Dieta in bianco (leggera): cosa significa realmente?

Ultimo Aggiornamento: 423 giorni

Molto spesso capita che il dottore ci suggerisca di “mangiare in bianco”, soprattutto quando ci sono problemi intestinali che causano diarrea.

Ma cosa si intende esattamente?

Ebbene, in realtà non c’è una definizione oggettiva della dieta in bianco: è un modo per evitare di appesantire l’apparato digerente e allo stesso tempo garantire i nutrienti minimi per non debilitare ulteriormente il fisico già provato dalla malattia. Spesso infatti le persone tendono a saltare i pasti per inappetenza se non ci sono delle buone condizioni di salute, meglio quindi puntare su un regime alimentare che risulti sia sostenibile, sia utile per recuperare le forze. Allo stesso tempo, può essere usato in caso si voglia ristabilirsi dopo un’abbuffata che fa sentire pesanti o gonfi, e riprendere i normali ritmi alimentari.

Tipicamente “in bianco” vuol dire poco condito, cose leggere, facili da digerire e allo stesso tempo che non aumentino troppo la motilità intestinale, in modo da contrastare i sintomi. Ingredienti principi di questo tipo di alimentazione sono cereali, riso e pasta, ma anche patate, carne bianca, pesce e poca verdura e frutta.

Lo scopo principale del mangiare in bianco, quindi, è quello di evitare alcuni fastidi. Un esempio può essere dato dalle infezioni intestinali che ogni anno colpiscono molte persone.

Gli stessi sintomi possono essere legati alla sindrome dell’intestino irritabile che, spesso, causa dissenterie. Pur essendo un disturbo che spesso è di carattere quasi esclusivamente psicologico, l’alimentazione può aiutare a lenire la malattia, andando a ridurre o sopprimere l’assunzione di alcuni cibi, ad esempio:

  • cibi contenenti lattosio (latte, latticini, ma anche alcuni salumi), per evitare la possibilità di fermentazione di questo zucchero che può causare gas, gonfiore, dolore e diarrea;
  • cibi contenenti un alto quantitativo di fibre (verze, cavolfiori, broccoli, ceci, fagioli, piselli, fave), che sostanzialmente potrebbero avere lo stesso effetto del lattosio anche se con un tipo di reazione diversa;
  • cibi grassi (condimenti come olio e burro o alcuni tipi di carne), che facilitano la motilità intestinale, che in questo caso è un effetto non voluto;
  • cibi eccitanti (caffè o bevande zuccherate), che agiscono a livello nervoso stimolando la peristalsi.
Riso, classico esempio di piatto per la dieta in bianco

Riso, classico esempio di piatto per la dieta in bianco (Photo Credit: http://www.flickr.com/photos/francescanocella/2418292881/sizes/m/in/photostream/)

Lo scopo è raggiungere un menù ipocalorico, che può aiutare anche nell’eventualità in cui il giorno prima ci sia stata un’abbuffata, e allo stesso tempo facile da digerire. Purtroppo ne risente un po’ il sapore. Un menù del genere potrebbe essere composto da

  • Colazione: tè con un paio di fette biscottate integrali,
  • Metà mattina: una mela,
  • Pranzo: riso in bianco, petto di pollo, poca lattuga o verdura cotta tipo zucchine,
  • Merenda: una mela,
  • Cena: un uovo sodo e del purè.

Il riso può essere sostituito da un piatto di pasta o da una pastina in brodo; il pollo dal tacchino, da pesci magri o dall’uovo; al posto del purè si può mangiare del pane.

I condimenti vanno limitati al massimo: niente sale né olio, cottura preferibilmente al vapore, per aggiungere un po’ di sapore si possono utilizzare l’aceto o il limone. Ovviamente un regime del genere non può essere sostenuto a lungo e va concordato con il nutrizionista, in modo da verificare l’adeguatezza personale.

È importante sottolineare che quest’esempio non è l’ideale per tutti, alcuni potrebbero aver bisogno di una dieta più restrittiva che intervenga sugli zuccheri semplici che fermentano nell’intestino chiamata dieta low-FODMAP, (Fermentable, Oligo-, Di-, Mono-saccharides and Polyols, ovvero a basso contenuto di zuccheri fermentabili e polioli), altri di una dieta più blanda per gestire un disturbo meno fastidioso. Rimane quindi fondamentale il consulto con il medico per la diagnosi e con il nutrizionista per la corretta alimentazione, evitando il fai-da-te che, nella migliore delle ipotesi, non serve a nulla.

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  1. Anonimo

    Ho appena letto dottor cimurro che il bruciore o tipo spine nel lato destro e sinistro e il.colon quindi direi di stare tranuillissima vero? ? Domani vado dalla dottoressa e mi farò visitare anche perché se avevo qualcosa di male non penso che mo venivamo dolori di mal.di pancia e non andavo in dissenteria vero???

  2. Anonimo

    Quindi posso stare tranquilla che e colite e anche se mi vengono le spine o dolori sto tranquilla ho chiamato la guardia medica e a detto di stare tranquilla e di non andare al ps e di continuare con la tisana di finocchio e enterogermina aspetto sua risposta grazie di cuore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si fidi del medico e si tranquillizzi, quest’ansia non può che peggiorare la situazione.

  3. Anonimo

    No oggi non sono preoccupata ieri ero spaventata non mi era mai successo sicuramente e colite vero??? Aspetto sua risposta grazieeeeeeeeeeeeeee

  4. Anonimo

    Beeee dai sintomi intendevo se avevo qualcosa di male Penso non andavo in dissenteria da stamattina no?? Non sara niente di grave vero???? Aspetto sua risposta grazie milleee

  5. Anonimo

    Puo essere anche stato l antibiotici che ha fatto una reazione brutta datto che non ho mai preso antibiotico che non sia amoxcillina e zimox adprtaspetto sua risposte grazie Mille come il suo solito

  6. Anonimo

    Ultima domanda dottor cimurro può essere un infarto intestinale? Come si manifesta in parole semplici? Grazie grazie grazie aspetto sua risposta ogni tanto quando tocco tutta la pancia fa rumore cosa può essere aria? ?? E ogni tanto fa anche male??? Giuro che la faccio dormire in santa pace .dopo le risposte grazieeee dottore

  7. Anonimo

    Soffro d reflusso gastrofogeo,e nn ho risolto nulla cn fsrmaci e diete.cosa posso fare??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Peso ed altezza?
      Che farmaci e per quanto tempo?
      Ha già fatto una gastroscopia?

  8. Anonimo

    quando si dà una dieta non ci sono mai cibi sufficienti è una dieta limitata e da fame impossibile da seguire, uno strazzio e mai soluzioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sono d’accordo, la bravura di un nutrizionista/dietologo sta anche nel trovare un giusto compromesso con le esigenze del paziente; certamente non possiamo aspettarci di mangiare tutto quello che vogliamo in quantità illimitate.

  9. Anonimo

    ho 23 anni e da un po soffro di stitichezza mi è stato consigliato cm prima cosa dal medico di fare una ecografia dell addome completo quindi adesso devo fare una dieta bianca senza mangiare frutta, verdura ecc.. lei cosa mi consiglia di poter mangiare e fare? grazie

  10. Anonimo

    ma va bene prendere 2cmpresse elgasin a colazione, pranzo e cena? in ttt sono 6 al giorno mi hanno detto. ma nn saranno troppe vero?? ne dovro prendere a digiuno anke la mattina dell’esame.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente da NON prendere il giorno dell’esame ed eviterei anche il giorno prima.

      4 al giorno non è un problema, 6 solo con l’avallo del medico.

    2. Anonimo

      ok grazie mille allora ne prendero 6 cm mi hann detto, tranne la mattina dell esame a digiuno. se è sbagliato!!!

  11. Anonimo

    Salve,

    io sono intollerante al glutammato, poiché in base alle quantità assunte aumentano i problemi. Se ne assumo poco e’ presente solo diarrea, altrimenti anche nausea e vomito. Ho mangiato della trippa al sugo condito con glutammato (e meno male che avevo detto al mio di non usarla), ma adesso sono tre giorni che ho stomaco e intestino sconquassato. Visto che soffro anche di digestione lenta, ahimè, avevo pensato di mangiare in bianco fino a domenica-lunedì, in modo da rimettermi un pochino in riga.

    Volevo sapere se in casi come questo, e’ utile mangiare in bianco per qualche giorno oppure non serve proprio a nulla.

    Grazie Mille
    Cordiali Saluti

  12. Anonimo

    Buon pomeriggio dottore. Volevo dirle ke io SN stata operata 16anni fà di colecisti. È da quando SN stata operata ho SMP avuto problemi CN lo stomaco. Un paio di giorni fà ho avuto una giornata stressante è nn solo ho mangiato anke cose ke io nn mangio mai di solito. Infatti ho tutt’oggi dolore al colon bocca amara è mal di testa. Cosa mi consiglia di fare? La ringrazio x la sua attenzione è spero ke mi dia una risposta al più presto. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve purtroppo attenzione alla dieta, ma può concordare con il medico quali farmaci assumere quando le capita di sforare.

  13. Anonimo

    Anche io o cominciato una dieta in bianco, consigliata dalla dottoressa, anche delle iniezioni ce lo per la colica biliare, mi a chiesto di fare anche una ecografia al addome, non si può mangiare niente di fritto?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Si devono evitare i fritti, i cibi grassi, le uova perché scatenano le coliche.

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