Dieta per i calcoli biliari (alla coleciste)

Ultimo Aggiornamento: 167 giorni

Introduzione

I calcoli biliari sono delle formazioni solide, spesso di colesterolo, che si trovano all’interno della colecisti e che, se ostruiscono il dotto biliare, possono causare coliche.

Tra le cause della formazione dei calcoli (colelitiasi) ci sono il diabete di tipo II e il sovrappeso, ma anche diete veloci, fortemente ipocaloriche, che hanno fatto perdere troppo peso in troppo poco tempo.

Le persone più comunemente colpite sono donne intorno ai 40 anni, ma è abbastanza diffusa anche in età più giovane e tra gli uomini. La maggior parte delle volte la malattia è asintomatica, a volte può causare dolore a causa dell’ostruzione del dotto biliare.

La terapia in caso di evento acuto è medica, con farmaci e, se necessario, la chirurgia, ma l’alimentazione può giocare un ruolo importante nella prevenzione e nel ridurre il rischio che si formino.

La bile è un liquido prodotto dal fegato e immagazzinato nella colecisti (o cistifellea), esso è importante per l’assimilazione dei grassi ingeriti con la dieta: i composti che formano la bile infatti funzionano da emulsionanti, interagiscono con i grassi e aiutano l’intestino ad assorbirli. È quindi fondamentale avere una produzione di bile sufficiente in modo da poter assimilare il giusto apporto di questo tipo di macronutriente che, se non assimilato, può dare diarrea e diminuire di molto l’apporto energetico della dieta.

Prevenzione

Per la prevenzione, in caso si abbiano già avuto episodi, le indicazioni sono relativamente generiche ma sempre e comunque valide per una buona condotta alimentare:

  • se in presenza di sovrappeso o obesità, ridurre gradualmente il peso con una dieta ipocalorica, equilibrata e graduale;
  • fare pasti piccoli e numerosi, in modo da frazionare nel tempo l’escrezione della bile, diminuendo così la possibilità di depositi di colesterolo;
  • bere almeno 1,5 l d’acqua al giorno;
  • aumentare il consumo di frutta e verdura in modo da facilitare la motilità intestinale e velocizzare quindi il passaggio del cibo nell’intestino;
  • limitare il consumo di bevande e alimenti dolci o troppo elaborati, privilegiando una alimentazione a basso tenore di grassi.

L’attività fisica dovrebbe essere un punto fermo del proprio stile di vita; una camminata a passo svelto, svolta costantemente almeno 30 minuti al giorno, contribuisce ad abbassare il rischio di colelitiasi.

Alimenti consigliati o concessi

  • Pasta, pane, riso, cereali in genere, soprattutto integrali,
  • latte e yogurt parzialmente scremati,
  • carne magra, privata del grasso,
  • formaggi con moderazione (una o due volte a settimana),
  • affettati sgrassati,
  • olio extravergine d’oliva,
  • frutta e verdura.

Alimenti vietati

Con i calcoli biliari sono da evitare gli alcolici

Con i calcoli biliari sono da evitare gli alcolici (Photo Credit: http://www.flickr.com/photos/umbrialovers/4244183670/sizes/q/in/photostream/)

  • Latte intero,
  • formaggi grassi stagionati,
  • insaccati,
  • uova,
  • frutta secca e olive (per l’altissima percentuale di grassi, anche se di buona qualità),
  • dolci,
  • creme,
  • salse,
  • alcolici.

È ovvio che gli alimenti sconsigliati siano da limitare il più possibile, in questo caso mi sento di dire che tra tutti uno in particolare andrebbe abolito: l’alcol è una tossina che semplicemente affatica il fegato, in caso si abbiano già problemi epatici (come è questo della colelitiasi) andare ad aggiungerci un carico maggiore e oltretutto inutile è decisamente una pessima idea.

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    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende dai casi; piccole porzioni vengono talvolta permesse, ma la mozzarella non è così magra e in ogni caso molto dipende dalle dosi che se ne assumono.

  1. Anonimo

    Salve, vorrei anche da voi un consiglio. A mio padre novantenne sono stati riscontrati dei calcoli nella cistifellea, che va ogni tanto incontro a coliche a causa delle quali si scatenano febbre intermittente con forti tremori, ittero e, più di rado, urine scure. Oltre alla somministrazione di Deursil non c’è nulla da poter fare? Ci dicono che l’intervento, data l’età, è sconsigliabile.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      No, non c’è nient’altro che si possa fare se l’intervento è sconsigliato.

  2. Anonimo

    INOLTRE COSA SI INTENDE PER PESCE MAGRO E VERDURE CHE E’ POSSIBILE MANGIARE??

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Deve evitare i cibi grassi, le uova, i fritti, che sono alimenti che fanno contrarre la colecisti e quindi possono scatenare le coliche.

  3. Anonimo

    bUONASERA. e’ POSSIBILE SAPERE CON PRECISIONE COSA SI PUO’ E NON SI PUO’ MANGIARE IN PRESENZA DI CALCOLI ALLA COLECISTE?
    LI HANNO RISCONTRATI ALLA MIA MAMMA, CHE A GENNAIO LI RIMUOVERA’, MA VUOLE CAPIRE DI PRECISO FINO AD ALLORA COSA MANGIARE ED EVITARE, NEL DETTAGLIO
    GRAZIE

  4. Anonimo

    Salve, proprio ieri mi e stato diagnosticato un calcolo alla cistifellea di 1 cm, e gli analisi del fegato aumentati notevolmente a 150, i medici mi hanno detto che e da operare, nel frattempo che mi chiamano per l’intervento, sto mangiando molto ma molto più in bianco e leggero, ma ce un modo per sciogliere questo calcolo per evitare l’intervento ? e aglio e cipolla si possono mangiare in questo caso dato che ne vado pazzo ? grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non c’è modo di sciogliere il calcolo; deve seguire dieta povera di grassi, perché sono lo stimolo alla contrazione della colecisti e quindi causa di coliche. Aglio e cipolla non sono un problema, ma non ne abusi.

  5. Anonimo

    Buonasera avrei una domanda da fare ,mi ano trovato un calcolo ne la cistifellea, mi viene spesso da vomitare o paura di mangiare qualsiasi cosa ,quando ò cuesti episodi, prima o tanto fredo poi vomito ,i dottori mi ano curato per lo stomaco, e possibile che ogni volta o sofferto da la cistifellea invece de lo stomaco? E una volta operato non starò più male ?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Se assumendo i farmaci per lo stomaco andava meglio probabilmente il problema era proprio quello.
      2. Sì, dopo l’intervento è davvero poco probabile che abbia nuovamente coliche biliari.

  6. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Buongiorno, se non ha mai avuto sintomi solitamente non c’è indicazione al trattamento. Ovviamente ne parli anche con il suo medico . saluti

    1. Anonimo

      Salve io in seguito a delle coliche che nn sapevo lo fossero ho fatto delle analisi e quelle del fegato sono sballatissime il volore gamma gt è 211 quindi mi hanno fatto una ecografia ed ho riscontrato dei calcoli alla cistifelea da operare d’urgenza ovviamente nn sto mangiando quasi piu niente e tt molto scondito ma volevo sapere la mozzarella posso mangiarla?a crudo magari pasta pomodorini e mizzarella?x cambiare un po nell’attesa che mi operino grazie mille

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere vengono permesse piccole porzioni, ma raccomando di verificare con il medico.

  7. Anonimo

    Ho un calcolo di 1 cm alla cistifellea ma non mi da nessun fastidio o dolore, è il caso di toglierlo?

  8. Anonimo

    Salve :

    Vorrei conoscere se in presenza di un calcolo biliare e sabbia all’interno della coliciste si può tentare l’intervento di aspirazione e pulizia della sacca ( senza asportazione della stessa )… Grazie !

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, no viene comunque eseguita una colecistectomia se ci sono sintomi, perché la colecisti va incontro a infiammazione e i calcoli si riformerebbero, lasciando il rischio di patologie più gravi, come la pancreatite per esempio da migrazione di calcoli.

  9. Anonimo

    Mi è stato appena trovato un calcolo di circa 2 cm nella cistifellea ma non ho mai avuto problemi di nessun genere…conviene toglierlo?
    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Ha avuto coliche? se sì basta quello come indicazione all’intervento; essendo piuttosto grande non dovrebbe migrare al di fuori della cistifellea, ma provandoci può comunque causare coliche e colecistiti conseguenti.

  10. Anonimo

    Buongiorno Doc, mi hanno refertato calcolosi biliare che mi ha dato ittero perché ho passato un paio di giorni in sardegna a mangiare molto pesante (maiale arrosto, agnello arrosto, cozze, lumache, lasagne, ecc) ora sto seguendo una dieta e volevo chiederle se potrebbe farmi male mangiare del sushi ma non sempre, direi una volta ogni 10 giorni, giusto per uscire con mia moglie e i bambini che ne vanno matti.
    La ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ultima parola al medico, ma eviterei almeno i pesci più grassi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. A mio avviso un calcolo di 2.6 cm non può essere disciolto.
      2. Prevenzione della formazione di calcoli e dissoluzioni di calcoli piccoli.

    2. Anonimo

      Mi chiamo Carlo a me a gennaio mi hanno trovato un calcolo di quasi un centimetro e mezzo con il deursil si può sciogliere . Grazie dottore per l.informazione

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