Colesterolo alto: la dieta nel dettaglio

Ultimo Aggiornamento: 159 giorni

Introduzione

Nel primo articolo abbiamo indagato, in linea generale, quali fossero le condotte generiche da seguire per affrontare un problema molto comune e a volte sottovalutato come l’aumento dei grassi circolanti nel sangue, colesterolo e trigliceridi in particolare.

In questo secondo articolo entriamo un po’ più nello specifico e parliamo dei singoli alimenti, in modo da poter scegliere ogni volta per il meglio e facilitare la capacità di discriminare tra un alimento assumibile regolarmente e uno che invece va considerato un’eccezione.

Voglio comunque sottolineare che vale per tutti gli alimenti la regola generale del non esagerare, anche troppa acqua può portare seri problemi.

Primi piatti e pane

La pasta, il riso e il pane possono essere considerati dei buoni alimenti, soprattutto se integrali: la quantità di fibre e di proteine contenute è abbondante e aiuta la gestione del colesterolo. Il consiglio è quello di consumare alimenti integrali almeno tre o quattro giorni a settimana, in modo da variare i menù giornalieri e assumere comunque alimenti nutrienti. Inoltre è possibile rivolgersi a qualcosa di un po’ più ricercato puntando su:

  • chicchi di farro o di orzo,
  • quinoa,
  • grano saraceno,
  • amaranto (quest’ultimo, nonostante il valore nutritivo simile agli alimenti elencati prima, va usato come condimento perché dopo la cottura forma una specie di gelatina a causa delle dimensioni ridotte del chicco).

Carne e uova

Sono da preferire le carni magre come petto di pollo o tacchino e, in generale, le carni bianche.

Le carni rosse, quelle conservate, gli affettati e gli insaccati sono spesso troppo grassi per essere considerati una buona scelta. In particolare è il tipo di grasso a essere importante: questi alimenti apportano acidi grassi saturi, che sono tra le cause dell’aumento di lipidi nel sangue. Pure molti tagli di interiora, come la trippa o il cervello, ne sono ricchi.

Anche le uova apportano molti grassi saturi e colesterolo, soprattutto nel tuorlo. Consumare uova intere tutti i giorni potrebbe portare ad aumentare i livelli ematici di grassi, ma il solo albume, composto da proteine, non ha questa limitazione.

Pesce

Il pesce migliore da preferire in caso di iperlipidemia è il pesce azzurro, ovvero il pesce oceanico pescato, perché ricco di acidi grassi omega-3. Tra i pesci che ne sono più ricchi ricordiamo:

  • lo sgombro,
  • il salmone,
  • l’acciuga,
  • l’aringa,

ma in generale tutto il pesce azzurro è accettabile.

Gli omega-3 sono un tipo di acidi grassi dimostratisi determinanti nell’abbassare i livelli di lipidi nel sangue, perciò sono sempre consigliati. È importante però essere accorti nello scegliere il pesce: se il consumo è frequente vanno scelti pesci piccoli (aringhe e acciughe), perché purtroppo esiste il pericolo di inquinamento delle acque, i pesci più grandi potrebbero aver accumulato tossine come mercurio e PCB, cosa meno probabile nei pesci piccoli (un pesce grande mangia mille pesci piccoli accumulando nel suo organismo tutto il mercurio mangiato dalle sue prede).

Latte e latticini

Il latte è un buon alimento, non ha controindicazioni particolari, a patto che sia scremato o parzialmente scremato, ovvero che il suo contenuto di grassi sia industrialmente ridotto. Anche il latte, infatti, apporta acidi grassi saturi, quindi scegliere un prodotto privo di grassi vuol dire non incrementare la lipidemia. Lo stesso discorso vale per i latticini.

I formaggi stagionati sono molto grassi, è bene quindi considerarli un’eccezione.

Per quelli freschi è possibile scegliere i prodotti a ridotto contenuto di grassi.

Anche gli yogurt andrebbero presi senza zuccheri e magari con pochi grassi.

Il burro ovviamente andrebbe considerato un’eccezione.

Per quanto riguarda le margarine, sono un alimento derivato spesso da grassi vegetali ma trattati industrialmente con un processo chiamato esterificazione. Il razionale è quello di trasformare gli acidi grassi dei vegetali, che sono generalmente polinsaturi, in saturi, perché in questo modo riescono a compattarsi e a temperatura ambiente (o quasi) hanno un aspetto solido, simile al burro. Hanno gli stessi difetti dei grassi saturi, con l’aggravante che possono danneggiare anche le membrane cellulari.

Verdura

Tutte le verdure sono consigliate in abbondanza. Apportano fibre, vitamine e minerali importanti per la salute e aiutano a gestire le situazioni di colesterolo alto.

Condimenti

Consigliati l’olio extravergine d’oliva (per il contenuto di acido oleico) e l’olio di semi di lino (per il contenuto di omega-3).

Altri tipi di oli sono da considerare saltuari, in quanto apportano acidi grassi polinsaturi omega-6, che sono importanti ma, se consumati in dosi elevate rispetto agli omega-3, sono considerati rischiosi più che benèfici. Il rapporto ottimale è di circa 4:1 tra omega-6 e omega-3, mentre per le persone che non seguono una dieta bilanciata è facile arrivare anche a 30:1.

Nessuna controindicazione all’uso dell’aceto.

Frutta e frutta secca

Tutta la frutta è consigliata, l’importante è non esagerare con quella troppo zuccherata (uva, banana) o grassa (avocado).

La frutta secca a guscio (noci, noccioline, anacardi, pistacchi, …) è spesso consigliata: apporta acidi grassi omega-6 (che si consiglia di assumere con questi alimenti, quindi, più che con gli oli) e omega-3, minerali e vitamine, spezza la fame e si è dimostrata efficace nel trattamento delle iperlipidemie. Sono consigliate soprattutto le noci, che sono una discreta fonte di omega-3.

Quando è possibile sono da preferire le confezioni prive di sale (per esempio relativamente ai pistacchi).

Bevande

Le bevande zuccherate non sono consigliate, dovrebbero essere considerate delle eccezioni: l’apporto di zuccheri semplici aumenta soprattutto il rischio di innalzare i livelli dei trigliceridi (oltre naturalmente alla glicemia).

Anche le bevande alcoliche dovrebbero essere evitate, soprattutto in caso di trigliceridi alti: spesso chi ha livelli alterati di lipidi nel sangue ha già il fegato un po’ affaticato, aggiungere alcol non sembra una buona idea.

Dolci

Come per le bevande dolci e per le stesse ragioni, anche gli alimenti dolci dovrebbero essere normalmente evitati e consumati come eccezioni.

Fritti

Ovviamente anche i fritti vanno considerati eccezioni e, nel caso, vanno usati solo olio di arachide e olio extra vergine di oliva, per ridurre il rischio di produzione di radicali liberi ed altre sostanze pericolose a seguito della decomposizione degli oli con il calore.

Conclusioni

In tutti gli alimenti sconsigliati ho preferito scrivere “sono da considerare eccezioni” piuttosto che solo “vanno evitati”. La ragione è che, salvo condizioni di salute particolari (che dovrà valutare il medico e di cui il biologo nutrizionista dovrà essere informato), non c’è ragione per rinunciare per sempre e in ogni occasione a un determinato tipo di alimento.

Se il nostro problema sono i trigliceridi alti (e solo quelli) e stiamo seguendo con rigore e costanza una dieta per abbassarli ma siamo a una festa, non succede nulla se brindiamo con un bicchiere di spumante o prendiamo una fetta di torta. È ovvio che, ad esempio, le indicazioni su pasta e pane non siano nemmeno da prendere in considerazione per un celiaco, così come l’alcol sarebbe totalmente bandito a chi soffre di cirrosi epatica, ma una persona altrimenti sana non dovrebbe rinunciare per tutta la vita a qualcosa solo perché sta seguendo una dieta, l’importante è che siano appunto eccezioni (il consumo di fritti quella volta che usciamo con i vecchi compagni di scuola, lo spumante alla festa di diploma del nipote, dei cioccolatini per San Valentino…) e non la quotidianità, in questo modo si può gestire meglio anche la restrizione alimentare data dalla dieta.

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  1. Anonimo

    nrComplime enti!!!!!! Molto esauriente e chiaro sarà che muovo primi passi nel labirinto della rete ma sono rimasta piacevolmente colpita dalle sue spiegazioni x quando riguardano colesterolo grazie!!!i Carmen 56

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Grazie, grazie di cuore. Giro immediatamente i complimenti al Dr. Parpaglioni, autore dell’articolo.

  2. Anonimo

    Complimenti ottimo articolo interessante ed esaustivo. Soffro di colesterolo che tende ad essere molto alto. In uno degli ultimi esami avevo il colesterolo complessivo a 293, per fortuna l’indice di rischio non ha superato la soglia di rischio perchè il colesterolo buono hdl era 67. A seguito di una attenta dieta, dopo una ventina di giorni è sceso a 225. Ho quindi scoperto che nel mio caso è importantissimo seguire una dieta povera di grassi e ricca di verdure, legumi e frutta e omega 3 (come riportato nel vostro articolo).
    Un cordialissimo saluto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Confermo l’assoluta importanza della dieta ed aggiungo anche l’esercizio fisico ed il peso forma.

    2. Anonimo

      sono una donna eta 43 peso 74 alta 160 e ho scoperto di avere il colesterolo alto 213 sono a rischio grazie

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, non è un valore particolarmente elevato, ma valutando anche il suo indice di massa corporea che indica una situazione di sovrappeso, è il caso di iniziare a seguire una dieta a scarso contenuto di cibi grassi ( insaccati ,formaggi, fritti, dolci, condimenti vari, carne rossa, uova). saluti

  3. Anonimo

    salve dottore ho 46 anni sono alta 1,73 peso 80,600 kg non fumo non bevo soffro di pressione alta ho fatto gli esami la settimana scorsa e mi sono trovata con il colesterolo alto a 243 l’ LDL 119 HDL72 i trigliceridi 218 devo fare un po’ di dieta ma nello stesso tempo ho la sideremia a 24 la ferritina 3,6 mi sento stanca senza forze cosa devo evitare e preferire perche’ alcune cose che vanno bene altre invece no e poi e’ una situazione preoccupante?

  4. Anonimo

    ho gia’ provato a fare le flebo due anni fa ma sono intollerante appena finiva la flebo avevo vomito diarrea e crampi addominali . io vorrei saper quali cibi possono alzare il ferro ma non il colesterolo grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nel link che le ho segnalato trova le indicazioni utili.

  5. Anonimo

    straordinari consigli – eccedere negli alimenti spesso
    porta a dei risultati indigesti e pericolosi, in aggiunta
    a fattori genetici condizioneranno gli anta futuri –
    grazie di cuore, purtroppo non sempre si riesce
    a risolvere il danno causato, come ad esempio
    l’ipertensione, dovuta all’età, allo stress prolungato,
    al colesterolo alto, a fattori genetici -tutto ciò è sconfortante -grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è un aiuto specifico per il colesterolo, ma è sicuramente consigliabile bere molto per mille altre ragioni.

    2. Anonimo

      Salve dott. ho 58 anni, faccio una dieta regolare di pesce carna bianca e verdura corta, prende anche delle compreso armo lipid plus. controllato dopo 3 mese il colesterolo lo trovato 266, il controllo lo fatto in farmaci a. come devo comportarmi grazie. ..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli con il medico, temo che sarà necessario il ricorso alle statine.

  6. Anonimo

    Buongiorno!
    Appena ritirato il referto 🙁
    Leucocite 12.21 , valore HCT, 458%, Concentratione media Hgb (MCHC) 32,6%, VES 44, Colesterolo totale 281, colesterolo LDL 194,TSH 9,51 Come vede la situazione non è da favola per niente.
    Ho 47 anni, peso 95 kg, fumatrice – so che non dovrei ma le ho provate veramente tutte e non riesco a smettere).
    Desidero consigli se possibile.
    Mille grazie, Liliana

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Altezza?
      Valori di riferimento?
      Pressione?
      Diabete?

  7. Anonimo

    170 cm;
    patologie renali (pielonefrite cronica in età pediatrica, portatrice di stent renale durante l’ultimo anno), bevo poco, non faccio attività fisica
    PA 90/50 – 120/90 – bassa all mattino
    Glicemia 100mg/dl

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliarle di intervenire fin da oggi sullo stile di vita, ci sono molti fattori di rischio che tutti insieme concorrono ad aumentare significativamente la probabilità di andare incontro a problemi.
      Le priorità sono la tiroide (TSH veramente alto, che favorisce l’aumento di peso), sovrappeso e stile di vita sedentario; si rivolga appena possibile al medico.

    2. Anonimo

      Grazie!
      Ho una infinità di impegnative, ma purtroppo i tempi d’attesa sono quelli che sono, e per andare in pvt non me lo posso permettere. Per quello ho chiesto suo consiglio.
      Domanda: se le scrivo tramite la voce “contatti” è possibile avere una risposta in privato?
      Grazie ancora
      Liliana

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ma mi preme sottolineare che:

      1. Non posso comunque fare diagnosi o prescrivere farmaci,
      2. Per quanto possibile preferisco che si usino queste pagine in modo da poter essere utile a tutti,

      in ogni caso nel mio piccolo sono a disposizione.

  8. Anonimo

    ottimi consigli – per la salute occorre sempre intervenire in tempo -grazie / mi dispiace per Elena, mi permetto di associare i suoi disturbi ad un caso analogo: la signora si ritrovò con il rene sofferente.
    Per il rene le cure non esistono, nessuno lo cerca.

  9. Anonimo

    Grazie…il colesterolo era per me uno sconosciuto, ora che ho scoperto di soffrirne devo x forza conoscerlo e ho cominciato bene grazie a Lei. Valori: colesterolo 235; HDL 48; LDL 153. Il mio dottore mi ha prescritto subito Torvast 10 ma io vorrei prima provare con una dieta giusta…ho sempre mangiato tanti dolci ecc…sbaglio?

  10. Anonimo

    Buongiorno dottore,
    le trascrivo le mie analisi
    colesterolo totale 209
    HDL 35
    LDL 154
    trigliceridi 152
    ho 54 anni
    h 183
    peso 77
    faccio leggera attività fisica
    non fumo e sono in buona salute
    da un anno prendo riso rosso fermentato
    Ora sono un pò preoccupato
    Secondo Lei è forse il caso di iniziare con le statine?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È una valutazione che spetta al suo medico, ma è possibile che voglia provare ad aspettare ancora (dipende anche da eventuale famigliarità con eventi cardiovascolari).

  11. Anonimo

    Buonasera dottore,
    grazie per i suoi esaurienti consigli sul colesterolo ,ma …. e i crostacei, visto che ne sono ghiotta sono proibiti o …… grazie
    ancora….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      C’è sicuramente spazio per consumarne qualche porzione, essendo molto ricchi di acidi grassi polinsaturi.

  12. Anonimo

    Buongiorno, ad Aprile 2015 ho avuto un sospetto TIA senza alcun danno, dagli accertamenti è emerso carotide DX riduzione 40% Cuore tutto OK, colesterolo 249 hdl 63 Cura con statine da 20 mg + cardioaspirina . Adesso colesterolo 179 a Luglio colesterolo 147 devo continuare a prendere le statine o basta la dieta e lo stile di vita.
    il mio medico mi ha prescritto di prenderle a giorni alterni.
    grazie ed auguri

  13. Anonimo

    Dottore coesterolo totale 277!!!! Colesterolo “buono” 91 trigliceridi 181 il mio dott. Mi ha proposto le statine ma io sono un po’ “reticente” ho fatto un test trovato in Internet e risulta un rischio 3 sono affidabili questi test ?Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Tra Internet e il suo medico mi fiderei più del dottore…

  14. Anonimo

    Dottore ho passato più di un anno a bere birra lt tre . Quattro al giorno facendo una vita molto sedentaria con dieta non grassa ma consumando per lo più pasta e pane. Ho sessantaquattro anni fumatore un pacchetto al giorno sono un ansioso depressivo e prendo control due virgola cinque tre volte al giorno più una compressa di depakin cromo da centocinquanta la sera e eutemil da venti una volta al giorno.s ono alto un mt e ottantotto e peso settantanove kg. Ora ho fatto le analisi. Glicemia86 colesterolo tota le 265 hdl52 Trigliceridi 390 . Il dottore voleva darmi cura farmacologica ma io ho preferito fare dieta senza pane e pasta e camminare 4 km al giorno bevo 2 bicchieri di vino 1 prima di pranzo e 1 prima di cena mangio tre. Noci die e lupini 3 volte settimana prendo integratori 3 due volte die . Che ne pensa GRAZIE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non condivido, per varie ragioni:
      1. I carboidrati (pane e pasta) sono la base dell’alimentazione.
      2. I carboidrati sotto forma di zuccheri o quando si eccede con pane/pasta predispongono allo sviluppo di diabete, che viene rilevato con un aumento della glicemia; nel suo caso la glicemia appare molto buona, rendendo quindi inutile rinunciare completamente a pane/pasta.
      3. Nel suo caso ad essere elevati sono soprattutto i trigliceridi, a causa probabilmente del consumo di alcool; a mio parere dal punto di vista dietetico dovrebbe quindi rinunciare all’alcool, magari in modo graduale.

      Bravissimo per le noci e i lupini, ma la invito a riconsiderare la proposta del medico (siamo sempre in tempo a toglierli in futuro se i valori tornassero nella norma).

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta. VoLevo sOlo dirle che il mio medico mi ha detto che se comincio una cura farmacologica poi non posso più abbandonarla per il resto della vita. Che ne pensa?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In realtà non è sempre vero, migliorando drasticamente il proprio stile di vita e riportando i valori entro livelli ottimali i farmaci si possono interrompere.

  15. Anonimo

    Buona sera una domanda il mio colesterolo è di 340 vorrei sapere se è possibile una dieta facile e veloce.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non so cosa intenda per dieta facile e veloce, sicuramente è raccomandata la riduzione di cibi grassi e condimenti eccessivi, mangiare molta frutta e verdura, e preferire il pesce, sono insomma le solite raccomandazioni che si possono trovare un pò ovunque..le consiglio di fare attività fisica, anche lunghe camminate giornaliere, evitando adesso le ore più calde ovviamente. Per una dieta personalizzata può rivolgersi a un nutrizionista, le metterà nella dieta quello che le piace e in quantità giuste. Saluti.

  16. Anonimo

    scusate ma in qualche trasmissione hanno definito lo sgombro e salmone non proprio adatti ad abbassare il colesterolo, sono stati definiti grassi? qualcuno dice il contrario. cioè che sono grassi che fanno bene. sapete darmi delucidazioni? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le confermo che sono entrambi pesci ricchi di grassi omega-3 e quindi adatti allo scopo (più che altro aumentano il colesterolo buono HDL e abbassano i trigliceridi), vanno tuttavia consumati con moderazione per varie ragioni (affumicatura, mercurio, calorie, …).

  17. Anonimo

    Salve, ho 45 anni, sono alta 1.60 peso 56 kg. Ho fatto le analisi del sangue, ho il colesterolo molto alto: colesterolo totale 276, colesterolo HDL 70. Gli altri valori sono tutti nella norma. Fumo circa 15 sigarette al giorno. Una corretta alimentazione puo’ essere sufficiente per abbassare il colesterolo fino a 200? Grazie

    1. Anonimo

      Mi puo’ consigliare qualche medicina omeopatica?
      Fino ad oggi la mia alimentazione è stata abbastanza corretta a parte per il consumo di carne rossa almeno 3/4 volte alla settimana

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non credo all’omeopatia; in campo fitoterapico si ottengono buoni risultati con riso rosso fermentato e fitosteroli,
      2. ma ne parli con il medico perchè potrebbero non essere sufficienti nel suo caso.

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