Allergia al sole e fotosensibilità: sintomi e cura

Ultimo Aggiornamento: 118 giorni

Introduzione

Sole

Allergia al Sole (http://www.geograph.org.uk/photo/1081398)

L’allergia al sole, o fotosensibilità, è una reazione del sistema immunitario alla luce solare: il più delle volte si manifesta come eruzione cutanea accompagnata da prurito. Le zone colpite con maggior frequenza sono il collo, il dorso delle mani, la parte esterna delle braccia e la parte bassa delle gambe. In rari casi la reazione cutanea può essere più grave e causare la comparsa dell’orticaria o di piccole vesciche che si possono diffondere anche nelle zone di pelle coperte dai vestiti.

Le allergie alla luce solare sono causate da cambiamenti che si verificano nella pelle esposta al sole. Non si sa con esattezza perché l’organismo reagisca in questo modo, tuttavia il sistema immunitario riconosce alcuni componenti della pelle alterata dal sole come “estranei” e l’organismo attiva le difese immunitarie contro di essi. In questo modo si origina una reazione allergica che si presenta sotto forma di esantema, di minuscole vesciche o, più di rado, di eruzione cutanea di tipo diverso.

Le allergie al sole si verificano soltanto nelle persone sensibili e, in alcun casi, possono essere provocate da un’esposizione al sole che dura solo per pochi minuti. I ricercatori non sanno con esattezza perché alcune persone soffrano di allergie di questo tipo e altre no, ma le ricerche sembrerebbero confermare che alcune forme di fotosensibilità sono ereditarie.

Tra i tipi più frequenti di allergia al sole ricordiamo:

  • Dermatite polimorfa solare. La dermatite polimorfa solare, che di solito si manifesta con eruzione cutanea e prurito sulla pelle esposta al sole, è in ordine di frequenza il secondo problema della pelle causato dal sole dopo le normali scottature. Si verifica in una percentuale variabile dal 10 al 15 per cento della popolazione degli Stati Uniti e colpisce persone di tutte le razze e di tutte le origini etniche. Le donne sono più colpite degli uomini e i sintomi di solito si manifestano per la prima volta durante la giovinezza. Nei climi temperati la dermatite polimorfa solare di solito è rara durante l’inverno, ma frequente durante i mesi primaverili ed estivi. In molti casi l’eruzione cutanea si ripresenta ogni primavera, immediatamente dopo che la persona ricomincia a passare più tempo all’aria aperta. Con l’arrivo dell’estate, poi, l’esposizione ripetuta al sole può far diminuire la sensibilità alla luce solare: le eruzioni cutanee della dermatite polimorfa solare possono scomparire totalmente, oppure diventare via via meno gravi. Gli effetti di questo processo di desensibilizzazione, detto rafforzamento, di solito durano per tutta l’estate, però le eruzioni cutanee spesso si ripresentano in tutta la loro intensità la primavera seguente.
  • Prurigo attinica (Dermatite Polimorfa Solare ereditaria). Questa forma ereditaria di DPS colpisce le persone di origine amerindiana, tra cui gli indiani dell’America settentrionale, meridionale e centrale. I sintomi di solito sono più intensi di quelli della DPS classica; spesso iniziano più precocemente, già durante l’infanzia o l’adolescenza. In una stessa famiglia, diverse generazioni potrebbero essere colpite da questo problema.
  • Dermatite fotoallergica. In questa forma di allergia al sole la reazione cutanea è scatenata dall’effetto della luce solare su una sostanza chimica applicata sulla pelle (normalmente si tratta di un ingrediente delle creme solari, dei profumi, dei cosmetici o delle pomate antibiotiche) o ingerita con un farmaco (spesso un farmaco prescritto dal medico). Tra i farmaci che con maggior frequenza sono in grado di provocare una dermatite fotoallergica ricordiamo:
    • gli antibiotici (soprattutto le tetracicline e i solfonammidi),
    • le fenotiazine usate per curare determinati disturbi psichiatrici,
    • i diuretici usati per curare l’ipertensione e l’insufficienza cardiaca,
    • alcuni contraccettivi orali.

    La Food and Drug Administration (FDA), ha anche collegato alcuni casi di dermatite fotoallergica a 3 comuni antidolorifici disponibili in farmacia senza ricetta: l’ibuprofene (Moment®, Antalgil®, Buscofen®, …), il naprossene (Aleve®, Momendol®, …), il ketoprofene (Lasonil®, Fastum Gel®, …).

  • Orticaria solare. Questa forma di allergia al sole provoca la comparsa dell’orticaria (grandi bolle arrossate che causano prurito) sulla pelle esposta al sole. È un disturbo raro che colpisce con maggior frequenza le giovani donne.

Sintomi

I sintomi variano a seconda del tipo di allergia di cui soffrite:

  • Dermatite polimorfa solare. La DPS di solito si presenta sotto forma di eruzione cutanea che causa prurito o bruciore durante le prime due ore di esposizione al sole. La reazione di solito si manifesta sulle zone esposte al sole del collo, del torace, delle braccia e delle gambe. Inoltre, possono comparire brividi, mal di testa, nausea e malessere generale per una o due ore. In rari casi, si può avere un’eruzione di placche rosse (piatte e in rilievo), di vescicole piene di liquido o di minuscole aree di sanguinamento sottopelle.
  • Prurigo attinica (DPS ereditaria). I sintomi sono simili a quelli della DPS, ma di solito sono concentrati sul volto, soprattutto intorno alle labbra.
  • Dermatite fotoallergica. Normalmente provoca un’eruzione cutanea con rossore e prurito oppure piccole vesciche. In alcuni casi l’eruzione cutanea si diffonde anche alle zone di pelle coperte dagli abiti. La dermatite fotoallergica è una forma di reazione di ipersensibilità ritardata, quindi i sintomi cutanei potrebbero presentarsi anche uno o due giorni dopo l’esposizione al sole.
  • Orticaria solare. L’orticaria normalmente compare sulle zone di pelle esposte entro pochi minuti dall’esposizione al sole.

Quando chiamare il medico

Andate dal medico di famiglia o dal dermatologo se avete:

  • Un’eruzione cutanea che causa prurito e non risponde ai farmaci da banco,
  • Un’eruzione cutanea che coinvolge ampie zone del corpo, comprese quelle coperte dagli abiti,
  • Un’eruzione cutanea persistente che colpisce le zone esposte al sole del viso (soprattutto se siete di origini amerindiane),
  • Sanguinamento anomalo sottopelle nelle zone esposte al sole.

Andate immediatamente al pronto soccorso se improvvisamente si manifesta l’orticaria accompagnata da gonfiore intorno agli occhi o alle labbra, senso di svenimento o difficoltà di respirazione e deglutizione. Potrebbero essere sintomi di una reazione allergica potenzialmente fatale.

Pericoli

Se soffrite di allergia al sole la prognosi di solito è molto confortante, soprattutto se vi abituate a usare i filtri solari e gli abiti per proteggervi. La maggior parte delle persone affette da DPS o da prurigo attinica migliorano considerevolmente entro un periodo di cinque, sette anni dalla diagnosi e quasi tutti coloro che soffrono di eruzioni fotoallergiche possono guarire semplicemente evitando la sostanza chimica che provoca l’allergia alla luce solare.

Tra tutte le forme di allergia al sole, l’orticaria solare è quella che con maggior probabilità può trasformarsi in problema cronico; tuttavia, in alcune pazienti, alla fine anche questo disturbo scompare.

Durata

La durata della reazione dipende dal tipo di allergia di cui soffrite:

  • Dermatite polimorfa solare DPS. L’eruzione provocata dalla dermatite polimorfa solare di solito scompare entro due o tre giorni, se evitate di esporvi ulteriormente al sole. Nel corso della primavera e dell’estate, l’esposizione ripetuta al sole può produrre il rafforzamento, cioè una naturale diminuzione della sensibilità della pelle alla luce solare. In alcuni individui, il rafforzamento inizia già dopo pochi giorni di esposizione al sole, mentre in altri impiega diverse settimane.
  • Prurigo attinica (DPS ereditaria). Nei climi temperati, la prurigo attinica segue uno schema stagionale simile a quello della DPS classica. Invece nei climi tropicali i sintomi possono continuare per tutto l’anno.
  • Dermatite fotoallergica. La durata della reazione è imprevedibile, tuttavia nella maggior parte dei casi i sintomi cutanei scompaiono una volta identificata ed eliminata la sostanza chimica dannosa.
  • Orticaria solare. L’orticaria normalmente scompare in un lasso di tempo variabile dai 30 minuti alle 2 ore, ma di solito ricompare quando la pelle è di nuovo esposta al sole.

Diagnosi

Se soffrite dei sintomi lievi della dermatite polimorfa solare, potreste essere in grado di autodiagnosticarvi il problema chiedendovi:

  1. Ho un’eruzione cutanea che provoca prurito e colpisce soltanto le zone di pelle esposte al sole?
  2. L’eruzione cutanea inizia sempre entro due ore dall’esposizione al sole?
  3. I sintomi compaiono per la prima volta all’inizio della primavera e poi si alleviano gradualmente (o scompaiono) nei giorni o nei mesi successivi?

Se la risposta a tutte queste domande è affermativa, potreste essere affetti da dermatite polimorfa solare.

Se i sintomi provocati dalla luce solare sono più gravi e comprendono orticaria, vesciche e piccole aree di sanguinamento sottopelle, la diagnosi dovrà essere effettuata dal medico. Nella maggior parte dei casi il medico può confermare che siete affetti da dermatite polimorfa solare o da prurigo attinica basandosi sui sintomi, sull’anamnesi, sui precedenti famigliari (soprattutto se le vostre origini sono amerindiane) e su una semplice visita dermatologica. In alcuni casi, però, saranno necessari ulteriori esami, tra cui ricordiamo:

  • Biopsia cutanea, durante la quale un piccolo campione di pelle viene rimosso ed esaminato in laboratorio.
  • Esami del sangue per escludere il lupus eritematoso sistemico (lupus o LES) o il lupus eritematoso discoide.
  • Esame fotobiologico (test di fotosensibilità), in cui una piccola zona di pelle è esposta a una quantità controllata di luce ultravioletta. Se i sintomi cutanei appaiono dopo quest’esposizione, l’esame conferma che l’eruzione cutanea è provocata dalla luce solare.

Se soffrite dei sintomi dell’eruzione fotoallergica per la diagnosi potrebbe essere necessario un lavoro di investigazione accurato. Il medico inizierà ricapitolando tutti i farmaci, le lozioni per la pelle, le creme solari e i profumi che usate. Poi vi potrebbe suggerire di cambiare temporaneamente farmaci o di eliminare determinati prodotti per la cura della pelle per vedere se i sintomi diminuiscono. Se necessario il medico vi consiglierà una visita dermatologica, presso un collega specializzato nei disturbi della pelle. Il dermatologo può eseguire un patch test per le fotodermatosi, una procedura diagnostica in cui una piccola zona di pelle viene esposta sia ai raggi ultravioletti sia a una piccola quantità di sostanze chimiche, di solito contenute nei farmaci o nei prodotti cosmetici.

Se soffrite dei sintomi dell’orticaria solare, il medico può confermare la diagnosi usando l’esame fotometrico, per vedere se l’orticaria ricompare.

Cura e terapia

Se soffrite di allergia al sole, la terapia deve sempre iniziare con le strategie di prevenzione descritte nel paragrafo successivo. Se le seguite diminuirete l’esposizione al sole e impedirete ai sintomi di peggiorare. Le altre terapie dipendono dal tipo di allergia:

  • Dermatite polimorfa solare. Per i sintomi di lieve intensità usate un impacco fresco (ad esempio un asciugamano bagnato con acqua fresca) sulle zone di pelle che prudono, oppure inumidite la pelle spruzzando dell’acqua fresca. Per diminuire il prurito è anche possibile ricorrere ai farmaci antistaminici per uso orale, come la difenidramina o la clorfeniramina (in vendita con nomi diversi), oppure a una crema a base di cortisone. Per i sintomi più gravi il medico potrebbe prescrivervi farmaci più potenti, come gli antistaminici orali o le creme a base di corticosteroidi. Se questi rimedi non si rivelano efficaci il medico potrebbe consigliarvi la fototerapia, una terapia ambulatoriale che rafforza la pelle esponendola gradualmente a dosi crescenti di raggi ultravioletti. Normalmente dovrete sottoporvi a cinque sedute a settimana per un periodo di tre settimane. Se anche la fototerapia standard non si rivelasse efficace, il medico potrebbe ricorrere alla combinazione di psoralene e raggi ultravioletti, la cosiddetta PUVA, oppure ai farmaci antimalarici o alle compresse di betacarotene.
  • Prurigo attinica (DPS ereditaria). Tra le terapie possibili ricordiamo: i farmaci corticosteroidi (con obbligo di prescrizione), la talidomide, la PUVA, i farmaci antimalarici e il betacarotene.
  • Dermatite fotoallergica. Lo scopo principale della terapia è quello di identificare ed eliminare il farmaco o il cosmetico che provoca la reazione allergica. I sintomi cutanei di solito possono essere curati con una crema a base di corticosteroidi.
  • Orticaria solare. Per l’orticaria di lieve intensità è possibile provare ad alleviare il prurito con un antistaminico orale disponibile in farmacia senza ricetta oppure con una crema a base di cortisone. Per i casi più gravi, il medico potrebbe prescrivervi farmaci più potenti, come gli antistaminici o le creme a base di corticosteroidi. Nei casi estremi, potrebbe consigliarvi la fototerapia, la PUVA o i farmaci antimalarici.

Prevenzione

Per contribuire alla prevenzione dei sintomi dell’allergia al sole dovete proteggere la pelle dall’esposizione alla luce solare. Provate a seguire i suggerimenti seguenti:

  1. Prima di uscire all’aria aperta applicate una crema solare con un fattore di protezione (SPF) pari almeno a 15, con uno spettro di protezione contro i raggi ultravioletti sia di tipo A sia di tipo B.
  2. Usate un filtro di protezione anche per le labbra. Scegliete un prodotto formulato specificamente per le labbra, con un fattore di protezione pari almeno a 20.
  3. Diminuite il tempo trascorso all’aria aperta quando il sole è alto, cioè tra le 10 del mattino e le 3 del pomeriggio.
  4. Indossate gli occhiali da sole, con il filtro anti-ultravioletti.
  5. Indossate i pantaloni lunghi, una maglietta con le maniche lunghe e un cappello a tesa larga.
  6. Fate attenzione ai cosmetici e ai farmaci in grado di provocare una reazione fotoallergica. Tra di essi ricordiamo alcuni antibiotici, contraccettivi orali e i farmaci con obbligo di ricetta usati per curare determinati disturbi psichiatrici, l’ipertensione e l’insufficienza cardiaca. Se state assumendo un farmaco prescritto dal medico e siete soliti trascorrere molto tempo all’aria aperta, chiedegli se sia necessario prendere precauzioni particolari per evitare l’esposizione al sole durante la terapia.

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    1. Anonimo

      l’articolo e interessantissimo ,io penso proprio di aver contratto questo tipo di allergia anche in modo grave ,perché ho avuto delle esposizioni al sole ,prendendo ibuprofene ,per non parlare che due mesi fa mi sono esposto al sole per lavoro in turkia i a circa 45 gradi .i sintomi ce li ho tutti e ancora non riesco a curarmi ,si era fermata un po’ con il cortisone ,ma appena ho risfiorato il sole, con il sudore ricomincia la reazione , che e pressoché immediata ,sto usando creme erboristiche naturali ,e devo dire che ho qualche miglioramento, ma le mani proprio non riesco a curarle, anche se penso che sia il connubio di più allergie o intolleranza alimentare .comunque vi ringrazio proverò questa strada che mi sembra la più accreditata ne parlerò con il dottore grazie vi farò sapere …

  1. Anonimo

    Dottore. Ho un dubbio uso eryfotona crema sul viso perché mi vengono delle cheratosi se vado al sole (passeggiando) devo mettere anche la protezione solare ? Grazie

  2. Anonimo

    Egregio Dottore sono affetta da connettivite indifferenziata,da circa 3 mesi ho problemi di fotosensibilità molto ben descritti nella sua introduzione(non è mai comparsa orticaria ne vesciche) il dermatologo dopo avermi fatto fare esami dall’ottico e esami del sangue mi ha prescritto compresse di idrossiclorichina solfato (Plaquentil 200 mg) vecchie pastiglie della malaria;siccome ho il difetto di leggere attentamente il bugiardino ed ho trovato MOLTE controindicazioni che mi toccano,sono MOLTO perplessa.Lei cosa mi consiglia in merito alle controindicazioni? non basterebbero le compresse di betacarotene per iniziare? grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che i risultati sarebbero insignificanti o quasi, un tentativo con quanto prescritto lo farei (in genere è ben tollerato).

  3. Anonimo

    Salve dottore, ho paura che mi abbiano fregato….
    Il dermatologo mi aveva prescritto per l’estate dopo che quest’inverno mi hanno tolto un basalioma fotoker kit + fotoker orale.
    La farmacista mi ha detto che cosa migliore per lo stesso prezzo circa c’era della LIERAC latte confort spray corpo protezione 50 e LIERAC crema invisibile per viso e decoltè (e cicatrice dove mi hanno tolto un basalioma) + pastiglie LIERAC SUNFIC PREPARATEUR capsule …….
    Io mi sono fidata avendomi detto che questi prodotti mi avrebbero protetta ancora meglio del FOTOKER….ma adesso sentendo pareri di altra gente che in quel posto vogliono solo farti spendere valanghe di soldi non seguendo mai le prescrizioni del dermatologo mi è venuto il dubbio…

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, non so quanto abbia speso, diciamo che sono prodotti assimilabili, entrambi hanno una crema schermo solare e un integratore antiossidante in capsule; il Fotoker kit ha in più la crema post-esposizione solare, sono entrambi validi prodotti comunque. Saluti.

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      …si, esatto, una crema post-esposizione la prenderei.

    3. Anonimo

      Grazie dottoressa.
      Quindi posso usare tranquillamente quello di LIERAC? Perché sennò andavo a cambiarlo ma sarebbe stato un casino…… Magari potrei abbinarlo con qualche crema post esposizione valida come quella di FOTOKER?

    4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, usi tranquillamente i prodotti che ha acquistato, mi sembrano validi. Saluti

    5. Anonimo

      salve sono a ischia ogni giorno prendo aliscafo vento ecc e ho un raffreddore(sinusite cronica)la sera appena torno a casa ho brividi di freddo,ho un’eritema a causa del sole e prurito su gambe con piccoli puntini rossi ho paura di avere reazione più grave

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente rivaluterei il programma quotidiano, potrebbe rischiare fastidiose complicazioni.

  4. Anonimo

    Dopo un paio di giorni dell’assunzione di moduretic mi è apparsa una macchia rossa sul collo che inizialmente provocava prurito ora dopo aver messo su consiglio del farmacista un po’ di ecoval la macchia è schiarita ma appare ruvida anche al tatto con puntini sottopelle, non ho desquamazione. Mi chiedo secondo la sua esperienza se può essere stato il farmaco oppure ipotesi tutta mia può essere una scottatura da rifrazione dello specchietto della bicicletta che appunto si trova da quel lato del collo, oppure lo sfregamento della borsa a tracolla, insomma non ho idea di come mi sia venuta, so solo che me la sono ritrovata sabato mattina al risveglio senza aver avuto nessun sintomo il giorno o la sera prima. Grazie. Attendo sua opinione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dalla descrizione non mi sembra dovuta al farmaco, ma è difficile fare ipotesi senza vedere.

  5. Anonimo

    Sono due,tre mesi che facendo le analisi del sangue risultano trigliceridi alti arrivati fino a 700 Mi si fa anche il volto scuro Sono stato da un cardiologo e mi ha detto che ho ipersensibilità verso la luce ,dovuto al fatto che da parecchi anni prendo lo zyprexa Mi ha detto che è un fatto raro che accade una volta ogni dieci anni Invece il mio medico di famiglia mi ha detto di non preoccuparmi perché è nella norma Voi che mi consigliate

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi sembra che sia piuttosto urgente agire sui trigliceridi.

  6. Anonimo

    buonasera dottore!
    ho approfittato del mio ultimo giorno di vacanza per andare al mare, essendo che domani rientro in città.
    sono stato circa 6-7 ore a contatto con il sole, la crema solare però lo usata con moderazione, direi abbastanza poca, visto che comunque volevo abbronzarmi.
    avevo messo in conto una scottatura cauata dal sole credendo fosse poca roba invece devo dire che brucia abbastanza..
    al bruciore e pelle calda al tatto si accompagna solo prurito, in tutto questo c’è solo un pro, nonostante tutto toccando la pelle non ho peggioramento dovuto al contatto o roba del genere.. perchè ricordo anni fa mi scottai cosi tanto che come mi toccavano saltavo.
    la scottatura è limitata all’epidermide, quindi direi ustione di 1 grado.

    non voglio assumere farmaci anti infiammatori, per ora fin quando non passa sto procedendo con doccia tiepida e crema (latte)doposole che testualmente ricco di elementi idratanti ed emolienti, calma arrossamenti e scottture, pelle elastica e morbida.

    vorrei un suo parere e se potrebbe dirmi quandi giorni potrebbero volerci per passare completamente e quanti invece per cominciare a sentire sempre meno bruciore, glielo chiedo perchè non mi capitava da molto.

    per evitare che la pelli si disquami va bene procedere come le ho detto o c’è bisogno di altro?

    la parte interessanta è la schiena, spalle, torace e viso, praticamente tutto il corpo eccetto le gambe

    grazie.
    ho scritt molto almeno le ho chiesto tutto in un unica domanda 🙂

    avevo letto qualcosa su internet e mi è sembrato di aver capito che in alcuni casi è presente anche la febbre ma nel mio caso non cell’ho quindi un bene spero.

    internet < < < < ipocondria

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, passerà in qualche giorno, dipende dal grado e dall’estensione dell’eritema; probabilmente desquamerà, non c’è modo di evitarlo, perché è pelle che ha subìto un trauma da calore e degenererà, per cui verrà eliminata per essere sostituita da cute nuova sottostante, il processo solitamente richiede un paio di settimane. Beva molto così da tenersi idratato e continui con la crema specifica. Saluti.

  7. Anonimo

    La ringrazio per la risposta, come le ho detto riscontro bruciore, lieve prurito, pelle arrossata e calda al tatto, Non ho invece le vesciche che dovrebbero corrispondere ad un ustione di 2 grado, quindi probabilmente ho la 1 grado.

    Se ho capito bene;
    In qualche giorno scompariranno i sintomi dell’eritema, mentre si parla di 2 settimane circa per far sì che rigeneri la nuova cute?
    Con la crema dovrei andare avanti fin quando si rigenera completamente là nuove cute o basta utilizzarla fino alla scomparsa dei sintomi?

    Nell’ultima ora sto riscontrando un rialzo della temperatura, con oscillazione tra i 36.8 e i 37.1.
    Potrebbe spiegarmi in che modo sono collegate all’eritema?
    Anche leggero mal di testa.
    Grazie e buonanotte

  8. Anonimo

    Ahh le volevo anche dire che nel pomeriggio, essendo che dalla spiagga per tornare nel paesino dove mi trovo momentaneamente ci vogliono 2 ore di macchina, in quel lasso di tempo non ho praticamente bevuto, però appena rrivato in neanche 2 ore ho bevuto 1.5 litri d’acqua.
    Questa sorte di disidratazione è collegata?
    Ovviamente lei non è un mago da prevedere il futuro da potermi dare risposte a quanto le sto per chiedere ma… a ferragosto dovrei tornarci con la famiglia, con le giuste precauzioni tipo protezione 90 ( 🙂 ) evitando di stare a contatto nelle ore più calde ed altri accorgimenti, posso andare in spiaggia mentre è in atto la fase rigenerante della pelle o potrei peggiorare?

    Ultimissima e la lascio anche perchè è tardi, le dovevo dire in principio che io ho una pelle molto chiara, consideri che prima che succedesse questa cosa avevo sono le braccia abbronzate perchè stando in maniche corte.. mentre il resto moolto chiaro, sulle braccia pur non avendo spalmato crema ma essendo stato comunque a contatto col sole non si è minimamente infiammato, non bruciano ne niente.
    l’abbronzatura in pratica mi ha fatto da protezione naturale contro ustioni

    Grazie !!!

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, ha preso una semplice scottatura, le darà fastidio per qualche giorno, è molto probabile che si ‘spellerà’ sopratutto alle spalle e alla schiena. Una lieve alterazione della temperatura corporea è normale in questi casi. Le creme idratanti e contro gli arrossamenti può metterla finchè ha fastidio, aiuterà a lenire il bruciore.
      Al mare può andare, solo che deve evitare di esporsi al sole nelle ore più calde ( dalle 11 alle 15 ) e sopratutto se ha carnagione chiara deve usare la crema con fattore di protezione 50 le prime volte che ci va. Saluti

  9. Anonimo

    Grazie della risposta, facendo le corna dopo solo una solo notte dove sono riuscito a dormire abbastanza bene il bruciore è diminuito moolto direi lieve o quasi assente.
    Maggiormente avvertibile sulle spalle e la parte superiore della schiena, per dire anche la pancia e zona bassa della schiena sono arrossate, così come un po le gambe, però in queste zone la situazione è asintomatica, come mai?
    Anche la febbre sembrerebbe scomparsa e il calore corporeo percettibile al tatto toccando viso e fronte visto che anche lì sono arrossato è diminuito

    Domanda banale, indossando una maglietta posso camminare sotto al sole? Non parlo di 2 km ma qualche metro

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Probabilmente è asintomatica perchè la scottatura non è stata profonda.
      2. Certamente.

  10. Anonimo

    Grazie a tutti i dottori che mi hanno risposto.

    Quando faccio la doccia posso utilizzare bagnoschiUma sulla parte arrossata o amplifica il fastidio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non sente male può usarlo, massaggiando però con particolare delicatezza.

  11. Anonimo

    Facendo come dice lei non ho avvertito fastidi aggiuntivi docciandomi.
    Questa sera il bruciore non lo avvertivo più, manco sul viso, propio come se non avessi niente.. strano non avvertire più senzazione di bruciore dopo solo una giornata, tanti problemi per una scottatura probabilmente lieve 😐
    però sedendomi ad esempio in macchina a contatto con il sedile percepisco la scottatura, o se mi danno una pacca sulla spalla qualcosa avverto.
    una cosa che ho notato è che un pò più giù rispetto al collo dove non ho messo protezione, la parte è quasi dolente al tatto e molto rossa.. credo per via della non protezione.
    sto riscontrando una pelle poco elastica nella zona scottata facendo ad esempio movimenti come portare il braccio sulla spalla o abbassarlo per terra, come se tirasse.
    ho qualche smagliatura bianca da molti anni(ora apparentemente rosse per la scottatura della pelle), soprattutto loro sono quelli più fastidiose sotto il punto di vista del prurito. è normale?
    brutta storia l’ipocondria, chiedo venia, incosciamente so che son domande banali ma come voi saprete meglio di me l’ipocondriaco cerca conforto in vari modi, uno dei miei è questo.

    Grazie, vi lascerò quando mi sarà passata 😛

  12. Anonimo

    Ho prurito localizzato lievemente un po’ ovunque dove sono scottato, però più intenso dove sono più scottato rispetto al resto della pelle è normale?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si il prurito è un sintomo frequente in casa di eritemi solari. Compri in farmacia qualche crema idratante per lenire il fastidio, ma pian piano passerà. saluti

  13. Anonimo

    Si né sto già usando una da 2 giorni va abbastanza meglio rispetto l’altro ieri

  14. Anonimo

    bruciore quasi assente, prurito decisamente aumentato, è dovuto alla guarigione?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si, il prurito aumenta perchè è la pelle danneggiata che inizia a riformarsi…probabilmente ‘spellerà’.saluti

  15. Anonimo

    Che si muova, sono poco paziente 😛

    Ho messo la crema doposole poco fa e il prurito non capisco perchè si accentua, un oretta tempo che si assorbe la crema e riprendo ad avvertirlo ma lievemente..

    E’ l’effetto che fa la crema sulla pelle che si sta riformando?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’effetto della crema che idrata, delle pella che si forma, dello strato più superficiale che potrebbe andare a perdersi, …

  16. Anonimo

    come avevate pronosticato voi qualcosa comincia a spellarsi..
    stasera dopo la classica doccia tiepida + applicazione di crema doposole ho visto la pellicina sulla fronte e naso, stupidamente lo strofinata con le dita e adessio brucia un pochino :/
    la voglia sarà tanta ma quando comincerà a spellare sulle spalle devo assolutamente lasciar perdere e far si che vada via da se?

  17. Anonimo

    il bruciore è scomparso del tutto, giusto ancora un pò di calore appunto sulla schiena a contatto con il sedile della macchina ma niente di che.
    ora è iniziata la fase di desquamazione pure sulle spalle..
    però nonostante la crema doposole questa fase di spellatura a livello di prurito è abbastanza fastidiosa, oltre avere pazienza con questo prurito fin quando non si spella del tutto cos’altro posso fare?

  18. Anonimo

    Buongiorno Dottore,
    Martedì mi sono esposta al sole in spiaggia con protezione 10 e 30 in viso e poi uno spray rinfrescante per abbronzatura.
    Il giorno dopo sul petto mi sono usciti tre puntini simili a puntura di zanzara che prudono tantissimo. Ora la cosa si sta ripetendo su un braccio con piu puntini e più prurito. Ho utilizzato una crema all aloe vera e cortidro.
    Volevo sapere se secondo voi si tratta di reazione allergica al sole e cosa dovrei utilizzare per alleviarla perche prude davvero tanto. Essendo passate 48 ore la reazione si fermerà qua o potrebbe continuare ad espandersi?
    Ringrazio anticipatamente.
    Un saluto.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno. Se è una fotosensibilità i puntini pruriginosi una volta tornata al chiuso scompaiono. Se è così pian piano, con successive esposizioni (ovviamente non si esponga tutto insieme, qualche ora per giorno) , la fotosensibilità si attenuerà e i puntini non dovrebbero comparire più. Continui a mettere le creme protettive ( almeno 30 ) , eviti di esporsi nelle ore più calde. Per il prurito , se insopportabile può assumere un antistaminico. saluti

    2. Anonimo

      Buonasera,
      La ringrazio per la sua risposta.
      Mi sono fatta visitare da una dermatologica in ospedale ed ha escluso eruzione cutanea da sole perchè i puntini sono pustole e sono dislocate in diverse parti del corpo.
      La diagnosi che ha stilato è una reazione allergica causata dal batterio di una puntura di un insetto (anche se non hanno saputo dirmi quale). Mi hanno prescritto un gel cortisone da applicare localmente e da fare due punture di cortisone.
      Più l’assunzione di un antistaminico.
      Lei cosa ne pensa? Inizialmente è cominciata con tre pustole sul petto che formavano un triangolo, poi un’altra fila sul braccio sinistro più altre tre dislocate tra la mano e avambraccio.
      Altre tre dislocate separatamente sul braccio sinistro, una sul piede, e due ravvicinate vicino alle costole.
      Effettivamente parecchio strano.
      La ringrazio per i suoi pareri e sue risposte.
      Saluti

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Purtroppo spesso le affezioni dermatologiche hanno sintomi vaghi, non riconducibili a una diagnosi specifica; segua la terapia intanto, avrà sicuramente giovamento. Saluti.

  19. Anonimo

    Salve dottore, da circa 2 anni soffro di orticaria solare , diagnosi a cui sono arrivata un po alla volta da sola visto che sia il mio medico di base sia la dermatologa cui mi sono rivolta non hanno dato nessuna spiegazione specifica prescrivendomi semplicemente un antistaminico blando (AERIUS).In pratica ogni qual volta mi espongo anche per solo qualche minuto alla luce del sole la parte interessata dopo pochi minuti comincia a prudermi in modo impressionante diventando quindi rossa come se mi fossi scottata e compaiono delle bollicine .Tutto questo dura circa 10 /15 min e inutile dire mi prende qualsiasi punto esposto anche orecchie e attaccatura dei capelli e non esposto, visto che la luce passa i vestiti e mi provoca esattamente la stessa reazione. Ho provato a proteggermi con crema solare fattore 50 ma non cambia nulla, quindi mi sono recata in farmacia e ho acquistato un prodotto con fdp 100 e devo dire che coprendomi interamente di questa crema sono riuscita questa estate perlomeno a mettere l infradito e le maglie a maniche corte.Inutile dire che per me è vietato andare al mare anche se prendo prima l antistaminico..sono molto demoralizzata e vorrei sapere se posso fare qualcosa di più o solo attendere forse che mi passi come mi hanno detto.Grazie mille

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, esistono antistaminici più forti effettivamente, la prescrizione va comunque fatta dallo specialista, consiglierei un’altra visita dermatologica magari in un centro specializzato.

  20. Anonimo

    BUON GIORNO , VOLEVO FARLE UNA DOMANDA FORSE NON ATTINENTE CON LA PAGINA , VOLEVOSAPERE CONSIDERATO CHE I SOLARI PROTETTIVI COSTANO MOLTO, QUANDO RIMANGONO POSSONO ESSERE UTILIZZATI COME IDRATANTE CORPO O FANNO MALE? VISTO CHE DICONO CHE NON E’ POSSIBILE USARLI PER L’ANNO SUCCESSIVO PER VIA DEI FILTRI .IO USO SEMPRE UNA PROTEZIONE ALTA LA 50 E LA 30 . GRAZIE E BUON LAVORO

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