Meteorismo, flatulenza ed aerofagia: cause, sintomi e dieta

Ultimo Aggiornamento: 1367 giorni

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E’ esperienza comune eliminare gas in eccesso attraverso l’eruttazione (popolarmente ruttando) o attraverso il retto con una flatulenza (volgarmente scorreggiando)

Molti pensano di espellere troppo gas quando, in realtà, rientrano assolutamente nella media: la maggior parte delle persone produce circa da 0.5 l a 2 l al giorno di gas, eliminandolo mediamente 14 volte al giorno tramite l’ano.

Il gas è composto principalmente da vapori inodori di biossido di carbonio, ossigeno, azoto, idrogeno e, a volte, metano: l’odore sgradevole della flatulenza, il gas che passa attraverso il retto, deriva dai batteri nel grande intestino che rilasciano piccole quantità di gas contenenti zolfo. Sebbene emettere flatulenze sia comune a tutte le persone, può rivelarsi scomodo ed imbarazzante. Comprendere le cause, i modi per ridurre i sintomi ed il trattamento più idoneo aiuterà le persone a trovare sollievo.

Sintomi e problemi

I sintomi più comuni della presenza di gas sono

  • flatulenza,
  • gonfiore addominale,
  • dolore addominale,
  • eruttazione.

Non sempre si rilevano tutti questi sintomi: tipo e grado, probabilmente, dipendono dalla quantità di gas che viene prodotta dal corpo, da quanti grassi vengono assorbiti dall’organismo e dalla sensibilità individuale a trattenere il gas nel grande intestino.

Un’eruttazione occasionale durante o dopo i pasti è normale, così come le emissioni di gas quando lo stomaco è pieno; un’eccessiva deglutizione di aria può invece portare ad un’eruttazione più frequente.

A volte una persona con eruttazione cronica può avere un disordine gastrointestinale come ad esempio l’ulcera peptica, malattia da reflusso gastroesofageo o svuotamento gastrico ritardato.

A volte la gente crede che inghiottire aria e liberarla permetta di alleviare il disagio di questi disturbi, che possono essere portare intenzionalmente o meno a sviluppare l’abitudine di eruttare per alleviare il disagio. La sindrome di gonfiore da gas può verificarsi dopo un intervento chirurgico correttivi della GERD.

Un altro disturbo comune è la flatulenza.

Molte persone credono che troppo gas provochi gonfiore addominale, tuttavia chi si lamenta di gonfiore da gas ha spesso quantità e distribuzione del tutto normali, semplicemente viene vissuto con una consapevolezza diversa.

I medici ritengono che il gonfiore sia di solito il risultato di un disturbo intestinale, come la sindrome da intestino irritabile: la causa non è nota, ma può comportare movimenti anomali, contrazioni dei muscoli intestinali e una maggiore sensibilità al dolore nell’intestino. Questi disturbi possono dare una sensazione di gonfiore a causa della maggiore sensibilità al gas. Qualsiasi malattia che provochi infiammazione od ostruzione intestinale, come il morbo di Crohn o il cancro del colon, può anche causare gonfiore addominale. Infine l’ingurgitare cibi grassi in eccesso può ritardare lo svuotamento dello stomaco e provocare gonfiore e disagio, ma non necessariamente troppo gas.

Alcune persone percepiscono dolore quando il gas è presente a livello intestinale, quando il dolore si avverte sul lato sinistro del colon, può confuso con malattie cardiache, quando il dolore è sulla parte destra del colon è possibile avere problemi biliari o l’appendicite infiammata.

Cosa provoca la formazione di gas?

Il gas nel tratto digerente (nell’esofago, nello stomaco, nell’intestino tenue e nell’intestino crasso) proviene da due fonti:

  • ingestione di aria,
  • produzione da parte dei batteri naturalmente presenti nel grande intestino, chiamato anche colon.

L’aerofagia (una disfunzione dell’apparato digerente, che consiste nella tendenza ad ingoiare aria che arriva nello stomaco in quantità eccessiva) è una causa comune di gas nello stomaco: tutti ingeriscono piccole quantità di aria quando mangiano e bevono, tuttavia bere o mangiare rapidamente, il consumo di gomme da masticare, il fumo o indossare protesi dentali possono indurre alcune persone a deglutire più aria.

Eruttare è il modo più frequente attraverso il quale l’aria, che contiene azoto, ossigeno e anidride carbonica, lascia lo stomaco. Il restante gas si muove nel piccolo intestino, dove viene parzialmente assorbito. Una piccola quantità viaggia all’interno del lume intestinale del crasso e viene rilasciata attraverso il retto; anche lo stomaco rilascia biossido di carbonio quando l’acido prodotto si mescola con il bicarbonato nei succhi digestivi, ma la maggior parte del gas viene assorbita nella circolazione e non arriva nel grande intestino.

Il corpo non è in grado di digerire ed assorbire alcuni carboidrati che si trovano in molti alimenti a causa di una carenza o dell’assenza di alcuni enzimi che aiutano la digestione. Questo cibo non digerito passa quindi dal piccolo intestino al grosso intestino dove, di solito, la flora batterica intestinale digerisce parte degli alimenti producendo idrogeno, anidride carbonica, e, in circa un terzo di tutte le persone, il metano: alla fine questi gas vengono espulsi attraverso il retto.

Le persone che producono metano non necessariamente producono più gas o avvertono più sintomi: è possibile capire se si fa parte di questa  categoria sapendo che chi produce metano avrà feci che galleggiano in acqua. La ricerca non ha ancora chiarito il motivo per cui alcune persone producono metano e altre no.

Gli alimenti che producono gas in una persona, non necessariamente provocano lo stesso fenomeno in un’altra: alcuni dei più comuni batteri nel grande intestino possono distruggere l’idrogeno prodotto da altri ceppi presenti, quindi la simbiosi dei due tipi di batteri può spiegare perché alcune persone producono più gas rispetto ad altre.

Quali alimenti causano gas?

La maggior parte dei cibi che contengono carboidrati può provocare formazione di gas mentre, al contrario, i grassi e le proteine sono causa di quantità trascurabili.

Gli zuccheri che provocano gas sono il raffinosio, il lattosio, il fruttosio e il sorbitolo.

I fagioli contengono grandi quantità di raffinosio, mentre piccole quantità sono presenti in cavoli, cavoli di Bruxelles, broccoli, asparagi, altre verdure e cereali integrali.

Il lattosio è lo zucchero naturale del latte, lo si trova anche in prodotti lattiero-caseari, come il formaggio e il gelato, e prodotti alimentari trasformati, come pane, cereali, insalata e condimenti. Molte persone, in particolare gli africani, i nativi dell’America e gli asiatici, di solito hanno un basso livello di lattasi (l’enzima necessario per digerire il lattosio) dopo l’infanzia. Inoltre con l’avanzare dell’età i i loro livelli enzimatici diminuiscono ulteriormente: la conseguenza è che nel corso del tempo queste persone possono rilevare la presenza di notevoli quantità di gas dopo aver mangiato alimenti che contengono lattosio.

Il fruttosio è presente naturalmente in cipolle, carciofi, pere e frumento; è anche utilizzato come dolcificante in alcune bibite e bevande alla frutta.

Il sorbitolo è uno zucchero che si trova naturalmente nella frutta, tra cui mele, pere, pesche e prugne secche. E’ anche utilizzato come dolcificante artificiale in molti alimenti dietetici senza zucchero, caramelle e gomme.

La maggior parte degli amidi, comprese le patate, il grano e la pasta, producono gas, mentre il riso è l’unico alimento contenente amido che non provoca gas.

Molti alimenti contengono fibre solubili ed insolubili: la fibra solubile si scioglie facilmente in acqua ed assume una consistenza gelatinosa nell’intestino: si trovano nella crusca di avena, nei fagioli, nei piselli e nella maggior parte della frutta. La fibra solubile non viene intaccata finché non raggiunge l’intestino crasso, dove la digestione causa gas.

La fibra insolubile, d’altra parte, passa essenzialmente immutata attraverso l’intestino e produce poco gas. La crusca di frumento e alcune verdure contengono questo tipo di fibra.

Esami diagnostici

Poiché i sintomi possono essere comuni con gravi malattie, i medici di norma iniziano con il rivedere le abitudini alimentari e con il considerare i sintomi per escludere cause più gravi. Il professionista sanitario può chiedere al paziente di tenere un diario degli alimenti e delle bevande consumate per un determinato periodo di tempo,

Se il deficit di lattasi è la causa del sospetto di gas si suggerisce di evitare i prodotti lattiero-caseari per un periodo di tempo. Un esame del sangue può essere usato per diagnosticare l’intolleranza al lattosio.

Per determinare se la produzione di gas nel colon è eccessiva o se il paziente è solo particolarmente sensibile al passaggio di normali volumi di gas, il medico può chiedere ad un paziente di contare il numero di volte che erutta durante il giorno e includere tale informazione in un diario. Un attento riesame della dieta e della la quantità del cibo possono aiutare a superare sintomi provocati da determinati alimenti e a determinare la gravità del problema.

Traduzione a cura di Dr.ssa Elisa Campana


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Annalisa

    no, non ho ancora provato dieta in bianco e fermenti. Il latte posso berlo? Dipenderà dai farmaci? Il carbone vegetale posso prenderlo, assumendo gardenale? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No, eviti il latte per qualche tempo.
      2. Non è causato da Gardenale.
      3. A distanza di molte ore ed a giudizio del medico sì, si può provare.

  2. antonella

    Io da qualche tempo soffro di aria nella pancia tanto da correre in ospedale pensando ad un attacco di appendicite mi viene fatta
    un ecografia e mi dissero che avevo troppa aria nella pancia da allora sono passati 3anni molto spesso soffro come se avessi le spine nell’intestino assumo delle pillole ai carboni attivi ma oltre a questi?mi puòdire quali alimenti evitare visto che anche le verdure mi fanno stare male grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È normale che le verdure peggiorino il problema; nel paragrafo 3 dell’articolo trova ulteriori alimenti a rischio.

  3. maria

    sono operata di coleciste del 2005 e d.allora sempre ho tanta aria ….e mi fa anche male la parte destra dove ho fatto l.operazione…che posso fare con questo dolore…e con questa aria?

  4. annamaria

    Caro dott. Spero che lei mi possa aiutare dandomi qualche consiglio per il mio problema tutto e’ nato dopo aver avuto l’influenza una forte tosse seguita da febbre che comunque nn ha mai superato 37 e mezzo piu tre linee che ancora oggi mi porto e’ apparso questo gonfiore allo stomaco accompagnata da tantissima aria che quando nn riesco ad espellere mi sembra d’impazzire per il gonfiore cosa posso fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dieta leggera, fermenti lattici ed eventuale carbone vegetale da valutare con il medico.

  5. nadia

    Da 2anni prendevo tutti i giorni pantoprazolo da 40 mg x un ernia iatale x i primi mesi stavo abbastanza bene poi e incominciato tensione aria nello stomaco e rutti a volonta cosi ho smesso di prendere il pantoprazolo e ho incominciato a prendere un antidepressivo ( cipralex ) da 10 mg mi sono sentita meglio poi le ho sospese x un certo periodo e mi e tornata l ansia il senso di aria nello stomaco e rutti a volonta .io volevo sapere se devo riprendere di nuovo l’antideressivo a vita o se posso prendere un ansiolitico e cosa devo prendere grazie

  6. Federico

    Gent.mo dott.
    Premetto che provengo da un periodo piuttosto impegnativo lavorativa mente parlando, ma è da una settimana che accuso gonfiore di stomaco, digestione lenta e, soprattutto, continue eruttazione (rutti, per dirla alla volgare). Questa situazione si è presentata già lo scorso anno x poi scomparire, non senza ansie varie, nel giro di 3/4 giorni. Domani sarà una settimana che avverto questi sintomi e l’elevato livello d’ansia raggiunto mi sta limitando anche l’appetito. Mi sn fatto visitare da ben due medici ed entrambi mi hanno detto che tutto era a posto, solo lo stomaco leggermente gonfio ma non disteso. Uno dei due mi ha detto che ho il colon un po’ indurito e mi ha chiesto se mi scarico regolarmente (e fino ad oggi direi di si). Ha qualche consiglio/opinione x me? Grazie in anticipo

  7. gio-disperata

    dottore da circa 10 giorni ho contratto il morbillo e da allora è peggiorata tutta la sintomatologia del colon irritabile che mi è stato diagnosticato anni fa. Non capisco effettivamente se tutto ciò sia stato aggravato da questa malattia esantematica dato che tra i sintomi correlati ad essa ci sono per l’appunto anche le scariche diarroiche,forte nausea e dolore addominale conseguenti a disturbi gastroenterici legati a un coinvolgimento delle mucose comprese quelle degli organi viscerali, perchè il periodo di reattività del virus dovrebbe essere passato già dopo la prima settimana e dovrei trovarmi adesso nella fase di guarigione dove tutti i sintomi dovrebbero scemare anche essi, ma questo non sta affatto accadendo e tutto ciò mi sta abbastanza preoccupando!Premetto che per quanto riguarda l’alimentazione sto molto attenta e ho ridotto come già avveniva precedentemente latte e derivati e le verdure e gli insaccati e assumo regolarmente da giorni fermenti lattici e vitamine proprio per l’eccessiva perdita di liquidi che sto avendo in questi giorni dopo un severo stato di dissenteria, ma purtroppo il dolore addominale, la nausea e il reflusso gastrico del quale soffro da anni con tutte le sue conseguenze,sono tutti peggiorati in modo rilevante! so che è un farmacista e non un medico ma il suo cognome mi da il sentore che abbia le stesse mie origini del sud ma anche se cosi non fosse l’ho sentito già e questo mi fa deporre a suo merito molta fiducia spero ben riposta, anche solo nel consigliarmi dei fermenti lattici appropriati che non siano i soliti fortemente pubblicizzati che ho già assunto e non hanno fatto proprio nulla perchè proprio blandi(Enterogermina e vari simili),ma di cui lei conosca molto bene le proprietà benefiche data la sua esperienza; e poi le chiedo una considerazione particolare data la mia giovane età e le mie peripezie nonostante tutto già da un po di anni nel ricercare un bravo specialista,oculato e peculiare nel ricercare una cura o un trattamento ben articolato per il mio colon irritabile soprattutto perchè correlato ad una sindrome ancora piu invalidante:la fibromialgia, per il cui problema sono angosciata da ben 4 anni, per non aver trovato in tutto questo tempo una cura o un trattamento adeguato che possa realmente aiutarmi in quello che è l’invalidare praticamente le mie attività quotidiane togliendomi una vita sociale soddisfacente e debilitando seriamente la mia vita lavorativa!Mi scusi se mi sono prolungata più del dovuto ma per me tutto si sta “aggrovigliando” a tal punto che trovare qualcuno che ti possa indirizzare finalmente verso il percorso più giusto sarebbe un motivo più che valido per consolidare il pensiero che la nostra sanità è un ‘eccellenza a livello mondiale; basta solo riuscire a trovare le persone giuste, e lei può appartenere alla categoria anche solo per fornire un indirizzo più che mai utile alla causa!la ringrazio in anticipo per una sua risposta attenta e puntuale al mio particolare problema.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Enterolactis Plus.
      2. Per quanto riguarda il problema della fibromialgia è senza dubbio più complesso e le aspettative devono rimanere basse; consiglio in ogni caso di rivolgersi ad un centro specializzato.

  8. gio-disperata

    dottore vedo che non mi ha risposto c’è qualcosa di cui non sono stata molto chiara?grazie

    1. gio-disperata

      la ringrazio dottore ma per quanto riguarda la fibromialgia le assicuro che di specialisti ne ho passati tanti e addirittura sono arrivata all’unica onlus conosciuta in italia al riguardo che si trova all’ospedale sacco di milano rimanendo profondamente delusa:primo perchè addirittura per quanto riguarda la terapia prescrittami era già in disuso da alcuni anni tanto che nessun reumatologo contattato la consigliava più ad un suo paziente;secondo sono venuta a sapere solo poi tramite un programma medico televisivo che c’erano anche dei trattamenti manuali per alleggerire il tutto quindi sono molto sfiduciata dei centri specializati anche se invece penso che il singolo professionista possa fare la differenza, l’italia è grandee io risiedo a torino e quì ne ho visti gia molti e in ospedali come le molinette e il mauriziano,ma non è detto che dei luminari lavorino per forza in ospedali prestigiosi! le sarei profondamente riconoscente se ne conoscesse anche solo uno che le ispira veramente fiducia e che volesse indicarmi dovessi anche spostrami! la ringrazio di cuore!

  9. Marsilio

    Salve Dottore
    Io da circa 5 anni soffro di gonfiore di stomaco perenne ed in certi casi il gonfiarsi ed lo sgonfiarsi è molto visibile anche in brevissimo tempo. Ciò capita soprattutto quando non mangio per molte ore oppure quando sto seduto davanti al Pc ed in macchina per lavoro. Dopo aver seguito negli anni scorsi una serie di cure mi sono rassegnato a convivere con il problema, ma nel mese di ottobre dell’ anno scorso accanto al gonfiore addominale è comparso il problema di un continuo forte ruttare a livello di uno ogni 3 o 4 secondi e molto più raramente flautolenza e diarrea. Ho effettuato una gastroscopia sia 5 anni fa che qualoche mese addietro con esito negativo ed ho seguito una cura negli ultimi tre mesi con Elgasin ed Enterolactis Plus eliminando completamente i latticini e bevande varie tranne l’acqua e non ho mai bevuto alcolici ne fumato in vita mia facendo attività sportiva regolare.
    Per completezza voglio aggiungere che i primi sintomi di gonfiore addominali comparsi 5 anni fa sono successivi ad un intervento chirurgico con successivo assunzione di antibiotici per circa 15 giorni.
    Che opinione ha lei di questi miei sintomi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con la gastroscopia è stato verificato anche l’helicobacter?
      Ha già provato ad eliminare per qualche giorno frutta e verdura e fibra in genere?
      Senza glutine per 2-3 settimane?
      Le diagnosi dei medici quali sono state? Colon irritabile?

    2. Anonimo

      per l’helicobacter tutto negativo. E’ da tre mesi che faccio dietra eliminando quasi tutta la frutta e la verdura. Per il glutine non ho fatto nulla di particolare.
      i medici non hanno fatto una precisa diagnosi andando a tentativi cambiando spesso medicinali e non hanno mai parlato di colon irritabile. Soltanto il nutrizionista ha ipotizzato uno squilibrio della flora intestinale, ma anche con la sua cura e medicinali, che ho specificato poco prima, nessun risultato.
      Non so più cosa fare

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un tentativo di eliminazione del glutine lo farei, a questo punto credo che si debba procedere un po’ per esclusione.

  10. YORK .12@virgilio.it

    Gentile Dottore ,
    soffro da tanto tempo di molta aria intestinale e anche a livello dello stomaco .
    Sono un soggetto che ha molti problemi a livello di funzione organica intestinale . La mia irregolarita’ mi crea molto disagio e mi rende difficile la vita . Sono sempre alla ricerca di come fare ad andare in bagno . Tutto dipende dall’alimentazione ? Quali cibi mi consiglia per evitare tutto questo meteorismo ? Quando sono pieno ….mi succede spesso che anche il cuore si ribella andando in fibrillazione a
    triale che elimino con due compresse di Ritmonorm 300 mg . Non ne posso piu’ ..mi puo’ aitare con una dieta appropiata ?
    Grazie infinite !!
    YORK

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha già fatto esami? Penso a lattosio, celiachia, gastroscopia, …

  11. monica

    Caro Dottore vorrei esporle il mio problema, è quasi un mese che soffro di una forte flautolenza che più che l’udito colpisce l’olfatto, creandomi non pochi problemi. Premetto che ho sempre avuto problemi intestinali, parecchi anni fa colon irritabile e poi diagnosticato prolasso rettale, soffro di stipsi ma questo problema di flautolenza mi sta capitando in un periodo dove riesco comunque a scaricarmi, anche se non tutti i gorni. le premetto che sto attraversando un periodo di forte stress e non riesco a controllare bene l’alimentazione. Esiste qualche farmaco o integratore che mi può aiutare a risolvere questo problema?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Qualcosa esiste in grado di limitare il problema (non posso prescrivere nulla), ma se non agisce sulle cause che ha correttamente individuato i benefici saranno minimi.

    2. monica

      La ringrazio per la risposta tempestiva, per quanto riguarda lo stress purtroppo è causato da avvenimenti che non posso controllare, mentre per l’alimentazione mi viene in mente che forse sto assumendo troppi lieviti e carboidrati. So che non può prescrivermi niente ma neanche consigliarmi se è meglio assumere fermenti lattici piuttosto che carbone vegetale o disinfettanti intestinali?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Fermenti e carbone possono sicuramente aiutare.
      Purtroppo mi rendo conto che le situazioni in grado di generare stress non sempre possono essere gestite, ma per quanto possibile dovrebbe cercare di stare attenta all’alimentazione.

  12. roberto

    mi capita ogni tanto, (2 volte al mese) di notte di essere svegliato
    da dolori a sinistra dello sterno, un po’ in basso, massaggiando
    riesco poi ad espellere un po’ di aria e poi pian piano mi passano.
    Ho notato che mi capita quando mangio (ma non sempre) verdure
    cotte di color verde (spinaci, cime di rapa, ecc….) Cosa potrebbe essere? Grazie, un salutone

  13. Denny

    Salve dottore è da tempo ormai che soffro di gastrite, tempo fa circa 1 anno mentre stavo per uscire di casa ho sentito un dolore al petto. Che poi il giorno dopo mi è passato…dopo 1 mese il dolore era ritornato permanente..seguito dal dolore alla bocca dello stomaco..sono andato dal dottore e mi ha mandato a fare una radiografia, per fortuna non ho nulla, ho fatto pure una radiografia al torace e non ho niente il dottore mi ha detto che nello stomaco sono molto piedo daria, può essere anche la causa del dolore al torace?, per lo stomaco sento senzo di pienezza, sono dimagrito…peró la fame non manca ho sempre fame..sento questa fastidioso e dolore allo stomaco e non so che fare. Ora sto assumendo il doperidone e il patropazolo(mi pare si chiami cosi) la cosa al di la del dolore che provo..è che sono dimagrito di 3 kili e non capisco perchè..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, potrebbe derivare dallo stomaco.
      2. Da quanto assume i due farmaci?
      3. I chili persi ritiene che possano derivare dall’aver mangiato meno?

    2. Denny

      2: Da 1 mesetto ormai..ora mi hanno detto di prenderlo per unaltro mese e vedono se mi passa
      3: si ora mangio meno prima mangiavo molto di frequente..colazzione pranzo cena, e alla notte capitava che mi mangiavo un panino.. poi come ragazzo sono molto magro peso 50kili alto 1 e 65 e ora peso 47 da quando ho questi dolori…non faccio esercizio fisico..forse dovrei iniziare a farlo so che aiuta lo stomaco, lei che mi consiglia dottore? La ringrazio per le risposte che mi ha dato

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, benissimo l’esercizio fisico e condivido di attendere ancora un mese per vedere l’effetto dei farmaci.

  14. gina 67

    Caro dott ho un ernia iatale da scivolamento ultima gastroscopia fatta 2 anni fa prendo come terapia panteprazmolo da40 mg tutte le mattine pero’ da un po di tempo ho dei dolori al di sopra dell ombelico con fastidiosi rumori e movimenti x non parlare dei rutti.da premettere che evacuo regolarmente ogni mattina xo puzzano un poco e quache volta gallegiano se lei mi potrbbe dare quache consiglio la ringrazio anticipatamente x la risposata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe non essere più sufficiente il solo pantoprazolo, farei il punto con il medico.

    2. gina 67

      Grazie tante ho seguito il suo consiglio mo sono sentita con il medico mi ha prescritto gastrotuss e in piu mi sto prendendo dei fermenti lattici

  15. Janie

    gentile dottore e da circa 2 mesi che sento molta aria nella pancia ,come rumori improvisi .espello anche molta spesso gas maleodoranti che difficilmente riesco a trattenere Creandomi situazioni imbarazzanti probiotici e carbone me li consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, vale la pena provare, ma più importante è capire con l’aiuto del medico la causa del problema.

  16. Vale

    Buonasera Dottore. Ho 30 anni e soffro da anni di colon irritabile, ma lo tengo sotto controllo evitando spinaci, bietola etc. Ad esempio se mangio piselli, fagiolini o altro non mi succede niente. Da circa 1 mese ho iniziato una dieta, ovvero ho eliminato i dolci ed assumo biscotti senza zucchero, evito schifezze varie. Inoltre è da 1 mese che assumo su prescrizione del ginecologo un integratore alimentare, che mi aiuta a tenere in equilibrio l’indice glicemico. È appunto da 1 mese che soffro di flautolenza e dolori intestinali. Tuttavia, le feci vanno benissimo e sono regolare. Dottore associerebbe la flautolenza all’integratore (che assumo dopo pranzo e cena ed è una polverina da scogliere nell’acqua) o alla dieta con più verdure e fibre?? Grazie. Io vorrei sospendere l’integratore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Di che integratore si tratta?
      In ogni caso probabilmente la causa è l’aumento di fibra.

  17. Vale

    Grazie per la celere risposta. Si tratta dell’integratore in bustine Desimet.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Al 99% è la fibra; la riduca drasticamente fino ad eliminare i sintomi, poi con molta gradualità aumenti nel tempo le dosi.

  18. Veni

    Gentile dottore, da anni soffro di colon irritabile, esofagite da reflusso e gonfiore adominale con dolore ogni tanto nella parte destra… Sono incinta di due mesi e soffro di stitichezza… Le fibre mi aiutano, però mi fanno venire quel dolore spaventoso che sembra appendicite… Sono terrorizzata… Grazie mille del aiuto…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È strano che le fibre causino dolori così forti; la gonfiano?

    2. Anonimo

      Si… Gonfiore e dolre… Quando non ero incinta mettevo ghiaccio e il dolore passava in giro di due giorni, ma adesso non so se posso farlo…

    3. Veni

      Intendevo le fibre dalla frutta e la verdura… Pane e pasta integrale… Fagioli, lenticchie…

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa è questa; le sospenderei completamente (ma valuti della fibra liquida o di Psyllo con il suo medico per la stitichezza) e poi GRADUALMENTE la reintroduca nella dieta.

    5. Veni

      Grazie mille Dottore… Mi è stato davvero di grande aiuto… Sono molto più tranquilla adesso…

  19. Marco

    Buonasera dottore, da circa una settimana soffro di leggeri ma costanti dolori nella zona intestinale sia al centro a destra e a sinistra, con sensazione di aria in pancia ( gonfia). Mi scarico abbastanza regolarmente; forse meno del solito…non noto presenza di sangue o colori strani nelle feci. E’ un periodo in cui sono abbastanza stressato.. pensa possa trattarsi di colon irritabile? Cosa mi consiglia?
    La ringrazio molto….

  20. Nicole

    Dottore io le ho provate tutte. Da quando sono piccola soffro di coliti e gastriti, periodi di forte stitichezza e altri in cui riesco a ingrassare anche 7 kili in due mesi. Con una dieta equilibrata ed eliminando i carboidrati avevo risolto; ora, da dicembre, nonostante la dieta sana, ho la pancia a palloncino, spesso credono addirittura sia in gravidanza. Ce l’ho sempre, anche a digiuno, anche appena sveglia. A questo associo stitichezza, flatulenza e grossi dolori all’intestino dopo i pasti, con un ingrassamento di 6 kili dall’inizio dell’anno. Qualsiasi cosa mangi, non cambia nulla. Ho provato qualsiasi tipo di cura naturale e di fermenti, ma non risolvo mai del tutto, senza contare il fatto che i prodotti di erboristeria hanno costi troppo elevati per me. Cosa posso fare? Non riesco a capire se posso essere affetta da qualche patologia. Anche il mio medico di base si limita solo a dirmi di “mangiare bene”. Non serve a niente e sono stufa. La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita gastroenterologica, a questo punto serve una diagnosi esatta e qualche verifica in più (celiachia, lattosio, nichel, …).

    2. Nicole

      Avevo fatto un test per le intolleranze in un centro apposito, ero uscita intollerante praticamente a tutto. Io lavoro in giro, non posso fare a casa pranzo e cena, quindi tantissimi alimenti “rari” che mi avevano consigliato non sono molto reperibili in determinate situazioni. Che analisi mi consiglia di effettuare per verificare più nello specifico la mia situazione di intolleranza? perché quelle che avevo fatto mi sembravano un po’ “vaghe”…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Gastroenterologo, sarà lui a scegliere se e quali esami fare; diffidi della maggior parte dei test delle intolleranze alimentari, la maggioranza di essi non hanno alcun fondamento scientifico.

  21. guido

    Salve dottore, quando mi sveglio al mattino avverto un’infiammazione nella zona del crasso e una grande quantità d’aria che causa spasmi dolorosi. Qual è la causa? Sono in cura ed assumo psyllogel, sinaire e valpinax.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La diagnosi che le è stata fatta è colon irritabile?

    2. Guido

      Il medico mi ha detto che soffro di meteorismo, non ha parlato di colon irritabile. Comunque i sintomi sono quelli del colon irritabile, quindi è molto probabile. Dottore, a causa degli spasmi causati dall’aria, sono costretto ad assumere spasmomen ogni giorno, a volte anche tre volte al giorno. L’uso prolungato può causare danni?

  22. Roberto

    Salve Dottore,
    Le chiedo un consiglio circa la mia situazione.
    Da qualche settimana subito dopo pranzo, si creano nello stomaco dei gas che provocano rumori imbarazzanti e a volte mi comprino fino alle costose, fino a quando non li espello.
    Premetto che cerco di mangiare molta verdura cotta e che bevo parecchiu caffe’ con il dolcificante.
    Al momento non posso andare dal medico curante in quanto all’estero per lavoro ma vorrei iniziare con dei fermenti lattici, cosa ne pensa?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Benissimo i fermenti, provi a ridurre leggermente le quantità di verdura, almeno per ora.

  23. Matteo

    Salve,
    volevo farle una domanda particolare: quante volte al giorno,di norma,bisogna andare in bagno ad espellere le feci??
    io solitamente ci vado due volte, una volta al mattino ed una volta dopo pranzo.
    la ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non esiste una regola unica, se quelle due volte le permettono di stare bene va benissimo così.

  24. Rosario

    Salve ,
    ha da mesi che espello gas puzzolenti e un forte prurito alla schiena .
    Pensa che sia un intolleranza alimentare ?
    La notte non dormo più :((
    Sta diventando insopportabile ed è difficile stare a lavoro
    La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le cause possono essere varie; è un periodo stressante? Ha già provato con fermenti lattici? C’è diarrea?

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