Ferro alto e basso: cause, sintomi e dieta

Ultimo Aggiornamento: 525 giorni

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Ferro alto o ferro basso?

I sintomi variano a seconda che il paziente presenti una carenza oppure un eccesso di ferro mentre alcune persone, pur avendo livelli anomali di ferro, non lamentano alcun sintomo.

Alcuni segni o sintomi sono caratteristici della carenza o dell’eccesso di ferro, ad esempio il cosiddetto pugno di ferro nell’emocromatosi o il pallore delle mucose nei pazienti carenti; tuttavia non tutti i pazienti affetti dall’emocromatosi hanno male alle nocche e non tutte le persone che presentano una carenza di ferro avranno le mucose pallide.

I sintomi forniscono informazioni importanti e non dovrebbero mai essere sottovalutati, però la diagnosi non può basarsi solamente su di essi. Per diagnosticare un disturbo dovuto agli squilibri del ferro sono necessari esami specifici e, in alcuni casi, si deve ricorrere agli interventi chirurgici per giungere a una diagnosi completa.

Consigliamo ai pazienti di prendere nota dei sintomi da riferire al medico, l’elenco seguente contiene alcuni dei sintomi più frequenti lamentati da chi soffre di squilibri: anche se parlare di ferro fa immediatamente venire in mente la forza, l’affaticamento è il primo e più frequente sintomo manifestato sia da chi ha carenza di ferro sia da chi presenta un eccesso di questo minerale.

Carenza Eccesso
  • debolezza,
  • affaticamento,
  • picacismo (voglia di mangiare terra, ghiaccio, capelli, monete, …),
  • fiato corto,
  • battito cardiaco irregolare,
  • sensibilità al freddo e al raffreddamento,
  • pelle e mucose pallide (interno della bocca, palpebre),
  • sindrome delle gambe senza riposo,
  • ulcere sulla lingua,
  • unghie a forma di cucchiaio (concave al centro),
  • mal di testa,
  • capogiro,
  • sonnolenza,
  • sincope (svenimento),
  • rigonfiamento della milza.
  • affaticamento cronico,
  • dolori articolari,
  • dolori addominali,
  • diabete mellito,
  • aritmia (battito cardiaco irregolare),
  • insufficienza cardiaca congestizia,
  • infarto,
  • modifiche del colore della pelle (color bronzo, grigio cenere, verdastro),
  • ciclo mestruale irregolare o assente,
  • apatia e calo del desiderio,
  • osteoporosi,
  • osteoartrite,
  • caduta dei capelli,
  • rigonfiamento del fegato o della milza,
  • impotenza,
  • sterilità,
  • ipogonadismo,
  • ipotiroidismo,
  • depressione,
  • sbalzi d’umore,
  • problemi delle ghiandole surrenali,
  • insorgenza di patologie neurodegenerative in giovane età,
  • glucosio alto,
  • enzimi epatici alti,
  • ferro e ferritina alt

Se avete carenza di ferro probabilmente è opportuno inserire nella dieta sostanze o alimenti che ne aumentino o migliorino l’assorbimento ed evitare gli alimenti o le sostanze che invece ne impediscono l’assorbimento.

Se, al contrario, avete un eccesso di ferro nell’organismo, è consigliabile consumare alimenti o sostanze che fanno diminuire la quantità di ferro assorbita.

Chi è affetto da squilibri di assorbimento del ferro connessi all’anemia falciforme, alla talassemia, alle patologie del sangue e ai tumori dovrà elaborare una dieta personalizzata e bilanciata.

Sostanze ed alimentanti che aumentano l’assorbimento del ferro

Acido ascorbico (vitamina C)

L’acido ascorbico o vitamina C è presente in natura nella frutta e nella verdura, soprattutto negli agrumi, ma può anche essere sintetizzato per essere usato negli integratori. La vitamina C migliora l’assorbimento delle sostanze nutritive come il ferro. Le ricerche relative agli effetti dell’acido ascorbico sull’assorbimento del ferro hanno dimostrato che 100 mg di acido ascorbico fanno aumentare l’assorbimento del ferro contenuto in un pasto di 4,14 volte.

Alcool

L’alcool può far migliorare l’assorbimento del ferro, ma ovviamente non è consigliabile bere solo per correggere le eventuali carenze. È risaputo che il consumo moderato di alcol presenta diversi vantaggi per la salute, ma l’abuso o il consumo smodato, soprattutto se associato ad alti livelli di ferro nell’organismo, fa aumentare il rischio di lesioni epatiche, di tumore al fegato e la produzione di cellule del sangue. Il 20-30% circa delle persone che consumano molto alcool assume il doppio di ferro con la dieta rispetto a chi beve poco o in modo moderato, tuttavia l’abuso di alcol fa aumentare il rischio di patologie epatiche, come la cirrosi (per consumo moderato si intende un massimo di due bicchieri per gli uomini oppure di un bicchiere per le donne o per le persone di età superiore ai 65 anni).

Betacarotene

È uno dei più di 100 carotenoidi presenti in natura nelle piante e negli animali. I carotenoidi sono pigmenti di colore variabile tra il giallo e il rosso, contenuti negli alimenti come le albicocche, le barbabietole e le bietole, le carote, le coste, il mais, l’uva nera, le arance, le pesche, le prugne, i peperoni rossi, gli spinaci, le patate dolci, i pomodori, le cime di rapa e le zucche.

Il betacarotene aiuta l’organismo a produrre la vitamina A: nelle ricerche sperimentali sugli effetti della vitamina A e del betacarotene sull’assorbimento del ferro, la vitamina A non ha fatto aumentare in modo significativo l’assorbimento del ferro,al contrario del betacarotene che ha migliorato in modo significativo l’assorbimento del metallo; inoltre, in presenza di fitati e di acido tannico, il betacarotene generalmente ha sconfitto gli effetti inibitori di entrambi i composti a seconda delle loro concentrazioni. Esattamente come la vitamina E, il betacarotene è un antiossidante eccellente, ma entrambi andrebbero usati con prudenza. Le ricerche hanno dimostrato che assumere abitualmente la vitamina A in quantità pari a 25.000 IU può causare problemi al fegato, mentre assumere gli integratori di betacarotene può far aumentare la velocità di progressione di alcuni tumori. La miglior fonte di queste due sostanze nutritive rimangono quindi gli alimenti crudi.

Integrazioni di ferro

L’EDTA+Fe e il Ferrochel sono composti del ferro, sempre più popolari nelle maggiori aziende alimentari perché sono impiegati per fortificare gli alimenti (negli Stati Uniti, dove alcuni alimenti vengono arricchiti in oligoelementi specifici). È stato dimostrato che entrambi sono assorbiti con maggior facilità rispetto ai solfati di ferro, comunemente usati per la fortificazione degli alimenti.

Acido cloridrico

L’acido cloridrico (HCl) presente nello stomaco separa le sostanze nutritive dagli alimenti, in modo da facilitarne l’assorbimento.

Carne

La carne, rossa in particolare, migliora l’assorbimento del ferro ricavato da alimenti diversi dalla carne. Il vitello, l’agnello e la selvaggina contengono le quantità maggiori di ferro, rispetto al maiale o al pollo che invece sono le carni più povere di ferro. È stato calcolato che un grammo di carne (20% circa di proteine) migliora l’assorbimento del ferro ricavato da alimenti diversi dalla carne esattamente come 1 milligrammo di acido ascorbico.

Un pranzo messicano (mais, riso e fagioli neri) con bassa biodisponibilità del ferro ha migliorato la biodisponibilità in maniera equivalente, con l’aggiunta di 75 g di carne o di 50 mg di acido ascorbico.

Zucchero

Nel Framingham Heart Study, un progetto del National Institutes of Health, i ricercatori hanno esaminato i fattori che fanno aumentare le scorte di ferro, ad esempio la dieta e il ricorso agli integratori di ferro.

Tra i partecipanti c’erano più di 600 pazienti anziani e chi ha assunto gli integratori di ferro e la frutta è riuscito ad averne maggiori scorte, circa tre volte maggiori del normale. Non è tuttavia consigliabile consumare zuccheri per migliorare l’assorbimento del ferro, perché l’eccesso di zuccheri potrebbe provocare altri problemi di salute, come l’obesità e il diabete. Lo zucchero bianco raffinato non contiene sostanze nutritive ma soltanto calorie, però aggiungere la frutta od il miele ad esempio ai cereali può far migliorare l’assorbimento del ferro e aggiungere quelle sostanze nutritive carenti nello zucchero raffinato.

Prodotti a base di nicotina

I chewing-gum alla nicotina, usati per smettere di fumare, possono far aumentare i livelli della ferritina.

Sostanze ed alimenti che diminuiscono l’assorbimento di ferro

Antiacidi

I farmaci che diminuiscono la secrezione di acidi gastrici, ad esempio gli antiacidi o gli inibitori della pompa protonica, possono provocare l’ipocloridria (cioè la diminuzione degli acidi gastrici) o l’acloridria, cioè la totale assenza di acidi gastrici, diminuendo di conseguenza l’assorbimento di diversi principi nutritivi.

Calcio

Il calcio (come il ferro) è un minerale essenziale, cioè l’organismo deve assumerlo con la dieta. Il calcio si trova negli alimenti come il latte, lo yogurt, il formaggio, le sardine, il salmone affumicato, il tofu, i broccoli, le mandorle, i fichi, le cime di rapa e il rabarbaro ed è l’unica sostanza conosciuta in grado di inibire l’assorbimento del ferro sia di origine animale sia di origine non animale. Fino ai 50 mg, il calcio non ha praticamente alcun effetto sull’assorbimento del ferro, invece una quantità di 300-600 milligrammi inibisce l’assorbimento sia del ferro animale sia di quello non animale.

Una tazza di latte scremato contiene circa 300 milligrammi di calcio, se il calcio è stato prescritto dal medico, come avviene ad esempio per le donne che cercano di prevenire l’osteoporosi, gli integratori di calcio dovrebbero essere assunti la sera prima di andare a dormire.

Gli integratori di calcio migliori sono quelli contenenti vitamina D sotto forma di citrato e non di carbonato.

Uova

Le uova contengono un composto che fa diminuire l’assorbimento del ferro: la fosvitina è la fosfoproteina in grado di legare il ferro probabilmente responsabile della bassa biodisponibilità del ferro contenuto nelle uova. Questa caratteristica delle uova è stata osservata indipendentemente in diverse ricerche, un uovo sodo puoi far diminuire l’assorbimento del ferro della carne addirittura del 28%.

Ossalati

Gli ossalati diminuiscono l’assorbimento del ferro non proveniente dalla carne. Sono composti derivati dall’acido ossalico presenti ad esempio negli spinaci, nei cavoli verdi, nelle barbabietole, nelle noci, nel cioccolato, nel tè, nella crusca, nel rabarbaro, nelle fragole e negli aromi come l’origano, il basilico e il prezzemolo.

La presenza degli ossalati negli spinaci spiega perché il ferro presente negli spinaci non viene assorbito. Si pensa invece che il ferro presente negli spinaci che viene assorbito sia probabilmente quello delle minuscole particelle di sabbia o di terra che si attaccano alla pianta, anziché quello contenuto nel vegetale stesso.

Polifenoli

I polifenoli sono i principali inibitori dell’assorbimento del ferro, tra i polifenoli o composti fenolici ricordiamo l’acido clorogenico che si trova nel cacao, nel caffè e in alcune erbe. L’acido fenolico presente nelle mele, nella menta e in alcune tisane, e i tannini presenti nel tè nero, nel caffè, nel cacao, nelle spezie, nelle noci e nella frutta come le mele, le more, i lamponi e i mirtilli sono altresì in grado di inibire l’assorbimento del ferro.

Tra i polifenoli, il cacao svedese e alcuni tipi di tè presentano le maggiori capacità di inibizione dell’assorbimento del ferro, in alcuni casi fino al 90%. Il caffè è ricco di tannino e acido clorogenico; una tazza di alcuni tipi di caffè può inibire l’assorbimento del ferro fino al 60%. Questi alimenti e queste sostanze, quindi, non dovrebbero essere consumati nelle due ore prima e dopo un pasto ricco di ferro.

Fitato

Il fitato è un composto chimico presente nelle proteine della soia e nelle fibre. Anche le minime quantità di fitato (che da solo equivale al 5% circa delle farine di cereali integrali) presentano un forte effetto inibitorio sulla biodisponibilità del ferro. Il fitato si trova nelle noci, nelle mandorle, nel sesamo, nei fagioli, nelle lenticchie e nei piselli secchi, ma anche nei cereali e nelle farine integrali. I composti del fitato sono in grado di diminuire l’assorbimento del ferro di una percentuale variabile tra il 50 e il 65 per cento.

Dieta e ferro

Se il ferro è distribuito correttamente nell’organismo all’interno dell’emoglobina, dei muscoli, della ferritina e in altre parti del corpo, la dieta dovrebbe essere mirata a mantenerne l’equilibrio, in modo tale da prevenire le malattie.

Per ottenere un apporto adeguato di ferro e diminuire il rischio di malattie, si può seguire una dieta sana che comprenda:

  • frutta e verdura fresche,
  • cereali integrali,
  • una quantità sufficiente di proteine

e che limiti:

  • i prodotti caseari,
  • i grassi,
  • gli zuccheri.

Una dieta sana comprende:

  • Frutta e verdura fresche che idratano naturalmente l’organismo e forniscono una scorta di antiossidanti,
  • Cereali integrali che forniscono le fibre necessarie per tenere pulito l’apparato digerente,
  • Un corretto apporto di proteine che costituiscono i muscoli,
  • Una quantità limitata di prodotti caseari, in grado di danneggiare le mucose intestinali,
  • Una quantità limitata di grassi animali, che possono scatenare i radicali liberi dannosi (i grassi sani sono quelli contenuti nell’olio d’oliva, nel salmone appena pescato, negli avocado e nella frutta a guscio),
  • Una quantità limitata di zuccheri raffinati che contengono calorie senza principi nutritivi e possono provocare scatenare i radicali liberi dannosi.

Quando possibile, consumate alimenti freschi, anziché gli integratori, perchè il nostro organismo non è fatto per le dosi elevate di una certa sostanza nutritiva, che mettono a dura prova il fegato e causano squilibri nelle altre sostanze nutritive.

Fate almeno 20 minuti di attività fisica al giorno: fate una passeggiata o, se potete, fate almeno 10.000 passi.

Anemia Sideropenica

Il ferro serve per fabbricare le proteine dei muscoli, per mantenere in efficienza le ossa e soprattutto per aiutare le cellule del sangue a trasportare l’ossigeno necessario all’organismo per produrre energia. L’anemia sideropenica si sviluppa quando l’organismo presenta una carenza di ferro per un periodo protratto: può essere causata

  • da un’emorragia,
  • dall’apporto insufficiente di ferro nella dieta,
  • da problemi di assorbimento del ferro,
  • dall’aumento del fabbisogno di ferro dell’organismo, come nel caso della gravidanza o dei balzi di crescita di bambini e adolescenti.

Per chi è anemico assumere una quantità sufficiente di ferro nella dieta è un modo facile e naturale per iniziare a sentirsi meglio, tuttavia possono essere necessari gli integratori per aumentare i livelli di ferro e quindi risolvere l’anemia sideropenica.

In caso di cattivo assorbimento della sostanza probabilmente si dovrà assumere per endovena (flebo) oppure aumentare l’apporto di vitamina C per aiutare l’organismo ad assorbire quello introdotto con la dieta.

Differenza tra carenza di ferro ed anemia sideropenica

  • Si ha carenza di ferro quando l’organismo non ha abbastanza scorte per sopperire alle esigenze. La carenza può rimanere asintomatica e spesso non viene diagnosticata, se invece viene rilevata può essere curata ricorrendo agli integratori di ferro. Se non si riesce a correggere la carenza o la sua causa si può iniziare a soffrire di debolezza muscolare e, alla fine, di anemia sideropenica.
  • L’anemia sideropenica si sviluppa quando la carenza di ferro si protrae nel tempo e impedisce all’organismo di fabbricare una quantità sufficiente di globuli rossi sani. L’organismo è in grado di fabbricare i globuli rossi anche in una situazione di carenza, ma alla fine le riserve di ferro insufficienti rallentano il processo e provocano l’anemia.

Tra i sintomi dell’anemia sideropenica spesso c’è l’affaticamento, che induce i pazienti a chiedere aiuto al medico. L’anemia sideropenica una volta diagnosticata, viene quasi sempre curata, perché se non la si curasse si potrebbero verificare lesioni al cuore e ad altri organi.

Tempi di guarigione

Il tempo di guarigione dipende dalla gravità dell’anemia all’inizio della terapia, dall’assorbimento del ferro nello stomaco e dal tipo di compresse prescritte dal medico.

La maggior parte dei pazienti affetti da anemia sideropenica da lieve a moderata è in grado di guarire entro 2 o 3 mesi; anche quando l’anemia è di fatto guarita, la quantità di ferro immagazzinata nell’organismo può continuare a essere scarsa, dopo la correzione del disturbo i medici di norma consigliano altri sei mesi di terapia con integratori di ferro per uso orale, per raggiungere la quantità ottimale di ferro immagazzinato nell’organismo. In questo modo sarà possibile prevenire le ricadute sul breve periodo.

 

Per approfondire il tema anemia si segnala l’articolo “Anemia: sintomi, diagnosi e cure“.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anna da Lugano CH

    Buongiorno Dr. Cimurro, ho fatto gli esami del sangue e mi è stato
    detto che ho solamente ferro nel corpo 15 %. da circa un mese
    accuso una forte stanchezza in tutto il corpo e non riesco più a fare
    nessun lavoro di casa, praticamente sono senza forze.
    Ho iniziato a prendere le pastiglie del ferro: Tardyferon 80 mg. 1 alla mattina a digiuno. puo darmi qualche consiglio. GRAZIE MILLE. E` possibile fare un infusione per un riequilibro ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Da quanto ha iniziato Tardyfer?
      La sua alimentazione è equilibrata?
      Ha altri problemi di salute di qualunque genere?

  2. Anna da Lugano CH

    Grazie mille per la Sua risposta Dr. Cimurro.
    Ho iniziato da 27 giorni una pastiglia al giorno.
    L`alimentazione è a base di molta frutta e verdura, carne
    quasi nulla, uova, mandorle frutta secca. La mia età è di anni 72.
    Mal di schiena-lombare.
    Non sarebbe auspicabile fare un infusione alfine di evitare
    tutte queste pastiglie (3-4- scatole ? )
    Cordiali saluti.

  3. Rachele

    Grazie per la Sua risposta Dr Cimurro. Durante gli ultimi due anni a questa parte i miei esami del sangue hanno evidenziato carenza di ferro. (sideremia= 30 ,20). Per questo motivo ho per due volte usufruito della terapia infusionale di Ferlixit poichè non riuscivo ad assumere in maniera precisa e costante il farmaco per via orale. Quest’anno causa un concorso ho rifatto gli esami che evidenziavano una lieve carenza di ferritina. Il medico precisando che comunque è evidente da altri valori che non sono anemica (emoglobina e volume dei globuli rossi) mi ha prescritto 5 flebo con 100cc di Fisiologica e 1 fiala di Ferlixit. Il problema è che dopo queste flebo il mio livello di ferro è decisamente troppo elevato (251)…cosa posso fare adesso per rimediare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non ha sintomi particolari probabilmente il medico le consiglierà di non preoccuparsi ed attendere che i livelli tornino nella norma in modo naturale.

  4. UnaMammaInAnsia

    Salve, Sig. Ho un problema: Soffro di allergia alla polvere prodotti chimici forti ecc ora ho la gola rossisima e orecchie gonfie! La mia domanda e esiste un farmaco per maldi gola per le donne che allattano???? Rispondimi presto urgente! Grazie mille in anticipo!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ne esistono, ma al di là che non posso prescrivere farmaci, se il problema è l’allergia va trattata questa (causa) e non il mal di gola (sintomo).

  5. Maria

    Prendo il ferro da due settimane ma oltre ad essere stitica mi sembra essere giù di morale e poco tollerante… È possibile che l’assunzione di ferro abbia effetti collaterali psicologici??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’assunzione di Samyr da un mese mi fa pensare che il problema al torno dell’umore sia pre-esistente, è corretto?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Escluderei che possa essere il ferro, più probabile per esempio il caldo.

  6. leyla

    Salve dotore! Ho analisi di sangue e il ferro s risultato solo 6! Devi essere da 25-150 e molto basso. .. sempre ho stanchezza debolezza. Per un mese ho preso pastiglie di ferro ma niente ogni volta che faccio analisi sempre risulta 6! Mi devo preoccupare? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve rivolgersi ad un ematologo, le compresse non bastano più.

  7. leyla

    Grazie per la risposta! Solo volevo chiedere ma mi devo preoccupare o si puo guarire o dovrò portare il ferro basso per tutta la vita? Quale causa puo essere del ferro basso? Grazie per la risposra.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le cause possono essere varie, l’ematologo andrà proprio alla ricerca dei motivi per curare il problema alla base (quando possibile).

  8. Cinzia

    Dursnte una donazione di sangue, mi hanno riscontrato un elevata ferritina 417 (valore riferimento (10-150), colesterolo 287(120-220), a.l.t. 70 (fino a 37), trigliceridi 324 (25-175). che cosa posso avere e soprattutto cosa devo fare ? La bilirubina è nella norma. In attesa di vs riscontro, cordialmente La saluto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le cause possono essere diverse, ma viene da pensare che sia un problema di fegato; indagherei in questa direzione.
      Il medico cosa ne pensa?

  9. Federica

    Salve, dottore, ho27anni e da poco nelle analisi del sangue ho riscontrato questi valori anomali ferritina 7su 10.291 mg./ml monociti 0, 81 su 0.1-0.8 x10AL cubo /mm al cubo. Bilirubina esterificata diretta 0.29 su 0.00-0.25e potassio 3.5 su.3.6-5.3 .Mi sento sempre stanca e di svenire.che fare?? Grazie.saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quello che salta un po’ di più all’occhio è il valore della ferritina, probabilmente il medico si concentrerà su questo valore.

  10. Piera

    sono in gravidanza ed ho un lieve eccesso di ferro,devo sospendere le compresse di Betotal?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare modifiche alle terapie; in attesa di sentire il ginecologo per valutare l’entità del valore continuerei regolarmente.

  11. Marta na

    Salve da un mese e più ogni volta che ho il ciclo sto malissimo e senza forze allora mia madre m ha dato ferro 3 e da 10giorni assumo queste boccettine e sto molto meglio anche se a volte ho la bocca pallida o violacea.che mi consiglia? Grazie mille.saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’integrazione ha senso, ma forse sarebbe stata preferibile qualche valutazione più oggettiva con il medico.

  12. Federica

    Gentile dottore, so che lei non è un medico di base e quindi la domanda potrebbe essere troppo specifica, ma in attesa di andare dal medico lei sicuramente se ne intende più di me :) Ho fatto gli esami del sangue ed è risultato un valore elevatissimo del ferro e uno bassissimo di ferritina! Com’è possibile questa divergenza? Non sono collegati? Della ferritina me l’aspettavo perchè ho perso molti capelli e pensavo che potesse trattarsi di ferritina bassa, ma del ferro mi pare strano visto che non mangio nemmeno la carne! Gli altri valori sono tutti perfetti (tsh, glucosio, vitamina b12, trigliceridi, creatinina etc..) e non ho nessun sintomo se non un pò di depressione e di tristezza più del solito…grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono strettamente collegati, ma non sempre è chiara la causa che porta a determinati equilibri; la dieta vegetariana è spesso associata a situazioni un po’ anomale, perchè è un approccio particolarmente sano e salutare ma non facile da portare avanti correttamente.

  13. silvana

    ciao sono una mamma che ha tanta paura mia figlia ha ferro basso e da quando assume le compresse vari tipi ha forti coliche o diarrea quindi un dott del policlinico mi ha consigliato gra
    stoscopia e colonoscopia per vedere perche non assorbe ferro premettendo che eco eanalisi per celiachia o virus sono assenti quindi faccio fare un eco dal ginecologo e altri tipi di analisi da lui consiglati la mia domanda e se fa le flebo e pericoloso come dicono e poi cosa puo ess essere di grave ho tanta paura mi aiututi a capire

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma è una situazione che è impossibile da affrontare a distanza.

  14. Stefy

    Buongiorno, la mia dermatologa mi ha consigliato un prodotto che vendono in farmacia che si chiama Floradix per aiutarmi con la ferritina molto bassa e la perdita di capelli…. sa dirmi se interferisce con il Nuvaring? Grazie!

  15. me

    Salve dottore, ho 18 anni e spesso mi sento stanca e dormo tantissimo. Qundi vado a fare gli esami ed ho sempre un basso valore di ferro e magnesio. La dottoressa mi prescrive tardifer e assumo mag 2, tutto si sitema per un po’ di tempo ma dopo accuso lo stessoproblema…che devo fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Farei una visita ematologica per capire se ci sia un problema alla base.

  16. Giada

    Buongiorno! Causa carenza di ferritina mi è stato consigliato di prendere del ferro, ma io soffro già di mio di mal di stomaco quindi volevo prendere qualcosa di più leggero…. ho sentito parlare del Ferrotone che vendete anche in farmacia, ma secondo lei è davvero efficace? Sul loro sito internet ne parlano in modo entusiasta ma io chiaramente vorrei una sua opinione professionale e neutrale…. va bene come qualsiasi altro integratore? oppure piuttosto è meglio il Floradix che è più conosciuto? Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La risposta è sempre piuttosto soggettiva, il mio consiglio è di provare quello che ritiene più adatto a lei e poi dopo 1-2 mesi verificare con un esame del sangue.

  17. Daniela

    Buongiorno Dr. Cimurro, gradirei gentilmente un suo parere, npnchè consiglio sul mio quadro, visto che il mio medico di base la prende con superficialità.
    Dal mese di Luglio scorso il mio ferro e la ferritina sembrano ballerini.
    A Luglio dopo esame del sangue i miei valori risultano i seguenti:
    Ferro: 70 (valori di riferimento laboratorio: 37 – 145)
    Ferritina: 10 (valori di riferimento laboratorio: 13 – 150), quindi in negativo. Il medico mi da una cura di tre mesi con Niferex capsule da 100 mg.
    A Novembre scorso controllo, i miei valori risultano i seguenti:
    Ferro: 123 (valori di riferimento laboratorio: 37 – 145)
    Ferritina: 42 (valori di riferimento laboratorio: 13 – 150) i risultati sembrano nella norma anche se riferisco al mio medico che accuso sintomi di stanchezza, sonnolenza, a tratti mal di testa, affanno, fiato corto come se andassi in apnea, caduta di capelli, aritmia, tremori, dolori addominali…..!!
    A febbraio, quindi pochi giorni fa, rifaccio il controllo e i miei valori risultano i seguenti:
    Ferro: 195 (valori di riferimento laboratorio: 37 – 145), quindi ferro in eccesso
    Ferritina: 20 (valori di riferimento laboratorio: 13 – 150), quindi ferritina quasi al limite.
    Premetto che il mio medico non ha ancora visto questi ultimi esiti in quanto ritirati ieri, andrò domani, ma chiedo gentilmente un suo parere, se devo fare altre indagini per capirne la causa dei valori ballerini, e a chi rivolgersi, un ematologo?, oppure se occore una cura appropriata.
    Nell’attesa di una sua cortese risposta, ringrazio anticipatamente e spero di riacquistare le forze che fino a qualche mese fa avevo.
    Cordiali saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dalla cura di ferro terminata a settembre ci sono state altre integrazioni di ferro?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono state delle variazioni nella dieta? Magari ha cercato di assumere alimenti ricchi di ferro?

    3. daniela

      Sinceramente non sono di grandi mangiate, pochi grassi, molte insalate, carne ultimamente una o due volte a settimana, 3 noci al giorno, non mangio pasta.Diciamo che la mia alimentazione è sempre stata questa e faccio attività fisica.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con tutti i limiti di un parere a distanza non mi sembra una situazione patologica, delle fluttuazioni nel tempo è del tutto normale che si verifichino, anche se effettivamente nel suo caso sembrano particolarmente significative.

      Mi faccia in ogni caso sapere cosa ne pensa il medico.

    5. Daniela

      La ringrazio tantissimo, nella speranza che tutto vada per il meglio,la informerò appena possibile.
      Cordiali saluti.

  18. Ilaria

    Buonasera! Che lei sappia è vero quello che mi ha detto il medico che le cure con inibitori di pompa protonica possono creare malassorbimento di ferro? Le chiedo non per mettere in dubbio la parola del medico ma perchè il dottore non ne era sicuro….sono mesi che impazzisco a capire perchè ho la ferritina bassa così di punto in bianco, sto aspettando i risultati di mille test tra cui la celiachia. ma ora mi viene il dubbio perchè ho preso per mesi e mesi l’esomeprazolo….. grazie!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, perchè riducendo l’acidità gastrica viene ridotta la biodisponibilità del ferro.

  19. Angela

    Buongiorno, sono Angela e ho 55 anni e ho fatto le analisi del sangue e sono contestati 2 valori ovvero ferro e ferritina che sono bassi, cosa potrebbe essere??
    Lunedì vado dal medico curante.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per quale motivo sono stati prescritti questi esami?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa è sicuramente il ferro, ora resta da capire il perchè; ci sono problemi intestinali?

    3. Anonimo

      Per quanto riguarda il sangue e’ tutto a posto tranne i due valori di ferro e ferritina, emocromo tutto ok invece per l urina contestato il valore di leucociti

  20. ioa.

    Salve, sono un po preoccupata. Ho 22 anni. Ho ritirato gli esiti dei prelievi del sangue oggi, premetto che ho richiesto l’emocromo completo per un controllo generale e non per una causa in particolare. E per fortuna perche ho vari valori fuori norma. Ho una forma lievissima di anemia 11, 9 (intervallo minimo 12). Ferro alle stelle 304 (intervallo massimo 150) ma ferritina nella norma anche se basso. Glucosio nella norma anche se basso. Ho fatto una breve ricerca e non ci sono anemie che giustifichino l’eccesso di ferro se non la cosiddetta anemia mediterranea. Mi è venuto male solo a leggere sulle trasfusioni continue e cure di ferro-chelanti. Sa dirmi qualcosa di piu? Grazie in anticipo.

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