Allergia al grano: sintomi e dieta

Ultimo Aggiornamento: 127 giorni

Introduzione

L’allergia al grano (o frumento) è una reazione allergica ad alimenti contenenti

La reazione è in genere innescata dal consumo dell’alimento, ma in alcuni casi è sufficiente l’inalazione della farina per scatenare la manifestazione dei sintomi; evitare il grano è la principale opzione opzione di trattamento, anche se purtroppo non è sempre semplice in quanto è spesso contenuto in alimenti insospettabili come birra e ketchup.

L’allergia al frumento a volte viene confusa con la celiachia, ma la realtà è che queste condizioni differiscono in modo sostanziale dal punto del vista del sistema immunitario; il morbo celiaco è una malattia ereditaria o genetica, autoimmune, caratterizzata dalla sensibilità verso una specifica proteina (glutine). Il sistema immunitario di un paziente celiaco individua erroneamente il glutine come una molecola pericolosa ed a seguito di una cascata di reazioni danneggia anche i tessuti intestinali in presenza della sostanza. Questo tipo di risposta non avviene in caso di allergia, che presenterà quindi sintomi e conseguenze del tutto diverse.

Anche la dieta del paziente celiaco e del paziente con allergia al grano saranno solo in parte sovrapponibili, in quanto le sostanze responsabili dei sintomi possono essere diverse.

Cause

Quando il paziente affetto da questa allergia consuma alimenti contenenti grano, causa l’attivazione del sistema immunitario come risposta ad una o più delle quattro classi di proteine contenute:

  • albumina,
  • globulina,
  • gliadina,
  • glutine.

Dove si trovano queste proteine?

Alcune fonti di proteine ​​del grano sono piuttosto evidenti, come il pane, ma molto spesso la loro presenza può passare inosservata (vengono infatti anche usate in cosmetici, prodotti per il bagno e paste morbide per il gioco).

Tra gli alimenti che possono contenere le proteine ​​del grano ricordiamo:

  • Pane di ogni tipo, anche grattugiato,
  • torte e focacce,
  • biscotti,
  • cereali per la colazione,
  • pasta,
  • couscous,
  • farina,
  • semolino,
  • farro,
  • crackers,
  • birra,
  • salsa di soia,
  • alcuni condimenti, come ketchup,
  • prodotti a base di carne, come hot dog o affettati,
  • prodotti lattiero-caseari, come il gelato,
  • aromi naturali,
  • gomma vegetale,
  • liquirizia,
  • jelly bean,
  • caramelle dure.

Se soffri di allergia al grano, potresti essere allergico anche a orzo, avena e segale, ma è raro che si verifichi, e se non siete allergici ai cereali diversi dal frumento, una dieta priva di grano è meno restrittiva di una dieta priva di glutine.

Il grano saraceno, considerato erroneamente un cereale, non è una graminacea e non è correlato, dal punto di vista tassonomico, al grano vero; pertanto può rappresentare, anche per le sue proprietà nutrizionali, un buon sostituto nel bambino allergico al grano.

Anafilassi grano-dipendente indotta dall’esercizio fisico

Alcune persone con allergia al frumento sviluppano sintomi solo nel caso in cui pratichino esercizio fisico dopo il consumo degli alimenti a rischio; i cambiamenti indotti dall’attività fisica innescano una reazione allergica o peggiorano la risposta del sistema immunitario alle proteine del grano.

Questa condizione di solito si traduce in anafilassi, ossia una reazione in grado di mettere a repentaglio la vita.

Fattori di rischio

Alcuni fattori possono aumentare il rischio di sviluppare l’allergia al frumento:

  • Storia familiare. Il rischio aumenta se i genitori hanno allergie alimentari o altre allergie, come la febbre da fieno.
  • Età. Questa allergia è più comune nei neonati e bambini piccoli, che hanno un sistema immunitario e digestivo immaturo, ma la maggior parte di essi la supererà crescendo; anche gli adulti possono svilupparla, soprattutto per sensibilità crociata al polline delle graminacee.

Sintomi

Un bambino od un adulto con allergia al frumento svilupperà rapidamente i sintomi poco dopo aver mangiato qualcosa contenente grano, in un tempo compreso tra qualche minuto e qualche ora; i sintomi più comuni includono:

  • gonfiore, prurito o irritazione della bocca o della gola,
  • orticaria, prurito o gonfiore della pelle,
  • congestione nasale,
  • mal di testa,
  • prurito agli occhi e lacrimazione,
  • difficoltà di respirazione,
  • crampi, nausea o vomito,
  • diarrea,
  • anafilassi.

La maggior parte dei bambini piccoli con allergia al frumento riesce a superarla in modo definitivo tra i 3 ed i 5 anni.

Shock anafilattico

In alcuni soggetti predisposti l’allergia al frumento può causare uno shock anafilattico, una reazione pericolosa per la vita con sintomi particolarmente gravi:

Quando chiamare il medico

Se qualcuno mostra segni di anafilassi è indispensabile contattare immediatamente il 119, lo shock anafilattico è un’emergenza medica che richiede cure immediate.

Se si sospetta che voi o il vostro bambino siate allergici al frumento o ad un altro alimento, consultare il medico.

Pericoli

Il rischio è unicamente legato alla possibilità di manifestare uno shock anafilattico, magari a seguito di ingestione involontaria dell’allergene.

Diagnosi

Il primo passo per una corretta diagnosi è rivolgersi al medico di base, per una valutazione fisica, l’anamnesi (storia medica dettagliata) ed eventualmente per la prescrizione di alcuni esami:

  • Test cutaneo. Piccole gocce di estratti di allergeni purificati, compresi gli estratti di proteine ​​del grano, sono instillare con un piccolo ago sulla superficie della pelle. Dopo una certa attesa di andranno a verificare eventuali reazioni, nel caso in cui si sviluppi prurito e rossore si registrerà l’allergene che l’ha causato.
  • Analisi del sangue. Se una condizione della pelle o le possibili interazioni con alcuni farmaci impediscono lo svolgimento di un test cutaneo, il medico può ordinare un esame del sangue per la valutazione di specifici anticorpi che causano allergia agli allergeni comuni, comprese le proteine ​​del grano. Purtroppo questo test può fornire falsi positivi.
  • Diario alimentare. Il medico può chiedere di tenere un registro dettagliato di cosa e quando si mangia, oltre agli eventuali sintomi manifestati.
  • Dieta di eliminazione. Il medico può raccomandare di rimuovere alcuni alimenti dalla dieta, in particolare quelli che sono allergeni comuni. Sotto la direzione del medico si reintrodurranno gradualmente i cibi per rilevare quali di essi sono causa di reazioni.

Cura e terapia

Evitare il consumo di proteine ​​del grano è il miglior trattamento per l’allergia al frumento e, per un accurato controllo, è necessario imparare a leggere le etichette degli alimenti consumati.

Farmaci

Gli antistaminici possono ridurre i segni ed i sintomi delle reazioni; questi farmaci possono essere assunti dopo l’esposizione per controllare la reazione e contribuire ad alleviare il disagio.

L’adrenalina è un trattamento di emergenza in caso di anafilassi e, se siete un soggetto a rischio, sarebbe opportuno avere sempre con voi la siringa di autoiniezione.

Desensibilizzazione

Negli ultimi anni alcuni autori hanno sperimentato con successo la possibilità di indurre una tolleranza attraverso la somministrazione di dosi progressivamente crescenti dell’alimento al fine di indurre una desensibilizzazione, non bisogna dimenticare però che tale pratica non è esente da rischi per il paziente.

Emergenza

Un’assistenza medica di emergenza è fondamentale per chi manifesta una reazione anafilattica al grano, anche dopo aver ricevuto un’iniezione di adrenalina.

Prevenzione

La miglior forma di prevenzione per gli attacchi è ovviamente evitare il consumo di alimenti a rischio e, per un miglior controllo, si consiglia:

  • Informare amici e parenti. Se il vostro bambino soffre di allergia al grano, assicurarsi che chi si prende cura di lui (amici, parenti, insegnanti, …) siano a conoscenza del disturbo e siano in grado di riconoscerne i sintomi. Se il bambino dispone della penna autoiniettante di adrenalina è opportuno che gli insegnanti sappiano come usarla. Discorso simile per i colleghi di lavoro, nel caso di soggetti adulti.
  • Indossare un braccialetto. Un braccialetto di identificazione medico che descrive l’allergia e la necessità di cure di emergenza può essere utile se si verifica uno  shock anafilattico e si è incapaci di comunicare.
  • Leggere sempre le etichette. Non fidarsi di un prodotto sconosciuto se prima non si è letta l’etichetta. Molte proteine ​​del grano, in particolare il glutine, sono usate come addensanti alimentari. Verificare periodicamente la composizione dei prodotti conosciuti, in quanto gli ingredienti possono cambiare nel tempo.
  • Negozio di alimenti senza glutine. Alcuni negozi specializzati e supermercati offrono alimenti senza glutine, che sono sicuri anche per le persone con allergie al grano (mentre non è sempre vero il contrario). Da ricordare che questi alimenti escludono anche cereali che invece probabilmente un allergico al grano può consumare, quindi è consigliabile non fare riferimento solo a questi prodotti per evitare inutili limiti della dieta. Si segnala infine che con l’aumento dell’offerta dei prodotti per celiaci, alcune aziende sono riuscite a deglutinare il frumento, quindi il soggetto allergico al grano deve talvolta evitare prodotti per celiaci preparati in questo modo.
  • Andare a cena fuori con cautela. È importante avvertire il personale del locale della vostra allergia e quanto grave possa essere la reazione in caso di consumo di grano. Ordinare piatti semplici preparati con cibi freschi, evitare cibi che possono avere le fonti nascoste di proteine ​​del grano, come salse, o cibi fritti che possono essere cucinati con altri alimenti contenenti frumento.

Fonti Principali:

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  1. Anonimo

    Si a posto . Ma perchè lei ritiene che la sensibilità non celiaca porti ad un malassorbimento ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, glielo chiedevo per capire se davvero potessimo escludere la celiachia (i test genetici evidenziano solo un’eventuale predisposizione, ma non ci dicono nulla di più); prima di fare verifiche escludendo il glutine dalla dieta farei il punto con il medico di base od un gastroenterologo. È vero che per verificare un’eventuale sensibilità è l’unico modo, ma è altrettanto vero che spesso di procede in modo poco ragionato a questa prova, salvo poi scoprire dopo un iniziale miglioramento che non permette grandi benefici.

  2. Anonimo

    OK, io pensavo che le reazioni immediate dopo l assunzione facessero propendere piu per un allergia . Se mi permette appena ho un po di tempo nel dettaglio le elenco tutti gli esami che ho fatto ,giusto per avere un quadro completo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nel mio piccolo sono a disposizione, ma non sono sicuro di avere le competenze per aiutarla concretamente.

  3. Anonimo

    salve posso sapere gentilmente la data di pubblicazione di questo articolo e se ce un giornale dove e stato pubblicato o solo su questo sito..grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ultima modifica 470 giorni fa, che io sappia pubblicato solo su questo sito (pubblico in Common Creative, quindi chiunque può ripubblicarlo citando la fonte), le fonti principali sono in calce all’articolo.

      Mi ha incuriosito, posso chiedere il motivo di queste domande? :-)

    2. Anonimo

      certo, sono una studentessa di biologia e sto facendo la tesi sui disturbi legati al glutine..mi serve per la bibliografia, quidi come mi consiglia di scrivere? grazie mille

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al suo posto citerei forse le fonti originali, sono più autorevoli del mio sito agli occhi di una commissione universitaria:

      Mayo Clinic: http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/wheat-allergy/basics/definition/con-20031834

      “Il bambino allergico al grano”, Dr. Giuseppe Pingitore
      Rivista di Immunologia e Allergologia Pediatrica • 01/2008 • 3-7
      http://www.siaip.it/upload/riap/070_Il%20bambino%20allergico%20al%20grano.pdf

      In calce ad entrambi i link trova ulteriore bibliografia, se necessaria.

    4. Anonimo

      Oggi l intolleranza alimentare è in aumento non tutti si accorgono che la causa di questi disturbi è sopratutto l alimentazione.Oggi il glutine la farà padrone nei preparati di pasta pane e derivati.Io avevo diversi disturbi:ipertensione.reflusso,eritema.tolto il glutine(gradualmente) dopo circa un mese mi sentivo veramente bene.

  4. Anonimo

    Salve,

    volevo solo fare un appunto su un passaggio dell’articolo. Quando lei dice “Negozio di alimenti senza glutine. Alcuni negozi specializzati e supermercati offrono alimenti senza glutine, che sono sicuri anche per le persone con allergie al grano (mentre non è sempre vero il contrario)” vorrei evidenziare che, con l’aumento dei prodotti per celiaci, alcune aziende sono riusciti a deglutinare il frumento, quindi, io allergica al frumento che vado ormai da un anno a comprare solo prodotti per celiaci, mi ritrovo a volte a dover lasciare sullo scaffale alcuni prodotti perchè presentano frumento deglutinato. Portroppo dobbiamo controllare sempre le etichette anche li :(
    Lo vorrei evidenziare perchè nell’articolo sembra che tutti i prodotti per celiaci vadano bene anche per noi, ma purtroppo non è più così, o per lo meno, il 95% dei prodotti vanno bene, che è diverso dal 100%.

    Saluti
    Lila

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La ringrazio per l’importante precisazione, ho provveduto a modificare l’articolo.

  5. Anonimo

    Sapete se la fibra di frumento la può mangiare una persona allergica al grano? Lo trovata come ingrediente in un gelato senza glutine. Suppongo che proviene dal fusto e non dalla crusca del grano.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non le so dare una risposta certa, ma a intuito direi di no, non fosse altro che per il rischio di contaminazione.

  6. Anonimo

    Buongiorno vorrei sapere la differenza fra celiachia e intolleranza al glutine visto che mi hanno diagnosticato un intolleranza ma non ho ben capito e sopratutto se posso guarire
    Grazie infinite

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, la celiachia è un’intolleranza al glutine, dipende che tipo di intolleranza le hanno diagnosticato, se al glutine o no, e sulla base di quali esami, dalla celiachia non si guarisce, bisogna fare la dieta dedicata per tutta la vita.

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta
      Ho fatto un test sulla saliva e mi è stato detto di avere un intolleranza al glutine al grano e frumento e al lattosio e che non si trattava di celiachia
      Il medico che mi ha fatto L esame mi disse che dovevo eliminare gli alimenti contenenti glutine per un periodo di tempo e poi reinserirli e che L importante era non superare una soglia
      In effetti io sto meglio i sintomi sono migliorati (dissenteria e nausea )
      La mia perplessità era sul fatto di non trattarsi di celiachia
      La ringrazio nuovamente per le infornazioni che potrà darmi

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo per rispondere con certezza servirebbe capire che tipo di esame sia stato fatto.

  7. Anonimo

    Salve dottore mi kiamo francesca e ultimamente soffro di forti dolori addominali quando mangio pane ad esempio mi viene una forte diarrea l altra sera andai in pizzeria e il giorno dopo si scatenò una diarrea eppure la pizza era una bianca con un po di insalata proprio per non farmi venire la diarrea poi sono dimagrita tanto negli ultimi tempi e a volte mentre mangio mi devo fermare xche si blocca tutto in petto e non riesco a respirare kiedo se e possibile avere questa intolleranza e poi che analisi dovrei fare per capire

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile una visita gastroenterologica, verrà probabilmente anche verificata la celiachia.

  8. Anonimo

    Buonasera dottore ho un bambino di 11 mesi e ha cacciat dei puntini in faccia il pediatra mi ha detto che è dermatite di tipo allergica solo che ho notato una cosa i puntini in faccia diventano rossi ma troppo come se volesse cacciare del sangue quando mangia carni bianchi cone tacchino e pollo potrebbe essere un intolleranza alimentate che ha scatenato tutti i puntini in faccia? Abbiamo provato creme diversi saponi sempre presi dalla farmacia ma i puntini non passano diventano bianchi ma appena mangia carne bianca diventano rossi secondo lei può essere un intolleranza. ?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è possibile, ma è un sintomo piuttosto vago, non ascrivibile solo ad una patologia, per cui se persiste il pediatra dovrà rivalutare la situazione.

  9. Anonimo

    Buongiorno dottore, mio figlio di tre anni ha una forma lieve di allergia al grano.. la pediatra mi disse di prendere pane e pasta di kamut, ma ho letto negli ingredienti della pasta che c’è scritto sfarinato di grano… allora mi indicò quella di farro… e il pane ho preso sempre quello di kamut.. vanno bene per mio figlio questi alimenti ?mi sento abbastanza confusa.. anche perché non può mangiare nemmeno latte e uova… mi può aiutare lei? grazie in anticipo..

  10. Anonimo

    Abbiamo iniziato ieri sera con un pò di pane… I suoi sintomi non sono addominali, ma ha sempre tosse e a volte viene anche l’asma…infatti prende tutti i giorni il sosefen e il saslong…ad esempio l’altra notte una pizzica continua e ho dovuto dare il bentelan, solo così si è calmato… lui comunque all’albume e al latte ce l’ha più alta l’allergia… al grano c’è, ma di meno…

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno. Se ha ancora sintomi con l’assunzione di prodotti a base di kamut è preferibile evitarli. Forse è meglio usare farine che non contengono per niente grano come farina di riso o di mais.saluti

  11. Anonimo

    Salve,io ho una bimba di 1 anno e 8 mesi,da quando è nata ha problemi e qui in svezia ancora non hanno capito cosa abbia.il problema più presente ora è che ogni mangiata la butta subito fuori con la cacca,non prende peso,dorme appena esce all area aperta,e la notte ha forti dolori cosa mi potete dire? Io una volta togliendo la pasta la pizza e il pane o visto miglioramenti,ma ora che che mangia senza farina è lo stesso meno dolori ma la cacca non smette

    1. Anonimo

      Non lo so qui non fanno nulla,fino oggi solo anno provato senza latte senza lattosio,e questo ben 3 volte senza risultato poi io ho gridato e finalmente ho avuto il gastroenterologo,io ho provato a casa senza farina e stava meglio,cosi il medico ha detto proviamo un mese senza farina ma non vedo miglioramenti la cacca c’è sempre solo meno dolori di pancia,e poi ora rifiuta spesso di mangiare.quando è nata per 3mesi non faceva cacca se non la aiutavo con un cotonfioc bagnato con olio,fino a quando sono andata in italia e un pediatra mi ha detto di farla mangiare cosi il suo stomaco si comincia ad allargare e funziona meglio,così è stato,ora al contrario ogni mangiata una cacca,e non prende peso.in piu io la vedo soffrire e peggiorare sempre piu.non va nemmeno all asilo perche dorme molto

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è una situazione che richiederebbe qualche approfondimento mirato (celiachia, per esempio); se avesse ancora dei contatti in Italia (un pediatra) proverei a contattarlo telefonicamente per farsi prescrivere gli esami necessari.

  12. Anonimo

    Salve..io sono allergica al frumento..ho fatto visite da un allergologia che mi ha consigliato di sostituire gli alimenti col grano kamut..in commercio se ne trovano di vari tipi..ho un dubbio però..solitamente acquisto pane kamut della Roberto..ma oggi ho acquistato il pane kamut della De Cecco e ho letto negli ingredienti che c’è pure glutine di frumento..essendone allergica al frumento devo preoccuparmi?e poi il farro posso mangiarlo?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Potrebbe esserci contaminazione crociata, quindi è possibile che le dia fastidio.
      2. In genere il farro non dà problemi.

  13. Anonimo

    Salve..io sono allergica al frumento e il mio allergologo mi ha detto di mangiare kamut..oppure grano saraceno e farro..ho trovato in commercio fette biscottate kamut ma negli ingredienti contiene malto di orzo..potrei mangiarlo io l’orzo? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Esiste il rischio che si possa essere allergici anche all’orzo, ma è raro.

  14. Anonimo

    Buongiorno,
    ho 30 anni, da giugno ho avuto il primo attacco presubilmimente allergico mangiando un hot dog al maiale con la senape, con prurito in tutto il corpo e palato con difficoltà a respirare.
    Il secondo l’ho avuto ad agosto mangiando una granita a limone con brioche, il terzo un mese fa ad ottobremangiando pasta con il sugo ed un paio di giorni fa dopo aver mangiato pollo sfumato con il vino bianco. In tutti i casi, tranne il primo(in cui non mi sono recato all’ospedale), sono andato al pronto soccorso e in tutte le volte ho avuto prurito, schiena a chiazze rosse e difficoltà nella respirazione. E mi hanno prescritto una cura con il betlan.Non indagando più a fondo.
    Mi hanno solo detto di evitare tutti i cibi che contengono istamina cosa che fino ad ora ho fatto. Ma l’ultimo attacco avevo già evitato questi cibi, tranne la pasta e riso che non mi è stato detto di eliminare.
    Detto ciò ho fatto la visita allergologica, il prick test(negativo), il patch test(negativo) e il rast test(sono risultato allergico alle graminacee: coda di topo valore 0.71).
    Oggi ho di nuovo prenotato una visita dall’allergolo.
    Quali consigli mi può dare? Dai risultati non si evince nulla.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Serve appunto la visita specialistica per saperne di più, probabilmente considererà ulteriori approfondimenti.

  15. Anonimo

    Buongiorno sono la mamma di una bambina allergica al frumento.sto cercando di entrare in contatto con persone con la stella allergia. potete cercarmi tramite la pagina FaceBook allergia al frumento oppure via mail allindirizzo xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

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