Meteorismo, flatulenza ed aerofagia: cause, sintomi e dieta

Ultimo Aggiornamento: 1458 giorni

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E’ esperienza comune eliminare gas in eccesso attraverso l’eruttazione (popolarmente ruttando) o attraverso il retto con una flatulenza (volgarmente scorreggiando)

Molti pensano di espellere troppo gas quando, in realtà, rientrano assolutamente nella media: la maggior parte delle persone produce circa da 0.5 l a 2 l al giorno di gas, eliminandolo mediamente 14 volte al giorno tramite l’ano.

Il gas è composto principalmente da vapori inodori di biossido di carbonio, ossigeno, azoto, idrogeno e, a volte, metano: l’odore sgradevole della flatulenza, il gas che passa attraverso il retto, deriva dai batteri nel grande intestino che rilasciano piccole quantità di gas contenenti zolfo. Sebbene emettere flatulenze sia comune a tutte le persone, può rivelarsi scomodo ed imbarazzante. Comprendere le cause, i modi per ridurre i sintomi ed il trattamento più idoneo aiuterà le persone a trovare sollievo.

Sintomi e problemi

I sintomi più comuni della presenza di gas sono

  • flatulenza,
  • gonfiore addominale,
  • dolore addominale,
  • eruttazione.

Non sempre si rilevano tutti questi sintomi: tipo e grado, probabilmente, dipendono dalla quantità di gas che viene prodotta dal corpo, da quanti grassi vengono assorbiti dall’organismo e dalla sensibilità individuale a trattenere il gas nel grande intestino.

Un’eruttazione occasionale durante o dopo i pasti è normale, così come le emissioni di gas quando lo stomaco è pieno; un’eccessiva deglutizione di aria può invece portare ad un’eruttazione più frequente.

A volte una persona con eruttazione cronica può avere un disordine gastrointestinale come ad esempio l’ulcera peptica, malattia da reflusso gastroesofageo o svuotamento gastrico ritardato.

A volte la gente crede che inghiottire aria e liberarla permetta di alleviare il disagio di questi disturbi, che possono essere portare intenzionalmente o meno a sviluppare l’abitudine di eruttare per alleviare il disagio. La sindrome di gonfiore da gas può verificarsi dopo un intervento chirurgico correttivi della GERD.

Un altro disturbo comune è la flatulenza.

Molte persone credono che troppo gas provochi gonfiore addominale, tuttavia chi si lamenta di gonfiore da gas ha spesso quantità e distribuzione del tutto normali, semplicemente viene vissuto con una consapevolezza diversa.

I medici ritengono che il gonfiore sia di solito il risultato di un disturbo intestinale, come la sindrome da intestino irritabile: la causa non è nota, ma può comportare movimenti anomali, contrazioni dei muscoli intestinali e una maggiore sensibilità al dolore nell’intestino. Questi disturbi possono dare una sensazione di gonfiore a causa della maggiore sensibilità al gas. Qualsiasi malattia che provochi infiammazione od ostruzione intestinale, come il morbo di Crohn o il cancro del colon, può anche causare gonfiore addominale. Infine l’ingurgitare cibi grassi in eccesso può ritardare lo svuotamento dello stomaco e provocare gonfiore e disagio, ma non necessariamente troppo gas.

Alcune persone percepiscono dolore quando il gas è presente a livello intestinale, quando il dolore si avverte sul lato sinistro del colon, può confuso con malattie cardiache, quando il dolore è sulla parte destra del colon è possibile avere problemi biliari o l’appendicite infiammata.

Cosa provoca la formazione di gas?

Il gas nel tratto digerente (nell’esofago, nello stomaco, nell’intestino tenue e nell’intestino crasso) proviene da due fonti:

  • ingestione di aria,
  • produzione da parte dei batteri naturalmente presenti nel grande intestino, chiamato anche colon.

L’aerofagia (una disfunzione dell’apparato digerente, che consiste nella tendenza ad ingoiare aria che arriva nello stomaco in quantità eccessiva) è una causa comune di gas nello stomaco: tutti ingeriscono piccole quantità di aria quando mangiano e bevono, tuttavia bere o mangiare rapidamente, il consumo di gomme da masticare, il fumo o indossare protesi dentali possono indurre alcune persone a deglutire più aria.

Eruttare è il modo più frequente attraverso il quale l’aria, che contiene azoto, ossigeno e anidride carbonica, lascia lo stomaco. Il restante gas si muove nel piccolo intestino, dove viene parzialmente assorbito. Una piccola quantità viaggia all’interno del lume intestinale del crasso e viene rilasciata attraverso il retto; anche lo stomaco rilascia biossido di carbonio quando l’acido prodotto si mescola con il bicarbonato nei succhi digestivi, ma la maggior parte del gas viene assorbita nella circolazione e non arriva nel grande intestino.

Il corpo non è in grado di digerire ed assorbire alcuni carboidrati che si trovano in molti alimenti a causa di una carenza o dell’assenza di alcuni enzimi che aiutano la digestione. Questo cibo non digerito passa quindi dal piccolo intestino al grosso intestino dove, di solito, la flora batterica intestinale digerisce parte degli alimenti producendo idrogeno, anidride carbonica, e, in circa un terzo di tutte le persone, il metano: alla fine questi gas vengono espulsi attraverso il retto.

Le persone che producono metano non necessariamente producono più gas o avvertono più sintomi: è possibile capire se si fa parte di questa  categoria sapendo che chi produce metano avrà feci che galleggiano in acqua. La ricerca non ha ancora chiarito il motivo per cui alcune persone producono metano e altre no.

Gli alimenti che producono gas in una persona, non necessariamente provocano lo stesso fenomeno in un’altra: alcuni dei più comuni batteri nel grande intestino possono distruggere l’idrogeno prodotto da altri ceppi presenti, quindi la simbiosi dei due tipi di batteri può spiegare perché alcune persone producono più gas rispetto ad altre.

Quali alimenti causano gas?

La maggior parte dei cibi che contengono carboidrati può provocare formazione di gas mentre, al contrario, i grassi e le proteine sono causa di quantità trascurabili.

Gli zuccheri che provocano gas sono il raffinosio, il lattosio, il fruttosio e il sorbitolo.

I fagioli contengono grandi quantità di raffinosio, mentre piccole quantità sono presenti in cavoli, cavoli di Bruxelles, broccoli, asparagi, altre verdure e cereali integrali.

Il lattosio è lo zucchero naturale del latte, lo si trova anche in prodotti lattiero-caseari, come il formaggio e il gelato, e prodotti alimentari trasformati, come pane, cereali, insalata e condimenti. Molte persone, in particolare gli africani, i nativi dell’America e gli asiatici, di solito hanno un basso livello di lattasi (l’enzima necessario per digerire il lattosio) dopo l’infanzia. Inoltre con l’avanzare dell’età i i loro livelli enzimatici diminuiscono ulteriormente: la conseguenza è che nel corso del tempo queste persone possono rilevare la presenza di notevoli quantità di gas dopo aver mangiato alimenti che contengono lattosio.

Il fruttosio è presente naturalmente in cipolle, carciofi, pere e frumento; è anche utilizzato come dolcificante in alcune bibite e bevande alla frutta.

Il sorbitolo è uno zucchero che si trova naturalmente nella frutta, tra cui mele, pere, pesche e prugne secche. E’ anche utilizzato come dolcificante artificiale in molti alimenti dietetici senza zucchero, caramelle e gomme.

La maggior parte degli amidi, comprese le patate, il grano e la pasta, producono gas, mentre il riso è l’unico alimento contenente amido che non provoca gas.

Molti alimenti contengono fibre solubili ed insolubili: la fibra solubile si scioglie facilmente in acqua ed assume una consistenza gelatinosa nell’intestino: si trovano nella crusca di avena, nei fagioli, nei piselli e nella maggior parte della frutta. La fibra solubile non viene intaccata finché non raggiunge l’intestino crasso, dove la digestione causa gas.

La fibra insolubile, d’altra parte, passa essenzialmente immutata attraverso l’intestino e produce poco gas. La crusca di frumento e alcune verdure contengono questo tipo di fibra.

Esami diagnostici

Poiché i sintomi possono essere comuni con gravi malattie, i medici di norma iniziano con il rivedere le abitudini alimentari e con il considerare i sintomi per escludere cause più gravi. Il professionista sanitario può chiedere al paziente di tenere un diario degli alimenti e delle bevande consumate per un determinato periodo di tempo,

Se il deficit di lattasi è la causa del sospetto di gas si suggerisce di evitare i prodotti lattiero-caseari per un periodo di tempo. Un esame del sangue può essere usato per diagnosticare l’intolleranza al lattosio.

Per determinare se la produzione di gas nel colon è eccessiva o se il paziente è solo particolarmente sensibile al passaggio di normali volumi di gas, il medico può chiedere ad un paziente di contare il numero di volte che erutta durante il giorno e includere tale informazione in un diario. Un attento riesame della dieta e della la quantità del cibo possono aiutare a superare sintomi provocati da determinati alimenti e a determinare la gravità del problema.

Traduzione a cura di Dr.ssa Elisa Campana


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. luigi ....

    Buongiorno dott.per cortesia può consigliarmi cosa devo mangiare
    in quanto ho sempre lo stomaco un pò gonfio erutto molto spesso
    le dico mangio in fretta.
    la ringrazio x la risposta

    tanti saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È indispensabile mangiare lentamente e masticare a lungo, per quanto riguarda la dieta trova le indicazioni nell’articolo.

  2. mario

    Salve dottore
    Mi chiamo Mario,ho 25 anni e sono celiaco da 7;
    Ho sempre osservato con costanza e attenzione l’alimentazione,per paura di stare male,infatti sono stato bene fino a 5 mesi fa;
    Ho iniziato con attacchi continui di flatulenza maleodorante (uova marce per precisone),a volte poche ma a volte tantissime in tutta la giornata;
    In aggiunta in questi 5 mesi sono stato 4 volte con la febbre,raffreddore,come se non avessi difese immunitarie.
    C’é da dire anche che in questo periodo ho eliminato il lattosio per una settimana ma la flatulenza continua,di meno ma c’é.Questa flatulenza aumenta quando mangio qualche legume o patate,quindi evito anche quelli,ma niente non ne vengo a capo.
    Ho fatto ecografia addominale,esami del sangue per infezioni batteriche,esami del sangue per la tiroide,tutto negativo.
    Non le chiedo di cercare di risolvere il mio problema,ma solo qualche consiglio,perché non so cosa mangiare e poi in questo periodo sono nervoso e depresso.
    P.S.
    Il mio dottore gastroenterologo dice che é la celiachia per la flatulenza,e indossare maglia di lana perché ho sempre la febbre.
    Sicuramente questo dottore non mi rivedrà piu.

    La ringrazio anticipatamente,le auguro il meglio visto il lavoro che svolge nel suo sito con i suoi continui e dettagliati post.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il nervosismo e la depressione sono iniziati prima o dopo questi disturbi?
      Per l’alimentazione passerei temporaneamente ad una dieta in bianco.

    2. mario

      La depressione mi accompagna da 10 anni dopo la morte di mio padre,iniziò con attacchi di panico;ovviamente ho fatto le cure del caso,ancora oggi prendo lo xeristar da 30.
      Per cortesia dottore mi puo spiegare nel dettaglio dieta in biaco?
      Perché ultimamente non so cosa mangiare pensando che tutto possa essere dannoso.
      Grazie mille,davvero

  3. Michele

    Salve dottore, vorrei chiederle se il meteorismo e la distensione addominale possono provocare difficoltà respiratoria, o meglio, difficoltà nel completare il respiro. E ormai da piú di tre anni che ho questo problema accompagnato anche da prurito ( infatti prendo lo Zaditen) ma da tutti gli esami effettuati non è risultato niente.

    1. Michele

      All’inizio no,ero abbastanza tranquillo, poi vedendo che il problema non si risolveva ho incominciato ad agitarmi e ad essere più ansioso, anche perché poi è abbastanza invalidante in quanto ho giramenti di testa e debolezza generale.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ansia sicuramente può incidere e peggiorare il problema, ma se è iniziato prima sinceramente non saprei fare ipotesi, mi dispiace.

  4. Graziana

    Buona sera dott.. Sono una mamma ansiosa da un po’ di tempo ho notato la cacca di mio figlio , il colore e l aspetto sono nella norma ,ma molte volte galleggiano .
    Secondo lei devo fargli fare dei controlli …?

  5. Graziana

    Si il bimbo sta bene ha cinque anni e gioca tranquillo e sereno .
    Grazie . Gentile come sempre

  6. Mario

    Salve dottore qualche tempo fa ho fatto un ecografia addominale e nella risposta era scritto pancreas non adeguatamente esplorabile a causa del notevole meteorismo intestinale infatti o pancia molto gonfia e dentro sento come se tipo un lavandino quando aspira aqcua a presente?cosa posso fare?grazie mario.

  7. Mario

    Salve dottore sono sempre mario volevo dirle che oltre al notevole meteorismo intestinale,per farle ricordare ,mangio molta frutta cotta tipo mele e pere.che devo smettere?grazie mario.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi a ridurle e, se non bastasse, in un secondo momento provi a ridurre anche latte e latticini.

  8. Emma

    Salve dottore! Leggendo questo articolo penso di aver finalmente trovato la causa dei miei problemi. Però non riesco a capire come risolverli. Premettendo che ho sempre “sofferto” di aerofagia, soprattutto nel bere, da quando negli ultimi mesi ho cominciato a soffrire di ansia e nervosismo, il problema si è aggravato portandomi ad avere una frequente sensazione di nausea, dolori addominali ripetitivi, ma non costanti, e a un conseguente rifiuto del cibo. Mi è stato fatto notare che mangio velocemente, cosa che facevo anche prima, ma ora è più un mangiare nervosamente e, di conseguenza, ho delle eruttazioni molto frequenti nell’arco della giornata. Ho provato a cambiare alimentazione escludendo quei cibi che notavo aumentare le eruttazioni (come la pasta) ma non è stato sufficiente e il mangiare più lentamente non è molto efficace soprattutto perché mi porta a mangiare piccolissime quantità di cibo per raggiungere la sazietà. Secondo lei come posso “ri-imparare” a mangiare onde evitare questa aerofagia (poiché mi accompagna dall’infanzia). Esiste un modo? La ringrazio.

  9. rosetta

    Buongiorno dottore,
    a ottobre mi e’ stata diagnosticata una gastrite biliare e curata con deursil , da allora pero’ spesso ho dolori al colon nel lato sinistro, e avverto come se ci fosse dell’aria che si muove.
    Secondo lei devo fare altri controlli?
    Inoltre sto provando ad avere un figlio da 5 mesi, per caso questi dolori comportano problemi al concepimento?
    La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sono da ostacolo al concepimento se la causa è il colon, ma lo verifichi con il medico.

  10. d.

    buongiorno dottore,
    due settimane fa mi e stato diagnosticato un sospetto colon irritabile
    e due mesi che ho il gastro reflusso esofageo di conseguenza mangio asciutto solo riso patate bollite e carne bianca alla griglia e bevo lontano dai pasti il massimo che mangio in piu sono zucchine grigliate cosa potrei mangiare ma sopratutto non riesco piu a ruttare e neache a fare aria da un paio di settimane e come se l apparato digestivo sia impazzito gli esami del sangue vanno bene ma un dolore nel sotto costola destro che mi fa piegare poi e capitato un episodio molto strano un giorno mi sono addormentato sulla scrivania e quando mi sono svegliato ho buttato aria sia da sopra che da sotto ma molta da li piu niente. questo dolore e come se avessi qualcosa di gonfio all interno ma gli esami sono ok apparte la ggt che il valore massimo era di 71 e io ero a 72. mi viene ogni tanto da eruttare ma mi sale il reflusso come devo fare adesso sono in attesa di passare la esogastrodudenoscopia e la eco addome ma in questo lasso di tempo ho un dolore persistente

  11. d.

    oltre tutto dottore come tolgoo il rossore dalla gola sono due mesi e piu che me lo porto dietro cosa potrebbe alleviare l infiammazione che non mi faccia salire il reflusso?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Resista fino alla gastroscopia per avere una diagnosi esatta, a quel punto la aiuteranno in modo decisivo con farmaci.

  12. d.

    D accordo dottore per quello che riguarda la diete sa tante volte vorrei permettermi qualcosina in piu da mangiare anche perche con due mesi di carne bianca e patate senza pane e lavorando sono dimagrito un bel po anche se avrei quei diexi chili da togliere mi sento davvero debole in piu con questi disturbi ancora peggio si potrebbe mangiare qualcosa di asciutto ma nutriente? GraIe ancota per la disponibilità

  13. Mario

    Salve dottore volevo chiederle se ce qualcosa di buono per pulire reni e fegato la ringrazio.mar……..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Stile di vita sano ed alimentazione varia ed equilibrata.

  14. Ile

    Salve dottore … Volevo chiederle una cosa riguardante l aria maldeodorante.. Come posso fare?? Ci sn giorni che nn posso stare da nessuna parte in quanto puzzano..

  15. Roberto

    Buonasera dottore e da un po’ di anni che soffro di esofagite da reflusso ernia Iatale e ho dei piccolissimi calcoli alle colecisti, e in questo ultimo periodo mi fa sempre male intestino mi vengono tachicardie sopratutto di notte e faccio fatica nella respirazione , mi stanco facilmente e sono sempre nervoso cosa può essere mi da un consiglio sulla mio stato psicofisico la ringrazio in anticipo roberto

    1. Roberto

      Nulla dottore utilizzo per l ernia Iatale ,hai cambi di stagione utilizzo un po’ di lansoprazolo e per la distensione e il rilassamento delle pareti lisce qualche goccia di valpinax grazie roberto

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuterei con il medico di provare a fare un ciclo di terapia anche adesso.

  16. Pepita

    Buongiorno dottore chi le scrive e’ una nonna in ansia. Il mio nipotino di 10 anni da tempo soffre di flatulenza molto frequente ed alquanto maleodorante. Ha anche episodi di dissenteria. Non mangia latticini a parte qualche gelato. Cerchiamo di evitare di dargli il cioccolato anche se a volte e’ difficile! E’ un bimbo un po’ magrolino e abbastanza inappetente. Ne abbiamo parlato col pediatra che lo ha visitato ma non ha riscontrato anomalie, ha solo consigliato dieta in bianco per un breve periodo che però non ha risolto il problema. Lei cosa consiglia di fare? La ringrazio anticipatamente x la sua risposta

    1. Anonimo

      Tempo fa e’ stato fatto l’esame del sangue riguardante la celiachia eD è’ risultato negativo. Secondo lei quale potrebbe essere la causa?

    2. Pepita

      Mah sembra essere un bambino sereno e’ figlio di genitori separati ma non litigano tra di loro è il bimbo ha accettato la situazione anche xché il tutto è’ avvenuto quando lui aveva solo 3 anni . Vede il padre regolarmente e con la mamma ha un bellissimo rapporto. Frequenta una scuola privata in cui si trova bene e non ha problemi con i compagni. Crede che sia il caso di farlo visitare da un gastroenterologo?

  17. gianfranco

    salve dottore dopo un sospetto di sinusite curato con cortisone e antibiotico mi venne dopo il 3°giorni di cura glossite,poi dopo circa 15 giorni dalla cura ho avuto feci galleggianti ,frequenti eruttazioni,meteorismo e flatulenza e sempre questa glossite che va via e ritorna con frequenza di un paio di giorni.secondo lei cosa puo essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sta ancora assumendo cortisone?
      Ad oggi soffre ancora dei sintomi intestinali descritti?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ad oggi soffre ancora dei sintomi intestinali descritti?

    3. gianfranco

      si.solo da ieri e oggi diminuito,e le feci sono ritornate lievemente piu normali

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo sia legato al cortisone, sarebbe insorto prima, ma se non passasse va comunque indagato e risolto con l’aiuto del medico (gastroenterite?).

    5. gianfranco

      dottore puo essere lo stato d’ansia forte che ho avuto in questi mesi e che ho ancora??

    6. gianfranco

      dottore oggi molto meglio,sara’ perche mi sento meno stressato forse e’ questo?ho i fermenti lattici che sto prendendo?grazie comunque delle risposte datomi

  18. AlessandroR

    Prendo ormai da anni cortisone a causa della mia dermatite atopica che mi provoca inarrestabili e infiniti pruriti.
    Ho il sospetto che il cortisone mi provochi le mie continue errutazzioni, ne farò anche 20-30 al giorno… In continuazione… E la mia pancia mi fa quasi sempre male.
    Mi sembra che quando prendo maalox (il gastro protettore) si attenui un po il mal di stomaco…
    Dicono che prendere cortisone non faccia bene, ma che ci devo fare? Qui i medici non sanno nulla… Non sanno curare nulla… Mi hanno anche distrutto un dito per sempre per tentare di curare una verruca!

    1. AlessandroR

      Dopo esser stato 3-4 anni circa in ospedale mentre mi davano cure innapropriate sono (o meglio, mia madre mi ci ha portato) andato da un medico privato che mi somministrò il cortisone, dicendomi di diminuirlo mano a mano in tal modo che “il mio corpo si abituasse” secondo un non ben precisato ragionamento logico.
      Ovviamente ci provai più volte a diminuire la dose come aveva richiesto il medico, ed è altrettanto ovvio che più diminuivo essa più la dermatite era presente, e viceversa più aumentavo fino alla dose consigliata (2 pastiglie) più stavo bene…

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve davvero trovare un centro specializzato che possa aiutarla; continuare a vita con il cortisone di norma non è pensabile in questi casi e, come sta vedendo, gli effetti collaterali iniziano a farsi sentire.

      Maalox non basta più, servirebbero protezioni più efficaci, ma questo è solo il primo di effetti collaterali che compariranno, anche molto più gravi del bruciore di stomaco.

    3. AlessandroR

      Intende un centro dermatologico? Mi ricordo che mia madre mi ci portò a Roma (prima del medico privato) e che non risolsero niente.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Comprenderà però che un’automedicazione in questi casi è controproducente; se il centro consultato non è stato in grado di aiutarla è necessario sentire un secondo parere.

    5. AlessandroR

      Speriamo che i miei genitori me lo facciano fare…
      Grazie comunque per l’aiuto! :)

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