Dieta per la pressione alta: la dieta DASH

Ultimo Aggiornamento: 161 giorni

Introduzione

Le scelte alimentari influiscono sulla probabilità di soffrire di pressione alta, o ipertensione, tanto quanto sul colesterolo (dieta per il colesterolo). Ricerche recenti dimostrano che è possibile abbassare la pressione usando la dieta DASH (acronimo che sta per Dietary Approaches to Stop Hypertension) e assumendo meno sodio (in particolare da sale di cucina).

Entrambi questi fattori, anche singolarmente, sono in grado di abbassare la pressione; combinando la dieta e il minore apporto di sodio si possono tuttavia ottenere i maggiori benefici e si può contribuire alla prevenzione dell’ipertensione.

In quest’articolo, basato sulle ultime scoperte relative alla dieta DASH, vi insegneremo una dieta corretta per diminuire la pressione e a diminuire la quantità di sodio assunto con l’alimentazione. Vi daremo utili consigli su come iniziare la dieta e sui metodi per proseguirla. I menu e le ricette disponibili in rete sono intesi per due diversi livelli di apporto di sodio: 2.300 e 1.500 milligrammi al giorno. 2.300 milligrammi sono il massimo accettabile per il National High Blood Pressure Education Program e per le U.S. Dietary Guidelines for Americans, ovvero le linee guida emanate dal 2005 dal Ministero della Sanità statunitense. I 1.500 milligrammi, invece, sono indicati se si vuole abbassare ancora di più la pressione: si tratta della razione giornaliera raccomandata dall’Institute of Medicine in tempi più recenti, ed è quella che la maggior parte delle persone dovrebbero cercare di raggiungere.

Ricordiamo che, minore è la quantità di sale assunta con la dieta, minore sarà la pressione. Le ricerche hanno dimostrato che i menu della dieta DASH che contengono 2.300 milligrammi di sodio sono efficaci per abbassare la pressione e che un apporto di sodio ancora minore, cioè 1500 milligrammi, è ancora più efficace. A titolo esemplificativo gli adulti assumono abitualmente negli Stati Uniti circa 4.200 milligrammi al giorno per gli uomini e 3.300 milligrammi al giorno per le donne.

Chi soffre di ipertensione e di preipertensione può ottenere importanti benefici se inizia a seguire la dieta DASH e diminuisce la quantità di sodio nella dieta da oggi stesso.

Ipertensione

La pressione sanguigna è la forza esercitata dal sangue contro le pareti delle arterie. Si misura in millimetri di mercurio (mmHg) e viene registrata usando due numeri: il primo corrisponde alla pressione sistolica (pressione massima, misurata in corrispondenza del battito cardiaco), mentre il secondo alla pressione diastolica (pressione minima, misurata quando il cuore è rilassato tra un battito e il successivo). Entrambe le misurazioni sono importanti.

La pressione varia nel corso della giornata però, se si mantiene elevata per lungo tempo, si può parlare di ipertensione. L’ipertensione è pericolosa perché fa lavorare il cuore più del necessario e l’aumento della pressione del sangue contro le pareti dei vasi sanguigni può danneggiare le arterie e gli organi, ad esempio il cuore, i reni, il cervello e gli occhi. In molti casi l’ipertensione non presenta alcun sintomo. Se non viene tenuta sotto controllo può causare vari disturbi renali, l’infarto e addirittura la cecità.

Negli Stati Uniti soffrono di ipertensione più di 65 milioni di persone, praticamente un adulto su tre. Circa il 28 per cento degli adulti maggiorenni (più o meno 59 milioni di persone) soffre di preipertensione, anch’essa in grado di far aumentare le probabilità di malattie cardiache e infarto. L’ipertensione colpisce con maggior frequenza gli afroamericani, che tendono ad ammalarsi prima e con maggiore frequenza rispetto ai bianchi; è inoltre comune tra gli anziani, chi ha una pressione normale all’età di 55 anni, ha il 90 per cento di probabilità di iniziare a soffrire di ipertensione con l’andare del tempo.

È possibile tenere sotto controllo la pressione alta prendendo questi provvedimenti:

  • Non aumentare troppo di peso,
  • Fare attività fisica moderata quasi ogni giorno,
  • Seguire una dieta sana, che comprenda alimenti poveri di sodio,
  • Non eccedere con le bevande alcooliche,
  • Se si soffre di ipertensione e si devono assumere farmaci, attenersi scrupolosamente alle prescrizioni mediche.

Tutti questi consigli, tranne l’ultimo, sono utili anche per prevenire l’ipertensione.

Categoria Sistolica1 (mmHg2) Diastolica1 (mmHg2) Commento
Normale Minore di 120 e Minore di 80 Perfetto!
Preipertensione 120 – 139 o 80 – 89 Potrebbero esserci dei problemi. Modificate la dieta, fate esercizio fisico e cercate di dimagrire. Se soffrite anche di diabete, è consigliabile consultare il medico.
Ipertensione Maggiore di 140 o Maggiore di 90 La pressione è alta. Siete ipertesi. Chiedete al medico o all’infermiera che cosa fare.

(Se la pressione sistolica e quella diastolica ricadono in categorie diverse, fa fede la categoria più grave.)

Dieta DASH per la pressione alta

La pressione può essere considerata alta anche se è solo leggermente superiore al livello minimo di 120/80 mmHg. Più la pressione aumenta, più sono gravi i rischi per la vostra salute.

I ricercatori americani, finanziati dal National Heart, Lung and Blood Institute (NHLBI) hanno condotto due studi fondamentali. Le loro scoperte hanno dimostrato che è possibile diminuire la pressione seguendo una dieta a basso contenuto di grassi saturi, colesterolo e grassi totali, che dia maggior importanza alla frutta, alla verdura, al latte e ai derivati a basso contenuto di grassi o senza grassi. Questa dieta, la dieta DASH, comprende anche prodotti a base di cereali integrali, pesce, carne bianca e frutta a guscio. Rispetto alla normale dieta diffusa nel mondo occidentale, risultano diminuite le quantità di carne rossa magra, di dolci, di zucchero e di bevande dolci. È ricca di potassio, magnesio e calcio, oltre che di proteine e fibre. La tabella seguente è una tabella nutrizionale relativa alla dieta DASH.

Grassi totali 27% delle calorie
Grassi saturi 6% delle calorie
Proteine 18% delle calorie
Carboidrati 55% delle calorie
Colesterolo 150 mg
Sodio non più di 2.300 mg
Potassio 4.700 mg
Calcio 1.250 mg
Magnesio 500 mg
Fibre 30 g

La dieta DASH mira a mantenere il cuore in buona salute, limitando l’assunzione di grassi saturi e di colesterolo. Parallelamente aumenta il consumo di alimenti ricchi di nutrienti noti per il loro effetto ipotensivo, soprattutto di minerali (ad esempio potassio, calcio e magnesio), proteine e fibre. Comprende alimenti ricchi di sostanze nutritive e quindi si adatta, come apporto calorico, anche alle linee guida emanate dal Ministero della Sanità americano.

La prima delle ricerche riguardanti la dieta DASH è stata svolta su 459 adulti, con pressione sistolica inferiore ai 160 mmHg e pressione diastolica compresa tra gli 80 e i 95 mmHg. Il 27% circa dei partecipanti soffriva di ipertensione; il 50% circa era di sesso femminile e il 60% di origine afroamericana. Nella ricerca venivano confrontate tre diverse diete:

  • la prima comprendeva alimenti simili a quelli normalmente assunti dalla popolazione americana;
  • la seconda era identica alla prima, con l’aggiunta di frutta e verdura;
  • terza era la dieta DASH.

Tutte e tre le diete prevedevano un apporto di sodio giornaliero di 3.000 mg; nessuna era vegetariana né prevedeva alimenti comuni in tradizioni etniche specifiche.

I risultati sono stati sensazionali. Chi ha seguito sia la dieta con integrazione di frutta e verdura sia la dieta DASH è riuscito ad abbassare la pressione, ma è stata la dieta DASH ad ottenere i risultati migliori, soprattutto tra le persone affette da ipertensione. Inoltre la pressione è diminuita quasi immediatamente, entro due settimane dall’inizio della dieta.

La seconda ricerca riguardante la dieta DASH si è concentrata sugli effetti di un consumo ridotto di sodio sulla pressione sanguigna: i partecipanti, divisi in due gruppi, hanno seguito rispettivamente la dieta DASH ed un’altra dieta che rispecchiava la normale alimentazione occidentale. In questa seconda ricerca sono state coinvolte 412 persone, alle quali è stato attribuito uno dei due gruppi in maniera casuale, e che poi hanno dovuto attenersi per un mese a uno dei tre livelli di sodio previsti: il livello alto, cioè quello consumato dalla maggioranza degli americani e pari a 3.300 mg al giorno, quello medio, pari a 2.300 mg al giorno e quello basso, pari a 1.500 mg al giorno.

I risultati hanno dimostrato che, diminuendo il consumo di sodio, la pressione si è abbassata, indipendentemente dalla dieta seguita. Inoltre, in ciascun livello, la pressione era minore in chi aveva seguito la dieta DASH. Le diminuzioni della pressione più significative si sono verificate tra i pazienti che hanno seguito la dieta DASH con un apporto di sodio pari a 1.500 milligrammi al giorno. Chi già soffriva di ipertensione in precedenza ha fatto registrare le diminuzioni più nette, ma anche chi era affetto da preipertensione ha registrato diminuzioni di pressione significative.

Considerate congiuntamente queste due ricerche dimostrano che è importante diminuire il consumo di sodio, indipendentemente dalla dieta che si segue. La combinazione vincente, però, è rappresentata dalla dieta DASH e dalla diminuzione del consumo di sale e di sodio.

Cosa fare in pratica

La dieta DASH usata in queste ricerche richiede un certo numero di porzioni giornaliere di diversi gruppi di alimenti, per un totale di circa 2.000 calorie giornaliere.

La dieta DASH, in combinazione con altre modifiche dello stile di vita, può aiutarvi a prevenire o a tenere sotto controllo l’ipertensione. Se la pressione non è troppo elevata potreste essere in grado di tenerla sotto controllo unicamente modificando le abitudini alimentari, perdendo peso se siete sovrappeso, facendo attività fisica regolarmente e diminuendo il consumo di alcool. La dieta DASH apporta anche altri benefici, ad esempio fa diminuire il colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo “cattivo”): in questo modo, oltre ad abbassare la pressione, diminuisce il rischio di malattie cardiache.

Se dovete perdere peso tenete presente che è sufficiente perdere pochi chili per veder diminuire il rischio di soffrire di ipertensione e di altri gravi problemi di salute. Detto in altre parole: è meglio non ingrassare. Una ricerca recente ha dimostrato che è possibile dimagrire se si segue la dieta DASH e si diminuisce il consumo di sodio. In una ricerca condotta su 810 persone, un terzo di esse ha imparato a diminuire il consumo di sodio e a seguire la dieta DASH quotidianamente, al livello di calorie minimo, senza dimenticare una sana attività fisica. Nell’arco di 18 mesi, i partecipanti sono dimagriti e sono riusciti a tenere sotto controllo la pressione con più facilità.

Se state cercando di dimagrire, cercate di raggiungere una soglia calorica minore di quella che consumate abitualmente: il modo migliore per dimagrire è perdere peso gradualmente, fare più attività fisica e seguire una dieta bilanciata, povera di calorie e di grassi. In alcuni pazienti veramente a rischio per quanto concerne le patologie cardiache o l’infarto può essere necessario ricorrere ai farmaci per dimagrire.

Affiancare alla dieta DASH un programma di attività fisica regolare, ad esempio di corsa o di nuoto, vi aiuterà a perdere peso e a mantenere i risultati sul lungo periodo. È possibile fare attività per mezz’ora alla volta, oppure per periodi minori, di almeno dieci minuti. L’importante è fare attività per almeno mezz’ora al giorno e, se si vuole evitare di ingrassare, cercare di raggiungere almeno un’ora al giorno.

Vi ricordiamo che probabilmente la dieta DASH prevede più porzioni di alimenti a base di frutta, verdura e cereali integrali rispetto alla dieta a cui siete abituati. Questa dieta è ricca di fibre, quindi in alcune persone può provocare gonfiore e diarrea. Per evitare questi problemi l’assunzione di frutta, verdura e cereali integrali va aumentata con gradualità.

Il segreto per ridurre la quantità di sale nella dieta è invece mangiare con intelligenza. Solo una piccola quantità del sale che assumiamo è rappresentata dal sale da cucina, quello contenuto nella saliera per intenderci, e negli alimenti non conservati sono presenti solo minime quantità di sodio. Ne consegue che la fonte principale di sodio sono gli alimenti trattati e conservati, quindi è importante leggere con attenzione le etichette e scegliere prodotti a basso contenuto di sodio. L’elenco degli alimenti ricchi di sodio è sorprendentemente lungo, tra di essi ricordiamo:

  • i prodotti lievitati e il lievito stesso,
  • alcuni cereali,
  • gli alimenti stagionati,
  • il glutammato monosodico ed alcuni antiacidi.

Come diminuire le calorie e dimagrire

La dieta DASH può essere adottata per dimagrire più facilmente. È ricca di alimenti a basso contenuto calorico, come la frutta e la verdura. Si può diminuire ulteriormente il suo apporto calorico sostituendo gli alimenti ad alto contenuto calorico, come i dolci, con maggiori quantità di frutta e verdura: così facendo sarà più facile raggiungere gli obiettivi della dieta DASH. Ecco alcuni consigli:

Per mangiare più frutta:

  • Mangiate una mela di medie dimensioni anziché quattro biscotti al burro. Risparmierete 80 calorie.
  • Mangiate meno di mezza scodella di albicocche anziché 60 grammi di salame. Risparmierete 230 calorie.

Per mangiare più verdura:

  • Ordinate un hamburger da 80 g anziché da 160 g. Aggiungete mezza scodella di carote e mezza scodella di spinaci. Risparmierete più di 200 calorie.
  • Invece di mangiare 150 g di pollo, fate una frittura con 60 g di pollo e aggiungete una coppetta e mezza di verdura cruda. Usate poco olio di semi. Risparmierete 50 calorie.

Per consumare più latte o derivati del latte (scremati o parzialmente scremati):

  • Mangiate mezza coppetta di yogurt magro anziché la quantità equivalente di gelato. Risparmierete circa 70 calorie.

Non dimenticate di seguire questi consigli per risparmiare altre calorie:

  • Usate condimenti non grassi o poco grassi, quindi il burro dev’essere eliminato.
  • Dimezzate le quantità di olio di semi, margarina, maionese o salse, oppure, se esistono, scegliete le versioni magre.
  • Abituatevi gradualmente a porzioni più piccole.
  • Scegliete il latte o i derivati scremati o parzialmente scremati.
  • Controllate le etichette, per confrontare le quantità di grassi contenute negli alimenti confezionati: gli alimenti che vantano di essere magri o senza grassi a volte possono avere un contenuto calorico maggiore rispetto a quelli normali.
  • Moderate le quantità di alimenti molto dolci, come ad esempio: torte, yogurt elaborati, caramelle, gelati, budini, bevande gassate e succhi di frutta.
  • Quando mangiate lo yogurt (magro) aggiungete un po’ di frutta.
  • Per fare uno spuntino scegliete un frutto, un po’ di verdura tagliata e pulita, popcorn non salati e non troppo unti o gallette di riso.
  • Bevete acqua o acqua tonica, insaporita con uno spicchio di limone o di lime.

Mezz’ora al giorno di attività fisica di intensità moderata può rivelarsi un vero toccasana.

  • Se avete la pressione un po’ più alta della media camminare a passo veloce quasi tutti i giorni per mezz’ora può essere sufficiente per non dover ricorrere ai farmaci.
  • Se assumete farmaci contro l’ipertensione, mezz’ora al giorno di attività fisica moderata può aumentare l’efficacia del farmaco e farvi sentire meglio.
  • Se non soffrite di ipertensione l’attività fisica può contribuire a mantenervi sani. Se la vostra pressione è nella norma ma siete sedentari, la probabilità di soffrire di ipertensione aumenta, soprattutto con l’invecchiamento, con il sovrappeso, l’obesità o il diabete.

Per iniziare il programma di attività fisica può consistere, semplicemente, in una passeggiata intorno all’isolato per 15 minuti, una volta alla mattina e una alla sera. Per non perdere la motivazione costruite a poco a poco il vostro programma e prefiggetevi nuovi obiettivi. Ricordate che cercare di fare tutto e subito può provocare problemi di salute e quindi costringervi a smettere. Se soffrite di problemi di salute cronici, o se nella vostra famiglia ci sono precedenti di cardiopatie in giovane età, vi consigliamo di chiedere consiglio al medico prima di iniziare un qualsiasi programma di esercizio fisico.

  • Fate un programma e cercate di rispettarlo.
  • Chiedete a un amico o a un famigliare se vuole tenervi compagnia. La motivazione reciproca potrà aiutarvi a non mollare.
  • Non fossilizzatevi su un’unica attività. Alternate attività diverse, in modo che lo sforzo quotidiano non si concentri su una parte del corpo.
  • Datevi degli obiettivi.
  • Premiatevi. Alla fine di ogni mese di esercizio fisico, premiatevi con un regalo: un vestito, un disco, un libro nuovo, qualcosa insomma che vi aiuti a mantenere fede al programma. Ma non concedetevi ricompense alimentari!

Il problema del sodio

La dieta DASH è ricca di frutta e verdura, alimenti naturalmente poveri di sodio, quindi vi permette di consumare meno sale e meno sodio senza troppi sforzi. Però, all’inizio, potrebbe essere utile adottare la dieta DASH con il livello di 2.300 mg di sodio al giorno e solo in seguito diminuire la quantità di sodio a 1.500 milligrammi.

La dieta DASH dà anche molta importanza al potassio presente negli alimenti, soprattutto nella frutta e nella verdura, che è fondamentale per mantenere la pressione nella normalità. Una dieta ricca di potassio può essere utile per far diminuire la pressione o per combattere l’ipertensione, a patto che si assuma il potassio nella normale alimentazione, e non con gli integratori. Tra le principali fonti di potassio abbiamo molti tipi di frutta e di verdura, alcuni prodotti derivati dal latte e il pesce. La frutta e la verdura sono tra l’altro ricchi della forma di potassio che favorisce il metabolismo acido-base, in grado di aiutare a diminuire il rischio di soffrire di calcoli renali e osteoporosi. Gli integratori salini a base di potassio a volte possono essere necessari per i pazienti in terapia farmacologica per l’ipertensione, però possono essere dannosi per chi è affetto da particolari malattie. Prima di usare gli integratori o i prodotti sostitutivi del sale, chiedete sempre consiglio al vostro medico.

Iniziate fin da ora la dieta DASH: potrà aiutarvi a prevenire o a tenere sotto controllo la pressione alta ma non solo, perché può avere benefici per il cuore, può essere usata come dieta dimagrante e si adatta bene a qualsiasi esigenza nutrizionale.

Dove si trova il sodio?

In natura gli alimenti contengono solo minime quantità di sodio, la maggior parte viene aggiunta durante il processo di conservazione. Nella tabella seguente indichiamo le quantità di sodio presenti in alcuni alimenti.

Gruppo di alimenti Sodio (mg)
Cereali, cereali integrali e prodotti a base di cereali, una tazza
Riso, pasta non fritta, senza sale, mezza tazza 0 – 5
Cereali per la colazione, mezza tazza 0 – 360
Pane, una fetta 110 – 175
Verdure
Fresche o surgelate, cotte senza sale, mezza tazza 1 – 70
Conservate o surgelate, condite, mezza tazza 140 – 460
Sugo di pomodoro, conservato, mezza tazza 330
Frutta
Fresca, surgelata, conservata, mezza tazza 0 – 5
Latte e derivati magri o scremati
Latte, una tazza 107
Yogurt, una tazza 175
Formaggio fresco, 50 g 110 – 450
Formaggio stagionato, 60 g 600
Frutta a guscio e legumi
Arachidi, salate, un terzo di tazza 120
Arachidi, non salate, un terzo di tazza 0-5
Legumi cotti, prima secchi o surgelati, senza sale, mezza tazza 0-5
Legumi, conservati, mezza tazza 400
Carni rosse, carni bianche e pesce magri
Carne rossa e bianca o pesce fresco, 90 g 30 – 90
Tonno in lattina, non salato, 90 g 35 – 45
Tonno in scatola, 90 g 230 – 350
Prosciutto magro, affumicato, 90 g 1020

NB: La tazza è una misura di volume anglosassone di difficile traduzione perchè variabile per ogni alimento, quindi la tabella dev’essere valutata solo in termini di paragone fra gli alimenti.

Come diminuire il sale e il sodio

  1. Quando possibile scegliete gli alimenti e i condimenti nelle versioni a ridotto contenuto di sodio o senza sodio.
  2. Preferite le verdure fresche o surgelate, oppure quelle conservate ma a ridotto contenuto di sodio o senza sale aggiunto.
  3. Usate carne bianca, carne rossa magra e pesce freschi, anziché stagionati, affumicati o conservati.
  4. Scegliete cereali per la colazione a ridotto contenuto di sodio.
  5. Non fate uso eccessivo di insaccati (pancetta e prosciutto per esempio), alimenti preparati in salamoia (sottaceti, olive e crauti) e salse speciali (mostarda, rafano, ketchup e salsa barbecue).
  6. Cucinate il riso, la pasta e i cereali senza sale. Non usate i preparati per risotto, pasta e cereali, che normalmente sono molto ricchi di sale.
  7. Scegliete alimenti povere di sodio. Limitate le pizze e i piatti surgelati, i piatti elaborati o pronti, le minestre in busta o il brodo già pronto e i condimenti per l’insalata, notoriamente ricchi di sodio.
  8. Risciacquate gli alimenti in scatola, come il tonno o i legumi, per eliminare parte del sodio.
  9. Al posto del sale usate le spezie. In cucina e a tavola insaporite i piatti con le erbette, le spezie, il limone, il lime, l’aceto o con erbette di stagione, sempre senza sale. Per iniziare, dimezzate la quantità di sale.

Diminuire il sale e il sodio quando si mangia fuori

  1. Domandate come vengono preparati i piatti. Chiedete che vi siano preparati senza aggiunta di sale, glutammato monosodico o ingredienti che contengono sale. La maggior parte dei ristoranti sarà lieta di soddisfare le vostre richieste.
  2. Imparate a conoscere le parole e le espressioni che indicano la presenza di sale: “sottaceto”, “stagionato”, “affumicato”, “salsa di soia”, “brodo”.
  3. Tenete lontana la saliera.
  4. Moderate i condimenti, ad esempio la senape, il ketchup, i sottaceti e le salse con ingredienti salati.
  5. Scegliete la frutta o la verdura anziché gli snack salati.

Confrontare le etichette

Leggete le informazioni nutrizionali degli alimenti per confrontare la quantità di sodio presente nei vari prodotti. Cercate il contenuto di sodio in milligrammi e la percentuale della RDA (razione giornaliera raccomandata). Preferite gli alimenti che contengono meno del 5% della RDA di sodio; quelli invece che contengono più del 20% della RDA sono considerati ad alto contenuto di sodio. Ricordate anche di controllare le quantità delle altre sostanze nutritive chiave per la dieta DASH.

Le etichette possono aiutarvi a scegliere gli alimenti poveri di sodio, di grassi saturi, di grassi transgenici, di colesterolo e di calorie, e ricchi invece di potassio e di calcio. Andate alla ricerca delle informazioni seguenti sulle lattine, sulle scatole, sulle bottiglie, sui sacchetti e sugli altri tipi di confezione.

Frase Significato
Sodio
Privo di sodio o senza sale/non salato Meno di 5 mg a porzione
Contenuto di sodio minimo Fino a 35 mg di sodio a porzione
A basso contenuto di sodio Fino a 140 mg di sodio a porzione
Alimento a basso contenuto di sodio Fino a 140 mg di sodio per 100 g
Minore contenuto di sodio Almeno 25% di sodio in meno rispetto alla versione tradizionale
Povero di sodio Quantità di sodio dimezzata rispetto alla versione tradizionale
Senza sale aggiunto Il sale non viene aggiunto durante il processo di conservazione (in realtà l’alimento non è del tutto privo di sale)
Grassi
Senza grassi Meno di 0,5 mg a porzione
Povero di grassi saturi Fino a 1 g a porzione e fino al 15% di calorie derivanti dai grassi saturi
Povero di grassi Fino a 3 g a porzione
A basso contenuto di grassi Almeno il 25% di grassi in meno rispetto alla versione tradizionale
Light Quantità di grassi dimezzata rispetto alla versione tradizionale

Come iniziare concretamente

Iniziare è semplicissimo: per la dieta DASH non occorrono alimenti speciali e nemmeno ricette particolarmente elaborate. Si può iniziare controllando, ad esempio, se la dieta DASH assomiglia alle vostre abitudini alimentari attuali. Per un giorno o due fate un elenco di tutto ciò che mangiate e controllate se segue o meno i nostri consigli: in questo modo riuscirete a capire quali modifiche dovete effettuare nella scelta degli alimenti. Ricordate che in alcuni giorni gli alimenti che assumete possono far aumentare le porzioni di un determinato gruppo alimentare, e far quindi diminuire quelle di un altro gruppo. Analogamente in alcuni giorni potreste assumere troppo sodio, ma non preoccupatevi. Cercate di non discostarvi troppo, in media, dalle indicazioni della dieta DASH e dalle soglie di sodio consigliate.

Tutta la famiglia può seguire senza problemi le indicazioni della dieta DASH basandovi sul fabbisogno calorico di ciascuno nel preparare le diverse porzioni; la dieta DASH, in combinazione con altre modifiche dello stile di vita, può aiutarvi a prevenire l’ipertensione oltre che a tenere sotto controllo la pressione. A questo proposito vi consigliamo di:

  1. raggiungere il peso forma e mantenerlo,
  2. fare regolarmente un’attività fisica che vi piaccia,
  3. consumare alcool con moderazione (un bicchiere al giorno per le donne e al massimo due bicchieri per gli uomini) se non siete astemi.

Un appunto importante: se assumete farmaci per tenere sotto controllo l’ipertensione non dovete interrompere la terapia. Seguite la dieta DASH e consultate il medico per eventuali modifiche della terapia.

Per iniziare

Iniziare la dieta DASH è molto semplice. Ecco alcuni consigli che vi potranno ritornare utili:

  1. Modificate le abitudini con gradualità
  2. Se ora mangiate solo una porzione o due di verdure al giorno, aggiungete una porzione a pranzo e un’altra a cena.
  3. Se non siete abituati a mangiare frutta o se bevete soltanto un succo di frutta a colazione, aggiungete una porzione durante i pasti o mangiate frutta tra un pasto e l’altro
  4. Aumentate gradualmente il consumo di latte scremato o parzialmente scremato e di derivati fino a raggiungere le tre porzioni al giorno. Ad esempio durante i pasti abituatevi a bere latte anziché bevande gassate, tè dolcificato o alcolici. Scegliete il latte scremato o parzialmente scremato e i derivati analoghi per diminuire l’assunzione di grassi saturi, grassi totali, colesterolo e calorie, e per aumentare l’apporto di calcio. Se avete problemi a digerire il latte e i derivati, provate a prendere le compresse contenenti l’enzima lattasi (disponibili in farmacia); in alternativa comprate il latte senza lattosio
  5. Leggete le etichette sul burro, sui condimenti e sui condimenti per insalate, per scegliere quelli con il minor contenuto di grassi saturi e di grassi totali.
  6. Considerate la carne come parte del pasto, e non come cuore del pasto.
  7. Limitate il consumo di carne a circa 200 g al giorno: non è necessario consumarne di più. A ogni pasto mangiatene circa 100 g, cioè un peso pari circa a quello di un mazzo di carte.
  8. Se siete abituati a mangiare porzioni grandi di carne, riducetele gradualmente, dimezzandole o mangiandone circa un terzo di quello a cui siete abituati.
  9. Fate almeno due pasti vegetariani alla settimana.
  10. Aumentate le porzioni di verdure, riso e pasta integrale e legumi in ogni pasto. Provate gli spezzatini con molta verdura, la pasta integrale e i soffritti, che contengono meno carne e più verdura, più cereali e più legumi.
  11. Usate la frutta o altri alimenti poveri di grassi saturi, grassi transgenici, colesterolo, sodio, zucchero e calorie come dessert o spuntini fuoripasto.
  12. La frutta e gli altri alimenti poveri di grassi offrono una gran varietà di sapori. Usate la frutta conservata nel proprio succo o in acqua, anziché quella sciroppata. La frutta fresca può essere consumata con facilità. Quella secca è pratica da tenere in borsa o in auto, pronta per fare uno spuntino.
  13. Provate a fare uno spuntino diverso a base di: gallette di riso non salate, noci e uvetta, cracker integrali, yogurt magro, popcorn non salati e senza burro, verdure crude.
  14. Scegliete i cereali integrali per la maggior parte delle porzioni di cereali, in modo da ottenere sostanze nutritive fondamentali, come i minerali e le fibre. Ad esempio preferite il pane integrale o i cereali integrali per la colazione.
  15. Usate la frutta e la verdura fresca, surgelata o conservata a basso contenuto di sodio.
  16. Tenete nota di tutto ciò che mangiate e delle abitudini relative all’attività fisica prima di iniziare la dieta DASH per fare il punto della situazione dopo alcune settimane. Per registrare diversi giorni, seguite sempre lo stesso schema. Fate il totale delle calorie divise per gruppo alimentare e confrontate la vostra dieta con quella proposta dalla dieta DASH.

Non ci siete riusciti?

La dieta DASH è un modo nuovo di mangiare ed una dieta che dovrebbe essere seguita per tutta la vita. Se non la seguite per qualche giorno non fatevi scoraggiare e continuate a perseguire i vostri obiettivi alimentari, ritornando sulla “retta via”. Come? Scopriamolo insieme.

  1. Domandatevi perché vi siete lasciati tentare. C’è stata una festa? Eravate stressati per via del lavoro o della vita famigliare? Scoprite che cosa ha causato la vostra temporanea deviazione dalla rotta e ricominciate immediatamente a seguire la dieta DASH.
  2. Non preoccupatevi troppo. Tutti coloro che seguono una dieta prima o poi si lasciano tentare, specie quando si è ancora in fase di rodaggio. Ricordate che cambiare stile di vita è un processo che può durare molto tempo.
  3. Chiedetevi se avete tentato di fare troppo in una volta. Spesso chi tenta di cambiare il proprio stile di vita cerca di fare troppo: cercate piuttosto di cambiare poche cose alla volta. Il cambiamento sarà più lento, però è sicuramente il modo migliore per farcela.
  4. Spezzate il processo in tanti piccoli passaggi. Così facendo, non solo non avrete la tentazione di fare troppo in una volta, ma vedrete che i cambiamenti sono più facile. Spezzate un unico compito difficile in tanti passaggi più piccoli e più semplici, quindi molto più facili da realizzare.
  5. Tenete un diario. Usate un’agenda per tenere nota di che cosa mangiate e delle vostre attività: in questo modo sarà molto più semplice capire dove sta il problema. Tenete il diario per diversi giorni. Potreste scoprire, ad esempio, che siete abituati a mangiare alimenti grassi mentre guardate la televisione: in questo caso potreste iniziare tenendo a portata di mano uno snack sostitutivo, con meno grassi. Il diario vi aiuterà anche a stabilire se seguite un’alimentazione bilanciata e se fate abbastanza attività fisica.
  6. Festeggiate i successi. Concedetevi un premio (che non sia commestibile) ogni volta che realizzate un obiettivo.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

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  1. Anonimo

    Complimenti per la spiegaziopne veramente molto dettagliata! La dash diet è molto studiata negli ultimi tempi. Infatti sono molti i ricercatori che la usano per dimostrare come questo tipo di dieta possa migliorare molti stati patologici. Guardate questo mio articolo ricavato dalle ultime ricerche pubblicate di recente su alcune riviste scientifiche: http://healthmad.com/nutrition/dash-diet-diet-to-reduce-the-impertension-and-improves-health/ [Articolo in inglese]
    Grazie per il tuo articolo, lo consiglierò ai vari amici.

  2. Anonimo

    Grazie, ho trascorso molto tempo su internet cercando di “capire”la mia pressione alta, ma nessun articolo mi ha saputo suggerire una vera strategia. Proverò la dieta.
    ancora grazie per la chiarezza e la precisione

  3. Anonimo

    buongiorno soffro di pressione alta ho avuto una crisi ipertensiva qualche giorno fa e da allora ho sempre mal di testa….cosa posso prendere per la testa che nn alzi cmq la pressione? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso prescrivere farmaci, ma può valutare con il suo medico l’uso di Tachipirina (od al limite Novalgina, che al limite ha un effetto ipotensivo, ma può portarsi dietro altri problemi).

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come tutti i farmaci ha dei possibili effetti collaterali; ad oggi non è più molto usata perchè si ritengono più sicuri i classici antinfiammatori, ma in casi come il suo può avere un senso.
      Raccomando in ogni caso di discuterlo con il medico (e serve tra l’altro ricetta medica per l’acquisto).

  4. Anonimo

    Buongiorno,

    le volevo chiedere due cose:

    io alle 5 faccio sempre una passeggiata di 40 minuti e faccio merenda (yogurt e spremuta) dopo la passeggiata va bene così? o è meglio fare merenda e poi camminare.

    per l’olio è meglio quello extravergine rispetto a quello normale?

    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Va benissimo.
      2. L’extravergine è sicuramente preferibile.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non è possibile; non essendo dietologo non ne avrei le competenze, ma in ogni caso qualsiasi specialista (dietologo e nutrizionista) non proporrebbe mai piani settimanali senza una preventiva anamnesi del paziente.

  5. Anonimo

    Gentile Dottore, chiedo gentilmente se soffrendo di pressione bassa posso seguire la dieta dash?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La pressione le causa sintomi (stanchezza, affaticamento, vertigini, …)?

  6. Anonimo

    Gentile dottore ho subito intervento di asportazione totale della tiroide il 15 luglio e prendo eutirox 100 mg dal 25 luglio in modo graduale (sono 4 gg che prendo pastiglia intera) ma ho pressione minima alta, varia da 85 quando va bene a 100/105. Posso.risolvere con.la dieta o devo ricorrere ai farmaci? Non avevo mai sofferto prima…anzi, piuttosto avevo pressione bassa. Grazie per l’attenzione .

  7. Anonimo

    Ho avuto l’anno scorso 2 attacchi di panico e uso i fiori di bach e da quel momento mi sto.facendo supportare da una psicologa, mentre dopo intervento ho.avuto 3 svenimenti e al pronto soccorso mi hanno prescritto la valeriana

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È molto probabile che almeno in parte l’aumento della pressione dipenda da questo; ne parli ovviamente anche con il medico, ma probabilmente per ora sarà sufficiente tenerla monitorata.
      Quando la misura lo faccia tre volte di seguito, escludendo la prima misurazione e cercando di rilassarsi.
      In caso di dubbi potrebbe venirle prescritto un holter per 24h.

  8. Anonimo

    Grazie mille dottore, avrò i controlli per dosaggio e visita endocrinologica dal 9 settembre. Nel frattempo posso almeno fare passeggiate senza aver timore di altri malesseri ? Potrò a breve rifare nuoto? Mi devo preoccupare che ho mamma ipertesa e papà ha già fatto angioplastica ? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta in ogni caso il parere del suo medico, che conosce il suo stato di salute e la sua storia clinica.

      In genere l’esercizio fisico non solo è permesso, ma è considerato utilissimo.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La frittura non va bene per nessuno, la parola d’ordine in questi casi è sempre moderazione.

  9. Anonimo

    Grazie mille dottore per il tempo che mi ha dedicato e per i consigli di cui ne farò buon uso. Buona giornata

  10. Anonimo

    Salve a tutti, complimenti per tutti i suggerimenti, nonostante,io, abbia iniziato ancor prima di leggere l’articolo la dieta, molto rigida e priva totalmente di sale. Dalla mia esperienza, posso dire che, ho per la prima volta, dopo 54 anni di vita, a sentire i veri sapori delle verdure, special modo se grigliate, come peperoni, zucchine,melanzane etc etc, condite, si fa per dire, semplicemente con del buonissimo olio extravergine e minuscoli pezzi di aglio, cattivo odore a parte e, in natura, il miglior vasodilatatore, congiuntamente al peperoncino,risultato?? eccellente. Mi avevano dato per iperteso, probabilmente potrei anche esserlo, visto i geni appartenuti ai miei genitori materni,mamma e nonni, ma dalla dieta ne è scaturito che in 7 giorni senza l’assunzione di farmaci, ovviamente tenuta sempre sotto costante controlo, la pressione è risultata essere, raramente , la minima 92, ma solo come prima misurazione, essendo anche un soggetto ansioso, ma le successive misurazioni, ovvero la seconda e la terza mi hanno dato risultati pari a 130/85, talvolta dopo qualche bella camminata, 120/73 e cosi via, vi dico anche che un giorno, con mio stupore 97/62, allora queste diete funzionano…??? FUNZIONANO ECCOME…
    i miei pasti quotidiani se vi può essere utile a voi che leggete:
    Premesso che ogni mattina ,prima di iniziare la giornata, due abbondanti bicchieri d’acqua diuretica a digiuno bevuti con calma, se preferite un’infuso di the verde,aiuta la diuresi
    Lunedi-colazione: due fette biscottate o del buon pane con noci sciapo, preparato da me con marmellata, possibilmente del contadino pranzo : insalatina senza sale, olio extravergine e un poco di stracchino fersco) Sera: un po di riso, senza sale uno yogurt naturale e una bella mela
    Martedi: solita colazione, aggiungendo spremuta, succo di ananas, cereali, latte, meglio se scremato, senza zucchero, magari un po di miele naturale, sempre dell’amico contadino….!!!!
    Pranzo: Petto di pollo alla griglia e zucchine -melanzane grigliate, aggiungete sempre dell’olio extravergine, possibilmente ,sempre dell’amico contadino se lo trovate, una bella mela o pera, cmq frutta fresca,anche l’uva di stagione non è male.Cena: una tazza di latte con fette biscottate, successivamente, prima di coricarsi una buona tisana.
    Mercoledi: un brodino con gallina, condito di sole spezie quali: cipolle-pomodoro fresco-prezzemolo erbette naturali e patate, una banana o ananas
    Sera: un riso bollito, una volta freddato, introducete 2 cucchiai di yogurt naturale e un cucchiaio di miele, vi sembrerà di sognare per la sua bontà, puo sembrarVi un pasticcio, ma vi garantisco che è molto buono. Una buona tisana prima di caricarvi, per chi, come me è ansioso, una valeriana o qualche erba calmante
    Giovedi:solita colazione- Pranzo: un bel piatto di carote-patate bollite-se preferite degli spinaci e un po di carne fresca vitellino magro alla griglia, una bella mela- Cena: un pochino di pasta integrale con del pomodoro fresco, non conserve per intenderci, un po di frutta secca,noci,nocchie etc, tisana prima di coricarsi
    Venerdi-solita colazione-Pranzo: pesce fresco di mare azzurro,sogliola-merluzzo o altri tipi di pesce alla griglia o al cartoccio senza sale, con dell’aglio al suo interno,pomodorino fresco,prezzemolo…. è una bontà- e un’ insalatina fresca condita con l’olio extravergine e limone-Cena: uovo bollito o in camicia-patate lesse con prezzemolino fresco e olio extravergine, il tutto sempre senza sale, un frutto, solita tisana prima di coricarsi
    Non dimenticate mai l’acqua al mattino quando siete digiuni è un toccasana per tutto l’organismo, in primis a ringraziarVi è il vostro fegato e reni
    Sabato: colazione solita, un po di cereali non guastano-Pranzo un primo di fettuccine e pomodorino fresco- una mozzarella fresca, possibilmente dietetica e pomodorino fresco, per intenderci una caprese, frutta fresca e di stagione.Cena uno stufato di patate al forno con ,al suo interno, del formaggio magro- frutta , solita tisana.
    Durante i pasti, ma sarebbe meglio prima o dopo, bevete sempre dell’acqua, non in eccesso un 1/2 litri, mentre nel pomeriggio sorseggiatene sempre un’altro mezzo litro, vi aiuta a stimolare la diuresi, cmq cercate di bere almeno 2/3 lt al giorno, io ne bevo,solitamente 3 lt.
    Domenica fatevi venire una bella fantasia, ma evitate sempre il sale il killer silenzioso. Questa dieta vi abbassa non solo la pressione, ma vi aiuta a dimagrire e rilassare tutti gli organi come: fegato-stomaco-reni-pancreas, vene etc etc . Leggevo, non ricordo a quale illustro professore appartenesse, credo di nazionalità Francese, che il 90% di quello che mangiamo è veleno per il nostro organismo, al primo posto vi chiederete…??? Il sale, solo il rimanente 10% fa bene, anche se è ciò che non ci piace.Un’abbraccio a tutti i lettori
    PS: fate cmq sempre i dovuti controlli e parlatene sempre con il Vs medico curante,Lui, vi conosce bene……….!!!!!

    1. Anonimo

      Ciao, ho trovato gentile che tu abbia pubblicato il tuo menù , molto interessante, credo che me ne servirò per avere spunti per la mia dieta. Ho una pressione alta da far paura,(l’ho scoperto stamattina) a furia di mangiate, la mia pastiglietta non mi basta più, a quanto pare!! grazie di cuore!

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Benissimo porre grande attenzione alla dieta, ma nel frattempo se una compressa non basta più lo segnali al medico per rivalutare la terapia.

  11. Anonimo

    buongiorno dottore ,ho 57 anni perso 57 kg altezza 1,52.Ho sempre avuto la pressione 65-70 con 110-120 , adesso e’ 88 con 138:mi sono accorta di questo perché ho avuto all’improvviso giramenti di testa e un po’ di nausea.Prendo eutirox tutti giorni alternando 50 a 75 mg.
    mi sono preoccupata alquanto poiché non ho mai avuto di questi sbalzi ;il medico mi ha prescritto per questi capogiri Alverten da prendere mattina e sera.Pensa che mi potro’ ristabilire o soffriro’ sempre di questi sbalzi?posso continuarela mia vita di sempre?
    grazie

  12. Anonimo

    Ho sentito dire in tele in un programma che parlava della dieta dash che x le prime due settimane bisogna eliminare il latte. Ho capito bene?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi risulta, mentre è importante evitare di consumare quello intero.

  13. Anonimo

    Volevo sapere se esiste un libro che spieghi x filo e per segno come fare questa dieta dash? Lo chiedo perché ho guardato su internet ma non l’ho trovato.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo temo che in italiano non esiste nulla, mi dispiace.

  14. Anonimo

    Buonasera! Ho letto oggi questi articolo…molto interessante ,cercavo una dieta per ipertensione…premesso che no ho mai avuto problemi prima.,,mi è venuta in gravidanza i fino ad oggi prendo aldomet 500 per conta della ipertensione i allattamento…vorrei sapere se posso iniziare questa dieta.

  15. Anonimo

    salve, ho 22 anni, peso 75kg e sono alto 180cm. Da due anni sono in cura per ipertensione e ogni giorno prendo una pastiglia di blopress 32 mg. Non fumo, non bevo, e dopo aver scoperto questo problema ho ridotto il sale, i grassi, il fritto, i dolci integrando molte verdure e frutta. Ma un mese fa in un esame del sangue è uscito il colesterolo a 217, abbastanza alto data la mia età, e il mio regime alimentare. Può essere dovuto alla pastiglia dì blopress che prendo giornalmente?
    Grazie mille

    1. Anonimo

      cosa potrebbe essere secondo lei dato che ho eliminato i grassi, dolci e che ho solo 22 anni?

  16. Anonimo

    Gentile dottore la sua pagina mi è piaciuta molto.
    Se posso permettermi un piccolo appunto: mi aspettavo di trovare un minimo di elenco sulla frutta e verdure che contengono più potassio, le cercherò.
    Grazie

  17. Anonimo

    Buongiorno Dottore
    Ho letto di una signora di nome Serena e mi ci sono raffigurato. Soffro di ansia ed ho avuto un attacco di panico tempo fa. La pressione minima varia dagli 80 ai 110 in pochi minuti; la massima da 1220 a 160 Ho 55 anni alto 178cm e peso 80-85 Kg. Faccio attività sportiva sempre e cosa brutta faccio spesso abuso di alcolici ma non mangio con molti grassi. Ho genitori che in tarda età sono diventati ipertesi. Sono iperteso? Puo darmi un consiglio? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A parte questi picchi normalmente la pressione è 120-80?

  18. Anonimo

    Salve dottore sono un uomo di 43 anni ALTO 1,64 – 68KG e soffro di ipertensione da altri 10….a parte le mille terapie cambiate nel corso degli ultimi 4 anni che si sono rivelate mai efficienti e sufficienti in quanto duravano x un mese e poi puntualmente fallivano, oggi mi tengo la mia bella pressione costantemente sui 135\90 (a volte piu’!) con triatec da 10 e nebivololo da 2,5 …..a parte un lieve ingrossamento del cuore purtroppo da circa due anni soffro di disfunzione erettile che mi sta preoccupando molto. da premettere che non ho mai avuto problemi in passato facendo delle indagini ho il testosterone altanelante (fatto cura nel2015 con gonasi 2000 con esito negativo) e da doppler corpi cavernosi lieve insufficienza di afflusso sanguigno alle zone basse che a detta dell’andrologo dipende dalla circolazione superiore …. puo’ essere che a questa eta’ abbia avuto gia’ un danno vascolare? e con una dieta simile potrei migliorarare qualcosina? ma il latte perche’ non eliminarlo?? grazie aspetto pazientemente un risposta

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, può provare a seguire questa dieta, potrebbe avere miglioramenti per quanto riguarda i valori pressori, tuttavia non sappiamo se aspettarci o no dei benefici anche per il problema andrologico, in quanto entrano in gioco diversi meccanismi dovuti anche al fatto che i vasi sanguigni sottoposti per lungo tempo a pressioni elevate subiscono delle alterazioni non sempre reversibili, anche se non saprei se è il suo caso data la giovane età e i livelli pressori non particolarmente alti.

    2. Anonimo

      La ringrazio x l immediata risposta…le ripeto: sono 10 anni che faccio terapia e negli ultimi 4 anni la pressione nn si riesce a controllare con i farmaci tanto che ho avuto periodi anche lunghi che arrivava sui 160 110…poi all improvviso scendeva da sola…il testosterone farà la sua parte ma c è un esame x diagnosticare se c è un danno vascolare? altrimenti divento pazzo perché nessuno mi da una risposta certa in merito…grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’esame di riferimento è quello fatto (ecodoppler penieno dinamico).

  19. Anonimo

    A ME,E SEMBRA STRANO,SE BEVO TROPPA ACQUA TIPO TRE BICCHIERI PIENI A PASTO MI AUMENTA LA VOLEMIA E NON MI SENTO BENE,QUESTO PIU’ IN ESTATE CHE URINO MOLTO POCO,ALLORA CAMMINO O CORRO SUDO TANTISSIMO DAL VISO BRACCIA E PETTO E MI SENTO MEGLIO,GUAI A STARE FERMO DOPO MANGIATO,E’ NORMALE?GRAZIE

    1. Anonimo

      SOFFRO DA UNA IPERTENSIONE DA TEMPO DOVUTA A STATI D’ANSIA REATTIVA,IN CUI LA PRESS BASALE POTREBBE ESSERE BUONA,MA I PICCHI IPERTENSIVI SONO PIU’ FREQUENTI IN ESTATE.HO 47 ANNI HO SMESSO DI FUMARE DA 5 ANNI FACCIO LEGGERA ATTIVITA FISICA AEROBICA E PESO CIRCA 61 KG PER 165 CM D ALTEZZA.IL DISCORSO E’CHE DA QUEST ESTATE IN CUI COL CALDO URINO POCHISSIMO ED ESPELLO I LIQUIDI COL SUDORE,SE STO FERMO AD ES DOPO MANGIATO E AVER BEVUTO CIRCA 3 BICCHIERI D’ACQUA NATURALE A PASTO ,DOPO UN PO’ SENTO LA PA ALTA CHE PUO’ ARRIVARE ANCHE A 160 SU 90 /100- E ALLORA CORRENDO ,CAMMINANDO SUBITO VELOCE PER MEZZ ORA O BICICLETTA SUDO MOLTISSIMO,ESPELLO TUTTA L’ACQUA IN ECCESSO E STO MOLTO MEGLIO…E COME SE DOVESSI SEMPRE CORRERE O CAMMINARE IN EMERGENZA PER OVVIARE A QUESTO DISTURBO,BASTA BERE UN PO DI PIU’ SOPRATTUTTO COL CALDO PER LA SETE E A PRANZO O CENA,PER INNESCARE QUESTO MECCANISMO DI PA ALTA COME LIQUIDO IN CIRCOLO,CHE LA COMBATTO SUBITO MUOVENDOMI…SE STO FERMO E’ PEGGIO,FORSE DOVREI BILANCIARE I LIQUIDI,BERE UN PO’ MENO,,,,DA ESAMI FATTI IN PRECEDENZA L’ASSE ESAMI RENINA-ANGIOTENSINA-ALDOSTERONE,CHE E’ UN ESAME PARTICOLARE RISULTAVA UN PO ALTERATO SOPRATTUTTO L’ALDOSTERONE ALTO.DOVREI FORSE VALUTARE LA VASOPRESSINA ADH E L’ACTH?VOLEVO SOLO CHIEDERLE SE E’ NORMALE,DOPO CHE TUTTA LA SCIENZA MEDICA DICE DI BERE MOLTO,A ME FA UN PO L’EFFETTO CONTRARIO,PERCHE MI VA SUBITO IN CIRCOLO E MI AUMENTA LA PA…POI SCENDE SUDANDO MOLTO CERTO,MA DOVREI SEMPRE PRENDERE ACCORGIMENTI PERCHE VORREI EVITARE QUESTO DISTURBO…L ECOCARDIO CUORE E STATA BUONA E ANCHE GLI ESAMI GENERALI COME SODIO..SONO BUONI UN PO INFER IL POTASSIO DI POCO…E’ TUTTO.SPERO DI NON AVERLA ANNOIATA E SPERO A GRANDI LINEE DI AVERE SPIEGATO MEGLIO POSSIBILE IL DISTURBO

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo che potrebbe essere subentrata un po’ di suggestione, le confermo la necessità di bere adeguatamente e questo non può essere causa di ipertensione (a meno di un consumo eccessivo di sale).

  20. Anonimo

    Salve faccio una premessa che faccio uso di cortisone 5 mg al giorno prendo ramipril da 10mg e dilatrend mattina e sera da 25 ma nonostante tutto da quando la temperatura si è abbassata notevolmente la mia pressione si è alzata di solito con la terapia riesco a stare sui 80 la minima e 120 la massima. ..invece ora 90/95 la minima e 135/140 la massima. ..prendo la pressione la mattina appena mi alzo e sono decenti i parametri. ..ma nel pomeriggio lievita di solito riprendo la pressione verso le 16/16:30 …premessa che non faccio abuso di sale anzi di soliti non lo uso ….
    Vengo al dunque a parte il periodo stressante che sto attraversando ma non credo possa influire tanto sulla pressione. .la mia domanda è : la tachipirina fa alzare la pressione?
    Perché ho timore a prendere anche la tachipirina ….ringrazio anticipatamente e attendo una vostra risposta!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, la Tachipirina non dovrebbe incidere in modo significativo.

  21. Anonimo

    Buon giorno questa mattina mi reco dal Dottore per via della pressione ma vorrei sapere se ansia e stress può incidere sulla pressione. ..perché non riesco a spiegarmi altrimenti questo evento …..ne approfitto per ringraziarvi della vostra costante presenza …

  22. Anonimo

    Salve io ho un dubbio ma bere molta acqua naturale cioè oltre 1 1/2 fa alzare la pressione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Solo se troppo bassa, diversamente viene eliminata prima che possa avere effetti significativi.

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