Ferro alto e basso: cause, sintomi e dieta

Ultimo Aggiornamento: 186 giorni

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Ferro alto o ferro basso?

I sintomi variano a seconda che il paziente presenti una carenza oppure un eccesso di ferro mentre alcune persone, pur avendo livelli anomali di ferro, non lamentano alcun sintomo.

Alcuni segni o sintomi sono caratteristici della carenza o dell’eccesso di ferro, ad esempio il cosiddetto pugno di ferro nell’emocromatosi o il pallore delle mucose nei pazienti carenti; tuttavia non tutti i pazienti affetti dall’emocromatosi hanno male alle nocche e non tutte le persone che presentano una carenza di ferro avranno le mucose pallide.

I sintomi forniscono informazioni importanti e non dovrebbero mai essere sottovalutati, però la diagnosi non può basarsi solamente su di essi. Per diagnosticare un disturbo dovuto agli squilibri del ferro sono necessari esami specifici e, in alcuni casi, si deve ricorrere agli interventi chirurgici per giungere a una diagnosi completa.

Consigliamo ai pazienti di prendere nota dei sintomi da riferire al medico, l’elenco seguente contiene alcuni dei sintomi più frequenti lamentati da chi soffre di squilibri: anche se parlare di ferro fa immediatamente venire in mente la forza, l’affaticamento è il primo e più frequente sintomo manifestato sia da chi ha carenza di ferro sia da chi presenta un eccesso di questo minerale.

Carenza Eccesso
  • debolezza,
  • affaticamento,
  • picacismo (voglia di mangiare terra, ghiaccio, capelli, monete, …),
  • fiato corto,
  • battito cardiaco irregolare,
  • sensibilità al freddo e al raffreddamento,
  • pelle e mucose pallide (interno della bocca, palpebre),
  • sindrome delle gambe senza riposo,
  • ulcere sulla lingua,
  • unghie a forma di cucchiaio (concave al centro),
  • mal di testa,
  • capogiro,
  • sonnolenza,
  • sincope (svenimento),
  • rigonfiamento della milza.
  • affaticamento cronico,
  • dolori articolari,
  • dolori addominali,
  • diabete mellito,
  • aritmia (battito cardiaco irregolare),
  • insufficienza cardiaca congestizia,
  • infarto,
  • modifiche del colore della pelle (color bronzo, grigio cenere, verdastro),
  • ciclo mestruale irregolare o assente,
  • apatia e calo del desiderio,
  • osteoporosi,
  • osteoartrite,
  • caduta dei capelli,
  • rigonfiamento del fegato o della milza,
  • impotenza,
  • sterilità,
  • ipogonadismo,
  • ipotiroidismo,
  • depressione,
  • sbalzi d’umore,
  • problemi delle ghiandole surrenali,
  • insorgenza di patologie neurodegenerative in giovane età,
  • glucosio alto,
  • enzimi epatici alti,
  • ferro e ferritina alt

Se avete carenza di ferro probabilmente è opportuno inserire nella dieta sostanze o alimenti che ne aumentino o migliorino l’assorbimento ed evitare gli alimenti o le sostanze che invece ne impediscono l’assorbimento.

Se, al contrario, avete un eccesso di ferro nell’organismo, è consigliabile consumare alimenti o sostanze che fanno diminuire la quantità di ferro assorbita.

Chi è affetto da squilibri di assorbimento del ferro connessi all’anemia falciforme, alla talassemia, alle patologie del sangue e ai tumori dovrà elaborare una dieta personalizzata e bilanciata.

Sostanze ed alimentanti che aumentano l’assorbimento del ferro

Acido ascorbico (vitamina C)

L’acido ascorbico o vitamina C è presente in natura nella frutta e nella verdura, soprattutto negli agrumi, ma può anche essere sintetizzato per essere usato negli integratori. La vitamina C migliora l’assorbimento delle sostanze nutritive come il ferro. Le ricerche relative agli effetti dell’acido ascorbico sull’assorbimento del ferro hanno dimostrato che 100 mg di acido ascorbico fanno aumentare l’assorbimento del ferro contenuto in un pasto di 4,14 volte.

Alcool

L’alcool può far migliorare l’assorbimento del ferro, ma ovviamente non è consigliabile bere solo per correggere le eventuali carenze. È risaputo che il consumo moderato di alcol presenta diversi vantaggi per la salute, ma l’abuso o il consumo smodato, soprattutto se associato ad alti livelli di ferro nell’organismo, fa aumentare il rischio di lesioni epatiche, di tumore al fegato e la produzione di cellule del sangue. Il 20-30% circa delle persone che consumano molto alcool assume il doppio di ferro con la dieta rispetto a chi beve poco o in modo moderato, tuttavia l’abuso di alcol fa aumentare il rischio di patologie epatiche, come la cirrosi (per consumo moderato si intende un massimo di due bicchieri per gli uomini oppure di un bicchiere per le donne o per le persone di età superiore ai 65 anni).

Betacarotene

È uno dei più di 100 carotenoidi presenti in natura nelle piante e negli animali. I carotenoidi sono pigmenti di colore variabile tra il giallo e il rosso, contenuti negli alimenti come le albicocche, le barbabietole e le bietole, le carote, le coste, il mais, l’uva nera, le arance, le pesche, le prugne, i peperoni rossi, gli spinaci, le patate dolci, i pomodori, le cime di rapa e le zucche.

Il betacarotene aiuta l’organismo a produrre la vitamina A: nelle ricerche sperimentali sugli effetti della vitamina A e del betacarotene sull’assorbimento del ferro, la vitamina A non ha fatto aumentare in modo significativo l’assorbimento del ferro,al contrario del betacarotene che ha migliorato in modo significativo l’assorbimento del metallo; inoltre, in presenza di fitati e di acido tannico, il betacarotene generalmente ha sconfitto gli effetti inibitori di entrambi i composti a seconda delle loro concentrazioni. Esattamente come la vitamina E, il betacarotene è un antiossidante eccellente, ma entrambi andrebbero usati con prudenza. Le ricerche hanno dimostrato che assumere abitualmente la vitamina A in quantità pari a 25.000 IU può causare problemi al fegato, mentre assumere gli integratori di betacarotene può far aumentare la velocità di progressione di alcuni tumori. La miglior fonte di queste due sostanze nutritive rimangono quindi gli alimenti crudi.

Integrazioni di ferro

L’EDTA+Fe e il Ferrochel sono composti del ferro, sempre più popolari nelle maggiori aziende alimentari perché sono impiegati per fortificare gli alimenti (negli Stati Uniti, dove alcuni alimenti vengono arricchiti in oligoelementi specifici). È stato dimostrato che entrambi sono assorbiti con maggior facilità rispetto ai solfati di ferro, comunemente usati per la fortificazione degli alimenti.

Acido cloridrico

L’acido cloridrico (HCl) presente nello stomaco separa le sostanze nutritive dagli alimenti, in modo da facilitarne l’assorbimento.

Carne

La carne, rossa in particolare, migliora l’assorbimento del ferro ricavato da alimenti diversi dalla carne. Il vitello, l’agnello e la selvaggina contengono le quantità maggiori di ferro, rispetto al maiale o al pollo che invece sono le carni più povere di ferro. È stato calcolato che un grammo di carne (20% circa di proteine) migliora l’assorbimento del ferro ricavato da alimenti diversi dalla carne esattamente come 1 milligrammo di acido ascorbico.

Un pranzo messicano (mais, riso e fagioli neri) con bassa biodisponibilità del ferro ha migliorato la biodisponibilità in maniera equivalente, con l’aggiunta di 75 g di carne o di 50 mg di acido ascorbico.

Zucchero

Nel Framingham Heart Study, un progetto del National Institutes of Health, i ricercatori hanno esaminato i fattori che fanno aumentare le scorte di ferro, ad esempio la dieta e il ricorso agli integratori di ferro.

Tra i partecipanti c’erano più di 600 pazienti anziani e chi ha assunto gli integratori di ferro e la frutta è riuscito ad averne maggiori scorte, circa tre volte maggiori del normale. Non è tuttavia consigliabile consumare zuccheri per migliorare l’assorbimento del ferro, perché l’eccesso di zuccheri potrebbe provocare altri problemi di salute, come l’obesità e il diabete. Lo zucchero bianco raffinato non contiene sostanze nutritive ma soltanto calorie, però aggiungere la frutta od il miele ad esempio ai cereali può far migliorare l’assorbimento del ferro e aggiungere quelle sostanze nutritive carenti nello zucchero raffinato.

Prodotti a base di nicotina

I chewing-gum alla nicotina, usati per smettere di fumare, possono far aumentare i livelli della ferritina.

Sostanze ed alimenti che diminuiscono l’assorbimento di ferro

Antiacidi

I farmaci che diminuiscono la secrezione di acidi gastrici, ad esempio gli antiacidi o gli inibitori della pompa protonica, possono provocare l’ipocloridria (cioè la diminuzione degli acidi gastrici) o l’acloridria, cioè la totale assenza di acidi gastrici, diminuendo di conseguenza l’assorbimento di diversi principi nutritivi.

Calcio

Il calcio (come il ferro) è un minerale essenziale, cioè l’organismo deve assumerlo con la dieta. Il calcio si trova negli alimenti come il latte, lo yogurt, il formaggio, le sardine, il salmone affumicato, il tofu, i broccoli, le mandorle, i fichi, le cime di rapa e il rabarbaro ed è l’unica sostanza conosciuta in grado di inibire l’assorbimento del ferro sia di origine animale sia di origine non animale. Fino ai 50 mg, il calcio non ha praticamente alcun effetto sull’assorbimento del ferro, invece una quantità di 300-600 milligrammi inibisce l’assorbimento sia del ferro animale sia di quello non animale.

Una tazza di latte scremato contiene circa 300 milligrammi di calcio, se il calcio è stato prescritto dal medico, come avviene ad esempio per le donne che cercano di prevenire l’osteoporosi, gli integratori di calcio dovrebbero essere assunti la sera prima di andare a dormire.

Gli integratori di calcio migliori sono quelli contenenti vitamina D sotto forma di citrato e non di carbonato.

Uova

Le uova contengono un composto che fa diminuire l’assorbimento del ferro: la fosvitina è la fosfoproteina in grado di legare il ferro probabilmente responsabile della bassa biodisponibilità del ferro contenuto nelle uova. Questa caratteristica delle uova è stata osservata indipendentemente in diverse ricerche, un uovo sodo puoi far diminuire l’assorbimento del ferro della carne addirittura del 28%.

Ossalati

Gli ossalati diminuiscono l’assorbimento del ferro non proveniente dalla carne. Sono composti derivati dall’acido ossalico presenti ad esempio negli spinaci, nei cavoli verdi, nelle barbabietole, nelle noci, nel cioccolato, nel tè, nella crusca, nel rabarbaro, nelle fragole e negli aromi come l’origano, il basilico e il prezzemolo.

La presenza degli ossalati negli spinaci spiega perché il ferro presente negli spinaci non viene assorbito. Si pensa invece che il ferro presente negli spinaci che viene assorbito sia probabilmente quello delle minuscole particelle di sabbia o di terra che si attaccano alla pianta, anziché quello contenuto nel vegetale stesso.

Polifenoli

I polifenoli sono i principali inibitori dell’assorbimento del ferro, tra i polifenoli o composti fenolici ricordiamo l’acido clorogenico che si trova nel cacao, nel caffè e in alcune erbe. L’acido fenolico presente nelle mele, nella menta e in alcune tisane, e i tannini presenti nel tè nero, nel caffè, nel cacao, nelle spezie, nelle noci e nella frutta come le mele, le more, i lamponi e i mirtilli sono altresì in grado di inibire l’assorbimento del ferro.

Tra i polifenoli, il cacao svedese e alcuni tipi di tè presentano le maggiori capacità di inibizione dell’assorbimento del ferro, in alcuni casi fino al 90%. Il caffè è ricco di tannino e acido clorogenico; una tazza di alcuni tipi di caffè può inibire l’assorbimento del ferro fino al 60%. Questi alimenti e queste sostanze, quindi, non dovrebbero essere consumati nelle due ore prima e dopo un pasto ricco di ferro.

Fitato

Il fitato è un composto chimico presente nelle proteine della soia e nelle fibre. Anche le minime quantità di fitato (che da solo equivale al 5% circa delle farine di cereali integrali) presentano un forte effetto inibitorio sulla biodisponibilità del ferro. Il fitato si trova nelle noci, nelle mandorle, nel sesamo, nei fagioli, nelle lenticchie e nei piselli secchi, ma anche nei cereali e nelle farine integrali. I composti del fitato sono in grado di diminuire l’assorbimento del ferro di una percentuale variabile tra il 50 e il 65 per cento.

Dieta e ferro

Se il ferro è distribuito correttamente nell’organismo all’interno dell’emoglobina, dei muscoli, della ferritina e in altre parti del corpo, la dieta dovrebbe essere mirata a mantenerne l’equilibrio, in modo tale da prevenire le malattie.

Per ottenere un apporto adeguato di ferro e diminuire il rischio di malattie, si può seguire una dieta sana che comprenda:

  • frutta e verdura fresche,
  • cereali integrali,
  • una quantità sufficiente di proteine

e che limiti:

  • i prodotti caseari,
  • i grassi,
  • gli zuccheri.

Una dieta sana comprende:

  • Frutta e verdura fresche che idratano naturalmente l’organismo e forniscono una scorta di antiossidanti,
  • Cereali integrali che forniscono le fibre necessarie per tenere pulito l’apparato digerente,
  • Un corretto apporto di proteine che costituiscono i muscoli,
  • Una quantità limitata di prodotti caseari, in grado di danneggiare le mucose intestinali,
  • Una quantità limitata di grassi animali, che possono scatenare i radicali liberi dannosi (i grassi sani sono quelli contenuti nell’olio d’oliva, nel salmone appena pescato, negli avocado e nella frutta a guscio),
  • Una quantità limitata di zuccheri raffinati che contengono calorie senza principi nutritivi e possono provocare scatenare i radicali liberi dannosi.

Quando possibile, consumate alimenti freschi, anziché gli integratori, perchè il nostro organismo non è fatto per le dosi elevate di una certa sostanza nutritiva, che mettono a dura prova il fegato e causano squilibri nelle altre sostanze nutritive.

Fate almeno 20 minuti di attività fisica al giorno: fate una passeggiata o, se potete, fate almeno 10.000 passi.

Anemia Sideropenica

Il ferro serve per fabbricare le proteine dei muscoli, per mantenere in efficienza le ossa e soprattutto per aiutare le cellule del sangue a trasportare l’ossigeno necessario all’organismo per produrre energia. L’anemia sideropenica si sviluppa quando l’organismo presenta una carenza di ferro per un periodo protratto: può essere causata

  • da un’emorragia,
  • dall’apporto insufficiente di ferro nella dieta,
  • da problemi di assorbimento del ferro,
  • dall’aumento del fabbisogno di ferro dell’organismo, come nel caso della gravidanza o dei balzi di crescita di bambini e adolescenti.

Per chi è anemico assumere una quantità sufficiente di ferro nella dieta è un modo facile e naturale per iniziare a sentirsi meglio, tuttavia possono essere necessari gli integratori per aumentare i livelli di ferro e quindi risolvere l’anemia sideropenica.

In caso di cattivo assorbimento della sostanza probabilmente si dovrà assumere per endovena (flebo) oppure aumentare l’apporto di vitamina C per aiutare l’organismo ad assorbire quello introdotto con la dieta.

Differenza tra carenza di ferro ed anemia sideropenica

  • Si ha carenza di ferro quando l’organismo non ha abbastanza scorte per sopperire alle esigenze. La carenza può rimanere asintomatica e spesso non viene diagnosticata, se invece viene rilevata può essere curata ricorrendo agli integratori di ferro. Se non si riesce a correggere la carenza o la sua causa si può iniziare a soffrire di debolezza muscolare e, alla fine, di anemia sideropenica.
  • L’anemia sideropenica si sviluppa quando la carenza di ferro si protrae nel tempo e impedisce all’organismo di fabbricare una quantità sufficiente di globuli rossi sani. L’organismo è in grado di fabbricare i globuli rossi anche in una situazione di carenza, ma alla fine le riserve di ferro insufficienti rallentano il processo e provocano l’anemia.

Tra i sintomi dell’anemia sideropenica spesso c’è l’affaticamento, che induce i pazienti a chiedere aiuto al medico. L’anemia sideropenica una volta diagnosticata, viene quasi sempre curata, perché se non la si curasse si potrebbero verificare lesioni al cuore e ad altri organi.

Tempi di guarigione

Il tempo di guarigione dipende dalla gravità dell’anemia all’inizio della terapia, dall’assorbimento del ferro nello stomaco e dal tipo di compresse prescritte dal medico.

La maggior parte dei pazienti affetti da anemia sideropenica da lieve a moderata è in grado di guarire entro 2 o 3 mesi; anche quando l’anemia è di fatto guarita, la quantità di ferro immagazzinata nell’organismo può continuare a essere scarsa, dopo la correzione del disturbo i medici di norma consigliano altri sei mesi di terapia con integratori di ferro per uso orale, per raggiungere la quantità ottimale di ferro immagazzinato nell’organismo. In questo modo sarà possibile prevenire le ricadute sul breve periodo.

 

Per approfondire il tema anemia si segnala l’articolo “Anemia: sintomi, diagnosi e cure“.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. carmine

    caro dottore credo di avere la milza gonfia… quando faccio stretching addominale sento proprio la milza che è gonfia e che tira… poi mesi fa quando correvo anche per due minuti mi faceva molto male e la sentivo proprio che era gonfia quasi come se stesse esplodendo…però ho fatto le visite e dicono tutto apposto… mi saprebbe consigliare un alimento o una cura omeopatica in grado di risanarla e ristabilire la milza ? grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se le analisi sono tutte nella norma, a mio parere la strada migliore da seguire è un’ottima alimentazione (tanta frutta verdura, poca carne rossa, pochi dolci/zuccheri, …) e bere molto.

    2. amelia

      buonasera dottore ho 26 anni ho fatto le analisi il mese di maggio ….la sideremia era nella norma a 103 mentre la ferritina a 9 ,ho ripetuto le analisi 15giorni fa l a sideremia e scesa valori 53 la ferritina a 3,9 devo preoccuparmi e andare da uno specialista?

    3. amelia

      ho dimenticato di dire che in famiglia ho 2 casi di cieliachia anche se ho fatto le analisi 8 mesi fa per la cieliachia e sono risultati negativi….puo capitare che rifacendole possono risultare positive?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono sintomi intestinali che possano far pensare a questa ipotesi?

    5. amelia

      mi si gonfia sempre la pancia come se fossi incinta e vado in bagno 3 volte a giorno spesso dopo mangiato.ma nn so se dovuto o meno al problema del reflusso allo stomaco

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un tentativo di qualche settimana senza glutine vale la pena di farlo.

    7. amelia

      caro dottore in tre giorni ho perso 2 chili senza fare nessuna dieta.e sono 5 giorni che macchio e ancora non mi viene il ciclo mi doveva venire 2 giorni fa ma niente o forti mal di testa e mal di pancia…ma e sempre dovuto alla ferritina bassa

  2. carmine

    be ho un acido urico basso e una biliburina indiretta alta non so se combaciano con la milza

  3. Fabio

    dottore, io non riesco a capire. Sono vegano da 4 anni. Sono un pò terrorizzato e ogni piccolo sintomo di stanchezza e affaticamento, al primo capello che mi cade, ho terrore di avere qualche carenza. Sto molto attento con la mia alimentazione: tantissimi legumi, cereali integrali (miglio e grano tenero), purtroppo nn tantissima frutta e verdura (massimo 3 porzioni al giorno di cui una è quasi sempre rucola). Ho molti sintomi che indicherebbero un eccesso quali impotenza passeggera, sbalzi d’umore forti (forse è la primavera?), dolore ai polsi a volte, ma la cosa che mi da più fastidio di tutte e che mi deve dire Lei se centra in qualche modo (eccesso o carenza) è l’assunzione di cibi dolci che possono essere l’1 biscotto della mattina o il gelato del pomeriggio che mi provoca un giramento di testa fuori dal normale e che passa solo dopo un pò e quindi ho dovuto smettere di assumere cibi dolci di qualunque tipo (lo stesso giramento di testa è molto più lieve se non assente quando mangio il dolce a fine pasto).

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il problema con i dolci è a mio parere assolutamente indipendente dal ferro e sembra essere dovuta ad un picco ipoglicemico: probabilmente l’assunzione di zuccheri provoca un rilascio di insulina più intenso del normale che causa come effetto rimbalzo un brusco abbassamento della glicemia che spiegherebbe i giramenti di testa.
      Con una figura forse è più chiaro (è tratto da una pubblicità di un dimagrante, ma il grafico è corretto):
      http://i2.ytimg.com/vi/181nC-Chjjg/hqdefault.jpg
      La linea rossa è l’andamento della sua glicemia.

      Assumendoli a stomaco pieno l’assorbimento è ritardato dalle fibre assunte e dagli altri nutrienti, rendendo quindi molto più soft l’andamento della glicemia (linea verde in foto).

      Per quanto riguarda il ferro farei un esame del sangue e mi toglierei ogni dubbio, in caso di valori anomali correggerà la dieta di conseguenza; mentre se un solo biscotto provoca i sintomi descritti potrebbe valere la pena parlarne con un endocrinologo per fare magari la curva glicemica ed insulinica.

  4. marianna

    Dottore, ieri è stata rilevato dagli esami del sangue che sono portatrice sana di alpha talassemia e mi è stato detto che non c’entra nulla con i miei valori di ferritina bassi, che sono a 1.6 con sideremia a 13 e transferrina a 393.
    Premettendo che soffro da sempre di colite acuta e che non posso abusare di carne rossa e banditi i legumi etc., che mangio molta frutta e verdura e che non accuso ancora sintomi se non un pò di sonnolenza o gambe stanche, che non ho avuto mai ciclo abbontante o gravidanze, da cosa può essere causato? mal assorbimento di ferro? allora ho provato col ferro in vena, ma dopo la prima flebo ho avuto rigetto con febbre, dolori ai reni, vomito e altro; sospesa la cura dal medico mi dicono di consultare un ematologo e intanto di prendere il ferro in capsule via orale e vitamina C… lei cosa mi può dire dato che i medici che ho visto mi sono sembrati abbastanza incerti?
    Grazie

    1. marianna

      Si, avevo il dubbio e quasi due anni fa ho fatto il test ed è risultato negativo.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      La colite si manifesta anche sotto forma di dissenteria? In caso affermativo, indicativamente, con quale frequenza?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sinceramente anche per me non è semplice individuare una causa esatta, ma probabilmente le frequenti scariche (segno di malassorbimento) unite ad un’alimentazione comprensibilmente non completa possono almeno in parte rendere conto della situazione.

  5. giulia

    mi sento sempre stanca,dopo aver fatto una passeggiata o le faccende di casa mi sento distrutta,sto’ prendendo ferrogran da due settimane perche’ il valore del ferro e’ 38 e la ferritina a 12 questi valori indicano che sono anemica,cosa posso aggiungere per aquistare un po’ di energia. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La dieta che segue è completa ed equilibrata?
      Beve a sufficienza durante il giorno?

  6. francofrancesco ch.

    egregio dottore ,,sono 5 giorni che mia moglie ha la febbre ,,ha fatto degli esami ed ha leucocidi12,40,,,,,,,,,,,neutrofili 78,2,,,,,,,,,,ferritina 480,,,,,,,,,,,mi consiglia una dieta che possa riavvicinarsi ai valori quasi normali? grazie infinite

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Vorrei poterla aiutare, ma a mio avviso il problema va considerato in un’ottica più ampia ed affrontato con l’aiuto di un medico.
      Fino a quel momento segua una dieta sana nel senso classico del termine (abbondanti frutta e verdura, poca carne, pane e pasta integrali, …).

  7. kiko lino

    Buongiorno, ho il ferro a 1,74, non accuso alcun disturbo o stanchezza. Posso dire che mi sento benone, mangio di tutto, non fumo, non bevo, dormo circa 8 ore, passeggio, guido l’auto (sportivamente), non avverto alcuna reazione che possa allarmarmi. Ho fatto un sacco di esami: ecografia adominale, visita rettale urologica, feci, urina, gastroscopia. Tutto ok! E’ stato paventato che io possa essere microcitemico. Mah!

  8. Rosa

    Buongiorno,io mi trovo in svizzera e non so’ se i valori del ferro siano uguali,ma ho fatto le analisi e il ferro risulta a 25..ma da un po’ di giorni mi sento stanca e la cosa piu’ brutta e che mi sento il fiato corto e mi affatico subito.Puo’ essere il ferro?Grazie anticipate

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sul referto quali sono i limiti dell’intervallo normale?
      Ha fatto molto caldo anche in Svizzera?

  9. flora

    buona sera dottore volevo un informazione mi sn fatta degli esami e mi e risultato ferro basso ma porta anche la caduta di capelli perche a me se ne cadono tantissimi e sono preoccupata grazie distinti saluti

  10. Vincenzo 63

    Buona sera dottore,
    ho un problema di feci liquide il dottore mi ha prescritto le analisi del sangue,nel referto e’ risultato che ho la transferrina a 237 e la ferritina a 594.volevo sapere come si fa ad abbassare questi valori.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi riporta i due intervalli di riferimento per favore?

    2. Anonimo

      gentilissimo dottore i valori di riferimento sono la ferritina che è 594 ng/ml
      12-200 mentre la transferrina 237 mg/dl 260-400.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      In caso di infiammazioni di vario tipo la ferritina può aumentare ben oltre il valore soglia, quindi potrebbe essere una spiegazione; chiaramente il medico, conoscendo la situazione clinica e gli esami nella loro interezza, saprà essere più preciso.

  11. Anonimo

    carissimo dottore poichè la ferritina è alta 594 e la transferrina è 237 il mio medico curante mi ha prescritto la analisi del sangue che vi elenco(le prove del fegato): gamma gt valore 25 valori di riferimento 8-61 got(ast) 27 riferimento 0-40 gpt(alt) 36 riferimento 0 – 40 albumina 62,02 riferimento 50 -64 alfa1 3,26 riferimento 2,8-6.2 alfa2 8.87 riferimento 7.4-13 beta 12,80 riferimento 9.4-17,5 gamma 13.04 riferimento 11.5 -21.5 rapporto alb glob 1,63 . mi ha anche prescritto l’ecografia al fegato e all’addome visto che soffro di diarrea.vi ringrazio molto . a presto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho le competenze sufficienti ad una disamina approfondita, ma i valori riportati mi sembrano tutti buoni.

  12. anonimo

    il ferro alto mi porta mancanza di desiderio sessuale’ come posso risolvere???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi a diminuire la quantità di ferro assunta con la dieta.

  13. letizia

    ho fatto le analisi del sangue di routine che faccio tutti gli anni.
    Ho due asterischi: ferro 167 (valore di riferimento 37-145) e Stima del filtrato glomerulare 77 (valore di riferimento 90- 160)
    Sono valori preoccupanti? il ferro è 3 anni che mi aumenta, perchè?
    Ho 44 anni e non ho problemi di peso ( 67 Kg altezza 175) o di mestruazioni, o di stanchezza (sono piuttosto attiva).
    Soffro invece un po’ di insonnia a causa della mia ipocondricità (si dice così?) che mi assale la notte!!!!!!!!!
    La dieta è varia e ricca di verdure, frutta, carne bianca (pollo e tacchino) e poca carne rossa.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con tutta probabilità il medico li riterrà non degni di nota, ma con una valutazione di TUTTI i valori (anche quelli nella norma) saprà essere più preciso (personalmente non ne sarei in grado).
      Relativamente alla stima del filtrato glomerulare se non ricordo male è frutto di un calcolo applicato agli altri valori, utile più che altro in situazioni di malattia (che non è il suo caso).

  14. antonio

    Salve, dalle analisi del sangue il medico ha rilevato che i valori della sideremia sono un po’ alti 188 (50-160) ho 20 anni 185cm per 74kg. Premetto che il medico mi ha detto, essendo gli altri valori nella norma, di non preoccuparmi però ultimamente sto notando un senso di spossatezza e difficoltà nell’addormentarmi al quale si è aggiunto un calo del desiderio sessuale (preciso inoltre che fino ad oggi i valori delle analisi sono sempre stati nella norma e non ho mai sofferto di questi sintomi). Chiedevo dunque un suo parere su come comportarmi e se è il caso di ripetere le analisi.
    La ringrazio in anticipo per una sua risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso può stare tranquillo relativamente al ferro, ma ciò non toglie che possa fare qualche approfondimento per gli altri sintomi (che per inciso potrebbero essere dovuti anche solo a stress).

  15. luca

    buongiorno dottore, ho 24 anni…negli ultimi 3 mesi ho avuto più o meno quattro stati febbrili non alti…l’ultimo 10 giorni fà…ho fatto gli esami del sangue ed è risultato: la proteina c reattiva alta 141.8 mg/l e il ferro basso 12ug/dl, ves 38, piastrine 132, neutrofili(valore percentuale) 77.6, linfociti(valore percentuale) 10.5, lifociti(valore assoluto) 0.80 e monociti (valore assoluto) 0.80…ho fatto anche l’orinocoltura e risulta negativa…
    ora ho iniziato la cura del ferro con ferro-grad e sto ancora prendendo l’antibiotico x una settimana….le altre sere apparte l’ultima aveov una elevata sudorazione notturna….mi devo preoccuppare dottore?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere no, non c’è da preoccuparsi, probabilmente di fatto non è mai guarito completamente la prima volta e si è trascinato il problema.

  16. emanuela

    buona sera, mio marito ha fatto le analisi del sangue ma il ferro è320 mg/ml che al massimo 250 e il colisterolo 227 che al massimo 220 sarà una dieta sbagliata grazie

  17. emanuela

    buongiorno mangiamo carne rossa 3 volte la settimana a pranzo, a cena verdure con formaggio gli altri giorni mangiamo pesce con verdura se dona il sangue risolve il problema del ferro o dobbiamo mangiare carni bianche grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea generale la carne bianca è sicuramente più sana della rossa, quindi andrebbe preferita almeno due volte su tre, ma escluderei che si tratti di un consumo eccessivo di ferro; segnalerei in ogni caso il valore al medico, per escludere che ci siano problemi particolari che causano l’aumento di ferro.

      Relativamente al colesterolo attenzione a tutti i grassi animali (carne, formaggi, affettati, burro, latte, …): diminuendoli un pochino il valore dovrebbe normalizzarsi entro 2-3 mesi.

  18. mariagrazia

    volevo un consiglio sul ferro basso 55 cosa mi consiglia di fare? per adesso sto prendendo sideral forte compresse, vanno bene?cosa posso fare oltre per alleviare la stanchezza e i dolori al petto?

  19. mara

    salve dottore un mese fa ho fatto delle analisi e avevo la ferritina 7.ho 49 anni e un ciclo abbondante,il medico mi dice che puo essere questo il motivo .lui mi a dato della folina ma onestamente non le o prese .quale altro rimedio senza medicinali .sono proprio contraria grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Folina è acido folico, una specie di vitamina che lei assume tutti i giorni con la dieta; nel farmaco è semplicemente in concentrazioni maggiori, quindi vale la pena di provare anche se non vuole assumere medicinali.

  20. Brunobix

    Buona sera Dottore ho ritirato gli esami del sangue e risulta che ho la ferritina a 328 mentre nella proteinemia frazionata ho la globulina alfa 2 a 12.2 /100 globulina beta 1 a 4.5/100 globulina beta 1 0,30 g/100ml la dottoressa dice che va bene vorrei gentilmente sapere il suo parere tutti gli altri risultati sono giusti la ringrazio.

  21. Brunobix

    Valori di riferimento
    Ferritina 328 ng/mL 22 -322
    globulina alfa 2 12.2 /10/0 7.1 – 11.8
    globulina beta 1 4.5 /100 4.7 – 7.2
    globulina beta 1 0.30 g/100mL 0.34 – 0.52
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con tutti i miei limiti di un parere non specialistico condivido il parere del suo medico, sono variazioni minime di nessun significato reale.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valori di riferimento della ferritina?

      Valori ed intervallo di riferimento di alfa 1 e 2?

  22. cristina

    buona sera da quando avevo 15 anni soffro di ferritina bassa e ferro alto mi sono sempre curata con ferrograd .Ora ho 38 anni e non sono ancora riuscita a risolvere il problema ora ho ferritina 15 e ferro 205 sono sempre stanca . Volevo sapere se per caso la celiachia può causare questi valori e da cosa si può capire se sono anemica o ciliaca

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi riporta i valori di riferimento della ferritina?
      Accusa sintomi gastrointestinali?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il ferro alto tranquillizza in proposito, ma qualche verifica relatiamente alla celiachia forse la farei.

  23. aurora

    Buona sera dottore mia figlia di 3 anni assume da un mese 4gocce al giorno di ferro , abbiamo fatto le analisi e ha il ferro a 5. Adesso ho notato che si fa la pipì a dosso ,può essere una cosa collegata? Grazie x la sua cordialità

  24. daniela

    buona sera ho ritirato gli esamini del sangue e risulta che ho il ferro 202 cosa posso fare per diminuirlo?grazie .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Qual è l’intervallo di riferimento?
      Le dà sintomi di qualche genere?

  25. Anonimo

    buongiorno dottore,il ferro può abbassare se si prendono per un tempo prolungato antibiotici?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, a meno che abbia avuto per tutta la durata della cura dissenteria.

  26. x

    buongiorno dottore,ho qualche anno che ho il ferro basso e vado avanti con niferex .I valori sono ferro 42 colesterolo totale 292, colesterolo hdl 65,colesterolo ldl 212 ematocrito 37,20,mi potete dire quacosa per favore cosa deve prendere o devo andare avanti con niferex?Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra ancora basso, nonostante Niferex; si rivolga al medico, la aiuterà anche per il colesterolo che è davvero troppo alto.

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