Ferro alto e basso: cause, sintomi e dieta

Ultimo Aggiornamento: 655 giorni

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Ferro alto o ferro basso?

I sintomi variano a seconda che il paziente presenti una carenza oppure un eccesso di ferro mentre alcune persone, pur avendo livelli anomali di ferro, non lamentano alcun sintomo.

Alcuni segni o sintomi sono caratteristici della carenza o dell’eccesso di ferro, ad esempio il cosiddetto pugno di ferro nell’emocromatosi o il pallore delle mucose nei pazienti carenti; tuttavia non tutti i pazienti affetti dall’emocromatosi hanno male alle nocche e non tutte le persone che presentano una carenza di ferro avranno le mucose pallide.

I sintomi forniscono informazioni importanti e non dovrebbero mai essere sottovalutati, però la diagnosi non può basarsi solamente su di essi. Per diagnosticare un disturbo dovuto agli squilibri del ferro sono necessari esami specifici e, in alcuni casi, si deve ricorrere agli interventi chirurgici per giungere a una diagnosi completa.

Consigliamo ai pazienti di prendere nota dei sintomi da riferire al medico, l’elenco seguente contiene alcuni dei sintomi più frequenti lamentati da chi soffre di squilibri: anche se parlare di ferro fa immediatamente venire in mente la forza, l’affaticamento è il primo e più frequente sintomo manifestato sia da chi ha carenza di ferro sia da chi presenta un eccesso di questo minerale.

Carenza Eccesso
  • debolezza,
  • affaticamento,
  • picacismo (voglia di mangiare terra, ghiaccio, capelli, monete, …),
  • fiato corto,
  • battito cardiaco irregolare,
  • sensibilità al freddo e al raffreddamento,
  • pelle e mucose pallide (interno della bocca, palpebre),
  • sindrome delle gambe senza riposo,
  • ulcere sulla lingua,
  • unghie a forma di cucchiaio (concave al centro),
  • mal di testa,
  • capogiro,
  • sonnolenza,
  • sincope (svenimento),
  • rigonfiamento della milza.
  • affaticamento cronico,
  • dolori articolari,
  • dolori addominali,
  • diabete mellito,
  • aritmia (battito cardiaco irregolare),
  • insufficienza cardiaca congestizia,
  • infarto,
  • modifiche del colore della pelle (color bronzo, grigio cenere, verdastro),
  • ciclo mestruale irregolare o assente,
  • apatia e calo del desiderio,
  • osteoporosi,
  • osteoartrite,
  • caduta dei capelli,
  • rigonfiamento del fegato o della milza,
  • impotenza,
  • sterilità,
  • ipogonadismo,
  • ipotiroidismo,
  • depressione,
  • sbalzi d’umore,
  • problemi delle ghiandole surrenali,
  • insorgenza di patologie neurodegenerative in giovane età,
  • glucosio alto,
  • enzimi epatici alti,
  • ferro e ferritina alt

Se avete carenza di ferro probabilmente è opportuno inserire nella dieta sostanze o alimenti che ne aumentino o migliorino l’assorbimento ed evitare gli alimenti o le sostanze che invece ne impediscono l’assorbimento.

Se, al contrario, avete un eccesso di ferro nell’organismo, è consigliabile consumare alimenti o sostanze che fanno diminuire la quantità di ferro assorbita.

Chi è affetto da squilibri di assorbimento del ferro connessi all’anemia falciforme, alla talassemia, alle patologie del sangue e ai tumori dovrà elaborare una dieta personalizzata e bilanciata.

Sostanze ed alimentanti che aumentano l’assorbimento del ferro

Acido ascorbico (vitamina C)

L’acido ascorbico o vitamina C è presente in natura nella frutta e nella verdura, soprattutto negli agrumi, ma può anche essere sintetizzato per essere usato negli integratori. La vitamina C migliora l’assorbimento delle sostanze nutritive come il ferro. Le ricerche relative agli effetti dell’acido ascorbico sull’assorbimento del ferro hanno dimostrato che 100 mg di acido ascorbico fanno aumentare l’assorbimento del ferro contenuto in un pasto di 4,14 volte.

Alcool

L’alcool può far migliorare l’assorbimento del ferro, ma ovviamente non è consigliabile bere solo per correggere le eventuali carenze. È risaputo che il consumo moderato di alcol presenta diversi vantaggi per la salute, ma l’abuso o il consumo smodato, soprattutto se associato ad alti livelli di ferro nell’organismo, fa aumentare il rischio di lesioni epatiche, di tumore al fegato e la produzione di cellule del sangue. Il 20-30% circa delle persone che consumano molto alcool assume il doppio di ferro con la dieta rispetto a chi beve poco o in modo moderato, tuttavia l’abuso di alcol fa aumentare il rischio di patologie epatiche, come la cirrosi (per consumo moderato si intende un massimo di due bicchieri per gli uomini oppure di un bicchiere per le donne o per le persone di età superiore ai 65 anni).

Betacarotene

È uno dei più di 100 carotenoidi presenti in natura nelle piante e negli animali. I carotenoidi sono pigmenti di colore variabile tra il giallo e il rosso, contenuti negli alimenti come le albicocche, le barbabietole e le bietole, le carote, le coste, il mais, l’uva nera, le arance, le pesche, le prugne, i peperoni rossi, gli spinaci, le patate dolci, i pomodori, le cime di rapa e le zucche.

Il betacarotene aiuta l’organismo a produrre la vitamina A: nelle ricerche sperimentali sugli effetti della vitamina A e del betacarotene sull’assorbimento del ferro, la vitamina A non ha fatto aumentare in modo significativo l’assorbimento del ferro,al contrario del betacarotene che ha migliorato in modo significativo l’assorbimento del metallo; inoltre, in presenza di fitati e di acido tannico, il betacarotene generalmente ha sconfitto gli effetti inibitori di entrambi i composti a seconda delle loro concentrazioni. Esattamente come la vitamina E, il betacarotene è un antiossidante eccellente, ma entrambi andrebbero usati con prudenza. Le ricerche hanno dimostrato che assumere abitualmente la vitamina A in quantità pari a 25.000 IU può causare problemi al fegato, mentre assumere gli integratori di betacarotene può far aumentare la velocità di progressione di alcuni tumori. La miglior fonte di queste due sostanze nutritive rimangono quindi gli alimenti crudi.

Integrazioni di ferro

L’EDTA+Fe e il Ferrochel sono composti del ferro, sempre più popolari nelle maggiori aziende alimentari perché sono impiegati per fortificare gli alimenti (negli Stati Uniti, dove alcuni alimenti vengono arricchiti in oligoelementi specifici). È stato dimostrato che entrambi sono assorbiti con maggior facilità rispetto ai solfati di ferro, comunemente usati per la fortificazione degli alimenti.

Acido cloridrico

L’acido cloridrico (HCl) presente nello stomaco separa le sostanze nutritive dagli alimenti, in modo da facilitarne l’assorbimento.

Carne

La carne, rossa in particolare, migliora l’assorbimento del ferro ricavato da alimenti diversi dalla carne. Il vitello, l’agnello e la selvaggina contengono le quantità maggiori di ferro, rispetto al maiale o al pollo che invece sono le carni più povere di ferro. È stato calcolato che un grammo di carne (20% circa di proteine) migliora l’assorbimento del ferro ricavato da alimenti diversi dalla carne esattamente come 1 milligrammo di acido ascorbico.

Un pranzo messicano (mais, riso e fagioli neri) con bassa biodisponibilità del ferro ha migliorato la biodisponibilità in maniera equivalente, con l’aggiunta di 75 g di carne o di 50 mg di acido ascorbico.

Zucchero

Nel Framingham Heart Study, un progetto del National Institutes of Health, i ricercatori hanno esaminato i fattori che fanno aumentare le scorte di ferro, ad esempio la dieta e il ricorso agli integratori di ferro.

Tra i partecipanti c’erano più di 600 pazienti anziani e chi ha assunto gli integratori di ferro e la frutta è riuscito ad averne maggiori scorte, circa tre volte maggiori del normale. Non è tuttavia consigliabile consumare zuccheri per migliorare l’assorbimento del ferro, perché l’eccesso di zuccheri potrebbe provocare altri problemi di salute, come l’obesità e il diabete. Lo zucchero bianco raffinato non contiene sostanze nutritive ma soltanto calorie, però aggiungere la frutta od il miele ad esempio ai cereali può far migliorare l’assorbimento del ferro e aggiungere quelle sostanze nutritive carenti nello zucchero raffinato.

Prodotti a base di nicotina

I chewing-gum alla nicotina, usati per smettere di fumare, possono far aumentare i livelli della ferritina.

Sostanze ed alimenti che diminuiscono l’assorbimento di ferro

Antiacidi

I farmaci che diminuiscono la secrezione di acidi gastrici, ad esempio gli antiacidi o gli inibitori della pompa protonica, possono provocare l’ipocloridria (cioè la diminuzione degli acidi gastrici) o l’acloridria, cioè la totale assenza di acidi gastrici, diminuendo di conseguenza l’assorbimento di diversi principi nutritivi.

Calcio

Il calcio (come il ferro) è un minerale essenziale, cioè l’organismo deve assumerlo con la dieta. Il calcio si trova negli alimenti come il latte, lo yogurt, il formaggio, le sardine, il salmone affumicato, il tofu, i broccoli, le mandorle, i fichi, le cime di rapa e il rabarbaro ed è l’unica sostanza conosciuta in grado di inibire l’assorbimento del ferro sia di origine animale sia di origine non animale. Fino ai 50 mg, il calcio non ha praticamente alcun effetto sull’assorbimento del ferro, invece una quantità di 300-600 milligrammi inibisce l’assorbimento sia del ferro animale sia di quello non animale.

Una tazza di latte scremato contiene circa 300 milligrammi di calcio, se il calcio è stato prescritto dal medico, come avviene ad esempio per le donne che cercano di prevenire l’osteoporosi, gli integratori di calcio dovrebbero essere assunti la sera prima di andare a dormire.

Gli integratori di calcio migliori sono quelli contenenti vitamina D sotto forma di citrato e non di carbonato.

Uova

Le uova contengono un composto che fa diminuire l’assorbimento del ferro: la fosvitina è la fosfoproteina in grado di legare il ferro probabilmente responsabile della bassa biodisponibilità del ferro contenuto nelle uova. Questa caratteristica delle uova è stata osservata indipendentemente in diverse ricerche, un uovo sodo puoi far diminuire l’assorbimento del ferro della carne addirittura del 28%.

Ossalati

Gli ossalati diminuiscono l’assorbimento del ferro non proveniente dalla carne. Sono composti derivati dall’acido ossalico presenti ad esempio negli spinaci, nei cavoli verdi, nelle barbabietole, nelle noci, nel cioccolato, nel tè, nella crusca, nel rabarbaro, nelle fragole e negli aromi come l’origano, il basilico e il prezzemolo.

La presenza degli ossalati negli spinaci spiega perché il ferro presente negli spinaci non viene assorbito. Si pensa invece che il ferro presente negli spinaci che viene assorbito sia probabilmente quello delle minuscole particelle di sabbia o di terra che si attaccano alla pianta, anziché quello contenuto nel vegetale stesso.

Polifenoli

I polifenoli sono i principali inibitori dell’assorbimento del ferro, tra i polifenoli o composti fenolici ricordiamo l’acido clorogenico che si trova nel cacao, nel caffè e in alcune erbe. L’acido fenolico presente nelle mele, nella menta e in alcune tisane, e i tannini presenti nel tè nero, nel caffè, nel cacao, nelle spezie, nelle noci e nella frutta come le mele, le more, i lamponi e i mirtilli sono altresì in grado di inibire l’assorbimento del ferro.

Tra i polifenoli, il cacao svedese e alcuni tipi di tè presentano le maggiori capacità di inibizione dell’assorbimento del ferro, in alcuni casi fino al 90%. Il caffè è ricco di tannino e acido clorogenico; una tazza di alcuni tipi di caffè può inibire l’assorbimento del ferro fino al 60%. Questi alimenti e queste sostanze, quindi, non dovrebbero essere consumati nelle due ore prima e dopo un pasto ricco di ferro.

Fitato

Il fitato è un composto chimico presente nelle proteine della soia e nelle fibre. Anche le minime quantità di fitato (che da solo equivale al 5% circa delle farine di cereali integrali) presentano un forte effetto inibitorio sulla biodisponibilità del ferro. Il fitato si trova nelle noci, nelle mandorle, nel sesamo, nei fagioli, nelle lenticchie e nei piselli secchi, ma anche nei cereali e nelle farine integrali. I composti del fitato sono in grado di diminuire l’assorbimento del ferro di una percentuale variabile tra il 50 e il 65 per cento.

Dieta e ferro

Se il ferro è distribuito correttamente nell’organismo all’interno dell’emoglobina, dei muscoli, della ferritina e in altre parti del corpo, la dieta dovrebbe essere mirata a mantenerne l’equilibrio, in modo tale da prevenire le malattie.

Per ottenere un apporto adeguato di ferro e diminuire il rischio di malattie, si può seguire una dieta sana che comprenda:

  • frutta e verdura fresche,
  • cereali integrali,
  • una quantità sufficiente di proteine

e che limiti:

  • i prodotti caseari,
  • i grassi,
  • gli zuccheri.

Una dieta sana comprende:

  • Frutta e verdura fresche che idratano naturalmente l’organismo e forniscono una scorta di antiossidanti,
  • Cereali integrali che forniscono le fibre necessarie per tenere pulito l’apparato digerente,
  • Un corretto apporto di proteine che costituiscono i muscoli,
  • Una quantità limitata di prodotti caseari, in grado di danneggiare le mucose intestinali,
  • Una quantità limitata di grassi animali, che possono scatenare i radicali liberi dannosi (i grassi sani sono quelli contenuti nell’olio d’oliva, nel salmone appena pescato, negli avocado e nella frutta a guscio),
  • Una quantità limitata di zuccheri raffinati che contengono calorie senza principi nutritivi e possono provocare scatenare i radicali liberi dannosi.

Quando possibile, consumate alimenti freschi, anziché gli integratori, perchè il nostro organismo non è fatto per le dosi elevate di una certa sostanza nutritiva, che mettono a dura prova il fegato e causano squilibri nelle altre sostanze nutritive.

Fate almeno 20 minuti di attività fisica al giorno: fate una passeggiata o, se potete, fate almeno 10.000 passi.

Anemia Sideropenica

Il ferro serve per fabbricare le proteine dei muscoli, per mantenere in efficienza le ossa e soprattutto per aiutare le cellule del sangue a trasportare l’ossigeno necessario all’organismo per produrre energia. L’anemia sideropenica si sviluppa quando l’organismo presenta una carenza di ferro per un periodo protratto: può essere causata

  • da un’emorragia,
  • dall’apporto insufficiente di ferro nella dieta,
  • da problemi di assorbimento del ferro,
  • dall’aumento del fabbisogno di ferro dell’organismo, come nel caso della gravidanza o dei balzi di crescita di bambini e adolescenti.

Per chi è anemico assumere una quantità sufficiente di ferro nella dieta è un modo facile e naturale per iniziare a sentirsi meglio, tuttavia possono essere necessari gli integratori per aumentare i livelli di ferro e quindi risolvere l’anemia sideropenica.

In caso di cattivo assorbimento della sostanza probabilmente si dovrà assumere per endovena (flebo) oppure aumentare l’apporto di vitamina C per aiutare l’organismo ad assorbire quello introdotto con la dieta.

Differenza tra carenza di ferro ed anemia sideropenica

  • Si ha carenza di ferro quando l’organismo non ha abbastanza scorte per sopperire alle esigenze. La carenza può rimanere asintomatica e spesso non viene diagnosticata, se invece viene rilevata può essere curata ricorrendo agli integratori di ferro. Se non si riesce a correggere la carenza o la sua causa si può iniziare a soffrire di debolezza muscolare e, alla fine, di anemia sideropenica.
  • L’anemia sideropenica si sviluppa quando la carenza di ferro si protrae nel tempo e impedisce all’organismo di fabbricare una quantità sufficiente di globuli rossi sani. L’organismo è in grado di fabbricare i globuli rossi anche in una situazione di carenza, ma alla fine le riserve di ferro insufficienti rallentano il processo e provocano l’anemia.

Tra i sintomi dell’anemia sideropenica spesso c’è l’affaticamento, che induce i pazienti a chiedere aiuto al medico. L’anemia sideropenica una volta diagnosticata, viene quasi sempre curata, perché se non la si curasse si potrebbero verificare lesioni al cuore e ad altri organi.

Tempi di guarigione

Il tempo di guarigione dipende dalla gravità dell’anemia all’inizio della terapia, dall’assorbimento del ferro nello stomaco e dal tipo di compresse prescritte dal medico.

La maggior parte dei pazienti affetti da anemia sideropenica da lieve a moderata è in grado di guarire entro 2 o 3 mesi; anche quando l’anemia è di fatto guarita, la quantità di ferro immagazzinata nell’organismo può continuare a essere scarsa, dopo la correzione del disturbo i medici di norma consigliano altri sei mesi di terapia con integratori di ferro per uso orale, per raggiungere la quantità ottimale di ferro immagazzinato nell’organismo. In questo modo sarà possibile prevenire le ricadute sul breve periodo.

 

Per approfondire il tema anemia si segnala l’articolo “Anemia: sintomi, diagnosi e cure“.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. tommi

    buongiorno dott. Cimurro da una ecografia e varie analisi del sangue
    mi è stato riscontrato un fegato un pò steatosico (ho 55 anni)
    con conseguenti valori di bilirubina (tutte), transaminasi (tutte)
    e colesterolo. Quale può essere una dieta ottimale per cercare di risolvere il problema?

  2. betty

    buomgiorno mio marito e talassemico e diabetico 2 sett fa ha fatto una resonanza tipo, e a risultato che le sue ossa ce il rischio che si frantumano lui gia prende la mattina delle compresse e anche il “dbase” cosa puo fare altro x far abbassare il ferro?a ancora 42 anni x favore datemi una risp dottore se legge questo commento mi dia un consiglio ci tengo graizie

  3. Chiara

    Buonasera, è uguale se il ferro viene preso prima o dopo i pasti? Quello che uso io dice “mezz’ora prima dei pasti” ma io non ce l’ho, mezz’ora di tempo…. nel senso che quando arrivo a casa mangio quasi subito e non posso portarmelo dietro perchè va tenuto in frigo, così capita che spesso lo assumo subito dopo cena… grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo assuma prima di iniziare a mangiare, quando arriva a casa.

  4. dany

    buongiorno, oltre al mio medico curante a quale specialista ci si può rivolgere per problemi da carenza di ferro ? grazie

  5. rosa

    buongiorno dott. il ferro basso e a 2 emoglobina 10.10 puo dare stanchezza, dolori al petto, affanno ,pressione a 170 ,? grazie

  6. Simona

    Buongiorno! Sto facendo da 3 mesi una cura di ferro.. specifico che non sono anemica (emocromo perfetto, transferrina a posto e ferro alto) ma è la ferritina ad essere molto bassa… il medico mi sta facendo prendere il ferro per alzare la ferritina perchè così bassa mi crea problemi, peccato che dopo la cura il ferro in circolo si è alzato parecchio – ero già a 150 ed ora sono a 180 – mentre la ferritina non ne vuole sapere e da 10 è passata solo a 21 (ancora troppo bassa)…. continuo ad assumerlo o rischio il sovraccarico? Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ultima parola spetta al medico, ma mi aspetto che le suggerisca di insistere.

  7. Fra.Franchi

    il ferro o gli integratori con vitamina e ferro che prendo mi disturbano nella mente e mi aumentano i sintomi della stanchezza. Lesame del ferro nel mio sangue è 50 (su 75 ed oltre). Non posso prendere nessun tipo di medicina col ferro- Il mio valore basso può andar bene?

  8. Sonia

    Buongiorno, ho il ferro abbastanza alto (160) e la transferrina nella norma, ma non riesco ad alzare la ferritina che resta sempre parecchio bassa (tra i 15 e i 25 a seconda dei vari esami del sangue)…. secondo lei è normale avere poche riserve ma il ferro in circolo alto? Può dipendere dal fatto che mangio molto latte e formaggio e che quindi ostacolo l’assorbimento? Grazie!

  9. paola

    buon giorno Dottore,2 settimane fa ho fatto le analisi del sangue per un controllo( non le facevo da 2 anni). Risultato: assetto lipidico,glicemia,transaminasi sideremia, Ves, ecc tutto normale, TRANNE globuli rossi(5.660.000)e FERRITINA 460, uricemia 7,6. Ho 61 anni e da circa 30 il fegato è steatico, ma non ho disturbi. Unico problema: da oltre un anno soffro di un fortissimo dolore alla fascia muscolare dalla colonna dorsale alle costole (molto invalidante): il chirurgo ortopedico mi ha detto che è un’infiammazione e un po’ di artrosi. Sono a dieta da un mese(persi Kg 7,5 e faccio 3/4 Km a piedi ogni mattina.) Ho sempre mangiato molta carne rossa,ma adesso prediligo le carni bianche. Da cosa può dipendere un quadro così bizzarro? Il mio medico non gli ha dato NESSUNA importanza. La ringrazio se vorrà rispondermi.

  10. ile

    Dottore e da un mesetto che mi sento sempre stanca e dolori alle gambe e alle braccia e la pressione bassa , il medico curante mi ha consigliato di fare gli analisi ed è risultato che ho il ferro basso a 57. il medico mi ha dato le compresse di ferro e le gocce per la pressione….dopo 2 settimane di cura mi sono sentita meglio anche perche la pressione si è regolarizzata. Ieri pero ho sentito di nuovo la stanchezza e i dolori alle braccia e alle gambe! cosa posso fare ?
    PS: ho notato che perdo i capelli e una causa del ferro basso?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, la carenza di ferro può causare perdita di capelli; 2 settimane di cura sono ancora poche, è normale che possano ancora comparire quei sintomi.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Al momento è presto per giudicare, lo valuterà il medico al prossimo esame del sangue.

  11. laura

    Dottore buonasera una settimana fa ho fatto le analisi del sangue e la sideremia e a 37 .ho accusato diversi sintomi stanchezza irritabilita’battiti accellerati ect… il mio dottore mi ha prescritto ferro grad ma ogni volta che lo prendo ho una forte nausea e un senso di vomito… quindi le ho sospese… mi devo preoccupare per il risultato della sideremia … in attesa la saluto

    1. laura

      Nelle analisi non c’e’ la ferritina. Posso dirle che i globuli rossi sono 4.440.000 e i bianchi 8.000

  12. laura

    Dottore io ho fatto delle analisi in generale diciamo un controllo come riferimento posso darle solo la sideremia.. tra 2 mesi devo fare analisi di emocromo sideremia ferritina..grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      I valori di riferimento sono i due numeri che trova a fianco del risultato.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Avverta il medico che non tollera FerroGrad, per poter valutare altre formulazioni; è davvero necessario aumentare quel valore.

  13. francesco

    salve dottore da un mese avverto stanchezza alle gambe ho fatto degli esami del sangue che sono risultati buoni,tranne la ferritina che risultata alta 630 ho fatto 20 giorni di dieta senza mangiare carne rossa ecc ho ripetute le analisi del sangue e la ferritina e salita di più 820 ,cosa mi consiglia di fare ,le gambe le sento sempre stanche,sopratutto al mattino !

    1. francesco

      si dottore ha preso neo creaplus per una settimana.non e cambiato niente,a me la cosa che mi preoccupa e questa ferritina alta ho fatto un eco dop..alle gambe tutto normale ho fatto anche una tc hai polmoni tutto a posto anche gli analisi reumatest ok .non so più cosa fare ,le mi puo dare un consiglio di cosa fare,il mio medico e in ferie e torna tra 15 giorni,il sostituto none cosa sua !!! grz dottore anticipatamente !

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valori di riferimento della ferritina?
      Risultato e valori di riferimento del ferro?
      Transferrina?

    3. francesco

      dottore ci sono tutti i risultati del sangue tranne ferro
      Transferrina il mio medico non me la chiesto,e non so spiegarmi,voi cosa mi consigliate di farle ( e a cosa servono )se me lo puo dire magari accelero la cosa e li vado a fare subito.intanto questi sono i
      ;transaminasi got (ast) 25 (10-40)
      transaminasi gpt(alt) 35 (10-40)
      ferritina 780,7 (30-40)
      sideremia 95

    4. francesco

      volevo scrivere i valori di ferritina sono ferritina 780,7
      valori labor. (30-400)

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il ferro è la sideremia; mi servirebbero di questo ancora i valori di riferimento.

    6. Anonimo

      sideremia 95 valore di riferimento (45-182)
      mentre la parola ferro non ce scritto negli analisi che ho fatto,forse si descrive con un altro nome perche non lo trovo dott!

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ferro = sideremia

      Ci sono alcune forme di anemia che potrebbero spiegare la ferritina molto alta ed il ferro nella norma, sentirei quindi un ematologo.

    8. francesco

      grz dott. la settimana prossima mi metto in contatto con un ematologo.visto che la stanchezza alle gambe non m i passa ,sono molto preoccupato temo di avere un brutto male esempio la leucemia ,anche se ho i globuli bianchi nella norma come pure i globuli rossi,ma non so se questi globuli nella norma posso stare tranquillo che non si tratta di leucemia le mi puo’ rassicurare se possibile grazie ancora !!
      dottore

    9. francesco

      grz dott. lunedi mattina mi ricovero all’ospedale monaldi (napoli) per farmi ulteriori accertamenti visto che ho una forte amicizia con il personale con la speranza che non si tratta di niente di grave grazie di cuore della vostra disponibilità !!

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