Brufoli sul viso: creme e altri rimedi per eliminarli

Ultimo Aggiornamento: 134 giorni

Introduzione

L’acne si manifesta con una serie di eruzioni cutanee comunemente dette brufoli. I brufoli compaiono principalmente su viso, collo, schiena, torace e spalle. È il disturbo della pelle più diffuso. Benché non rappresenti una minaccia, l’acne grave può deturpare e causare cicatrici permanenti.

Le cause del disturbo sono all’origine di tanti miti. Alcuni soggetti attribuiscono le eruzioni a certi cibi. Altri pensano che la causa sia la sporcizia della pelle. Ci sono in realtà poche prove che questi fattori abbiano un ruolo determinante sull’acne della maggior parte delle persone.

Tutte le etnie e tutte le età sono soggette ad acne. Tra gli 11 e i 30 anni, 4 soggetti su 5 hanno una qualche manifestazione acneica. È più frequente negli adolescenti e nei giovani adulti. Benché generalmente non metta a rischio la salute, l’acne può essere fastidiosa e lasciare cicatrici permanenti. Per fortuna, tende a sparire spontaneamente nella maggior parte delle persone dopo i 30 anni.

http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Akne-jugend.jpg

http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Akne-jugend.jpg

Cause

Il processo inizia nelle ghiandole sebacee della pelle. Il sebo, ossia la sostanza oleosa che producono, scorre lungo un canale noto come follicolo, che contiene anche un pelo. Il sebo viene drenato sulla superficie della pelle attraverso l’apertura del follicolo (poro).

Pelo, sebo e cellule di rivestimento del follicolo possono formare un tappo ostruente il poro, impedendo così al sebo di raggiungere la superficie. Questo miscuglio di grasso e cellule facilita la proliferazione dei batteri, colonizzatori abituali della pelle, all’interno del follicolo. Il sistema di difesa dell’organismo reagisce ai batteri, innestando un processo infiammatorio a carico dell’area.

Se il follicolo otturato è sotto la pelle, si genererà una piccola tumefazione bianca, detta punto bianco. Se raggiunge la superficie della pelle e si apre, si parla di punto nero. La sporcizia non c’entra: il grasso diventa nero sulla superficie della pelle perché esposto all’aria. Sia i punti bianchi che i punti neri possono durare a lungo. Nel tempo, la parete del follicolo tappato si potrà rompere, generando una pustoletta o brufolo.

Un fattore importante alla base dell’acne è l’aumento di alcuni ormoni durante la pubertà. Questi ormoni causano un ingrossamento delle ghiandole sebacee e fanno aumentare la produzione di sebo. Anche le modifiche ormonali associate alla gravidanza, l’inizio o l’interruzione di una terapia anticoncezionale farmacologica possono causare acne.

Dati scientifici suggeriscono l’ereditarietà della tendenza a sviluppare acne, quindi anche il corredo genetico gioca un qualche ruolo. Lo stress non causa acne, ma è stato osservato che, nei soggetti che ne soffrono, può determinare un peggioramento.

Anche alcuni farmaci possono essere causa di acne. Per esempio, cosmetici grassi possono alterare le cellule follicolari e renderle appiccicose, favorendo la formazione di tappi. In caso di acne, provare a usare cosmetici privi di grassi. Scegliere prodotti etichettati come non comedogeni (ossia, non favorenti l’occlusione di pori).

Sintomi

http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Acne_face.jpg

http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Acne_face.jpg

  • Comedoni (punti bianchi o neri) o papule. Il comedone rappresenta la lesione di base, ossia il poro occluso. Se l’occlusione rimane sottocutanea, si definisce comedone chiuso; forma un punto (rilievo) bianco. Il punto nero è un comedone che si apre all’esterno e appare quindi come un punto nerastro sulla pelle. Il colore non è dovuto a sporcizia ma alla reazione tra aria e grasso in eccesso.
  • Pustole o brufoli. Sono eruzioni acneiche che contengono pus; sono arrossate alla base.
  • Noduli. Sono le manifestazioni acneiche più gravi. I noduli si annidano in profondità nella pelle e possono causare cicatrici.
  • Cisti. Come i noduli, si tratta di lesioni cutanee profonde e dolenti; sono piene di pus e possono causare cicatrici.

Rimedi

  1. Non fregare o toccare i brufoli. Strizzare, pungere o pizzicare le eruzioni può generare cicatrici o macchie scure.
  2. Lavarsi la faccia con un detergente delicato due volte al giorno e dopo un’intensa attività fisica.
  3. Non utilizzare saponi aggressivi o materiali abrasivi, perché possono peggiorare la situazione.
  4. È importante anche lavarsi regolarmente i capelli. Se i capelli sono grassi, lavarli anche tutti i giorni.

Esistono vari prodotti da banco in grado di trattare un’acne lieve, ma possono servire fino a 8 settimane prima di vedere un miglioramento. Si raccomanda invece di interpellare un medico in caso di forme gravi.

Pillola e acne

Alcuni anticoncezionali orali possono essere efficaci nelle donne che hanno manifestazioni acneiche solo in corrispondenza del ciclo mestruale.

La ricerca dimostra che questi farmaci possono eliminare l’acne rallentando l’iperattività delle ghiandole sebacee della pelle.

Spironolattone

Talvolta, nelle donne adulte il trattamento dell’acne viene fatto associando gli anticoncezionali con un altro farmaco, lo spironolattone. Quest’ultimo riduce il livello degli ormoni androgeni. Gli androgeni stimolano le ghiandole sebacee della pelle. Gli effetti collaterali di questo farmaco comprendono mestruazioni irregolari, dolorabilità mammaria, cefalea e stanchezza.

Si tratta quindi di un approccio limitato a specifici casi.

Scarsa igiene e acne

Che la scarsa igiene causi acne nelle donne è un vero e proprio mito, anzi, lavarsi o strofinarsi troppo vigorosamente la pelle può far peggiorare l’acne. Rimuovere il grasso superficiale non aiuta a prevenire o a curare l’acne, che di fatto si forma sotto la pelle.

Il miglior modo di lavarsi il viso consiste nel farlo delicatamente due volte al giorno con detergenti non aggressivi. Assicurarsi di agire con delicatezza anche nel rimuovere il trucco, che va sempre lavato via alla sera prima di coricarsi..

Stress e acne

Lo stress non causa acne, ma l’acne può però essere un effetto collaterale di alcuni farmaci usati nel trattamento dello stress o della depressione. In alcuni casi poi, l’impatto sociale ed emozionale delle eruzioni cutanee è causa di stress. Consultare il medico in caso di dubbi.

Cioccolato, cibi grassi e acne

Anche se molte donne associano il cioccolato o gli alimenti grassi all’acne, la ricerca scientifica non ha riscontrato correlazioni tra la dieta e l’acne. Il cibo sembra avere effetti minimi sull’acne nella maggior parte dei soggetti.

Una dieta sana è però importante per il proprio stato di salute generale.

Altri fattori di peggioramento dell’acne

Gli elementi che possono peggiorare l’acne sono tanti; in particolare:

  • cosmetici oleosi invece di prodotti non comedogeni (non ostruenti i pori),
  • oli solari e prodotti per capelli oleosi, inclusi unguenti,
  • ciclo mestruale,
  • manipolazione dei brufoli,
  • eccessivo sfregamento della pelle,
  • abbronzarsi,
  • stress,
  • indumenti che sfregano la pelle, come berretti o bretelle,
  • lavori di friggitoria.

Prevenzione dell’acne e delle cicatrici

È possibile prevenire le eruzioni e le cicatrici acneiche prendendosi cura della propria pelle:

  1. Pulire la pelle con un sapone o un detergente delicato due volte al giorno (mattino e sera) e dopo un’intensa attività fisica. Evitare saponi aggressivi o materiali abrasivi. Sfregare la pelle può peggiorare l’acne. Lavarsi la faccia per intero, da sotto la mandibola all’inserzione dei capelli, e sciacquarsi accuratamente. Rimuovere con delicatezza il trucco, impiegando un detergente leggero e acqua. Consultare un medico sull’uso di un astringente.
  2. Lavarsi i capelli regolarmente. Se i capelli sono grassi, lavarli anche tutti i giorni.
  3. Non spremere o schiacciare i brufoli. Potrebbero evolvere in cicatrici.
  4. Evitare eritemi solari. Molti dei farmaci impiegati nel trattamento dell’acne aumentano la suscettibilità all’esposizione solare. Spesso, vige l’errata convinzione che il sole aiuti l’acne, perché l’eritema solare può renderne le eruzioni meno evidenti, ma in realtà un’esposizione eccessiva può anche aumentare il rischio di cancro e di invecchiamento precoce della pelle. Durante il periodo di esposizione al sole, impiegare filtri almeno SPF 15 e cercare di stare il più possibile all’ombra.
  5. Scegliere cosmetici e prodotti per i capelli “non comedogeni” o “non acneici”. Sono sostanze appositamente studiate per non indurre lesioni. Usare eventualmente anche i cosmetici privi di grassi.
  6. Evitare per quanto possibile materiali abrasivi o causa di sfregamento, come zaini e attrezzature sportive.
  7. Consultare il medico per eventuali metodi di trattamento dell’acne. Prendere i farmaci secondo prescrizione. Assicurarsi di informare il medico in caso di peggioramento dell’acne possibilmente dovuto all’assunzione di farmaci per altri motivi.

Per approfondire il tema, soprattutto in merito ai possibili trattamenti farmacologici per l’acne, si rinvia all’articolo dedicato.

 

Fonti principali:

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

  1. Anonimo

    Salve , ho 24 anni e ho due bimbi, finora non ho mai avuto problemi con brufoli. Il mio medico dice che ho una forma di lieve acne che si presentano sulla fronte e sotto la mascella. Lui mi ha consigliato gentalyn Beta ma è già quasi un mese che la uso ma non vedi miglioramenti! Cosa potrei usare? Youderm potrebbe andar bene??

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, le creme più usate nel trattamento dell’acne sono a base di benzoil perossido e di retinoidi topici. Tuttavia il trattamento spesso va fatto per lunghi periodi e la risposta è lenta. Può sempre consultare un dermatologo per far valutare meglio la sua situazione. saluti

  2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Salve, per l’acne si inizia solitamente con con l’applicazione di prodotti a base di benzoil perossido e retinodi topici 1-2 volte al giorno, ma ovviamente sarebbe più corretto fare prima una visita dermatologica. saluti

  3. Anonimo

    salve, ho 19 anni e fino a poco fa non avevo mai riscontrato problemi con la mia pelle, anzi. tuttavia mi sono usciti dei brufoli sulla fronte che ormai da tre mesi non si levano. Inizialmente pensavo fosse legato a un fatto ormonale, in quanto ho avuto qualche problema con il ciclo mestruale ma si è risolto in pochissimo.. non riesco a capire quale sia la causa e non so come “eliminarli”, mi saprebbe consigliare qualche crema o prodotto? vorrei evitare di far uso di prodotti “pesanti” in quanto non avendo mai sofferto di tali problemi, temo che potrebbe peggiorare la situazione.

  4. Anonimo

    Salve, ho 20 anni e sono un maschio, le scrivo perché come al solito la sfiga ha colpito, praticamente oggi alle 17 ho un colloquio importante di lavoro da Aston Martin e domani esco con una ragazza, il problema è che ieri mattina mi somo svegliato con un brufolo strano, sottopelle e gonfio che si nota, sembra che abbia preso una gomitata, ci sto dando del Gentalyn Beta, un bel po’, ma non sembra sgonfiarsi, c’è qualche rimedio pure naturale per farlo sgonfiare almeno per domani?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo no, nulla di più forte di quanto sta usando (due volte al giorno, di più è inutile).

  5. Anonimo

    Buon giorno , Mia figlia ha 14 anni e presenta brufoletti e punti neri, ha scofferto di dermatite nei primi anni di vita e la crema benzac consigliata dal farmacista ha peggiorato la situazione, con cosa Posso sostituirla? Grazie

  6. Anonimo

    Salve dottore, ho 22 anni e fino a circa un annetto fa non avevo mai avuto problemi col viso, se non qualche normale brufolo di tanto in tanto. mi fu fatto notare però come fosse importante curare la pelle, soprattutto perchè in alcune zone del viso a volte la pelle mi si screpolava per la secchezza. ho una pelle mista in viso, molto chiara e molto delicata. iniziai così ad usare un idratante della nivea per pelli sensibili trovato nel cassetto di mia madre.. ero solita anche usare un fondotinta da 5 euro di un negozietto vicino casa mia, non badavo molto alla composizione. fatto sta che il mio viso si è iniziato a riempire di pallini bianchi sottopelle, che non si infiammavano ne nulla ma che col tempo non accennavano a passare, anzi aumentavano, e diventavano tangibili al tatto. il tutto comunque più che altro da una sola parte del viso (quella, ho notato, su cui sono solita dormire) e sull’altra parte invece molti di meno. pensando fosse un problema risolvibile con poco, mi sono recata in una farmacia qui vicino dove praticano dermocosmesi, e dove la dottoressa ha iniziato a farmi fare scrub ogni giorno, pomeriggio e sera, insieme ad altri prodotti come l’acido glicolico da applicare la sera e una crema adatta alle pelli con couperose. fatto sta che questi puntini, da che erano poco visibili e soprattutto NON INFIAMMATI, si sono infiammati tutti, molti dei quali incestandosi proprio sottopelle. così, di testa mia, ho interrotto tutto. tendo solo a detergere il viso 3 volte al giorno, applicare una pomata leggermente cortisonica per le dermatiti (Bidien) ed usare un fondotinta acquistato in farmacia da mettere solo se proprio devo. il problema è che ho ancora questi puntini sul viso, non più bianchi e sottopelle ma rossi e sporgenti. molti sono passati, soprattutto quelli incestati e molto infiammati che si sono ridotti a semplici puntini rossi, ma non so cosa applicare per farli del tutto sparire. Potrei provare una pomata antibiotica? cosa mi suggerisce lei? mi credo sono davvero frustrata, soprattutto perchè sono una ragazza semplice e il pensiero di vergognarmi ad uscire senza fondotinta mi spinge spesso a rimanere in casa.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non facciamo ulteriori pasticci, si rivolga con fiducia a un dermatologo e vedrà che potrà risolvere rapidamente.

  7. Anonimo

    Buondì dottore ho 28 anni e ho smesso la pillola da 6 mesi dopo anni di assunzione……. E ho la fronte, solo la fronte, piena di brufoli…. Mi vengono fuori sia brufoli grossi e dolorosi e ho tutti brufoli sotto pelle effetto grattuggia. Non le dico la depressione che mi sta colpendo anche perché tra un mese mi sposo e ho sempre avuto una pelle bellissima. Sono andata da un dermatologo due mesi fa e mi ha dato solo un leggero scrub. Che giustamente non ha fatto un cavolo.
    Poi sono andata da una sua collega che fa anche analisi della pelle e mi ha trovato pelle disidratatissima. E ho acquistato una valanga di prodotti della LIERAC e della DARPHIN (spendendo una CIFRA) e iniziato a far pulizie del viso ma sempre pochi miglioramenti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuterei forse di riprendere la pillola, anche se in un mese non è detto che risolva; la cosa migliore sarebbe segnalare al dermatologo che non ci sono stati risultati per dargli modo di correggere la terapia.

    2. Anonimo

      Come terapia non mi aveva dato proprio nulla di che…. A parte uno scrub Kerapil.
      La pillola in realtà l’ho interrotta perché mi dava problemi di rialzo della temperatura, ero fissa a 37.2/37.3. E vorrei evitarla anche se magari prendendola di un altro tipo non mi farebbe problemi……
      Ma secondo senza pillola la situazione non si risolverebbe? Perché poi se la smettessi un’altra volta sarei a punto e a capo. Però comunque sono tentata di riprenderla almeno per un altro po’ di mesi.
      Qualche altro farmaco via orale che potrebbe aiutare c’è? (Non voglio nomi chiaramente….)
      Domani ho un’altra visita dal dermatologo ma siccome sono per mutua mi guarderà 3 secondi e allora volevo andar preparata….

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono tantissimi prodotti disponibili, sia topici (la maggior parte) che a uso orale, ma molto dipende anche dal tipo di acne.

    4. Anonimo

      Buondì dottore il dermatologo mi ha ordinato la pillola EVE per l’acne… Dicendomi che è la più leggera in assoluto e che non dovrebbe farmi problemi di rialzo della temperatura come Yasmine anche perché è più leggera.
      Oggi mi è iniziato oggi quindi mi ha detto di prenderla da stasera….. Mi fido senza andare a far una visita dal mio ginecologo?

    5. Anonimo

      Buondì dottore oltre alla pillola EVE, il dermatologo mi ha dato un detergente normon skin pure + la crema della stessa linea da mettere alla sera….. E mi ha dato la maschera SALIPIL CANOVA la conosce? Sopratutto per i brufoli tutti sotto pelle.
      Diciamo che ancora nessun risultato…. Ma forse 12/13 giorni non bastano…… Dopo quando dovrei vedere qualche risultato? La pillola ci mette più tempo?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non conosco la maschera indicata; prima di valutare la pillola dal punto di vista dell’acne si aspettano almeno tre mesi, anche se l’effetto massimo si raggiunge spesso dopo circa 6 mesi.

  8. Anonimo

    Salve dottore. Ho 15 anni e sono ormai un paio di anni che sto avendo problemi di brufoli sopratutto sulla fronte anche se nell’ultimo periodo ho problemi anche sulle guance. Normalmente la mia alimentazione è sana ed equilibrata,mi impegno a bere molta acqua e a mangiare una buona quantità di verdure. Ho provato vari detergenti e creme come quella dell’Avene,della clinique,garnier,eucerin ma non noto alcun miglioramento se non ulteriori impurità. Per evitare che mi escano non li premo nemmeno più ma la situazione non cambia ugualmente. Una volta che il brufolo si toglie restano delle macchie più che visibili. In questo momento sto utilizzando eucerin Acquaphor consigliatoci dal mio farmacista. Inoltre nelle ultime due settimane utilizzo garnier Pure A gel notte trattamento profondo ma non notò nessun miglioramento. Non si tratta di vera e propria acne ma la trovo comunque fastidiosa? Questo tipo di trattamento mi sarà utile?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I prodotti in uso sono sicuramente validi e bravissimo per lo stile di vita attento, purtroppo in questa fase gli ormoni fanno quello che vogliono; se noti che rimangono macchie/cicatrici può valere la pena sentire il parere di un dermatologo.

    2. Anonimo

      Dunque Acquaphor Eucerin secondo lei può aiutarmi con le macchie lasciate dai brufoli o peggiorerebbe solo la situazione facendomene uscire degli altri? La ringrazio per la disponibilità

    3. Anonimo

      salve dottore, ho 20 anni, ho sofferto per circa 10 anni di acne e ho appena finito una cura prescritta da una dermatologa.
      La cura che mi era stata prescritta era un antibiotico, zimacrol, una crema, ac-norm e una soluzione cutanea, zineryt.
      Questa cura ha alleviato un po’ la situazione ma non sono guarita l’acne persiste.Cosa mi consiglia? grazie

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliare di rifare il punto con la (stessa) dermatologa, in modo da valutare effetti della cura e prospettive.

La sezione commenti è attualmente chiusa.