Meteorismo, flatulenza ed aerofagia: cause, sintomi e dieta

Ultimo Aggiornamento: 2220 giorni

E’ esperienza comune eliminare gas in eccesso attraverso l’eruttazione (popolarmente ruttando) o attraverso il retto con una flatulenza (volgarmente scorreggiando)

Molti pensano di espellere troppo gas quando, in realtà, rientrano assolutamente nella media: la maggior parte delle persone produce circa da 0.5 l a 2 l al giorno di gas, eliminandolo mediamente 14 volte al giorno tramite l’ano.

Il gas è composto principalmente da vapori inodori di biossido di carbonio, ossigeno, azoto, idrogeno e, a volte, metano: l’odore sgradevole della flatulenza, il gas che passa attraverso il retto, deriva dai batteri nel grande intestino che rilasciano piccole quantità di gas contenenti zolfo. Sebbene emettere flatulenze sia comune a tutte le persone, può rivelarsi scomodo ed imbarazzante. Comprendere le cause, i modi per ridurre i sintomi ed il trattamento più idoneo aiuterà le persone a trovare sollievo.

Sintomi e problemi

I sintomi più comuni della presenza di gas sono

  • flatulenza,
  • gonfiore addominale,
  • dolore addominale,
  • eruttazione.

Non sempre si rilevano tutti questi sintomi: tipo e grado, probabilmente, dipendono dalla quantità di gas che viene prodotta dal corpo, da quanti grassi vengono assorbiti dall’organismo e dalla sensibilità individuale a trattenere il gas nel grande intestino.

Un’eruttazione occasionale durante o dopo i pasti è normale, così come le emissioni di gas quando lo stomaco è pieno; un’eccessiva deglutizione di aria può invece portare ad un’eruttazione più frequente.

A volte una persona con eruttazione cronica può avere un disordine gastrointestinale come ad esempio l’ulcera peptica, malattia da reflusso gastroesofageo o svuotamento gastrico ritardato.

A volte la gente crede che inghiottire aria e liberarla permetta di alleviare il disagio di questi disturbi, che possono essere portare intenzionalmente o meno a sviluppare l’abitudine di eruttare per alleviare il disagio. La sindrome di gonfiore da gas può verificarsi dopo un intervento chirurgico correttivi della GERD.

Un altro disturbo comune è la flatulenza.

Molte persone credono che troppo gas provochi gonfiore addominale, tuttavia chi si lamenta di gonfiore da gas ha spesso quantità e distribuzione del tutto normali, semplicemente viene vissuto con una consapevolezza diversa.

I medici ritengono che il gonfiore sia di solito il risultato di un disturbo intestinale, come la sindrome da intestino irritabile: la causa non è nota, ma può comportare movimenti anomali, contrazioni dei muscoli intestinali e una maggiore sensibilità al dolore nell’intestino. Questi disturbi possono dare una sensazione di gonfiore a causa della maggiore sensibilità al gas. Qualsiasi malattia che provochi infiammazione od ostruzione intestinale, come il morbo di Crohn o il cancro del colon, può anche causare gonfiore addominale. Infine l’ingurgitare cibi grassi in eccesso può ritardare lo svuotamento dello stomaco e provocare gonfiore e disagio, ma non necessariamente troppo gas.

Alcune persone percepiscono dolore quando il gas è presente a livello intestinale, quando il dolore si avverte sul lato sinistro del colon, può confuso con malattie cardiache, quando il dolore è sulla parte destra del colon è possibile avere problemi biliari o l’appendicite infiammata.

Cosa provoca la formazione di gas?

Il gas nel tratto digerente (nell’esofago, nello stomaco, nell’intestino tenue e nell’intestino crasso) proviene da due fonti:

  • ingestione di aria,
  • produzione da parte dei batteri naturalmente presenti nel grande intestino, chiamato anche colon.

L’aerofagia (una disfunzione dell’apparato digerente, che consiste nella tendenza ad ingoiare aria che arriva nello stomaco in quantità eccessiva) è una causa comune di gas nello stomaco: tutti ingeriscono piccole quantità di aria quando mangiano e bevono, tuttavia bere o mangiare rapidamente, il consumo di gomme da masticare, il fumo o indossare protesi dentali possono indurre alcune persone a deglutire più aria.

Eruttare è il modo più frequente attraverso il quale l’aria, che contiene azoto, ossigeno e anidride carbonica, lascia lo stomaco. Il restante gas si muove nel piccolo intestino, dove viene parzialmente assorbito. Una piccola quantità viaggia all’interno del lume intestinale del crasso e viene rilasciata attraverso il retto; anche lo stomaco rilascia biossido di carbonio quando l’acido prodotto si mescola con il bicarbonato nei succhi digestivi, ma la maggior parte del gas viene assorbita nella circolazione e non arriva nel grande intestino.

Il corpo non è in grado di digerire ed assorbire alcuni carboidrati che si trovano in molti alimenti a causa di una carenza o dell’assenza di alcuni enzimi che aiutano la digestione. Questo cibo non digerito passa quindi dal piccolo intestino al grosso intestino dove, di solito, la flora batterica intestinale digerisce parte degli alimenti producendo idrogeno, anidride carbonica, e, in circa un terzo di tutte le persone, il metano: alla fine questi gas vengono espulsi attraverso il retto.

Le persone che producono metano non necessariamente producono più gas o avvertono più sintomi: è possibile capire se si fa parte di questa  categoria sapendo che chi produce metano avrà feci che galleggiano in acqua. La ricerca non ha ancora chiarito il motivo per cui alcune persone producono metano e altre no.

Gli alimenti che producono gas in una persona, non necessariamente provocano lo stesso fenomeno in un’altra: alcuni dei più comuni batteri nel grande intestino possono distruggere l’idrogeno prodotto da altri ceppi presenti, quindi la simbiosi dei due tipi di batteri può spiegare perché alcune persone producono più gas rispetto ad altre.

Quali alimenti causano gas?

La maggior parte dei cibi che contengono carboidrati può provocare formazione di gas mentre, al contrario, i grassi e le proteine sono causa di quantità trascurabili.

Gli zuccheri che provocano gas sono il raffinosio, il lattosio, il fruttosio e il sorbitolo.

I fagioli contengono grandi quantità di raffinosio, mentre piccole quantità sono presenti in cavoli, cavoli di Bruxelles, broccoli, asparagi, altre verdure e cereali integrali.

Il lattosio è lo zucchero naturale del latte, lo si trova anche in prodotti lattiero-caseari, come il formaggio e il gelato, e prodotti alimentari trasformati, come pane, cereali, insalata e condimenti. Molte persone, in particolare gli africani, i nativi dell’America e gli asiatici, di solito hanno un basso livello di lattasi (l’enzima necessario per digerire il lattosio) dopo l’infanzia. Inoltre con l’avanzare dell’età i i loro livelli enzimatici diminuiscono ulteriormente: la conseguenza è che nel corso del tempo queste persone possono rilevare la presenza di notevoli quantità di gas dopo aver mangiato alimenti che contengono lattosio.

Il fruttosio è presente naturalmente in cipolle, carciofi, pere e frumento; è anche utilizzato come dolcificante in alcune bibite e bevande alla frutta.

Il sorbitolo è uno zucchero che si trova naturalmente nella frutta, tra cui mele, pere, pesche e prugne secche. E’ anche utilizzato come dolcificante artificiale in molti alimenti dietetici senza zucchero, caramelle e gomme.

La maggior parte degli amidi, comprese le patate, il grano e la pasta, producono gas, mentre il riso è l’unico alimento contenente amido che non provoca gas.

Molti alimenti contengono fibre solubili ed insolubili: la fibra solubile si scioglie facilmente in acqua ed assume una consistenza gelatinosa nell’intestino: si trovano nella crusca di avena, nei fagioli, nei piselli e nella maggior parte della frutta. La fibra solubile non viene intaccata finché non raggiunge l’intestino crasso, dove la digestione causa gas.

La fibra insolubile, d’altra parte, passa essenzialmente immutata attraverso l’intestino e produce poco gas. La crusca di frumento e alcune verdure contengono questo tipo di fibra.

Esami diagnostici

Poiché i sintomi possono essere comuni con gravi malattie, i medici di norma iniziano con il rivedere le abitudini alimentari e con il considerare i sintomi per escludere cause più gravi. Il professionista sanitario può chiedere al paziente di tenere un diario degli alimenti e delle bevande consumate per un determinato periodo di tempo,

Se il deficit di lattasi è la causa del sospetto di gas si suggerisce di evitare i prodotti lattiero-caseari per un periodo di tempo. Un esame del sangue può essere usato per diagnosticare l’intolleranza al lattosio.

Per determinare se la produzione di gas nel colon è eccessiva o se il paziente è solo particolarmente sensibile al passaggio di normali volumi di gas, il medico può chiedere ad un paziente di contare il numero di volte che erutta durante il giorno e includere tale informazione in un diario. Un attento riesame della dieta e della la quantità del cibo possono aiutare a superare sintomi provocati da determinati alimenti e a determinare la gravità del problema.

Traduzione a cura di Dr.ssa Elisa Campana

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Mirko

    Buongiorno, anche stamattina sveglia improvvisa alle 5 con relativi rumori e stavolta stimolo / dolore.
    Alle ore 7 in bagno con diarrea, al secondo richiamo di nuovo diarrea.
    Sto impazzendo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Per ora tenga duro e soprattutto cerchi di restare sereno (l’ansia peggiora i sintomi), alla prossima visita segnali ancora tutti i sintomi allo specialista.

  2. Mirko

    Grazie, ma non è semplice.
    Noto perdite di peso fino a 500g tra la notte e il mattino, non so se è normale.
    Sta di fatto che pesavo approssimativamente poco più di 80kg il giorno in cui è iniziato il tutto e oggi, dopo 27 giorni, peso 75kg.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La perdita di peso tra sera e mattino è impossibile (a meno di non evacuare/urinare), il peso non scompare in questo modo; la ragione può essere la tolleranza della bilancia.

      Detto questo se ha perso 5 kg in 27 giorni va segnalato al medico, ma avendo cura di essere obiettivamente certo che l’ansia non abbia influito sulla fame.

    2. Anonimo

      La bilancia dovrebbe avere una tolleranza di 50g,purtroppo non ho più bilance per verificare.
      In ogni modo del peso perso l’ho riportato sia al proctologo, sia al gastroenterologo, sia ai medici di base e non hanno dato importanza alla cosa.
      Ieri sera, sarò pur stato 3 ore vicino la finestra su cui batteva il sole, alle 20 avevo 37.6 di febbre e sudavo.
      Poco dopo si è abbassata a 37 e stamattina è a 36.5 circa.
      Ieri dopo essere andato a letto dopo mezzanotte, a l’una e mezza mi sveglio, soliti rumori e dolore, vado in bagno e faccio poca diarrea e molta aria.
      Ho ricontattato il gastroenterologo e mi ha preso quasi per scemo dicendomi di aspettare gli esiti delle analisi.
      Mi sento preso per un pazzo, chi dice che è ansia e nervoso, chi se ne lava le mani.
      Nel frattempo io sto male, ho sbalzi di temperatura, a livello intestinale sono peggiorato (faccio solo diarrea, ho rumori e dolori) e dimagrisco come mai prima.
      Appena posso mi farò visitare da altro medico sperando sarà più comprensivo e non banalizzi tutto con l’ansia.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Che l’ansia stia influendo in modo significativo è certo, ed è importante accettarlo per non ritardare la diagnosi.

      Dia fiducia a chi la sta seguendo e aspettiamo l’esito delle analisi.

    4. Mirko

      La fiducia la darei ma purtroppo sto incappando in professionisti che né spiegano le possibili cause, né fanno indagini approfondite ma vanno a tentativi con superficialità.
      Se avessi dato ascolto al mio medico di base oggi non avrei nemmeno un esame effettuato perché secondo lui “erano inutili” addirittura.
      Mi chiedo, una volta ottenuti i risultati degli ultimi esami (che solo quelli impiegano 2 settimane) se saranno negativi che succederà? Altri esami? Altre settimane?
      Terapie a caso?
      Aspettano che perda 20kg diventando uno scheletro? Sinceramente fossi nel gastroenterologo mi accerterei di qualsiasi cosa con relativi esami in un solo colpo invece di andare a tentativi.
      Oltre a peggiorare la situazione perdendo inutile tempo non fanno che aumentare l’ansia.
      Inoltre l’altra dottoressa è scettica sulla questione intolleranza perché dovrei sempre averla avuta.
      Insomma una dice una cosa, l’altro mi fa fare esami proprio per vedere se sono intollerante. Chi ci capisce qualcosa è bravo.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Tecnicamente al momento ha ragione il suo medico, non essendo emerso nulla gli esami sono stati da un certo punto di vista inutili… ovviamente ha fatto bene ad approfondire, ma è importante non escludere il fatto che possa alla fine dei conti rivelarsi un colon irritabile.

  3. Mirko

    Buongiorno.
    Vi confermo di nuovo che pensandomi prima di andare a letto e appena sveglio peso circa mezzo kg in meno.
    Ieri notte 75kg, stamattina 74.5-74.6 e dopo essere andato in bagno 74.3kg.
    Leggo però in più parti che si può perdere fino a 1kg e oltre a notte.
    In ogni modo ieri ho evitato di prendere l’arvenum e nella notte non ho avuto rumori e risvegli.
    Mi sono svegliato alle 7.30 circa con dei leggeri rumori, nessun dolore e mi sono riaddormentato.
    Alle 9 e mezza in bagno le feci non erano diarroiche ed erano più scure del solito.
    Anche oggi eviterò l’arvenum, se starò meglio evidentemente è questo farmaco che peggiora le cose.

    1. Anonimo

      Salve, vi aggiorno.
      Fortunatamente andando avanti le cose sembrano migliorare.
      I borborigmi al mattino e le sveglie improvvise non si verificano più.
      Da quando ho iniziato a prendere i probiotici prescritti dal gastroenterologo anche la diarrea non si è ripresentata.
      Nonostante questo continuo ad avere una sensazione di malessere dopo i pasti, come se da un momento all’altro avrò mal di pancia.
      Da diverse mattine inoltre le feci sono solide ma comunque poche.
      Solo ieri sono andato in bagno due volte al pomeriggio dopo un leggero dolore; dopo un normale inizio le feci sono diventate molli pur non diventando diarrea.
      Il mio peso si è stabilizzato da quando ho ripreso a mangiare normalmente e oscilla tra i 74 e i 75kg.
      A giorni tornerò dal gastroenterologo sperando di ottenere una diagnosi e una terapia.

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Bene, è normale che i sintomi migliorino lentamente, la diarrea che ha avuto è dovuta a stasi pregressa, dovrebbe migliorare ulteriormente col passare del tempo, anche il fatto che il peso corporeo si stia stabilizzando ci fa ben sperare. Le auguro una pronta guarigione, saluti.

    3. Mirko

      Salve.
      Allora, dopo una settimana circa che assumono debridat 2cps al giorno dopo i pasti, relaxcol 2cps al giorno e enterolactis plus (che prendevo già da una settimana) la situazione sembrava migliorare.
      Sembrava, perché 3 giorni fa ho mangiato una pizza (anzi poco più di metà) e il giorno dopo le feci erano molto morbide, non diarroiche ma nemmeno normalmente solide.
      Come già successo, il giorno dopo non sono andato in bagno e così anche ieri.
      Dopo pranzo è finalmente giunto lo stimolo e qui si è presentata una sorpresa.
      Presumibilmente ho espulso un fecaloma perché sono stato quasi 10 minuti a cercare di defecare con calma ma a nulla è servito.
      Sembrava tirassi fuori una palla da ping pong.
      Solo dopo dolore e sforzo sono riuscito ad espellere procurandomi una ferita con abbondante uscita di sangue.
      Sono andato dal medico di base che ha detto che non sono emorroidi ma si è formata una “papula”.
      Non credo si tratti di una ragade poiché ne soffro e le ragadi sono più dolorose.
      È come se le feci dure abbiano fatto pressione sulla parete superiore perianale procurandomi una ferita.
      Ricordo che ho delle emorroidi interne di 2° grado, che assumevo 2cps die di arvenum che ho però sospeso perché mi provocava meteorismo e ulteriore diarrea.
      In ogni modo il sangue è uscito a giorni alterni dopo oltre una settimana che assumevo enterolactis e quando la situazione sembrava essere tornata quasi alla normalità e sempre a causa di feci dure.
      Inoltre continuo a fare poche feci, o meglio alcuni giorni ne faccio poche e altri di più, insomma non ho ancora ristabilito la giusta regolarità.
      In ogni modo su consiglio del gastroenterologo utilizzo anonet e centeril h crema.
      Attualmente la zona è indolenza ma non presenta più perdite ematiche anche dopo l’evacuazione di stamane che è stata più normale.
      Ricordo che anche prima di assumere i probiotici e i farmaci prescritti ho avuto episodi di feci dure alternate a feci polticce o diarroiche, in particolare spesso iniziavano dure per poi passare mano a mano a diarrea (non liquida).
      Detto ciò da cosa potrebbe dipendere tutto questo?
      I farmaci possono contribuire?
      Ora ho ulteriore paura, davvero se mi capitasse di nuovo non saprei come affrontare la cosa, ieri avevo la sensazione di non riuscire ad espellere il tutto e pur riuscendoci mi sono provocato ferite.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I farmaci aiuteranno sicuramente, ma probabilmente bisogna entrare nell’ordine di idee che l’obiettivo sarà migliorare il più possibile i sintomi e allungare i periodi positivi, ma con la consapevolezza che potrebbe doverci convivere con piccoli disturbi intestinali.

    5. Mirko

      Il gastroenterologo, dopo aver sottolineato che non c’è bisogno di altri esami, ha detto la stessa cosa, ossia che probabilmente anche al minimo stress mi ritroverò ad avere di nuovo questi sintomi.
      Mi viene però il dubbio che i farmaci abbiano contribuito, come se facessero effetto in eccesso.
      L’ibtegratore leggo che, per esempio, contiene sostanze che aiutano a solidificare le feci.
      Ma il problema in sostanza è che passo giorni interi senza andare in bagno e il giorno dopo ho problemi.
      Cose del genere mi capitavano in passato (per questo soffro di ragadi) e mi è capitato anche di passare giorni e giorni senza andare in bagno (in particolare quando viaggio me risento molto) ma in genere quando poi si presenta lo stimolo riesco a espellere.
      L’altro giorno invece sembrava davvero una pietra!

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’altro giorno è stato probabilmente solo un episodio occasionale, non si preoccupi.

    7. Mirko

      Buongiorno,
      Ieri sono andato dal gastroenterologo dovevo avevo affettato la prima visita per fargli vedere le analisi che mi aveva chiesto.
      Gli ho parlato degli ultimi eventi e mi ha detto che è il debridat che tende a rendere stitici.
      Per questo mi ha detto di prenderlo solo al bisogno.
      Per le emorroidi mi ha detto di utilizzare antrolin e se non risolvo di tornare da un proctologo.
      Gli ho accennato dei decimi di febbre e ha detto che non sono dovuti ai problemi intestinali.
      Nemmeno a farlo apposta, tornato dalla visita ho iniziato a sentirmi male, mal di testa, spossatezza, respiro affannato, sentivo freddo con dolore a ossa e altezza dei reni.
      Alle 21 avevo febbre a 38°C.
      Ho preso una tachipirina 1000 e dopo una notte di sudate stamattina ho 37°C.
      So che potrà sembrare una stupidaggine dato che in ben 5 medici hanno snobbato questi decimi ma, può esserci un legame?
      Possibile che da quando ho questi problemi intestinali all’improvviso ho anche febbre senza motivo?

    8. Mirko

      No, dalla colon è uscito fuori solo che ho delle emorroidi di secondo grado.

    9. Mirko

      Nulla.
      Mattine fa avevo un fastidio alla gola presumibilmente perché avevo dormito la notte intera con ventilatore acceso ma da diversi giorni non accuso nulla.
      Non ho nemmeno ghiandole gonfie come di solito mi accade quando ho febbre.
      Nessun sintomo, zero.
      Nel pomeriggio la temperatura era tornata a 36,5°C, ora sta salendo di nuovo e me ne sto accorgendo, di fatti è già oltre 37,3°C.

    10. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Una variazione di pochi decimi effettivamente non ha particolare significato, ma 38° merita sicuramente attenzione e va segnalato.

    11. Mirko

      Buongiorno,
      Ieri poi la temperatura si è ristabilita da sola.
      Purtroppo stamattina nel detergermi ho notato la presenza di una piccola ciste qualche cm sopra la zona perianale.
      Purtroppo perché circa 4 anni fa in una posizione simile ho avuto lo stesso problema, con una fistola grande quanto una pallina da ping pong che mi mise febbre alta, poi fortunatamente esplosa da sola dopo terapia antibiotica intramuscolare e non più presentatasi.
      Nella sfortuna, la febbre potrebbe essere riconducibile a questa possibile formazione di fistola?
      Sta di fatto che avere tutte queste complicazioni, anche se si trattasse davvero di intestino irritabile, mi sembra strano.
      Ho la netta sensazione che stia curando qualcosa che non hi, ed è per questo che la terapia non mi sta dando più giovamento che effetti collaterali.
      Grazie!

    12. Mirko

      Vorrei aggiungere che la notte appena passata ho di nuovo sudato molto, nella dormiveglia mi sono accorto di avere la nuca fradicia di sudore, nonostante la temperatura era molto gradevole grazie ai temporali di ieri.
      Non vorrei fare ipotesi strambe, ma mi è stato detto che la mononucleosi può dare sintomi simili.
      Io effettivamente sono stato a contatto con una persona che ha avuto la mononucleosi a fine febbraio e continuo ad averci contatti.
      Non ho scambi di saliva diretta ma essendo un parente stretto mangio a casa sua cibi che prepara con le sue mani, per fare un esempio.
      In ogni modo stetti male anche io in quel periodo e feci il test ma risultò che non ero stato contagiato.
      Leggo però che il virus è latente fino a 2 anni dal contagio…

    13. Mirko

      Scusatemi se continuo ad aggiornare.
      Effettivamente anche il mio parente ebbe decimi di febbre settimane prima e poi improvvisamente si gonfiò come tipicamente avviene con la mononucleosi.
      Da stamattina ho una strana sensazione all’altezza delle tonsille come se ci fosse qualcosa che ostruisce ma non riesco a capire cosa.

    14. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo in questi casi è difficile fare ipotesi senza visita.

    15. Mirko

      Capisco.
      In ogni modo da ieri mattina ho una tonsilla con una zona gonfia ma non dolorante e una discreta produzione di muco.
      L’ipotetica fistola in zona perianale è ancora presente.
      La notte continuo a sudare ma solo ad altezza della nuca.
      Se torno dal mio medico mi prenderà per pazzo.

    16. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo senza vedere è proprio impossibile fare ipotesi, mi dispiace.

    17. Anonimo

      Ma ha provato a fare le prove per l’ intolleranza al glutine o intolleranze alimentari?

  4. laura65

    salve dottore sono preoccupata per mio marito 60enne che ha praticamente sempre molta aria nell’intestino che espelle in modo rumoroso ma senza cattivi odori.potrebbe avere a che fare con la prostata?Glielo chiedo poiche’ l’esame psa e’ alto
    mio marito non vuole fare biopsia,Grazie

  5. Claudia

    Salve dottore,li scrivo per un problema di mik figlio. Ha 6 anni tra gennaio e febbraio ha fatto 3 cicli di antibiotico 10 gg di clavulin 10 pausa altri 10 gg di clavulin 6 gg pausa e altri 10 di clavulin piu 5 di rifadin insieme al clavulin x che ha avuto lo streptococco in gola e non e riuscito a debelarlo. Il problema e che dopo tutto questto antibiotico e rimasto con un disturbo tanta aria nella pancia. A presso anche tantti fermenti anche quando prendeva l’antibiotico anche ii due mesi dopo . La pediatra li ha fatto fare li essami delle fecci e tutto bene ma questto disturbo persiste. Mi aiuti per favore,cosa dovrei fare ,consultare un gastroenterologo,cosa sarra succeso al mio picolino li ha fatto qualche danno ? Sono molto preocupata . Grazie e mi scusi x lo sfogo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, un gastroenterologo può sicuramente aiutare, ma sono convinto che la situazione sia assolutamente risolvibile (probabilmente serve solo pazienza e qualche attenzione alimentare).

  6. Laura

    Salve qualche settimana fa ho notato nelle feci delle tracce scure nere,da mesi soffro di disturbi intestinali a cui ho trovato rimedi assumendo farmaci.Due settimane fa più o meno ho avuto episodi di diarrea e dolori addominali che dopo qualche giorno sono spariti con una giusta dieta e con dei farmaci.Dopo qualche giorno ho avuto di nuovo dolori addominali ed episodi di diarrea ho anche molta aria nella pancia.Cosa potrebbe trattarsi? Inoltre attualmente soffro ancora di dolori addominali ma vado regolarmente di corpo ogni giorno

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, purtroppo non è facile dare una risposta netta. Potrebbe trattarsi di sindrome da intestino irritabile, alterazioni dell’assorbimento di qualche sostanza, disturbi gastritici. Dovrebbe essere valutata da un medico e fare eventuali controlli. Saluti

    2. Anonimo

      Salve Grazie per la risposta ho fatto vari controlli tipo l’esame delle feci e non è stato trovato niente di anomalo.Mi sono già rivolta a un gastroenterologo piu’ di un anno fa che mi ha fatto fare vari esami e non è emerso.nulla

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Quindi l’ipotesi fatta dallo specialista è colon irritabile?

    4. Laura

      Lo specialista ha decretato che ero in perfetta salute e mi ha rimandato a casa

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo conferma ulteriormente l’ipotesi di colon irritabile, se fosse qualcosa di grave in genere i sintomi si presenterebbero anche di notte.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, la sindrome del colon irritabile non da alterazioni particolari per cui spesso è una diagnosi di esclusione. Proprio per il fatto che non è emerso nulla di importante dai controlli che ha fatto, ma lei ha comunque sintomi, ci fa ipotizzare che si tratti di intestino irritabile. Saluti

    2. Laura

      Ma i miei disturbi sono diventati più frequenti,cosa posso fare per risolvere questa situazione?Io prendo il rilaten una o due volte al giorno e diciamo che riduce i miei sintomi

    3. Laura

      Il farmaco che il gastroenterologo mi ha prescritto non mi ha fatto effetto e quale dieta dovrei seguire?

  7. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

    Al link sopra segnalato dal Dott. Cimurro trova varie indicazioni relative, fermo restando che proporrei una nuova valutazione specialistica data la persistenza dei disturbi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il colon irritabile può essere gestito nella maggior parte dei casi dal medico curante, quando il controllo dei sintomi non è soddisfacente ci si rivolge allo specialista.

      In rarissimi casi la severità dei sintomi richiede che il paziente sia seguito da un centro specializzato.

    2. Laura

      Il rilaten non mi sta piu facendo effetto,qualche giorno fa dopo aver bevuto una tazza di caffe ho avuto un forte mal di pancia,con fitte molto forti,da qualche giorno ho dei.momenti in cui mi vengono queste fitte e mi sento l’aria nella pancia e qualche settimana fa ho avuto al.lato sinistro della pancia delle pulsazioni dolorose che sono durate quche.minuto e si sono ripetute la sera del giorno dopo.Cosa dovrei fare?Quale farmaco dovrei assumere?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È prima di tutto indispensabile maggior attenzione alla dieta, il caffè per esempio andrebbe evitato.

    4. Laura

      Ma perché in quei giorni che ho il ciclo il mal di pancia mi passa e ritorna dopo qualche giorno dalla fine del ciclo?

  8. paolo

    Salve Dott.io da un anno e mezzo dopo mangiato produco gas e ho feci molli marrone chiaro .trovo giovamento solo con fermenti lattici.il peso è sempre uguale sui 80 kg.cosa può trattarsi? Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, le capita ogni volta che mangia e con qualsiasi cibo che assume? Potrebbe essere qualche allergia o intolleranza o intestino irritabile. Ne parli con il suo medico.Saluti

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