Allergia al sole e fotosensibilità: sintomi e cura

Ultimo Aggiornamento: 180 giorni

Introduzione

Sole

Allergia al Sole (http://www.geograph.org.uk/photo/1081398)

L’allergia al sole, o fotosensibilità, è una reazione del sistema immunitario alla luce solare: il più delle volte si manifesta come eruzione cutanea accompagnata da prurito.

Le zone colpite con maggior frequenza sono il collo, il dorso delle mani, la parte esterna delle braccia e la parte bassa delle gambe.

In rari casi la reazione cutanea può essere più grave e causare la comparsa dell’orticaria o di piccole vesciche che si possono diffondere anche nelle zone di pelle coperte dai vestiti.

Si tratta di una reazione molto diversa dall’ustione e, dopo questa, rappresenta la prima ragione di visita medica per ragioni connesse all’esposizione solare; di per sé non è pericolosa, ma può essere fastidiosa a causa del prurito e rappresenta un inestetismo cutaneo che può creare disagio sociale.

In questo articolo faremo riferimento in particolare alla reazione chiamata dermatite polimorfa solare, che rappresenta la più comune delle possibili reazioni da fotosensibilità

Diversa è per esempio la dermatite fotoallergica, in cui la reazione cutanea è scatenata dall’effetto della luce solare su una sostanza chimica applicata sulla pelle (spesso si tratta di farmaci o cosmetici) o ingerita (quasi sempre medicinali).

Cause

L’allergia al sole si pensa essere causata da una reazione del sistema immunitario verso molecole presenti a livello cutaneo e alterate dall’esposizione ai raggi UV; non si sa con esattezza perché l’organismo reagisca in questo modo e soprattutto non si sa il perchè questo si verifichi solo in alcuni soggetti.

Il disturbo NON è contagioso, ma sembra essere più diffuso in caso di:

  • famigliarità (in alcuni casi potrebbero esserci forme ereditarie),
  • qualsiasi razza/etnia,
  • donne, che sono più colpite degli uomini.

I sintomi di solito si manifestano per la prima volta a un’età compresa tra i 20 e i 40 anni (raramente nei bambini) ed è più frequente che si verifichi in primavera, quando la pelle non è ancora abituata ad essere esposta al sole, ma di fatto può di fatto verificarsi in qualsiasi momento dell’anno.

Le allergie al sole si verificano soltanto nelle persone sensibili e, in alcun casi, possono essere provocate da un’esposizione al sole che dura solo per pochi minuti.

Da notare che i raggi UVA e la luce visibile possono passare attraverso il vetro (e anche attraverso la maggior parte delle creme solari), quindi è possibile manifestare la dermatite polimorfa solare anche quando l’esposizione avviene attraverso una finestra.

Sintomi

L’eruzione cutanea dovuta all’allergia al sole compare in genere da 30 minuti a diverse ore dopo l’esposizione solare, manifestandosi nelle zone di pelle esposte (tipicamente petto, collo e braccia, mentre è più raro che compaia in viso).

L’allergia al sole si presenta sotto forma di eruzione cutanea che causa prurito o bruciore e solo raramente compaiono altri sintomi, come brividi, mal di testa, nausea e malessere generale per una o due ore.

Può tuttavia manifestarsi in molti modi (polimorfa), per cui talvolta si osservano:

  • puntini di 2-5 mm di diametro arrosati,
  • vescicole simil-eczema,
  • lesioni a bersaglio.

In rari casi, si può avere un’eruzione di placche rosse (piatte e in rilievo), di vescicole piene di liquido o di minuscole aree di sanguinamento sottopelle.

L’eruzione guarisce spontaneamente senza lasciare alcuna cicatrice nell’arco di due o tre giorni, in assenza di ulteriore esposizione al sole.

Da notare che con l’arrivo dell’estate l’esposizione ripetuta al sole può far diminuire la sensibilità alla luce solare: le eruzioni cutanee della dermatite polimorfa solare possono quindi scomparire totalmente, oppure diventare via via meno gravi. Gli effetti di questo processo di desensibilizzazione, detto rafforzamento, di solito durano per tutta l’estate, anche se purtroppo le eruzioni cutanee spesso si ripresentano in tutta la loro intensità la primavera seguente.

Quando chiamare il medico

Si raccomanda di rivolgersi al medico in caso di manifestazione cutanea di natura sconosciuta, soprattutto se non risponde a eventuali farmaci da banco, è particolarmente estesa ed è accompagnata da febbre.

Rivolgersi immediatamente al Pronto Soccorso in caso di orticaria accompagnata da gonfiore intorno agli occhi o alle labbra, senso di svenimento o difficoltà di respirazione e deglutizione (sintomi tipici dello shock anafilattico).

Pericoli

La prognosi di questa forma di allergia al sole è ottima, in quanto raramente è causa di complicazioni; nella maggior parte dei pazienti colpiti si osserva una progressiva riduzione del problema negli anni, in altre parole aumenta la tolleranza all’esposizione al sole.

Nei soggetti più sensibili la condizione potrebbe tuttavia persistere anche in inverno; in questi casi non sussistono in ogni caso pericoli, ma il paziente dovrà imparare a convivere con il disturbo e i rimedi che vedremo in seguito.

Diagnosi

La diagnosi è in genere possibile al medico attraverso la visita (esame obiettivo) e l’anamnesi, ossia la ricostruzione degli eventi che hanno preceduto/scatenato la reazione, insieme a eventuali fattori di rischio (altri sintomi, farmaci utilizzati, famigliarità, stato di salute, …).

L’allergia al sole è caratterizzata da due aspetti principali:

  • comparsa di un’eruzione cutanea che provoca prurito e colpisce soltanto le zone di pelle esposte al sole entro poche ore,
  • comparsa dei sintomi all’inizio della primavera e graduale diminuzione nei giorni/mesi successivi.

In caso di dubbi, o di sintomi anomali (per esempio orticaria, vesciche e piccole aree di sanguinamento sottopelle) la diagnosi diventa di competenza del dermatologo, che potrebbe ricorrere ad alcuni esami di laboratorio e strumentali per escludere altre possibili cause:

  • Biopsia cutanea, durante la quale un piccolo campione di pelle viene rimosso ed esaminato in laboratorio.
  • Esami del sangue per escludere il lupus eritematoso sistemico (lupus o LES) o il lupus eritematoso discoide.
  • Esame fotobiologico (test di fotosensibilità), in cui una piccola zona di pelle è esposta a una quantità controllata di luce ultravioletta per verificarne la reazione.

Cura e terapia

Non esiste purtroppo cura per risolvere definitivamente il disturbo, ma il trattamento della dermatite polimorfa solare molto spesso non richiede farmaci, in quando il rash cutaneo è destinato ad auto-limitarsi e sparire nell’arco di pochi giorni; possono tuttavia essere di sollievo

  • impacchi freschi sulle zone di pelle che prudono,
  • oppure bagni/docce fresche (il caldo può al contrario essere causa di peggioramento).

Nei casi più severi il medico potrebbe ricorrere a creme cortisoniche o, se ancora non fosse sufficiente, antistaminici o cortisone per bocca (soprattutto per alleviare il prurito).

In alcuni casi il dermatologo potrebbe suggerire di ricorrere a un trattamento desensibilizzante attraverso la fototerapia, ossia un’esposizione controllata e periodica a dosi crescenti di raggi ultravioletti; il procedimento avviene in genere in ospedale o in centri attrezzati e prevede 3-5 sedute alla settimana per 4-6 settimane in primavera. Poichè i benefici di questo approccio vengono in genere persi in autunno, sarà eventualmente necessario ripetere il percorso ogni anno. In pazienti con sfoghi non severi è possibile riprodurre con buoni risultati la desensibilizzazione anche attraverso un’esposizione controllata alla luce solare, secondo uno schema di tempi e modi suggeriti dal dermatologo.

Molti soggetti con allergia al sole sono esposti all’elevato rischio di carenza da vitamina D, perchè questa viene per la maggior parte prodotta dal nostro organismo attraverso l’esposizione al sole; il medico potrebbe quindi suggerire in determinati pazienti/periodi un’integrazione esterna.

Prevenzione

Per cercare di prevenire la comparsa di allergia al sole è possibile mettere in atto alcune importanti strategie preventive:

  • abituarsi gradualmente all’esposizione all’arrivo di ogni primavera,
  • evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde (indicativamente tra le 11 e le 15),
  • utilizzare protezioni solari medio-alte, avendo cura di verificare che proteggano anche dai raggi UVA e riapplicarli frequentemente durante il giorno,
  • coprire con vestiti le zone di pelle più delicate,
  • prestare attenzione ai farmaci e ai cosmetici usati, che possono essere causa di reazioni da fotosensibilità.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

  1. Anonimo

    BUON GIORNO , VOLEVO FARLE UNA DOMANDA FORSE NON ATTINENTE CON LA PAGINA , VOLEVOSAPERE CONSIDERATO CHE I SOLARI PROTETTIVI COSTANO MOLTO, QUANDO RIMANGONO POSSONO ESSERE UTILIZZATI COME IDRATANTE CORPO O FANNO MALE? VISTO CHE DICONO CHE NON E’ POSSIBILE USARLI PER L’ANNO SUCCESSIVO PER VIA DEI FILTRI .IO USO SEMPRE UNA PROTEZIONE ALTA LA 50 E LA 30 . GRAZIE E BUON LAVORO

  2. Anonimo

    Salve dottore, da circa 2 anni soffro di orticaria solare , diagnosi a cui sono arrivata un po alla volta da sola visto che sia il mio medico di base sia la dermatologa cui mi sono rivolta non hanno dato nessuna spiegazione specifica prescrivendomi semplicemente un antistaminico blando (AERIUS).In pratica ogni qual volta mi espongo anche per solo qualche minuto alla luce del sole la parte interessata dopo pochi minuti comincia a prudermi in modo impressionante diventando quindi rossa come se mi fossi scottata e compaiono delle bollicine .Tutto questo dura circa 10 /15 min e inutile dire mi prende qualsiasi punto esposto anche orecchie e attaccatura dei capelli e non esposto, visto che la luce passa i vestiti e mi provoca esattamente la stessa reazione. Ho provato a proteggermi con crema solare fattore 50 ma non cambia nulla, quindi mi sono recata in farmacia e ho acquistato un prodotto con fdp 100 e devo dire che coprendomi interamente di questa crema sono riuscita questa estate perlomeno a mettere l infradito e le maglie a maniche corte.Inutile dire che per me è vietato andare al mare anche se prendo prima l antistaminico..sono molto demoralizzata e vorrei sapere se posso fare qualcosa di più o solo attendere forse che mi passi come mi hanno detto.Grazie mille

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, esistono antistaminici più forti effettivamente, la prescrizione va comunque fatta dallo specialista, consiglierei un’altra visita dermatologica magari in un centro specializzato.

  3. Anonimo

    Buongiorno Dottore,
    Martedì mi sono esposta al sole in spiaggia con protezione 10 e 30 in viso e poi uno spray rinfrescante per abbronzatura.
    Il giorno dopo sul petto mi sono usciti tre puntini simili a puntura di zanzara che prudono tantissimo. Ora la cosa si sta ripetendo su un braccio con piu puntini e più prurito. Ho utilizzato una crema all aloe vera e cortidro.
    Volevo sapere se secondo voi si tratta di reazione allergica al sole e cosa dovrei utilizzare per alleviarla perche prude davvero tanto. Essendo passate 48 ore la reazione si fermerà qua o potrebbe continuare ad espandersi?
    Ringrazio anticipatamente.
    Un saluto.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno. Se è una fotosensibilità i puntini pruriginosi una volta tornata al chiuso scompaiono. Se è così pian piano, con successive esposizioni (ovviamente non si esponga tutto insieme, qualche ora per giorno) , la fotosensibilità si attenuerà e i puntini non dovrebbero comparire più. Continui a mettere le creme protettive ( almeno 30 ) , eviti di esporsi nelle ore più calde. Per il prurito , se insopportabile può assumere un antistaminico. saluti

    2. Anonimo

      Buonasera,
      La ringrazio per la sua risposta.
      Mi sono fatta visitare da una dermatologica in ospedale ed ha escluso eruzione cutanea da sole perchè i puntini sono pustole e sono dislocate in diverse parti del corpo.
      La diagnosi che ha stilato è una reazione allergica causata dal batterio di una puntura di un insetto (anche se non hanno saputo dirmi quale). Mi hanno prescritto un gel cortisone da applicare localmente e da fare due punture di cortisone.
      Più l’assunzione di un antistaminico.
      Lei cosa ne pensa? Inizialmente è cominciata con tre pustole sul petto che formavano un triangolo, poi un’altra fila sul braccio sinistro più altre tre dislocate tra la mano e avambraccio.
      Altre tre dislocate separatamente sul braccio sinistro, una sul piede, e due ravvicinate vicino alle costole.
      Effettivamente parecchio strano.
      La ringrazio per i suoi pareri e sue risposte.
      Saluti

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Purtroppo spesso le affezioni dermatologiche hanno sintomi vaghi, non riconducibili a una diagnosi specifica; segua la terapia intanto, avrà sicuramente giovamento. Saluti.

  4. Anonimo

    il bruciore è scomparso del tutto, giusto ancora un pò di calore appunto sulla schiena a contatto con il sedile della macchina ma niente di che.
    ora è iniziata la fase di desquamazione pure sulle spalle..
    però nonostante la crema doposole questa fase di spellatura a livello di prurito è abbastanza fastidiosa, oltre avere pazienza con questo prurito fin quando non si spella del tutto cos’altro posso fare?

  5. Anonimo

    come avevate pronosticato voi qualcosa comincia a spellarsi..
    stasera dopo la classica doccia tiepida + applicazione di crema doposole ho visto la pellicina sulla fronte e naso, stupidamente lo strofinata con le dita e adessio brucia un pochino :/
    la voglia sarà tanta ma quando comincerà a spellare sulle spalle devo assolutamente lasciar perdere e far si che vada via da se?

  6. Anonimo

    Che si muova, sono poco paziente 😛

    Ho messo la crema doposole poco fa e il prurito non capisco perchè si accentua, un oretta tempo che si assorbe la crema e riprendo ad avvertirlo ma lievemente..

    E’ l’effetto che fa la crema sulla pelle che si sta riformando?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’effetto della crema che idrata, delle pella che si forma, dello strato più superficiale che potrebbe andare a perdersi, …

  7. Anonimo

    bruciore quasi assente, prurito decisamente aumentato, è dovuto alla guarigione?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si, il prurito aumenta perchè è la pelle danneggiata che inizia a riformarsi…probabilmente ‘spellerà’.saluti

  8. Anonimo

    Si né sto già usando una da 2 giorni va abbastanza meglio rispetto l’altro ieri

  9. Anonimo

    Ho prurito localizzato lievemente un po’ ovunque dove sono scottato, però più intenso dove sono più scottato rispetto al resto della pelle è normale?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si il prurito è un sintomo frequente in casa di eritemi solari. Compri in farmacia qualche crema idratante per lenire il fastidio, ma pian piano passerà. saluti

  10. Anonimo

    Facendo come dice lei non ho avvertito fastidi aggiuntivi docciandomi.
    Questa sera il bruciore non lo avvertivo più, manco sul viso, propio come se non avessi niente.. strano non avvertire più senzazione di bruciore dopo solo una giornata, tanti problemi per una scottatura probabilmente lieve 😐
    però sedendomi ad esempio in macchina a contatto con il sedile percepisco la scottatura, o se mi danno una pacca sulla spalla qualcosa avverto.
    una cosa che ho notato è che un pò più giù rispetto al collo dove non ho messo protezione, la parte è quasi dolente al tatto e molto rossa.. credo per via della non protezione.
    sto riscontrando una pelle poco elastica nella zona scottata facendo ad esempio movimenti come portare il braccio sulla spalla o abbassarlo per terra, come se tirasse.
    ho qualche smagliatura bianca da molti anni(ora apparentemente rosse per la scottatura della pelle), soprattutto loro sono quelli più fastidiose sotto il punto di vista del prurito. è normale?
    brutta storia l’ipocondria, chiedo venia, incosciamente so che son domande banali ma come voi saprete meglio di me l’ipocondriaco cerca conforto in vari modi, uno dei miei è questo.

    Grazie, vi lascerò quando mi sarà passata 😛

  11. Anonimo

    Grazie a tutti i dottori che mi hanno risposto.

    Quando faccio la doccia posso utilizzare bagnoschiUma sulla parte arrossata o amplifica il fastidio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non sente male può usarlo, massaggiando però con particolare delicatezza.

  12. Anonimo

    Grazie della risposta, facendo le corna dopo solo una solo notte dove sono riuscito a dormire abbastanza bene il bruciore è diminuito moolto direi lieve o quasi assente.
    Maggiormente avvertibile sulle spalle e la parte superiore della schiena, per dire anche la pancia e zona bassa della schiena sono arrossate, così come un po le gambe, però in queste zone la situazione è asintomatica, come mai?
    Anche la febbre sembrerebbe scomparsa e il calore corporeo percettibile al tatto toccando viso e fronte visto che anche lì sono arrossato è diminuito

    Domanda banale, indossando una maglietta posso camminare sotto al sole? Non parlo di 2 km ma qualche metro

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Probabilmente è asintomatica perchè la scottatura non è stata profonda.
      2. Certamente.

  13. Anonimo

    Ahh le volevo anche dire che nel pomeriggio, essendo che dalla spiagga per tornare nel paesino dove mi trovo momentaneamente ci vogliono 2 ore di macchina, in quel lasso di tempo non ho praticamente bevuto, però appena rrivato in neanche 2 ore ho bevuto 1.5 litri d’acqua.
    Questa sorte di disidratazione è collegata?
    Ovviamente lei non è un mago da prevedere il futuro da potermi dare risposte a quanto le sto per chiedere ma… a ferragosto dovrei tornarci con la famiglia, con le giuste precauzioni tipo protezione 90 ( 🙂 ) evitando di stare a contatto nelle ore più calde ed altri accorgimenti, posso andare in spiaggia mentre è in atto la fase rigenerante della pelle o potrei peggiorare?

    Ultimissima e la lascio anche perchè è tardi, le dovevo dire in principio che io ho una pelle molto chiara, consideri che prima che succedesse questa cosa avevo sono le braccia abbronzate perchè stando in maniche corte.. mentre il resto moolto chiaro, sulle braccia pur non avendo spalmato crema ma essendo stato comunque a contatto col sole non si è minimamente infiammato, non bruciano ne niente.
    l’abbronzatura in pratica mi ha fatto da protezione naturale contro ustioni

    Grazie !!!

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, ha preso una semplice scottatura, le darà fastidio per qualche giorno, è molto probabile che si ‘spellerà’ sopratutto alle spalle e alla schiena. Una lieve alterazione della temperatura corporea è normale in questi casi. Le creme idratanti e contro gli arrossamenti può metterla finchè ha fastidio, aiuterà a lenire il bruciore.
      Al mare può andare, solo che deve evitare di esporsi al sole nelle ore più calde ( dalle 11 alle 15 ) e sopratutto se ha carnagione chiara deve usare la crema con fattore di protezione 50 le prime volte che ci va. Saluti

  14. Anonimo

    La ringrazio per la risposta, come le ho detto riscontro bruciore, lieve prurito, pelle arrossata e calda al tatto, Non ho invece le vesciche che dovrebbero corrispondere ad un ustione di 2 grado, quindi probabilmente ho la 1 grado.

    Se ho capito bene;
    In qualche giorno scompariranno i sintomi dell’eritema, mentre si parla di 2 settimane circa per far sì che rigeneri la nuova cute?
    Con la crema dovrei andare avanti fin quando si rigenera completamente là nuove cute o basta utilizzarla fino alla scomparsa dei sintomi?

    Nell’ultima ora sto riscontrando un rialzo della temperatura, con oscillazione tra i 36.8 e i 37.1.
    Potrebbe spiegarmi in che modo sono collegate all’eritema?
    Anche leggero mal di testa.
    Grazie e buonanotte

  15. Anonimo

    buonasera dottore!
    ho approfittato del mio ultimo giorno di vacanza per andare al mare, essendo che domani rientro in città.
    sono stato circa 6-7 ore a contatto con il sole, la crema solare però lo usata con moderazione, direi abbastanza poca, visto che comunque volevo abbronzarmi.
    avevo messo in conto una scottatura cauata dal sole credendo fosse poca roba invece devo dire che brucia abbastanza..
    al bruciore e pelle calda al tatto si accompagna solo prurito, in tutto questo c’è solo un pro, nonostante tutto toccando la pelle non ho peggioramento dovuto al contatto o roba del genere.. perchè ricordo anni fa mi scottai cosi tanto che come mi toccavano saltavo.
    la scottatura è limitata all’epidermide, quindi direi ustione di 1 grado.

    non voglio assumere farmaci anti infiammatori, per ora fin quando non passa sto procedendo con doccia tiepida e crema (latte)doposole che testualmente ricco di elementi idratanti ed emolienti, calma arrossamenti e scottture, pelle elastica e morbida.

    vorrei un suo parere e se potrebbe dirmi quandi giorni potrebbero volerci per passare completamente e quanti invece per cominciare a sentire sempre meno bruciore, glielo chiedo perchè non mi capitava da molto.

    per evitare che la pelli si disquami va bene procedere come le ho detto o c’è bisogno di altro?

    la parte interessanta è la schiena, spalle, torace e viso, praticamente tutto il corpo eccetto le gambe

    grazie.
    ho scritt molto almeno le ho chiesto tutto in un unica domanda 🙂

    avevo letto qualcosa su internet e mi è sembrato di aver capito che in alcuni casi è presente anche la febbre ma nel mio caso non cell’ho quindi un bene spero.

    internet < < < < ipocondria

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, passerà in qualche giorno, dipende dal grado e dall’estensione dell’eritema; probabilmente desquamerà, non c’è modo di evitarlo, perché è pelle che ha subìto un trauma da calore e degenererà, per cui verrà eliminata per essere sostituita da cute nuova sottostante, il processo solitamente richiede un paio di settimane. Beva molto così da tenersi idratato e continui con la crema specifica. Saluti.

  16. Anonimo

    Sono due,tre mesi che facendo le analisi del sangue risultano trigliceridi alti arrivati fino a 700 Mi si fa anche il volto scuro Sono stato da un cardiologo e mi ha detto che ho ipersensibilità verso la luce ,dovuto al fatto che da parecchi anni prendo lo zyprexa Mi ha detto che è un fatto raro che accade una volta ogni dieci anni Invece il mio medico di famiglia mi ha detto di non preoccuparmi perché è nella norma Voi che mi consigliate

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi sembra che sia piuttosto urgente agire sui trigliceridi.

  17. Anonimo

    Dopo un paio di giorni dell’assunzione di moduretic mi è apparsa una macchia rossa sul collo che inizialmente provocava prurito ora dopo aver messo su consiglio del farmacista un po’ di ecoval la macchia è schiarita ma appare ruvida anche al tatto con puntini sottopelle, non ho desquamazione. Mi chiedo secondo la sua esperienza se può essere stato il farmaco oppure ipotesi tutta mia può essere una scottatura da rifrazione dello specchietto della bicicletta che appunto si trova da quel lato del collo, oppure lo sfregamento della borsa a tracolla, insomma non ho idea di come mi sia venuta, so solo che me la sono ritrovata sabato mattina al risveglio senza aver avuto nessun sintomo il giorno o la sera prima. Grazie. Attendo sua opinione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dalla descrizione non mi sembra dovuta al farmaco, ma è difficile fare ipotesi senza vedere.

  18. Anonimo

    Salve dottore, ho paura che mi abbiano fregato….
    Il dermatologo mi aveva prescritto per l’estate dopo che quest’inverno mi hanno tolto un basalioma fotoker kit + fotoker orale.
    La farmacista mi ha detto che cosa migliore per lo stesso prezzo circa c’era della LIERAC latte confort spray corpo protezione 50 e LIERAC crema invisibile per viso e decoltè (e cicatrice dove mi hanno tolto un basalioma) + pastiglie LIERAC SUNFIC PREPARATEUR capsule …….
    Io mi sono fidata avendomi detto che questi prodotti mi avrebbero protetta ancora meglio del FOTOKER….ma adesso sentendo pareri di altra gente che in quel posto vogliono solo farti spendere valanghe di soldi non seguendo mai le prescrizioni del dermatologo mi è venuto il dubbio…

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, non so quanto abbia speso, diciamo che sono prodotti assimilabili, entrambi hanno una crema schermo solare e un integratore antiossidante in capsule; il Fotoker kit ha in più la crema post-esposizione solare, sono entrambi validi prodotti comunque. Saluti.

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      …si, esatto, una crema post-esposizione la prenderei.

    3. Anonimo

      Grazie dottoressa.
      Quindi posso usare tranquillamente quello di LIERAC? Perché sennò andavo a cambiarlo ma sarebbe stato un casino…… Magari potrei abbinarlo con qualche crema post esposizione valida come quella di FOTOKER?

    4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, usi tranquillamente i prodotti che ha acquistato, mi sembrano validi. Saluti

    5. Anonimo

      salve sono a ischia ogni giorno prendo aliscafo vento ecc e ho un raffreddore(sinusite cronica)la sera appena torno a casa ho brividi di freddo,ho un’eritema a causa del sole e prurito su gambe con piccoli puntini rossi ho paura di avere reazione più grave

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente rivaluterei il programma quotidiano, potrebbe rischiare fastidiose complicazioni.

  19. Anonimo

    Egregio Dottore sono affetta da connettivite indifferenziata,da circa 3 mesi ho problemi di fotosensibilità molto ben descritti nella sua introduzione(non è mai comparsa orticaria ne vesciche) il dermatologo dopo avermi fatto fare esami dall’ottico e esami del sangue mi ha prescritto compresse di idrossiclorichina solfato (Plaquentil 200 mg) vecchie pastiglie della malaria;siccome ho il difetto di leggere attentamente il bugiardino ed ho trovato MOLTE controindicazioni che mi toccano,sono MOLTO perplessa.Lei cosa mi consiglia in merito alle controindicazioni? non basterebbero le compresse di betacarotene per iniziare? grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che i risultati sarebbero insignificanti o quasi, un tentativo con quanto prescritto lo farei (in genere è ben tollerato).

  20. Anonimo

    Dottore. Ho un dubbio uso eryfotona crema sul viso perché mi vengono delle cheratosi se vado al sole (passeggiando) devo mettere anche la protezione solare ? Grazie

    1. Anonimo

      l’articolo e interessantissimo ,io penso proprio di aver contratto questo tipo di allergia anche in modo grave ,perché ho avuto delle esposizioni al sole ,prendendo ibuprofene ,per non parlare che due mesi fa mi sono esposto al sole per lavoro in turkia i a circa 45 gradi .i sintomi ce li ho tutti e ancora non riesco a curarmi ,si era fermata un po’ con il cortisone ,ma appena ho risfiorato il sole, con il sudore ricomincia la reazione , che e pressoché immediata ,sto usando creme erboristiche naturali ,e devo dire che ho qualche miglioramento, ma le mani proprio non riesco a curarle, anche se penso che sia il connubio di più allergie o intolleranza alimentare .comunque vi ringrazio proverò questa strada che mi sembra la più accreditata ne parlerò con il dottore grazie vi farò sapere …

La sezione commenti è attualmente chiusa.