Vitamina C: alimenti, usi, proprietà e controindicazioni

Ultimo Aggiornamento: 1175 giorni

Introduzione

Vitamina C

Vitamina C (http://it.wikipedia.org/wiki/File:L-ascorbic-acid-3D-balls.png)

La vitamina C (acido ascorbico) è una vitamina idrosolubile , necessaria all’ organismo per sintetizzare il collagene in grado di rinforzare le ossa , la cartilagine , i muscoli e i vasi sanguigni e favorisce l’ assorbimento del ferro. Le fonti alimentari della vitamina C sono sopratutto frutta e verdura, in particolare gli agrumi come le arance.

Una grave carenza di vitamina C causa lo scorbuto, una malattia ormai molto rara in grado di provocare conseguenze potenzialmente fino alla morte improvvisa . I pazienti con lo scorbuto sono trattati con somministrazione di vitamina C e devono essere sottoposti a controllo medico.

Sono stati proposti molti usi per la vitamina C , ma pochi sono davvero fondati e confermati da studi scientifici .

In particolare la ricerca su asma, cancro e diabete rimane inconcludente e non è stato trovato alcun beneficio nella prevenzione della cataratta o delle patologie cardiache come l’infarto.

L’ uso della vitamina C nella prevenzione e nel trattamento del comune raffreddore e delle infezioni respiratorie rimane controverso e le ricerche sono in continua evoluzione. Per la prevenzione del raffreddore più di 30 studi clinici comprendenti in totale più di 10.000 partecipanti hanno esaminato gli effetti dell’ assunzione quotidiana di vitamina C, nel complesso non è stata osservata alcuna significativa riduzione nel rischio di sviluppare il raffreddore.

Nelle persone che hanno manifestato il raffreddore durante l’ assunzione di vitamina C non è emersa alcuna differenza nella severità dei sintomi, anche se è stata riportata una riduzione molto piccola nella durata della patologia ( approssimativamente pari al 10% negli adulti e al 15% nei bambini).

In studi particolari, in cui il gruppo di persone esaminato si trovava in circostanze estreme come soldati in operazioni sub-artiche, sciatori e maratoneti hanno mostrato una significativa riduzione del rischio di sviluppare un raffreddore (approssimativamente del 50%). Questo settore merita quindi studi addizionali e potrebbe essere di particolare interesse per gli atleti o per il personale militare .

Numerosi studi hanno esaminato infine gli effetti dell’assunzione di vitamina C a seguito dell’insorgenza dei sintomi del raffreddore, ma senza evidenziare benefici significativi.

Le proprietà della vitamina C

Gli usi di seguito descritti sono stati verificati su persone e/o animali, ma sicurezza ed efficacia non sono stati sempre dimostrati. Alcune di queste condizioni sono potenzialmente gravi e dovrebbero quindi essere esaminate da un operatore sanitario qualificato.

Proprietà accertate

Scorbuto

Lo scorbuto è causato da un deficit alimentare di vitamina C. Anche se raro, può verificarsi in soggetti malnutriti o con aumentato fabbisogno di vitamina C ( come donne in gravidanza o in allattamento), o nei neonati la cui unica fonte di nutrimento è il latte materno. La vitamina C somministrata per via orale o per iniezione è efficace per curare lo scorbuto, quando non disponibile il succo d’ arancia può essere usato per lo scorbuto infantile. I sintomi dovrebbero iniziare a migliorare entro 24-48 ore, con risoluzione entro 7 giorni. Il trattamento dovrebbe essere sotto stretto controllo medico.

Proprietà dimostrate in parte

Prevenzione del raffreddore

Gli studi scientifici generalmente suggeriscono che la vitamina C non prevenga l’ insorgenza dei sintomi del raffreddore, tuttavia in un sottogruppo di studi su persone che vivono in condizioni climatiche estreme o in condizioni straordinarie, come soldati in esercizi sub-artici, sciatori e maratoneti, la vitamina C ha ridotto significativamente il rischio di sviluppare il raffreddore approssimativamente del 50% . Questo settore merita quindi studi ulteriori.

Potenziamento dell’ assorbimento del ferro

In base alla ricerca scientifica attualmente disponibile la vitamina C sembra migliorare l’assorbimento orale del ferro, favorendo quindi anche l’assorbimento degli integratori alimentari di ferro.

Infezioni del tratto urinario (durante la gravidanza)

La vitamina C può ridurre il rischio di sviluppare infezioni del tratto urinario durante la gravidanza . Ulteriori ricerche sono tuttavia necessarie per confermare questi risultati.

Proprietà ipotizzate

Asma

E’ stato suggerito che bassi livelli di vitamina C (o altri antiossidanti) possano aumentare il rischio di sviluppare asma. L’ uso della vitamina C per il trattamento dell’asma è stato studiato a partire dal 1980 (in particolare l’asma indotta da esercizio fisico) anche se i risultati in questo settore rimangono vaghi. Ulteriori ricerche sono necessarie prima di arrivare ad una conclusione.

Ulcere sanguinanti allo stomaco causate dall’ aspirina

I primi risultati suggeriscono che la vitamina C possa alleviare il danno gastrico indotto dall’aspirina, ma sono necessari ulteriori studi in proposito.

Prevenzione del cancro

L’assunzione giornaliera di frutta e verdura ricche in vitamina C è stata associata ad un ridotto rischio di vari tipi di cancro in studi sulla popolazione (in particolare tumori della bocca, esofago, stomaco, colon o polmone), ma non è chiaro se il beneficio derivi specificamente dalla vitamina C presente in questi alimenti e sopratutto non è stata trovata un’ associazione tra l’assunzione di integratori di vitamina C e questo effetto protettivo. Gli esperti raccomandano comunque di aumentare il consumo giornaliero di frutta e verdure ricche in vitamina C come

  • asparagi,
  • frutti di bosco,
  • broccoli,
  • cavoli,
  • meloni,
  • angurie,
  • cavolfiori,
  • agrumi (limoni, arance),
  • cavoli,
  • kiwi,
  • patate,
  • spinaci,
  • pomodori.

Trattamento del cancro

La vitamina C ha una lunga storia di uso combinato nella terapia del cancro anche se ad oggi non c’è alcun risultato definitivo sul beneficio derivante dall’assunzione in tutti i tipi di tumore.

Distrofia simpatica riflessa

Alcuni studi clinici suggeriscono che la vitamina C possa prevenire la distrofia simpatica riflessa nelle pazienti anziane con frattura del polso ed aiutare a ridurre il dolore associato a questa sindrome.

Recupero dall’ esercizio fisico

La vitamina C può prevenire la perossidazione lipidica indotta dagli esercizi di resistenza ed il danno muscolare nei soggetti sani.

Infezione da Helicobacter pylori

Aggiungere la vitamina C alla triplice terapia con omeprazolo, amoxicillina e claritromicina per il trattamento dell’ ulcera gastrica da  Helicobacter pylori potrebbe forse permettere di abbassare la dose di claritromicina, ma ulteriori ricerche sono necessarie per confermare questi risultati .

Cardiopatia ischemica

A causa delle sue proprietà antiossidanti la vitamina C è stata usata nei pazienti con cardiopatia ischemica, i risultati iniziali suggeriscono che la vitamina C possa aiutare il flusso sanguigno cardiaco, ma ulteriori ricerche sono necessarie per confermare questi risultati .

Anomalie metaboliche (alcaptonuria)

L’alcaptonuria è un disordine caratterizzato dall’ assenza dell’enzima omogentisato ossidasi che determina l’ accumulo di omogentisato nel sangue e nelle urine. Alcuni studi riportano che alte dosi giornaliere di vitamina C possano fornire sollievo dai sintomi e rallentare la progressione delle complicanze di questo disordine.

Placca/tartaro sui denti

In studi preliminari sono stati osservati meno casi di tartaro, placca visibile e disturbi di gengive sanguinanti dopo l’ uso di gomma da masticare a base di vitamina C.

Polmonite (prevenzione)

La vitamina C potrebbe giocare un ruolo importante nella prevenzione della polmonite.

Gravidanza

Non ci sono sufficienti prove per concludere che la vitamina C da sola o combinata con altri supplementi sia utile durante la gravidanza ed addirittura potrebbe aumentare la probabilità di nascite pretermine con l’assunzione di supplementi di vitamina C.

Carcinoma della prostata

La vitamina C è stata usata per la cura del cancro alla prostata. I dati attuali sono contrastanti e non è chiaro se la vitamina C sia davvero utile ai pazienti con cancro alla prostata.

Danno alla pelle causato dal sole

La vitamina C e la vitamina E applicate sulla pelle potrebbero prevenire il danno alla pelle UVA-indotto, ma non esistono conferme scientifiche.

Disordini della pigmentazione della pelle

Dati limitati suggeriscono un ruolo della vitamina C nella pigmentazione della pelle.

Prevenzione dell’ictus

Ci sono risultati relativi ad alcuni studi che hanno misurato l’associazione tra l’assunzione di vitamina C e il rischio di ictus. Alcuni studi non hanno riportato benefici, mentre altri rilevano che basse dosi giornaliere di vitamina C possono ridurre il rischio di morte per ictus. Ulteriori ricerche sono quindi auspicabili in questo settore.

Vaginite

Studi preliminari sull’organismo umano mostrano che tavolette vaginali di vitamina C date una volta al giorno potrebbero aiutare le pazienti che soffrono di vaginiti non specifiche.

Usi sconsigliati

Cataratta (prevenzione/progressione)

Anche se studi iniziali sulla popolazione hanno suggerito una riduzione nella formazione della cataratta tra i soggetti che assumono la vitamina C per almeno 10 anni, le ricerche successive non hanno dimostrato alcun beneficio.

Prevenzione del comune raffreddore

Più di 30 studi clinici comprendenti più di 10.000 partecipanti hanno esaminato gli effetti dell’ assunzione quotidiana di vitamina C sulla prevenzione del raffreddore. Nel complesso non è stata osservata alcuna significativa riduzione del rischio di sviluppare il raffreddore. In soggetti che hanno sviluppato la malattia durante l’ assunzione di vitamina C non è stata osservata nel complesso alcuna differenza nella severità dei sintomi, anche se è stata riportata una riduzione molto piccola della durata. Esperimenti di laboratorio nei quali i volontari erano infettati con virus respiratori durante l’ assunzione di vitamina C hanno portato a risultati contrastanti, ma nel complesso hanno riportato piccole o non significative differenze nella severità dei sintomi dopo l’ infezione.

Trattamento del comune raffreddore

Numerosi studi hanno esaminato gli effetti dell’assunzione di vitamina C dopo l’ insorgenza dei sintomi del raffreddore, nel complesso non sono stati osservati significativi benefici.

Prevenzione di cardiopatie

La vitamina C non sembra abbassare i livelli del colesterolo o ridurre il rischio di attacchi cardiaci .Gli effetti sulle placche di colesterolo nelle arterie cardiache (aterosclerosi) rimangono non chiari e solo alcuni studi suggeriscono possibili proprietà benefiche di vasodilatazione (apertura dell’ arteria). Sulla base dell’ attuale evidenza scientifica la vitamina C non è generalmente raccomandata per questo uso.

Supporto nutrizionale (neonati prematuri)

In uno studio randomizzato e controllato non sono stati trovati significativi benefici o effetti dannosi associati ai supplementi di acido ascorbico nei primi 28 giorni di vita .

Utilizzi secondo tradizione

I seguenti utilizzi si basano sulla tradizione o su teorie scientifiche. Spesso non sono stati accuratamente testati sugli esseri umani e la sicurezza e l’efficacia non sono sempre stati dimostrati. Alcune di queste condizioni sono potenzialmente gravi e dovrebbero essere valutate da un medico specialista.

Dosi

La vitamina C è contenuta nelle arance

La vitamina C è contenuta nelle arance (http://www.flickr.com/photos/manicomi/2260527943/)

Le dosi indicate di seguito si basano su ricerche e pubblicazioni scientifiche, sull’uso tradizionale o su opinioni mediche. Molte integratori non sono stati accuratamente testati e la sicurezza e l’efficacia non possono essere provate. Le diverse marche possono realizzarli in modo diverso, con ingredienti variabili, anche all’interno della stessa linea. Le dosi indicate di seguito potrebbero non essere applicabili a tutti i prodotti. Si consiglia di leggere sempre le etichette e di discutere con un medico delle dosi ideali prima di iniziare la terapia.

La vitamina C è inclusa nella maggior parte dei multivitaminici in capsule, compresse o come liquidi. Le dosi giornaliere raccomandate (RDA) riportate di seguito sono state stabilite dall’Istituto statunitense di Medicina dell’Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti, mentre i LARN italiani fanno riferimento a dosi simili od identici.

Adulti (oltre i 18 anni)

La dose giornaliera raccomandata per gli uomini oltre i 18 anni è 90 milligrammi al giorno, per le donne 75 milligrammi al giorno.

Per le donne in gravidanza oltre i 18 anni si consigliano 85 milligrammi al giorno, per le donne in allattamento oltre i 18 anni 120 milligrammi al giorno.

Recentemente alcuni esperti si sono chiesti se la dose giornaliera raccomandata debba essere aumentata ed altri hanno raccomandato dosi più elevate in alcuni soggetti come i fumatori (un’ aggiunta di 35 milligrammi al giorno).

Il limite superiore di assunzione è fissato in 2.000 milligrammi al giorno (2 grammi) in uomini o donne oltre I 18 anni (incluse le donne in gravidanza o in allattamento) .

Scorbuto

La vitamina C somministrata per via orale o per iniezione è efficace per curare lo scorbuto. Negli adulti 100-250 milligrammi per via orale quattro volte al giorno per una settimana sono generalmente sufficienti per migliorare i sintomi e ricostituire le riserve. Alcuni esperti hanno raccomandato 1-2 grammi al giorno per due giorni seguiti da 500 milligrammi al giorno per una settimana . I sintomi dovrebbero cominciare a migliorare entro 24-48 ore , con la risoluzione entro sette giorni . Il trattamento deve essere sotto stretto controllo medico.

Per il deficit asintomatico di vitamina C, possono essere usate dosi giornaliere più basse.

Bambini (sotto i 18 anni)

  • Per i bambini di 0-6 mesi si consigliano 40 milligrammi al giorno,
  • mentre per i bambini di 7-12 mesi sono 50 milligrammi al giorno.
  • Da 1 a 3 anni sono 15 milligrammi al giorno,
  • dai 4 agli 8 anni sono 25 milligrammi al giorno;
  • dai 9 ai 13 anni sono 45 milligrammi al giorno;
  • per i maschi dai 14 ai 18 anni sono 75 milligrammi al giorno,
  • mentre per le femmine dai 14 ai 18 anni sono 65 milligrammi al giorno;
  • per donne gravide dai 14 ai 18 anni sono 80 milligrammi al giorno;
  • per donne in allattamento dai 14 ai 18 anni sono 115 milligrammi al giorno.

Recentemente alcuni esperti si sono chiesti se le dosi giornaliere raccomandate debbano essere aumentate.

A titolo di esempio i dosaggi italiani raccomandati sono:

Età LARN Maschi LARN Femmine LARN
6-12 mesi 35 mg 11-14 anni 50 mg 11-14 anni 50 mg
1-3 anni 40 mg 15-17 anni 60 mg 15-17 anni 60 mg
4-6 anni 45 mg 18-29 anni 60 mg 18-29 anni 60 mg
7-10 anni 45 mg 30-59 anni 60 mg 30-49 anni 60 mg
  • Il livello di assunzione massimo tollerabile non è stato determinato per i bambini di 0-12 mesi e la vitamina C in questo gruppo deve provenire solo dall’ alimentazione per evitare dosi eccessive.
  • Per i bambini da 1 a 3 anni è 400 milligrammi al giorno;
  • dai 4 agli 8 anni è 650 milligrammi al giorno;
  • dai 9 ai 13 anni è 1.200 milligrammi al giorno;
  • dai 14 ai 18 anni è 1.000 milligrammi al giorno (incluse donne in gravidanza o in allattamento).

Scorbuto

Per lo scorbuto/deficit nei bambini sono stati usati 100-300 milligrammi al giorno per via orale in dosi separate per due settimane. I bambini più grandi o più grossi possono richiedere dosi più vicine a quelle raccomandate per gli adulti. Se la vitamina C non fosse disponibile può essere usato il succo d’ arancia per lo scorbuto infantile. I sintomi dovrebbero cominciare a migliorare entro 24-48 ore, con risoluzione entro sette giorni . Il trattamento deve essere sotto stretto controllo medico .

Per il deficit asintomatico di vitamina C possono essere usate dosi giornaliere più basse .

Effetti collaterali

I pazienti devono evitare i prodotti a base di vitamina C se sono sensibili o allergici a uno dei loro ingredienti.

La vitamina C è generalmente considerata sicura alle quantità introdotte con la dieta. Gli integratori con vitamina C sono anche generalmente considerati sicuri nella gran parte degli individui alle quantità raccomandate, anche se ci sono effetti avversi riportati raramente comprendenti nausea, vomito, bruciore di stomaco, crampi addominali e mal di testa. Erosione dentale si può verificare con compresse masticabili di vitamina C assunte cronicamente .

Alte dosi di vitamina C sono state associate a multipli effetti collaterali tra cui:

Più raramente

  • vampate di calore,
  • debolezza,
  • vertigini,
  • stanchezza.

Grandi dosi possono indurre emolisi (distruzione delle cellule del sangue) in pazienti con deficit di glucosio 6-fosfato deidrogenasi.

Alte dosi di vitamina C devono essere evitate in persone con condizioni come la cirrosi, la gotta, acidosi tubulare renale o emoglobinuria parossistica notturna.

La vitamina C per via parenterale (iniettata) può causare vertigini, debolezza, malessere nel sito di iniezione e in dosi elevate può portare ad insufficienza renale (problemi di funzionalità renale). In caso di tossicità dovuta a massiva ingestione di vitamina C la diuresi forzata può risultare utile.

Adulti sani che assumono elevate dosi croniche di vitamina C possono mostrare bassi livelli di vitamina nel sangue quando ne interrompono l’assunzione. Per evitare questa potenziale complicazione le persone che stanno assumendo alte dosi e che desiderano ridurre il loro introito devono farlo gradualmente invece che all’ improvviso . Ci sono rari casi di scorbuto dovuti a tolleranza o resistenza che seguono alla sospensione dopo l’uso a lungo termine ad alte dosi, come nei bambini nati da madri che assumevano vitamina C in più durante la gravidanza .

Gravidanza e allattamento

L’assunzione di vitamina C dall’ alimentazione è generalmente considerata sicuro durante la gravidanza, tuttavia non è chiaro se gli integratori con  dosi che superano quelle raccomandate siano sicuri o utili.

Ci sono rari casi di scorbuto dovuti a tolleranza/resistenza nei bambini nati da madri che assumono vitamina C in più durante la gravidanza.

Le nascite pretermine possono aumentare con i supplementi di vitamina C.

La vitamina C si trova nel latte materno, dati limitati suggeriscono che questo possa ridurre il rischio di sviluppare allergie nell’infanzia.

Interazioni

  • La vitamina C può aumentare gli effetti avversi associati all’ assunzione di paracetamolo (Tachipirina) o antiacidi contenenti alluminio come idrossido di alluminio (Maalox®, Gaviscon®).
  • La vitamina C può aumentare i livelli nel sangue e gli effetti avversi dell’aspirina, mentre l’aspirina può ridurre i livelli ematici di vitamina C.
  • Gli effetti della vitamina C possono essere ridotti dai barbiturici come il fenobarbitale (Luminale®).
  • I supplementi possono ridurre i livelli della flufenazina (Moditen Depot®) nell’ organismo.
  • C’ è una limitata evidenza che alte dosi di vitamina C possano ridurre gli effetti avversi della terapia con levodopa come nausea o cattiva coordinazione .
  • I prodotti a base di nicotina come sigarette, sigari, tabacco masticabile o cerotti alla nicotina possano ridurre gli effetti della vitamina C .
  • Estrogeni per via orale possono ridurre gli effetti della vitamina C nell’organismo . Quando assunti insieme la vitamina C può aumentare i livelli nel sangue dell’etinilestradiolo (che è tra l’altro contenuto in molte pillole anticoncezionali).
  • Gli effetti della vitamina C possono essere ridotti dalle tetracicline come la doxiciclina (Bassado®), minociclina (Minocin®) o tetraciclina (Ambramicina®, Tetralysal®).
  • La vitamina C in alte dosi sembra interferire con gli effetti di diluizione del sangue del warfarin(Coumadin®) abbassando il tempo di protrombina (PT), come notato in casi degli anni settanta, anche se non si sono mai osservate complicazion.
  • Alte dosi di vitamina C non sono raccomandate in pazienti con insufficienza renale. Si consiglia cautela durante l’assunzione di vitamina C e farmaci che possono danneggiare i reni a causa di un aumentato rischio.

Interazioni con estratti vegetali ed altri integratori

  • Quando assunti insieme la vitamina C può aumentare l’assorbimento del ferro nel tratto gastrointestinale, anche se questo effetto sembra essere variabile e può non essere clinicamente significativo .
  • La vitamina C può aumentare l’ assorbimento dei supplementi vitaminici.
  • Elevate dosi di vitamina C possono interferire con l’ assorbimento e il metabolismo della vitamina B12.
  • In teoria elevate dosi di vitamina C possono anche interagire con erbe e supplementi con attività ormonale , antibatterica e anticoagulante .

Traduzione ed integrazione a cura di Francesca Giannino

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Titi

    Buonasera dottore, sono incinta di 11 settimane… bevo una spremuta di agrumi circa tutti i giorni, o almeno 4-5volte a settimana (faccio un mix tra mandarini, mandaranci, pompelmo, arance… diciamo sempre 3 frutti mixati)… e poi se mangio tipo insalata o pomodori o ceci o fagioli io di mio uso poco olio e poi condisco principalmente con il succo di un limone…. quindi mangio circa mixati 4 agrumi al giorno… ricchi di vitamina C che ho letto fatto benissimo! Ma è vero????

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente a mio avviso sta esagerando e l’eccesso di vitamina C viene semplicemente eliminato.

    2. Titi

      Ok! Allora ne bevo di meno… mangio anche altra frutta!
      Il condimento è una vita che uso il limone quello mi sarebbe molto difficile eliminarlo…
      dice che 2 spremute a settimana sono troppe (oltre il limone sulla verdura cruda)? grazie
      perchè dalla sua risposta non ho capito se sto facendo male al mio bebè

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il troppo è nemico del bene, mentre variando frutta, verdura e gli altri alimenti è sicuramente meglio.

      Nessun rischio per il suo bebè.

  2. Miki

    Buongiorno
    Dopo aver saputo che la vitamina C faceva bene ho iniziato a prenderne una compressa al giorno da 500mg da circa 3 anni.
    Devo dire che sto bene e non ho praticamente mai avuto influenza.
    Ma mi hanno detto che non va bene prenderla in maniera cosi continuativa per non caricare reni fegato e altri organi.
    Volevo sapere se è il caso di smettere l’assunzione e se si come fare senza smettere di botto perchè mi hanno detto che dovrei smettere graduatamente.
    Grazie per il tempo dedicatomi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La interrompa pure da un giorno all’altro, non è un problema, e sicuramente in futuro eviterei somministrazioni così prolungate.

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta.
      secondo lei un utilizzo così continuativo può aver creato qualche problema?
      grazie ancora

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea di massima no, l’eccesso viene in genere eliminato attraverso le urine.

  3. Roberto

    Ho dato a mia figlia una pastiglia di cebion 500mg. Mia figlia ha 7 anni. Secondo lei ho esagerato?

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