Diabete mellito e dieta: indicazioni, alimenti utili e vietati

Ultimo Aggiornamento: 396 giorni

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Dieta e Diabete: meglio frutta e verdura

Dieta e Diabete: meglio frutta e verdura (http://www.flickr.com/photos/flydime/384397661/)

Più del 50% dei malati di diabete in Italia sono pazienti in sovrappeso o addirittura obesi, in questi casi un’alimentazione equilibrata associata ad una moderata ma costante attività fisica, sono il primo fattore indispensabile per l’impostazione di un’efficace terapia che tenga sotto controllo i sintomi del diabete: diversi studi hanno dimostrato infatti che riuscire a perdere anche solo il 5-10% del peso di partenza permette di ottenere significativi miglioramenti nel controllo della glicemia e relative complicanze, oltre ad essere un’efficace arma di prevenzione verso le malattie cardio-metaboliche associate (ipertensione, iperlipidemia, …).

Gli zuccheri (o carboidrati) rappresentano la principale fonte di energia per il nostro organismo: si tratta di energia in grado di essere facilmente utilizzabile da ogni tessuto del corpo, tra cui il cervello; tanto più lo zucchero è chimicamente semplice, tanto prima può essere utilizzato per la creazione di energia.

Dal punto di vista chimico possiamo immaginare i diversi tipi di carboidrati come catene più o meno lunghe, possiamo quindi distinguere:

  1. Zuccheri semplici ad assorbimento molto rapido (glucosio, fruttosio, galattosio);
  2. Zuccheri semplici ad assorbimento rapido (saccarosio, lattosio, maltosio);
  3. Zuccheri complessi o polisaccaridi ad assorbimento lento (amido e glicogeno).
Con il diabete meglio la pasta degli zuccheri

Con il diabete meglio la pasta degli zuccheri (http://www.flickr.com/photos/orsorama/344024244/)

Tutti gli zuccheri, escluse piccole quantità di fruttosio, necessitano dell’insulina per venire utilizzati, questo ne illustra l’importanza nel contesto di una dieta per il diabete.

Una volta ingerito un alimento contenente degli zuccheri, siano essi semplici o complessi, per essere assorbiti dall’intestino devono essere demoliti fino alla struttura più semplice del glucosio; questa molecola passa come tale nel sangue, in cui è possibile misurarne la quantità attraverso il valore della glicemia.

Essendo la velocità di assorbimento inversamente proporzionale alla complessità dello zucchero, è importante che il paziente con diabete escluda dalla dieta gli zuccheri semplici, a causa dell’incapacità di evitare bruschi aumenti di glicemia; al contrario andrano privilegiati gli alimenti contenenti carboidrati complessi.

A parte questa esclusione, il diabetico necessita di una dieta molto simile a quella delle persone non affette da diabete, con un uguale apporto calorico; si segnala e si sottolinea che pane, pasta e patate devono essere incluse nell’alimentazione di ogni diabetico, quello che cambia rispetto ad una persona sana è la quantità consumata ed il divieto di sommare durante lo stesso pasto 2 o più fonti di carboidrati complessi (per approfondire Diabete: le nuove linee guida).

E’ consigliabile poi un’assunzione costante di alimenti ricchi in fibre, come verdura, frutta ed alimenti integrali; oltre a rallentare nell’intestino la velocità di assorbimento dei carboidrati, limita la quantità di grassi che passano nel sangue, risultando quindi utile anche in caso di ipercolesterolemia e nel contesto di una dieta per il colesterolo.

Le proteine devono costituire circa il 15-20% del fabbisogno calorico, avendo cura che una buona parte di esse sia di fonte animale per la presenza di aminoacidi essenziali (quelli cioè che il nostro corpo non è in grado di sintetizzare).

Per quanto riguarda i grassi vanno preferiti quelli di origine vegetale (riducendo od eliminando per esempio il burro) che favoriscono una prevenzione delle malattie cardiovascolari, utile per tutta la popolazione ed a maggior ragione nel paziente diabetico.

Dolcificanti

Per la pianificazione della dieta in caso di diabete è come detto essenziale eliminare completamente lo zucchero da cucina (saccarosio); al suo posto è possibile utilizzare saccarina, ciclamato, aspartame o acesulfame.

Alimenti particolari

Esistono alcuni cibi in grado di determinare un effetto positivo nel controllo dei valori di glicemia: oltre ai cereali integrali, leguminose ed in generale i cibi ricchi di fibre, risultano particolarmente utili il grano integrale, le mele (per la pectina contenuta), peperoni verdi, rape, carciofi, aglio, topinambur.

Alimenti vietati

  • Vino dolce (moscato, …), vini liquorosi (vinsanto, porto, …) e liquori dolci.
  • Bevande gassate artificiali.
  • Mascarpone e Pecorino stagionato.
  • Parti grassi o semi-grasse di tutte le carni e del pollame.
  • Coppa, mortadella, pancetta di maiale, capocollo, prosciutto grasso, salami suini, salsiccia.
  • Frutta candita e/o sciroppata, mostarda di frutta, miele, marmellata, gelatina di frutta, melassa, frutta secca ed oleosa (noci, nocciole, arachidi, …), castagne, fichi, cachi, uva, banane.
  • Zucchero da cucina, caramelle, cioccolato, creme e budini, dolciumi in genere (torte, pasticcini, …), gelati.

Alimenti ammessi

(Elenco non esaustivo)

  • Acqua minerale, caffè, thè, moderate dosi di birra.
  • Succo di limone, aceto, aglio, cipolla, sedano, basilico, origano e spezie in genere.
  • Mozzarella, caciotta, ricotta di mucca, groviera e stracchino in dosi moderate.
  • Nasello, sogliola, tonno fresco, trota, pesce azzurro, moderate dosi di crostacei.
  • Insalata verde, carote e finocchi crudi, pomodori, spinaci, carciofi, piccole porzioni di patate.
  • Ciliegie, fragole, arance, mele e pere.

Dieta e Diabete in sintesi

  1. Evitare tutti gli zuccheri semplici (dolci, bevande dolci, …).
  2. Assumere fibra alimentare sotto forma di verdura, frutta ed alimenti integrali.
  3. Privilegiare i grassi vegetali (olio) a quelli animali (burro, carni grasse, insaccati, formaggi stagionati, …).

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. mariapia.

    non ho problemi di privacy ,e …leggendo ho trovato tante risposte che servono a mè ,,è sempre un piacere documentarsi anche se non ,forse necessita veramente ,ma s’impara sempre ,,è la prima volta che mi sono allargata per saperne di più .grazie ! con saluti !

  2. giuseppe

    sapevo che uva e banane era frutta da escludere dalla dieta di un diabetico ma in una rivista nel centro diabetico leggo che questa frutta riduce il rischio di sviluppo del diabete volevo una conferma grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono situazioni diverse.

      Questo studio

      http://www.bmj.com/content/347/bmj.f5001

      dimostra che un consumo regolare di frutta può ridurre il rischio di diabete.

      Un paziente diabetico di tipo 1 può consumare praticamente tutto quello che vuole, a patto di avere le capacità di compensare correttamente con l’insulina, mentre un paziente diabetico di tipo 2 deve fare sicuramente più attenzione alla frutta zuccherina (anche se in determinate situazioni piccole porzioni possono essere permesse).

  3. Mark Knopfler

    So che quello che le sto dicendo cordialiss. dtr Cimurro non va bene per questa pag. ma vorrei chiederle se è vero che gli stecchini vengono dalla Cina e tenerli in bocca per tutto l’arco della giorn. possono far venire infezioni tipo “muffa” da legno e simili. Mi tenga al corrente, la ringrazio dtr. Le chiedo anche scusa del disturbo

  4. Sonia

    L’articolo è fuorviante per quanti non conoscono la malattia. Di diabete ve ne sono diversi tipi, così come diversi sono i pazienti. Suggerire una dieta priva di grassi e ricca di frutta e verdura, anche se in certi casi è la soluzione adatta, è superficiale e fuorviante. Andrebbe specificato, ad esempio, come i cereali siano una fonte di zuccheri e che per il diabete di tipo 1, insulinodipendente, siano un grosso problema nella dieta, così come il fruttosio; si deve tenere conto, nel diabete di tipo 2, dei fattori di insorgenza, prima di suggerire una dieta generica visto che questo si manifesta anche in persone non in sovrappeso.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La ringrazio per le segnalazioni, ma non condivido completamente le critiche; verissimo che generalizzare sia un errore, ma perchè i cereali dovrebbero essere un problema per gli insulino-dipendenti? I carboidrati sono e rimangono la base della piramide alimentare (dopo la verdura) anche per loro, inoltre un insulino-dipendente in grado di gestirsi autonomamente può concedersi anche gli zuccheri semplici contenuti nei dolci.

      Ovviamente non sono io a dirlo (i primi due link che mi sono capitati sotto mano, da fonti affidabili):

      https://fondazioneveronesi.it/articoli/alimentazione/diabete-le-nuove-linee-guida-prevedono-la-dolce-vita-anche-tavola

      http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/121656-assumere_zuccheri_nel_diabete_di_tipo_1.html#post_575160

      Si senta libera di farmi sapere cosa non condivide, fornire un servizio professionale è il mio primo obiettivo e per questo le critiche sono sempre le benvenute.

  5. kid

    dottore da giorni non faccio altro che mangiare arachidi in abbondanza. per caso sono molto calorici ? possono causare varie patologie ? grazie

  6. Irene

    “Per la pianificazione della dieta in caso di diabete è come detto essenziale eliminare completamente lo zucchero da cucina (saccarosio); al suo posto è possibile utilizzare saccarina, ciclamato, aspartame o acesulfame.”

    Veramente lei consiglia l’uso dell’aspartame?

  7. Irene

    Non sarebbe preferibile consigliare dei “dolcificanti naturali” piuttosto che dolcificanti chimici. Perché non consigliare lo zucchero di canna, il miele o la melassa? Non sono né un medico né un farmacista, semplicemente una consumatrice attenta e consapevole e so che nell’aspartame c’è il metanolo che può provocare dei gravi danni sul lungo termine.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In realtà sull’aspartame si concentra tanta disinformazione, in quanto prove certe di danni con un uso alle dosi consigliate non ne esistono e la stessa FDA americana ne ha recentemente confermato la sicurezza.

      http://www.farmacoecura.it/alimentazione/dolcificanti-artificiali-cancerogeni-fanno-male-davvero/#sintomi

      Sul miele serve comunque qualche cautela, non sempre facile da spiegare ad un paziente anziano

      http://www.my-personaltrainer.it/salute/miele-diabete.html
      http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/diabetes/expert-answers/diabetes/faq-20058487

      Lo zucchero di canna non è così dissimile dallo zucchero normale (e con la scusa che è integrale si tende ad usarne di più), mentre la melassa se non ricordo male contiene glucosio.

      Come vede non sempre naturale equivale a sicuro e, importante, specifico che quanto esposto non è una mia posizione, bensì la più comune tra le società scientifiche che si dedicano a questa condizione.

  8. anna

    dottore si possono mangiare cozze ostriche vongole pistacchi con la glicemia alta?la ringrazio anticipatamente!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      I frutti di mare con moderazione, mentre per i pistacchi non c’è problema (ma sono molto calorici, quindi sono anche utili ma solo in piccole quantità).

  9. ferdinandocarotenuto@gmail.com

    le cose scritte a proposito della dieta nel diabetico tipo2 sono da considerare corrette e utili.per poter consentire la guarigione da tale patologia consiglio di andare sul sito diabeteeipertensione.it
    in questo modo avrà la possibilità di integrare gli articoli con elementi nuovi che consentiranno la possibilità di ottenere la guarigione

  10. marco

    è vero che il diabete fa diminuire l’appetito sessuale o lo rende quasi impotente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non riduce il desiderio, ma è invece vero che può creare danni permanenti alla capacità di erezione.

  11. william

    La misuro una volta alla semana los valores son variables piu menos son 115 a 155 segun lo que mange

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere un velo di marmellata su una fetta biscottata è permessa, ma deve valutarlo con il suo diabetologo.

  12. Mix

    dottore scusi mi puo dire gentilòmente per qual motivo il consumo eccessivo di pane causa diabete .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sono troppo d’accordo, dipende dal contesto dello stile di vita.

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