Meteorismo, flatulenza ed aerofagia: cause, sintomi e dieta

Ultimo Aggiornamento: 1799 giorni

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E’ esperienza comune eliminare gas in eccesso attraverso l’eruttazione (popolarmente ruttando) o attraverso il retto con una flatulenza (volgarmente scorreggiando)

Molti pensano di espellere troppo gas quando, in realtà, rientrano assolutamente nella media: la maggior parte delle persone produce circa da 0.5 l a 2 l al giorno di gas, eliminandolo mediamente 14 volte al giorno tramite l’ano.

Il gas è composto principalmente da vapori inodori di biossido di carbonio, ossigeno, azoto, idrogeno e, a volte, metano: l’odore sgradevole della flatulenza, il gas che passa attraverso il retto, deriva dai batteri nel grande intestino che rilasciano piccole quantità di gas contenenti zolfo. Sebbene emettere flatulenze sia comune a tutte le persone, può rivelarsi scomodo ed imbarazzante. Comprendere le cause, i modi per ridurre i sintomi ed il trattamento più idoneo aiuterà le persone a trovare sollievo.

Sintomi e problemi

I sintomi più comuni della presenza di gas sono

  • flatulenza,
  • gonfiore addominale,
  • dolore addominale,
  • eruttazione.

Non sempre si rilevano tutti questi sintomi: tipo e grado, probabilmente, dipendono dalla quantità di gas che viene prodotta dal corpo, da quanti grassi vengono assorbiti dall’organismo e dalla sensibilità individuale a trattenere il gas nel grande intestino.

Un’eruttazione occasionale durante o dopo i pasti è normale, così come le emissioni di gas quando lo stomaco è pieno; un’eccessiva deglutizione di aria può invece portare ad un’eruttazione più frequente.

A volte una persona con eruttazione cronica può avere un disordine gastrointestinale come ad esempio l’ulcera peptica, malattia da reflusso gastroesofageo o svuotamento gastrico ritardato.

A volte la gente crede che inghiottire aria e liberarla permetta di alleviare il disagio di questi disturbi, che possono essere portare intenzionalmente o meno a sviluppare l’abitudine di eruttare per alleviare il disagio. La sindrome di gonfiore da gas può verificarsi dopo un intervento chirurgico correttivi della GERD.

Un altro disturbo comune è la flatulenza.

Molte persone credono che troppo gas provochi gonfiore addominale, tuttavia chi si lamenta di gonfiore da gas ha spesso quantità e distribuzione del tutto normali, semplicemente viene vissuto con una consapevolezza diversa.

I medici ritengono che il gonfiore sia di solito il risultato di un disturbo intestinale, come la sindrome da intestino irritabile: la causa non è nota, ma può comportare movimenti anomali, contrazioni dei muscoli intestinali e una maggiore sensibilità al dolore nell’intestino. Questi disturbi possono dare una sensazione di gonfiore a causa della maggiore sensibilità al gas. Qualsiasi malattia che provochi infiammazione od ostruzione intestinale, come il morbo di Crohn o il cancro del colon, può anche causare gonfiore addominale. Infine l’ingurgitare cibi grassi in eccesso può ritardare lo svuotamento dello stomaco e provocare gonfiore e disagio, ma non necessariamente troppo gas.

Alcune persone percepiscono dolore quando il gas è presente a livello intestinale, quando il dolore si avverte sul lato sinistro del colon, può confuso con malattie cardiache, quando il dolore è sulla parte destra del colon è possibile avere problemi biliari o l’appendicite infiammata.

Cosa provoca la formazione di gas?

Il gas nel tratto digerente (nell’esofago, nello stomaco, nell’intestino tenue e nell’intestino crasso) proviene da due fonti:

  • ingestione di aria,
  • produzione da parte dei batteri naturalmente presenti nel grande intestino, chiamato anche colon.

L’aerofagia (una disfunzione dell’apparato digerente, che consiste nella tendenza ad ingoiare aria che arriva nello stomaco in quantità eccessiva) è una causa comune di gas nello stomaco: tutti ingeriscono piccole quantità di aria quando mangiano e bevono, tuttavia bere o mangiare rapidamente, il consumo di gomme da masticare, il fumo o indossare protesi dentali possono indurre alcune persone a deglutire più aria.

Eruttare è il modo più frequente attraverso il quale l’aria, che contiene azoto, ossigeno e anidride carbonica, lascia lo stomaco. Il restante gas si muove nel piccolo intestino, dove viene parzialmente assorbito. Una piccola quantità viaggia all’interno del lume intestinale del crasso e viene rilasciata attraverso il retto; anche lo stomaco rilascia biossido di carbonio quando l’acido prodotto si mescola con il bicarbonato nei succhi digestivi, ma la maggior parte del gas viene assorbita nella circolazione e non arriva nel grande intestino.

Il corpo non è in grado di digerire ed assorbire alcuni carboidrati che si trovano in molti alimenti a causa di una carenza o dell’assenza di alcuni enzimi che aiutano la digestione. Questo cibo non digerito passa quindi dal piccolo intestino al grosso intestino dove, di solito, la flora batterica intestinale digerisce parte degli alimenti producendo idrogeno, anidride carbonica, e, in circa un terzo di tutte le persone, il metano: alla fine questi gas vengono espulsi attraverso il retto.

Le persone che producono metano non necessariamente producono più gas o avvertono più sintomi: è possibile capire se si fa parte di questa  categoria sapendo che chi produce metano avrà feci che galleggiano in acqua. La ricerca non ha ancora chiarito il motivo per cui alcune persone producono metano e altre no.

Gli alimenti che producono gas in una persona, non necessariamente provocano lo stesso fenomeno in un’altra: alcuni dei più comuni batteri nel grande intestino possono distruggere l’idrogeno prodotto da altri ceppi presenti, quindi la simbiosi dei due tipi di batteri può spiegare perché alcune persone producono più gas rispetto ad altre.

Quali alimenti causano gas?

La maggior parte dei cibi che contengono carboidrati può provocare formazione di gas mentre, al contrario, i grassi e le proteine sono causa di quantità trascurabili.

Gli zuccheri che provocano gas sono il raffinosio, il lattosio, il fruttosio e il sorbitolo.

I fagioli contengono grandi quantità di raffinosio, mentre piccole quantità sono presenti in cavoli, cavoli di Bruxelles, broccoli, asparagi, altre verdure e cereali integrali.

Il lattosio è lo zucchero naturale del latte, lo si trova anche in prodotti lattiero-caseari, come il formaggio e il gelato, e prodotti alimentari trasformati, come pane, cereali, insalata e condimenti. Molte persone, in particolare gli africani, i nativi dell’America e gli asiatici, di solito hanno un basso livello di lattasi (l’enzima necessario per digerire il lattosio) dopo l’infanzia. Inoltre con l’avanzare dell’età i i loro livelli enzimatici diminuiscono ulteriormente: la conseguenza è che nel corso del tempo queste persone possono rilevare la presenza di notevoli quantità di gas dopo aver mangiato alimenti che contengono lattosio.

Il fruttosio è presente naturalmente in cipolle, carciofi, pere e frumento; è anche utilizzato come dolcificante in alcune bibite e bevande alla frutta.

Il sorbitolo è uno zucchero che si trova naturalmente nella frutta, tra cui mele, pere, pesche e prugne secche. E’ anche utilizzato come dolcificante artificiale in molti alimenti dietetici senza zucchero, caramelle e gomme.

La maggior parte degli amidi, comprese le patate, il grano e la pasta, producono gas, mentre il riso è l’unico alimento contenente amido che non provoca gas.

Molti alimenti contengono fibre solubili ed insolubili: la fibra solubile si scioglie facilmente in acqua ed assume una consistenza gelatinosa nell’intestino: si trovano nella crusca di avena, nei fagioli, nei piselli e nella maggior parte della frutta. La fibra solubile non viene intaccata finché non raggiunge l’intestino crasso, dove la digestione causa gas.

La fibra insolubile, d’altra parte, passa essenzialmente immutata attraverso l’intestino e produce poco gas. La crusca di frumento e alcune verdure contengono questo tipo di fibra.

Esami diagnostici

Poiché i sintomi possono essere comuni con gravi malattie, i medici di norma iniziano con il rivedere le abitudini alimentari e con il considerare i sintomi per escludere cause più gravi. Il professionista sanitario può chiedere al paziente di tenere un diario degli alimenti e delle bevande consumate per un determinato periodo di tempo,

Se il deficit di lattasi è la causa del sospetto di gas si suggerisce di evitare i prodotti lattiero-caseari per un periodo di tempo. Un esame del sangue può essere usato per diagnosticare l’intolleranza al lattosio.

Per determinare se la produzione di gas nel colon è eccessiva o se il paziente è solo particolarmente sensibile al passaggio di normali volumi di gas, il medico può chiedere ad un paziente di contare il numero di volte che erutta durante il giorno e includere tale informazione in un diario. Un attento riesame della dieta e della la quantità del cibo possono aiutare a superare sintomi provocati da determinati alimenti e a determinare la gravità del problema.

Traduzione a cura di Dr.ssa Elisa Campana


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. sara

    Dopo un intervento chirurgico di laparocella mi è rimasto un addome gonfio e mi vengono dei dolori forti alla pancia

  2. Salvo

    Buongiorno Dottore! le scrivo del mio problema e spero di spiegarmi al meglio: da qualche giorno sento (soprattutto dopo i pasti) lo stomaco brontolare un pochino, assieme a questo ho notato che in mattinata 1-2 volte ho qualche episodio di eruttazione leggero, ho anche aria nell’ intestino. Probabilmente giorni fa ho mangiato pesante…son tornato a mangiar leggero, mangio yogurt, verdura perchè so che aiutano il benessere dell’ intestino. Vado bene di corpo, non ho problemi di stitichezza o altro. Devo preoccuparmi di questi fastidi che accuso da quasi 1 settimana, o probabilmente guariranno da soli?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Passeranno.

      Se c’è aria nell’intestino per ora consumi poca verdura.

  3. Anonimo

    salve dottore. a periodi mi capita di avere mal di pancia e mi sento dell’aria e ho flautolenza. potrebbe essere qual cosa di grave? ho letto molte cose brutte. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo pensiero va ad un possibile colon irritabile.

      Quanti anni ha?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Alla sua età non c’è davvero motivo di pensare ad un tumore, ma ovviamente il medico sarà più preciso nella diagnosi.

    3. Anonimo

      ho pensato al glutine. negli esami del sangue per vedere se sono intollerante quale nome deve esserci? come posso stare meglio con l’alimentazione?

    4. Anonimo

      ogni tanto ma non ho mai fatto caso. inizialmente mi veniva in prossimità del ciclo. ma ora no. quando vado in bagno va meglio. a volte mi viene con la fame ma a volte continua anche dopo. sento aria nella pancia.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Rimango dell’idea che sia un po’ di colon irritabile, ma il medico formulerà una diagnosi più precisa.

      In base alla diagnosi verranno fornite indicazioni sulla dieta.

    6. Anonimo

      il mio medico tornerà tra una settimana. come posso procedere per ora?la ringrazio tanto

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dieta leggera, povera di fibre e di latte/latticini.

    8. Anonima

      Buon giorno dopo l’intervento di ciste Bartoloni e 3 fistule Avvolte non riesco a trattenere il gas dall’ano come devo fare?

    9. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che sia nulla di grave, ma senta eventualmente il parere del medico.

    10. Anonima

      Lo spero ma non capisco il perché mi succede questo Avvolte anche quando cammino succede

    11. Anonimo

      Però dopo un po d all’operazione che devo fare per farla passare è brutto fare queste figure

    12. Dr. Cimurro (farmacista)

      Una visita permetterà di farsi un’idea più precisa della situazione.

  4. Lu'

    Salve Dott.,
    Vorrei cercare di arrivare a una soluzione perché mi sembra di giocare a ping pong con i dolori. L’anno scorso ho avuto un brutto episodio di “gastrite” (lo era veramente?), fatta eco (negativa), gastro (negativa per ernie o ulcere o altro), cura di lucen per quasi 2 mesi e gaviscon, nello stesso tempo sono caduta rovinosamente almeno 2 volte battendo la schiena a livello vertebrale e costole -ma non ho fatto nulla per accertare eventuali danni, visto che non ho avuto complicanze; a distanza di 1 anno, altri problemi digestivi, dispepsia, sensazione di gonfiore (non vero gonfiore al tatto), micro-movimenti interni lungo la fascia addominale centrale-superiore (per intenderci, sotto quella del reggiseno). Mi chiedevo, visto che ho sempre sofferto di stitichezza e di stress, è possibile che il tutto sia dovuto a un problema di meteorismo anche se al tatto l’addome non è gonfio?? Può essere che abbia tanta aria bloccata (movimenti flessura splenica) che impedisce la digestione e provoca tensione muscolare e quindi esacerba il mal di schiena (soprattutto nella zona in cui ho battuto)? E visto anche che ho verificato che il Lucen mi aggrava ancora di più la situazione stomaco-schiena (dolori muscolo scheletrici e gastrici), è possibile risolvere la cosa con carbone vegetale e simeticone, secondo Lei???? Guardi, è complicato, lo so ma non so più a che santo votarmi, li ho provati tutti, gastroenterologo, medico curante, osteopata…
    La ringrazio in anticipo
    Cordialmente

  5. Lu'

    Salve Dott.,
    No, non ho provato, in effetti…e nessuno me l’ha proposto peraltro… Il mio medico è in ferie e anche il sostituto…
    So di essere una persona molto ansiosa che ultimamente non ama tanto quello che è e quello che fa e soprattutto non sopporta più tanto alcune dinamiche ha la stanno ingabbiando…Vorrei mollare tutto e tutti e ritrovare un po’ di calma perché è diventato tutto veramente invivibile…
    Mi sono risposta da sola, immagino, è così?..
    Pensavo a Sedivitax di Aboca, non vorrei ricorrere ad ansiolitici o psicofarmaci… potrebbe andare bene? Domani farò rx alla colonna e giovedì ho il cardiologo…Un buco nell’acqua senz’altro, ma quando ci si fa condizionare dagli altri…
    La ringrazio per la cortesia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come primo tentativo un rimedio naturale può andare benissimo; ovviamente la mia è solo un’ipotesi, ma in questi casi è importante cercare di escludere i sintomi dovuti all’ansia/stress per capire se ci siano realmente altri problemi o meno.

  6. Lu'

    Grazie mille,
    Vedrò di lavorare su questo. Un’ultima cosa, se non Le dispiace. Questa mattina devo eseguire un’ Rx alla colonna dorsale e lombo-sacrale, per escludere altre problematiche legate al mal di schiena, ma ho letto che le radiazioni sono molto forti e potenzialmente dannose. Mentre un’ Rx al torace, nella quale è visibile anche la zona dorsale, è decisamente meno forte. Sono un po’ titubante e non so come comportarmi. Il medico mi ha prescritto la prima ipotesi solo su mia richiesta senza darmi altre soluzioni…non so che fare…
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Una Rx una tantum non è un problema, anche se fare esami non prescritti dal medico lo trovo sempre poco utile.

    2. Lu'

      Grazie ancora
      E’ che sfortunatamente il medico curante in questione non è quello che potrebbe considerare utile, e nonostante gli abbia chiesto un’rx alla colonna completa non si è preoccupato di chiedermi il perché o il per come… Anche se non si pensa a questo, spesso si incolpano i pazienti per troppo zelo e non si considera che se avessero medici di famiglia più attenti e disponibili all’ascolto delle varie problematiche si eviterebbero esami inutili e costosi…
      Mi chiedevo visto che Lei è così disponibile e visto che il farmacista è generalmente la persona con cui mi consulto di più, visto come sono messa a medico curante: ora che sono “radioattiva”, come funzione con l’esposizione al sole nei prossimi giorni e mesi, vista anche l’imminente estate? e per “smaltire” la radioattività, c’è qualche sistema o qualche alimento particolare da assumere? Mi scuso se non è proprio attinente come sezione, chiedo scusa.
      Grazie mille per la cortesia

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