Per dimagrire velocemente e definitivamente cosa fare?

Ultimo Aggiornamento: 45 giorni

Non siete i soli ad esser in sovrappeso, nei soli Stati Uniti circa un terzo degli adulti è in sovrappeso oppure soffre di obesità.

Esistono moltissime diete dimagranti, ma molte di esse non funzionano per sempre perché chi le inizia non è costante nel proseguirle. Un programma di mantenimento del peso forma efficace permette a chi è in sovrappeso di perdere peso e di non recuperarlo più.

In quest’articolo spiegheremo come dimagrire e come fare per non riprendere più i chili persi, spiegheremo i principi generali dell’aumento di peso e del dimagrimento: seguendoli e facendo una vita più sana riuscirete a dimagrire. Ci occuperemo inoltre delle cause dell’aumento di peso e dei benefici del dimagrimento, vi insegneremo a dimagrire seguendo una dieta sana e facendo esercizio fisico e vi daremo alcuni consigli per iniziare.

Per dimagrire davvero serve costanza

Per dimagrire davvero serve costanza (http://www.flickr.com/photos/sharpchick/2041409554/sizes/m/in/photostream/)

Perché si ingrassa

Gli uomini preistorici, se ingrassavano, non potevano che essere felici! Ingrassare, infatti, era l’unico modo per proteggersi dalla morte per fame in caso di carestia.

  • Se i nostri antenati mangiavano più del necessario, gli alimenti in eccesso si trasformavano in grasso depositato nel loro organismo,
  • se invece mangiavano meno del necessario, il loro organismo convertiva il grasso immagazzinato in energia.

Al giorno d’oggi i nostri frigoriferi e gli scaffali dei supermercati sono pieni di cibo, quindi non abbiamo bisogno di usare il nostro organismo come una dispensa! Molte persone vogliono dimagrire solo per una questione estetica, ma la motivazione corretta dovrebbe essere il raggiungimento di un migliore stato di salute. Il sovrappeso o l’obesità, infatti, sono associati a un aumento del rischio di patologie cardiache, diabete, artrite e alcuni tipi di tumore.

Gli alimenti che mangiamo sono una fonte di energia, esattamente come la benzina per le macchine. Il nostro organismo usa l’energia per tenere costante la temperatura corporea, per muoversi e per mantenere in efficienza le sue varie funzioni, come il battito cardiaco.

L’unità di misura dell’energia è la caloria.

  • 1 grammo di carboidrati o zuccheri corrisponde a 4 calorie,
  • 1 grammo di proteine corrisponde a 4 calorie,
  • 1 grammo di grassi corrisponde a 9 calorie.

Il fabbisogno calorico dipende da diversi fattori, ad esempio

  • dal sesso,
  • dall’età,
  • dalla costituzione,
  • dal livello di attività
  • e dal metabolismo.

I bambini hanno bisogno di più energia per unità di peso corporeo rispetto agli adulti, perché devono crescere. Un uomo di 90 kg ha bisogno di più energia rispetto a un altro che pesa solo 70 kg. Un muratore ha bisogno di più energia rispetto a un impiegato della stessa età, dello stesso sesso e con la stessa corporatura.

Anche per persone della stessa età, della stessa corporatura e con lo stesso livello di attività, potrebbero essere necessarie diverse quantità di calorie al giorno, per via delle differenze nel metabolismo; chi ha un metabolismo più veloce ha bisogno di più calorie al giorno.

I carboidrati sono contenuti negli alimenti che contengono zuccheri o amidi. Tra di essi ricordiamo

  • Riso,
  • Pane,
  • Cereali,
  • Patate,
  • Pasta,
  • Barbabietole.

Le proteine sono fondamentali per l’organismo e sono contenute in:

  • Carne,
  • Pollame,
  • Pesce,
  • Legumi secchi,
  • Uova,
  • Noci.

I grassi sono il principio nutritivo maggiormente calorico e sono contenuti principalmente in:

  • Olio,
  • burro,
  • formaggi stagionati,
  • fritti.

Perché è consigliabile dimagrire?

Il sovrappeso o l’obesità sono connessi a un aumento del rischio di patologie cardiache, tumori, ictus, diabete, patologie renali o epatiche e infezioni del sangue. Tenendo sotto controllo il peso potrete vivere più a lungo e avere una miglior qualità di vita.

Chi è in sovrappeso e riesce a dimagrire può notare miglioramenti immediati nella propria qualità della vita, perché ad esempio:

  • Dorme meglio e più a lungo,
  • Si sente più in forma e rilassato,
  • Ha maggiore forza e flessibilità.

Ovviamente chi è in sovrappeso e riesce a dimagrire si sente meglio anche psicologicamente ed affronta meglio la vita sociale; tuttavia chi dimagrisce solo per motivi estetici tende a recuperare il peso, mentre chi si impegna a seguire uno stile di vita più sano di solito riesce a non ingrassare nuovamente.

Il peso forma

I medici hanno diversi modi per misurare il peso, tra cui ricordiamo:

Per scoprire l’indice di massa corporea (BMI) potete usare questo grafico:

Indice di massa corporea

Indice di massa corporea (http://it.wikipedia.org/wiki/File:BMI_grid_it.svg)

Trovate la vostra altezza nella parte inferiore del grafico, spostatevi verso l’alto fino a incontrare la retta che corrisponde al vostro peso: scoprirete il gruppo in cui ricade il vostro peso. L’indice di massa corporea per gli adulti sani varia tra 18,5 e 24,9.

Anche se l’indice di massa corporea ricade in un intervallo normale, siete comunque a rischio se il giro vita è più largo rispetto alla circonferenza dei fianchi.

Un metodo semplice per capire qual è la percentuale di grasso nell’organismo è l’analisi dell’impedenza bioelettrica. Un’apparecchiatura dà una lievissima scossa elettrica al paziente; un tecnico qualificato legge le informazioni date dall’apparecchiatura e calcola la percentuale di grasso corporeo facendo la differenza tra la massa totale e la percentuale di tessuto magro. Tra gli altri metodi di misurazione del grasso corporeo ricordiamo le bilance che misurano la massa grassa o i plicometri.

Per le donne, la percentuale di grasso considerata sana varia tra il 31 e il 34 per cento, mentre per gli uomini varia tra il 19 e il 22 per cento. L’estremo inferiore dell’intervallo vale per i giovani, mentre quello superiore per gli anziani.

I medici prendono anche in considerazione i fattori di rischio connessi al peso prima di stabilire se il peso del paziente può essere ritenuto nella norma. Tra i fattori di rischio ricordiamo:

Se siete in sovrappeso ma non presentate alcun fattore di rischio, il medico probabilmente vi suggerirà di mantenere il peso anziché cercare di dimagrire.

Se il vostro peso ricade nell’intervallo superiore del peso considerate sano e soffrite di alcuni dei fattori di rischio correlati al sovrappeso, probabilmente vi sarà consigliato di perdere almeno il 5-10 % del peso per diminuire i fattori di rischio. Le ricerche dimostrano che un dimagrimento di questo genere apporta benefici significativi per la salute, anche se il paziente continua a essere in sovrappeso.

Come dimagrire

Se siete in sovrappeso, esistono soltanto tre modi sicuri per dimagrire:

  1. Diminuire la quantità di calorie introdotte con l’alimentazione.
  2. Aumentare la quantità di calorie bruciate.
  3. Sottoporsi a un intervento chirurgico che asporti la massa grassa.

L’intervento chirurgico, oltre a presentare alcuni rischi, risolve il problema solo temporaneamente. Il paziente, se continua ad assumere più calorie di quante siano necessarie all’organismo per produrre energia, recupererà in breve tempo i chili persi. Il modo migliore e più sano per dimagrire è diminuire la quantità di calorie assunte e aumentare la quantità di calorie bruciate.

La maggior parte delle persone sa perfettamente che la dieta e l’esercizio fisico sono gli unici modi per dimagrire, il problema sta nel trovare il modo giusto per iniziare e per continuare la dieta e l’attività fisica. Nel seguito elencheremo alcuni consigli per iniziare, ma per prima cosa è opportuno esaminare i collegamenti tra le calorie, l’esercizio fisico e il peso.

L’organismo raggiunge l’equilibrio e smette di ingrassare quando l’apporto calorico della dieta è pari alla quantità di energia utile all’organismo.

Apporto calorico con la dieta = metabolismo + attività fisica

Se assumete più calorie di quante ne siano necessarie al vostro organismo, le calorie in eccesso saranno immagazzinate sotto forma di grasso.

Nove calorie in eccesso si trasformano in un grammo di grasso corporeo immagazzinato.

Se mangiate una costina alla griglia (che equivale a 900 calorie) in più rispetto al fabbisogno calorico giornaliero del vostro organismo, le 900 calorie sono immagazzinate sotto forma di 100 grammi di grasso (100 grammi equivalgono più o meno al peso di un hamburger!).

Per fortuna, però, ci sono alcune buone notizie: la maggior parte della frutta è povera di calorie, ad esempio una mela di piccole dimensioni apporta circa 50 calorie. Per assumere 800 calorie, quindi, dovreste mangiare circa 16 mele! Ecco perché le diete dimagranti non impongono restrizioni sulle quantità di frutta e verdura: questi alimenti, infatti, contengono molte vitamine e fibre, e pochissime calorie.

Probabilmente non sarà facile capire esattamente di quanta energia ha bisogno il vostro organismo e quante calorie dovrete togliere per raggiungere un determinato peso, ma certamente non sarà impossibile. In questo articolo spiegheremo i principi di base del dimagrimento, ma vi consigliamo di chiedere comunque consiglio al dietologo o al medico per elaborare un programma personalizzato.

Consigli per iniziare

Per dimagrire e per mantenere i risultati della dieta, dovete iniziare con il piede giusto: ad esempio se vi dite “Se riuscirò a seguire questa dieta solo per alcune settimane, ce la farò a perdere da due a cinque chili”, probabilmente recupererete il peso perso. Provate invece a motivarvi dicendo: “Mi impegno a seguire una condotta di vita più sana.”

Ecco alcuni comportamenti e atteggiamenti che vi aiuteranno a partire con il piede giusto.

  • Preparatevi a un impegno a lungo termine e a modifiche permanenti dello stile di vita mirate a stabilire abitudini più sane.
  • Fatelo per voi stessi, e solo per motivi di salute. Non cercate di dimagrire solo per ragioni estetiche o per piacere di più agli altri.
  • State con i piedi per terra e ponetevi obiettivi realistici che possano essere raggiunti con calma e gradualità.
  • Iniziate a pensare che i benefici di lungo periodo derivanti da una dieta sana sono più importanti rispetto alle soddisfazioni di breve periodo che ottenete quando vi concedete un alimento che vi piace particolarmente.

Abitudini alimentari

Per dimagrire è fondamentale cambiare le proprie abitudini alimentari, per riuscire a modificare le proprie abitudini alimentari è opportuno ricordare questi due punti fermi:

  1. Diminuire le porzioni
  2. Aumentare la quantità di frutta e verdura

Diminuendo le porzioni di solito si riesce a diminuire la quantità di calorie in ingresso, un modo semplice per iniziare a fare le porzioni giuste è quello di abituarsi a mangiare in piatti più piccoli.

  • Quando mangiate a casa fate le porzioni direttamente in cucina, e portate i piatti pronti in tavola; se lasciate che ognuno faccia le porzioni per sé, la tentazione di fare il bis è maggiore ed è più semplice soddisfarla.
  • Se invece mangiate fuori casa, ordinate una porzione più piccola, o un menu per bambini.

Se mangiate più frutta e verdura lo stomaco si riempie prima, e quindi diminuisce lo spazio a disposizione degli alimenti ricchi di calorie. Sostituite gli spuntini ricchi di calorie con frutta e verdura a basso contenuto calorico: ad esempio invece di una bustina di patatine che è ricca di calorie, potete fare uno spuntino croccante, più leggero e molto più ricco di vitamine mangiando una carota o un po’ di sedano.

Riuscirete a dimagrire se introdurrete meno calorie rispetto a quelle che l’organismo vi richiede, assumendo 250 calorie in meno al giorno, perderete circa 2 etti alla settimana, cioè più di 10 kg in un anno! Perdere peso con gradualità è meglio rispetto a perderlo tutto in una volta. Se seguite una dieta che vi richiede di assumere una quantità di calorie non sufficiente per i vostri bisogni, correte il rischio di non assumere tutte le sostanze nutritive necessarie per il vostro organismo, senza contare che queste diete presentano una percentuale maggiore di fallimento. Anche se queste diete vi aiutano a perdere peso, quindi, correrete un rischio maggiore di recuperarlo.

Ecco 4 consigli per una dieta sana che valgono per chiunque, anche se non seguite una dieta.

  1. Variate la scelta degli alimenti. Nessuna categoria di alimenti, da sola, è in grado di fornirvi tutte le sostanze nutritive di cui avete bisogno. Una dieta sana comprende alimenti provenienti dai diversi gruppi.
  2. Abbondate con la frutta, la verdura e i cereali integrali. I dietologi consigliano di assumere molti prodotti vegetariani perché contengono poche calorie, ma sono ricchi di fibre, vitamine e sali minerali; inoltre sono privi di colesterolo e contengono una minima percentuale di grassi.
  3. Seguite una dieta povera di grassi e di colesterolo. Al massimo il 30 per cento delle calorie ottenute con l’alimentazione dovrebbe derivare dai grassi.
  4. Andateci piano con determinati alimenti e bevande. Le caramelle, i dolci, il sale e gli alcolici dovrebbero essere consumati con moderazione.

Fare più esercizio fisico

Lo scopo dell’attività fisica mirata al dimagrimento è quello di bruciare più calorie. L’esercizio fisico, inoltre, vi aiuta a

  • prevenire le malattie,
  • diminuire lo stress,
  • rafforzare i muscoli.

La quantità di calorie bruciate dipende dalla frequenza, dalla lunghezza e dall’intensità delle vostre attività.

Chi ha una massa muscolare maggiore è in grado di consumare più calorie senza ingrassare rispetto a chi ha una massa muscolare minore. Maggiore è la massa muscolare, infatti, maggiore è la quantità di calorie bruciata, anche stando a riposo! Pertanto costruire i muscoli con l’esercizio e l’attività fisica è un buon modo per riuscire a bruciare regolarmente più calorie. Usando un linguaggio scientifico, i medici esprimono lo stesso concetto dicendo: “L’attività fisica fa aumentare il metabolismo”.

Un programma di attività aerobiche svolte con regolarità è il modo migliore per dimagrire, però qualsiasi attività in movimento è utile per bruciare calorie. Proprio per questo è fondamentale inserire anche attività fisiche non strettamente pianificate nella propria routine quotidiana.

Cercate di pensare a come potreste fare per aumentare l’attività fisica nel corso della giornata. Ecco diversi esempi, alcuni dei quali potrebbero fare al caso vostro:

  • Dimenticate il cordless, e alzatevi per andare a rispondere al telefono.
  • Sul posto di lavoro, fate le scale anziché usare l’ascensore.
  • Andate a fare la spesa al supermercato a piedi, anziché usare l’automobile.
  • Andate direttamente nell’ufficio del vostro collega, anziché telefonargli.
  • Quando siete al centro commerciale, fate le scale anziché prendere la scala mobile.
  • Tagliate l’erba in giardino e spalate la neve, anziché chiamare qualcuno che lo faccia al posto vostro.
  • Lavate la macchina.
  • Passate l’aspirapolvere o fate le faccende di casa con maggiore frequenza.
  • Andate direttamente a fare la spesa anziché farvela portare a casa.
  • Se potete, dedicatevi al giardinaggio o rastrellate le foglie in giardino.

Quando decidete di iniziare a fare attività fisica con regolarità, scegliete un’attività che vi piaccia, così facendo rimarrete motivati e riuscirete a continuare. Cercate di fare almeno mezz’ora di attività al giorno, ma se volete potete dividere la mezz’ora in tre sessioni da 10 minuti l’una.

È molto importante ricordare che l’esercizio fisico strenuo non è più efficace nel bruciare calorie di una passeggiata giornaliera di qualche chilometro. Un nuovo studio mette in dubbio che correre per 8 km sia un modo efficace per bruciare calorie.

Di fatto i ricercatori hanno riscontrato che un esercizio moderato (l’equivalente di camminare per circa 3,5 km) sarebbe il modo migliore di bruciare calorie in eccesso. Oltre questo, l’organismo sembrerebbe adattare il proprio metabolismo, per cui il consumo calorico si attesterebbe a un dato livello, a prescindere dalla quantità di esercizio.

I risultati, pubblicati online nella rivista Current Biology, possono sembrare non intuitivi, o quanto meno deludenti. “L’opinione dominante è che più si pratica esercizio, più calorie si bruciano ogni giorno”, ha dichiarato Herman Pontzer, professore associato di antropologia alla City University dell’Hunter College di New York e ricercatore principale.

Questo studio, secondo Pontzer, avvalora una tesi diversa: “In realtà, non è una banale relazione dose-effetto”, ha affermato. “Il corpo si adatta all’esercizio e lo fa già a livelli moderati di attività”. Il suo team è giunto a questa conclusione dopo aver studiato 332 adulti, di età compresa tra 25 e 45 anni, provenienti da Stati Uniti, Ghana, Giamaica, Seychelles e Sud Africa.

Tutti i partecipanti hanno indossato per una settimana un dispositivo che ne registrava i livelli di attività; i ricercatori hanno poi impiegato test standard per misurare il consumo settimanale totale di calorie di ciascuno.

Prevedibilmente, i soggetti con livelli moderati di attività bruciavano qualche caloria in più (in media, circa 200) dei soggetti sedentari. L’attività più intensa, però, non aggiungeva alcun beneficio, almeno in termini di consumo calorico.

Pontzer ha sottolineato il fatto che l’esercizio ha comunque effetti positivi sulla salute di un soggetto. “Niente in questo studio indica che l’esercizio non sia salutare per chi lo fa”, ha detto. Ma se lo scopo è la perdita di peso, il solo esercizio non sembrerebbe in grado di ridurlo. E questo messaggio, continua Pontzer, non è nuovo.
“Sappiamo che le modifiche della dieta sono il modo più efficace di perdere peso”, ha affermato. “Questo studio aggiunge un ulteriore tassello a supporto di ciò”.
Due ricercatori non coinvolti nello studio concordano che l’esercizio non basta.
“La realtà è che il solo esercizio non è efficace nel ridurre il peso”, ha spiegato il Dr. Timothy Church, professore di medicina preventiva al Biomedical Research Center di Baton Rouge (Louisiana). Ha anche fatto notare che però l’esercizio potenzia la perdita di peso conseguente alle modifiche della dieta, e aiuta a mantenere il nuovo peso raggiunto.

Il Dr. Chip Lavie, direttore dei laboratori di esercizio del Ochsner Heart and Vascular Institute di New Orleans, ha espresso la stessa riflessione. “Inoltre”, ha detto, “a parte la perdita di peso, l’esercizio ha numerosi effetti benefici”. Secondo Lavie, questi benefici includono una forma fisica migliore (e i risultati sono in genere migliori se l’esercizio è intenso), un rischio ridotto di cardiopatia, una riduzione dello stress e …divertimento.

Ma perché livelli di esercizio più intensi non aiutano il corpo a bruciare quotidianamente più calorie? Il comportamento potrebbe in parte spiegare questo fatto, secondo Pontzer. Quando un soggetto fa esercizio in palestra o va a correre, potrebbe poi compensare stando seduto o sdraiato di più il resto della giornata.
Secondo Pontzer, però, ci sono anche adattamenti fisiologici. In uno studio precedente, i suoi colleghi e lui si sono focalizzati sugli Hadza, una tribù di cacciatori indigeni della Tanzania. Gli Hadza sono molto attivi ogni giorno, ha riferito Pontzer: coprono a piedi lunghe distanze e fanno lavori fisici pesanti.
Nonostante ciò, come ha riscontrato il suo team un Hadza adulto medio consuma al giorno un numero di calorie simile a un tipico soggetto americano.

Nel nuovo studio c’è un punto in cui il consumo calorico giornaliero diventa indipendente dall’esercizio. Pontzer lo riferisce equivalente a una camminata di circa 3,5 km al giorno. (Fonte: MedLinePlus)

Consigli per dimagrire velocemente

In conclusione, riportiamo alcuni altri consigli utili per chi sta per intraprendere il “viaggio” verso una vita più sana e vuole tenere sotto controllo il peso e fare più attività fisica.

  1. Se avete una voglia smodata di un determinato alimento, non cercate di soddisfarla mangiando una quantità eccessiva di un altro cibo. Concedetevi una piccola porzione dell’alimento che desiderate, e passate oltre.
  2. Non saltate mai la colazione: il vostro organismo ha bisogno di energia per muoversi e per pensare. Una colazione sana è composta, ad esempio, da cereali integrali con latte scremato o parzialmente scremato.
  3. Leggete le etichette degli alimenti. Una bottiglia di succo di frutta dolcificato, che in apparenza sembra sano, può contenere circa 200 calorie!
  4. I condimenti per insalate, a meno che siano light o senza grassi, contengono molte calorie.
  5. Andateci piano con gli alcolici. L’alcol è una fonte di energia per l’organismo e ogni grammo di alcol equivale a 7 calorie! Una birra leggera o un bicchiere di vino corrispondono a circa 100 calorie.
  6. Preparate le porzioni in cucina e non lasciate che i commensali si servano direttamente a tavola. In questo modo diminuirete la probabilità di fare il bis.
  7. Mangiate lentamente: il cervello capisce che lo stomaco è pieno e smette di inviare lo stimolo della fame solo 20 minuti dopo che lo stomaco si è riempito!
  8. Se da piccoli avete imparato che non bisogna mai lasciare nulla nel piatto, potete dimenticarvi tranquillamente quest’abitudine! Non è obbligatorio pulire il piatto quando non si ha più fame. Sprecare un euro lasciando qualcosa nel piatto è sicuramente meglio di pagare centinaia di euro in cure mediche in un momento successivo.
  9. Quando andate al ristorante non esagerate con le porzioni. I ristoranti, infatti, servono porzioni grandi e ricche di calorie. In alternativa ordinate una porzione media o per bambini, e lasciate qualcosa nel piatto se la porzione è troppo grande.
  10. Bevete molta acqua prima, durante e dopo i pasti. L’acqua è fondamentale per l’organismo e di solito riesce a diminuire lo stimolo della fame.
  11. Tra un pasto e l’altro, fate uno spuntino con alimenti sani, ad esempio con la frutta che più vi piace. La frutta, infatti, riempie lo stomaco e vi dà energia e vitamine. È anche utile per evitare la fame e la sensazione di stomaco vuoto che vi portano a mangiare più del dovuto.

Riassumendo

Tenere sotto controllo il proprio peso è sempre una buona idea, perché vi aiuta a rimanere in salute, previene le malattie e vi fa risparmiare il denaro che altrimenti dovreste destinare alle cure mediche. Per mantenere un peso sano, di solito è sufficiente scegliere alimenti sani e fare attività fisica.

Non è sufficiente mettersi a dieta e iniziare a fare attività fisica solo per alcune settimane o alcuni mesi. Ci si deve impegnare a seguire uno stile di vita corretto per tutta la vita, altrimenti si rischia di recuperare il peso perso.

Quando si prova una dieta, è opportuno concentrarsi su un dimagrimento graduale e sul mantenimento dei risultati sul lungo periodo. Dimagrire il più in fretta possibile non serve a nulla. È invece fondamentale variare la scelta degli alimenti e permettersi qualche trasgressione moderata di tanto in tanto.

Per essere fisicamente attivi, è opportuno inserire l’attività fisica nella propria routine quotidiana. Quando si sceglie il tipo di attività, è fondamentale optare per una che appassioni. Gli obiettivi dovrebbero essere flessibili e realistici e non bisognerebbe cercare di fare tutto subito.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. francesco

    salve dottore sonoun raga di 24 anni e peso circa 107 kg qualche mesetto fa pesavo 117 kg sono alto 187cm e ora vorrei capire come far a dimagrire ancora e circa 3 mesi che non mangio ne pane ne pasta e neanche fritto e mangio tantissima frutta
    lavoro tantissimi e tutto il gioro corro avanti e in dierto x lavoro ma non riesco a dimagrire in nessun modo

    prima di sosarmi avevo la taglia 48 e avevo 27 anni ora o la 52
    mi puo aiutare x favore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non condivido le diete povere di carboidrati, al di là di un rapido dimagrimento iniziare non hanno alcun vantaggio e, al contrario, possono creare problemi.

      Farei il punto con un nutrizionista, per recuperare una dieta sana, varia e soprattutto equilibrata, con cui riprendere a perdere peso.

  2. Anonimo

    Sono in crisi ho bisogno di aiuto pesavo 60 kg a. 13 anni e non mi sembrava tanto da perdere ma ora che ne ho 14 e sono alta 1.63 cm ne peso 90 ! Non posso credere di aver preso così tanti kg e ho bisogno al più presto di un medicinale perché ne ho provate di tutte diete zumba sport meno pane ma niente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lasci perdere diete da giornale o consigli delle amiche e ne parli con fiducia a un nutrizionista, quello che serve è acquisire uno stile di vita corretto. Se ritiene che i 30 kg presi siano inspiegabili non aver paura di parlarne con il medico, per verificare che non ci siano cause mediche.

  3. Federico

    Mi perdoni dottore avrei un dubbio. Sono un ragazzo di 17 anni, alto 1.75 cm, e almeno un mese e 3 settimane fa ero andato dal mio medico di fiducia. Mi ero pesato sulla bilancia e pesavo 102 kg. Mi sono messo a dieta e dopo 3 settimane pesavo 99. Verso la fine del mese sono partito per un viaggio e per due settimane non ho fatto esercizi, non ho mangiato bene, non ho bevuto molta acqua, e non ho toccato frutta. Sono tornato e ho ripreso la vita salutare, e poco tempo fa mi sono pesato ed ero 95. Come è possibile che nel giro di un mese, di qui la metà trascorsa a mangiare in maniera smodata e senza fare sport, ho perso 4 kg? Dovrei preoccuparmi? Segnalo inoltre che da qualche giorno mi sento come indebolito. Mi rendo conto che lei è un farmacista e non un medico, ma la sua opinione mi farebbe comodo.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è comunque possibile, un viaggio comporta comunque un po’ di stress per cui si consumano molte più energie, non c’è di che preoccuparsi. Saluti.

  4. Karin

    Salve, io sono una donna di 41 anni e sempre pesavo 49kg.
    Passati gli anni ed i figli ho preso alcuni kg.
    Dal 2006-2011 ho fatto una cura x le mie diverse allergie alle piante, x evitare scatenarsi l’asma.
    Dal 2011 abito in una piena di parchi ed ho avuto bisogno di usare il seretide all’inizio varie volte a settimana, nell’ultimo anno tutti i giorni al bisogno.
    Da 5 mesi uso il seretide 4 spruzzi al dì ed alla fine, mangiando misurato, tanta verdura e bevendo acqua… sono arrivata a pesare 75kg
    Mi domandavo se l’uso del seretide potrebbe fare che mi gonfi tanto.
    Se fosse il cortisone che c’è dentro, si può eliminare dell’organismo oppure non c’è marcia indietro?
    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, l’aumento ponderale che ha subìto non è dovuto al Seretide, che anche se ha un minimo di assorbimento sistemico (generale) non giustifica questo aumento di peso, anche perché come ha giustamente affermato gonfia, da 49 a 75 kg sicuramente non è solo gonfiore. Le consiglio una visita presso un nutrizionista per valutazione del metabolismo e dieta adeguata. Saluti.

    2. Eleonora

      Ho 40 anni e peso 95kg.alta 1.70.ho provato di tutto..pastiglie.cerotti dimagranti..tisane..niente!!!..non riesco a dimagrire!!..non mangio pasta,pane,formaggi..mangio molto poco..eppure niente!!!.non so più cosa fare!!..sono disperata!!

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista per avere una dieta su misura per lei, studiando il suo metabolismo e le eventuali difficoltà. Non è solo la qualità o la quantità di ciò che si mangia ad essere importante, ma anche il rapporto tra i vari nutrienti.

  5. Anonimo

    Salve sono una ragazza di 16 anni alta 1,72 e peso tra i 75/80 kg non so con esattezza
    Non riesco a trovare la forza di volontà per mangiare di meno ..qualche consiglio?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, deve trovare una motivazione…ha provato a fare qualche sport? potrebbe appassionarsi, e aiuta a dimagrire; cerchi di impiegare il tempo in qualcosa che la tenga impegnata, in modo da avere meno tentazioni da cibo. Le consiglio poi di consultare un nutrizionista, le farà una dieta su misura, composta da ciò che le piace mangiare ma nelle giuste proporzioni.

  6. Anonimo

    salve seguo una dieta per perdere peso, però il fine settimana mi viene da mangiare in maniera esagerata sia a colazione pranzo e cena non capisco come mai.. durante la settimana non mi vengono queste voglie e riesco a stare a dieta tranquillamente e il sabato no.. mi sembra una cosa davvero strana mi programmo sempre di mangiare una pizza a cena ma non mangio solo quella.. secondo lei come mai??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nervoso nel senso di psicologico, potrebbe essere una sorta di valvola di sfogo.

  7. Anonimo

    come posso fare per evitare tutto cio e mangiare solo una pizza il sabato?? sembra piu forte di me evitare le abbuffate :(

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi a programmare dei piccoli premi, per esempio se riesce a evitare di eccedere il giorno dopo si conceda un cinema o qualcosa che la gratifichi (che NON sia da mangiare).

    2. lettore

      Io sapevo che al Massimo viene concessa Una pizza al mess per dimagrire o mantenersi in forma. La pizza so per certo che e’ altamente ingrassante

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, una pizza (margherita), può concedersela tutti sabati sera, a patto che non mangi altro dopo e eviti bevande zuccherate. Non è un alimento che se, assunto una sola volta a settimana, così fuori luogo. Provi a mangiare una insalata prima della pizza per aumentare il senso di sazietà. saluti

  8. Anonima

    Salve dottore, sono una donna di 38 anni alta 1,70 con un peso di 91 kg nel corso degli anni ho soguito molte diete fatte da nutrizionisti o dietologi che purtroppo anche se portavano buoni risultati non ho mai portato a buon fine. Nel ultimo periodo mi sono sottoposta anche a molti esami perché soffro di diarrea specialmente dopo mangiato quindi ho fatto esami x allergie, intolleranza e celiachia ma sono risultati tutti negativi eppure se non mangio carboidrati o derivati i sintomi si attenuano fino a sparire ora mi chiedo come sia possibile la cosa

    1. Anonima

      Ma intolleranza e sensibilità no sono la stessa cosa? Quindi mi viene da pensare che anche gli esami di intolleranza che a me sono risultati negativi siano la stessa cosa con il test immunologici per l’allergia al grano citati nel sito da lei inviato mi correva se sbaglio dottore

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, l’intolleranza è la celiachia, la sensibilità è una cosa diversa e purtroppo per questa non esiste un esame specifico.

  9. Roby23

    Salve dottore
    Io ho 18 anni peso 80 kili,perché ebbi la geniale idea di assumere dei cerotti online che in praticpratica questo dottore,diceva che sarei dimagrita due kili dal giorno alla notte..
    Ingenuamente li ho provati ma come giustamente lei sottolineava che é inutile testare pillole o questa roba perché tanto non serve a nulla,ed é così
    In più questo dottore sottolineava il rimborso nel caso che entro i 60 giorni non vedessi risultati,ed non é stato così perché dopo un mese ho rinviato la scatola vuota e facendoli vedere una mia foto dal primo giorno alla fine del mese e non MI É STATO DATO NESSUN RIMBORSO
    Dopo aver letto le vostre dichiarazioni da domani incomincero a rendermi conto di cosa mangio e di non esagerare,e vedrò al massimo di andare in bicicletta perché troppa corsa poi mi fa star male la sera 😊

  10. Anonima

    Buonasera dottori ho 47 anni una vita passata a fare diete, adesso peso 85 kg e sono alta 1,63 nel 2015 ho perso 30 kg in 6 mesi seguita da una dott.ssa che mi ha eliminato carboidrati e zuccheri. Volevo rifare la stessa dieta, ma non riesco faccio 3 giorni e poi mi assale una voglia irrefrenabile di dolci (premetto che vivrei solo di dolci)così succede che sgarro…poi il giorno dopo ricomincio la dieta ma più di 3/4 giorni non riesco a seguirla per questa terribile voglia di dolci che per me è come una dipendenza…..come faccio???ci sono degli integratori che tolgono questa voglia di dolci in modo da poter proseguire la dieta??grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuterei con un nutrizionista una dieta più equilibrata, potrebbe diminuire anche il desiderio di dolci.

    2. Anonima

      Mi sta già seguendo la nutrizionista, e sto di nuovo facendo la dieta senza carboidrati e zuccheri, la nutrizionista dice che devo resistere a queste crisi ma per me è veramente difficile….se c’era la possibilità di un aiuto naturale di qualche integratore che toglie questa voglia??grazie

  11. Anonimo

    Salve sono una ragazza di 14 anni e peso 115 kg, Ho provato a fare la dieta ma ho bisogno di qualcuno accanto che mi dia una mano….l’hanno scorso grazie ad una amica di famiglia che era rimasta da noi per un po’ di tempo e che mi programmava e preparava i diversi pasti in tre settimane ero riuscita a perdere più di 9 kg che però ho ripreso in seguito.
    Questa amica ora non c’è più e i miei non mi danno affatto una mano.
    (Faccio sport tre volte a settimana)
    Volevo dunque chiedere se potrei fare affidamento a qualche farmaco dimagrante e se nel caso potrei se mi consigliaste la marca.
    Grazie mille

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, non esistono pillole miracolose per dimagrire , se vuole avere dei risultati deve fare una dieta equilibrata e continuare a fare sport. E’ necessario che i suoi genitori collaborino aiutandola nella preparazione dei pasti e che abbia un nutrizionista/dietologo di riferimento. saluti

  12. capoccione

    buon giorno dottore ho 77 anni sono alto 1,80 peso 87 kg tutte le mattine faccio 20 minuti di cyclet non prendo latte a colazione anche se mi piace moltissimo ,prendo una tazza di the verde con fette biscottate o biscotti a meta mattina piu tre noci ed appena alzato prendo sempre un succo di limone tiepido mangio parecchia verdura e frutta pero non riesco a scendere di peso gli esami sono tutti regolari colesterolo 154 pressione 80 /120 cosa mi consiglierebbe per perdere di peso grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Bisognerebbe valutare a più ampio raggio, prendendo in considerazione l’alimentazione nel resto della giornata, lo stile di vita, … Farei il punto con un nutrizionista.

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