Farmaco e Cura

Quante vitamine si perdono con la cottura?

Ultima modifica: 21 July 2010    Tag:    
Collegamenti sponsorizzati

Gli enormi progressi compiuti nel campo alimentare per quanto concerne conservazione e trattamento degli alimenti hanno reso disponibili sulle nostre tavole ogni genere di cibo in qualsiasi periodo dell’anno: a che prezzo?

Cominciamo a dire che frutta e verdura conservate a lungo in casa subiscono perdite vitaminiche decisamente ingenti, per esempio una mela in due mesi vede ridursi il suo contenuto di vitamina C fino ad un terzo del valore iniziale.

Lavare e pelare le verdure è causa di abbondanti perdite di vitamine C e del gruppo B, cottura e raffreddamento sono responsabili poi di ulteriori perdite.

Volgendo lo sguardo ai trattamenti industriali quello che emerge non è più tranquillizzante: il congelamento consente di ridurre le perdite di vitamine, tuttavia il successivo scongelamento è causa di notevoli perdite. Ancora più rilevanti in termini numerici sono le perdite causate dalla raffinazione della farina, dalla sterilizzazione e dallo sbiancamento dei prodotti in scatola.

A causa delle perdite sopra descritte alcuni studiosi ipotizzano un possibiele futuro ritorno delle sindromi da carenza vitaminica, che sembravano ormai un lontano ricordo per le civiltà industriali; queste opinioni sono probabilmente volutamente provocatorie ed allarmistiche, tuttavia le perdite sono un dato di fatto e rappresentano una stimolante sfida per coloro che si occupano di tecnica alimentare.

Condividi

Se vuoi ricevere ogni aggiornamento nella tua casella di posta iscriviti ora alla mailing list di farmacoecura.it

Indirizzo E-Mail:

Powered by FeedBurner (Google)

Articoli Correlati Sponsorizzati:

Dimmi cosa ne pensi

Attenzione,
  • il commento potrebbe non comparire ma verrà registrato correttamente dal sistema
  • eventuali risposte NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali e come tali suscettibili di smentita.
  • Sono vietati commenti a scopo pubblicitario o che facciano riferimento all'acquisto di farmaci su Internet.