Diabete mellito e dieta: indicazioni, alimenti utili e vietati

Ultimo Aggiornamento: 208 giorni

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Dieta e Diabete: meglio frutta e verdura

Dieta e Diabete: meglio frutta e verdura (http://www.flickr.com/photos/flydime/384397661/)

Più del 50% dei malati di diabete in Italia sono pazienti in sovrappeso o addirittura obesi, in questi casi un’alimentazione equilibrata associata ad una moderata ma costante attività fisica, sono il primo fattore indispensabile per l’impostazione di un’efficace terapia che tenga sotto controllo i sintomi del diabete: diversi studi hanno dimostrato infatti che riuscire a perdere anche solo il 5-10% del peso di partenza permette di ottenere significativi miglioramenti nel controllo della glicemia e relative complicanze, oltre ad essere un’efficace arma di prevenzione verso le malattie cardio-metaboliche associate (ipertensione, iperlipidemia, …).

Gli zuccheri (o carboidrati) rappresentano la principale fonte di energia per il nostro organismo: si tratta di energia in grado di essere facilmente utilizzabile da ogni tessuto del corpo, tra cui il cervello; tanto più lo zucchero è chimicamente semplice, tanto prima può essere utilizzato per la creazione di energia.

Dal punto di vista chimico possiamo immaginare i diversi tipi di carboidrati come catene più o meno lunghe, possiamo quindi distinguere:

  1. Zuccheri semplici ad assorbimento molto rapido (glucosio, fruttosio, galattosio);
  2. Zuccheri semplici ad assorbimento rapido (saccarosio, lattosio, maltosio);
  3. Zuccheri complessi o polisaccaridi ad assorbimento lento (amido e glicogeno).
Con il diabete meglio la pasta degli zuccheri

Con il diabete meglio la pasta degli zuccheri (http://www.flickr.com/photos/orsorama/344024244/)

Tutti gli zuccheri, escluse piccole quantità di fruttosio, necessitano dell’insulina per venire utilizzati, questo ne illustra l’importanza nel contesto di una dieta per il diabete.

Una volta ingerito un alimento contenente degli zuccheri, siano essi semplici o complessi, per essere assorbiti dall’intestino devono essere demoliti fino alla struttura più semplice del glucosio; questa molecola passa come tale nel sangue, in cui è possibile misurarne la quantità attraverso il valore della glicemia.

Essendo la velocità di assorbimento inversamente proporzionale alla complessità dello zucchero, è importante che il paziente con diabete escluda dalla dieta gli zuccheri semplici, a causa dell’incapacità di evitare bruschi aumenti di glicemia; al contrario andrano privilegiati gli alimenti contenenti carboidrati complessi.

A parte questa esclusione, il diabetico necessita di una dieta molto simile a quella delle persone non affette da diabete, con un uguale apporto calorico; si segnala e si sottolinea che pane, pasta e patate devono essere incluse nell’alimentazione di ogni diabetico, quello che cambia rispetto ad una persona sana è la quantità consumata ed il divieto di sommare durante lo stesso pasto 2 o più fonti di carboidrati complessi (per approfondire Diabete: le nuove linee guida).

E’ consigliabile poi un’assunzione costante di alimenti ricchi in fibre, come verdura, frutta ed alimenti integrali; oltre a rallentare nell’intestino la velocità di assorbimento dei carboidrati, limita la quantità di grassi che passano nel sangue, risultando quindi utile anche in caso di ipercolesterolemia e nel contesto di una dieta per il colesterolo.

Le proteine devono costituire circa il 15-20% del fabbisogno calorico, avendo cura che una buona parte di esse sia di fonte animale per la presenza di aminoacidi essenziali (quelli cioè che il nostro corpo non è in grado di sintetizzare).

Per quanto riguarda i grassi vanno preferiti quelli di origine vegetale (riducendo od eliminando per esempio il burro) che favoriscono una prevenzione delle malattie cardiovascolari, utile per tutta la popolazione ed a maggior ragione nel paziente diabetico.

Dolcificanti

Per la pianificazione della dieta in caso di diabete è come detto essenziale eliminare completamente lo zucchero da cucina (saccarosio); al suo posto è possibile utilizzare saccarina, ciclamato, aspartame o acesulfame.

Alimenti particolari

Esistono alcuni cibi in grado di determinare un effetto positivo nel controllo dei valori di glicemia: oltre ai cereali integrali, leguminose ed in generale i cibi ricchi di fibre, risultano particolarmente utili il grano integrale, le mele (per la pectina contenuta), peperoni verdi, rape, carciofi, aglio, topinambur.

Alimenti vietati

  • Vino dolce (moscato, …), vini liquorosi (vinsanto, porto, …) e liquori dolci.
  • Bevande gassate artificiali.
  • Mascarpone e Pecorino stagionato.
  • Parti grassi o semi-grasse di tutte le carni e del pollame.
  • Coppa, mortadella, pancetta di maiale, capocollo, prosciutto grasso, salami suini, salsiccia.
  • Frutta candita e/o sciroppata, mostarda di frutta, miele, marmellata, gelatina di frutta, melassa, frutta secca ed oleosa (noci, nocciole, arachidi, …), castagne, fichi, cachi, uva, banane.
  • Zucchero da cucina, caramelle, cioccolato, creme e budini, dolciumi in genere (torte, pasticcini, …), gelati.

Alimenti ammessi

(Elenco non esaustivo)

  • Acqua minerale, caffè, thè, moderate dosi di birra.
  • Succo di limone, aceto, aglio, cipolla, sedano, basilico, origano e spezie in genere.
  • Mozzarella, caciotta, ricotta di mucca, groviera e stracchino in dosi moderate.
  • Nasello, sogliola, tonno fresco, trota, pesce azzurro, moderate dosi di crostacei.
  • Insalata verde, carote e finocchi crudi, pomodori, spinaci, carciofi, piccole porzioni di patate.
  • Ciliegie, fragole, arance, mele e pere.

Dieta e Diabete in sintesi

  1. Evitare tutti gli zuccheri semplici (dolci, bevande dolci, …).
  2. Assumere fibra alimentare sotto forma di verdura, frutta ed alimenti integrali.
  3. Privilegiare i grassi vegetali (olio) a quelli animali (burro, carni grasse, insaccati, formaggi stagionati, …).

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. mariapia.

    non ho problemi di privacy ,e …leggendo ho trovato tante risposte che servono a mè ,,è sempre un piacere documentarsi anche se non ,forse necessita veramente ,ma s’impara sempre ,,è la prima volta che mi sono allargata per saperne di più .grazie ! con saluti !

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