Ferro alto e basso: cause, sintomi e dieta

Ultimo Aggiornamento: 47 giorni

Ferro alto o ferro basso?

I sintomi variano a seconda che il paziente presenti una carenza oppure un eccesso di ferro mentre alcune persone, pur avendo livelli anomali di ferro, non lamentano alcun sintomo.

Alcuni segni o sintomi sono caratteristici della carenza o dell’eccesso di ferro, ad esempio il cosiddetto pugno di ferro nell’emocromatosi o il pallore delle mucose nei pazienti carenti; tuttavia non tutti i pazienti affetti dall’emocromatosi hanno male alle nocche e non tutte le persone che presentano una carenza di ferro avranno le mucose pallide.

I sintomi forniscono informazioni importanti e non dovrebbero mai essere sottovalutati, però la diagnosi non può basarsi solamente su di essi. Per diagnosticare un disturbo dovuto agli squilibri del ferro sono necessari esami specifici e, in alcuni casi, si deve ricorrere agli interventi chirurgici per giungere a una diagnosi completa.

Consigliamo ai pazienti di prendere nota dei sintomi da riferire al medico, l’elenco seguente contiene alcuni dei sintomi più frequenti lamentati da chi soffre di squilibri: anche se parlare di ferro fa immediatamente venire in mente la forza, l’affaticamento è il primo e più frequente sintomo manifestato sia da chi ha carenza di ferro sia da chi presenta un eccesso di questo minerale.

Carenza Eccesso
  • debolezza,
  • affaticamento,
  • picacismo (voglia di mangiare terra, ghiaccio, capelli, monete, …),
  • fiato corto,
  • battito cardiaco irregolare,
  • sensibilità al freddo e al raffreddamento,
  • pelle e mucose pallide (interno della bocca, palpebre),
  • sindrome delle gambe senza riposo,
  • ulcere sulla lingua,
  • unghie a forma di cucchiaio (concave al centro),
  • mal di testa,
  • capogiro,
  • sonnolenza,
  • sincope (svenimento),
  • rigonfiamento della milza.
  • affaticamento cronico,
  • dolori articolari,
  • dolori addominali,
  • diabete mellito,
  • aritmia (battito cardiaco irregolare),
  • insufficienza cardiaca congestizia,
  • infarto,
  • modifiche del colore della pelle (color bronzo, grigio cenere, verdastro),
  • ciclo mestruale irregolare o assente,
  • apatia e calo del desiderio,
  • osteoporosi,
  • osteoartrite,
  • caduta dei capelli,
  • rigonfiamento del fegato o della milza,
  • impotenza,
  • sterilità,
  • ipogonadismo,
  • ipotiroidismo,
  • depressione,
  • sbalzi d’umore,
  • problemi delle ghiandole surrenali,
  • insorgenza di patologie neurodegenerative in giovane età,
  • glucosio alto,
  • enzimi epatici alti,
  • ferro e ferritina alt

Se avete carenza di ferro probabilmente è opportuno inserire nella dieta sostanze o alimenti che ne aumentino o migliorino l’assorbimento ed evitare gli alimenti o le sostanze che invece ne impediscono l’assorbimento.

Se, al contrario, avete un eccesso di ferro nell’organismo, è consigliabile consumare alimenti o sostanze che fanno diminuire la quantità di ferro assorbita.

Chi è affetto da squilibri di assorbimento del ferro connessi all’anemia falciforme, alla talassemia, alle patologie del sangue e ai tumori dovrà elaborare una dieta personalizzata e bilanciata.

Sostanze ed alimentanti che aumentano l’assorbimento del ferro

Acido ascorbico (vitamina C)

L’acido ascorbico o vitamina C è presente in natura nella frutta e nella verdura, soprattutto negli agrumi, ma può anche essere sintetizzato per essere usato negli integratori. La vitamina C migliora l’assorbimento delle sostanze nutritive come il ferro. Le ricerche relative agli effetti dell’acido ascorbico sull’assorbimento del ferro hanno dimostrato che 100 mg di acido ascorbico fanno aumentare l’assorbimento del ferro contenuto in un pasto di 4,14 volte.

Alcool

L’alcool può far migliorare l’assorbimento del ferro, ma ovviamente non è consigliabile bere solo per correggere le eventuali carenze. È risaputo che il consumo moderato di alcol presenta diversi vantaggi per la salute, ma l’abuso o il consumo smodato, soprattutto se associato ad alti livelli di ferro nell’organismo, fa aumentare il rischio di lesioni epatiche, di tumore al fegato e la produzione di cellule del sangue. Il 20-30% circa delle persone che consumano molto alcool assume il doppio di ferro con la dieta rispetto a chi beve poco o in modo moderato, tuttavia l’abuso di alcol fa aumentare il rischio di patologie epatiche, come la cirrosi (per consumo moderato si intende un massimo di due bicchieri per gli uomini oppure di un bicchiere per le donne o per le persone di età superiore ai 65 anni).

Betacarotene

È uno dei più di 100 carotenoidi presenti in natura nelle piante e negli animali. I carotenoidi sono pigmenti di colore variabile tra il giallo e il rosso, contenuti negli alimenti come le albicocche, le barbabietole e le bietole, le carote, le coste, il mais, l’uva nera, le arance, le pesche, le prugne, i peperoni rossi, gli spinaci, le patate dolci, i pomodori, le cime di rapa e le zucche.

Il betacarotene aiuta l’organismo a produrre la vitamina A: nelle ricerche sperimentali sugli effetti della vitamina A e del betacarotene sull’assorbimento del ferro, la vitamina A non ha fatto aumentare in modo significativo l’assorbimento del ferro,al contrario del betacarotene che ha migliorato in modo significativo l’assorbimento del metallo; inoltre, in presenza di fitati e di acido tannico, il betacarotene generalmente ha sconfitto gli effetti inibitori di entrambi i composti a seconda delle loro concentrazioni. Esattamente come la vitamina E, il betacarotene è un antiossidante eccellente, ma entrambi andrebbero usati con prudenza. Le ricerche hanno dimostrato che assumere abitualmente la vitamina A in quantità pari a 25.000 IU può causare problemi al fegato, mentre assumere gli integratori di betacarotene può far aumentare la velocità di progressione di alcuni tumori. La miglior fonte di queste due sostanze nutritive rimangono quindi gli alimenti crudi.

Integrazioni di ferro

L’EDTA+Fe e il Ferrochel sono composti del ferro, sempre più popolari nelle maggiori aziende alimentari perché sono impiegati per fortificare gli alimenti (negli Stati Uniti, dove alcuni alimenti vengono arricchiti in oligoelementi specifici). È stato dimostrato che entrambi sono assorbiti con maggior facilità rispetto ai solfati di ferro, comunemente usati per la fortificazione degli alimenti.

Acido cloridrico

L’acido cloridrico (HCl) presente nello stomaco separa le sostanze nutritive dagli alimenti, in modo da facilitarne l’assorbimento.

Carne

La carne, rossa in particolare, migliora l’assorbimento del ferro ricavato da alimenti diversi dalla carne. Il vitello, l’agnello e la selvaggina contengono le quantità maggiori di ferro, rispetto al maiale o al pollo che invece sono le carni più povere di ferro. È stato calcolato che un grammo di carne (20% circa di proteine) migliora l’assorbimento del ferro ricavato da alimenti diversi dalla carne esattamente come 1 milligrammo di acido ascorbico.

Un pranzo messicano (mais, riso e fagioli neri) con bassa biodisponibilità del ferro ha migliorato la biodisponibilità in maniera equivalente, con l’aggiunta di 75 g di carne o di 50 mg di acido ascorbico.

Zucchero

Nel Framingham Heart Study, un progetto del National Institutes of Health, i ricercatori hanno esaminato i fattori che fanno aumentare le scorte di ferro, ad esempio la dieta e il ricorso agli integratori di ferro.

Tra i partecipanti c’erano più di 600 pazienti anziani e chi ha assunto gli integratori di ferro e la frutta è riuscito ad averne maggiori scorte, circa tre volte maggiori del normale. Non è tuttavia consigliabile consumare zuccheri per migliorare l’assorbimento del ferro, perché l’eccesso di zuccheri potrebbe provocare altri problemi di salute, come l’obesità e il diabete. Lo zucchero bianco raffinato non contiene sostanze nutritive ma soltanto calorie, però aggiungere la frutta od il miele ad esempio ai cereali può far migliorare l’assorbimento del ferro e aggiungere quelle sostanze nutritive carenti nello zucchero raffinato.

Prodotti a base di nicotina

I chewing-gum alla nicotina, usati per smettere di fumare, possono far aumentare i livelli della ferritina.

Sostanze ed alimenti che diminuiscono l’assorbimento di ferro

Antiacidi

I farmaci che diminuiscono la secrezione di acidi gastrici, ad esempio gli antiacidi o gli inibitori della pompa protonica, possono provocare l’ipocloridria (cioè la diminuzione degli acidi gastrici) o l’acloridria, cioè la totale assenza di acidi gastrici, diminuendo di conseguenza l’assorbimento di diversi principi nutritivi.

Calcio

Il calcio (come il ferro) è un minerale essenziale, cioè l’organismo deve assumerlo con la dieta. Il calcio si trova negli alimenti come il latte, lo yogurt, il formaggio, le sardine, il salmone affumicato, il tofu, i broccoli, le mandorle, i fichi, le cime di rapa e il rabarbaro ed è l’unica sostanza conosciuta in grado di inibire l’assorbimento del ferro sia di origine animale sia di origine non animale. Fino ai 50 mg, il calcio non ha praticamente alcun effetto sull’assorbimento del ferro, invece una quantità di 300-600 milligrammi inibisce l’assorbimento sia del ferro animale sia di quello non animale.

Una tazza di latte scremato contiene circa 300 milligrammi di calcio, se il calcio è stato prescritto dal medico, come avviene ad esempio per le donne che cercano di prevenire l’osteoporosi, gli integratori di calcio dovrebbero essere assunti la sera prima di andare a dormire.

Gli integratori di calcio migliori sono quelli contenenti vitamina D sotto forma di citrato e non di carbonato.

Uova

Le uova contengono un composto che fa diminuire l’assorbimento del ferro: la fosvitina è la fosfoproteina in grado di legare il ferro probabilmente responsabile della bassa biodisponibilità del ferro contenuto nelle uova. Questa caratteristica delle uova è stata osservata indipendentemente in diverse ricerche, un uovo sodo puoi far diminuire l’assorbimento del ferro della carne addirittura del 28%.

Ossalati

Gli ossalati diminuiscono l’assorbimento del ferro non proveniente dalla carne. Sono composti derivati dall’acido ossalico presenti ad esempio negli spinaci, nei cavoli verdi, nelle barbabietole, nelle noci, nel cioccolato, nel tè, nella crusca, nel rabarbaro, nelle fragole e negli aromi come l’origano, il basilico e il prezzemolo.

La presenza degli ossalati negli spinaci spiega perché il ferro presente negli spinaci non viene assorbito. Si pensa invece che il ferro presente negli spinaci che viene assorbito sia probabilmente quello delle minuscole particelle di sabbia o di terra che si attaccano alla pianta, anziché quello contenuto nel vegetale stesso.

Polifenoli

I polifenoli sono i principali inibitori dell’assorbimento del ferro, tra i polifenoli o composti fenolici ricordiamo l’acido clorogenico che si trova nel cacao, nel caffè e in alcune erbe. L’acido fenolico presente nelle mele, nella menta e in alcune tisane, e i tannini presenti nel tè nero, nel caffè, nel cacao, nelle spezie, nelle noci e nella frutta come le mele, le more, i lamponi e i mirtilli sono altresì in grado di inibire l’assorbimento del ferro.

Tra i polifenoli, il cacao svedese e alcuni tipi di tè presentano le maggiori capacità di inibizione dell’assorbimento del ferro, in alcuni casi fino al 90%. Il caffè è ricco di tannino e acido clorogenico; una tazza di alcuni tipi di caffè può inibire l’assorbimento del ferro fino al 60%. Questi alimenti e queste sostanze, quindi, non dovrebbero essere consumati nelle due ore prima e dopo un pasto ricco di ferro.

Fitato

Il fitato è un composto chimico presente nelle proteine della soia e nelle fibre. Anche le minime quantità di fitato (che da solo equivale al 5% circa delle farine di cereali integrali) presentano un forte effetto inibitorio sulla biodisponibilità del ferro. Il fitato si trova nelle noci, nelle mandorle, nel sesamo, nei fagioli, nelle lenticchie e nei piselli secchi, ma anche nei cereali e nelle farine integrali. I composti del fitato sono in grado di diminuire l’assorbimento del ferro di una percentuale variabile tra il 50 e il 65 per cento.

Dieta e ferro

Se il ferro è distribuito correttamente nell’organismo all’interno dell’emoglobina, dei muscoli, della ferritina e in altre parti del corpo, la dieta dovrebbe essere mirata a mantenerne l’equilibrio, in modo tale da prevenire le malattie.

Per ottenere un apporto adeguato di ferro e diminuire il rischio di malattie, si può seguire una dieta sana che comprenda:

  • frutta e verdura fresche,
  • cereali integrali,
  • una quantità sufficiente di proteine

e che limiti:

  • i prodotti caseari,
  • i grassi,
  • gli zuccheri.

Una dieta sana comprende:

  • Frutta e verdura fresche che idratano naturalmente l’organismo e forniscono una scorta di antiossidanti,
  • Cereali integrali che forniscono le fibre necessarie per tenere pulito l’apparato digerente,
  • Un corretto apporto di proteine che costituiscono i muscoli,
  • Una quantità limitata di prodotti caseari, in grado di danneggiare le mucose intestinali,
  • Una quantità limitata di grassi animali, che possono scatenare i radicali liberi dannosi (i grassi sani sono quelli contenuti nell’olio d’oliva, nel salmone appena pescato, negli avocado e nella frutta a guscio),
  • Una quantità limitata di zuccheri raffinati che contengono calorie senza principi nutritivi e possono provocare scatenare i radicali liberi dannosi.

Quando possibile, consumate alimenti freschi, anziché gli integratori, perchè il nostro organismo non è fatto per le dosi elevate di una certa sostanza nutritiva, che mettono a dura prova il fegato e causano squilibri nelle altre sostanze nutritive.

Fate almeno 20 minuti di attività fisica al giorno: fate una passeggiata o, se potete, fate almeno 10.000 passi.

Anemia Sideropenica

Il ferro serve per fabbricare le proteine dei muscoli, per mantenere in efficienza le ossa e soprattutto per aiutare le cellule del sangue a trasportare l’ossigeno necessario all’organismo per produrre energia. L’anemia sideropenica si sviluppa quando l’organismo presenta una carenza di ferro per un periodo protratto: può essere causata

  • da un’emorragia,
  • dall’apporto insufficiente di ferro nella dieta,
  • da problemi di assorbimento del ferro,
  • dall’aumento del fabbisogno di ferro dell’organismo, come nel caso della gravidanza o dei balzi di crescita di bambini e adolescenti.

Per chi è anemico assumere una quantità sufficiente di ferro nella dieta è un modo facile e naturale per iniziare a sentirsi meglio, tuttavia possono essere necessari gli integratori per aumentare i livelli di ferro e quindi risolvere l’anemia sideropenica.

In caso di cattivo assorbimento della sostanza probabilmente si dovrà assumere per endovena (flebo) oppure aumentare l’apporto di vitamina C per aiutare l’organismo ad assorbire quello introdotto con la dieta.

Differenza tra carenza di ferro ed anemia sideropenica

  • Si ha carenza di ferro quando l’organismo non ha abbastanza scorte per sopperire alle esigenze. La carenza può rimanere asintomatica e spesso non viene diagnosticata, se invece viene rilevata può essere curata ricorrendo agli integratori di ferro. Se non si riesce a correggere la carenza o la sua causa si può iniziare a soffrire di debolezza muscolare e, alla fine, di anemia sideropenica.
  • L’anemia sideropenica si sviluppa quando la carenza di ferro si protrae nel tempo e impedisce all’organismo di fabbricare una quantità sufficiente di globuli rossi sani. L’organismo è in grado di fabbricare i globuli rossi anche in una situazione di carenza, ma alla fine le riserve di ferro insufficienti rallentano il processo e provocano l’anemia.

Tra i sintomi dell’anemia sideropenica spesso c’è l’affaticamento, che induce i pazienti a chiedere aiuto al medico. L’anemia sideropenica una volta diagnosticata, viene quasi sempre curata, perché se non la si curasse si potrebbero verificare lesioni al cuore e ad altri organi.

Tempi di guarigione

Il tempo di guarigione dipende dalla gravità dell’anemia all’inizio della terapia, dall’assorbimento del ferro nello stomaco e dal tipo di compresse prescritte dal medico.

La maggior parte dei pazienti affetti da anemia sideropenica da lieve a moderata è in grado di guarire entro 2 o 3 mesi; anche quando l’anemia è di fatto guarita, la quantità di ferro immagazzinata nell’organismo può continuare a essere scarsa, dopo la correzione del disturbo i medici di norma consigliano altri sei mesi di terapia con integratori di ferro per uso orale, per raggiungere la quantità ottimale di ferro immagazzinato nell’organismo. In questo modo sarà possibile prevenire le ricadute sul breve periodo.

 

Per approfondire il tema anemia si segnala l’articolo “Anemia: sintomi, diagnosi e cure“.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Barbara

    Buon giorno dottore, il ferro(Siero) e’ a 203 il minimo dovrebbe essere 150. La cosa che trovo strana , e’ che rispetto le analisi dell’anno scorso , adesso e’ troppo sopra, invece nel 2014 ero scarsa . Non ho altri riferimenti , a parte emoglobina 143 (110/153) vgm 90,2 (82,0/100) L’alimentazione puo’ causare questi sbalzi? Le chiedo questo , perche’ e’ da circa un anno che ho cambiato modo di magiare. Meno carne rossa sopprattutto, infusi di zenzero , di curcuma e altre spezie , ovviamente sempre accostando verdure e frutti.La ringrazio in anticipo se potra’ rispondere.Saluti. Barbara

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Intervallo di riferimento del ferro? È il minimo od il massimo “150”?

    2. Emanuela alberto

      Mi sono fatta gli analisi e ho il ferro basso mi sento debole mi battono anche le orrecchi o mal di testa

  2. vale

    Salve dottore io sono celiaca da ormai 3 anni faccio sempre più o meno ogni 6 mesi le analisi di controllo x il ferro folina ecc.. e sono sempre state apposto.. tranne una carenza di folina dove o provveduto cn degli integratori.. in questo periodo mi sento debole o spesso il raffreddore e nn mi sento benissimo braccia e gambe pesanti e stanche mangio pochissima frutta e verdura lei dice che questi sintomi sono associati a una carenza di ferro? Ho letto che un alcuni casi si ricorre a una trasfusione ma come faccio a capire se sn a quei livelli di carenza?? Cmq prossima settimana andrò a fare le analisi

    1. vale

      Ecco dovrò fate questi cm esami. . : EMOCROMOCITOMETRICO FERRO FERRITINA TRANSFERRINA (%) FOLATO.. da questi esami si potrà vedere se sn carente di ferro??? Ce la possibilità che io fino a l’anno scorso ero sempre apposto e magari in questo ultimo anno io sia diventata molto carente??? Quali sono i si tomi di una forte carenza da dover fare trasfusione ??? La ringrazio

  3. vale

    Sono di nuovo io ho trovato le analisi le ultime che ho fatto esattamente a maggio 2015 … S-IGA 1.92 (0.90-3.90)….. PROTEINA C REATTIVA <5 (00-10.0) FATTORE REUMATOIDE <10 (0-14) FERRO 52 (37-145) TRANSFERRINA 3.0 (3.0-3.3) …SATURAZIONE TRANSFERRINA% 12 (15-45) FERRITINA 104 (10-160) .. ecco questi sono i valori del ferro che avevo nelle ultime da me fatte.. lei pensa che possano essere le sballate tutte?? Le avevo fatte vedere al mio medico e nn mi aveva detto nulla tranne che mi aveva dato degli integratori di folina xk c'è l'avevo leggermente più bassa.. lei cosa ne pensa??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo improbabile che ci sia stato un crollo dei valori in pochi mesi.

  4. Daniele

    Salve Dott., ho un gonfiore al ginocchio e caviglia sx, dagli esami risulta la proteina c-reattiva alta 4,76 (0-0,5 mg/dl) e il ferro basso a 47 (53-163)
    Le chiedo cosa ne pensa e se nel caso cosa fare per aumentare il ferro. Grazie anticipatamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Per il ferro basso verrà probabilmente prescritta un’integrazione, mentre caviglia e ginocchio vanno sottoposti al parere del medico.

  5. simone

    Mia mamma sta assumendo ferro facendo stazionare in tegamino o entro mele intere dei chiodi puliti. Questa pratica sembra aver risollevato molto i livelli di ferro ma può dare disturbi urinari??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sconsiglio nel modo più assoluto di procedere in questo modo, c’è un elevato rischio di assumere metalli pesanti, solventi, …

    2. Irina

      Ciao volevo chedere mio figlio il fero 5,8(28-380).sidiremia57 (60-160).e frazioneHbF 0.7(2 dopo i due anni. Il medico mia prescritto visita urgente.ematologia.a solo 22 mesi..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma nel caso dei bambini non mi sento in grado di esprimere giudizi.

  6. Martina

    Salve, le avevo già scritto in passato;ho la ferritina a 47 e un mese ce l’avevo a 20 dopo aver assunto fialette per bocca. Secondo lei non è ancora basso ?
    Perché io non ce la faccio più ha svolgere le attività studio e sono sempre stanchissima e spesso tachicardia e ho giramenti di testa forti. Grazie

    1. Martina

      Emocromo 4.60 (3.70-4.90)
      emoglobina 13.5 (11.3-14.3)
      ematocrito 42.2 (33.3-42.6)
      conc.hgb globuli media 33.2 (33.5-35.5)
      linfociti 53.5 (16.0-44.0)

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le chiedevo gentilmente i valori di riferimento della ferritina.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Inizia ad essere buona, a mio avviso, ma ovviamente quello che conta è il parere del medico.

    4. Anonimo

      Ma dato che sono ancora stanca e molto , dopodomani andrò dal medico per fare vedere le analisi posso chiedere che mia dia un integratore di ferrro ? Perché la prima volta l ho preso di mia iniziativa. Grazie mille

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Può sicuramente proporlo, ma poi si fidi delle sue parole/diagnosi/consigli.

  7. Simona

    Salve volevo chiederle ho spirale in rame e dopo ciclo sono stanca, senza forze e ho difficoltà a concentrarmi, sto assumendo lafergin per il ferro prescrittomi dal dottore e polase quanto tempo ci vuole a stare meglio? La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dopo i primi giorni dovrebbe iniziare a sentire i primi benefici, ma se la carenza di ferro era significativa servirà un po’ di pazienza per un recupero completo.

  8. dalida

    Ciao dott 3 settimane fa ho fatto gli analisi del sangue e penso che sono bassi ferritina 3 ferro 26 e perdo tanti capelli a forma di alopecia e poi nascono e crescono subito come erano prima. pero nei giorni di ciclo ne perdo dipiù i miei valori possono essere la causa del mio problema? grazie in anticipo

    1. Laura

      Buongiorno dottore ho da poco ritirato le analisi….il ferro è a 37 ed ero all ultimo giorno di ciclo secondo lei è basso…? Ho sempre giramento di testa nausea e formicolii alla bocca e lingua

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, si parla di sideremia? si comunque è un valore un pò basso, andrebbe considerato però il resto dell’assetto del ferro, ferritina, trasnferrina ed emocromo. Gli altri sintomi che riporta sono molto aspecifici per essere ascrivibili alla carenza di ferro. Saluti.

  9. Elsa

    quando avevo 8 anni hanno incominciato a farmi male le gambe. oggi ho 16 anni e ancora ho questo problema ma anche alle mani. Mi fanno male soprattutto la notte o quando sto troppo ferma. Sento il bisogno di muovermi, per i dolori prendevo la tachipirina, poi ho fatto le analisi e ho visto che mi mancava il ferro e per 6 mesi ho fatto la cura ma ora mi manca di nuovo. I dolori e il ferro possono essere lo stesso problema? Grazie mille

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, il problema del ferro può anche essere contenuto con una terapia sostitutiva ma sarebbe opportuno capire il motivo di questi dolori articolari. Le articolazioni delle mani, piedi , ginocchia si sono mai gonfiate? si sono mai arrossate? Ha mai fatto analisi mirate per escludere un problema reumatologico? Ne parli con il suo medico. Saluti

    2. Elsa

      No, le articolazioni non si sono mai gonfiate ne arrossate. Si, in quelle analisi risulta tutto negativo… nessuno riesce a dirmi che problema ho

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Esistono alcune forme di artrite cosiddette sieronegative, in cui cioè gli esami specifici sono negativi; è ovviamente solo un’ipotesi.

  10. Anna

    Buongiorno, a settembre 2015 avevo la sideremia a 24 poi ho preso Tecnofer compresse e dopo 6 mesi la sideremia era 111. Sono passati altri 5 mesi e adesso ho rifatto le analisi e ho 49. Sapete dirmi perché mi si è riabbassato? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si è nuovamente abbassato perchè è stato interrotto l’integratore; probabilmente adesso si cercherà di approfondire la causa di questo abbassamento (dieta, mestruazioni abbondanti, …).

  11. Fabiola

    Salve, ho fatto da poco le analisi ed è risultato rame 75,5 microgrammi/ml (80 – 155) e zinco 785 microgrammi/l (800 – 1600). Tutti gli altri minerali vanno bene. (Ferro, magnesio, calcio, folati ecc). Da queste analisi risultò quindi carente di questi elementi ora mi chiedo perché dalle precedenti analisi fatte un anno fa con Il medesimo laboratorio i parametri del rame erano 65 – 165 e dello zinco 600 – 1200 e secondo questi parametri non sarei carente in niente. L’anno scorso questi minerali da mie analisi erano più bassi di adesso ma pur sempre rientrando nel range e mi dissero che era tutto a posto, mentre ora mi fanno notare che sono carente. Vorrei sapere da lei a questo punto quali sono i valori che si considerano normali e perché i parametri li spostano così come se nulla fosse. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso sono fluttuazioni che potrebbero essere del tutto fisiologiche e cercherei semplicemente di curare la varietà dell’alimentazione.

      Ovviamente faccia il punto con il suo medico.

      PS: Se sono cambiati i valori di riferimento o è stato cambiato lo strumento (o comunque è andato incontro a modifiche), oppure sono stati modificati a livello internazionale (onestamente non glielo so dire su questi parametri).

  12. Noemi

    Salve Dottore :) Volevo chiederle una cosa. Da un po di mesi ho scoperto di avere il ferro basso, il mio medico non mi ha consigliato nessun integratore ma soltanto una dieta ricca di ferro. ho scoperro però che per assorbire il ferro(scusi l’ignoranza) bisogna anche assumere altre sostanze. una di queste é la vitamina C..ora mi chiedo: Se io mangiassi cibi ricchi di ferro assieme ad una bibita ad esempio all’arancia mi aiuterebbe di più?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ma più che una bibita all’arancia le consiglio spremuta d’arancia (per evitare di assumere zuccheri aggiunti), oppure condisca la carne con il limone.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che è una situazione da gestire con il medico, risultato e valori di riferimento?
      Ha anche risultato (e riferimenti) del ferro?

  13. brignardello v

    buona sera .io ho un problema con di colesterolo HDL a 33 cosa poso fare

  14. Isabell97

    Buonasera ho fatto da poco le analisi ed é risultato un po’ di ferro basso … Il dottore mi aveva consigliato di prendere ferro grand .. Mi a detto di sospendere perche’ andavo verde in bagno e soprattutto le sensazioni di vomito .. E ultimamente sto avendo delle vampate di caldo la bocca inizia ad asseccarsi e le gambe in tutta la giornata le sento sempre stanche anche se non sto in movimento .. Potrebbe dirmi cos’è ?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbero essere ancora effetti della terapia precedente; se dovessero perdurare lo faccia presente al medico.

    2. Isabell97

      Quindi questi cali di pressione e tutto ciò dipendono da questa pillole ? E una settimana e più che non le prendo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo potrebbe influire moltissimo sui sintomi, ma senta ovviamente anche il parere del medico.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come detto potrebbe essere ansia, ma è solo un’ipotesi.

  15. ludwig

    Buongiorno,

    ho ritirato analisi del sangue e ho la sideremia un po’ bassa (59) – valori di riferimento (65-170). Transferrina e ferritina ok (rispettivamente 227 – val rif. 200-360; e 78,1-val rif.24-336)
    Emocromo ok con emoglobina 14,1 – globuli rossi 4,75, MCV 91,6 e ematocrito 43,5) – VES 7 (normale fino a 10) – elettroliti ok tranne cloro (99 . val rif. 101-109). Secondo lei è necessario integrare il ferro con un integratore tipo Ferronam? (come consigliatomi dal mio omeopata).

    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente non è indispensabile, prima di procedere farei il punto con il medico curante.

    2. ludwig

      l’omeopata mi ha consigliato l’integrazione anche perché da una settimana/dieci giorni soffro di una glossite che dice potrebbe essere correlata a bassi livelli di ferro. Inoltre mi sento semprestanco e ho frequenti capogiri quando mi abbasso e poi mi rialzo.

    3. ludwig

      tendenzialmente a posto, a volte anche un po’ alta (oscilla fra 120/80 e 130/85).

    4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      La pressione sembra in ordine. Probabilmente una integrazione di ferro non è strettamente necessaria ma se vuole può prenderlo. La glossite potrebbe anche indicare un lieve deficit vitaminico ( soprattutto vitamine del gruppo b). saluti.

    5. ludwig

      posso quindi assumere un integratore di vitamine del gruppo b e nel contempo ferro (integratore ferronam a base di ferro, vitamina c e acido folico)? Un mese può essere sufficiente?
      E per il cloro devo assumere qualche precauzione (sono alcuni mesi che assumo alla sera un integratore (Basenpulver) a base di Carbonato di calcio, Bicarbonato di sodio, Carbonato di magnesio, Fosfato bisodico, Bicarbonato di potassio, Solfato di zinco) . Può essere quella la causa? Devo interrompere?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Eventuali assunzioni/interruzioni devono essere valutate con il suo medico, che oltre agli esami del sangue valuterà stato di salute, storia clinica, …

    7. ludwig

      Giusta considerazione ma volevo sapere se un assunzione giornaliera di tale integratore (Basenpulver) può portare a ipocloremia. Tremori e agitazione che provo in questi ultimi giorni possono essere dovuti a questa ipocloremia?
      Grazie.

  16. Laura

    Buonasera sono nella dodicesima settimana di gravidanza le mie analisi del ferro sono: FERRO 50…VALORI DA 37 A 135….FERRITINA 63…VALORI Da 5 A 148…TRASFERRINA 243…VALORI DA 200 A 380…SATURAZIONE TRASFERRINA 16.46…VALORI DA 20 A 45…il ginecologo dic’è che non è ancora il momento di assumere ferro e mi ha dato nestlè materna dha

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dai valori direi che non c’è motivo di dubitare, sono ottimi sia le quantità circolanti che quelle di scorta.

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