Allergia al lattice: sintomi, alimenti, diagnosi

Ultimo Aggiornamento: 203 giorni

Introduzione

Il lattice naturale è una gomma liquida ricavata dagli alberi della gomma che crescono nelle zone tropicali. Il liquido, poi, viene trattato e serve per realizzare molti prodotti usati frequentemente in casa o sul posto di lavoro. Tra i prodotti che contengono lattice ricordiamo:

  • palloni,
  • guanti in gomma,
  • elastici usati negli abiti,
  • giocattoli in gomma,
  • pannolini e assorbenti,
  • preservativi,
  • e molto altro.

Anche diversi prodotti utilizzati in ambito sanitario contengono lattice, ad esempio i guanti, i polsini per i misuratori di pressione, i cateteri urinari, i dental dam e i materiali usati per le otturazioni, nonché i lacci emostatici e i dispositivi per la rianimazione. In tutti questi casi il lattice non può essere sostituito da nessun altro materiale.

Che cos’è l’allergia al lattice?

In alcune persone la proteina contenuta nella gomma può provocare reazioni allergiche, che vanno dai semplici starnuti allo shock anafilattico, una situazione potenzialmente fatale per il paziente e che richiede immediata assistenza medica.

La reazione può essere scatenata dal contatto con la proteina o, in alcuni casi, anche a seguito dell’inspirazione delle particelle di lattice che possono essere diffuse nell’aria.

La gomma sottile ed elastica contenuta nei guanti, nei preservativi e nei palloni è molto ricca di questa proteina, quindi causa più reazioni allergiche rispetto ai prodotti di gomma più dura (come gli pneumatici). Alcuni guanti in gomma sono rivestiti internamente di polvere di amido di mais, quindi le particelle di proteina del lattice possono attaccarsi all’amido e diffondersi nell’aria quando ci si toglie i guanti. Nei luoghi in cui ci si mette e ci si toglie frequentemente i guanti, l’aria può quindi contenere molte particelle di lattice.

Date le conseguenze molto gravi dell’allergia al lattice, si raccomanda di evitarne sempre il contatto quando sono disponibili alternative (per esempio per le pulizie non usare guanti monouso in lattice, meglio il vinile), per ridurre il rischio di futura sensibilizzazione.

In tutti i casi di reazione al contatto con questa sostanza di parla genericamente di allergia, ma in realtà non è sempre corretto; una reazione allergica è una risposta anomala del sistema immunitario ad una sostanza innocua.

Nel caso di sintomi causati dal contatto con il lattice individuiamo invece tre situazioni possibili:

  1. Una reazione IgE mediata, l’unica vera reazione allergica in cui è coinvolto il sistema immunitario. Si tratta della situazione più pericolosa, non dissimile alla reazione manifestata dai soggetti allergici alle punture d’ape quando vengono punti. È scatenata dal contatto cutaneo o dalla respirazione di particelle di lattice.
  2. Eczemi allergici da contatto, in cui la reazione è scatenata al contatto con alcune sostanze addizionate al lattice durante la sua lavorazione.
  3. Dermatite da contatto irritante, probabilmente la forma più comune, scatenata dal contatto con il materiale. Non è mediata dal sistema immunitario e, quindi, non si tratta di allergia.

Cause

I prodotti che contengono il lattice sono praticamente ovunque, quindi chiunque può iniziare a soffrire di allergia al lattice.

Sembrano più esposti a sviluppare allergia o altra reazione al lattice tutti i soggetti che ne vengono quotidianamente a contatto, per esempio i lavoratori della gomma e il personale sanitario; chi soffre di altra allergia (per esempio alla cosiddetta febbre da fieno) corre un rischio ancora superiore di sviluppare allergia a questo materiale.

Tra le altre persone a rischio ricordiamo

  • i pazienti che hanno subito diversi interventi chirurgici (specie durante l’infanzia),
  • chi soffre di intolleranze alimentari,
  • chi soffre di spina bifida (una malformazione congenita che impedisce il corretto sviluppo della spina dorsale).

Allergia al lattice e alimentazione

Alcune proteine della gomma sono simili a quelle che si trovano negli alimenti, quindi alcuni cibi potrebbero causare reazioni nei pazienti allergici al lattice.

Tra gli alimenti più a rischio figurano:

  • banane,
  • ananas,
  • avocado,
  • castagne,
  • kiwi,
  • mango,
  • fichi,
  • fragole,
  • soia,
  • frutto della passione.

Anche molti altri alimenti potrebbero causare reazioni allergiche, ma se li eliminate tutti dalla dieta potreste avere problemi nutrizionali: i medici, quindi, consigliano di evitare solo gli alimenti che hanno effettivamente provocato reazioni allergiche.

Sintomi

Allergia IgE mediata (Tipo I)

In questa forma viene coinvolto il sistema immunitario ed è quindi più probabile la comparsa di sintomi sistemici (che coinvolgono cioè tutto il corpo), indipendentemente da come avvenga il contatto, che può essere:

  • cutaneo, toccando il materiale,
  • contatto con le mucose (per esempio in bocca),
  • polmonare, per esempio respirando l’amido di mais venuto a contatto con i guanti in lattice.

Inizialmente i sintomi coinvolgono solo la zona di contatto, per esempio:

  • prurito e gonfiore sulle labbra prurito dopo aver gonfiato un palloncino,
  • prurito, rossore o gonfiore dopo l’utilizzo di un bendaggio,
  • gonfiore o prurito in bocca o sulla lingua dopo il contatto con i guanti del dentista,
  • prurito o gonfiore vaginale dopo gli esami vaginali o rettali e il relativo contatto con i guanti del ginecologo/urologo,
  • prurito o gonfiore dopo aver usato un preservativo.

La reazione allergica può essere più o meno grave, ma in seguito possono comparire:

  • Prurito, rossore agli occhi, lacrimazione,
  • Starnuti o naso che cola,
  • Tosse,
  • Eruzione cutanea o orticaria,
  • Senso di costrizione toracica,
  • Fiato corto.

Chi ha una grave allergia al lattice, può anche presentare una reazione allergica potenzialmente letale, detta shock anafilattico. Tra i sintomi dello shock anafilattico ricordiamo:

  • Difficoltà respiratoria,
  • Vertigini,
  • Stato confusionale,
  • Dispnea,
  • Nausea,
  • Vomito,
  • Battito accelerato o debole,
  • Perdita di conoscenza.

In caso di shock anafilattico è necessario chiamare immediatamente i soccorsi.

Allergia al lattico di tipo ritardata (tipo IV)

Si tratta di una forma di allergia meno pericolosa e che in genere non rappresenta un rischio per la vita di chi ne è affetto; chi ne soffre, se per esempio usa i guanti in lattice, può iniziare ad avere

  • ulcere,
  • gonfiori,
  • screpolature
  • o rilievi sulle mani.

I sintomi di norma appaiono dopo 12-36 ore dal contatto col lattice. È possibile alleviarli indossando guanti senza lattice, usando guanti rivestiti internamente e prestando maggior attenzione alla cura delle mani.

Dermatite da contatto irritante

Questa è sicuramente la forma più comune di reazione e non è un’allergia; compare a 12-24 ore dal contatto con il lattice sotto forma di arrossamento, secchezza della pelle, prurito ed eventualmente vescicole.

Diagnosi

Per la diagnosi di un’allergia al lattice il medico partirà da un’accurata anamnesi (ossia verranno richieste informazioni sulla storia clinica del paziente) per poi proseguire con la visita vera e propria, soffermandosi ovviamente su un’attenta analisi visiva della reazione cutanea e degli altri sintomi.

Potranno essere prescritti esami del sangue per ricercare anticorpi diretti contro il lattice (segno di allergia); in alternativa può essere utilizzato il test da contatto (patch test o prick test) in ospedale o presso lo studio medico di un allergologo.

Cura e terapia

L’unica strategia realmente efficace per prevenire una reazione in caso di allergia è evitare il contatto con la sostanza; in caso di professionisti sanitari è possibile ricorrere a guanti di materiale diverso, così come sono disponibili in commercio preservativi senza lattice.

In caso di reazione allergica viene in genere prescritto un antistaminico per il trattamento dei sintomi medio-lievi, ma può essere indispensabile avere sempre con sé una siringa di adrenalina autoiniettante nel caso di soggetti gravemente allergici.

Di fondamentale importanza è poi avvertire il chirurgo in caso di operazioni programmate e indossare un braccialetto con l’indicazione della propria allergia per mettere a conoscenza il personale sanitario in caso di situazioni di emergenza.

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  1. Anonimo

    Ho una forte attrazione per gli indumenti di gomma. Porto abitualmente indumenti intimi di latex da molti anni. I disturbi da voi elencati sono disturbi così generici che possono sopravvenire per qualsiasi ragione. Come si possono attribuire al lattice e non a qualsiasi altra causa fenomeni di cui tutti soffriamo abitualmente ed ai quali non diamo nessuna importanza. Nel mio caso, dopo molti anni, dovrei avere dei disturbi così macroscopici da fugare ogni dubbio. Così non è. Gradirei informazioni certe e particolareggiate. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che sviluppare un’allergia al lattice è possibile ma non certo:
      1. Si possono attribuire al lattice eventuali disturbi sia attraverso esami allergologici, che in seguito ad osservazione (nel suo caso per esempio osservare che indossare lattice provoca disturbi, indossare cotone permette la guarigione).
      2. Ci sono diversi gradi di reazioni allergiche, non è detto che tutti i soggetti colpiti manifestino gli stessi sintomi e con la stessa gravità. E’ vero che alcuni sintomi sono vaghi e generici, ma se una tosse od una lacrimazione/rossore degli occhi persistesse per 365 giorni l’anno non sarebbe così comune; in genere il sintomo caratteristico è comunque una manifestazione cutanea nelle zone a contatto con il materiale.

      Precisando che non sono allergologo, cui eventualmente la rimando per una conferma/approfondimento, rimango a disposizione nel piccolo delle mie competenze per ulteriori dubbi.

  2. Anonimo

    Una mia amica è allergica al lattice.
    ma per quanto riguarda il rapporto sessuale come si procede a tal proposito? grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se intende relativamente all’uso del preservativo, ne esistono senza lattice.

  3. Anonimo

    sono infermiera ho un allergia al lattice 4 + lavoro con guanti in vinile .vorrei qualche informazione sui vaccini .per fortuna mi succede di rado sto attenta però,quando avviene nn riesco a respirare ho praticamente un attacco d asma. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non essendo allergologo non sono in grado di darle dettagli approfonditi, ma consideri che si tratta in genere di percorsi che richiedono qualche anno e purtroppo senza la certezza del risultato (anche se di norma si assiste almeno ad un miglioramento).

    2. Anonimo

      Salve , sono un’onicotecnica e lavoro 10h al giorno con i guanti in lattice , da qualche settimana sulla mano destra ,precisamente nei punti dove sfrega maggiormente il lattice sulla pelle perché impugno lima e pennelli ,mi sono uscite delle vescicole ,quest’ultime ricompaiono sempre sugli stessi punti provocandomi quindi delle ferite visto che la pelle non ha tempo di riformarsi ; un mese fa ,secondo il dermatologo , ho sofferto di impetigine che si presentava sotto forma di vescicole in tutto il corpo , saranno collegate le due cose ?! Per ora sto lavorando con la mano sinistra coperta da un guanto senza lattice e con la destra scoperta perché anche quelli senza lattice mi ” lessano la pelle ” facendomi comparire altre vescicole ; una volta al di sto mettendo una pomata cortisonica ” elocon” senza alcun risultato anzi .. Potete consigliarmi? Vi ringrazio
      Alice

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi ad indossare sotto il guanto in lattice (o meglio in vinile) un guanto in cotone; sentirei in ogni caso un dermatologo.

    4. Anonimo

      Ciao io sono allergica al lattice( edema glottide,oculo rinite) e ho fatto il vaccino. Prima di farlo devi rivolgerti ad un buon centro allergologico. Fare una serie di test e sarà l’allergolo a dire se hai necessità del vaccino ( io ho dovuto fare test su test prima che decidessero di darmi il vaccino)perchè variaa seconda della gravità del caso e perchè devono testarti quale sia quello che non ti provoca reazioni forti. A questo punto se decidono che hai necessità del vaccino te lo inoculano ( gocce da mettere sotto la lingua) per alcuni giorni in modo da indurti la tolleranza al vaccino. Se tutto va bene allora ti assegneranno il vaccino che consiste in alcune gocce da mettere sotto la lingua tre volte la settimana.Questo per circa 2 anni e mezzo ( a me hanno dovuto prolungare il trattamento perchè ho una forma di allergia particolarmente forte). ogni 2\3 mesi devi recarti in ospedale per controllare la tua allergia. Io dopo 4,5 anni di vaccino, eliminando tutto il contatto con il lattice (quello che è possibile) anche lycra ed elastan dai vestiti sono riuscita ad asbbassare i livelli di lattice e a vivere meglio. Ricordati che comunque chi è allergico al lattice rimane, per cui devi continuare ad osservare le ristrettezze del caso. Calcola che io passavo un giorno sì, uno no con forti crisi di disfonia, oculo- rinite,asma ecc… ora va molto, molto meglio. Ciao

    5. Anonimo

      Ringrazio Enrica per le utili informazioni sul vaccino (immunoterapia) che possono essere utili anche per i nostri associati. Mi chiedevo se ha pagato di tasca sua questa lunghissima terapia o le è venuto incontro il Sistema Sanitario Nazionale

  4. Anonimo

    La pomata che usavo per le vescicole provocate dal lattice si chiamava azacortid era eccellente peccato che l’abbiano ritirato dal commercio bisognerebbe chiedere al farmacista una pomata che contenga gli stessi principi attivi mi era stato prescritto dal dr de paoli dell’ospedale civile di ivrea provincia di torino

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È da un po’ che non la acquista, giusto? È stata revocata nel 1995…
      In ogni caso di identico non esiste nulla, ma il suo medico non avrà difficoltà a suggerirle qualcosa di alternativo.

  5. Anonimo

    da un po’ di tempo nelle polpacci delle diti ho dei problemi, inizio con la pelle diventa dura, poi si rompe lasciando delle piccole ferite che fanno male, ho fatto la prova allergia al latice e sono lievemente allergica al latice,,faccio fatica a guarire perché lavoro in ospedale dove indosso speso i guanti, non di lattice,, ma ultimamente ho peggiorato.
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le capita di usare guanti in lattice sterili o sempre non sterili?

  6. Anonimo

    Sono fortemente allergica al lattice, il mio problema è il dentista, usando loro abitualmente guanti in lattice, anche se con me non vengono usati io però sono diventata molto sensibile che mi da fastidio anche solo sentire l’odore del lattice, dovrei trovare uno studio dentistico che non usa questo tipo di guanti.

    1. Anonimo

      Trovare un dentista con ambulatori latex safe (liberi da lattice) è un problema per tutti noi allergici. Esistono dei protocolli specifici per la gestione del paziente allergico a lattice che non si limitano esclusivamente all’uso dei guanti alternativi ma richiedono un’attenta valutazione preventiva con questionari specifici,una bonifica ambientale, sedute da svolgere come primo del primo giorno lavorativo, uso di guanti e di tutti i presidi medico chirurgici latex free (senza lattice), cioè siringhe, diga, farmaci in fiale e non in flaconi con tappo in gomma, ecc. ecc.. Kit d’emergenza latex free. Tutto questo non è impossibile, ma difficilmente si trovano studi odontoiatrici sensibili a questa problematica. Pertanto per noi è difficile affrontare la prevenzione e la cura dentale senza rischi. L’allergia al lattice è spesso di origine professionale dove il personale sanitario è quello più a rischio. Quindi anche l’equipe del dentista.

  7. Anonimo

    Ciao a tutti, da 3 giorni ho fatto dei test allergolici e risulto allergica al lattice, alla polvere, alle polveri di riso e cereali.. Fortunatamente non uso guanti in lattice. Ma a riguardo dell’allergia alla polvere e polveri di riso e cereali mi porta a non respirare bene, quando respiro devo respirare con la bocca perché il naso e chiuso e prurito ovunque. Consigli?
    Poi volevo pure chiedere quali sono i sintomi dell’allergia all’olivo perché risulta che sono allergica pure a questa. Grazie

    1. Anonimo

      I sintomi dell’allergia all’olivo sono uguali a quelli che manifesta verso gli altri allergeni; utile la bonifica della casa per l’allergia alla polvere, ma un antistaminico da concordare con il medico temo che sia indispensabile.

  8. Anonimo

    Buongiorno gentile Dott!
    Una domanda da fare…ho fatto IgE specifiche per lattice…e risulta negativo, per caso dovrei fare IgE specifiche per composizione di lattice? Grazie mille…

    1. Anonimo

      a me piace molto l’odore di gomma non ne posso fare a meno. soppratutto mi piace l’ odore degli pnemautici.

  9. Anonimo

    Salve dottore, ho 20 anni ed è da quasi un anno che mi sono uscite delle piccole bollicine (tipo brufoletti) nella zona vulvare (ce ne sono anche un po’ all’interno) e sono dello stesso colore della pelle…non mi causano grandi problemi, nè gonfiore, prurito e nè dolore; nè alla minzione e nè nei rapporti sessuali…tranne in rari casi di secchezza vaginale (ma dura per pochi minuti)…
    Io sono fidanzata ed ho sempre avuto rapporti protetti con il mio fidanzato (da 3 anni) e lui non ha mai avuto problemi del genere, nè herpes labiale nè tanto meno quello genitale…
    Non credo di essere allergica al lattice anche perché uso spesso guanti in lattice, sono andata anche dal ginecologo e mi ha detto che era una sciocchezza, mi ha prescritto solo un detergente intimo che però non ha avuto nessun effetto…
    Tuttora mi lavo con il Saugella intimo attiva, le allevia leggermente ma non scompaiono…
    Adesso non penso di avere un herpes genitale e neanche candida, ma non capisco davvero di cosa si tratta…è un piccolo problema che vorrei eliminare…
    Aspetto vostri consigli, grazie 🙂

    1. Anonimo

      Comunque dimenticavo che la vagina è perennemente arrossata (senza causarmi nessun problema come ho sopracitato)

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Prurito?
      Il ginecologo non ha formulato una diagnosi esatta?
      Le bollicine sono presenti sempre o vanno e vengono?

    3. Anonimo

      No non ha dato nessuna diagnosi precisa…e comunque le bollicine sono presenti sempre, solo che a volte sono più piccole e altre volte ancora sono più grandicelle…

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al suo posto vorrei andare a fondo e sentirei il parere di un dermatologo.

  10. Anonimo

    Buonasera sono in gravidanza e per fare pulizieve lavare i oiatti uso i guanti…da un po’ li sento bagnati all’interno ma ho continuatovad usarli. Ora ho notato che dopo l’uso ho le mani che puzzano. Secondo lei perché? Può fare male? Essendo in gravidanza mi preoccupo per tutto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non vedo rischi per la gravidanza, ma vale la pena girare i guanti e lavarli bene sotto l’acqua corrente.

  11. Anonimo

    Vorrei sapere una curiosità, il pane confezionato con involucri in plastica “bucherellati” come quelli della grande distribuzione alimentare, è sufficiente come protezione per le persone che sono allergiche al lattice?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non comprendo il dubbio; in che fase dovrebbero venire a contatto con il lattice?

  12. Anonimo

    In pratica se viene toccata la confezione di pane da persone con guanti in lattice, la stessa può essere considerata contaminata?

  13. Anonimo

    Salve dottore.. Non é la prima volta che mi compaiono delle bollicine su tutto il palmo delle mani che poi sgonfiano la pelle si indurisce e praticamente squama via avvolte anche in profondità provocandomi ferite e piaghe che fanno fatica a guarire… Il primo volta successo nel 2005 ai piedi per poi passare alle mani il mio medico la sempre curata come disidrosi e anch’io ormai convinto fosse tale bastava una pomata al cortisone “flubason 0.25%” e antistaminico e guariva nel giro di 4-5 settimane… Ma adesso avendo cambiato lavoro in un impresa di pulizia sono costretto a tenere i guanti per 8 ore al giorno e le lascio a le immaginare come sono ridotte le mie mani la pomata e antistaminico non hanno piú nessun effetto e ormai sono piú di tre mesi che me la trascino dietro sembra guarire ma poi ricomincia da capo i dottori continuano a prescrivermi nuove pomate che peró non servono a niente e anche usando i guanti di cotone sotto i guanti di lattice o quelli di gomma non cambia niente lo stesso sono disperato ? intanto ho prenotato i test allergici ma ne caso risulterò allergico al lattice cosa posso fare essendo costretto a indossare i guanti per 8 ore al giorno??? Esistono guanti specifici per la mia situazione visto che anche se metto sotto quelli di cotone stoffa mi fa ugualmente reazione????

  14. Anonimo

    Cosa mi consiglia di fare per risolvere il mio problema??? Come devo comportarmi esistono cure specifiche??? Devo rivolgermi al dermatologo oppure al allergologo??? Sono stufo di vedermi prescrivere ancora le solite pomate inutilmente… GRAZIE IN ANTICIPO PER LE RISPOSTE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Si può provare con i guanti in vinile, ma se le dà fastidio il cotone non ho purtroppo grandi speranze che ne abbia sollievo.
      2. Dermatologo.

  15. Anonimo

    Salve Dottore lavoro in ospedale e proprio questa mattina mettendo i guanti sterili quelli che si usano per la chirurgia ho avuto una forte reazione allergica : si sono formate immediatamente tante bollicine sul dorso della mano. In più noto che mi bruciano spesso gli occhi ed ho spesso mal di gola. Possono essere correlati? Da che medico devo farmi vedere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è probabile che siano collegati.
      Allergologo e/o dermatologo.

  16. Anonimo

    Salve dottore lavoro nel campo sanitario ed ho avuto un immediata reazione allergica tipo tante bollicine usando i guanti sterili in lattice. Ho provato quelli in nitrile e mi hanno causato lievi sanguinamenti alle mani . ho provato quelli in vinile sembra non mi diano problemi solo che la polverina mi causa leggero prurito. Che fare ? Posso risolvere il tutto usando guanti in cotone sotto i guanti in vinile?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, il guanto di cotone potrebbe essere sufficiente, oppure si trovano i guanti in vinile senza polvere.

      Se mai dovesse sottoporsi a interventi chirurgici si ricordi di far presente l’allergia al lattice.

  17. Anonimo

    Salve,io lavoro 8 ore al giorno con i guanti in lattice..da 1 mesetto più o meno ho prurito alle mani iniziato da solo 1 dito..mentre è già 1 settimana circa dove la situazione è peggiorata ho prurito tutto il giorno anche di notte!l’unico cambiamento è che grattandomi escono delle ferite e successivamente dell’acqua!può essere allergia al lattice?oggi ho provato dei guanti di cotone ma senza risultati perché ho un prurito insopportabile

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, purtroppo è possibile; visita dermatologica appena possibile.

  18. Anonimo

    Salve, in attesa dell’appuntamento con l’allergologo fra due settimane le volevo chiedere, il risultato del rast per il lattice che ho appena ritirato e’ 0.19 U/ml, mi devo preoccupare?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è un valore positivo seppur di poco. Bisogna chiedere allo specialista l’effettivo significato e se è rilevante. saluti

  19. Anonimo

    Salve, io è da settembre che combatto contro la candida, irritazione lieve, ipersensibilità in alcuni momenti e perdite color giallo, nelle tre settimane precedenti alla diagnosi tramite tampone ho avuto tre rapporti protetti. Ho provato due cure in crema per la candida che credo siano state inefficaci perchè le perdite gialle tornano. Ho purtroppo sospeso a fine ottobre l’uso (una settimana e mezza) di un detergente che conteneva methylchloroisothiazolinone a cui sono allergica e che mi aveva creato ancora più irritazione dolorosa, ma ormai è del tempo che l’ho sospesa e le perdite e l’irritazione lieve occasionale rimangono. Ho avuto anche un rapporto due settimane fa. Ho pensato, potrebbe essere dovuto all’allergia al preservativo? è possibile che sia allergica solo a questo e non ad altri oggetti in lattice? Ho anche episodi di raffreddore e una strana sensazione alla gola. Può essere? Purtroppo prima di martedì prossimo non mi sarà possibile parlare con il mio medico a tal proposito

    1. Anonimo

      Chiedo anche, avendo tutta questa serie di malesseri, potrebbe essere anche la candida dovuta ad un’allergia? Perchè i sintomi sono cominciati dopo l’uso del preservativo…

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo ritengo poco probabile, sembra proprio solo una classica candida.

    3. Anonimo

      Grazie per la risposta, io ho fatto un tampone ma è risultato totalmente negativo, continuo ad avere queste perdite gialle e ora nessun’altro sintomo. Approfitto per domandare, può essere che picchi di stress e tensione possano alterare il colore delle perdite da trasparenti normali a gialle abbondanti?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Una perdita gialla può essere del tutto fisiologica, a prescindere dallo stress.

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