necessario evitare i decongestionanti in gravidanza, in età avanzata o se si soffre di pressione alta.

  • Alcuni farmaci per uso orale contengono un decongestionante come la pseudoefedrina in combinazione con altri farmaci (per esempio Reactine®). I decongestionanti orali possono causare una serie di effetti collaterali, tra cui irritabilità, battito cardiaco veloce o irregolare, capogiri, insonnia, mal di testa, ansia, tremori e aumento della pressione sanguigna. E’ necessario consultare il medico prima di utilizzare dei decongestionanti per via orale, in quanto questi farmaci sono potenzialmente pericolosi se usati in combinazione con altri farmaci o se si soffre di pressione alta (ipertensione), malattie cardiache o di altri specifici problemi di salute.
  • Lo spray nasale decongestionante allevia la congestione nasale. Sono degli esempi la fenilefrina (Neo-Synephrine®), l’ossimetazolina (Vicks Synex®) e la nafazolina (Rinazina®). I decongestionanti nasali possono causare secchezza, bruciore o sensazione di prurito all’interno del naso, naso che cola e starnuti. L’assunzione eccessiva di un decongestionante nasale può causare irritabilità, battito cardiaco veloce o irregolare, capogiri, insonnia, mal di testa, ansia, tremori e aumento della pressione sanguigna. Non si devono usare uno spray decongestionante nasale per più di una settimana, o si può sviluppare una grave congestione non appena si smette di prenderlo (ricaduta della congestione). Sono controindicati al di sotto dei 12 anni.
  • Il collirio decongestionante (o una combinazione di antistaminico-decongestionante) può temporaneamente alleviare i sintomi come il rossore e il prurito agli occhi. I colliri da banco disponibili sono ad esempio la tetrizolina (Stilla®, Octilia®, …) e la nafazolina (Collirio Alfa®). Gli effetti collaterali includono arrossamento degli occhi e persistenti danni ai vasi sanguigni in caso di abuso. Raramente, questo farmaco provoca un tipo di glaucoma acuto improvviso.

Altri farmaci e rimedi per l’allergia

Altri farmaci agiscono bloccando il sintomo provocato dalle sostanze chimiche rilasciate nel corso di una reazione allergica.

  • Il montelukast (Singulair®, Lukasm®) è un farmaco che blocca i sintomi provocati da alcune sostanze chimiche prodotte dal nostro sistema immunitario denominate leucotrieni. Questo farmaco, assunto per via orale, allevia i sintomi delle allergie quali congestione nasale, naso che cola e starnuti. Gli effetti collaterali possono includere infezioni delle alte vie respiratorie negli adulti e mal di testa, infezioni alle orecchie e mal di gola nei bambini. La Food and Drug Administration (FDA) ha sottolineato che i farmaci antagonisti dei leucotrieni potrebbero causare, molto raramente, sintomi psicologici come irritabilità, ansia, insonnia, allucinazioni, aggressività e depressione in soggetti predisposti.
  • Il nedocromile (Kovinal®) ed il cromoglicato sono sostanze usate in spray nasali e colliri che impediscono il rilascio di istamina e di altre sostanze chimiche nel corso di una reazione allergica. Questi farmaci funzionano meglio quando vengono utilizzati prima della comparsa dei sintomi. Alcune persone hanno bisogno di usare lo spray tre o quattro volte al giorno. Gli effetti collaterali possono comprendere bruciore nasale o starnuti.

Immunoterapia

L’immunoterapia per iniezioni o sublinguale può alleviare i sintomi della febbre da fieno o l’asma allergica che non rispondono ai farmaci, o nel caso in cui non si possono assumere farmaci senza che essi abbiano degli effetti collaterali. Per un periodo da tre a cinque anni, si ricevono regolarmente iniezioni o somministrazioni di gocce sotto la lingua contenenti estratti di allergeni. L’obiettivo è quello di desensibilizzare ad allergeni specifici e ridurre o eliminare la necessità di assumere farmaci. L’immunoterapia può essere particolarmente efficace se si è allergici al pelo di gatto, agli acari della polvere, al polline prodotto da alberi ed erbe. Nei bambini affetti da rinite allergica l’immunoterapia può aiutare a prevenire lo sviluppo di asma. Raramente, le iniezioni di immunoterapia possono causare una reazione allergica grave (anafilassi).

Medicinali a base di epinefrina

L’epinafrina (o adrenalina) blocca una grave reazione allergica. Questa viene assunta attraverso dispositivi di emergenza per auto-iniezioni dotati di ago e siringa. Si ricorre ad una somministrazione se si è sviluppata una grave reazione allergica ad un determinato alimento, come le noccioline, o se si è allergici al veleno delle api o delle vespe. Una grave reazione allergica può provocare uno shock anafilattico, una reazione pericolosa per la vita. L’epinefrina può contribuire a rallentare la reazione, finchè non si raggiunge il Pronto Soccorso.

Collaborare con il medico

E’ importante collaborare con il medico per evitare problemi e scegliere i farmaci più efficaci contro l’allergia. Anche i farmaci da banco hanno effetti collaterali e alcuni possono causare problemi se assunti in combinazione con altri medicinali.

E’ particolarmente importante valutare quali rimedi usare in particolare nelle seguenti condizioni:

  • Gravidanza o allattamento.
  • Condizioni croniche come il diabete, il glaucoma o la pressione alta.
  • Quando si stanno prendendo altri farmaci, compresi gli integratori a base di erbe.
  • Nei bambini, che hanno bisogno di dosi diverse di farmaci o di medicinali diversi da quelli che usano gli adulti. Alcuni farmaci, quali i corticosteroidi, possono causare effetti indesiderati più severi nei bambini.
  • Negli anziani. Alcuni farmaci per le allergie possono causare confusione, sintomi urinari o altri effetti collaterali nelle persone più anziane.

Tenete traccia dei vostri sintomi, ricordate quando e quanto utilizzate i farmaci, in questo modo insieme al vostro medico potrete capire che cosa funziona meglio per voi. Potrebbe essere necessario provare diverse soluzioni per determinare qual è più efficace e quale di esse provoca gli effetti collaterali meno fastidiosi per voi.

Traduzione a cura di Francesca Giannino

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Buongiorno dottore. Domani dovrei andare sulla murgia per una questione scolastica, però sono allergico a graminacee, assenzio e parietarie. Di solito i sintomi sono piuttosto modesti, ossia li avverto poco, però vivo in cittá. Rischio sintomi gravi sulla murgia? Cosa potrei portare insieme contro l’allergia?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, il suo medico non le ha mai prescritto nulla per le reazioni allergiche? solitamente si usano gli antistaminici, potrebbe farsene prescrivere uno da portare con sè o prendere prima per tranquillità. Se i sintomi poi sono solitamente modesti non significa che però a contatto più diretto e per più tempo con gli allergeni non possa avere una reazione un pò più forte, le consiglio di sentire il medico per valutare la prescrizione di un farmaco adatto. Saluti.

    2. Anonimo

      Si assumo il vaccino antiallergico e prendevo anche l’antistaminico (rupafin), ma l’ho dovuto sospendere perché mi causava indigestione. Io vorrei portare rupafin con me.
      P.s. Nel messaggio precedente mi sono contraddetto scrivendo “sintomi modesti”, intendevo moderati.

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se è un soggetto allergico accertato è bene che porti con sè un antistaminico ( qualora con quello che ha non si trova bene può sempre farsene prescrivere un altro con un altra molecola). Saluti

    4. Anonimo

      La mia paura piú che altro é andare incontro a shock anafilattico stando in mezzo al verde. Finché sono sintomi che interessano naso e bocca, riesco a sopportarli, ma sono terrorizzato dall’anafilassi.

    5. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, anche se non ha mai avuto sintomi allergici importanti, purtroppo non è possibile escludere del tutto il rischio che si possa avere anafilassi ( anche in seguito a puntura di insetto).

    6. Anonimo

      Ok, grazie per le risposte! Porteró rupafin con me per cercare di scongiurare sintomi gravi, si spera.

  2. Mirko

    Salve,ho migliorato la mia allergia agli acari con una terapia di immunizzazione,ora presento solo uno/due eventi mensili di rinite abbastanza fastidiosi,indipendentemente dall’utilizzo dall’antistaminico svaniscono dopo un giorno,ci sarebbe qualche spray cortisonico o non capace di alleviare i sintomi in poche ore?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, esistono spray di questo tipo il cui uso è ovviamente solo sintomatico, non li consiglio generalmente perchè finito l’effetto permane un’ostruzione importante e fastidiosa. Può invece prendere uno spray più delicato tipo quelli con acqua termale per detergere le cavità nasali. Saluti.

  3. Matteo

    Domanda… soggetto allergico, nei mesi primaverili ha asma da allergia… si fa prescrivere “seretide” per asma ma non vuole prendere antistaminico… ha senso?… non avrebbe più senso vaccinarsi o comunque prevenire con antistaminico e poi in caso di attacco asmatico prendere “seretide”?… oltretutto il soggetto é iperteso… grazie.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, la terapia si prescrive in base alle precise caratteristiche del quadro clinico, considerando anche l’ipertensione; non so quale sia il caso specifico, ma si potrebbe dare una terapia di base e una al bisogno, ma ripeto è compito dello specialista e non si può generalizzare.

    2. Matteo

      ok, Dottoressa, grazie… ma io dico… mi pare, magari sbaglio, che abbia poco senso curare un’asma da allergia con il solo “seretide” senza l’antistaminico… visto e considerato che (forse) se uno attacca con l’antistaminico non ha attacco asmatico… considerato che durante mesi freddi, quando non c’è rischio allergia da pollini etc., il soggetto non ha attacchi asmatici…. è ragionamento sbagliato?…

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      La reazione istaminica è molto variabile, per questo dicevo che non si può generalizzare e in alcuni casi la terapia non si basa sull’antistaminico, ci sono diverse variabili da considerare, ma ripeto è di competenza speecialistica.

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