Potassio alto e basso: alimenti, sintomi e pericoli

Ultimo Aggiornamento: 809 giorni

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Introduzione

La maggior parte del potassio presente nell’organismo si trova all’interno delle cellule ed è fondamentale per il loro corretto funzionamento, oltre che per la funzionalità di nervi e muscoli.

L’organismo deve mantenere praticamente costanti i livelli di potassio nel sangue, se il livello diventa eccessivo od inferiore alla norma si possono avere conseguenze gravi, ad esempio un’aritmia cardiaca o addirittura l’arresto cardiaco (situazione in cui il cuore cessa di battere). L’organismo può usare il potassio immagazzinato nelle cellule per mantenere costante il livello del minerale nel sangue.

L’organismo riesce a mantenere costante il livello di potassio nel sangue bilanciando la quantità persa e quella assunta con l’alimentazione; lo si elimina soprattutto attraverso le urine, ma parte del potassio va anche persa con il sudore e durante il transito intestinale. Se i reni funzionano correttamente, riescono ad adeguare la quantità di potassio eliminata dall’organismo ai cambiamenti del fabbisogno.

Alcuni farmaci ed alcune patologie sono in grado di alterare la quantità di potassio che entra ed esce dalle cellule, e questo influenza profondamente il livello di potassio nel sangue.

Ipokaliemia

L’ipokaliemia è la carenza di potassio nel sangue.

La carenza può avere diverse cause, ma di solito è causata dal vomito, dalla diarrea, dai disturbi delle ghiandole surrenali o dall’uso di diuretici.

Se il potassio è carente, i muscoli si indeboliscono, si hanno crampi o spasmi o addirittura si rimane paralizzati. Si può inoltre sviluppare un’aritmia cardiaca.

Il livello del potassio nel sangue può essere misurato tramite gli gli esami del sangue, che sono l’unica modalità di diagnosi dell’ipokaliemia.

Di solito, per guarire, il paziente si limita ad assumere alimenti ricchi di potassio o integratori orali.

Di solito la quantità presente nel sangue diminuisce perché c’è qualche problema a carico dell’apparato digerente. In alcuni casi può essere eliminato troppo potassio con le urine, perché i diuretici fanno secernere ai reni il sodio, l’acqua e il potassio in eccesso. In diversi disturbi delle ghiandole surrenali, ad esempio nella sindrome di Cushing, le ghiandole surrenali producono troppo aldosterone, un ormone che induce i reni a secernere grandi quantità di potassio.

Alcuni farmaci aumentano la quantità di potassio che passa dal sangue alle cellule e possono provocare l’ipokaliemia, tuttavia questa condizione è di solito temporanea, a meno che non siano presenti patologie che aggravano la carenza del minerale.

L’ipokaliemia è causata solo in rari casi da un’assunzione insufficiente di potassio, perché il potassio si trova in molti alimenti diversi.

Sintomi e diagnosi

Una leggera diminuzione dei livelli di potassio nel sangue di solito non causa alcun sintomo. Se il potassio diminuisce in modo considerevole, invece, si possono verificare:

  • debolezza muscolare,
  • crampi,
  • spasmi muscolari,
  • paralisi.

Si può sviluppare addirittura un’aritmia cardiaca. Se la diminuzione del potassio è minima, ma il paziente soffre di una patologia cardiaca o assume la digossina, i sintomi possono presentarsi comunque.

La diagnosi è effettuata misurando la quantità di potassio presente nel sangue; i medici, poi, cercano di identificare la causa della diminuzione che può essere evidente, dati i sintomi (come il vomito) o l’uso di farmaci o di altre sostanze. Se la causa non è chiara, i medici misurano la quantità di potassio eliminata con le urine, per capire se l’ipokaliemia è data dall’escrezione eccessiva del potassio.

Cura

Se l’ipokaliemia è causata da una patologia a monte, la patologia va curata.

Di norma si riesce a reintegrare il potassio assumendo alimenti ricchi di questo minerale oppure integratori orali. Il potassio può irritare l’apparato digerente, quindi gli integratori vanno assunti in piccole dosi, durante i pasti, diverse volte al giorno, e non in una singola dose più grande. Alcuni tipi di integratori, ad esempio quelli impregnati con cere o il o il cloruro di potassio microincapsulato, hanno molte meno probabilità di provocare irritazioni.

Il potassio è somministrato tramite flebo nelle situazioni seguenti:

  • La quantità di potassio nel sangue del paziente è pericolosamente bassa.
  • Gli integratori assunti per bocca non sono efficaci.
  • Il paziente continua a perdere una quantità di potassio tale che gli integratori per via orale non riescono a reintegrarla.
  • La carenza di potassio provoca un’aritmia cardiaca.

La maggior parte dei pazienti in terapia con i diuretici non ha alcun bisogno di assumere gli integratori di potassio ma, nonostante ciò, i medici effettuano controlli periodici dei livelli di potassio nel sangue, per poter cambiare il dosaggio del diuretico in caso di necessità. In alternativa, possono essere usati diuretici particolari che aiutano i reni a conservare il potassio (risparmiatori di potassio), come l’amiloride, l’eplerenone, lo spironolattone o il triamterene, che vanno somministrati solo se i reni sono sani.

Iperkaliemia

L’iperkaliemia è l’eccesso di potassio nel sangue.

L’iperkaliemia ha molte cause diverse, tra cui ricordiamo i disturbi renali, particolari farmaci che influiscono sul funzionamento dei reni e il consumo eccessivo di integratori di potassio.

Di solito l’iperkaliemia è asintomatica: i sintomi, perlopiù anomalie del battito cardiaco, compaiono soltanto in caso di iperkaliemia grave.

Di solito i medici diagnosticano l’iperkaliemia quando il paziente fa gli esami del sangue o l’elettrocardiogramma per altri motivi.

La terapia comprende: la diminuzione del consumo di potassio, l’interruzione delle terapie farmacologiche che potrebbero causare l’iperkaliemia e l’uso di farmaci che aumentano l’escrezione del potassio.

Di norma l’iperkaliemia è provocata da diversi problemi concomitanti, tra cui ricordiamo i seguenti:

  • Disturbi renali (come l’insufficienza renale) che impediscono ai reni di eliminare una quantità sufficiente di potassio.
  • Farmaci che impediscono ai reni di secernere la normale quantità di potassio, e sono una delle cause più frequenti dei casi di iperkaliemia lieve.
  • Dieta ricca di potassio.
  • Terapia con farmaci a base di potassio.

La causa più frequente dei casi di iperkaliemia lieve è l’uso di farmaci che fanno diminuire l’afflusso di sangue ai reni o impediscono ai reni di eliminare la giusta quantità di potassio.

L’iperkaliemia si può verificare anche quando le cellule secernono una quantità di potassio maggiore del normale. Il rapido spostamento del potassio dalle cellule al sangue può sovraccaricare i reni e provocare un’iperkaliemia in grado di mettere in pericolo la vita del paziente.

Sintomi e diagnosi

  • L’iperkaliemia lieve di solito causa pochi sintomi o rimane asintomatica.
  • Se si aggrava, però, può causare anomalie del battito cardiaco.
  • Se il livello di potassio è molto alto, si può avere l’arresto cardiaco, cioè il cuore può cessare di battere.

Di solito l’iperkaliemia viene diagnosticata in seguito a normali esami del sangue o se il medico nota particolari anomalie dell’elettrocardiogramma. Per diagnosticarne la causa, i medici si informano sulle terapie farmacologiche che il paziente sta seguendo e prescrivono gli esami del sangue per controllare la funzionalità renale.

Terapia

Per l’iperkaliemia lieve, può essere sufficiente diminuire il consumo di potassio o interrompere l’assunzione dei farmaci che impediscono ai reni di eliminarlo. Se i reni sono sani, può essere somministrato un diuretico per aumentare la quantità di potassio eliminata dall’organismo. Se necessario, inoltre, può essere somministrata per via orale o rettale una resina che assorbe il potassio presente nell’apparato digerente e viene eliminata con le feci.

Per i casi di iperkaliemia da moderata a grave, è fondamentale riportare immediatamente il livello del potassio alla normalità.

Per prima cosa si somministra il calcio per endovena: il calcio serve serve per proteggere il cuore, ma non fa diminuire il livello di potassio. Poi vengono somministrati l’insulina e il glucosio che fanno riassorbire il potassio circolante dalle cellule. Per diminuire il potassio in circolo, può essere usato anche l’albuterolo, un inalatore antiasma.

Se queste terapie non si dimostrano efficaci o se il paziente soffre di insufficienza renale, può essere necessaria la dialisi.

Potassio ed alimenti

L’apporto quotidiano di potassio in Italia è più o meno pari alle dosi consigliate  (3 g contro i 3.2 g circa di fabbisogno indicati dai LARN), perchè presente ed abbondante in numerosi alimenti come:

  • fagioli,
  • piselli,
  • asparagi,
  • patate,
  • albicocche,
  • banane,
  • cavolfiori,
  • spinaci,
  • arachidi.

In generale la presenza è comunque rilevante in frutta, verdure e carni fresche, mentre l’apporto di potassio con l’acqua da bere è modesto.

L’assorbimento avviene passivamente nel duodeno e nel digiuno (intestino) senza particolari difficoltà.

Fonte Principale: Manuale Merck (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. lauren

    salve ieri sono andata in farmaci e dopo aver letto i benefici del magnesio e potassio ho deciso di comprare delle cmpresse effervescenti della bracco…tornata a casa ho riletto tutti gli effetti positivi e negativi dei suddetti e siccome sono una pesona molto ansiosa mi metto paura di prendere qualsiasi cosa….io normalmente non faccio uso di medicinali particolari a parte i classici antiffiammatori come moment”iboprufene”e valeriana per calmare l’ansia….a volte prendo vertiserc 24 mg per le vertigini….ora secondo lei posso prendere queste compresse di magnesio e potassio?possono portarmi controindicazioni?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere non danno alcun problema, ma sono sempre dell’idea che qualsiasi integratore vada preso se c’è la necessità di integrare qualcosa; in questa stagione in effetti può valere la pena assumere magnesio e potassio per sopperire alle ingenti perdite avute con la sudorazione.

  2. Rob

    l’acqua di cocco fa bene? mi riferisco al liquido del cocco verde. Mi dicono che sia ricco di sali minerali. ho visto questo sito in italiano xxxxxxxxxx ne avete sentito parlare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ha piacere di provarlo non ci sono controindicazioni, ogni alimento è utile nel contesto di una dieta varia.

  3. Negri

    Buona giornata,ho appena ritirato i risultati degli ultimi esami del sangue.
    Potassio -marzo 2012 :3.60 ora 5.70- il max è 5.10.
    Assumo quotidianamente Coumadin x problemi di trombosi,non mangio alimenti che contengono potassio (banane,fagioli ecc.).
    Avendo problemi di colesterolo abbastanza alto 238 -68HDL. 122LDL ho eliminato latte e formaggi,sostituendoli con latte di soia e formaggi di capra,potrebbe essere la causa x il potassio alto? Ringrazio x la Sua cortese risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      E’ possibile, ma per una corretta valutazione le raccomando di parlarne con il medico per inquadrare il valore in un conteso più ampio.

  4. maura

    buongiorno ho trentanove anni da alcuni giorni ho i battiti del cuore un po accellerati faccio molta pipi ogni tanto mi prendono dei crampi in fase leggera mi chiedo se questi battiti un po accellerati fossero causa di potassio basso grazie

  5. stefaia

    ho 33 anni e mi è stato diagnosticto un mioma alla pelle facendo analisi piu approfondite è risultato i potassio molto al disopra dei valori normali che dovrebbe essere la cosa mi incomincia a prepccupare prendo esopral per lo stomaco puo questo farmato aumentare il potassio?’

    1. Anonimo

      da cosa puo dipendere questo potassio alterato’ ? anche scarsa idratazione o ltro?

  6. Walter

    certo che come Dott. da risposte molto esaustive…. anch’io posso dare consigli di questo spessore… quindi sono un Dottore ?

  7. Giovanni

    Salve, ho l’ ipertensione arteriosa da quando avevo 19 anni, adesso ne ho 28. A volte capita che mentre faccio pipi aumenta temporaneamente il battito cardiaco (ma non sto male). Si sa che la mia ipertensione e’ causata da un problema secondario (confermato), dite che potrei cominciare a fare qualche test alla vescica? Non ho problemi particolari, tranne qualche volta qualche piccolo dolorino quando la faccio. Per quello che so e’ ovvio che se non facesse male niente sarebbe sicuramente meglio. Cosa ne dite? Grazie in anticipo per la vostra risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È sicura che non si tratti di suggestione, perchè magati adesso la mente “va lì”?

    2. Giovanni

      No, la mente non va la e anche se fosse dall’ eta’ di 19 anni fino a ora mi ci sono abituato, so persino abolire una tachicardia entro 2 minuti… quindi figuiamoci se si tratta di suggestione, ihihih. Grazie comunque.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sinceramente non mi viene in mente nessuna condizione che possa spiegare un aumento del battito cardiaco durante la minzione, mi dispiace. Se ne scoprisse il collegamento mi faccia sapere.

  8. KLAUS...!

    BUONA SERA !
    vorrei sapere se è EREDITARIO
    RINGRAZIO PER LA RISPOSTA
    KLAUS….

  9. lucia

    buon giorno , la mia mamma ha il potassio a 7,7 ricoverata le hanno somministrato del bicarbonato e dopo 3 gg il risultato è 4,3 ,però vorrebbero farle la trasfusione di sangue per una forte anemia, ma le due cose sono in conseguenza………grazie

  10. Franco

    Salve dottore,
    ho fatto esami del sangue, risultato potassio un pò basso contrassegnato con una stellina, anche se negli esami non capisco perchè non ci sono gli intervalli di riferimento, Mi hanno prescritto farmaco per il potassio, integratore, tachipirina per il mal di testa. Poi dopo una settimana esami del sangue per controllo degli elettroliti sierici, ed eventuale visita gastroenterologo se serivisse. Ma non ho capitro bene cosa sono e a cosa servono gli elettroliti. Grazie per la risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il potassio è esso stesso un elettrolita e l’analisi è stata richiesta per capire se ci siano per esempio dei problemi a livello renale che possano giustificare il valore anomalo rilevato.

  11. Annamaria

    Salve Dott,ho 31 anni e vorrei sapere se urinando tanto, come nel mio caso, si va incontro a qualche disfunzione o carenza di sali minerali.non assumo farmaci,bevo circa 2 l d acqua al giorno,mangio sano e soprattutto molta verdura,difatti associo la mia frequente minzione all alimentazioneLe faccio questa domanda perche mi sento molto stanca fisicamente e poi ho altri disturbi che ogni volta che espongo al mio medico curante mi dice che sono collegati al sistema neurovegetativo(battiti strani,disturbi della concentrazione e via dicendo) ed io non ci capisco proprio nulla.Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se beve molto è normale urinare altrettanto ed i meccanismi del suo organismo prevengono la perdita di sali minerali, quindi da questo punto di vista non c’è rischio.

    2. Annamaria

      Certo,perchè mi imbarazza un podover ricorrere sempre al bagno,e la stanchezza?e quello che mi dice il medico?

    3. Annamaria

      Scusi se posso sembrarle franca,ma cosa centra lo stress con la stanchezza??Penso che oggi siamo un po tutti ansiosi e stressati,soprattutto quando alcuni sintomi non sono spiegati in maniera esaudiente,parlo del mio medico, che molto spesso sorvola un po e a volte penso per un insufficiente preparazione,perche, quando non si sa cosa rispondere, e senza alcuna prescrizione diagnostica,come nel mio caso che sento disturbi “strani”, si ricorre al termine Ansia?Oppure” non è nulla”?,come se fossimo dei pazzi.Cosa vuol dire disturbi neorovegetativi,che non mi funziona cosa?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      “cosa centra lo stress con la stanchezza?”

      Lo stress impegna risorse fisiche e mentali dell’organismo, che quindi è più predisposto a stancarsi ed ammalarsi.

      “Penso che oggi siamo un po tutti ansiosi e stressati”

      Senza dubbio sì, infatti sono in aumento casi di ansia, depressione ed altri disturbi dell’umore, che fra i diversi sintomi ne presentano alcuni decisamente concreti sotto forma di somatizzazioni.

      “si ricorre al termine Ansia?Oppure” non è nulla”?,come se fossimo dei pazzi”

      Somatizzare non significa essere pazzi, altrimenti lo sarebbe il 99% della popolazione, solo che ognuno lo manifesta a modo proprio attraverso diversi tipi di disturbi neurovegetativi e non (intestino irritabile, gastrite, mal di testa, acufene, stanchezza, insonnia, vertigini, attacco di panico, formicolio, impotenza maschile, ….).

      In più questo è un periodo tipicamente a rischio in quanto cambio di stagione, quando il nostro corpo è soggetto a cambiamenti (e relativa necessità di adattamento) di tipo climatico, luminoso, …

      Relativamente al suo caso specifico almeno in prima battuta condivido l’approccio attendista del suo medico relativamente alla stanchezza, mentre per quanto riguarda la necessità di urinare (a meno che non sia eccessiva, ma questo lo valuta in base alla quantità escreta ogni volta) è semplicemente dettata dall’abbondante quantità che assume: tanto entra, tanto deve uscire.

  12. Annamaria

    Ok ,grz.Avevo pensato di prendere tipo qualche integratore x la stanchezza e fermenti lattici x l intestino, faccio bn?La saluto.

  13. giovanna

    HO FATTO LE ANALISI E MI E STATO RISCONTRATO I VALORI DEL POTASSIO UN PO ALTI IO NON MANGIO FRUTTA E LEGUMI SOFFRO DI PRESSIONE ALTA E PRENDO DELLE PASTICCHE LASSATIVE ESSENDO MOLTO STITICA POSSONO ESSERE DA QUESTI FATTORI GRAZIE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Che valori vengono trovati? Mi riporti cortesemente anche l’intervallo di riferimento.

  14. Anonimo

    buona sera volevo un informazione ho fatto degli analese è miè risultato il potassio 5.6 ilvalore massimo era 5,1 è rischioso

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea di massima no, ma va segnalato e valutato con il medico.

  15. claudia

    ho mia madre che da qualche giorno ha la pressione alta, il potassio alto ,vomito e diarrea. è pericoloso?

  16. Amos

    Sono un cardiopatico operato al cuore e con succlavia lusoria congenita, da qualche giorni
    Ho un formicolio su tutto il corpo, dagli esami risulta il potassio nel siero a 5.49, e la vitamina b12 a 143 i valori della emoglobina, ematocrito sono bassi, Eosinofili un po’ poi alti e la VES A3 . Non so più cosa mangiare per abbassare il potassio, posso prendere del Floravix per alzare la Vitamina b12 – devo sospendere il magnesio supremo che bevo al mattino con acqua calda. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sospenda tutto quando non le sia stato espressamente prescritto ed in ogni caso faccia il punto con il medico.

  17. GIOVY 58

    HO DA TANTISSIMI ANNI TACHICARDIA.DOPO MOLTI SPECIALISTI
    A CUI MI SONO RIVOLTA,FINALMENTE NEL 2011 HO TROVATO UN
    BRAVISSIMO MEDICO CHE E’RIUSCITO A CAPIRNE L’ORIGINE.
    PRENDENDO 50 MG.AL GIORNO DI ATENOLOLO,LA GRAVE TACHICARDIA E’ RIENTRATA NELLA QUASI NORMALITA’(70-75 BATTITI AL MINUTO) .I MIEI VALORI DI POTASSIO SONO SEMPRE STATI DI 4,7-4,8.HO 65 ANNI.QUESTA IPERPOTASSEMIA,MAI PRESA IN VALUTAZIONE,POTREBBE ESSERE LA CAUSA DELLA MIA TACHICARDIA.COMUNQUE,COME POSSO ABBAS-
    SARE I VALORI DI QUESTA?

  18. Toni

    Salve dr. Sono un giovane ce sofro di ansia e ance di aritmia. Come cura prendo lyrica e seroxat. Adeso ansia e diminuita, anche l aritmia ma, ho l extrasistole. Secondo voi e colpa di potasio extrasistole? Grazie per il tempo che troviate e auguri di buon anno da Albania.

  19. LAURA

    Buongiorno, ho 47 anni, dall’epifania non sto bene, ho passato influenza ma senza febbre, mal di gola, raffreddore, e tanto catarro, curato con aerosol…in seguito, nausea, dissenteria, passata dopo 1 giorno, fino ad avere sinusite, che sto curando con fumenti. tutto questo con tanta debolezza muscolare, passo dal freddo al caldo nel letto, sudando fino a lasciare macchie. Da qualche giorno sto prendendo dietro consiglio medico eufortyn flaconi, e motilex . non ho ancora un giovamento evidente, mi sento spossata tutto il giorno, potrebbe esserci carenza di potassio? E’ possibile sia un inizio di menopausa? grazie in anticipo per la sua risposta.

    1. LAURA

      PIU’ O MENO COME PRIMA, SPOSSATEZZA, INSONNIA, POCO APPETITO, TRISTEZZA PER IL MALESSERE, NON SVOLGO LE SOLITE ATTIVITA’ PER MANCANZA DI FORZE…INCAPACITA’ DI TROVARE UNA POSIZIONE DA SDRAIATA O IN PIEDI CHE POSSA DARMI SOLLIEVO.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sembra nulla di preoccupante, solo i postumi dell’influenza, ma se persistesse senta comunque il medico.

  20. Marco

    Buongiorno, ho 56 anni, e nell´ultimo esame del sangue mi e´stato riscontrato il potassio a 6,4. Il mio dottore ha detto che non e´niente di grave perché invece il sodio e molto basso, e i due fattori si compensano. E´vero? Ho avuto un infarto 3 anni fa e prendo naturalmente una serie di medicine, ma non credo che ne siano la causa perche´nei precedenti esami del sangue pur prendendo gli stessi medicamenti, il potassio oscillava fra 3,5 e 5 (quindi nella norma).La ringrazio in anticipo e la saluto cordialmente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi preoccuperei troppo, al limite ripeta l’esame fra qualche settimana per verificare che non sia una tendenza all’aumento.

  21. Anonimo

    salve dottore sono una raga di 28anni nelle analisi del sangue m e risultato il potassio un po basso… da cosa è dovuto? dottore posso stare tranquilla?? grazie

  22. Anonimo

    allora dottore il minimo e 3.60 su 5.50 io c e l ho 3.20 cosa vuol dire?? da che dipende?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea di massima può stare tranquilla, soprattutto se le analisi sono state fatte come controllo generale.

  23. Emystella76

    Salve, a settembre 2013 mi è stato riscontrato un aldosteronismo.Ho assunto l’aldactone ma ho dovuto sospendere perchè mi abbassava notevolmente la pressione.Ora avendo iniziato a fare sport da un mese,sono normopeso, mi sento le gambe pesantissime,faccio fatica, mi manca il fiato e a volte mi prendono dei crampi.Può essere dovuto alla carenza di potassio?

  24. Ferni

    HA L’ALZHEIMER VIENE NUTRITA CON SNG CON GLI ULTIMI ESAMI RISULTA IL POTASSIO 2.8 CHE COMPLICANZE POSSONO DARE? GRAZIE .

  25. carla

    Caro dottore sono una ragazza di 36 anni oggi ho preso le risposte Dell analisi il potassio plasmatico kaliemia 5.4 riferimento3.6 5.0 è normale grazie.saluti.

  26. rosy

    Salve dottore volevo chiederle alcune informazioni. Mia mamma di recente ha fatto degli esami e il risultato del potassio era di 6, 3 il medico di base gli ha fatti eliminare alcuni tipi di verdure e frutta , poi ha fatto ripetere solo il potassio ed è sceso a 5, 9 in tre giorni è normale ?? Considerando che mamma ha varie patologie ipertensione , diabete e artrosi deve fare attenzione solo con l alimentszione o deve usare qualche farmaco.anticipatamente la ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Intervallo di riferimento?
      Per quale motivo sono stati fatti gli esami?

  27. Nico

    Prendo il coaprovel a causa della pressione alta ma questo prodotto mi alza il potassio nel sangue attualmente il mio è di 5,7,il massimo è di 5,5.ho provato altri prodotti per la pressione,ma non anno avuto leffetto di abbassarmi la pressione,ora provo con lalimentazione vietarmi quei prodotti che producono potassio,qualcuno puo darmi dei consigli Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il suo medico ritiene un problema il valore di 5.7?

  28. rosy

    Gli esami sono stati richiesti prr un controllo di routine dal proprio medico ora però gli è stato aggiunto una compressa di lasix ora siamo a due diuretici al giorno in più a tutta la terspia ke già segue avevo intenzione di fargli fare un controllo cardiologicio .ancora la ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, ma il medico considera preoccupante il valore del potassio?
      L’esame è stato fatto prima o dopo l’aggiunta del secondo diuretico?

  29. rosy

    Gli esami soni stati fatti circa due settimane fa poi dopo aver seguito un alimentazione consigliata dal medico curante , a poi fatto eseguire dopo tre giorni di nuovo l’esame del potassio e si è abbassato lievemente . Poi gli hanno aggiunto la compressa di lasix. Cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi sembra un valore particolarmente preoccupante, ma ovviamente il medico può leggerlo nel contesto del paziente e farsi un’idea molto più precisa.

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